SANITA’, ULTIMI COLPI DI CODA DI ATS, TEDDE (F.I): MOIRANO E ARRU TRATTANO I CITTADINI DEL SASSARE COME CITTADINI DI SERIE B. NEL FRATTEMPO OMETTONO DI PUBBLICARE IL BANDO PER LA MOBILITA’ INTERNA.

SANITA’, ULTIMI COLPI DI CODA DI ATS, TEDDE (F.I): MOIRANO E ARRU TRATTANO I CITTADINI DEL SASSARE COME CITTADINI DI SERIE B. NEL FRATTEMPO OMETTONO DI PUBBLICARE IL BANDO PER LA MOBILITA’ INTERNA.

Sassari, 22 febbraio 2019 – “La salute dei cittadini della provincia di Sassari che risiedono nelle vicinanze degli aeroporti deve essere tutelata al pari di quella dei cittadini che risiedono nei pressi degli aeroporti di Cagliari e Olbia.” Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta i provvedimenti della ATS a firma Moirano che con 150 mila euro hanno finanziato uno studio sull’impatto dell’inquinamento ambientale determinato dai rumori e dall’inquinamento atmosferico degli aeroporti di Cagliari e Olbia sulla popolazione residente nei paraggi, dimenticando che esiste anche l’aeroporto di Alghero e la popolazione della provincia di Sassari. “L’ennesimo ceffone ai cittadini del sassarese, che evidentemente vengono trattati come figli di un “Dio minore”. Ci chiediamo se la loro salute non abbia gli stessi diritti dei cittadini galluresi e cagliaritani -commenta l’ex sindaco di Alghero-.  E’ l’ultimo colpo di coda della ATS, che col governo di centrodestra che verrà fuori dalle prossime elezioni verrà destrutturata e riportata ad una dimensione che avvicini la sanità ai cittadini e riduca le liste d’attesa. Nel frattempo la ATS omette la pubblicazione del bando per la mobilità interna di ATS, cosa che impedisce a centinaia di operatori di avere la possibilità di ricongiungersi alle proprie famiglie all’interno di procedure di mobilità nella medesima ATS.”Secondo Tedde è necessario predisporre delle graduatorie per le mobilità fra aziende. “Ancora qualche giorno, e poi le nefandezze consumate da Arru e Moirano saranno solo un triste ricordo -chiude Tedde-.”



Conferenza stampa conclusiva di “Més que un Mes 2018 – 2019”

Più di 100 eventi hanno caratterizzato “Més que un Mes 2018 – 2019” iniziato il 27 novembre con la piece teatrale di Antonio Marras e conclusosi il 2 febbraio con la premiazione del concorso “Lo Presepi de l’Alguer” nel corso di un concerto che ha visto la partecipazione di tredici corali nella Cattedrale di Santa Maria.

Oltre 150 mila il totale dell’affluenza stimata in tutti gli eventi in programma per un edizione caratterizzata dalla presenza di attrazioni come il villaggio di Babbo Natale, il Luna Park al porto con la pista di pattinaggio sul ghiaccio e il presepe contemplativo sonoro in movimento “Letizia dal cielo”.

Tra gli eventi di punta La Fura dels Baus e il Dee Jay Time, il 30 e 31 dicembre, hanno totalizzato circa 60mila presenze, il Luna Park Matherland al porto oltre 20mila presenze, il Villaggio di Babbo Natale 16mila presenze, il Presepe “Letizia dal cielo” di Padre Rino Zunnui oltre 33 mila presenze.

Dati importanti arrivano dal web con un totale che supera i 3 milioni di visualizzazioni degli oltre 500 contenuti pubblicati sui canali ufficiali di Alghero Turismo ( Facebook, Instagram e Twitter ) che hanno totalizzato più di 130mila interazioni.

I contenuti più visti sono stati il video di presentazione che ha raggiunto più di 175mila persone, il presepe “Letizia dal cielo” e gli arredi urbani hanno raggiunto più di 234 mila persone, la Fura dels Baus con oltre 137mila persone raggiunte.

Le foto più cliccate e condivise sul web sono state le installazioni urbane ( Luce di Coralli, eLuceFu, Arcorallo e Maria ) e i presepi.

Presenti alla conferenza stampa il Sindaco Mario Bruno, la Vice Sindaca e Assessora alla Cultura Gabriella Esposito, il presidente della Fondazione Alghero Massimo Cadeddu, il Cda della Fondazione Alghero Renata Fiamma e Dario Pinna.

“Aver rinnovato la formula del Cap d’Any non limitandoci alla sola notte del 31 dicembre, ma allungando l’offerta con l’anteprima mondiale della Fura dels Baus, ha dato i suoi buoni frutti – hanno evidenziato i rappresentanti di Comune e Fondazione Alghero – Un ritorno di immagine della città che non si limita al solo capodanno. Alghero si conferma “Il Capodanno di Sardegna”.”




Comunicato stampa n. 21 del 22/02/2019 GSD Key Estate Porto Torres pronto per il derby, con un nuovo atleta

GSD KEY ESTATE PORTO TORRES PRONTO PER IL DERBY, CON UN NUOVO ATLETA

La società turritana ha accolto nel proprio roster l’esterno zimbabwese Taona Ziki

Il GSD Key Estate Porto Torres ospiterà domani, sabato 23 febbraio, al Palazzetto dello Sport “Alberto Mura”, la DinamoLab Sassari per il derby sardo della Serie A di basket in carrozzina. La gara, valevole per il quarto turno di ritorno del massimo campionato nazionale, avrà inizio alle ore 19:00. Nella Key Estate farà il proprio esordio l’esterno ventinovenne, nativo dello Zimbabwe, Taona Ziki (punti 3.5), arrivato a Porto Torres nei giorni scorsi. Ziki ha giocato in precedenza nella lega “Supersport” sudafricana, vestendo la maglia della squadra dei Lions, con cui ha vinto il campionato due volte, nel 2015 e nel 2016. Taona Ziki ha fatto parte della Nazionale Under-23 del proprio paese ed è ora membro della Nazionale maggiore, con cui ha giocato anche le qualificazioni alla World Cup 2018.

In un periodo non semplice, il match di domani sarà molto importante per il GSD, che cerca di non farsi invischiare nella “zona playout” della classifica. I cugini della DinamoLab Sassari seguono, in graduatoria, la Key Estate, a distanza di quattro punti e, dopo un avvio di stagione stentato, hanno sostanzialmente cambiato volto con l’arrivo del sudamericano Cristian Matias Gomez (primo marcatore dei sassaresi con 22.4 punti a gara e miglior rimbalzista con una media di 11.6 carambole, per una valutazione totale di 179). Tra gli atleti più temibili anche l’allenatore-giocatore Fabio Raimondi, vecchia conoscenza del GSD, e l’Azzurro Claudio Spanu. Sassari arriva da una sconfitta (49-74) rimediata sul campo della squadra campione d’Italia in carica, nonché capolista del campionato in corso, la UnipolSai Briantea84 Cantù.

 

Nel derby di andata, disputato lo scorso 1 dicembre, dopo un primo tempo condotto della DinamoLab, la Key Estate si impose, con una prepotente e grintosissima reazione, con il punteggio di 70-66, esibendo un Mateusz Filipskistraordinario trascinatore ed un sublime Dominik Mosler.

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Ufficio stampa

GSD Porto Torres




Studiare all’estero: borse ancora più ricche grazie all’Università di Sassari

SASSARI. C’è tempo fino alle 12.00 di mercoledì 6 marzo per partecipare al bando per studio Erasmus Plus 2019/2020 dell’Università di Sassari.

 

Quest’anno l’offerta dell’Ateneo per studiare all’estero è ancora più ricca, grazie alla disponibilità di oltre 2,5 milioni di euro che contribuiranno a rendere le borse di studio ancora più sostanziose, con un aumento medio del 23%, rispetto agli importi riconosciuti negli anni scorsi. L’incremento delle risorse finanziarie europee, nazionali e regionali assegnate all’Università di Sassari a questo scopo, sono il frutto delle performance conseguite negli ultimi anni in tema di internazionalizzazione, che hanno permesso all’Ateneo di consolidarsi ai vertici della classifica nazionale e al 41° posto assoluto a livello europeo tra oltre 4000 istituzioni.

 

In particolare, saranno avvantaggiati coloro che, attraverso l’ISEE 2019, potranno dimostrare di avere un reddito familiare non superiore ai 13mila euro: le loro borse potranno raggiungere la cifra di 800 euro mensili con un sensibile aumento rispetto al passato. Ma gli importi cresceranno anche per gli altri studenti e studentesse, in misura proporzionale al reddito. A questo proposito, è molto importante che i candidati forniscano all’Ateneo, al momento della presentazione della domanda, l’ISEE 2019 come illustrato negli articoli 6 e 7 del bando (https://www.uniss.it/sites/default/files/bando_generale_erasmus_sms_2019-20.pdf).

 

Sul sito dell’Università di Sassari al link https://www.uniss.it/bandi/bando-erasmus-sms-20192020, oltre al bando, è stata pubblicata tutta la modulistica necessaria per la presentazione della candidatura, compreso il lungo elenco di sedi disponibili (https://www.uniss.it/sites/default/files/elenco_sedi_erasmus_2019_2020_sms_1.pdf).

 

Fare un’esperienza Erasmus significa imparare una nuova lingua, mettersi alla prova, costruirsi un curriculum solido, preparasi a entrare nel mondo del lavoro con una marcia in più.




Seminario sulla gestione dei Gabbiani a Pula

Il 27 febbraio p.v. si svolgerà a Pula, presso Casa Frau, in piazza del popolo un interessante Seminario. L’incontro è organizzato dal Settore Servizio Pianificazione e gestione aree protette della Città Metropolitana di Cagliari.
Il titolo del seminario è il seguente:

 “Monitoraggio e tutela del Gabbiano corso e gestione attività per l’allontanamento degli esemplari di Gabbiano reale nell’area vasta dell’oasi di protezione faunistica di Pula inclusa la zona archeologica di Nora” .

L’incontro  sarà un momento di confronto tra i soggetti che a vari livelli studiano e individuano azioni e risorse da destinare alla tutela della biodiversità.
Si tratterà in particolare della gestione del Gabbiano reale e del Gabbiano corso, entrambi presenti nell’area di Pula e degli scavi archeologici di Nora.

www.anthus.info
www.allascopertadi.it

                                                                                         




CONTRASTO ALLO SPACCIO E ALLA DIFFUSIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI. SEQUESTRATI 10 GRAMMI DI HASHISH, 10,3 GRAMMI DI MARIJUANA E 0,43 GRAMMI DI COCAINA. 9 SOGGETTI SEGNALATI ALLA PREFETTURA.

Durante le quotidiane attività di controllo economico del territorio, con particolare indirizzo al contrasto allo spaccio e alla diffusione delle sostanze stupefacenti, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Cagliari, con lo specifico impiego delle unità’ cinofile, hanno effettuato, negli ultimi giorni, diversi interventi nel capoluogo e nella provincia.

Gli specifici servizi, predisposti con carattere di quotidianità e di saturazione dell’intero territorio della provincia, sono mirati a intercettare le diverse tipologie di movimentazione e distribuzione dello stupefacente: si assiste, quindi, all’individuazione dei canali di traffico di droga, azioni che portano, con operazioni incisive e di ampia prospettiva, al sequestro di ingenti quantitativi, ma anche al capillare controllo delle strade, dei luoghi della movida, dei punti di ritrovo dei giovani, delle zone limitrofe agli istituti scolastici al fine di contrastarne efficacemente la diffusione ed il consumo.

Nel capoluogo, durante diversi controlli in piazza Bonaria e in viale Europa, i Baschi Verdi hanno complessivamente effettuato il sequestro di 10,3 grammi di marijuana nei confronti di cinque giovani, di età compresa tra i 19 e i 25 anni.

Sempre a Cagliari, durante l’effettuazione di posti di controllo in via del Fangario, i Finanzieri hanno trovato due soggetti, uno classe 1979 e l’altro classe 2001, in possesso, rispettivamente, di 0,43 grammi di cocaina e 4,60 grammi di hashish.

A Pula, in via Lamarmora, le Fiamme Gialle hanno trovato due soggetti italiani, entrambi classe 1998, in possesso di 1,80 e 3,60 grammi di hashish.

Tutte le sostanze stupefacenti sono state sottoposte a sequestro ed i 9 assuntori segnalati alla locale Prefettura.

Dall’inizio dell’anno sono 42 i soggetti segnalati alla Prefettura, 6 i denunciati all’Autorità Giudiziaria e 3 gli arrestati.




controlli in materia di spesa pubblica. scoperto 1 soggetto che ha INDEBITAMENTE BENEFICIATO DI indennita’ di disoccupazione.

Nell’ambito dell’azione a tutela della spesa pubblica, le Fiamme Gialle della Tenenza di Muravera hanno individuato un soggetto residente nel Comune di Muravera che ha indebitamente usufruito di sovvenzioni statali a sostegno della disoccupazione (ASpI – Assicurazione Sociale per l’Impiego e NASpI – Nuova Assicurazione Sociale per l’ìmpiego).

L’attività dei Finanzieri nasce a seguito di un’azione ispettiva effettuata alcuni mesi fa nei confronti di una società operante nel settore della ristorazione: le operazioni di servizio si conclusero con la constatazione di 700.000 € di ricavi sottratti al Fisco e l’individuazione di numerose irregolarità riscontrate circa la tipologia di lavoro prestato dalle 7 unità lavorative trovate in loco, relative alla parziale indicazione in busta paga dei giorni e delle ore effettivamente lavorate nonché al mancato riconoscimento di fruizione del riposo settimanale e delle ferie, circostanze per le quali il titolare della società fu sanzionato per oltre 115.000 €.

In prosecuzione di quella attività, le Fiamme Gialle hanno eseguito ulteriori approfondimenti sulla specifica posizione di ciascun lavoratore attraverso una serie di verifiche e riscontri, nonché incrociando le risultanze delle banche dati in uso al corpo con gli elementi documentali e le notizie acquisite dall’INPS.

Gli esiti degli accertamenti hanno consentito di appurare che uno dei lavoratori aveva dichiarato, in modo artificioso e non veritiero, in tre distinte istanze presentate all’INPS per gli anni 2014, 2015 e 2016, una condizione di disoccupazione di fatto non sussistente, al solo fine di fruire, in modo indebito, di “ammortizzatori sociali” per complessivi 5.264 €.

I Finanzieri hanno conseguentemente contestato all’interessato le specifiche sanzioni amministrative per ognuna delle istanza presentate, per un importo complessivo, nel massimo, di 15.793 €, segnalandolo inoltre all’INPS – Ente erogatore della provvidenza pubblica – per gli adempimenti correlati al recupero delle somme percepite indebitamente.




Finanziamento della Regione Sardegna: l’apprezzamento del Rettore dell’Università di Sassari Massimo Carpinelli

SASSARI. Il Rettore dell’Università degli Studi di Sassari esprime il proprio vivo apprezzamento per l’erogazione, da parte della Regione Sardegna, di 7,5 milioni di euro per il potenziamento dei corsi di Laurea e delle Scuole di Specializzazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Sassari, così come previsto dalla Legge di Stabilità 2019.

Tale erogazione, fortemente voluta dai vertici dell’Amministrazione regionale, costituisce un passo fondamentale per incrementare la presenza sul territorio di personale medico altamente qualificato e per migliorare, in tal modo, la qualità della Sanità in tutto il nord Sardegna.

Anche in tale occasione, quindi, la Regione Sardegna ha dimostrato una forte attenzione non solo nei confronti della formazione professionale, ma anche nell’ammodernamento tecnologico delle infrastrutture ospedaliere, ponendo in essere una concreta manovra che, guardando al futuro, getta le basi per un valido confronto nel mercato nazionale di riferimento. L’Amministrazione Regionale, infatti, in aggiunta ai 7,5 milioni di euro stanziati a favore della formazione, ha finanziato, con un importo di circa 10.000.000,00 euro, interventi di ammodernamento delle tecnologie sanitarie per la diagnostica per immagini, per i servizi dei blocchi operatori e per l’acquisto di attrezzature e apparecchiature varie.

Il finanziamento è frutto della proficua e costante collaborazione tra i vertici della Giunta e del Consiglio regionale e il Rettore dell’Ateneo sassarese Massimo Carpinelli, che si è attivato in prima persona per ottenere un sostegno concreto all’area medica.

In particolare, i fondi per la formazione verranno erogati a seguito della Convenzione firmata lo scorso 15 febbraio dal Presidente della Regione e dal Rettore dell’Università di Sassari, il quale sarà chiamato ad individuare le effettive esigenze didattiche e assistenziali e i conseguenti settori scientifico-disciplinari interessati.

In ossequio alla Convenzione con la RAS, il Senato Accademico, nella seduta del 19 febbraio, ha deliberato in merito all’attivazione dell’iter concorsuale per sette procedure comparative finalizzate alla chiamata di professori di I e II fascia del Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Sperimentali.

 

L’Università di Sassari, quindi, ha prontamente attivato le procedure per giungere, nel più breve tempo possibile, alla chiamata di docenti che andranno ad implementare, con le proprie competenze, il Sistema Sanitario regionale.

Il Rettore ringrazia, quindi, il Presidente, la Giunta e il Consiglio regionale per il fattivo sostegno alla sua iniziativa rafforzamento del settore medico-assistenziale, patrimonio dell’intera comunità sarda.

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Commissione Pari Opportunità Alghero su elezioni regionali

on le prossime elezioni regionali verrà attuata per la prima volta la norma sulla doppia preferenza di
genere per la elezione del Consiglio Regionale della Sardegna, norma che è stata frutto di una lunga e
difficile battaglia, vinta nel novembre 2017 grazie al contributo di tutte le donne sarde.

Per la prima volta, dopo oltre 70 anni dalla conquista del voto per le donne,  tutti i partiti  hanno candidato nelle  loro liste il 50% di donne.

La legge  applicata, per la prima volta,  nelle amministrative sarde dello scorso anno  ha dimostrato che  più donne sono state elette nei Consigli e nelle Giunte comunali.

In occasione delle elezioni Regionali, che si svolgeranno il 24 febbraio,  la Commissione Pari Opportunità del Comune di Alghero ringrazia   tutte le donne della nostra Città  che con coraggio e determinazione si sono candidate, sono tutte  donne preparate, motivate e  impegnate in prima linea per i diritti delle donne. A loro va il nostro augurio di essere protagoniste della politica al pari degli uomini  ed a loro affidiamo   il compito di portare la voce di tutte le donne nell’Assemblea Sarda perché si possa progettare e costruire un futuro di speranza ed uguaglianza per l’intera comunità.

La Commissione Pari Opportunità

del Comune di Alghero




Olbia: terminato il prelievo di 920 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso abbandonati in un’area industriale dismessa

Scongiurato ogni rischio ambientale e per la salute dei cittadini in caso di incendio. L’operazione è stata portata a termine grazie a un accordo tra Comune di Olbia ed Ecopneus, società senza scopo di lucro che si occupa della gestione dei Pneumatici Fuori Uso (i PFU) in Italia, che si è sobbarcata tutti i costi delle operazioni.

Nel 2018, circa 1.500 tonnellate di PFU raccolte da Ecopneus presso gommisti e stazioni di servizio nella Zona Omogenea di Olbia-Tempio, oltre 11.000 tonnellate in tutta la Regione.

Olbia, 20 febbraio 2019

Disinnescata una vera e propria bomba ecologica nel territorio di Olbia: sono stati necessari 102 viaggi di automezzi per completare il prelievo di 920 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso da un’area industriale dismessa e scongiurare così ogni eventuale rischio per l’ambiente e per la salute della popolazione esposta in caso di incendio.

L’operazione è stata possibile grazie ad un accordo siglato tra il Comune di Olbia ed Ecopneus, società senza scopo di lucro che gestisce rintracciamento, raccolta, trasporto e riciclo dei Pneumatici Fuori Uso in Italia. L’intervento è stato svolto con il supporto della Ecoservice di Sant’Antonio di Gallura, azienda partner di Ecopneus per le operazioni di raccolta e trasporto dei PFU nelle Province di Sassari, Oristano e Nuoro.

Parallelamente alla quotidiana raccolta gratuita presso gommisti, stazioni di servizio e autofficine in tutta Italia, Ecopneus è infatti anche impegnata in interventi presso grandi accumuli di PFU come quello di Olbia. Dal 2011 ad oggi Ecopneus è intervenuta in 13 di questi “stock storici”, prelevando complessivamente oltre 84.000 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso. Quest’ultimo è il terzo intervento del genere portato a termine in Sardegna: Il primo, nel 2012, sempre nel territorio di Olbia, ha consentito la rimozione di 821 tonnellate di PFU mentre il secondo, nel 2013, ha permesso il prelievo di 1.500 tonnellate di PFU da un’area industriale nell’Oristanese, nei presso dello stagno di SantaGiusta, area di forte interesse naturalistico.

“Questo accordo ha fatto sì che siano stati rimossi tutti i pneumatici fuori uso presenti nell’area, proprio come da convenzione sottoscritta in data 05/10/2018. – ha affermato il Sindaco Settimo Nizzi –  Questa operazione ha permesso un notevole risparmio di denaro pubblico da parte dell’amministrazione. Ringraziamo Ecopneus per la preziosa collaborazione”.

“Siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo, economico ed operativo, alla risoluzione di situazioni ambientalmente critiche come questa di Olbia. E’ inoltre una forte azione di contrasto alle conseguenze delle illegalità, tema a cui dedichiamo particolare attenzione” ha dichiarato il Direttore Generale Ecopneus Giovanni Corbetta. “Proprio in Sardegna, abbiamo promosso un percorso formativo per le scuole nell’a.s. 2016/17 che ha coinvolto oltre 300 classi, ed ha lasciato in dono campi sportivi e pavimentazioni in gomma riciclata in Istituti scolastici di Assemini (CA), Villanova (OG) e Nuoro. Un concreto esempio di economia circolare per stimolare le nuove generazioni a comportamenti ambientalmente virtuosi, basati su etica e legalità”.

Nel 2018 Ecopneus ha raccolto 11.741 tonnellate di PFU presso gommisti e stazioni di servizio in tutta la Sardegna. A livello Provinciale, 4.329 tonnellate nell’area della Città Metropolitana di Cagliari, 2.735 t nella Provincia di Sassari (di cui 1.495 nella Zona Omogenea di Olbia-Tempio), 2.222 t in quella di Nuoro e 1.379 t nella Provincia della Sud Sardegna.