Alghero : ordinanza divieto uso bevande in vetro e lattina

30-31 DICEMBRE : DIVIETO DI CONSUMO ITINERANTE, SOMMINISTRAZIONE E VENDITA PER ASPORTO DI BEVANDE IN CONTENITORI DI VETRO E LATTINE

Ordinanza del Sindaco di Alghero Mario Bruno

Divieto di consumo itinerante di qualsiasi tipo di bevanda in contenitori di vetro e lattina, per motivi di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, il giorno 30 dicembre 2018 dalle ore 18.00 alle ore 24.00 ed il giorno 31 dicembre 2018 dalle ore 18.00 e fino alle ore 07.00 del 01 gennaio 2019 in via Catalogna, via Eleonora d’Arborea, via La Marmora nel tratto compreso tra via Garibaldi e via Vittorio Emanuele, Piazza Civica, Bastioni Magellano e via Garibaldi.

Sono le aree interessate dagli spettacoli “La Fura dels Baus” il 30 dicembre nello Scalo Tarantiello e lo spettacolo pirotecnico ed il  concerto di fine anno per il “Cap d’Any” il 31 dicembre nell’area Porto Molo di Sottoflutto – Banchina Dogana.

Il divieto riguarda anche  tutti i titolari di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, gli operatori su area pubblica, i titolari di esercizi commerciali in sede fissa e di attività artigianali: per la somministrazione e la vendita per asporto su area pubblica di qualunque bevanda, anche analcolica, in lattine e contenitori di vetro, consentendone la vendita e la somministrazione per asporto esclusivamente in bicchieri di plastica o di carta.

in allegato copia dell’ordinanza




Servizio speciale ritiro porta a porta.

Servizio speciale ritiro porta a porta. Dal 2019 il Comune di Sassari, in accordo con Ambiente Italia – CNS Formula Ambiente, avvierà un servizio di ritiro speciale per chi usufruisce della raccolta dei rifiuti porta a porta e ha esigenze particolari legate all’utilizzo di panni igienici (pannolini e panni). Chi è interessato dovrà inviare una mail a [email protected]indicando nome, cognome, indirizzo e i recapiti telefonici a cui essere contattato per qualsiasi comunicazione sul servizio.




IL CENTRODESTRA DEVE CAMBIARE LA LEGGE SUL CINEMA! RIFORMATORI: FILM COMMISSION DEVE ESSERE MOTORE DI SVILUPPO ECONOMICO, BASTA BUROCRAZIA E CAMINETTI FRA AMICI!

NOTA STAMPA

A cura del Centro Studi dei Riformatori Sardi.

Con la collaborazione di Enrica Anedda di Cinemecum

 

IL CENTRODESTRA DEVE CAMBIARE LA LEGGE SUL CINEMA!

 

RIFORMATORI: FILM COMMISSION DEVE ESSERE MOTORE DI SVILUPPO ECONOMICO, BASTA BUROCRAZIA E CAMINETTI FRA AMICI!

 

La Legge regionale n. 15 del settembre 2006 aveva portato grandi aspettative tra gli operatori del cinema e dei servizi sardi.

Sembrava che la Sardegna potesse finalmente essersi dotata di uno strumento moderno e funzionale, che raggiungesse due grandi obiettivi:

1) Supportare i talenti sardi per la realizzazione di prodotti cinematografici in grado di raggiungere il mercato globale, raccontando la Sardegna e producendo un importante “indotto” in termini di marketing, promozione e occupazione .

2) Attrarre in Sardegna le grandi produzioni  nazionali ed internazionali, fornendo set naturali e servizi in grado di creare ricchezza e occupazione sostenibile.

 

 

SONO STATI CENTRATI GLI OBIETTIVI?

Neppure per sogno!

A più di dieci anni dalla sua promulgazione purtroppo la legge è rimasta  da un lato inattuata sotto molti profili,  a causa della sua farraginosità e  inadeguatezza , dall’altra (e soprattutto!) è mille miglia lontano dai suoi obiettivi

La legge si è ridotta ad essere mera occasione di distribuzione di sovvenzioni pubbliche ,mettendo in atto una forma di assistenzialismo, senza alcuna reale attenzione al ritorno di immagine e economico per la Sardegna.

In particolare, la Film Commission, che avrebbe dovuto essere il fiore all’occhiello dell’intera operazione, è ancora  una struttura monca, con uno statuto inattuato e dunque  priva di un organo fondamentale, nonchè delle competenze e degli strumenti necessari per esercitare il ruolo dinamico e attrattivo che le compete.

Per meglio controllare le risorse attribuite alla legge, la politica ha infatti mantenuto tutte le azioni attuative (bandi, graduatorie, assegnazioni dei contributi) in capo all’Assessorato Regionale alla Cultura, rinunciando a qualsiasi confronto e condivisione e si è fatta stritolare dalla burocrazia quotidiana e dalla rete delle clientele.

In poche parole, la gestione della legge è rimasta in capo alla burocrazia regionale, fiancheggiata da alcuni operatori locali, che hanno finito per essere i principali  beneficiari di una norma che sembra un abito cucito su misura per soddisfare le esigenze di pochi,  e non ha realizzato un sistema culturale ed economico, in grado di portare il vento dell’innovazione e della modernità nell’industria del Cinema in Sardegna.

 

 

QUALI SONO LE CRITICITA’ PIU’ GRAVI?

Intanto è indispensabile prendere atto che il “clima” creato dai meccanismi di attuazione della legge, non è purtroppo inclusivo ed è anzi diventato un vero e proprio freno allo sviluppo dell’industria di settore.

La valorizzazione dell’identità regionale sarda, criterio prioritario con il quale sono assegnati i contributi per il cinema, si è rivelato un boomerang con il finanziamento di progetti cinematografici a prescindere  dalla qualità e dal successo sul mercato,  e la legge è diventata  una misura assistenziale, spesso a vantaggio degli stessi produttori locali.

I cortocircuiti della legge hanno sempre impedito la nascita di autorevoli attività di verifica, in grado di valutare sul serio il ritorno economico e di immagine per la Sardegna, relativo ai finanziamenti attribuiti.

La chiusura nella torre d’avorio di una parte del piccolo mondo del cinema sardo, più portata alle autocelebrazioni della sardità che al confronto culturale aperto e competitivo, ha costretto il regista sardo Joe Bastardi ad avanzare sui social il sospetto che “la sardità (malintesa) sia in grado di uccidere anche il Cinema”.

La Film Commission deve assumere quel ruolo di regia e di coordinamento necessario all’intero comparto del cinema in Sardegna: produzione, distribuzione, promozione, festival , didattica e conservazione. La Fondazione, sovrastata nelle potenzialità e nei ruoli dalla farraginosa e inadeguata burocrazia assessoriale,  è , invece, depotenziata rispetto alle sue capacità. Nonostante gli incredibili set naturali di cui dispone la Sardegna, sono ancora troppo poche le produzioni che scelgono l’isola e il comparto è disorganizzato, inadeguato e disarticolato.

Anche in questo campo, la legge sarda sul cinema è una grande occasione malamente perduta.

Colpevolmente, si è sinora rinunciato a far crescere adeguate professionalità e ad attingere allo sterminato indotto economico che una produzione cinematografica di eccellenza è in grado di portare sia durante le fasi di lavorazione delle pellicole che, successivamente attraverso l’azione di marketing legata alla diffusione dei film girati in Sardegna.

 

COSA VOGLIAMO INSERIRE NEL PROGRAMMA DI GOVERNO DEL CENTRODESTRA?

Persino il Presidente Pigliaru, intervistato dal portale “Cinemecum” all’inizio del suo mandato, aveva dato grande disponibilità per cambiare l’attuale legge, annunciando verifiche accurate sugli effetti della legge,  salvo poi non fare assolutamente niente in questi cinque anni di amministrazione.

NOI INVECE CI IMPEGNIAMO A CAMBIARE SUBITO E VOGLIAMO CHE L’INTERO CENTRODESTRA LO DICHIARI PUBBLICAMENTE NEL SUO PROGRAMMA!

Per noi, è indispensabile riscrivere daccapo la attuale legge regionale sul Cinema, modificando radicalmente il ruolo della Film Commission, che deve diventare il principale punto di riferimento per tutte le attività legate al cinema, strumento principe di promozione  e di sviluppo economico per la Sardegna, raccordando il mondo del cinema sardo e le sue attività di servizio con il mercato globale e con la politica turistica della Sardegna.

Non appena il centrodestra sarà forza di governo in Sardegna, chiediamo:

1)      L’immediata creazione di un tavolo di lavoro tra tutti gli operatori sardi che – anche attraverso contatti nazionali e internazionali-  consenta di aprirsi alle best practices nel settore per concertare le linee guida del progetto per la nuova legge e per una nuova organizzazione del comparto  / cinema

2)      La modifica dello statuto e del ruolo della Fondazione Film Commission,   che deve coinvolgere l’intera comunità sarda e deve diventare la guida di tutti le azioni regionali nel settore.

3)      I bandi, con adeguata cadenza semestrale per le produzioni  e triennale per le altre attività ( festival e didattica), devono dunque essere gestiti interamente dalla Fondazione e  con occhio attento ai progetti industriali di cui devono essere il supporto;

4)      L’adeguamento agli obiettivi culturali, economici e di marketing del prodotto dei criteri di valutazione dell’intervento regionale, che deve essere altresì uniformato al nuovo modo di intendere l’industria creativa, allargata a tutte le produzioni audiovisive;

5)      La creazione di un organo indipendente di valutazione, che misuri periodicamente la coerenza tra le risorse investite, lo spirito della legge e la realizzazione dei suoi obiettivi di mercato e industriali.

6)      La predisposizione di un codice etico (come nella regione Puglia) che eviti qualsiasi opacità e/o conflitto di interesse tra gli organi della Film Commission e i fruitori dei benefici della legge sul cinema.

Ufficio stampa Riformatori sardi




01 Insula Events – Il comico Maurizio Battista in scena a Sassari e Cagliari

Prima volta in Sardegna: a Sassari il 24 maggio e a Cagliari il 25 maggio

MAURIZIO BATTISTA: DOPPIA TAPPA SULL’ISOLA

 Risate garantite con lo spettacolo “Scegli una Carta”

Uno dei più grandi maestri della risata del nuovo millennio, sguardo ironico e ficcante che trasforma in satira e battuta l’approfondita e attenta analisi della realtà quotidiana, con un occhio di riguardo riservato al comportamento dell’altra metà del cielo: la donna. Maurizio Battista, comico romano classe 1957, sbarca per la prima volta in Sardegna per due imperdibili tappe in programma il 24 maggio al Teatro Comunale di Sassari e il 25 maggio al Teatro Conservatorio di Cagliari.

Un grande e divertente regalo fatto all’intera platea isolana da Insula Events, recapitato a domicilio al grande pubblico della Sardegna che richiede, apprezza e merita di poter assistere a grandi eventi. Della musica all’intrattenimento, ora tocca a Maurizio Battista ed al suo show “Scegli una Carta” raccontarsi alla platea in due serate all’ultima risata che lasceranno senza fiato e con le lacrime agli occhi chiunque avrà la voglia, il piacere e la fortuna di partecipare in sala ad uno degli spettacoli più divertenti e coinvolgenti del 2018.

Dal quartiere di San Giovanni alle telecamere Rai di “Fantastico” e “Partita Doppia”. E poi ancora il “Dopofestival” del 1997 ad “Assolo” su La7 e sino ad arrivare alla ribalta di Rai Due con “Era Meglio Da Piccoli”. Nel mezzo le serate al Teatro Sistina nella Capitale, lo straordinario successo ottenuto a “Colorado” e “Zelig”, i personal show messi in scena in Rai, il cinema e le esperienze fatte a “Ballando con le Stelle”, a “Striscia la Notizia” e al “Grande Fratello Vip”. Un personaggio a tutto tondo che sa conquistare e coinvolgere: un top player regalato al palcoscenico della Sardegna.

I biglietti utili ad assistere allo show di Maurizio Battista saranno disponibili a brevissimo presso tutti i Box Office dell’intera Sardegna: a Cagliari in via Regina Margherita (070 657428); a Sassari nella sede delle Ragazze Terribili in via Tempio (079 278275) e alla Messaggerie Sarde di piazza Castello (079 230028). Prezzi Teatro Comunale di Sassari: platea 39 euro + diritti di prevendita e galleria 29 euro + diritti di prevendita. Prezzi Teatro Conservatorio di Cagliari: platea 39 euro + diritti di prevendita e galleria 29 euro + diritti di prevendita.

Ufficio Stampa 

Giovanni Dessole – Giornalista professionista




Comunicato Stampa – Al Miramare arrivano i Crêuza de mä con il loro omaggio a Fabrizio De André, i Senza Base e dj Arturo

Al Miramare arrivano i Crêuza de mä con il loro omaggio a Fabrizio De André, i Senza Base e dj Arturo

Soltanto un paio di giorni di pausa e riprende la grande musica dal vivo del live club algherese, venerdì la rassegna Friday Tribute Night, poi il concerto desabato notte e infine lo spettacolo di Capodanno.

Nella Riviera del Corallo quello appena passato è stato un Natale caratterizzato dalla tanta musica dal vivo. In particolare il Miramare Gastro & Music Pub ha proposto ben cinque diversi concerti in altrettanti giorni consecutivi da venerdì 21 a martedì 25 dicembre. E dopo soltanto 48 ore di pausa su palco del live club di piazza Sulis gli strumenti musicali tornano a suonare. Domani, venerdì 28, arriva il quinto appuntamento stagionale di Friday Tribute Night, la rassegna ideata dalla direzione artistica del Miramare e dedicata alle migliori tribute band presenti nel territorio sardo porta ad Alghero i Crêuza de mä con il loro splendido omaggio a Fabrizio de André, mentre sabato 29 dicembre il concerto dei Senza Base. 

Venerdì andrà in scena l’ultimo appuntamento per il 2018 di Friday Tribute Night, a chiudere in bellezza sarà il meraviglioso omaggio al grande Fabrizio De André da parte dei Crêuza de mä. Sul palco quattro stimati musicisti sardi (Daniele Pistis, Gavino Fonnesu, Luca Manca ed Andrea Pinna) provenienti da esperienze molto diverse ed il loro tributo al grande Faber. Un viaggio in cui l’obiettivo è coinvolgere ed emozionare il pubblico con arrangiamenti originali e rispettosi dello spirito, libertario ed anarchico, dell’autore reinterpretato in chiave rock e secondo lo stile progressive della Pfm.

Il giorno successivo sabato 29 il concerto dei Senza Base, la più longeva band del nord Sardegna, nata nei primi anni novanta e che da più di un decennio si è stabilizzata con l’attuale line-up composta da Leonardo Soliveras, Puccio Pulino, Graziano Madrau e Tonio Pulino. Progetto musicale capace di unire varie generazioni sotto il grande tetto del pop-rock italiano ed internazionale, senza dimenticare le sonorità latin.

Lo spettacolo della notte di San Silvestro è invece affidato alle sapienti mani di Arturo Pirino, storico dj professionista dalla lunga carriera alle spalle. Il selecter sassarese in questi 35 anni di attività ha fatto ballare nei più importanti club della Sardegna, dal capo di sopra al capoluogo di regione. Prima del party di Capodanno al Miramare GastroPub & Pizzeria d’Autore è previsto il cenone, con due diversi menù. Sia l’evento di fine anno che gli altri sono ad ingresso libero.

Alghero, 27 dicembre 2018
Ufficio Comunicazione Miramare GastroMusic Pub & Pizzeria d’Autore
[email protected]– Comunicazione: +39 346 228 1897 Proprietà: +39 393 919 6976




Lotteria Alghero Ti Premia 2018 INFO 3336298428 IURATO Questi i numeri vincenti Buono Spesa Euro 5000 N° 04481 Buono Spesa Euro 3000 N° 03346 Buono Spesa Euro 2000 N° 02018 Buono Spesa Euro 1000 N° 02082 Buono Spesa Euro 500 N° 01878 Questi i numeri vincenti Buono Spesa da euro 200 cad. :01289-02113-07120-08000-02447-07808-00547-00466-04990-05918-06440-03080-05379-01646-04103-03439-06143-00016-00697-03756-02249-03327-06026-01076-05260-07757-04628-02769-00580-02890-01214-03594-07922-07879-07952-00305-03241-02243-07354-07087-01116-03044-01812-04785-08299-06606-00588-01904-05580-06297-03375-02026-02915-02557-08344-07267-01857-06895-01138-03428-01968-06268-04110-06284-06546 Questi i numeri dei biglietti vincenti da euro 50 cad. : 07236-00627-06599-03167-01710-05553-00405-08184-02443-06382-02519-06211-06062-03370-03026-01086-02758-06458-03882-00177-06636-04131-04143-06549-02352-03365-04712-01889-07858-05602-01320-03508-00094-05397-07603-03234-04000-04537-02725-02217-00459-01408-02000-03579-03465-00865-01499-06202-08084-04818

Lotteria Alghero Ti Premia 2018

INFO 3336298428 IURATO

Questi i numeri vincenti

Buono Spesa Euro 5000 N° 04481

Buono Spesa Euro 3000 N° 03346

Buono Spesa Euro 2000 N° 02018

Buono Spesa Euro 1000 N° 02082

Buono Spesa Euro 500 N° 01878

Questi i numeri vincenti Buono Spesa da euro 200 cad. :01289-02113-07120-08000-02447-07808-00547-00466-04990-05918-06440-03080-05379-01646-04103-03439-06143-00016-00697-03756-02249-03327-06026-01076-05260-07757-04628-02769-00580-02890-01214-03594-07922-07879-07952-00305-03241-02243-07354-07087-01116-03044-01812-04785-08299-06606-00588-01904-05580-06297-03375-02026-02915-02557-08344-07267-01857-06895-01138-03428-01968-06268-04110-06284-06546

Questi i numeri dei biglietti vincenti da euro 50 cad. : 07236-00627-06599-03167-01710-05553-00405-08184-02443-06382-02519-06211-06062-03370-03026-01086-02758-06458-03882-00177-06636-04131-04143-06549-02352-03365-04712-01889-07858-05602-01320-03508-00094-05397-07603-03234-04000-04537-02725-02217-00459-01408-02000-03579-03465-00865-01499-06202-08084-04818




ANAS, MANUTENZIONE PROGRAMMATA: A DICEMBRE PUBBLICATE GARE PER OLTRE 1,3 MILIARDI

ANAS, MANUTENZIONE PROGRAMMATA: A DICEMBRE PUBBLICATE GARE PER OLTRE 1,3 MILIARDI

 

  • Simonini: “Nostro obiettivo è offrire agli utenti maggiore sicurezza, continuità e qualità dei servizi”  
  • rush di fine anno su pavimentazione, protezione e consolidamento del corpo stradale e infrastrutturazione tecnologica 
  • 55 lotti in totale che riguardano tutte le regioni italiane

 

Roma, 27 dicembre 2018

 

La tornata di bandi di fine anno, che coinvolge l’intera rete viaria gestita da Anas (Gruppo Fs Italiane), riguarda appalti per l’affidamento di accordi quadro a livello nazionale per interventi di manutenzione programmata per oltre 1,3 miliardi di euro.

 

“Abbiamo completamente rinnovato la gestione delle infrastrutture stradali – ha dichiarato Massimo Simonini Amministratore delegato Anas – orientandola alla manutenzione programmata degli interventi seguendo logiche prestazionali. Il nostro obiettivo, condiviso con il Ministero delle Infrastrutture, è di intervenire prevenendo le criticità in modo da offrire agli utenti maggior sicurezza, continuità e qualità dei servizi. I bandi pubblicati in questi giorni sono infatti il risultato di un efficace processo di pianificazione degli investimenti e programmazione dei lavori”.

 

Questa settimana Anas pubblica due bandi sulla Gazzetta Ufficiale, del valore di 860 milioni di euro, che si uniscono a quello di 360 milioni di euro delle scorse settimane nell’ambito del piano #bastabuche e a quello da 90 milioni per interventi di manutenzione per l’adeguamento e la messa in sicurezza dell’itinerario Catania-Gela, in Gazzetta Ufficiale agli inizi di dicembre.

 

In particolare, il  valore di 860 milioni di euro, è suddiviso in due bandi:

 

*il primo bando, pubblicato il 19 dicembre, con un valore di 440 milioni riguarda l’esecuzione di lavori per la protezione e il consolidamento di tutte le componenti del corpo stradale (su cui Anas già lo scorso anno ha investito 220 milioni di euro). In particolare, sono previsti interventi di realizzazione di opere di protezione e consolidamento del versante in frana a causa del dissesto idrogeologico, lavori di regimazione delle acque, sistemazioni idrauliche, lavori di risanamento profondo del rilevato, lavori di adeguamento e messa in sicurezza degli incroci a raso mediante la realizzazione di rotatorie, lavori di adeguamento plano altimetrico per il miglioramento della piattaforma stradale.

 

**Il secondo bando, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 21 dicembre, con un 420 milioni di euro riguarda l’esecuzione di interventi di manutenzione programmata degli impianti tecnologici sulla rete stradale e autostradale nazionale. Gli interventi incrementeranno la sicurezza nelle gallerie, favoriranno l’innovazione tecnologica per un’infomobilità avanzata, il risparmio energetico, l’infrastrutturazione tecnologica e la digitalizzazione delle strade.

 

Nel 2017-2018 Anas ha investito 150 milioni euro per interventi di infrastrutturazione tecnologica, con lavori sugli impianti delle gallerie per incrementare i livelli di sicurezza e diminuire il consumo energetico (Piano Green Light), adeguamento dei sistemi antincendio, realizzazione di sistemi di videosorveglianza e monitoraggio nonché sistemi antieffrazione per scongiurare il problema dei furti dei conduttori in rame.

 

L’affidamento dei due appalti è stato avviato mediante procedura aperta per l’aggiudicazione di Accordi Quadro, strumento che garantisce la possibilità di avviare i lavori con la massima tempestività nel momento in cui si manifesta il bisogno, senza dover espletare ogni volta una nuova gara di appalto, consentendo quindi risparmio di tempo, maggiore efficienza e qualità.

 

Le imprese interessate dovranno far pervenire le offerte digitali, corredate dalla documentazione richiesta, sul Portale Acquisti di Anas https://acquisti.stradeanas.it, pena esclusione, entro le ore 12.00 del 23 gennaio 2019 per il bando riguardante i lavori di manutenzione sul corpo stradale, entro le ore 12.00 del 30 gennaio 2019 per il secondo bando, riguardante i lavori di infrastrutturazione tecnologica.

 

Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara è possibile consultare il sito internet www.stradeanas.it alla sezione Fornitori/Bandi di gara.

 

 

 

Nota

 

* Il primo bando da 440 milioni di euro è suddiviso in 22 lotti (20 milioni di euro per ciascuno), per l’affidamento di altrettanti accordi quadro di durata quadriennale, ripartiti per aree regionali come segue: Liguria (lotto 1); Valle d’Aosta e Piemonte (lotto 2); Lombardia (lotto3); Friuli-Venezia Giulia  (lotto 4); Veneto (lotto 5); Emilia Romagna (lotto 6) Toscana (lotto 7); Marche (lotto 8); Umbria (lotto 9); Lazio (lotto 10); Campania (lotto 11); Basilicata (lotto 12); Abruzzo (lotto 13); Molise (lotto 14); Puglia (lotto 15); Calabria (lotto 16); A2 “Autostrada del Mediterraneo” (lotto 17); area Compartimentale di Catania (lotto 18); area Compartimentale di Palermo (lotto 19) autostrade siciliane (A18DIR Diramazione di Catania, A19 Palermo-Catania, A19DIR Diramazione per via Giafar,  A29 Palermo-Mazara del Vallo, Autostrada Catania-Siracusa, A29DIR Alcamo-Trapani, A29DIR/A Diramazione per Birgi, A29RACC Diramazione per Punta Raisi, A29 RACCBIS Raccordo per via Belgio; lotto 20); area Compartimentale di Cagliari (lotto 21); area Compartimentale di Sassari (lotto 22).

 

**Il secondo bando da 420 milioni  è suddiviso in 21 lotti per l’affidamento di altrettanti accordi quadro di durata quadriennale e ripartiti per area compartimentale o regionale, interessa tutte le arterie viarie gestite da Anas e l’investimento per ciascun lotto è così ripartito: 20 milioni di euro per la Valle D’Aosta e il Piemonte (lotto 1); 20 milioni per la Liguria (lotto 2); 20 milioni per la Lombardia (lotto 3); 30 milioni per il Veneto (lotto 4); 10 milioni per il Friuli-Venezia Giulia (lotto 5); 20 milioni per l’Emilia-Romagna (lotto 6); 20 milioni per la Toscana (lotto 7); 20 milioni per le Marche (lotto 8); 20 milioni per l’Umbria (lotto 9); 25 milioni per il Lazio (lotto 10); 20 milioni per la Campania (lotto 11); 15 milioni per la Basilicata (lotto 12); 15 milioni per la Puglia (lotto 13); 15 milioni per l’Abruzzo (lotto 14); 10 milioni per il Molise (lotto 15); 20 milioni per la Calabria (lotto 16); 30 milioni per la A2 “Autostrada del Mediterraneo” (lotto 17); 25 milioni per le autostrade siciliane (A18DIR Diramazione di Catania, A19 Palermo-Catania, A19DIR Diramazione per via Giafar,  A29 Palermo-Mazara del Vallo, Autostrada Catania-Siracusa, A29DIR Alcamo-Trapani, A29DIR/A Diramazione per Birgi, A29RACC Diramazione per Punta Raisi, A29 RACCBIS Raccordo per via Belgio; lotto 18); 25 milioni per la Sicilia (lotto 19); 20 milioni per l’area afferente le strade dell’area compartimentale di Sassari (lotto 20) e 20 milioni per quelle di Cagliari (lotto 21) in Sardegna.

 




Lutto cittadino per i funerali di Michela Fiori

Ordinanza di lutto cittadino per Sabato 29 Dicembre,  funerali di Michela Fiori

Alghero, 27 dicembre 2018 – Il Sindaco Mario Bruno ha emesso l’ordinanza per la proclamazione del lutto cittadino nella giornata di sabato 29 dicembre 2018 e l’esposizione sugli edifici pubblici delle bandiere abbrunate o a mezz’asta. Sabato prossimo si terranno infatti i funerali di Michela Fiori, presso la Cattedrale di Santa Maria alle 10,30.

“Considerato che l’Amministrazione Comunale, interpretando e raccogliendo la spontanea partecipazione dei cittadini, intende manifestare in modo tangibile e solenne il dolore della città, stringendosi intorno al dolore dei figli e della famiglia Fiori” scrive il Sindaco nel dispositivo che ordina il lutto cittadino.

L’ordinanza contiene l’invito ad osservare nei luoghi di lavoro una pausa di silenzio durante le esequie che si terranno dalle ore 10,30 alle ore 12,30; agli esercizi commerciali ed ai pubblici esercizi ad abbassare le serrande per due ore, dalle ore 10,30 alle ore 12,30; alla cittadinanza,  istituzioni pubbliche, organizzazioni sociali, culturali, produttive ed i titolari di ogni genere di attività a manifestare il proprio cordoglio nelle forme ritenute opportune, e comunque rispettando anche il silenzio nella fascia oraria compresa tra le ore 10,30 e le ore 12,30.




[Mediatris Comunicazione] COMUNICATO STAMPA- Siddùra progetta il vino del futuro. Stazione meteo e studio del suolo per affrontare i cambiamenti del clima

Siddùra progetta il vino del futuro

Una stazione meteo personalizzata e studi sui campi: così nasce la strategia

per affrontare i problemi determinati dai cambiamenti climatici

Le mani nei campi e gli occhi sullo schermo di un computer. Siddùra viaggia al passo coi tempi, ma soprattutto col tempo, nello specifico quello meteorologico. Il vino del futuro nasce nelle campagne di Luogosanto, grazie alla visione di un’azienda che è stata capace di anticipare i tempi. Il vino del futuro, infatti, deve, e sempre di più dovrà, fare conti con gli effetti del riscaldamento globale. Piogge copiose e improvvisa siccità. Gelate e alluvioni. Temperature impazzite. Il vino si costruisce in cantina, grazie a sistemi avanzati, come la stazione meteo creata in casa, capace di mappare e prevedere le variazioni climatiche della settimana sul campo e nei campi, nelle celle specifiche, non più basandosi sui fallaci modelli previsionali dei siti web.

LA MAPPATURA. “Il lavoro di mappatura che già da qualche anno impegna Siddùra con lo studio dei microrganismi presenti nel suo terroir, ci ha confermato come l’analisi del microclima sarà sempre più importante nella previsione del cambiamento delle zone climatiche – spiega Massimo Ruggero, amministratore delegato della cantina di Luogosanto -. Siddùra si è dotata di un sistema di controllo meteorologico che consente di studiare il microclima, compresa la misurazione delle escursioni termiche che incidono sulla qualità dei vini. Il sistema influisce anche sulla prevenzione dei trattamenti fitosanitari: le temperature e il grado di umidità incidono sullo sviluppo delle nevrosi in campo. La stazione capta questi mutamenti e suggerisce all’agronomo il trattamento adeguato”. Piena applicazione del concetto di tecnologia al servizio dell’uomo. “Già con il sistema “Piante che parlano” abbiamo adottato una strumentazione che ci consente di monitorare lo stato idrico del suolo e il fabbisogno d’acqua della pianta in base alle mutanti condizioni climatiche – sottolinea Luca Vitaletti, agronomo di Siddùra -. Poi c’è la stazione meteo con la quale giornalmente valutiamo l’area di lavoro sui vitigni, visualizzando le previsioni meteorologiche e climatiche giornalmente e nell’arco della settimana”. Il senso della tecnologia applicata alle conoscenze umane della terra è quello di trasformare i mutamenti climatici in vantaggi, prevenire i rischi di malattia della pianta e usufruire di un sistema di supporto decisionale nell’affrontare eventuali situazioni limite. In questo Siddùra è decisamente all’avanguardia, tanto da aver avviato una collaborazione con l’Università del Sacro Cuore di Piacenza per lo studio dell’incidenza di una stazione meteo personalizzata che offre una panoramica reale sul territorio dove si trovano le vigne.

IL GRAFICO. Una cartina diffusa da Conservation International, organizzazione no profit statunitense attiva nella salvaguardia dell’ambiente e la protezione della biodiversità, mostra le zone vinicole che potrebbero essere seriamente danneggiate per effetto dei cambiamenti climatici entro il 2050. Gran parte delle zone interne della Sardegna sono circoscritte col colore rosso, quello che indica il maggior rischio. Arrivare a soluzioni innovative prima degli altri è condizione fondamentale per mantenere un alto livello di qualità dei propri vini. “Noi pensiamo che il microclima di Siddùra e l’adattamento delle piante del vermentino e del cannonau, siano la migliore risposta a quello che sta succedendo – sottolinea Massimo Ruggero -. Ripercorriamo la storia: il vitigno del vermentino fu scelto anticamente per la sua resistenza al salmastro e ai mutamenti climatici e per questo facilmente coltivabile nelle fasce costiere. Il cambiamento climatico porterà anche un cambiamento del gusto. É stato già confermato da uno studio francese, nella zona della Borgogna: attraverso alcune simulazioni si è scoperto come saranno i Borgogna nel 2050, diversi da quelli di oggi a causa dei cambiamenti climatici. Anche in Sardegna ci sarà questa mutazione: stiamo andando incontro al vermentino e al cannonau del domani. Anche in questo caso si verificherà un cambiamento del gusto, né migliore né peggiore. Semplicemente diverso. Non è detto che lo stravolgimento sarà negativo, potrebbero svilupparsi fenomeni che esaltano le qualità dei vitigni”.

I DISCIPLINARI. In futuro potrebbero esserci zone non più adatte ad accogliere un vitigno. In questo caso, ci si dovrà interrogare sulla possibilità di cambiare i disciplinari che consentono la coltivazione di alcuni vitigni solo in determinate zone. “Per non arrivare impreparati di fronte a questi cambiamenti, le cantine devono studiare il proprio microclima e raccogliere moltissimi dati – conferma Massimo Ruggero -. Dobbiamo lavorare sulla mutazione genetica e creare la pianta perfetta che, attraverso innesto e porta innesto, si possa adattare a quel microclima particolare ed esaltare ancor più le qualità del terroir. Sarà compito degli agronomi captare la resistenza di una pianta. In futuro, il team perfetto nei campi sarà composto da meteorologi, agronomi ed enologi”. Se mai come oggi tutta l’industria mondiale delle viti si interroga sulla capacità di adattamento delle zone storiche, in attesa di conferme circa la previsione secondo cui le viti italiane delle zone costiere migreranno all’interno, sulle colline alte, Siddùra prova a guardare lontano. Perché per mantenere la qualità dei vini, dunque dei vitigni, nel tempo, occorre studiare. E prevedere i cambiamenti climatici. Muteranno gli aromi e i gusti attuali dei vini? L’irrigazione delle piante, prima vietata per evitare di caricarle di troppi grappoli (meno sono, migliori sono), ora è consentita come «soccorso» anti siccità. E si attendono nuovi studi su viti con radici che catturino gocce d’acqua in profondità. “È già oggi decisivo adattarsi ai cambiamenti climatici, non possiamo più contare sulla storicità – conferma l’agronomo Luca Vitaletti -. Improvvise gelate o periodi di siccità, come avvenuti in questi anni, rappresentano condizioni limite che impongono studio e soluzioni. L’uva cambierà, dobbiamo essere bravi a far trovare alla pianta le giuste condizioni perché non soffra, senza cambiarne le caratteristiche”.




Regalo di Natale per la parrocchia di Golfo Aranci consegnato il nuovo campo da calcetto.

Golfo Aranci – Il taglio del nastro del nuovo campetto da calcio della parrocchia di Golfo Aranci si è svolto prima dell’inizio delle festività del Santo Natale, alla presenza del Sindaco Giuseppe Fasolino, dell’amministrazione comunale, del Parroco Don Dario e di numerosi giovani e genitori che vedono in questo nuovo luogo di aggregazione una grande opportunità per il divertimento sano dei ragazzi.

«Era uno dei piccoli grandi obiettivi di questa amministrazione – dichiara il sindaco Fasolino –, ci tenevo molto affinché si riuscisse a sistemare questo importante spazio sportivo per il nostro paese, molto frequentato dai giovani e funzionale anche alle attività socializzanti della parrocchia. Ora abbiamo un nuovo campetto dove i giovani possono riunirsi, giocare e stare insieme».

«Una scelta -prosegue Fasolino – che va oltre il valore economico messo in atto dall’amministrazione, un’opera infatti che ritengo fondamentale per non disperdere il patrimonio educativo che la parrocchia quotidianamente porta avanti. Oggi si sta un po’ perdendo quel prezioso ruolo svolto dagli oratori come luoghi di aggregazione per i giovani e dove molte persone trascorrevano parte del loro tempo negli anni della crescita. Sono convinto – conclude il sindaco – che il campetto della chiesa San Giuseppe possa diventare un ulteriore strumento educativo atto a formare persone rispettose delle regole coniugando l’attività religiosa con lo sport e il gioco, attività da sempre ad alto valore umano e socializzante».