Comunicato stampa – Numero breve per le cure mediche non urgenti, prosegue il processo di attivazione del servizio 116117

SASSARI, 9 LUGLIO 2019 – Numero breve per le cure mediche non urgenti, prosegue il processo di attivazione del servizio 116117

Il processo di attivazione del numero breve 116117 potrebbe concludersi entro la fine del 2019 con l’avvio della fase di sperimentazione nelle Aree Socio Sanitarie Locali di Carbonia e Olbia dove il bacino di riferimento è di circa 290mila utenti.

Prosegue il percorso di attivazione del numero breve 116117 per le cure mediche non urgenti, il servizio pensato sia per garantire un contatto immediato tra utente e operatore professionale sia per indirizzare la richiesta assistenziale verso la struttura sanitaria più idonea così da assicurare una consulenza medica rapida e appropriata: il numero 116117 non rappresenta una mera sostituzione dei vari numeri telefonici utilizzati per il servizio di continuità assistenziale ma vuole garantire a tutti i cittadini la possibilità di ricevere risposte celeri per le chiamate di cure a bassa intensità.

La Sardegna è la prima regione, insieme alla Lombardia, cui è stata concessa l’autorizzazione ministeriale per l’attivazione del servizio, istituito dalla Commissione Europea nel 2007 e recepito a livello nazionale attraverso la conferenza Stato-Regioni.

Con un recente delibera, l’ATS Sardegna ha istituito un gruppo di lavoro aziendale di supporto all’avvio del progetto, un team composto da diciotto professionisti cui spetterà il compito di: monitorare la fase sperimentale; relazionarsi con le strutture ministeriali competenti; vigilare nella fase di creazione ed estensione del servizio su tutto il territorio regionale; valutare e risolvere eventuali criticità nel percorso di realizzazione del progetto.

Il servizio prenderà il via tra alcuni mesi, presumibilmente tra novembre e dicembre 2019, e lo farà in modo sperimentale nelle ASSL di Carbonia e Olbia dove il bacino di riferimento è di circa 290mila utenti. Durante la fase di sperimentazione, l’ATS monitorerà l’andamento del progetto attraverso l’utilizzo di specifici indicatori di attività e di processo. Dopo il primo anno, il numero breve sarà disponibile su tutto il territorio regionale.

«Il numero breve 116117 contribuirà alla riorganizzazione dell’assistenza in Sardegna sostenendo lo spostamento del fulcro del sistema sanitario dall’ospedale al territorio attraverso un nuovo modello basato sul cittadino e sui suoi bisogni, capace di facilitare l’accesso alle prestazioni mediche e di dare maggiore supporto alla gestione delle cronicità – afferma il direttore sanitario dell’ATS Sardegna, Francesco Enrichens. Una volta adottato, questo sistema consentirà una piena condivisione dei dati, delle informazioni e dei documenti non solo tra le diverse strutture sociosanitarie collocate sul territorio regionale ma anche tra le diverse figure professionali coinvolte nel percorso di assistenza territoriale, con notevoli miglioramenti nella creazione di percorsi assistenziali specifici».

L’attivazione del numero 116117 sarà un processo graduale, tale da inserirsi in modo armonico nel percorso di riorganizzazione della rete ospedaliera, della rete dell’emergenza urgenza e della rete territoriale, mirando, per la sua specificità, verso un preciso posizionamento nel sistema circolare dell’assistenza.

«Contestualmente all’attivazione del numero breve 116117 l’Azienda svilupperà dei sistemi digitali innovativi a supporto degli operatori sanitari e degli operatori laici che lavoreranno nelle centrali operative – afferma il direttore del Dipartimento ICT dell’ATS Sardegna, Piergiorgio Annicchiarico. Questi strumenti consentiranno di conoscere in tempo reale le informazioni cliniche e sanitarie e di accedere ai sistemi di telemonitoraggio dei pazienti cronici più critici. L’innovazione tecnologica riguarderà anche il personale sanitario che opererà sul territorio, come i medici di continuità assistenziale che saranno dotati di un tablet per le visite a domicilio. Questo processo di digitalizzazione – conclude Annicchiarico – fa parte del progetto di sviluppo del sistema informativo dell’Azienda per la Tutela della Salute della Sardegna che, nel triennio 2018-2020, mira a incrementare il ruolo dell’innovazione tecnologica ed informatica nei processi sanitari e aziendali».




Il portone di Palazzo Civico di via Columbano risplende grazie alla passione di Dante Bardino.

“Un ringraziamento particolare a nome mio e di tutta la città a Dante Bardino che, in avvio di questa nuova amministrazione comunale ci ha voluto regalare la ristrutturazione del portone del Palazzo Civico di via Columbano. Un bellissimo segnale di amore verso Alghero da parte Dante!”. Il Sindaco Mario Conoci ringrazia Dante Bardino, l’artigiano algherese che oggi ha consegnato l’opera pienamente rinnovata in ogni parte, legno e ottoni, nel segno di una grande disponibilità e senso civico.




Chiude il Sardinia Film Festival 2019 e Roberto Citran inneggia alla Dinamo

All’attore veneto va la menzione speciale per l’interpretazione in “Mon clochard” di Gian Marco Pezzoli. Il vincitore assoluto del festival organizzato dal Cineclub Sassari è “My Tyson” di Claudio Casale. Tra i protagonisti della serata conclusiva anche gli attori Marit Nissen e Paolo Sassanelli

Roberto Citran con Rachele Falchi

ALGHERO. “Forza Dinamo! Sono veneto, però tenevo per questa squadra”. È quasi una dedica ai giganti di Pozzecco quella dell’attore Roberto Citran, per il premio ricevuto dal Sardinia Film Festival sul palco del Cinema Miramare di Alghero. Nella serata conclusiva, a Citran è stata assegnata la Menzione speciale per l’interpretazione nel cortometraggio “Mon clochard”, di Gian Marco Pezzoli. È la storia di un insegnante frustrato le cui abitudini sono sconvolte dall’arrivo di un misterioso vagabondo.

L’artista ha ricevuto il riconoscimento dal produttore Giannandrea Pecorelli, componente della prestigiosa giuria internazionale formata inoltre dal direttore dell’Ufficio promozione culturale SIAE, Danila Alda Confalonieri e dal giornalista marocchino Abdelkarim Oakrim.

Claudio Casale ritira il Primo premio

Il vincitore assoluto del festival organizzato dal Cineclub Sassari, miglior cortometraggio della 14esima edizione, è “My Tyson” di Claudio Casale, già detentore nei giorni scorsi del Premio Villanova Monteleone per il Miglior documentario italiano. L’opera racconta la storia di Alaoma Tyson, pugile di origini nigeriane divenuto campione italiano di boxe. Sua madre Patience è il cuore narrante della storia di famiglia, del viaggio migratorio e delle difficoltà incontrate. Come ha raccontato Casale, la donna è stata vittima di un terribile caso giudiziario, condannata ingiustamente a sei anni di prigione per poi essere scagionata.

Il giovane regista romano ha ricevuto la Medaglia della Presidenza della Repubblica dalle mani di Angelo Tantaro, presidente del festival. Al suo fianco la presentatrice Rachele Falchi e la project manager Marta Manconi. Casale, che a Villanova Monteleone aveva dedicato la vittoria alla “capitana” Carola Rackete, ha dedicato questo ulteriore successo ai due protagonisti del suo film.

Miglior Vetrina Sardegna – Premio Obus, è andato a “Klepsydra” di Adriana Perra e Roberto Fara. Miglior fiction italiana a “Solstizio d’inverno” di Alessandra Pescetta; miglior fiction internazionale a “Beetween the lines” del francese Frederic Farrucci; e miglior documentario internazionale a “The “European Dream: Serbia” del regista spagnolo Jaime Alekos, che conquista anche il premio Giuria Ristretta maschile. La Giuria Ristretta femminile è stata assegnata a “Ian, a moving story” di Abel Goldfarb (Argentina).

La Medaglia del presidente della Camera, Premio scuola under 18 è andata a “Giustino, uccellino coraggioso” di Mena Solipano, mentre il Premio Diari di Cineclub a “Noi soli” di Francesco Alessandro Cogliati.

Tra gli altri premiati, il Miglior Cortometraggio sperimentale va a “4664” dell’argentino Federico Robles (Argentina), e Miglior Video art a “Orbit” dell’olandese Martin Tess. Il Bosa Animation Award a “Mercurio” di Michele Bernardi.

Tra i protagonisti sul palco del Miramare anche gli attori Marit Nissen e Paolo Sassanelli. Quest’ultimo ha parlato del suo progetto “La grande fuga”, un’esperienza di volontario per portare il cinema all’interno delle carceri. Un’esperienza che da Regina Coeli si vorrebbe replicare nelle carceri di tutta Italia, e tra queste nella struttura di Bancali.

Nell’incontro, moderato dal giornalista napoletano Alberto Castellano, assieme a Sassanelli sono intervenuti Mario Dossoni, garante dei diritti delle persone detenute e coordinatore delle “giurie ristrette”, Lia Camboni, volontaria del carcere di Bancali (SS) per la sezione femminile, e quindi Vittorio e Alessandro Gazale, che hanno presentato il progetto “Dalle carte alle storie liberate”, e proiettato il video-clip dell’omonimo brano di Piero Marras.

Il Cineclub Sassari ormai da tempo coinvolge la casa circondariale di Bancali all’interno del Sardinia Film festival, organizzando un vero e proprio Premio “Giuria ristretta” per le sezioni femminile e maschile.

Nei giorni scorsi gli autori e gli ospiti hanno inoltre visitato l’ex colonia penale di Tramariglio, nel corso una location scouting organizzata dalla Fondazione Sardegna Film Commission, che li ha portati a scoprire il meraviglioso territorio di Alghero, la cultura e la gastronomia locale.

«Il Sardinia Film Festival si conferma sempre più un evento dal respiro internazionale, grazie anche alla collaborazione dei Comuni di Sassari, Villanova Monteleone, Alghero, Bosa e di importanti partner privati – ha affermato il direttore artistico Carlo Dessì –. Ciò che è emerso in tanti giorni trascorsi insieme è la volontà di comunicare, all’insegna dello scambio culturale, della tolleranza, dell’accoglienza. Valori tipici della nostra terra che si fanno così bandiera di democrazia e di interscambio nel mondo intero».

La manifestazione è realizzata grazie alla collaborazione dei Comuni di Sassari, Villanova Monteleone, Alghero, Bosa e dei numerosi altri partner istituzionali come la Regione Sardegna, l’Unesco, la Presidenza della Repubblica, il Senato della Repubblica, la Camera dei deputati, la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, il Ministero di Giustizia, fondazione Sardegna Film Commission, Fondazione Alghero, Unione dei Comuni del Villanova, Università di Sassari e Accademia delle Belle Arti Mario Sironi. Concorrono inoltre diversi partner privati come Obus, main partner che ha assegnato il premio alla migliore opera della categoria Vetrina Sardegna, l’Aeroporto di Alghero SoGeAAl, Diari di Cineclub Media Partner, Key Lab, Confalonieri, Noi Donne 2005, Cherchi Olio e Centro internazionale del fumetto.




Chiaro di luna al Castello di Quirra (Villaputzu)

SABATO 13/07/2019
CHIARO DI LUNA AL CASTELLO (QUIRRA, VILLAPUTZU)

Martedì avremo lo spettacolo della Luna Piena, ma già dai giorni precedenti è piacevole, specie nelle serate estive, passeggiare al chiaro di luna.
Una delle location più affascinanti è quella del Castello di Quirra, che raggiungeremo con una passeggiata di circa 1 ora.
Qui ceneremo godendo di un magnifico panorama.
Faremo rientro alle auto con un itinerario ad anello, percorrendo una comoda sterrata.
Avremo modo di ascoltare i canti di alcune delle specie notturne presenti nelle nostre campagne, tra cui l’Occhione.
Lunghezza: circa 9 Km
Dislivello in salita: circa 200 m
Tempo: circa 3 ore e 30′
Difficoltà: T
Costo: € 20 a persona
Scarpe da trekking, cena al sacco, acqua da bere, torcia e felpa.
Partenza: ore 19:30 fronte Bar Quirra, SS 125 Loc. Quirra, fronte bivio per Murtas e Castello.
Adesioni entro  le ore 20 di  Venerdì 12 Luglio al 3489305607
www.allascopertadi.it




Marit Nissen, ad Alghero la “Eva” di Carlo Verdone

L’attrice di origini tedesche domenica sarà al Cinema Miramare per la serata conclusiva del Sardinia Film Festival

ALGHERO. Molti la ricorderanno nel ruolo di “Eva”, la moglie di Ercole Preziosi nel film “C’era un cinese in coma” diretto e interpretato da Carlo Verdone con la partecipazione di Beppe Fiorello. L’attrice Marit Nissen domenica 7 luglio, dalle 18.30 sarà al Cinema Miramare di Alghero accanto al marito Paolo Sassaneli, per la serata conclusiva e la cerimonia di premiazione del Sardinia Film Festival – XIV edizione.

L’artista di origini tedesche è un’attrice affermata nel mondo del cinema, della televisione e soprattutto del teatro, per il quale ha esordito a Roma con Nino Manfredi, frequentando al contempo l’Accademia d’Arte drammatica.

Ha preso parte a film come “Un viaggio chiamato amore” di Michele Placido, “Non ti muovere” di Sergio Castellitto, “Caterina va in città” di Paolo Virzì, “…e se domani” di Giovanni Laparola e “L’amore non basta” di Stefano Chiantini.

Il suo volto è noto per la partecipazione a diverse fiction televisive, tra cui “Donna detective”, “Provaci ancora prof!”, “Il commissario Manara”, “L’ispettore Coliandro” e ha fatto parte del cast della soap opera di Canale 5 “CentoVetrine”.

 

 

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Salvatore Taras

Ufficio stampa

Sardinia Film Festival

[email protected]

3287357589

 




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–05-07-19–MANIFATTURA-30mila posti lavoro creati da imprese manifatturiere sarde

MANIFATTURA – Sono più di 30mila i posti di lavoro creati dalle
imprese manifatturiere sarde, tre quarti dalle micro e piccole realtà.
Matzutzi (Confartigianato): “Necessario rimettere l’impresa al centro
delle politiche regionali e nazionali di sviluppo e valorizzazione”.

La manifattura sarda, soprattutto quella “piccola”, continua a creare
occupazione, opportunità e valore aggiunto, nonostante l’Isola veda
ancora lontana la piena uscita dalla crisi.

In Sardegna, infatti, tre quarti dell’occupazione manifatturiera (il
79,2%) è concentrata nelle piccole e micro imprese, equivalenti a
23.964 addetti sul totale di 30.258 del comparto; di questi ben 14.897
lavorano nelle imprese artigiane. Il tutto si inserisce nelle oltre
7mila imprese manifatturiere regionali, di cui 5mila artigiane che,
per esempio, producono alimentari, bevande, prodotti tessili e
abbigliamento, intagliano legno e sughero e trasformano prodotti
chimici, in gomma, in metallo e pietra, coniugando la manualità del
lavoro autonomo con l’imprenditoria tecnologicamente più avanzata.

A livello nazionale, nel Manifatturiero sono occupati 4,7 milioni di
persone, il 4,6% in più rispetto al 2013.

Tutto ciò è stato analizzato da una ricerca dell’Ufficio Studi di
Confartigianato Imprese Sardegna che, rielaborati gli ultimi dati
ISTAT disponibili del 2017, ha rilevato anche come gli addetti delle
Micro e Piccole Imprese della manifattura isolana rappresentino l’8,3%
del totale di quelli impiegati in tutto il sistema produttivo
regionale.

A livello territoriale, 6.080 addetti dell’MPI manifatturiero li
troviamo nell’ex provincia di Cagliari, 7.329 a Sassari, 3.812 a Nuoro
e 2.236 a Oristano.

“Sono dati interessanti ma che non possono soddisfarci – commenta
Antonio Matzutzi, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna –
considerati i recenti numeri che confermano la continua diminuzione
delle imprese artigiane sarde”.

I numeri attuali dell’artigianato, infatti, descrivono una situazione
assai difficile. Nel primo trimestre 2019, il comparto conta 34.811
imprese registrate presso le Camere di Commercio: 13.231 a Cagliari,
12.485 a Sassari, 6.407 a Nuoro e 2.688 a Oristano. In ogni caso, il
bilancio regionale aperture-chiusure segna ancora negativo con 582
aperture e 980 chiusure, per un saldo finale di -398. Tutto il
“sistema artigiano” offre lavoro e opportunità a 62.546 occupati, per
3.098 milioni di euro di valore aggiunto prodotto, in un contesto,
quello dell’economia regionale, dove le aziende artigiane
rappresentano il 20,7% del totale delle attività produttive regionali.

In ogni caso, nell’ultimo decennio, tante imprese della manifattura
hanno saputo rinnovarsi e innovarsi, diventando così più competitive e
maggiormente capaci di sfruttare le novità della tecnologia.

“E’ necessario, in ogni caso, rimettere l’impresa al centro delle
politiche nazionali e regionali – commenta Antonio Matzutzi,
Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna – ciò vuol dire
valorizzare quel modello di micro e piccola imprenditoria che ne
costituisce l’ossatura produttiva. Servono però interventi mirati a
valorizzare la qualità della produzione Made in Sardegna e Made in
Italy”. “Un intervento importante a livello regionale – conclude il
Presidente – sarebbe il ricorso alla Legge 51, destinata alle imprese
artigiane e da troppo tempo bloccata”.

Per Confartigianato Sardegna, per questo, è fondamentale difendere la
competitività della manifattura sarda e italiana sul mercato interno e
internazionale, eliminando costi e vincoli che penalizzano le imprese
rispetto ai competitor stranieri quali fisco, burocrazia, credito,
servizi pubblici, che moltiplicano gli oneri e i vincoli sulle spalle
degli imprenditori.




GEN-GIU ’19: CONTINUA IL TREND POSITIVO ALL’AEROPORTO DI CAGLIARI

Prosegue la marcia dell’Aeroporto di Cagliari verso nuovi record di traffico: il primo semestre del 2019 è stato appena archiviato con 2.013.978 passeggeri tra arrivi e partenze e una crescita complessiva pari a +9% rispetto all’anno scorso.

Il confronto con il 2018 evidenzia incrementi in tutti i primi sei mesi di quest’anno; in doppia cifra tre mesi su sei (gennaio +10,3%, aprile +11%, giugno +11,9%; febbraio si ferma appena prima con +9,9%).

Nel periodo di riferimento, il volume dei passeggeri cresce soprattutto sulle direttrici internazionali che fanno registrare un ottimo +36,8%; positivo anche il riscontro sulle rotte nazionali che crescono del +1,6%. Il segmento dei viaggiatori che hanno scelto di volare da e per l’estero sulle tratte operate dai vettori low cost ha in assoluto la performance migliore: +42,5% rispetto al 2018.

In crescita anche gli indicatori relativi agli aeromobili: da gennaio a giugno è stato registrato un totale di 14.717 movimenti (somma di arrivi e partenze) che corrisponde a un aumento del +12,5% anno su anno. In questo caso, crescono tutti i mesi del 2019; in doppia cifra gli incrementi di ben cinque mesi su sei.

Soddisfatto Alberto Scanu, amministratore delegato di SOGAER, società di gestione del ‘Mario Mameli’: “I numeri non mentono e il nostro trend positivo non è un caso ma il frutto di un lungo e attento lavoro di promozione e programmazione. L’Aeroporto di Cagliari è reduce dall’inverno più ricco di sempre in termini di destinazioni (incluse 10 nuove rotte internazionali) e si è preparato al meglio per affrontare la Summer 2019 con un’offerta varia e di qualità: 80 destinazioni distribuite su 22 Paesi e 14 nuove rotte”.

“Continuiamo a proporci sui mercati internazionali e in campo nazionale per avere sempre più appeal. Evidentemente, la nostra competitività come aeroporto dipende tanto dal numero di collegamenti e frequenze, quanto da servizi e infrastrutture in grado di accompagnare la crescita dei volumi di traffico, sul medio e lungo periodo, garantendo i massimi standard di sicurezza e comfort: nel quadriennio 2020-2023 sono previsti circa 50 milioni di investimenti che renderanno lo scalo sempre più moderno e funzionale”, ha concluso Scanu.




COMUNE DI STINTINO – Spettacoli, musica e gastronomia per l’estate stintinese

Spettacoli, musica e gastronomia per l’estate stintinese

Attesa per Pino e gli anticorpi, la Sagra del tonno, Note d’autore e il cinema sotto le stelle.

Stintino 5 giugno 2019 – Appuntamenti con la cultura, i libri, la musica, gli spettacoli e il teatro e poi ancora il jazz e il cinema all’aperto. Saranno questi i contenuti dell’estate stintinese che, organizzata dall’assessorato comunale al Turismo e Spettacolo, prenderà il via in questi giorni e che vanta alcuni eventi di punta, come lo show di Pino e gli anticorpi, la sagra del tonno, Note d’autore e poi tutti gli impegni calendarizzati dal museo della Tonnara.

E saranno proprio questi sabato 6 luglio, alle 19, con il libro di Paolo Citrini “La mia Dinamo dietro le quinte” a dare il via al lungo calendario di luglio. La serata sarà ancora animata dagli eventi a corollario del Viaggio del postale che si svolgeranno nella scuola di via Lepanto.

A trascinare e coinvolgere bambini e famiglie sarà Isthintini Busker Festival che con quattro appuntamenti nel mese di luglio divertirà quanti vorranno unirsi agli artisti giocolieri. Prima giornata l’8 luglio in largo Cala d’Oliva alle ore 22 con Una coppia scoppiata, a cura della Compagnia Duo Più o Meno. Si ritorna in piazza Cala d’Oliva il 15 luglio sempre alle 22 con Hope Hope Hoplà e il Teatro del Sottosuolo, quindi ancora il 22 luglio dalle 21,30 con la Funky Jazz Orchestra e Fallu Dù parade che si esibiranno con una parata itinerante, partendo da largo Cala d’Oliva. Il 29 luglio con Diego Draghi per andare tutti Fuori pista.

Tutti i giovedì, sempre in largo Cala d’Oliva alle 21,30, appuntamento con Fallu Dù.

Mercoledì 9 luglio, la piazza Berlinguer che si affaccia sul porto Mannu, alle 21,30 ritorna la scherma che già negli scorsi anni aveva raccolto un pubblico numeroso e interessato.

Dal 10 al 20 luglio ritorna Stintino Jazz e Classica, con le sessioni dedicate ai giovani musicisti e ai saggi finali.

Il 13 luglio grande attesa per lo show di Pino e gli anticorpi che si esibiranno in largo Cala d’Oliva alle 22 con le loro esilaranti gag. Il 23 e il 30 luglio la banchina del porto vecchio farà da palco al Cinema sotto le stelle con due spettacoli tutti da scoprire a partire dalle ore 21,30.

Il pubblico delle grandi occasioni è atteso anche per la Sagra del tonno e per Note d’autore che il 27 luglio dalle 19,30, in piazza dei 45, richiameranno i buongustai e gli amanti della rassegna musicale d’autore.




GUARDIA DI FINANZA: SCOPERTA AD ALGHERO EVASIONE FISCALE PER OLTRE 3 MILIONI DI EURO.

Le Fiamme Gialle della Compagnia di Alghero, nel corso dei servizi istituzionali di prevenzione e repressione degli illeciti tributari, posti in essere dal Comando Provinciale di Sassari, hanno concluso un’articolata attività di polizia economico-finanziaria svolta nei confronti di una Società Cooperativa con sede nella città catalana, completamente sconosciuta al fisco.

La società, operante nel settore del commercio all’ingrosso di bevande alcoliche, è stata individuata grazie all’ausilio delle banche dati in uso al Corpo ed a mirati riscontri sul territorio, nonché grazie al coordinamento con altri Reparti del Corpo.

L’approfondito controllo orientato alla verifica del corretto assolvimento degli obblighi delle disposizioni tributarie vigenti ai fini delle Imposte Dirette e dell’IVA, ha consentito di rilevare ricavi

sottratti al fisco per più di 3 milioni di euro oltre ad un evasione dell’IVA superiore ai 100.000 euro, un risultato ragguardevole soprattutto se rapportato alla realtà economica della zona.

Al termine dell’attività svolta, sono emerse anche violazioni di natura penale in ordine al reato di omessa presentazione della dichiarazione fiscale per il quale è stata informata l’Autorità Giudiziaria di Sassari.

L’attività sviluppata dalla Guardia di Finanza si inquadra in più ampio e costante dispositivo di prevenzione posto in essere a tutela della cittadinanza, della leale concorrenza e del libero mercato, a garanzia di tutti i soggetti economici virtuosi che giorno dopo giorno operano nella circoscrizione della Compagnia di Alghero nel pieno rispetto delle norme e della legalità.




Segnaletica nell’agro, sicurezza negli incroci a rischio

Prevenzione della sicurezza stradale nell’agro soprattutto nelle zone in cui anche recentemente si sono verificati ripetuti tamponamenti tra autovetture che nella stagione estiva transitano con più frequenza. La Polizia Municipale, a seguito di diverse segnalazioni, ha provveduto al posizionamento di apposita segnaletica in prossimità dell’incrocio tra via Oschiri e Via Emilio Ricci, nella zona di Santa Maria La Palma. Analoga richiesta è stata avanzata per quanto riguarda l’incrocio sulla s.s. 291 in direzione Guardia Grande, dove si registrano situazioni di pericolosità. Nei prossimi giorni si provvederà all’installazione della segnaletica.