308 – Sassari calcio Latte Dolce: Report gara di campionato Sassari Latte Dolce – Lanusei

Serie D 2018-’19, girone G: scontro al vertice made in Sardegna 

 SASSARI LATTE DOLCE – LANUSEI  

 Al 90′ passano gli ogliastrini: 1-2

Sassari Latte Dolce: Lai, Daga (21′ st Pireddu), Patacchiola (45′ st Carboni), Cabeccia, Bianchi, Antonelli, Tuccio, Masala (35′ st Scanu), Sartor, Piga (30′ st Marcangeli), Palmas (39′ st Scognamillo). A disposizione: Garau, Gadau, Gianni, Fini. All. Stefano Udassi

Lanusei: La Gorga, Bonu (21′ st Floris), Carta, Lihaxhiu, Congiu, Esposito, Tenkorang (21′ st Kovadio), Demontis, Bernardotto, Ladu, Nannini (34′ st Mastromarino). A disposizione: Ghingari, Girasole, Righetti, Sicari, Chiumarolo, Quatrana. All. Aldo Gardini

Arbitro: Luca Zucchetti di Foligno

Assistenti: Ivano Agostino di Sesto San Giovanni e Lorenzo Mazzara di Messina

Reti: 2′ st Palmas (SSLD), 8′ e 45′ st Bernardotto (LN)

Seconda contro prima. Sassari calcio Latte Dolce contro Lanusei. Sfida tutta sarda al vertice del girone G del campionato di serie D. Pubblico delle grandissime occasioni al Vanni Sanna, cornice ideale ad uno scontro al vertice made in Sardegna. Saluto del Lanusei alla sua tifoseria, applausi all’ingresso del team biancoceleste sul rettangolo verde.  Si parte. Primo affondo sassarese. Risposta ogliastrina. Sartor tenta la fuga in contropiede all’inseguimento del pallone, l’ex Congiu libera in laterale. Ancora nuovi tentativi di sfondare la retroguardia, portieri attenti e nulla di fatto. Lanusei a “coprire e rompere”, Sassari Latte Dolce a cercare di imbastire la sua trama di gioco. Al 25′ del primo tempo il guizzo tutto velocità di Demontis si trasforma in spiovente da fuori area che sbatte sula traversa, torna in campo e non trova la deviazione di Tenkorang anticipato dalla difesa di casa. Palla ad attraversare l’intera area del Lanusei, nessuno dei biancocelesti trova la deviazione vincente. Alla mezz’ora Daniele Bianchi fodera l’azione personale, si libera al tiro ma la conclusione finisce alta sulla porta di La Gorga. Punizione senza effetti per il Sassari Latte Dolce, battaglia sulla mediana. Un pallone, scavalcato il centrocampo, arriva in area: Piga non ci arriva e l’occasione sfuma. Lai in tutto di pugno sventa disinnesca la minaccia Congiu,Una bella triangolazione di fino fra Sartor e Palmas per poco non si trasforma in occasione da rete. Si chiude con i padroni di casa in attacco, su un calcio d’angolo assegnato ma ancora da battere Zucchetti fischia la fine dei primi 45′. Tutti negli spogliatoi. Nessun cambio al rientro in campo. Al 2′ di gioco Daniele Bianchi porta magistralmente palla, dentro per Sartor, tocco per Paolo Palmas che carica e spara là dove La Gorga può  solo sfiorare: 1-0. Giallo a Patacchiola. Poi, su un crosso dalla destra, Bernardotto si ritrova solo a tu per tu con la porta: tocco di testa e pareggio ogliastrino. Alessandro Lai sventa su punizione (deviata) di Ladu. Giallo a Cabeccia – da registrare un certo eccesso di fiscalità nella direzione di gara con qualche svista – dentro Pireddu per Daga e doppio cambio anche per Gardini. Sventola di Bianchi fuori bersaglio, Demontis prova a fare tutto da solo ma il suo tiro/cross non ha nessun effetto. Piga lascia il campo per Marcangeli. Scanu per Masala, poi Scognamillo per Palmas. Ammonizione a Congiu. La serpentina di Demontis si conclude con un tiro debole facile preda di Lai. Al 90′ la doccia fredda: Bernardotto realizza in sospetto fuorigioco non segnalato dal guardalinee e porta in vantaggio il Lanusei, 2-1. Dentro anche Carboni per mister Udassi, ma il risultato non cambia.

 
 
Ufficio Stampa – Sassari calcio Latte Dolce



comunicato stampa: Basket UISP, settimana amara per le Gabetti

Basket UISP, settimana amara per le Gabetti

Lab sconfitta dalla CMB Porto Torres, mentre la prima squadra cade all’over time contro la capolista Fenix

 

Doppia delusione per le formazioni Gabetti impegnate nel Campionato Open UISP di Pallacanestro. Le sfide giocate nella settimana appena trascorsa infatti, hanno regalato ai rossi del patron Salteri 0 punti in classifica. Ma mentre era facilmente pronosticabile la sconfitta per la Lab, rimane cocente la delusione per la Gabetta A impegnata giovedì contro la Fenix di Sassari.

Lunedì 25, i giovani ragazzi allenati da Giglio, sono caduti in casa contro la CMB Porto Torres dell’algherese Paolo Verano. I blu turritani, hanno messo in campo tutta la loro esperienza e organizzazione, domando i rossi al PalaManchia con il punteggio di 40-56. La squadra capitanata da Matteo Musu ha di nuovo mostrato dei progressi in fase difensiva, ma ciò non è bastato per arginare gli avversari. Agli algheresi, che non hanno ormai interessi di classifica, resta da concludere il campionato cercando di migliorare quanto più possibile, togliendosi qualche soddisfazione e preparando al meglio l’eventuale seconda fase di consolazione.

Sempre tra le mura amiche, la squadra guidata da Mauro Cabras è stata piegata dopo un supplementare dalla capolista Fenix Sassari con il punteggio di 66-69. Gli arancio verdi, già vincenti all’andata, hanno saputo ribattere colpo su colpo alle offensive algheresi, che per lunghi tratti hanno tenuto testa agli avversari nonostante le pesanti assenze di Costantino e Bassu, senza contare l’infortunio di Fois dopo pochi minuti di gioco.

Tra i Rossi spiccano ancora una volta D’apello, che dopo la splendida prova contro Team Sassari si ripete con altri 16 punti e Giammarco, che nonostante i problemi alla schiena segna 13 punti (3 triple) e domina sotto le plance. Va in doppia cifra anche Ibba con 10 punti, mentre alla sua seconda partita, De Rosa mette a segno 8 punti dando una grossa mano ai compagni di squadra specialmente nel terzo quarto. In ogni caso, la sconfitta non complica i piani Play-Off dei catalani visto che la posizione in classifica rimane tranquilla.

Il roster di Capitan Di Nolfo, è chiamato immediatamente al riscatto giovedì 7 marzo in via Sennori a Sassari contro la Dinamo Accademy; mentre la Gabetti Lab, salvo recuperi dell’ultimo momento, non ha impegni di campionato fissati per la settimana.

 

Foto: Luca Antonio Piga




Nota su brochure amministrazione Bruno

Durante i festeggiamenti di San Valentino qualcuno ad Alghero ha pensato bene di sostituire le rose rosse con presenti di maggior sostanza e spessore.
Con la Delibera n.42 del 14 febbraio, infatti, la Giunta comunale, sostenendo un’interpretazione quantomeno bizzarra della norma  (articolo 4 del Dlgs 149/2011), ha trasformato la cosiddetta Relazione di fine mandato in un vero e proprio strumento propagandistico a spese del contribuente.
Oltre 30 mila euro individuati nelle pieghe del bilancio comunale per descrivere le principali attività normative e amministrative svolte durante l’incarico. Disamina che la norma vorrebbe stilata attraverso un semplice modello da pubblicare sul sito istituzionale del Comune.
Alghero vanta già,  oltre al sopracitato sito web e all’albo pretorio, anche una pagina Facebook ed una pletora di addetti stampa più che sufficienti per espletare agli obblighi di Legge ed, anzi, superarli agevolmente senza incidere ulteriormente sulle casse comunali  senza frugare tra le tasche dei cittadini.
Pertanto, ogni altra forma di pubblicità diversa da quella prevista dalla legge che comporti spese a carico del bilancio comunale sono  evidentemente, da ritenersi superflue e gravemente lesive del principio di economicità cui deve sempre uniformarsi l’azione della pubblica amministrazione.
Non è ammissibile che un preciso obbligo di legge posto a carico del Sindaco e del Segretario o del responsabile dei servizi finanziari, per il cui adempimento non sono previsti oneri a carico dell’ente, debbano essere pagati dalla collettività per scelta della Giunta uscente per porre in essere una sorta di vera e propria propaganda elettorale anticipata sottoforma di onerose brochure, a spese degli algheresi.
Ma poi, per raccontarci cosa?



CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–04-03-19–ARTIGIANATO E TURISMO – Crescono imprese artigiane legate turismo oltre 6.600

ARTIGIANATO E TURISMO – Crescono le imprese artigiane legate al
turismo: sono oltre 6.600. La Sardegna al sesto posto in Italia per
incidenza artigiana nel settore relax e vacanze. Matzutzi
(Confartigianato Sardegna): “Legame sempre più forte: gli artigiani
puntano sempre più nell’integrazione dei due settori”.

Sono 6.638 le imprese artigiane che in Sardegna sono coinvolte nel
mercato isolano delle vacanze, producendo beni, fornendo servizi e
somministrando prodotti di altre realtà come le aziende
agroalimentari, dei servizi balneari, della ristorazione, dei
trasporti, della ricettività ma anche della manifattura,
dell’abbigliamento, dell’intrattenimento e delle attività culturali.

Lo rileva l’elaborazione dall’Osservatorio di Confartigianato Sardegna
per le MPI (fonte UnionCamere-InfoCamere 2018), sull’artigianato
interessato dalle attività turistiche nell’isola, che sottolinea acome
queste rappresentino il 18,8% del totale delle imprese artigiane
registrate negli albi camerali in aumento rispetto al 18.4% dell’anno
precedente.

Con questo importante dato, l’Isola conferma il sesto posto nella
classifica nazionale delle piccole e medie imprese maggiormente
collegate al turismo; al primo la Sicilia con il 22,2% seguita dalla
Campania con il 21,2 contro una media nazionale del 15,89%.

“Dalle prelibatezze alimentari ai capolavori della manifattura
artistica, non c’è settore e attività in cui l’artigianato sardo non
brilli per capacità di attrazione turistica”.

Così il Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio
Matzutzi, commenta in dati delle imprese artigiane che lavorano a
stretto contatto con il turismo.

“Dal mare alla montagna, passando per le zone interne – continua
Matzutzi – c’è l’imbarazzo della scelta per i turisti che vogliono
scoprire, gustare, ammirare e acquistare il valore artigiano del
bello, buono e ben fatto made in Sardegna”.

Nelle province sarde, ben 2.656 imprese artigiane operano nel turismo
in provincia di Cagliari (in crescita di 44 unità rispetto all’anno
prima), 1.243 a Nuoro ( +9 rispetto alla precedente rilevazione) e
Sassari 2.296 (calo di 64 unità) e Oristano (-40, con una provincia
che sconta il non risolto problema della rilevazione dei dati
artigiani presso l’Albo Artigiani provinciale).

Sul fronte “turismo”, i dati ISTAT 2017 confermano l’appeal sempre
importante della nostra regione nei confronti dei vacanzieri. Infatti,
gli arrivi totali certificati sono stati 3milioni e 97mila, con il
48,2% di stranieri, per un totale di 14milioni e 222mila presenze
totali. La nota negativa è che queste presenze rappresentano solo il
3,4% del totale italiano (16% si reca nel Veneto, il 10% in Toscana e
il 9% in Lombardia).

La permanenza media nella nostra regione è di 4,6 giorni con un tasso
di turisticità di 8,6 (dato dalle giornate di presenza nel complesso
degli esercizi ricettivi per abitante) contro una media nazionale di
6,9 presenze per abitante.

In Sardegna. A livello provinciale, osserviamo la maggiore
concentrazione di presenze turistiche nella vecchia provincia di
Sassari (ora Sassari-Obia Tempio) con 1milione e 525mila arrivi e
7milioni e 492mila presenze e un tasso di turisticità di 15,2. Segue
il Sud Sardegna (vecchia provincia di Cagliari) con 450mila arrivi e
1milione 400mila presenze con un tasso di turisticità di 3,3. Poi
Nuoro con 457mila arrivi e 2milioni e 382mila presenze e tatto di
turisticità di 11,2. Chiude Oristano con 216mila arrivi e 635mila
presenze con il 4,0 di turisticità.

Un patrimonio che Confartigianato Sardegna valorizza con le tante
attività messe in campo dalle Associazioni territoriali, come gli
eventi che producono ricettività, sinergie, itinerari turistici,
turismo esperienziale.

“Da molti anni siamo impegnati – continua il Presidente – a promuovere
le aziende artigiane a vocazione turistica che danno ricettività e
constatiamo che è un settore con un trend in crescita e nel quale si
integrano, in una logica di filiera, i pubblici esercizi, le imprese
alimentari, quelle del trasporto persone e del tipico e tradizionale,
ma anche quelle dell’abbigliamento e del benessere in generale”

“Questi numeri ci dimostrano come il legame tra i due settori sia
ormai indissolubile e sempre più complementare – sottolinea – la
Sardegna è un’isola a vocazione turistica e tanti artigiani sono
pronti per continuare, sempre più ad abbracciare lo sviluppo di queste
attività”.

“Occorre, da un lato, migliorare il sistema istituzionale che governa
questi due settori – commenta il Segretario di Confartigianato
Sardegna, Stefano Mameli. – iniziando da un Assessorato che prenda in
giusta considerazione le esigenze e le specificità dell’intero
comparto artigiano, così come chiesto in campagna elettorale dalla
nostra Associazione ai Candidati Presidente”.  “Inoltre – conclude il
Segretario – occorrerà intervenire sulla continuità territoriale, sia
marittima che aerea, al fine di rendere più accessibile al turista il
trasporto verso la Sardegna che oggi, da questo punto di vista, è meno
competitiva di altre mete”.

L’artigianato interessato da attività turistiche nelle province (al
primo trimestre 2018).

Imprese artigiane legate al Turismo

% su totale imprese artigiane della Sardegna

Cagliari

2.656

19,8%

Nuoro

1.243

19,4%

Oristano

443

15,5%

Sassari

2.360

18,2%

Sardegna

6.638

18,8%

ITALIA

209.076

15,9%

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT
Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna




Rimborso abbonamenti trasporto per studenti

Fino al 15 aprile gli studenti, o i loro genitori se minorenni, possono richiedere al Comune di Sassari il rimborso per gli abbonamenti ai trasporti pubblici, come previsto dalla legge regionale. Si tratta di un’iniziativa rivolta a tutti gli studenti e studentesse di ogni ordine e grado, compresi quelli universitari, e prevede la riduzione del costo dell’abbonamento. Ne possono usufruire tutti coloro che non hanno superato i 35 anni di età alla data di acquisto dell’abbonamento. Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato l’avviso integrale con le fasce di rimborso.

Per ottenere il rimborso è necessario compilare il modulo pubblicato sul sito www.comune.sassari.it e consegnarlo insieme a una copia del documento di riconoscimento del richiedente, una del titolo di viaggio (abbonamento studenti annuale o mensile) o uno scontrino o ricevuta fiscale rilasciata all’acquisto del titolo di viaggio e una dell’attestazione dell’Isee. Le domande devono essere presentate al Comune di Sassari, ufficio protocollo, in piazza del Comune, 1 o allo sportello protocollo del Punto Città in corso Angioy, 15 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il martedì e giovedì dalle 15 alle 17 o via pec all’indirizzo [email protected]

Per ulteriori informazioni si può contattare il Settore Attività educative, giovanili e sportive di via Venezia 2 il lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12 e il martedì dalle 15 alle 17. O chiamare lo 079279676 – 079279678.

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Escursione tra i graniti di Urzulei: il bosco dei patriarchi e la vite millenaria

DOMENICA 10 MARZO
ESCURSIONE TRA I GRANITI DI URZULEI
Quando parliamo di Urzulei pensiamo ai calcari, che hanno reso famoso questo splendido territorio, che riserva infinite sorprese ai curiosi alla ricerca delle località meno famose.
Questo itinerario ci porta a scoprire la componente granitica, ugualmente stupefacente. Attraversando un bosco ricchissimo di alberi monumentali, veri patriarchi e scrigni di biodiversità, raggiungeremo la Vite millenaria, di cui colpiscono le dimensioni e la presenza inusuale in un bosco. Il bellissimo sentiero ci riserva ancora un pinnetto, ormai in disuso ma in piedi, oltre a panorami sempre più ampi sulla Codula di luna. 
Lunghezza: circa 10 Km
Dislivello in salita: circa 450 m
Tempo: circa 5 ore e 30′
Auto propria, scarpe da trekking, pranzo al sacco, acqua da bere. 
Costo: € 20 a persona
Partenza: ore 7:45 Quartu Sant’Elena, parcheggio del  Conad Superstore 
Adesioni entro le ore 20 di venerdì 8 Marzo al 3489305607
www.allascopertadi.it




Intervista a Paolo Pinna dell’industria casearia F.lli Pinna di Thiesi

Paolo Pinna AD dell’industria casearia F.lli Pinna di Thiesi, parla a ruota libera della situazione del prezzo del latte Ovino in Sardegna. Un’intervista chiara che spiega dettagliatamente il punto di vista dell’industriale Sardo. Per capirne un pò di più!

 




Christian Solinas, riguardo le notizie sulla vertenza pastori.

“Esprimo la mia solidarietà personale e politica ai pastori impegnati da settimane in una dura trattativa sul prezzo del latte e per il miglioramento delle condizioni del comparto. Ho seguito e sto seguendo con attenzione il problema, ho in tempi non sospetti coinvolto i ministri Salvini e Centinaio che hanno portato la vicenda a livello nazionale. Ma per il rispetto e la serietà che merita questa vicenda ho evitato facili strumentalizzazioni in campagna elettorale e non ho mai fatto sfilate alle manifestazioni né partecipato ad alcun incontro con i rappresentanti dei pastori nei giorni scorsi. Purtroppo il rallentamento nel conteggio dei voti sta ritardando la mia proclamazione e non ho ad oggi i poteri e le prerogative di presidente della Regione. Questo non mi consente, per serietà e rispetto istituzionale, di convocare tavoli o incontrare delegazioni senza averne titolo ufficiale. Ciò premesso, assicuro che il tema rimane tra le priorità nelle emergenze da affrontare con impegno non appena sarò a tutti gli effetti Presidente della Regione”. Christian Solinas, riguardo le notizie sulla vertenza pastori.




“Terre di confine filmfestival”, porte spalancate sul Cile nel nome della Libertà. Tutto il programma della la XII edizione

Dall’8 marzo due weekend tra proiezioni, incontri, mostre, dibattiti, laboratori e musica nei comuni di Solarussa, Alghero, Sassari, Asuni. Marco Antonio Pani per la seconda volta alla direzione artistica.

CAGLIARI. Il “terre di confine filmfestival” spalanca le porte al Cile per un incontro cinematografico con la Sardegna che abbraccerà una XII edizione consacrata alla “Libertà” in tutte le sue forme. Sono cinque le località coinvolte, trentacinque i film in programma tra corti e lungometraggi, oltre trenta gli ospiti nazionali e internazionali e, per gli eventi collaterali, si terranno mostre, dibattiti, laboratori e concerti. Anche quest’anno è ricchissimo il calendario messo in campo dagli organizzatori della manifestazione, che gode per la seconda volta consecutiva della direzione artistica di Marco Antonio Pani, forte del successo della scorsa edizione che aveva accolto la Colombia.

Dopo l’Anteprima del 2 marzo alla Cineteca sarda di Cagliari, a partire dall’8 marzo la kermesse farà tappa per tutto il weekend a Solarussa (Casa Sanna), per poi proseguire l’11 marzo ad Alghero (Lo Teatrì) e Sassari (Accademia Belle Arti e Cinema Cityplex Moderno) e quindi concludersi nel fine settimana dal 15 al 17 marzo ad Asuni (Museo dell’emigrazione e Casa Porcu Cau), dove tutto è iniziato nel 2007. A dare man forte a Pani nella conduzione del festival ci sarà Enrico Pitzianti, che ne è stato anche il primo direttore artistico.

Sono attesi appuntamenti a tu per tu con gli autori cileni José María González, Francisco Hervé e Orlando Lübbert, e focus dedicati ad altri artisti emergenti o affermati. «Dall’incontro tra cinematografie nasce l’incontro tra persone e idee – ha spiegato Marco Antonio Pani – maturano confronto e discussione, e si rendono disponibili capolavori difficilmente reperibili nei consueti canali di diffusione. La cultura cilena nello specifico è stata segnata da un solco indelebile e doloroso tracciato dalla dittatura di Pinochet – ha proseguito il regista – un segno che si è concretizzato nell’inclinazione verso un cinema di denuncia e di analisi, sociale e politica. Per questo il tema della Libertà appare più che mai opportuno».

E “La Libertà” è anche il titolo dello spot del tdcf 2019 girato con il coinvolgimento degli allievi del laboratorio di cinematografia del festival. Uno spot che quest’anno ha l’aspetto di un cortometraggio di oltre cinque minuti, ideato e realizzato da Pani con Paolo Carboni alle riprese, rendendo protagonisti gli stessi abitanti di Asuni e Solarussa.

Il coinvolgimento della popolazione è favorito dal format conviviale, nella convinzione che il cinema sia uno strumento prezioso per creare occasioni di crescita e di confronto sociale. A fare da corollario all’iniziativa sarà un particolare omaggio a Ermanno Olmi, straordinario personaggio scomparso lo scorso anno, e una proiezione speciale del film di Nanni Moretti “Santiago-Italia”. Senza trascurare una selezione di alcuni dei più validi e recenti film d’autore sardo, tra i quali “Ovunque proteggimi” di Bonifacio Angius, “L’uomo con a lanterna” di Francesca Lixi, e “Dalla quercia alla palma. I 40 anni di Padre padrone” di Sergio Naitza.

In collaborazione con OSVIC, oltre ai consueti laboratori per i bambini delle scuole del territorio è prevista una sezione domenicale dedicata specificamente ai più giovani.

Non mancheranno eventi letterari, quali la presentazione di “Aìnas”,  rivista internazionale d’arte e cultura diretta da Roberto Cossu, e del libro “Terre di nessuno” di Antonio Arévalo.

Di forte interesse sarà l’incontro con l’associazione “Chilenos de Sardigna” per una festa-concerto con la partecipazione del complesso di musica andina “Grupo Nazka”. Non tutti sanno che nell’isola vivono circa cinquecento sardi di origine cilena arrivati in tenera età e ormai integrati a tutti gli effetti. Altri ospiti musicali saranno la cantante Claudia Crabuzza e Francesca Ventriglia. Un secondo incontro di rilievo è quello sui “Percorsi formativi col cinema nelle scuole dell’obbligo”, che coinvolgerà numerosi addetti ai lavori.

Ulteriore momento focale sarà il gemellaggio del “terre di confine” con il Festival de Cine de Santa Fe de Antioquia, in Colombia, e l’incontro ad Asuni con il suo direttore artistico Alejandro Alzate Giraldo. Sono previste inoltre mostre e installazioni artistiche, come Exodus.4 di Lea Gramsdorff.

Il calendario della manifestazione è stato presentato stamani alla Cineteca sarda da Marco Antonio Pani, affiancato da Antonello Zanda in rappresentanza della Società umanitaria, partner dell’iniziativa assieme alla Sardegna Film Commission. Durante l’incontro sono intervenuti i sindaci di Solarussa e Asuni, Mario Tendas e Gionata Petza, e quindi Sandro Sarai, presidente dell’associazione Su Disterru, organizzatrice dell’evento assieme alla RAS, alle diverse amministrazioni comunali e al consorzio di “Sa perda ‘e Iddocca”, in collaborazione con Lo Teatrì di Alghero, l’Accademia Belle arti e il Cinema Cityplex Moderno di Sassari e il MEA di Asuni. Per maggiori informazioni visitare il sito www.tdcf.it.

IL PROGRAMMA DETTAGLIATO

 Solarussa  8, 9, 10 marzo

Venerdì 8 marzo

10.00 – Istituto comprensivo Laboratorio “Liberi tutti!” a cura di OSVIC

17.30 – Casa Sanna Proiezione del cortometraggio LA LIBERTÀ, spot del TDCFF.

A seguire inaugurazione programma di Solarussa, presentazione del direttore artistico Marco Antonio Pani, del regista e collaboratore alla direzione artistica Enrico Pitzianti, dei collaboratori del festival e degli ospiti cileni, i registi Orlando Lübbert e José María González.

18.00 – Casa Sanna, Cortometraggio cileno: HISTORIA DE UN OSO (animazione – 2014 – 11’) di Gabriel Osorio 18.20 – Casa Sanna, Documentario sardo: Francesca Lixi presenta il suo L’UOMO CON LA LANTERNA (documentario di creazione – 2018 – 70’)

20.05 – Casa Sanna, Documentario cileno: OBRERAS SALIENDO DE LA FÁBRICA (drammatico – 2005 – 21’) di Jose Luis Torres Leiva

20.30 – Casa Sanna Presentazione di “Il bosco delle trasparenze”, installazione artistica con poesie di Giovanni Bernuzzi tratte dalla raccolta Trasparenze (Happy Hour Edizioni). Letture interpretate da Isella Orchis; presenta Bianca Laura Petretto. Gli spettatori sono guidati attraverso “Il bosco delle trasparenze” dall’attrice Isella Orchis con alcune letture interpretate delle poesie.

Videoarte: WORDS RESOUND di Bianca Laura Petretto. Seguirà degustazione di prodotti locali 21,30 – Casa Sanna Personale Orlando Lübbert: TAXI PARA TRES (drammatico/azione – 2001 – 90’) a seguire chiacchierata con l’autore.

Sabato 9 Marzo

09,00 > 13,00 Visita degli ospiti al territorio di Solarussa

11.00 – Casa Sanna, Omaggio a Ermanno Olmi: proiezione del film IL POSTO (drammatico – 1961 – 93’).

16.00 – Casa Sanna, Documentario cileno: NOSTALGIA DE LA LUZ (documentario – 2010 – 90’) di Patricio Guzmán.

17.30 – Casa Sanna, Finestra corto sardo: incontro con Francesco Pirisi e il suo WARLORDS (drammatico – 2018 – 3’).

17.45 – Casa Sanna Finestra corto sardo: incontro con Massimo Loi e il suo JE NE VEUX PAS MOURIR (drammatico/fiction – 2018 – 8’) di Massimo Loi e Gianluca Mangiasciutti.

18.15 – Casa Sanna, Personale Orlando Lübbert: CIRQO (drammatico – 2013 – 100’) di Orlando Lübbert e chiacchierata con l’autore.

20.30 – Casa Sanna, Degustazione prodotti locali

21.00 – Casa Sanna, Marco Antonio Pani presenta OVUNQUE PROTEGGIMI (drammatico – 2018 – 94’) di Bonifacio Angius. Proiezione del film e incontro con Bonifacio Angius, Antonio Angius, Alessandro Gazale e Francesca Niedda

Domenica 10 Marzo

11.00 – Casa Sanna, Incontro “Percorsi formativi col cinema nelle scuole dell’obbligo” introduce Enrico Pitzianti (regista e formatore), conduce Andrea Mura (videomaker e formatore). Con Matteo Incollu (regista e formatore), Alessandra Patti (dirigente scolastica), Alessandra Piras (insegnante), Ottavia Pietropoli (Coop. Museo del mare Sant’Antioco), José María González (regista e formatore), Orlando Lübbert (regista e formatore), Alessandra Sento (direttrice Società Umanitaria, Cineteca Sarda), Sergio Scavio (regista e organizzatore culturale), Nevina Satta (direttrice Fondazione Sardegna Film Commission).

Durante gli interventi i relatori proietteranno degli estratti video di laboratori svolti nelle scuole.

In chiusura proiezione dei corti: ALLA RICERCA DI MADRE NATURA (animazione – 2018 – 4’) della classe 5^D – Scuola Primaria dell’I.C. “Gramsci-Rodari”, vincitore Cinemambiente di Torino 2018; ABOUT THE SEA (animazione – 2018 – 4’) esito della residenza artistica per ragazzi “Cosa ci porta il mare” progetto del Muma/Museo del Mare, Marco Antonio Pani e Michela Anedda COINS (commedia/fiction – 2017 – 17’) di Matteo Incollu; LA NOTTE DI CESARE (commedia – 2018 – 20’) di Sergio Scavio.

Al termine pranzo/buffet per gli ospiti e per il pubblico.

15.30 – Casa Sanna, Cinema per i più piccoli – “Libertà e avventura”: SELKIRK, EL VERDADERO ROBINSON CRUSOE (animazione – 2012 – 80’) di Walter Tournier

16.50 – Casa Sanna Finestra sul cinema sardo: “CINE YAGOUA” progetto cine solidale di Andrea Mura e Chiara Andrich: UNE DIMANCHE AU VILLAGE (documentario – 2018 – 20’) di Zamandje Roger, Haranga Laurent, Soupoursou Dieudonne FATI (documentario – 2017 – 11’) di Hamaita Soumai Celestine

17.30 – Casa Sanna, Marco Antonio Pani presenta José María González e il suo DARÍO EN TOMA (documentario – 2013 – 70’)

19.00 – Casa Sanna, Incontro con Aldo Brigaglia dal titolo “INTILLIMANIA, Cile-Sardegna andata e ritorno”. Introduce Nello Rubattu. A seguire – Cinema Cileno: MACHUCA (drammatico – 2004 – 120’) di Andrés Wood

Alghero – lunedì 11 Marzo

10.00 e 11.30 – Lo Teatrí, i ragazzi delle scuole di Alghero scoprono il cinema a Lo Teatri. Proiezione del cortometraggio LA LIBERTÀ spot del TDCFF. Proiezione di CIEN NIÑOS ESPERANDO UN TREN (documentario – 1988 – 58’) di Ignacio Aguero. L’attore Ignazio Chessa incontra il regista e docente di cinema cileno Orlando Lübbert. Una collaborazione Società Umanitaria di Alghero, Lo Teatrí e “terre di confine filmfestival”.

Sassari – lunedì 11 Marzo

16.00 – Accademia di Belle Arti Proiezione del cortometraggio LA LIBERTÀ spot del TDCFF realizzato con gli allievi del laboratorio di cinematografia organizzato dal festival ad Asuni/Solarussa Proiezione del film TAXI PARA TRES (drammatico/azione – 2001 – 90’) di Orlando Lübbert e chiacchierata con l’autore. Invito agli studenti a partecipare alla proiezione della sera di CIRQO di Orlando Lübbert

20,30 – Cinema Cityplex Moderno Proiezione del cortometraggio LA LIBERTÀ spot del TDCFF. A seguire proiezione del film CIRQO (drammatico – 2013 – 100’) di Orlando Lübbert e chiacchierata con l’autore La Libertà: Cile – Sardegna Andata e Ritorno.

Asuni 13, 14 e 15 marzo

Venerdì 15 marzo

10.00 – Istituto comprensivo Laboratorio “Liberi tutti!” a cura di OSVIC

11.30 – Casa Porcu Cau, Inaugurazione della mostra dell’artista cileno Alejandro Robles dal titolo “Sentieri da Minotauri” a cura di Bianca Petretto. A seguire presentazione di Aínas, rivista internazionale di arte e cultura

16.00 – Museo dell’Emigrazione, Proiezione del cortometraggio LA LIBERTÀ spot del TDCFF. A seguire presentazione Festival, del direttore artistico Marco Antonio Pani, del regista e collaboratore alla direzione artistica Enrico Pitzianti, dei collaboratori del festival e degli ospiti cileni José María González, Francisco Hervé, registi e ospiti del festival.

16.20 – Museo dell’Emigrazione, cerimonia di gemellaggio del terre di confine filmfestival con il Festival de Cine de Santa Fe de Antioquia, Colombia, col suo direttore artistico Alejandro Alzate Giraldo.

16.40 – Museo dell’Emigrazione, Incontri col cinema sardo: Paolo Carboni e Carmina Conte presentano il loro LE SPOSE DEL GRAND HORNU (documentario – 2017 – 50’)

17.40 – Museo dell’Emigrazione, Personale di Maite Alverdi: LOS NIÑOS (documentario – 2017 – 82’)

19,10 – Museo dell’Emigrazione, spettacolo-concerto “Difesa di Violeta Parra” di e con Claudia Crabuzza e Francesca Ventriglia

20.30 – Museo dell’Emigrazione, Presentazione della mostra di pittura “EXODUS.4” dell’attrice e pittrice Lea Gramsdorff. A seguire degustazione di prodotti locali.

21.30 – Museo dell’Emigrazione, Nuovo cinema cileno: UNA MUJER FANTÁSTICA (drammatico – 2017 – 104’) di Sebastian Lelio.

Sabato 16 Marzo

09.00 > 13.00 Visita degli ospiti al territorio di Asuni

11.30 – Casa Porcu Cau, Nuovo cinema cileno: NO – I GIORNI DELL’ARCOBALENO (drammatico, storico – 2012 – 118’) di Pablo Larraín.

16.00 – Casa Porcu Cau, Finestra su cinema sardo: incontro con Mario Piredda e il suo NINA (drammatico – 2017 – 11’)

16.30 – Casa Porcu Cau, Finestra sul cinema sardo: incontro con Nicola Contini e il suo ASI STANALA SIENA/BUONGIORNO RESTELICA (documentario – 2016 – 16’)

17.00 – Casa Porcu Cau, Nuovo documentario cileno: Francisco Hervé presenta il suo LA CIUDAD PERDIDA (documentario – 2016 – 77’). A seguire chiacchierata con l’autore.

18.50 – Museo dell’Emigrazione, presentazione e proiezione del film SANTIAGO, ITALIA (documentario – 2018 – 80’) di Nanni Moretti saranno presenti Antonio Arévalo, curatore d’arte contemporanea, poeta, già addetto culturale del Cile in Italia, Enrico Pitzianti, regista, Marco Antonio Pani, direttore artistico del festival

20.30 – Museo dell’Emigrazione, presentazione del libro “Terre di nessuno” di Antonio Arévalo. Conduce Roberto Cossu, direttore della rivista AÍNAS

21.20 – Bar Secci, Incontro con l’associazione Chilenos de Sardigna. Festa-concerto, a cura dell’associazione, del complesso di musica andina “Grupo Nazka” con buffet degustazione

Domenica 17 marzo

11.00 – Casa Porcu Cau, Omaggio a Ermanno Olmi: proiezione del film IL VILLAGGIO DI CARTONE (drammatico – 2011 – 80’)

12.45 – Central Bar, Aperitivo cinematografico “Finzione e documentario: un addio ai confini”, incontro con José María González e Francisco Hervé

15.00 – Museo dell’Emigrazione, Cinema per i più piccoli – “Libertà e avventura”: UN CABALLO LLAMADO ELEFANTE (avventura – 2015 – 80’) di Andrés Weissbluth

16.30 – Museo dell’Emigrazione, Incontro col cinema sardo: Sergio Naitza e Luca Melis (produttore) presentano DALLA QUERCIA ALLA PALMA. I 40 ANNI DI PADRE PADRONE (documentario – 2017 – 94’) di Sergio Naitza

19,30 – Museo dell’Emigrazione, Incontro con la Cineteca Sarda (Paolo Serra, Alessandra Sento, Antonello Zanda) – cinema e conservazione: gli archivi, il cinema di famiglia, il riutilizzo e la divulgazione

20.00 – Museo dell’Emigrazione, Chiusura del festival con il film di montaggio musicale ÌSURA DA FILMÁ (documentario – 2014 – 50’) di Marco Antonio Pani, immagini inedite di Fiorenzo Serra, musiche originali di Paolo Fresu, prodotto e presentato dalla Cineteca Sarda.




Cagliari, sabato alla Cineteca sarda l’Anteprima del “terre di confine filmfestival”

CAGLIARI. Sabato 2 marzo la Cineteca sarda di Viale Trieste ospiterà la speciale Anteprima del “terre di confine filmfestival” – XII edizione, un appuntamento piuttosto importante perché oltre alla visione in prima assoluta del nuovo spot del tdcf 2019, sarà il momento della presentazione dell’intero calendario della kermesse, che quest’anno gode del sostegno delle legge regionale sul cinema. Nondimeno si darà un breve assaggio del festival con le proiezioni di due opere dei registi cileni Maite Alberdi (alle 11) e Pablo Larraín (alle 19).

Il programma dettagliato sarà illustrato alle 10.30 nel corso della conferenza stampa, alla quale prenderanno parte il regista Marco Antonio Pani in qualità di direttore artistico e Antonello Zanda in rappresentanza della Società umanitaria Cineteca sarda, partner dell’iniziativa assieme alla Sardegna Film Commission.

Per i comuni di Solarussa e Asuni, che ospiteranno la manifestazione nelle prossime settimane, interverranno i rispettivi sindaci Mario Tendas e Gionata Petza, mentre per l’associazione Su Disterru, che organizza l’evento, parlerà il presidente Sandro Sarai.

Subito dopo sarà proiettato lo spot documentario, dal titolo “La Libertà”, ideato da Marco Antonio Pani, realizzato con Paolo Carboni alle riprese e con gli allievi del laboratorio di cinematografia organizzato dal festival ad Asuni e Solarussa.

Alle 11 sarà proiettato il film “Yo no soy de aquì” (2016 – 26’) di Maite Alberdi, regista nata a Santiago del Cile nel 1983, produttrice, documentarista, sceneggiatrice e critico cinematografico. Il suo stile è legato alla narrazione di storie di vita quotidiana di piccole realtà, per focalizzare l’attenzione su tematiche quali la disabilità e l’emarginazione. L’opera è stata insignita nel 2016 del Budapest International Documentary Festival e nel 2017 del Go Short International Short Film Festival Nijmegen e del Ljubljana International Film Festival. Il tdcf il 15 marzo proporrà un suo secondo lavoro, “Los Niños”, ad Asuni.

L’anteprima cagliaritana prosegue in serata, alle 19.30 con la proiezione di “El club” (2015 – 98’) di Pablo Larraìn, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico 43enne di Santiago, vincitore di numerosi premi nel corso della sua carriera. L’opera in programma ha ricevuto il Gran premio della giuria al Festival internazionale del cinema di Berlino 2015 e una candidatura ai Golden Globes. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti.