OLBIA. SESSO NUDI PER STRADA. UN ARRESTO DEI CARABINIERI

Nel corso del fine settimana, in piena notte, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno individuato una coppia di giovani, lui 25enne, lei 20enne, entrambi nudi, che stavano consumando un rapporto sessuale nella zona commerciale “Basa”. I militari hanno prima chiesto ai due giovani di rivestirsi, poi li hanno informati che avrebbero proceduto nei loro confronti con una sanzione amministrativa per atti osceni in luogo pubblico. C.S., un giovane barista incensurato di Sassari, alla richiesta dei documenti da parte dei militari ha tentato di ingaggiare una colluttazione con uno dei Carabinieri colpendolo sul braccio e venendo immediatamente fermato. Considerato che era particolarmente agitato e che continuava nella sua azione per tentare di colpire i militari, è stato dichiarato in arresto per resistenza con violenza a Pubblico Ufficiale e accompagnato in camera di sicurezza da cui è uscito solo la mattina successiva dopo la convalida dell’arresto da parte del Tribunale di Tempio Pausania.

A ricordo della notte brava i due dovranno pagare una sanzione da circa 10mila euro ciascuno per atti osceni in luogo pubblico.




AOU SASSARI – Dalla Regione 3 milioni di euro per l’assunzione del personale

Dalla Regione 3 milioni di euro per l’assunzione del personale

Sarà possibile potenziare la dotazione organica di alcune unità operative.

Sassari 24 luglio 2019 – Uno stanziamento di circa 3 milioni di euro, provenienti da risorse inutilizzate in Ats, consentirà all’Aou di Sassari l’assunzione di personale sanitario necessario. La notizia del finanziamento è arrivata nel pomeriggio di ieri, dopo la chiusura della riunione della Giunta regionale.

Si tratta di una sicura boccata d’ossigeno per l’Aou sassarese, considerata la necessità di potenziare la dotazione di alcune unità operative in sofferenza per la carenza di personale. Sarà possibile, inoltre, garantire l’attività di ricovero, aumentata dopo la chiusura del Policlinico di viale Italia.

«Ringraziamo il presidente della Regione Christian Solinas e l’assessore della Sanità Mario Nieddu per il rispetto degli impegni assunti nei confronti della nostra azienda – commenta il direttore generale dell’Aou di Sassari Nicolò Orrù – che si è fatta carico delle prestazioni di ricovero garantite dal Policlinico sassarese sino a novembre scorso. In questo modo per l’Aou sarà possibile superare una parte delle criticità segnalate in tema di dotazione organica e sostituzione del personale».

Oltre a potenziare il personale sanitario, i fondi consentiranno l’assunzione, sempre secondo il piano triennale delle assunzioni già autorizzato dalla Regione, anche di personale amministrativo che sarà a supporto delle strutture impegnate nella realizzazione dei bandi di concorso e delle gare, in particolare quelle per i farmaci.




Alghero: Due star della classica al chiostro di San Francesco

Stagione Concertistica algherese 

sul palco  Aiman Mussakhajayeva e Sara Assabayeva

Giovedì 25 e Venerdì 26  luglio alle ore 21 nella splendida cornice del Chiostro di San Francesco ad Alghero, si terranno i prossimi due appuntamenti della 3° Stagione Concertistica algherese organizzata dall’associazione culturale ADC Orchestra Filarmonica della Sardegna. Il 25 sul palco sarà di scena la bravissima violinista Aiman Mussakhajayeva tra le migliori esponenti della scuola violinistica del Kazakistan e la pianista Sara Assabayeva con musiche di: Franck; Massenet; Saint-Saens; De Sarasate; Waxman/Bizet; De Falla.

Il 26 si esibirà invece il duo clarinetto e pianoforte formato da Antonio Puglia e Mariano Meloni, formazione attiva da ben 36 anni,con un programma vario che spazia tra etno, swing e musica klezmer.




Calendario Eventi Altrimari 2019 San Vero Milis

Calendario Eventi AltriMari 2019 San Vero Milis

AltriMari 2019, Meticci in Sardegna e nel Mediterraneo: concerti, presentazione libro,  incontro sensibilizzazione ambientale e sport.  Eventi il 29 e 31 luglio e il 2 e 4 agosto 2019

 Lunedì 29 luglio alle ore 21.00, Parco archeologico di s’Urachi San Vero Milis

Concerto Note a s’Urachi celebri arie d’opera tra romanticismo è novecento. Nell’evento organizzato in collaborazione con la scuola sovracomunale di musica “Nino Dispenza” ospiteremo una serata di musica operistica: il soprano Ramona Careddu e  il tenore Giansilvio Pinna accompagnati al pianoforte da Andrea Sanna si esibiranno nella splendida cornice del nuraghe s’Urachi, già oggetto di scavo per tutto il mese di luglio. SI coglie l’occasione per ringraziare la soprintendenza per la grande disponibilità dimostrata ancora una volta.

Mercoledì 31 luglio ore 19.00 Pineta della biblioteca Mandriola

Presentazione del libro “Di ribelli, rose e grilli parlanti” di Lorenzo Braina. Nell’ambito del calendario delle iniziative estive siamo lieti di avere gradito ospite Lorenzo Braina che presenterà il suo ultimo lavoro di  recentissima pubblicazione. Lorenzo Braina educatore e divulgatore è il fondatore e direttore scientifico del Centro CREA che opera a 360° in campo educativo. Negli anni intorno a questo Centro si sono aggregati e sono cresciuti insieme a lui professionisti il cui lavoro viene oggi riconosciuto a livello nazionale.

Venerdì 02 agosto ore 18.30  Pineta della biblioteca Mandriola

Serata dedicata alla sensibilizzazione alle tematiche ambientale. Gli esperti dell’I.M.C. di Oristano, Simone Farina, Daniele Grech e Stefania Pinna, ci coinvolgeranno nel progetto di tutela della Pinna Nobilis, pregiata e delicatissima “perla” del ecosistema marino seriamente a rischi di estinzione.

Sabato 03 agosto dalle ore 21.30  start Lungomare Putzu Idu

Spazio allo sport con la nuova edizione del Capo Mannu Night Run  a cura di Sardinia sport show: alla luce del plenilunio la nostra costa offre scenari insoliti e mozzafiato e fa da palestra all’appassionata sfida dei tanti runners attesi. Altre info: https://www.facebook.com/giannlutzu/?ref=br_rs

Domenica 4 agosto ore 20.30 Chiesa di S. Lorenzo Mandriola

Concerto estivo “Note sul mare” Con il coro polifonico di San Vero Milis si esibiranno il coro polifonico maschile “San Gregorio Magno” di Bauladu, quello di Silanaus e quello di Bortigali. L’iniziativa patrocinata dal Comune è a cura dell’Associazione Coro Amici della Musica – San Vero Milis

Ingresso libero a tutte le manifestazioni

Rinnoviamo l’invito alla conferenza “Storie dal nuraghe S’Urachi” e alla presentazione della campagna di scavo 2019 che si terrà nella Pineta di Madriola domani 25 luglio alle ore 19:00.




MINACCE DI MORTE AD UN INTERO CONDOMINIO. LA GUARDIA DI FINANZA ARRESTA UNA COPPIA DI SASSARESI.

Nell’ambito di un’attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Sassari, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di una coppia sassarese, residente nel quartiere Monte Rosello.

Nei confronti dei due, già noti alle forze dell’ordine per diversi precedenti specifici, erano state presentate diverse querele per atti persecutori reiterati nel tempo dai diversi condomini che, impauriti dalle continue minacce, avevano deciso di chiedere aiuto rivolgendosi alle forze dell’ordine.

Alla luce di ciò, militari della Compagnia di Sassari hanno intrapreso specifica attività d’indagine, finalizzata ad individuare gli autori delle minacce e salvaguardare e tutelare l’incolumità degli inquilini che ha permesso, attraverso l’acquisizione di numerose testimonianze, di confermare la condotta delittuosa. La coppia, infatti, avrebbe più volte vessato e minacciato di morte tutti i vicini, creando un clima di paura nel palazzo.

Sulla base di tali risultanze, le Fiamme Gialle, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Sassari, hanno proceduto all’arresto della coppia che è stata tradotta presso il carcere di Bancali.

La predetta attività si inserisce nel quotidiano ed incessante impegno della Guardia di Finanza a tutela e salvaguardia della collettività.




“Coscienza di paese” sabato a Padria con l’Istituto Bellieni

Il 26 luglio all’ex Convento Francescano, l’Is.Be organizza un evento per scoprire le vicende e i personaggi padriesi più significativi

PADRIA. Cosa hanno in comune personaggi come il leggendario “cantadore” Gavino De Lunas e il teologo Pietro Paolo Prunas, o gli accademici Giovanni Antonio Virdis, Giovanni Pinna Farrà e Carlino Sole? E ancora  l’insegnante e politico Orazio Porcu e gli esponenti sardisti Salvatore Sale, Antonio Cambule e Totoi Mura?

Le loro origini: erano tutti di Padria.

Per scoprire le storie degli uomini e le personalità che più hanno caratterizzato questa antica comunità della Sardegna, sabato 27 luglio alle 18, nell’ex Convento Francescano di Padria, l’Istituto Camillo Bellieni in collaborazione con l’Amministrazione comunale organizza l’evento “Coscienza di paese – personaggi e vicende padriesi”.

Dopo i saluti del sindaco Alessandro Mura e dell’assessora alla Cultura, Pangela Dettori, interverranno Michele Pinna, direttore scientifico del Bellieni, l’archivista Stefano Alberto Tedde e Giuseppe Zichi dell’Università di Sassari. Tra le autorità, salvo contrattempi, è attesa anche la partecipazione del presidente della RAS, Christian Solinas.

Tra i padriesi più celebri di cui si parlerà sabato, vi è certamente Gavino Luna, meglio conosciuto come “De Lunas”, voce indimenticabile della tradizione canora, tra i primi a incidere sui 78 giri i suoi capolavori “a sa logudoresa”. Lo attendeva però un destino tragico. Sarebbe stato trucidato dai nazisti nelle fosse ardeatine.

Altra importante figura presa in esame sarà quella del teologo Pietro Paolo Prunas, che diede il suo sostegno economico, attraverso il sistema allora in uso dell’associazione, per la pubblicazione delle opere di Pietro Martini, Giovanni Siotto Pintor e Pasquale Tola, divenuti classici della storia della Sardegna.

Saranno passate al setaccio le vite dei padriesi che hanno fatto strada nel mondo accademico. A iniziare da Giovanni Dettori Virdis, due volte rettore dell’Università di Sassari, poi Giovanni Pinna Ferrà, ordinario di Economia politica e Carlino Sole, docente associato dell’Ateneo cagliaritano e autore di numerosi saggi.

Si spazierà anche nell’ambito di chi abbia ricoperto il ruolo di attivista politico. Tra questi l’insegnante Orazio Porcu, che fece parte del “gruppo maestri” della rivista “Ichnusa” fondata e diretta da Antonio Pigliaru, fu sindaco di Berchidda e consigliere regionale sotto la presidenza di Mario Melis.

Quindi tre grandi sardisti, a iniziare da Salvatore Sale, successore di Camillo Bellieni alla guida del Psd’az, caposcuola e maestro di una lunga tradizione politica che a Padria avrebbe coinvolto anche Antonio Cambule e Totoi Mura.




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–23-07-19–MODA SARDEGNA– 325 imprese sarde in equilibrio tra crescita, innovazione e concorrenza sleale

MODA SARDEGNA– 325 imprese sarde in equilibrio tra crescita,
innovazione e concorrenza sleale. Nel 2018, 22 milioni di export per
capi di abbigliamento, accessori, gioielli e scarpe. Matzutzi
(Confartigianato Sardegna): “Nuove linee e prodotti innovativi per
vincere sui mercati esteri. Più sostegno per sostenere percorsi
virtuosi di sviluppo”.

L’estate è la stagione per eccellenza della moda e delle sfilate sotto
le stelle, ma anche delle iniziative che presentano capi e accessori
estivi o che anticipano il trend per le stagioni fredde. Ogni paese
della Sardegna, in pratica, ha la sua passerella e il suo spazio dove
i singoli artigiani, o le imprese più strutturate, mettono in mostra
il meglio delle loro produzioni. Capi di abbigliamento, scarpe,
gioielli ma anche costumi da mare e accessori di ogni forma, per ogni
occasione, per ogni gusto e per ogni tasca.

E’ un delicato e importante “mondo”, quello della moda made in
Sardegna, che nasce nei laboratori delle piccole imprese sarde, e
continua crescere ed esportare nel resto d’Italia e in ogni angolo del
Mondo.

Nel 2018, verso i mercati esteri, sono volati prodotti del “fashion
sardo” per un valore di oltre 22 milioni di euro. Il merito è delle
325 imprese isolane, di cui 270 artigiane; queste ultime rappresentano
l’82,8% delle attività produttive del settore. Da non dimenticare come
su un totale di 763 addetti, ben 553 vengano dalle realtà artigiane.

Il contributo delle imprese della moda, sarde e italiane,
sull’economia regionale e nazionale, è descritto nel rapporto “Moda:
piccole imprese, artigianato, occupazione e made in Italy”, realizzato
dall’Ufficio Studi di Confartigianato Sardegna, su dati Istat 2018.

I 22 milioni di export sardo, in ogni caso, sono una goccia nel mare
delle esportazioni nazionali che hanno superato i 66 miliardi di euro,
con una tendenza di una crescita del 2,6 per cento in un anno, quasi
il doppio della media europea.

Una forza, quello dell’artigianato italiano della moda, costituito da
35.914 piccole imprese, il 63,5% delle 55.491 realtà del settore, e
che occupa più di 158mila addetti artigiani su oltre 311mila.

Nella distribuzione territoriale di imprese e lavoratori, 105 realtà,
di cui 86 artigiane, operano nel nord della Sardegna, nei territorio
di Sassari-Gallura, impegnando 265 addetti in totale. Nella provincia
di Cagliari sono 90 le attività, 72 le artigiane, che offrono impiego
a 261 lavoratori; segue Nuoro con 59, di cui 49 artigiane e 89
occupati, il Sud Sardegna con 39, di cui 32 artigiane e 70 dipendenti.
Chiude Oristano con 32 realtà di cui 31 artigiane, e 78 addetti.

“Simbolo del Made in Italy nel mondo, la moda è il fiore all’occhiello
della tradizione manifatturiera artigiana sarda e italiana – spiega
Antonio Matzutzi, Presidente Regionale di Confartigianato Imprese
Sardegna – tantissime creazioni sartoriali dal taglio perfetto,
calzature in materiali di alta qualità e accessori su misura. Pezzi
veramente unici che il mondo ci invidia”. “Non dobbiamo, però,
nascondere come la sartoria artigiana, negli ultimi vent’anni, sia
stata abbandonata a se stessa, sacrificata sull’altare di prodotti di
massa e delle griffe internazionali – continua Matzutzi – per fortuna
la globalizzazione, la massificazione e l’omologazione hanno scatenato
un fenomeno di pari forza ma opposto: la voglia di personalizzazione,
originalità, qualità e buon gusto”.

Ma, come dimostrano la realtà della Sardegna, il sistema moda non è
solo grandi firme, è anche una vasta rete di piccoli artigiani, che
dal disegno al taglio realizzano capi unici. Infatti, oggi tra le
professioni più richieste ci sono quelle di sarta modellista,
professionalità importanti in cui la disponibilità è ancora superiore
all’offerta. E segnali incoraggianti sul risveglio del settore, sono
dati anche dal fatto che il 17% delle imprese siano gestite da giovani
con titolari sotto i 35 anni. La ricetta vincente è, quindi,
presentarsi sul mercato con creatività e qualità soprattutto per
contrastare la concorrenza da parte di aziende che utilizzano il brand
“artigianale”, quando di fatto si tratta di prodotti importati o
realizzati in serie e di lavoratori che operano senza il rispetto
delle normative a cui sono invece sottoposti i colleghi.

“Le imprese giovani sono un ottimo risultato considerato come, solo
poco tempo fa, una delle maggiori difficoltà era proprio il ricambio
generazionale – sottolinea il Presidente Regionale di Confartigianato
– la sartoria artigianale nonostante, o forse grazie alla crisi, è un
settore ancora vivace, e il sarto è una professione “a tutto tondo”
riscoperta da giovani e meno giovani che voglio distinguersi”. “In
ogni caso, è necessaria un’opera di sviluppo continuo – prosegue
Matzutzi – per far crescere le imprese, proporre nuove linee e
prodotti innovativi per presentarsi alle manifestazioni e ai buyer
esteri. Naturalmente, è fondamentale il ruolo delle Istituzioni
pubbliche che svolgono attività volte all’internazionalizzazione delle
aziende italiane”. “La nostra Associazione tempo lavora per
incentivare le esportazioni delle piccole e medie imprese – conclude
il Presidente – creando occasioni di incontro dentro e fuori Italia
per far incontrare le imprese con i buyer negli incoming export in
Sardegna ma anche nelle missioni all’estero. Riteniamo, quindi, che
anche per la moda siano necessari interventi affinché il settore possa
proseguire un percorso virtuoso che porti l’eccellenza sarda a essere
conosciuta e venduta in tutto il mondo”.

Le imprese della Moda della Sardegna (dati 2018)

Imprese moda Sardegna

Imprese artigiane moda Sardegna

Addetti imprese moda Sardegna

Addetti artigiani moda Sardegna

Cagliari

90

72

261

176

Oristano

32

31

78

77

Nuoro

59

49

89

73

Nord Sardegna

105

86

265

174

Sud Sardegna

39

32

70

53

SARDEGNA

325

270

763

553




AOU SASSARI – Ecmo mobile, missione salvavita a Carbonia

Ecmo mobile, missione salvavita a Carbonia

L’equipe dell’Aou di Sassari domenica è stata trasportata all’ospedale Sirai in 35 minuti dal mezzo dell’elisoccorso Areus

Sassari 23 luglio 2019 – Intervento salvavita per un paziente trasportato da Carbonia a Sassari con una nuova “missione” Ecmo mobile, con l’utilizzo cioè del macchinario per ossigenare il sangue artificialmente. L’eccezionalità dell’intervento realizzato domenica, che ha visto collaborare l’Aou di Sassari, l’Areus e l’Assl di Carbonia con l’ospedale Sirai, sta nell’organizzazione messa in campo, con l’impiego dell’elicottero di base a Olbia e di una nuova ambulanza tecnologicamente avanzata.

L’equipe Ecmo infatti, composta da un anestesista, un cardiochirurgo, un perfusionista e un infermiere di area critica, è partita da Sassari alle 17,30 ed è arrivata in soli 35 minuti a Carbonia trasportata dal mezzo dell’elisoccorso. Al rientro, invece nel tragitto Carbonia-Sassari, con partenza alle 23 è stata impiegata una nuova ambulanza in dotazione all’Aou di Sassari.

L’equipe è intervenuta su un paziente sessantenne ricoverato nella Rianimazione dell’ospedale di Carbonia per una grave insufficienza respiratoria, refrattaria ai trattamenti convenzionali. Il paziente adesso si trova ricoverato nella Rianimazione del Santissima Annunziata in condizioni stabili, sotto trattamento extra corporeo totale.

«Sassari si conferma centro di riferimento regionale Ecmo. Quanto messo in campo – afferma il direttore generale dell’Aou di Sassari – dimostra che il lavoro fatto in questi anni, coordinato dal professor Pierpaolo Terragni, ha reso la struttura in grado di intervenire ogni mese dell’anno, non soltanto durante la stagione influenzale».

La collaborazione con Areus quindi ha consentito all’equipe Ecmo di salire a bordo dell’elicottero per raggiungere Carbonia in tempi rapidissimi. In casi come questo, infatti, è importante quanto prima la stabilizzazione e la messa in sicurezza del paziente.

«Per le missioni Ecmo, come quella di domenica – afferma Piero Delogu direttore sanitario di Areus Sardegna – abbiamo ottenuto la certificazione aeronautica Enac all’utilizzo di queste apparecchiature sull’elicottero. Adesso, seguirà una procedura condivisa tra Areus e Aou per meglio definire le strategie operative da utilizzare in questi casi». Grazie a questa nuova autorizzazione al volo, la Sardegna si propone tra le poche regioni disponibili al trasporto di questa tipologia di paziente.

Ad essere utilizzato domenica, è stato l’elicottero di stanza a Olbia, il più grande a disposizione della flotta Areus. Sul campo sono stati impegnati nella missione Ecmo l’anestesista rianimatore Luigi Solinas, il cardiochirurgo Giangiacomo Carta, il perfusionista Alessio Moretto e l’infermiera Maria Dore. Il professor Pierpaolo Terragni da Sassari è rimasto in costante contatto con l’ospedale di Carbonia e il medico Mariano Cabras della Rianimazione, sino al termine dell’operazione di centralizzazione alla struttura di Sassari.




GUARDIA DI FINANZA: SBARCA AD OLBIA CON UN CHILO DI COCAINA PURISSIMA IMMERSA NELLA VERNICE, ARRESTATO.

Ancora un sequestro di cocaina è stato operato dai cinofili del Gruppo di Olbia presso il porto Isola Bianca, questa volta allo sbarco della nave proveniente da Genova.
A finire in arresto un cinquantacinquenne originario della Puglia ma residente a Milano da diversi anni, già gravato da numerosi precedenti per reati in materia di stupefacenti, che alla vista delle Fiamme Gialle ha cercato dapprima di defilarsi al controllo per poi, una volta fermato ed in evidente stato di nervosismo, fornire risposte contraddittorie alle domande dei finanzieri che hanno quindi deciso di perquisire l’uomo e l’auto sulla quale viaggiava.

L’attività di ricerca sulla vettura ha permesso di scoprire un ingegnoso doppiofondo ricavato tra il vano portabagagli e lo schienale del sedile posteriore dove erano stati nascosti 2 pacchi di cocaina purissima ben sigillati sottovuoto, coperti da caffè in polvere ed immersi in un barattolo di vernice, accorgimenti che non sono bastati a confondere l’infallibile fiuto dei cani antidroga Ober e Daff.

L’operazione ha consentito, complessivamente, di sequestrare 1 Kg di cocaina, che una volta tagliata ed immessa sul mercato avrebbe potuto fruttare circa trecentomila euro, e un’ingente somma denaro contante ritenuta frutto dell’attività illecita del trafficante, che è stato tradotto presso il carcere di Nuchis a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tempio Pausania.

L’attività svolta si inquadrata in un più ampio programma di controllo e repressione dei traffici illeciti nei principali punti di accesso del nord Sardegna che ha dimostrato la sua efficacia con l’ennesimo arresto di soggetti dediti al narcotraffico, forse convintidi poter sfruttare il grande afflusso stagionale di turisti per sfuggire alla rete delle Fiamme Gialle.

E proprio nel pieno della stagione estiva, l’azione della Guardia di Finanza – coordinata dal Comando Provinciale di Sassari – non si limita alla ricerca dei “grossisti” del traffico di stupefacenti ma è estesa, attraverso una capillare e quotidiana attività di controllo del territorio, alla prevenzione e repressione del consumo di droghe. In occasione dei concerti organizzati nell’ambito della manifestazione “Olbia Tattoo Show” i finanzieri olbiesi hanno sequestrato alcuni spinelli e circa dieci grammi tra hashish e marijuana segnalando amministrativamente alla Prefettura otto giovani spettatori per uso di sostanze stupefacenti.




Incontro istituzionale tra il sindaco Campus e il comandante della Brigata “Sassari” Di Stasio

Incontro istituzionale tra il sindaco Campus e il comandante della Brigata “Sassari” Di Stasio

Il sindaco Gian Vittorio Campus ha incontrato questa mattina a Palazzo Ducale il comandante della Brigata “Sassari”, generale Andrea Di Stasio.

La visita è stata l’occasione per parlare anche della ricollocazione del monumento ai caduti della Brigata al centro di piazza Castello, in una posizione più adatta e visibile a tutta la cittadinanza, per sottolineare il legame tra Sassari e i “Dimonios”.

Il monumento, composto da un masso proveniente dal Carso sul quale capeggiano le mostrine biancorosse della Brigata, sarà completato con il posizionamento di una colonna in pietra sormontata dallo stemma della Brigata “Sassari”, recante l’iscrizione “Ai Caduti”.

Durante l’incontro il generale Di Stasio ha donato al sindaco Campus il crest della Brigata.