Hanno già votato i candidati Presidenti

Hanno già tutti votato i candidati a presidene della Regione Sardegna nelle elezioni odierne.

L’affluenza alle ore 12 è stata del 16.7%. Superiore di quella registrata nel 2014 che registrava il 14,5%.




Abbanoa: sanzione fino a 15 mila per scarichi non autorizzati sul Calich

Abbanoa è stata sanzionata  con una multa che varia dai 10mila ai 15mila euro.

Dopo un’ispezione del NOE di Sassari appurando lo sversamento di reflui  del depuratore di Alghero in Zona Industriale San Marco nella laguna del Calich  senza essere in possesso delle autorizzazioni specifiche.

Il destinatario del provvedimento amministrativo è l’amministratore unico Abramo Garau.

 




in arrivo la quarta stagione di Gomorra

 

 




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–22-02-19–Se scomparissero gli artigiani della Sardegna

ARTIGIANATO – La provocazione di Confartigianato Sardegna alla futura
classe politica regionale: “E se domani scomparissero tutti i 35.209
imprenditori artigiani sardi”? Matzutzi (Presidente): “Alla Politica
regionale chiediamo una visione nuova sull’artigianato e più
concretezza”.

“Cosa accadrebbe in Sardegna se domani sparissero tutti i 35.209
imprenditori artigiani”?

E’ una domanda, ovviamente provocatoria, che Confartigianato Sardegna
vuole porre alla classe politica che da lunedì governerà l’Isola per i
prossimi 5 anni, rispondendo con una originale elaborazione
dell’Ufficio Studi che, “giocando” un po’, ma nemmeno tanto, con i
dati regionali, ha realizzato una simulazione.

“Da sempre, nonostante molti passi avanti fatti – commenta Antonio
Matzutzi, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna – è ancora
troppo poco ciò che la classe politica fa per supportare il tessuto
imprenditoriale dei piccoli”. “Se in una notte dovessero sparire tutte
le imprese artigiane – continua il Presidente – non sarebbe un bel
risveglio, anzi, la loro assenza sarebbe come uno tsunami
sull’economia sarda e sulle condizioni di benessere di cittadini e
famiglie di tutta l’Isola”.

Nella regione dove il 96,6% del comparto produttivo è composto da
microimprese fino a 10 addetti, gli artigiani sardi, ogni giorno,
portano avanti le loro idee e il loro business facendo i “salti
mortali” per far quadrare i conti, offrire lavoro e creare prospettive
di crescita per l’economia regionale. Il tutto fra cronici problemi di
rappresentatività, credito, competitività, burocrazia, lavoro,
formazione, territorio, ambiente, infrastrutture, energia, trasporti e
chi più ne ha più ne metta.

Se domattina, d’improvviso, dalla Sardegna scomparissero tutti i suoi
35.209 imprenditori artigiani?

L’impatto sulla popolazione sarebbe, tutto sommato, abbastanza
contenuto: il 2,4% in meno. Ma gli effetti sarebbero quelli di uno
tsunami sull’economia e sulle condizioni di benessere di cittadini e
famiglie.

Il valore aggiunto diminuirebbe di 3.098 milioni di euro, pari ad un
calo del 12,6%. Il made in Sardegna perderebbe un apporto dell’1,3%,
pari a 175 milioni di euro.

Considerando senza lavoro i 62.546 occupati dell’artigianato, il
numero di disoccupati aumenterebbe del 41,7% e il tasso di
disoccupazione passerebbe dal 14,8% al 22,2% aumentando di 7,4 punti.

Rimarrebbero 663.754 abitazioni senza artigiani dell’edilizia e
dell’installazione di impianti che intervengano per la manutenzione.

Rimarrebbero inanimati 22.287 impianti fotovoltaici senza un’adeguata
installazione e manutenzione di artigiani della filiera delle
rinnovabili, lo stesso per i 47 impianti eolici.

Nei magazzini delle imprese di produzione e alle porte di negozi e
uffici rimarrebbero 20,5 milioni di tonnellate di merci che non
verrebbero più gestite dalle imprese artigiane di autotrasporto.

Vi sarebbero 568.000 famiglie che possiedono almeno un’automobile e,
nel complesso, un parco di 1.003.338 veicoli circolanti senza
autoriparatori artigiani a cui rivolgersi per manutenzione e
assistenza; ogni giorno aumenterebbe anche la presenza di motocicli,
autovetture ed autobus fermi per strada.

Senza artigiani riparatori di elettrodomestici da chiamare in caso di
malfunzionamenti, rimarrebbero 661.000 famiglie che possiedono una
lavatrice e 415.000 famiglie che possiedono altri elettrodomestici
legati connessi alla rete. Sarebbero senza assistenza tecnica anche le
308.000 famiglie che possiedono condizionatori e climatizzatori.

Sarebbero 232.000 le famiglie che non trovano più le botteghe aperte
per la riparazione delle biciclette e la sostituzione di pezzi di
ricambio. E le 424.000 famiglie che possiedono Personal computer
rimarrebbero senza i servizi e la competenza degli artigiani
dell’informatica per installazioni, manutenzioni e cablaggi.

Sarebbero 234.000 famiglie che possiedono una antenna parabolica e
altre 535.000 famiglie con decoder digitale terrestre a non poter
vedere programmi vista la mancanza degli installatori artigiani di
antenne.

Gli 11.096 sposi dei matrimoni celebrati in un anno non potrebbero
indossare un abito nuziale realizzato e provato in una sartoria
artigiana; nessun fotografo professionista alla cerimonia e il
banchetto sarebbe senza la torta nuziale realizzata da una pasticceria
artigiana specializzata.

Un disastro della qualità per 787.000 sardi che mangiano dolci almeno
qualche volta alla settimana e che vedrebbero sparire pasticcerie,
cioccolaterie e gelaterie artigiane.

Per 294.000 cittadini isolani che non pranzano in casa nessun
panificio o rosticceria con prodotti artigianali a disposizione.

Per 1.640.717 cittadini che rimangono dopo la sparizione degli
artigiani, sarà ancora possibile, vestirsi, arredare la casa e fare un
regalo, ma sparirà la qualità e la perizia degli artigiani, ad
esempio, negli articoli di abbigliamento, nei prodotti in legno e nei
mobili, nell’oreficeria, nel vetro e nella ceramica.

Sarebbero 741.833 le donne con oltre 15 anni che non troverebbero
acconciatori ed estetisti.

Considerando come potenziali visitatori di beni culturali nella
regione i residenti ed i turisti, sarebbero 3.883.086 le persone che
non potrebbero apprezzare alcun restauro realizzato da artigiani
specializzati di monumenti e delle opere d’arte presenti nei 225
musei, aree archeologiche, chiese, palazzi storici e giardini sia
pubblici che privati regionali.

Una débâcle anche per il turismo: i 3.100.000 arrivi turistici, e i 14
milioni e 200mila presenze, non potrebbero né utilizzare servizi
erogati dalle imprese artigiane indispensabili per il soggiorno né
accedere alla qualità dei prodotti dell’artigianato.

“Ecco cosa succederebbe – riprende Matzutzi – e noi pensiamo che la
Sardegna non se lo possa permettere”. “Però questa storia che abbiamo
inventato potrebbe, in fondo, avere un lieto fine – sottolinea Stefano
Mameli, Segretario Regionale di Confartigianato  – gli artigiani,
infatti, insegnano un lavoro: la formazione “sul campo” fatta dai
piccoli imprenditori ai neoassunti vale oltre 70 milioni di euro
all’anno, pari al 2,87% del valore aggiunto prodotto dall’artigianato
regionale”. “Da questa semina quotidiana svolta nelle aziende –
continua – l’artigianato potrebbe risorgere grazie ai 28.654
dipendenti delle aziende del settore che diventerebbero, a loro volta
imprenditori, sempre che la burocrazia e la documentata scarsa
efficienza dei servizi della Pubblica Amministrazione non uccida
questo rinascimento dell’artigianato”.

“Alla Politica regionale chiediamo una visione nuova sull’artigianato
e su tutto ciò che gravita intorno – conclude Matzutzi – per questo
c’è necessità di un nuovo Consiglio e una nuova Giunta con una
maggiore consapevolezza, maggiori competenze, meno autoreferenzialità
e più concretezza”.

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT




Arrestati gli autori dei furti seriali che avevano creato allarme in centro città

In sei giorni si sono resi responsabili di quattro azioni criminose, perpetrate con la stessa tecnica: mentre il più giovane faceva da palo e osservava i movimenti delle ignare vittime, il complice si impossessava di borse e di tutto ciò che per entrambi rappresentava un facile bottino da spartirsi.

La loro prima attenzione è stata rivolta verso la bicicletta elettrica del titolare di un noto esercizio commerciale in viale Umberto.

Il velocipede era stato lasciato in sosta davanti al negozio, con la ruota posteriore bloccata da una catena: mentre il palo osservava i movimenti del proprietario all’interno del negozio, il trentunenne si impossessava del veicolo e scappava in direzione di via Bellieni, seguito dal complice.

Ma fortunatamente l’esercente notava strani movimenti davanti al negozio, si precipitava in strada e vedeva l’uomo allontanarsi spingendo la bicicletta: si metteva all’inseguimento del giovane e quest’ultimo, per non essere preso, lanciava la bicicletta sulla carreggiata, dandosi alla fuga.

Due giorni più tardi i due malviventi notavano una donna mentre parcheggiava la sua Fiat Panda in via Enrico Costa: con la stessa tecnica collaudata precedentemente, anche se la prima volta senza successo, il palo si occupava della vittima designata, seguiva la donna fino all’abitazione della stessa, mentre il complice si introduceva indisturbato nell’abitacolo del veicolo e si impossessava della borsa della donna contenente numerose carte di credito, banconote, i documenti personali e di guida, un paio di occhiali, un cellulare, alcuni farmaci.

Trascorsi altri due giorni, i due agivano ancora, con sempre maggiore spregiudicatezza: notavano una donna parcheggiare la propria auto in via Manno e dirigersi verso il parchimetro per effettuare il pagamento della tariffa di sosta: in pochi istanti, i due uomini raggiungevano l’auto e mentre il complice si collocava di fronte all’autore materiale del furto, quest’ultimo si impossessava della borsa che la donna custodiva nell’abitacolo della Fiat Punto al cui interno la donna deteneva banconote, carte di credito, telefono cellulare, chiavi di casa ed altri effetti personali.

Due giorni più tardi, il trentunenne entrava in un esercizio commerciale in via Cagliari mentre il complice attendeva di fronte all’ingresso del suddetto negozio; l’uomo, impossessatosi del borsello appartenente ad un dipendente del negozio, contenente tre portafogli, carte di credito e banconote, si dava alla fuga in direzione di via Turritana, seguito dal complice.

Poco dopo questo furto, i due giovani venivano intercettati da una pattuglia della polizia municipale nel centro storico, e nel corso dell’identificazione uno dei due uomini si assumeva la paternità dell’azione criminosa, consentendo agli agenti di recuperare la refurtiva.

Le indagini sono partite da questo momento e, specificamente, dall’identificazione del sopra citato giovane.

L’attività investigativa svolta dagli agenti del nucleo investigativo in borghese si è concentrata sull’esame di tutti i filmati registrati dalle telecamere distribuite lungo l’area, di fatto circoscritta, in cui erano stati perpetrati i furti, ma anche sulle testimonianze fornite dalle vittime e da alcuni passanti che avevano assistito ai fatti.

Le telecamere hanno immortalato i due uomini nelle fasi temporali che hanno scandito i tempi delle azioni criminose.

I due uomini sono stati identificati con certezza in poche settimane e a loro si sono potuti attribuire con altrettanta certezza i furti seriali.

Questa mattina, in esecuzione all’ordinanza di custodia cautelate emessa dal GIP del Tribunale di Sassari, su richiesta del Pubblico Ministero i due giovani, C.R. 31 anni – F.M.C. 27 anni, entrambi sassaresi, sono stati raggiunti presso le loro dimore e tradotti in carcere.

L’Autorità Giudiziaria ha ritenuto sussistere le esigenze di custodia in carcere per la pericolosità sociale dei due soggetti, e per il pericolo concreto che possano reiterare i furti seriali in ragione della loro spregiudicatezza.

 

COMANDO POLIZIA LOCALE

SASSARI




Consegna fogli venatori

Il termine ultimo per la consegna del foglio venatorio 2018/2019 è venerdì 1 marzo.

La consegna potrà essere fatta a mano al Comando di Polizia Municipale in via Carlo Felice 8 o all’Ufficio Protocollo generale del Comune in piazza del Comune n° 1.

Nel caso di mancata o tardiva consegna del foglio venatorio, sarà applicata una sanzione da 51,65 a 516,46 euro, come previsto dalla legge regionale.

Se il cacciatore ha ritirato il foglio è comunque obbligato a restituirlo al Comune entro il I marzo, anche se non è andato a caccia.




Elezioni 24 febbraio 2019, vademecum

Elezioni 24 febbraio 2019,

vademecum

Domenica 24 febbraio si vota per l’elezione del presidente della Regione autonoma della Sardegna e per il XVI Consiglio regionale. Le votazioni si concludono domenica stessa. Lo scrutinio inizierà la mattina di lunedì 25 febbraio. Per poter votare occorre presentarsi al proprio seggio elettorale con la tessera elettorale e un documento di riconoscimento. Se si ha smarrito la tessera elettorale o se questa si è deteriorata, si può chiedere il duplicato o l’attestato sostitutivo rivolgendosi, anche negli stessi giorni della votazione, all’ufficio elettorale del Comune di iscrizione nelle liste elettorali. A Sassari si può richiedere sia nell’ufficio elettorale di piazza santa Caterina, sia nei Punto Città. Per essere ammessi al voto, gli elettori e le elettrici devono esibire la carta d’identità o altro documento di identificazione rilasciato dalla pubblica amministrazione purché munito di fotografia. Sono validi anche le carte d’identità e gli altri documenti di identificazione scaduti, purché risultino sotto ogni altro aspetto regolari e possano assicurare la precisa identificazione del votante. Per favorire l’esercizio del diritto al voto è possibile presentare come documento di riconoscimento anche la ricevuta della richiesta della carta d’identità elettronica (il “riepilogo dati della Cie e del titolare per accettazione” che è stampato e consegnato al cittadino alla fine della procedura di acquisizione dei dati, con il numero della carta, il Comune di emissione, la foto dell’intestatario e i relativi dati anagrafici). Inoltre possono essere ammesse anche la tessera di riconoscimento rilasciata dall’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia, purché munita di fotografia e convalidata da un comando militare e quella rilasciata da un ordine professionale, purché munita di fotografia. È da considerare noto all’Ufficio anche l’elettore ammesso a votare in base ad un regolare documento di identificazione personale. L’informativa integrale in merito è pubblicata sul sito www.comune.sassari.it . Nel seggio sono consegnate a ogni elettore ed elettrice una scheda verde e una matita copiativa. Sulla scheda è possibile esprimere il voto sia per un candidato alla presidenza della Regione sia per una delle liste, anche non collegata al presidente scelto. È possibile esprimere uno o due voti di preferenza per i candidati consigliere indicando il cognome o il nome e il cognome dei candidati prescelti. Nel caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare un candidato e una candidata della stessa lista.

Sul sito del Comune www.comune.sassari.it saranno pubblicati i dati dell’affluenza e i risultati in tempo reale durante lo spoglio.

Biancareddu. La sezione 123 di Biancareddu è stata spostata nella scuola elementare di piazza dell’Assunta 12 a Palmadula. L’Atp di Sassari assicura un servizio di trasporto gratuito con corse in partenza dalla sede elettorale di Biancareddu verso Palmadula alle 9.30, alle 10.30, alle 11.30, alle 16.30, alle 17.30, alle 18.30. il ritorno è previsto dalla sede elettorale di Palmadula in direzione Biancareddu alle 10.15, 11.15, 12.15, 17.15, 18.15 e 19.15.

Trasporto persone con disabilità. Sarà assicurato il trasporto ai seggi delle persone sole con gravi difficoltà motorie. Il servizio è svolto gratuitamente dall’associazione “La Sorgente”. Gli interessati dovranno contattare domenica 24 febbraio dalle 10.30 alle 17 Gavino Manunta al numero 3208396682.

Certificati Ats. L’Ats rilascia i certificati per le persone fisicamente impedite e quelle affette da infermità che ne rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione. Domenica sarà possibile rivolgersi alla guardia medica soltanto se non sia stato possibile andare negli ambulatori durante la settimana.

Rimborsi e procedure speciali. Sul sito del Comune www.comune.sassari.it sono pubblicate tutte le informazioni sulla richiesta di contributo per affrontare le spese di viaggio per i cittadini e le cittadine iscritti all’Aire (anagrafe italiana dei residenti all’estero) e per tutte le figure che hanno diritto a votare con procedure speciali. Sono inoltre consultabili sullo stesso sito le comunicazioni sulle agevolazioni tariffarie per i viaggi degli elettori ed elettrici.

Chiusura uffici. Il personale del Comune sarà impegnato nelle attività legate alle votazioni e per questo alcuni uffici lunedì saranno chiusi al pubblico. Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato l’elenco aggiornato.

Orari prolungati per gli uffici del Servizio elettorale e di Punto Città. Gli uffici di Punto Città resteranno aperti al pubblico, esclusivamente per il  rilascio delle carte di identità elettroniche, tessere elettorali e certificati sostitutivi, oltre il tempo ordinario, con orari più ampi. Il Punto Città in corso  Angioy 15 e la sede di Punto Città 2, in via Bruno 7/G a Li Punti, saranno aperti anche il 23 dalle 9 alle 18 e il 24 febbraio dalle 7 alle 22. A Campanedda, in piazza Ruju, gli uffici saranno disponibili, oltre l’orario consueto, anche il 23 febbraio dalle 8.30 alle 13; a La Corte, in piazza Don Pittalis, 6 lo stesso giorno dalle 15 alle 18.30; a Tottubella, piazza Orosei 7 il 24 febbraio dalle 7 alle 22. Gli uffici del servizio elettorale in piazza santa Caterina saranno aperti venerdì 22 e sabato 23 dalle 9 alle  18 con orario continuato e domenica 24 dalle 6,30 alle 22 con orario continuato.

Dove si vota. Di seguito l’elenco aggiornato delle sezioni:

UBICAZIONE

SEZIONE

Reg. Argentiera – Via Monteponi, 4– Nuovo Ostello della Gioventù

130

Reg. Bancali (Via Bancaleddu) – Scuole Elementari

115 – 116

Reg. Baratz (Villa Assunta) – ex Scuole Elementari

121

Reg. Caniga (Via Padre Luca, n. 1 ) – Scuole Elementari

111 – 112

Reg. La Corte (Via Girardengoi) – Scuola d’Infanzia

Elementari

119

Reg. La Landrigga (Via Marmilla) – Scuole Elementari

113 – 114

Reg. La Pedraia – Via Bultei,2 ex Scuole Elementari

124

Reg. Ottava (Via Antonio Diana) – Scuole Elementari

107 – 108

Reg. Palmadula (Piazza dell’Assunta) – Scuole Elementari

122 – 120 – 123

Reg. S. Maria a Torres (P.zza G.M. Ruiu Soro)

( Campanedda ) Scuole Elementari

118

Reg. San Giovanni (Via Giov. Maria Simula)

Scuole Elementari

105-106-134

Reg. Sant’Orsola (Via NINO CASTELLACCIO )

Scuole Elementari

96 – 97-136

Reg. Tottubella (P.zza Orosei) – Circoscrizione n. 5

117

V.le San Pietro n. 43 Palazzo Clemente

129

Via A. Fontana n. 3 – Scuole Elementari

6 – 7

Via Artiglieria n. 19 – Scuole Elementari

11

Via Baldedda n. 9/F – Scuole Elementari

29 – 30 – 31 – 32 – 132

Via Bottego n. 5 – Scuole Elementari

19 – 20 – 21

Via Gennargentu – Scuole Elementari

109 – 110

Via Camboni n. 17/A – Scuole Elementari

100 – 101 – 102-137

Via Cedrino n. 5 – Scuola Media

14 – 24

Via Cilea n. 5 – Scuole Elementari

15 – 16 – 17 – 18 – 131

Via Civitavecchia n. 65 – Scuole Elementari

78 – 79 – 82 – 83

Via Cottoni n. 4 – Scuole Elementari

63 – 64 – 65-135

Via De Carolis n. 12 – Scuole Elementari

53 – 54 – 55 – 56 – 57

Via De Nicola – Osp. Civile nuovo

128

Via Demartini / Villa Gorizia – Scuole Elementari

103 – 104

Via E. Costa n. 63 – Scuole Elementari

1 – 2 – 3

Via Era s.n.c. ( scuola primaria Gianni Rodari) ex 7°C.D.

98 – 99 – 133

Via Forlanini n. 16 – Scuole Elementari

68-69 – 70 – 71

Via Genova n. 43 – Scuole Elementari

74 – 75 – 76 – 80 – 81

Via Gorizia n. 19 – Scuola Media

58 – 59 – 60

Via Luna e Sole – Ist. Prof. Commercio 50 – 51 – 52

50 – 51 – 52

Via Manzoni n. 1 – Scuole Elementari

38 – 39 – 40 – 41-42 – 43 – 44

Via Marras n. 12 – Scuole Elementari

61 – 62

Via Mons. Saba n. 2 – Istituto Istruzione Sup. G.M. Devilla

77

Via Monte Grappa n. 2/ I – Liceo Scientifico

84 – 85

Via Monte Grappa n. 81 – Scuola Media

86 – 87 -127

Via Moscatello n. 15 – Scuole Elementari

8 – 9

Via Muroni n. 21/E – Liceo Ginnasio

10

Via Oriani n. 49 – Scuole Elementari

66 – 67

Via Pavese n. 3 – Scuola Media

25 – 26 27-28-33-34

Via Porcellana n. 15 – Scuole Elementari

12 – 13 -125

Via S. Satta n. 4 – Scuola Media

4 – 5

Via Savoia n. 18 – Scuole Elementari

45 – 46 – 47 – 48 – 49

Via Solari n. 2 – Liceo Scientifico

22 – 23

Via Sulcis n. 19 – Scuola Materna

35 – 36 – 37

Via Ugo La Malfa n. 25 – C:P:I:A. ex Scuole Elementari

72 – 73

Via Washington n. 1 – Scuole Elementari

88-89-90 – 91 – 92 -93 -94-95

Sezioni ospedaliere

OSPEDALE CIVILE “SS. ANNUNZIATA” Via De Nicola…….…   … (*) Sez. n. 128

CLINICHE UNIVERSITARIE Viale San Pietro  ….…….(*) Sez. n. 129

Luoghi di cura con meno di 100 posti letto-case di riposo-comunità

CASA SERENA (EX ONPI) Via Pasubio n. 18……………Sez. n.  60

CASA DI RIPOSO “PAOLO VI” Via Baldedda ………………..Sez. n.  29

COMUNITÀ “MADRE DEI POVERI” La Crucca ……………………Sez. n. 107

Luoghi di detenzione

CARCERE  MANDAMENTALE Via Bancaleddu…………. (*)  Sez. n.   115

Sedi elettorali prive di barriere architettoniche. Ecco l’elenco delle Sezioni elettorali prive di barriere architettoniche. Sezioni n. 2 – 3 via E. Costa n. 63 – scuole elementari; Sezione n. 8 via Moscatello n. 15- scuole elementari; Sezione n. 12 via Porcellana n. 15 – scuole elementari; Sezioni n. 48- 49 via Savoia n. 18- scuole elementari; Sezioni n. 53- 54 via De Carolis n. 12- scuole elementari; Sezioni n. 63- 64 via Cottoni n. 4- scuole elementari;  Sezioni n. 72- 73 via Ugo La Malfa n. 25- scuole elementari; Sezione n. 77 via Monsignor Saba n. 2- ex istituto alberghiero; Sezioni n. 82- 83 via Civitavecchia n. 65- scuole elementari; Sezioni n. 84- 85 via Monte Grappa n. 2/a- liceo scientifico; Sezioni n. 90- 91 via Washington n. 1-scuole elementari; Sezione n. 93 via Rockefeller 37/b – scuole elementari; Sezioni n. 16-17-18 via Cilea n. 5 – scuole elementari; Sezione n. 22 via Solari n. 2- liceo scientifico;  Sezioni n. 29- 30 via Baldedda n. 9/f- scuole elementari; Sezioni n. 40-41 via Manzoni n. 1/a – scuole elementari; Sezione n. 136 via F.lli Catoni Prolung. (S.Orsola)- scuole elementari; Sezione n. 105 via Giov. Maria Simula (San Giovanni); Sezione n. 107 via Antonio Diana (Ottava) – scuole elementari; Sezione n. 111 via Padre Luca (Caniga) – scuole elementari; Sezione n. 113 via Marmilla (La Landrigga) – scuole elementari; Sezione n. 115 via Bancaleddu (Bancali)- scuole elementari; Sezione n. 117 piazza Orosei n. 7 (Tottubella) – locali Circoscrizione; Sezione n. 119 via Girardengo (La Corte)– scuola d’infanzia; Sezioni n. 120 piazza dell’Assunta (Palmadula) – scuole elementari; Sezione n. 121 Regione Baratz (Villa Assunta) – ex scuole elementari.




Lavoras, pubblicate graduatorie provvisorie

Lavoras, pubblicate graduatorie provvisorie

Sul sito del Comune www.comune.sassari.it sono pubblicati gli elenchi provvisori degli ammessi, delle domande escluse e gli elenchi con i punteggi provvisori per l’assunzione a tempo determinato di 40 assistenti scuolabus e 10 assistenti per alunni con disabilità richiesti dal Comune di Sassari.

Entro 10 giorni dalla pubblicazione possono essere presentate istanze di revisione, osservazioni, opposizioni e segnalazioni. Le richieste dovranno essere proposte in modo formale ed essere adeguatamente circostanziate, chiare e precise e dovranno essere indirizzate all’Aspal, Cpi di Sassari di via Bottego e, per conoscenza, all’Aspal, servizio coordinamento Servizi territoriali e Governance , via Is Mirrionis 195, 09122 Cagliari.

Le graduatorie definitive saranno pubblicate dopo la scadenza del termine per i ricorsi.




JazzAlguer • Comunicato stampa • Domani sera ad Alghero (Ss) Stefano Battaglia in piano solo

Domani sera ad Alghero (Ss) Stefano Battaglia in piano solo
nella chiesa di San Francesco (ore 21) per la rassegna JazzAlguer.
*

Stefano Battaglia in piano solo domani sera – sabato 23 febbraio – ad Alghero (Ss) per il quarto concerto nel cartellone di JazzAlguer, la rassegna organizzata dall’associazione culturale Bayou Club-Events con la direzione artistica di Paolo Fresu. Il pianista milanese è di scena a partire dalle 21 nell’affascinante cornice della chiesa di San Francesco, uno dei monumenti più belli della città catalana di Sardegna. Il biglietto d’ingresso costa cinque euro; botteghino aperto dalle 19.30.

Nato a Milano nel 1965, Stefano Battaglia è un pianista raffinato, con una propensione per la ricerca costante di dimensioni musicali e obiettivi sempre nuovi, dal suono profondo e, al tempo stesso, dotato di leggerezza, incisive vibrazioni e originalità. Forte di una solida preparazione musicale che l’ha portato dapprima a mettersi in luce in ambito “classico”, conta un vasto curriculum di collaborazioni importanti e progetti propri, qualcosa come tremila concerti all’attivo e una discografia di oltre cento titoli che gli ha fruttato premi e riconoscimenti in patria e all’estero.

Nel 2004 ha inaugurato la collaborazione con la prestigiosa etichetta tedesca ECM, che ha pubblicato sette suoi album: i doppi “Raccolto” e “Re: Pasolini“, lavoro celebrativo ispirato e dedicato alla figura e all’opera del grande regista e intellettuale. Il tributo a Pasolini viene eseguito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo, tra cui la Steinway Hall di New York, l’Alte Oper di Francoforte e il Teatro Vachron di Atene. “Pastorale” è invece un nuovo capitolo del suo sodalizio con il percussionista Michele Rabbia, un duo che negli anni ha coltivato importanti collaborazioni, dialogando con altre discipline dell’arte, in particolare con la danza, il teatro e la pittura. Dal 2007 il pianista milanese si concentra in particolare sul trio con Salvatore Maiore e Roberto Dani, con cui registra per l’ECM tre album: “The River Of Anyder“, “Songways” e “In the Morning“; un tributo, quest’ultimo, al compositore americano Alec Wilder (1907-1980), sulla cui opera Stefano Battaglia ha lavorato per anni, spaziando in modo trasversale dalle popular songs alle art songs, dalla musica per il teatro all’opera, dalla night music ai lavori per l’infanzia.

Negli ultimi anni è tornato alla formula della performance in piano solo, dove esplora idee e repertori sempre diversi per dare corpo e libertà alle proprie capacità espressive, da eccellente improvvisatore a tutto campo e colto compositore qual è. Una formula, quella del piano solo, culminata nel settembre 2017 con la pubblicazione (sempre per l’ECM) del doppio album live “Pelagos“: un titolo che rimanda all’attualità dei processi migratori (“pelagos”, cioè “mare” in greco), che Stefano Battaglia interpreta tra composizioni autografe e improvvisazioni spontanee alternando momenti di profonda meditazione lirica a istanti di forte tensione ritmica, armonie complesse e minimalismo, influenze di una solida formazione classica e lemmi del linguaggio musicale di tutto il mondo, in una evoluzione drammaturgica tipica delle produzioni ECM e del lavoro del suo patron Manfred Eicher.

Inaugurata il 2 novembre dal violoncellista Mario Brunello, e proseguita l’antivigilia di Natale con il progetto “Back to Bach” di Paolo Fresu con l’ensemble I Virtuosi Italiani, e poi lo scorso 26 gennaio con il duo Gianluigi Trovesi – Gianni Coscia, la seconda edizione di JazzAlguer andrà avanti fino a luglio con un ricco programma di concerti allestito dall’associazione culturale Bayou Club-Events con il contributo del Comune di Alghero, della Fondazione di Sardegna, della Camera di Commercio di Sassari, delle Tenute Sella&Mosca, del Banco di Sardegna, di Unipol Gruppo, della Fondazione Alghero (Musei / Eventi / Turismo), e con il patrocinio dell’Assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna.

Prossimo appuntamento in cartellone il 30 marzo con il trio della pianista Sade Mangiaracina al Teatro Civico di Alghero.




A Baratz la notte europea della civetta

Alla scoperta delle civette, delle specie presenti nel territorio e delle minacce che subiscono ogni giorno. Il Comune di Sassari aderisce alla giornata europea della civetta e organizza, in collaborazione con Alea Ricerca & Ambiente, un pomeriggio di approfondimento. L’appuntamento è per il 2 marzo dalle 17 al Ceas lago Baratz.

“La Notte Europea della Civetta” è una manifestazione internazionale organizzata dal Gic (Gruppo Italiano Civette) e Ebn Italia, in programma in tutta Italia lo stesso giorno. A Ceas dalle 17 si terrà un incontro tematico per far apprezzare e conoscere al grande pubblico il fondamentale ruolo ecologico degli Strigiformi (ordine di uccelli da preda con abitudini prevalentemente notturne o serali), la loro biologia e l’etologia, le specie presenti sul territorio regionale, le minacce riguardanti le diverse specie e le attività per la loro conservazione.

L’appuntamento tematico “Notte Europea della Civetta” si aprirà nel pomeriggio con una presentazione per immagini sugli esemplari presenti in Sardegna. Seguirà un momento di condivisione di curiosità e impressioni. Ci sarà poi una breve passeggiata nei pressi della pineta intorno al lago, alla ricerca delle civette e degli altri rapaci notturni. Verranno inoltre illustrate le tecniche di osservazione e la tecnica del playback utilizzata per il censimento.

All’evento, a cura di Sardinia Nature e degli educatori di Alea Ricerca & Ambiente, parteciperanno naturalisti esperti di strigiformi presenti nel territorio regionale che si occupano di ricerca e conservazione della fauna sarda. Ci sarà anche un piccolo allestimento con foto e materiale didattico.

Per la passeggiata, aperta a un massimo di 20 partecipanti, è necessario prenotarsi ai numeri 079533097 CEAS Lago Baratz (9-13), 3476791906 Paola (16-19), 348 038 6796 Sardinia Nature oppure alla mail [email protected]

La Notte europea della civetta è un evento nato nel 1995 in Francia, da un’idea del celebre esperto di civette, Jean Claude Genot e portato in Italia da Marco Mastrorilli. Un appuntamento, che giunge nel 2019 all’undicesima edizione, destinato ad adulti e famiglie, che si prefigge di divulgare aspetti etologici non solo su questo piccolo e simpatico predatore ma anche su tutto il vasto universo degli strigiformi (rapaci notturni).