AOU SASSARI – Nuovi tavoli e poltroncine per il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura

Nuovi tavoli e poltroncine per il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura

Sono stati donati dalle Curie di Sassari e Alghero e dalla famiglia del medico Tsatsaris Apostolis scomparso lo scorso anno.


Sassari 2 giugno 2019 – Una serie di tavoli, sedie e poltroncine per garantire un maggior comfort ai pazienti ricoverati nel Spdc, Servizio psichiatrico di diagnosi e cura, del Santissima Annunziata. Li hanno donati le Curie di Sassari e Alghero e la famiglia del medico Tsatsaris Apostolis, scomparso prematuramente lo scorso anno.

Nei giorni scorsi, gli arredi sono stati benedetti durante una piccola cerimonia, alla quale hanno partecipato paziente e operatori, l’arcivescovo di Sassari, Gianfranco Saba, il segretario del vescovo di Alghero, Gianpiero Piras, quindi i familiari del medico scomparso, la moglie Antonella Virdis e i due figli Margherita e Nicola.

A ricordarlo con un breve discorso, illustrando la donazione, è stato il direttore del Spdc Donato Posadinu che ne ha sottolineato «le doti di umanità e professionalità che lo hanno sempre distinto». Il medico psichiatra, amato dai colleghi e dai pazienti, ha lasciato un grande vuoto nella struttura ospedaliera nella quale lavorava. «Ha sempre lavorato tanto per i pazienti e merita un ricordo affettuoso», ha aggiunto la dottoressa Franca Piras.

Parole di conforto e di stima sono arrivate anche dall’arcivescovo di Sassari e dal segretario dei vescovo di Alghero. Era presente anche il cappellano dell’ospedale don Luigi Usai.

A portare i saluti della direzione generale dell’Aou di Sassari è stata Chiara Seazzu, direttore dell servizio Risorse umane. 




Stop vendita all’asta di Surigheddu e Mamuntanas.

​Il Partito Sardo d’Azione di Alghero ribadisce il suo ” no ” alla vendita delle aziende agrarie di Surigheddu e Mamuntanas.

​Sull’argomento si è riunita la direzione cittadina del Psd’Az i cui lavori sono stati coordinati dal segretario avvocato Giuliano Tavera.

​Al termine dell’incontro è stato diffuso il seguente comunicato stampa :

” Abbiamo chiesto al presidente della Regione Christian Solinas di intervenire e sospendere ogni atto che proponga la vendita di Surigheddu e Mamuntanas. 

Una richiesta  che nasce  da valutazioni di merito e dopo una attenta riflessione : un territorio che dispone di aziende agroalimentari di
livello nazionale e internazionale come il nostro
non può assistere in silenzio, come è avvenuto fino a ora,  alla vendita
all’asta delle due tenute agrarie senza porsi legittime domande. A cominciare da quella su quali interessi si sta andando a proteggere.
La vocazione del territorio è chiaramente quella turistica
con una forte presenza nelle produzioni agrarie, dalle dimensioni
industriali a quelle tradizionali e cooperative. Il vasto bacino della
Nurra algherese ne è l’esempio concreto anche perchè è riuscito, in
moltissimi casi, a coniugare il lavoro delle campagne con quello
dell’accoglienza e del buon cibo. Una sinergia che si è rivelata vincente.
Le potenzialità rappresentate dagli oltre 1.200 ettari di Surigheddu e
Mamuntanas debbono essere messe al servizio degli operatori del
territorio nel quadro di un progetto generale di sviluppo complessivo
che deve prevedere proprio il rafforzamento dell’agroalimentare integrato con il turismo . Abbiamo forti perplessità sul fatto che la giunta di centro sinistra appena sconfitta nelle ultime elezioni regionali  abbia tenuto conto che in questo territorio  sono presenti aziende come la San Giuliano, la Sella & Mosca, la
Cantina di Santa Maria La Palma.
  Ma anche altrettante  importanti realtà come
l’Accademia Olearia, le Tenute Delogu, l’oleificio Nure, I vigneti delle Tenute Parpinello, piccole cantine e piccoli
caseifici  e oleifici con produzioni di altissima qualità, un patrimonio enorme di
professionalità al quale appare doveroso creare un adeguato supporto
come quello rappresentato dalle due aziende agrarie all’asta, in modo da dare a tutti una maggiore capacità produttiva e quindi favorevoli ricadute sul piano economico e occupazionale.

Per queste e per altre ragioni abbiamo chiesto al presidente Solinas  di impedire che questo rilevante patrimonio terriero vada ad assencondare progettualità lontane dagli interessi del nostro territorio”.




Riapriremo la Ferrata del Cabirol, dich. Mario Bruno [ALGHERO]

“Riapriremo la Ferrata del Cabirol, libera, aperta a tutti e in sicurezza. Stiamo per concludere l’accordo per avere la titolarità dell’area, dopo un lungo confronto con Marina Militare e Demanio dello Stato, col coinvolgimento di tutti gli enti interessati. La ferrata sarà gestita dal Parco di Porto Conte e avrà tutte le autorizzazioni per continuare ad essere un’attrattiva internazionale per tutti, alla quale Alghero non vuole rinunciare”. Lo dichiara il sindaco Mario Bruno che segue direttamente l’iter di acquisizione della Via Ferrata del Cabirol, per la cui riapertura l’Amministrazione comunale lavora da tempo.




rottamazione debiti – via libera del Consiglio

Alghero, 3 giugno 2019 – Proseguirà nell’anno in corso la rottamazione delle cartelle Equitalia. Si estende anche ai debiti delle entrate comunali non riscosse a seguito della notifica delle ingiunzioni di pagamento avvenuta entro il 31 dicembre 2017  la possibilità di usufruire delle agevolazioni per  le somme dovute nei riguardi della Secal per Ici, Imu, Tares e Tari.  Il debito, così come accaduto nei precedenti interventi dell’Amministrazione, potrà dunque essere estinto senza corrispondere le sanzioni.  Il contribuente dovrà versare solo  le somme ingiunte a titolo di capitale ed interessi e  le spese relative alla riscossione coattiva. Per quanto riguarda le sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada, le disposizioni si applicano limitatamente agli interessi, inclusi quelli di mora. L’Assessorato alle finanze coglie l’opportunità del decreto legge fiscale n. 148, convertito con legge il 4 dicembre 2017. L’estensione delle agevolazioni, la cosiddetta rottamazione, ha ottenuto oggi il via libera dal Consiglio comunale su proposta dell’Assessore alle Finanze Alessandro Balzani. L’Assemblea ha infatti ratificato l’integrazione al regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali che di fatto riapre i termini per accedere al beneficio. Ai fini della definizione dell’agevolazione, i debitori dovranno presentare apposita istanza entro il 31 luglio 2019. Si conferma così la scelta di aderire alle opportunità legislative in prosecuzione del percorso avviato nei due anni precedenti per mettere a disposizione dei cittadini  ogni misura possibile di agevolazione all’interno del quadro normativo.




In piazza Aldo Moro il prossimo incontro pubblico di Mariano Brianda

In piazza Aldo Moro il prossimo incontro pubblico di Mariano Brianda

Una capitale della cultura. Così Mariano Brianda pensa Sassari, città che deve diventare un centro di riferimento per le eccellenze del territorio, l’Università, il Conservatorio e l’Accademia di Belle Arti, senza dimenticare di aprirsi all’Europa. Parlerà delle potenzialità culturali di Sassari il candidato sindaco del centrosinistra nel prossimo incontro pubblico, che si svolgerà domani, martedì 4 giugno, alle 19 in piazza Aldo Moro, a Carbonazzi. Toccherà anche i temi legali al sociale, il candidato, ponendo l’accento sulla necessità di studiare nuove azioni e nuove tipologie di servizi per l’inclusione e l’innovazione, in dialogo con le associazioni del territorio. E parte anche dal coinvolgimento di attori locali, operatori, sportivi, società, lo studio di un piano strategico per le politiche sportive, altro argomento di dialogo. Dopo piazza Tola, piazza Camboni, piazza Dettori e piazza Fiume, quello in piazza Aldo Moro è il quinto incontro con la cittadinanza di Mariano Brianda, che venerdì 7 giugno sarà in piazza Quadrato Frasso, al centro storico.




Aeroporto riviera del corallo:L’ARTE DEI PANI IN SARDEGNA Pani giornalieri e pani rituali

L’ARTE DEI PANI IN SARDEGNA

Pani giornalieri e pani rituali

L’Aeroporto di Alghero prosegue nel programma di attuazione del progetto promosso dall’Assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna “Azioni di promozione e comunicazione della Sardegna attraverso il sistema degli aeroporti della Sardegna” articolato in un sistema integrato di azioni per la promozione turistica, marketing territoriale e social engagement.

Al fine di promuovere la storia e le tradizioni della Sardegna, dopo la mostra allestita nel mese di dicembre 2018 e dedicata ai “Costumi di Sardegna”, dal 27 maggio u.s. è visitabile nelle sale dell’Aeroporto di Alghero la mostra “L’ARTE DEI PANI IN SARDEGNA – Pani giornalieri e Pani rituali”, un viaggio nella cultura del pane con la quale si intende regalare ai visitatori un pezzo di Sardegna, tra antiche tradizioni e cultura popolare.

La mostra racconta di una storia straordinaria che nasce circa 10.000 anni fa con le prime coltivazioni di grano, sino ai giorni nostri quando ancora il pane viene utilizzato per scandire i diversi periodi dell’anno e per celebrare i momenti più importanti della vita familiare.

Realizzata in collaborazione con la ProLoco di Olmedo, ha l’obiettivo di far conoscere, oltre i confini della Sardegna, la tradizione panificatoria che si esprime in occasione di feste e ricorrenze importanti. L’offerta turistica passa anche tramite la promozione e lo sviluppo dell’economia locale, mantenendo vivo il patrimonio culturale legato alla tradizione alimentare regionale e la diffusione di una cultura alimentare di elevato profilo qualitativo e orientata all’utilizzo di produzioni locali, a km zero e biologhe.

Simbolo della mostra è “Sa Pintadera” l’antico sigillo utilizzato fin dall’epoca nuragica per marcare e decorare il pane.

Faranno da cornice alla mostra i seguenti momenti di approfondimento:

➢ Mercoledì 12 giugno p.v., due incontri dedicati alla lavorazione del pane, rispettivamente dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00; a raccontare la produzione dei pani artistici, saranno le donne di Olmedo, che vantano una tradizione centenaria nell’arte del pane; il Prof. Antonio Farris, già docente universitario di microbiologia agraria all´Università degli Studi di Sassari, illustrerà nell’incontro del mattino l’importanza della materia prima e del lievito;

➢ Venerdì 14 giugno p.v., alle ore 15.00 sarà possibile partecipare alla degustazione di una selezione di pani locali accostata ad una varietà di olio extra vergine di oliva del territorio sotto la guida del Dott. Giuseppe Izza (Agronomo) e della Dott.ssa Domenica Obinu(Biologa Nutrizionista).

In coerenza con il piano di promozione e comunicazione condiviso con Regione Sardegna,SOGEAAL ha in programma l’organizzazione di un Educational Tour, dal 13 al 16 giugno p.v., che vedrà la partecipazione di un gruppo di Tour Operator, Giornalisti e Blogger provenienti dalla Romania e dal Belgio. Il press tour, denominato “Sense experience”, avrà come filo conduttore la degustazione delle eccellenze della gastronomia locale tipica del nord ovest della Sardegna.

La promozione e valorizzazione di percorsi culinari delle specialità locali rappresentano, infatti, un’importante risorsa per creare esperienze turistiche non solo durante il periodo estivo, ma anche nei periodi c.d. di spalla. Il gruppo visiterà la mostra allestita in aeroporto ed i partecipanti avranno l’opportunità di cimentarsi nella lavorazione del pane, guidati dalle abili mani delle donne di Olmedo e sotto l’esperta guida del Dott. Agr. Marco Dettori (Agris Sardegna).

La mostra è visitabile sino al 15 giugno p.v. durante gli orari di apertura al pubblico dell’aeroporto.




Da San Gregorio a Burcei (e rientro) per la festa delle Ciliegie

DOMENICA 9 GIUGNO
ANELLO SAN GREGORIO-BURCEI E SAGRA DELLE CILIEGIE

Partendo dal Borgo Ottocentesco di San Gregorio, raggiungeremo prima la Caserma U. Noci nella Foresta dei Sette Fratelli   e poi, seguendo una porzione del Sentiero Sardegna marcato recentemente dal CAI, il paese di Burcei, dove si svolgerà la Sagra delle Ciliegie.
Il percorso offre splendidi panorami verso i Sette Fratelli, la valle del Rio Longu e il Golfo di Cagliari e si inoltra  tra frutteti e ovili nei dintorni del paese, in un tripudio di fiori, frutti e verde.
Dopo la pausa pranzo a Burcei, durante la quale potremo degustare i tipici prodotti locali, rientreremo a San Gregorio percorrendo una porzione del vecchio tracciato del Sentiero Sardegna.
Lunghezza: circa 20 Km
Dislivello in salita: circa 750 m
Escursione: E (escursionisti allenati)
Tempo: circa 6 ore e 30′
Partenza ore 9:00 da San Gregorio
Auto propria, scarpe da trekking, pranzo al sacco, acqua da bere
Costo: € 20 a persona
Adesioni entro le ore 19 di venerdì  7 Giugno al 3489305607
www.allascopertadi.it




COMUNE DI STINTINO – A Stintino la celebrazione del 2 giugno

A Stintino la celebrazione del 2 giugno

Appuntamento alle 12 al monumento ai caduti. Quest’anno le musiche saranno curate dalla Banda Luigi Canepa

Stintino 31 maggio 2019 – Rappresenta un momento di condivisione con la cittadinanza e con i giovani, la Festa del 2 giugno a Stintino sarà ancora una volta un’occasione di riflessione. Dal 2007 l’amministrazione comunale stintinese la celebra con un occhio di riguardo alle nuove generazioni che vengono coinvolte, perché «attraverso la Festa della Repubblica – afferma il sindaco Antonio Diana – è possibile far riscoprire ai giovani i valori della democrazia, lo spirito, l’amore e la passione per la Patria».

Il programma prevede, alle ore 12, l’arrivo delle autorità in piazza Municipio, al monumento dei caduti, quindi l’esecuzione dell’inno nazionale. Quest’anno le musiche, compreso il Silenzio, saranno curate dalla Banda Luigi Canepa. L’alza bandiera vedrà la partecipazione di una rappresentanza dei ragazzi delle scuole medie. Le autorità renderanno onore ai caduti con la deposizione di una corona di alloro ai piedi del monumento.

Sarà quindi il parroco di Stintino, don Andrea Piras a benedire la corona di alloro.

La Banda Luigi Canepa infine si esibirà con l’esecuzione di una serie di brani: La Fedelissima, Giocondità, La ritirata, Marcia dell’Aeronautica, 4 Maggio, Parata di eroi, Parata degli arditi.




CENTRO RESIDENZIALE ANZIANI DI ALGHERO, CONOCI: PRIORITARIO RIPORTARE I NOSTRI ANZIANI IN VIALE DELLA RESISTENZA.

Alghero, 31 maggio 2019. “Riportare i nostri anziani presso l’originaria sede del CRA di viale della Resistenza, ampliandone anche le funzioni con migliori servizi per i suoi ospiti, costituisce una priorità. – è il candidato alla carica di Sindaco Mario Conoci ad interviene sulla vicenda degli anziani,  dopo aver visitato stamattina l’ex Ostello della Gioventù di Alghero – Sono convinto che sia l’unica soluzione in grado di tutelare la salute ed il benessere dei nostri anziani. Una delle ragioni della scelta di cui mi farò interprete è che l’immobile che ospitava il centro residenziale per anziani di Alghero, ancora di proprietà della Regione, è gravato da un vincolo di uso civico. Ciò significa che il Comune di Alghero deve decidere di restituirlo alla sua funzione storica originaria. Ed è ciò che faremo. Senza trascurare che lo stato di abbandono nel quale attualmente versa ne ha peggiorato notevolmente le condizioni, anche a causa dell’azione  incontrollata dei vandali le cui ultime incursioni risalgono appena a qualche giorno fa. Mi preme a questo proposito evidenziare – prosegue Conoci – che appare quantomeno fantasiosa l’ipotesi paventata da qualcuno di concedere alla RAS l’area che ospitava fino al luglio 2018 il centro residenziale anziani di Alghero, allo scopo di consentire l’abbattimento della struttura la realizzazione di un altro edificio con altre funzioni . Così come risulta essere impossibile rimuovere il vincolo di uso civico gravante su quell’area con l’approvazione del PUC per finalità sconosciute. Il vincolo di uso civico, infatti, può esser rimosso solo a seguito di un intesa Stato-Regione preceduta dall’avvio di una specifica procedura amministrativa da parte della Regione Sardegna che non è mai stata attivata. Il recupero dell’immobile di viale della Resistenza è, pertanto, l’unica strada percorribile. Ce lo impone la nostra coscienza. Ce lo chiedono i nostri anziani costretti a subire le quotidiane condizioni di disagio di chi vive in una struttura, un Ostello della Gioventù, progettata e realizzata per ospitare giovani, destinata, invece, ad ospitare anziani i quali, evidentemente, hanno esigenze diametralmente opposte. Ce lo chiedono le loro famiglie costrette ad assistere impotenti al “calvario” dei propri cari. Ospiti in un immobile che ha ancora una destinazione d’uso turistico-ricettiva anziché socio-assistenziale. Ce lo impone, infine, il rispetto verso uno dei più grandi intellettuali algheresi, l’Architetto Simon Mossa, che lo progettò lasciando in eredità alla nostra città un importante segno del suo ingegno architettonico. Per queste ragioni il recupero dell’immobile di viale della Resistenza sarà la priorità alla quale la mia amministrazione lavorerà da subito allo scopo di restituire ai nostri anziani ed alle loro famiglie la serenità che meritano. – chiude Conoci.”.

Foto autorizzata dai familiari dell’anziano