CineMartist, il festival delle scuole di cinema in Sardegna

A Martis dall’8 all’11 agosto: proiezioni, incontri e un contest cinematografico unico nell’isola

Proiezioni, incontri con autori e un innovativo contest per studenti di cinema (unico nell’isola) che oltre a valorizzare il territorio di Martis vuole dare una possibilità di confronto attivo ai giovani filmmaker, il futuro del settore audiovisivo in Sardegna che negli ultimi anni è diventato sempre più importante. Dopo il successo della prima edizione, torna dall’8 all’11 agosto il festival CineMartist organizzato dal comune di Martis e dall’associazione Nuovo Circolo del Cinema in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” e la Fondazione Sardegna Film Commission.

La direzione artistica ha deciso quest’anno di puntare ancora di più sulle scuole di cinema, per dare una precisa identità alla manifestazione che si presenta ben diversa da una semplice rassegna estiva. Saranno così protagoniste le principali istituzioni sarde che fanno formazione e in parte anche produzione: la Fondazione Sardegna Film Commission, l’Accademia di Belle Arti, l’Università di Sassari, l’Università di Cagliari, la Società Umanitaria di Carbonia e la società Mommotty. «Abbiamo alzato l’asticella del nostro ambizioso progetto – sottolinea Renato Quinzio, presidente del Nuovo Circolo del Cinema – aprendo all’espansione territoriale, dedicando il focus alla didattica del cinema e avendo sempre un occhio di riguardo per le maestranze sarde».

Verranno proiettati diversi cortometraggi nati in ambito formativo, ma di ottima qualità, che raramente hanno la possibilità di vedersi in pubblico. Una vetrina per i professionisti di domani, giovani di talento che rappresentano il futuro del cinema in Sardegna. Tra i lavori proposti anche alcuni corti realizzati all’interno di laboratori guidati da registi affermati come Salvatore Mereu, Enrico Pau, Peter Marcias. Le presentazioni di queste opere saranno anche occasione per parlare con docenti e rappresentanti delle istituzioni più importanti di come si sta evolvendo l’offerta formativa per il cinema nell’isola. «Le realtà qualificate di formazione cinematografica – evidenzia il direttore dell’Accademia Antonio Bisaccia – stanno vivendo in Sardegna un periodo di forte crescita. Se lo stile è il rapporto tra l’artista e il suo strumento, la didattica del cinema è tanto più incisiva se in grado di offrire forma al talento. E mi pare che queste dinamiche siano evidenti in tutte le istituzioni che offrono questi percorsi che, oggettivamente, qui in Sardegna hanno avviato una sorta di età dell’oro della formazione cinematografica di cui si vedranno gli sviluppi nei prossimi dieci anni».

Cuore della manifestazione è, però, soprattutto il contest cinematografico con il quale il festival vive anche durante il giorno e non solo di notte per le proiezioni. Parteciperanno gruppi di allieve e allievi dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi”, del Celcam dell’Università di Cagliari, del Laboratorio produzioni audiovisive offi_Cine del Dumas dell’Università di Sassari, del Csc Carbonia della Società Umanitaria.

In seguito a un location scouting alla scoperta di luoghi, storie e comunità organizzato dalla Sardegna Film Commission, i partecipanti dovranno scrivere, girare e montare un corto in paese e nel territorio circostante che comprende bellezze naturali come la cascata di Triulintas e un sito geo-paleontologico unico qual è la foresta pietrificata. I lavori ultimati saranno proiettati come clou della serata finale e valutati da una giuria qualificata che proclamerà il vincitore. Un altro premio sarà dato dal pubblico. Per consigli e confronto, gli studenti-filmmaker potranno contare sulla presenza di docenti di cinema, autori di esperienza e giovani professionisti dell’audiovisivo. Tra gli ospiti (impegnati anche come giurati) Marco Antonio Pani, Sara Arango Ochoa, Gianni Cesaraccio, Matteo Incollu, Federica Ortu.

Oltre al cinema, il festival si apre quest’anno anche ad altre arti. Ci saranno interventi di street art per la realizzazione di alcuni murales nella via principale con impegnati gruppi di giovani artisti dell’Accademia coordinati dal docente di pittura Giovanni Sanna. Inoltre durante la manifestazione saranno piazzate installazioni a tema cinematografico, in un percorso simbolico dal Comune alla piazza designata per le proiezioni. Opere ideate dall’insegnante di scultura Federico Soro e realizzate dagli allievi dell’Accademia. Iniziative che si legano al festival cinematografico e dimostrano come Martis punti con sempre maggiore decisione sulla cultura. «L’amministrazione comunale – sottolinea il sindaco Tiziano Lasia – crede fortemente in questa iniziativa che avvicina sempre di più gli abitanti alla cultura, alla voglia di essere parte integrante di questo progetto. Proiezioni di film di qualità, ma allo stesso tempo momento di svago e divertimento. Un modo per combattere anche lo spopolamento».

CALENDARIO PROIEZIONI

Martis, Piazza San Giovanni, dalle 21.30

8 AGOSTO

Proteggiti dall’omofobia di Laboratorio Offi-CINE

Cavalcata sarda 2019 di Laboratorio Offi-CINE

La maratona di Luisa Cutzu

Mutatio di Stefano Achenza e Leandra Fiori

Una questione di soldi di Michele Garau e Bianca Gregu

Un pensiero felice di Giulia Cherosu

Una die di Alexa Vinci

9 AGOSTO

Viaggio a Stoccolma di Gabriella Rosaleva

La favola del dente avvelenato di Cristiano Mattei

L’ultimo miracolo di Enrico Pau

L’unica lezione di Peter Marcias

Se di Roberta Masala

Assassinosesso di Manuel Soro

10 AGOSTO

Futuro prossimo di Salvatore Mereu

A scuola di cinema del Celcam (un estratto)

Ausonia di Giulia Camba ed Elisa Meloni

Le tessere perdute di Simone Paderi

Spot di Csc Carbonia della Società Umanitaria

Tre uomini e una troupe di Luca Pinna

3 brevi corti di animazione del corso dell’Accademia

 

11 AGOSTO

Male fadau di Matteo Incollu (trailer)

Pala – Medellin di Sara Arango Ochoa

Valerio di Gianni Cesaraccio

4 corti del contest cinematografico

Maialetto della Nurra di Marco Antonio Pani (film di chiusura)




Padria, con la “Coscienza di paese” si combatte lo spopolamento

Grande partecipazione all’ex Convento Francescano per l’iniziativa culturale promossa dall’Istituto Camillo Bellieni insieme all’Amministrazione comunale

PADRIA. Non c’è futuro senza radici. Occorre riscoprire la propria coscienza di comunità per acquisire la forza di combattere lo spopolamento. Una forza che risiede nel proprio cammino e che viene da una lunga storia fatta di piccoli e grandi uomini capaci, con il proprio esempio, di dare lezioni di vita, di etica, di umanità. Gli stessi uomini che sabato all’ex convento Francescano sono stati ricordati dagli studiosi Michele Pinna, Stefano Alberto Tedde e Giuseppe Zicchi nel corso del convegno intitolato “Coscienza di paese – personaggi e vicende padriesi”, suscitando l’interesse attento e partecipe della popolazione.

L’iniziativa, organizzata dall’Istituto di studi e ricerche Camillo Bellieni in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ha permesso di conoscere figure importanti come il teologo Pietro Paolo Prunas, gli accademici Giovanni Antonio Virdis, Giovanni Pinna Farrà e Carlino Sole, ma anche artisti come il celebre “cantadore” Gavino De Lunas, professionisti del dopoguerra come gli esponenti sardisti Salvatore Sale, Antonio Cambule e Totoi Mura e l’ex insegnante e politico Orazio Porcu. I relatori hanno saputo tenere alta l’attenzione facendo ampi riferimenti ad aneddoti, fonti d’archivio e inediti autografi.

«La mancanza di lavoro non è l’unico motivo per cui i paesi si spopolano – ha spiegato Michele Pinna, direttore scientifico Is.Be  – ci sono fattori che vanno al di là del mero aspetto economico, e sono legati alla coscienza collettiva, alla capacità di riscoprire il proprio valore in quanto comunità».

Il sindaco Alessandro Mura e l’assessora alla Cultura Pangela Dettori hanno espresso compiacimento per l’ottima riuscita dell’iniziativa. «Stiamo puntando da tempo a riscoprire la memoria rafforzando il tratto identitario – ha affermato il primo cittadino –. Ci accorgiamo che la gente partecipa con interesse e con vivo entusiasmo a queste manifestazioni, proprio perché si parla degli antenati che hanno reso onore al nostro paese».

A conclusione dell’evento è intervenuto a sorpresa Orazio Porcu, l’unico personaggio padriese ancora in vita tra quelli ricordati durante il convegno. Al fianco della presidente del Bellieni, Maria Doloretta Lai, Porcu ha raccontato gli esordi nella vita politica a Padria, il ricordo delle piccole cose all’apparenza insignificanti ma che stanno alla base della nostalgia, e le esperienze di vita, di insegnante e di politico.

Porcu ha rivolto l’invito a indagare figure di illustri cittadini di passaggio, come Stanis Dessì, che negli anni della guerra fu sfollato proprio a Padria. Poi un secondo invito all’Amministrazione comunale, affinché il Museo Civico possa essere intitolato a Carlino Sole, meritevole di aver recuperato tanti reperti storici. La manifestazione è inserita tra le attività che celebrano il trentennale della fondazione dell’Istituto Bellieni.




La Faradda dei Candelieri 2019: «Ritorniamo alla spiritualità e alla tradizione della Festa»

La Faradda dei Candelieri 2019

«Ritorniamo alla spiritualità e

alla tradizione della Festa»

Il 14 agosto gli undici ceri votivi – condotti dagli antichi gremi – scenderanno da piazza Castello alla chiesa di Santa Maria di Betlem, dove sarà sciolto il voto alla Madonna, come da tradizione lunga 5 secoli. Durante il percorso, la folla assiste e partecipa, seguendo il ritmo dei tamburi, l’incrociarsi dei li betti, i nastri colorati che adornano i Candelieri, ma soprattutto la fatica e la danza dei portatori, con il loro incedere severo, i gremianti, vestiti con i loro abiti dalle fogge antiche.

L’origine della festa dei Candelieri è di matrice pisana e mutua sin dal XIII secolo il rito della dell’offerta dei candeli alla Madonna di Mezz’agosto da parte delle Corporazioni di Mestieri della città di Sassari. La tradizione assume un significato ancor più profondo e religioso con il Voto della città in onore della Vergine Assunta che nel Cinquecento, con la sua intercessione, pose termine a una terribile pestilenza.

Dal 2013 la Discesa, con la Rete delle Grandi Macchine a spalla, ha avuto il riconoscimento dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’Umanità.

Gli eventi collegati. Anche per l’edizione 2019 il 5 agosto i Piccoli Candelieri dalle 18 sfileranno lungo il consueto percorso da porta sant’Antonio fino alla piazza della chiesa di santa Maria di Betlem. L’iniziativa è promossa dall’Intergremio in collaborazione con il Comune di Sassari ed è dedicata ai giovanissimi aspiranti portatori e tamburini. Il 10 si prosegue con la sfilata dei Candelieri Medi, da largo Cavallotti fino a piazza Santa Maria. Lunedì 12 agosto la banda musicale Luigi Canepa si esibirà alle ore 21 nella piazza del Comune con il “Concerto per i Candelieri”, mentre la sera successiva, il 13, alle ore 20, nella stessa stessa piazza ci sarà la cerimonia di premiazione del Candeliere d’Oro, d’Argento e d’Oro speciale. A differenza delle scorse edizioni, per il 2019 non sono previsti né l’arrostita né i fuochi d’artificio. Una scelta dettata dalla necessità di reperire i fondi per assicurare la mensa nelle scuole di pertinenza comunale e interventi non rinviabili per le manutenzioni e il settore dei Servizi sociali.

Il 14 agosto la festa dei Candelieri inizierà, come da tradizione, con la vestizione dei ceri votivi che avviene secondo un preciso rituale, nella sede del gremio o in casa dell’obriere di Candeliere, il gremiante che ha l’onore e l’onere della responsabilità del cero votivo. Dalle ore 9 sarà possibile visitare le sedi, facilmente riconoscibili dagli stendardi che raffigurano il candeliere di riferimento e che si trovano all’ingresso.

Alle ore 10 il sindaco accoglierà a Palazzo Ducale il gremio dei Massai per ricevere la bandiera dell’antico gremio in cambio del Gonfalone della città. Accompagnato dalla banda, il corteo si dirigerà a Palazzo di Città dove al piano superiore, nella sala di rappresentanza, quella che anticamente ospitava il primo cittadino, si terrà la vestizione della bandiera da parte del gremio. Subito dopo i Massai la esporranno dal balcone del Palazzo. Qui avverrà anche il saluto agli ex sindaci. La scelta di spostare il tradizionale incontro è stata fatta per dare un maggior valore e dignità all’evento.

Alle ore 18, da piazza Castello, partirà la lunga processione della Discesa dei Candelieri, che, a notte fonda, terminerà nella chiesa di santa Maria di Betlem, dove sarà sciolto il voto alla Madonna.

Gli sponsor. Grazie alla Coldiretti sarà assicurato il tradizionale brindisi a zent’anni, così come un ridotto buffet per le autorità a Palazzo di Città. La San Martino metterà a disposizione l’acqua per i portatori.

Gli altri eventi. Ad agosto altre iniziative, organizzate da realtà del territorio con il patrocinio del Comune, accompagneranno cittadini e turisti fino alla Faradda. L’1, 8, 14, 22 e 29 agosto alle ore 18 nella piazzetta di via Arcivescovado si terrà “Utnea- Respiro alla cultura. Rassegna e incontri con gli artisti: Sara Porci, SantaFè, Angela Colombino, Ilaria Porceddu, Giuseppe Bulla” dell’associazione Embargo. Venerdì 2 agosto alle ore 19, in piazza Santa Maria ci sarà la Festa della Madonna degli Angeli Santa protettrice del Gremio dei Muratori, dell’associazione Eventi 6, e alle 21.30 nel cortile di Palazzo Ducale Cortile “L’Armeria dei Briganti Ensemble” dell’associazione MAB Teatro. Il 3 agosto nel parco di via Montello e l’11 agosto in piazza Sant’Antonio, organizzati dalle associazioni Eba Giara e Folk Sardegna, due appuntamenti con “Candelieri 2019, Sunendi e Cantendi pa’ Sassari Tutti umpari pa la ziddai”. Mercoledì 7 agosto alle 20.30, nella terrazza sotto le stelle di corso Trinità “Luna piena al parco”, apericena dedicato alla poesia e alla musica del Boccaccio serata letteraria, dell’associazione Ma… Donne. Giovedì 8 agosto alle 20.30 l’associazione MAB teatro al cinema Quattro Colonne porterà in scena Peggio di un Bastardo di Charles Mingus, con la voce di Daniele Monachella e la tromba di Giovanni Passino. Sabato 10 agosto alle 11.30, alla pinacoteca nazionale di Sassari in piazza Santa Caterina 4 “Il Filo Rosso” Billie Holiday. La signora canta il blues, con Denise Fatma Gueye, per la rassegna musicale della Polifonica Santa Cecilia. Il 13 agosto, alle 20.30, nella piazzetta Sant’Apollinare si terrà “Adotta una piazza”, XIII edizione, organizzata dal Gremio dei Contadini.

Le dichiarazioni. «Sarebbe immorale prevedere l’arrostita quando i nostri bambini non hanno la mensa a ottobre. Abbiamo scelto di reperire i fondi per le mense e per fare fronte alle urgenze delle manutenzioni e dei servizi sociali» ha spiegato il sindaco Gian Vittorio Campus in conferenza stampa, durante la quale ha anche aggiunto: «La festa grande di Sassari deve tornare a essere una festa. È patrimonio immateriale dell’Umanità perché è una delle più antiche processioni. Non è più accettabile che sia più simile a una corrida o a una faida politica. Ritorniamo alla spiritualità e alla sua valenza storica, reali valori della tradizione».




Il Sindaco Mario Conoci incontra gli imprenditori agricoli a Porta Terra

Aziende agricole penalizzate, il Sindaco Mario Conoci incontra gli imprenditori. Confronto a Porta Terra con Assessori al Turismo, Sviluppo Economico, Finanze e Secal.

Incontro con le imprese del settore dell’agriturismo a Porta Terra. Il Sindaco Mario Conoci ha ricevuto le realtà produttive per un confronto sulle questioni che nel pieno della stagione stanno mettendo in apprensione il comparto. Il tema è quello della Tari, il tributo sui rifiuti urbani. A causa di un regolamento penalizzante per il settore, le aziende ne stanno subendo gli effetti negativi nelle cartelle di pagamento. Presenti gli assessori al Turismo Marco Di Gangi, allo Sviluppo Economico Giorgia Vaccaro e alle Finanze Giovanna Caria, con i vertici della Secal, l’incontro ha evidenziato la necessità di attuare una attenta valutazione su una revisione e rimodulazione delle tariffe Tari per le aziende che operano nell’agro di Alghero. “L’Amministrazione – ha detto Mario Conoci –  vuole essere al fianco degli imprenditori per rendere più equo il sistema dei tributi e ha concordato con le categorie un impegno a lavorare eventuali modifiche al regolamento nei limiti della normativa”.




COMUNE DI STINTINO – A Stintino la Sagra del tonno

COMUNICATO STAMPA

A Stintino la Sagra del tonno

Sabato arrostita in piazza dei 45 a cura della Pro loco e poi musica con Note d’autore. Domenica nella piazzetta delle vele il musicista stintinese Beppe Dettori

Stintino 25 luglio 2019 – Ritorna a Stintino la sagra del tonno, l’appuntamento annuale con la gastronomia e la cucina tipica del paese di pescatori. Sabato 27 luglio la piazza dei 45 ospiterà l’evento atteso dai tanti turisti, e non solo, che ogni anno scelgono Stintino per trascorrere la loro estate. La piazza delle famiglie fondatrici del paese, inoltre, nella stessa serata ospiterà la rassegna musicale “Note d’autore“, arrivata alla sedicesima edizione. Domenica ancora musica con il cantautore stintinese Beppe Dettori.

L’appuntamento di sabato si aprirà alle 19, quando la piazza dei 45 comincerà ad animarsi con Megilandia, i giochi che coinvolgeranno i bambini e le famiglie. Alla stessa ora si apriranno anche gli stand artigianali.

Nel frattempo i volontari della Pro loco stintinese inizieranno a scaldare le braci per arrostire il tonno. Alle 20,30 prenderà il via la distribuzione del tonno. Le portate saranno accompagnata da un panino, un bicchiere di vino e dell’acqua quindi dei papassini. L’evento è organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio e il supporto del Comune di Stintino.

«L’appuntamento classico con la cucina dei nostri avi, con le portate di arrosto di tonno, rappresentano una parte delle tradizioni del nostro paese – afferma l’assessora al Turismo Francesca Demontis –. La pesca del tonno è stata per secoli un aspetto caratteristico dell’economia di Stintino, e siamo orgogliosi di riproporre ogni anno un evento che ricordi quell’attività e che si traduce in una una vera e propria “risorsa culturale”, espressione di storia, cultura locale, ambiente, paesaggio, produzioni artigianali e sapori locali».

La serata, a partire dalle ore 21. sarà animata dalla sedicesima edizione della rassegna musicale Note d’autore che come ogni anno proporrà numerosi artisti isolani.

L’appuntamento è curato da Giulio Martinetti e MegachipMusica, con il patrocinio del Comune e la collaborazione della Pro loco di via Sassari.

Quest’anno a salire sul palco di piazza dei 45 saranno numerosi artisti e tra questi, Gabriele Masala, Enzo Mugoni, Paolo Bolognesi, Sassari 6 musica by Gianni Piras, Pauz, Kya, I musicanti del marciapiede accanto, Marta Pedoni, Namowam, Beatrice Faggi, Valle e Bandito, Materia Oscura e Claudio Carente.

Quest’anno è prevista anche la partecipazione della compagnia teatrale Nino Costa. A condurre la serata saranno Giulio Martinetti e Sonia Sole.

Domenica 28 luglio alle 21, infine, nella piazzette delle vele di pietra, sul lungomare Cristoforo Colombo, sarà la volta di un artista di casa a Stintino. A suonare per i turisti e per i suoi compaesani sarà Beppe Dettori che proporrà una serie di brani tratti dal suo ultimo lavoro “@90”.




Disinfestazioni – da lunedì riprendono gli interventi

Alghero, 25 luglio 2019 – Lunedì riprende la disinfestazione e la derattizzazione in città. Diverse le zone di intervento programmate dall’Assessorato Ambiente che in collaborazione con l’Assessorato Manutenzioni ha predisposto un cronoprogramma di attività straordinarie soprattutto con azioni mirate all’interno dei tombini stradali. Priorità ad alcune zone dalle quali sono pervenute la maggior parte delle segnalazioni, dal Centro Storico ai quartieri di Sant’Agostino, Pivarada, La Pietraia e altri. A giorni alterni, le disinfestazioni interesseranno tutti i quartieri. Le operazioni di disinfestazione verranno svolte dalla MULTISS, con il supporto degli operai della società In House.




conferenze sull’archeologia – appuntamenti ad Alghero

Alghero per l’Archeologia,  incontri domani e sabato con i focus sul villaggio nuragico di Sant’Imbenia.

 

Dopo una pausa tecnica, riprende “Alghero per l’Archeologia” 2019, il programma culturale organizzato dal Comune di Alghero con la propria Fondazione, in collaborazione con la Soprintendenza ABAP SS-NU ed il Segretariato Regionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per la Sardegna.

Venerdì 26 Luglio, ore 19.00, sala mosaico del Museo Archeologico, ingresso via Carlo Alberto, l’archeologa Rossella Colombi con l’intervento “Vacanze romane a Porto Conte. Scavi e ricerche nella Villa romana di S. Imbenia – Alghero” ci introduce alla conoscenza di uno dei più importanti siti archeologici del territorio di Alghero. Una Villa d’ozio e di produzione che ha incantato tanti secoli fa una famiglia “romana” di prestigioso lignaggio e che  oggi stupisce per i materiali recuperati ed esposti nel Museo Civico archeologico algherese.

Sabato 27 Luglio, ore 19.00, sala mosaico del Museo Archeologico, ingresso via Carlo Alberto,   l’archeologo Francisco J. Núñez, responsabile degli scavi  archeologici della più importante necropoli fenicia di Tiro (Libano) e collaboratore del Prof. M. Rendeli nelle ricerche presso il villaggio nuragico di S. Imbenia, presenterà la conferenza “La Diaspora Fenicia attraverso il Mediterraneo: il caso di S. Imbenia”, illustrerà nuovi dati sull’espansione fenicia in Occidente con un importante e particolare focus sul villaggio nuragico di S. Imbenia alla luce della frequentazione del sito “algherese” da parte degli esperti navigatori del Vicino Oriente molto prima della fondazione delle Colonie nel sud dell’Isola.

Le conferenze sono presentate dal Dott. Pietro Alfonso, archeologo e delegato dell’Ufficio Eventi del Comune di Alghero, con l’intervento dell’Assessore al Turismo e Cultura, Marco Di Gangi.




Alghero: convocato il consiglio comunale 30-31 luglio




FOTO Controlli della Polizia locale sugli illeciti ambientali

CAMPAGNA 2019 CONTRASTO ILLECITI AMBIENTALI

Continuano i controlli della Polizia locale del Comune di Sassari contro coloro che violano le norme sul corretto conferimento dei rifiuti. In poche ore il Comando ha individuato decine di persone che dai comuni vicini trasportavano buste di immondizia a Sassari per abbandonarle in città. In particolare un cittadino ha percorso in auto 30,9 chilometri. Colto in flagranza, è stato sanzionato con una multa di 250 euro.

La campagna di controllo ambientale, che proseguirà con sempre maggiore rigore, mira a sensibilizzare le persone sull’importanza del rispetto delle regole e sulle sanzioni previste per chi le viola.

I controlli di questi ultimi giorni hanno, inoltre, permesso di sanzionare numerosi altri trasgressori responsabili di violazioni ambientali, tra cui un’azienda che opera nella zona industriale di Predda Niedda per aver depositato una decina di bustoni di rifiuti indifferenziati sul suolo pubblico, un’azienda informatica per deposito di rifiuti di imballaggi sulla pubblica via nel centro urbano, un nucleo familiare per abbandono di rifiuti ingombranti nel centro storico, una società sportiva per omessa differenziazione dei rifiuti, tre residenti in quartieri in cui vige la raccolta porta a porta che hanno conferito rifiuti nei cassonetti ancora presenti in altre zone della città; queste ultime sono tutte segnalazioni, corredate da fotografie scattate da cittadini che stanno collaborando con gli organi di vigilanza.

Infine, sono state sanzionate 10 utenze familiari per non aver ritirato i mastelli necessari per conformarsi alla raccolta porta a porta.

I controlli proseguiranno, ancora più incisivi, grazie anche all’aiuto dei cittadini che assumono la veste di sentinelle di legalità, vigilando e segnalando puntualmente le condotte illecite.




Lavori di pulizia alla spiaggetta sotto il ponte di Calabona

Alghero, 25 luglio 2019 – Domani  26 luglio, dalle ore 8:00 fino al termine dei lavori, si procederà all’esecuzione di un intervento di pulizia e ripristino del decoro della spiaggetta posta sotto il ponte di Calabona. E’ previsto l’utilizzo di mezzi meccanici  in un’area delimitata da apposita segnaletica. “L’attenzione è rivolta a tutti luoghi frequentati dai bagnanti, che seppur non definite spiagge urbane,  vengono frequentate tutte le estati dai bagnanti soprattutto algheresi” spiega l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis.  E proprio dalle segnalazioni pervenute dagli abituali frequentatori della spiaggetta che l’Assessorato ha voluto andare incontro alle richieste. Si invitano i fruitori della spiaggia alla massima attenzione e alla fattiva collaborazione.