Riforma sanitaria, orizzonte positivo. Le dichiarazioni del Sindaco di Alghero Mario Conoci

“Un modello di sanità vicina ai cittadini e ai territori,  il disegno tracciato da Presidente Christian Solinas è certamente quello che i sardi si aspettano. La nuova riforma ospedaliera, che interviene sulla fallimentare  politica sanitaria attuata dal centrosinistra di Pigliaru, è un atto di giustizia che avvicina i servizi ai cittadini.

Sorprende, e non poco, che un politico navigato come Mario Bruno, che ha svolto il ruolo di consigliere regionale e che ha fatto il sindaco ed oggi è consigliere comunale, piuttosto che informarsi e accertarsi sugli argomenti che riguardano la sanità, usi toni allarmistici molto poco responsabili.

Bene si farebbe ad evitare di affrontare questi temi con superficialità e accenti propagandistici, meglio sarebbe  informarsi sui progetti politici, sui programmi e sulle reali entità dei disegni di legge in corso. Sulla realizzazione del nuovo ospedale ad Alghero, in particolare, la promessa sempre  sostenuta dalle amministrazioni vicine a Mario Bruno, ad iniziare da Soru per finire a quella di Pigliaru e mai realizzata, oggi c’è un orizzonte positivo.

La giunta di Christian Solinas, per una esplicita scelta effettuata dal Presidente e dall’assessore alla sanità Mario Nieddu, col supporto del Presidente del Consiglio Regionale Pais e dalla nuova  maggioranza sardista e di centrodestra  in Regione, in accordo  con l’amministrazione comunale di Alghero ha fatto in modo che oggi  esista la per la prima volta la possibilità di realizzare  concretamente il nuovo ospedale.

Su questo tema il Presidente Christian Solinas ha voluto interloquire più volte,  durante tutto quest’ultimo periodo, con il sindaco di Alghero. Il nuovo ospedale ha già una collocazione urbanistica definita, attuata con una decisione del consiglio comunale nel 2007 con la quale l’amministrazione di centrodestra individuò la zona della Taulera.

Ma stiamo dialogando e seguendo con attenzione il tema degli ospedali di Alghero e il miglioramento delle prestazioni e dei servizi dopo l’impoverimento degli ultimi anni. Tutto è stato fatto senza annunci e senza clamori ma con la concretezza e la discrezione che il tema richiede. Oggi auspichiamo che su questi argomenti così importanti per la città e il territorio anche l’opposizione collabori lasciando da parte posizioni superficiali e dannose”.




Il Sindaco Mario Conoci incontra la delegazione catalana ad Alghero

Incontro a Porta Terra del Sindaco Mario Conoci  con la delegazione catalana presente in città ospite dell’Obra Cultural per le tradizionali Festes del 31 Agost.

Il Sindaco ha ricevuto Josep Tarín, Consigliere della Diputació de Barcellona, delegato per la mobilità e parchi naturali, Jordi Padrós, coordinatore delle aree parco della stessa  Diputació, Xavier Roget, responsabile della commissione bilaterale e Oriol Ponsatí – Murlà , direttore  de l’Institució Lletres Catalanes della Generalitat de Catalunya.

Insieme a loro, Pino Tilocca e Antonio Torre, presidente dell’Obra Cultural e delegato dell’Institut d’Estudis Catalans di Alghero.

Mario Conoci ha ribadito la volontà dell’Amministrazione di sostenere e approfondire i rapporti con la Catalogna, in special modo le relazioni culturali ed economiche tra le due comunità.

Il Sindaco di Alghero al riguardo sarà presente, ospite d’onore,  al prestigioso appuntamento con l’inaugurazione  del corso di studi 2019/2020 dell’Institut d’Estudis Catalans di Barcellona, previsto per il mese di Ottobre.




Il cappellano militare padre Mariano Asunis in visita alla Capitaneria di Porto Torres.

Nella mattinata odierna, il cappellano militare dei carabinieri della Legione Sardegna, padre Mariano Asunis, ha fatto visita alla sede della Capitaneria di Porto di Porto Torres.

E’ stato accolto dal Comandante della Capitaneria di Porto turritana, Capitano di Fregata (CP) Emilio DEL SANTO.  

Il cappellano militare ha incontrato il personale presente in Capitaneria di porto esprimendo parole di compiacimento per il lavoro svolto dagli uomini e donne della Guardia Costiera, nonché vivo apprezzamento per l’organizzazione e l’attività del Corpo, ricordando il suo primo incarico da cappellano militare nella Marina che ricorda ancora con grande orgoglio e attaccamento al corpo e alla divisa.

Originario di Cagliari, cappellano militare dal 2003, padre Mariano ha all’attivo ben dieci missioni, molte delle quali in teatri operativi oltre i confini nazionali. In passato, il frate francescano è stato anche cappellano della Brigata Sassari e si trovava a Nassiriya quando ci fu l’attacco contro i militari italiani, che ricorda con un sincero sentimento.

Si allegano alcune fotografie della visita presso la sede della Capitaneria.  

Porto Torres, 30 agosto 2019




Sennori, la provocazione di Fabritia D’Intino al Festival della Danza d’autore

Lo spettacolo Wannabe ha messo a nudo una visione del corpo femminile come oggetto decorativo di ogni tipo di intrattenimento sui canali mainstream

SENNORI. Un fondoschiena sbattuto in faccia al pubblico in maniera ossessiva per oltre venti minuti, tra movenze di ogni genere, può sembrare sconvolgente anche per uno spettacolo di danza moderna. Ma in fondo non è ciò vediamo tutti i giorni in tv e non solo, senza farci nemmeno più caso?

La provocazione di Fabritia D’Intino all’Anfiteatro Centro Culturale di Sennori, mercoledì sera con Wannabe ha colpito nel segno. Nella seconda serata del “Festival della Danza d’autore – Corpi in movimento” organizzato da Danzeventi, il pluripremiato spettacolo della performer e del musicista Federico Scettri ha messo a nudo in maniera disarmante non tanto le parti basse della danzatrice, quanto la visione di un corpo femminile oggetto, animatore e decorativo di ogni tipo di intrattenimento disponibile sui canali mainstream.

Le scarpine da ballo hanno lasciato posto a scarponi modello carrarmato, mentre sul corpo solo un body aderentissimo mostrava il volto rabbioso di una tigre. Un volto felino che sembrava animarsi e ammiccare attraverso le movenze dei glutei. Quasi a rappresentare un simbolo di potere, di fama e successo, che molte donne si affannano a cercare senza accorgersi di restarne vittime, che alla fine vengono divorate.

La ricerca dei due artisti è partita dalla riflessione sul rapporto tra danza e musica nella cultura contemporanea. I frammenti del music live, ripresi dai palinsesti televisivi più conosciuti, hanno fatto da colonna sonora all’esibizione assieme al sound delle discoteche in cui troneggiano cubi e palchi da animazione della vita notturna. È lì che la musica è tanto totalizzante da ridurre al minimo le possibilità di dialogo, amplificando la necessità di spingere sull’espressione corporea, sempre più ritmica, monotona e ripetitiva delle imitazioni dell’atto sessuale.

Le vibrazioni ipnotiche del fondoschiena della performer hanno accompagnato lo spettacolo per quasi trenta minuti. Solo nel finale la protagonista si è finalmente voltata per mostrare al pubblico il suo volto, espressione di un personaggio alla disperata ricerca di una identità individuale, nell’orizzonte appiattente degli stereotipi da male gaze: lo sguardo maschile.

L’obiettivo finale del progetto è rendere tutti partecipi di un viaggio di riconoscimento e liberazione, con una performance anche piuttosto impegnativa dal punto di vista fisico. Il lavoro, che dal 2018 è supportato dalla compagnia Chiasma di Salvo Lombardo, è vincitore del Premio In Generazione 2017 di Fondazione Fabbrica Europa e del Premio TU 35 Expanded 2017 di Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci. Il prossimo appuntamento del festival sarà il 9 settembre al Teatro Verdi di Sassari con il “Bolero” di Luciana Savignano e Padova Danza.

 




“Martis in poesia” il 30 e 31 agosto tra cucina tradizionale e letteratura

Venerdì e sabato due giornate alla riscoperta dei piatti tipici locali. Sarà premiata la migliore proposta gastronomica. L’iniziativa dell’Istituto Camillo Bellieni gode della partecipazione dell’esperto Giovanni Fancello

 

MARTIS. C’è un pizzico di poesia anche nell’arte gastronomica. Per questo il 30 e 31 agosto, la terza edizione di “Martis in Poesia” si prepara ad accogliere il primo concorso dedicato ai “Màndigos connotos pagu e irmentigados”. Un’iniziativa che permetterà di riscoprire e apprezzare piatti tipici della tradizione culinaria.

A sfidarsi nella simpatica competizione sono gli stessi abitanti di Martis, individualmente o in team, attraverso la preparazione di pietanze da sottoporre al giudizio insindacabile della giuria. A presiedere eccezionalmente la commissione tecnica sarà il noto giornalista e scrittore gastronomico Giovanni Fancello.

L’iniziativa, organizzata dell’Istituto Camillo Bellieni in collaborazione con l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Tiziano Lasia, propone nel piccolo centro dell’Anglona un format innovativo, caratterizzato dall’incontro tra cibo, poesia e filosofia.

Il programma. Venerdì 30 agosto, alle 18.30, la giuria si dà appuntamento in piazza del Comune per pianificare le valutazioni, e quindi, a partire dalle 19, recarsi per il sopraluogo nelle case dei partecipanti.

I piatti dovranno essere rigorosamente preparati con utensili tradizionali e con prodotti locali nella misura del possibile.

Sabato 31 agosto il raduno è previsto per le 19 in Piazza Santa Croce, dove alle 19.30 saranno presentati due libri di ricette gastronomiche sarde, alla presenza degli autori. Il primo è “Durches” di Giovanni Fancello, una recente pubblicazione di Arkadia che sta riscontrando un notevole successo. Il secondo è “In coghina” di Lucia Sechi, un altro volume molto richiesto edito dalla Edes.

Alla cerimonia di premiazione, programmata in piazza per le 20.30, seguiranno letture di testi poetici sul tema del cibo, con gli interventi dell’attore Nino Pericu e dei poeti Roberto Demontis e Michele Pinna.




COMUNE DI STINTINO – In un weekend raccolte oltre 20mila cicche di sigarette

In un weekend raccolte oltre 20mila cicche di sigarette

Funzionano le prescrizioni alla Pelosa. Elevate anche alcune sanzioni. Antonio Diana:«In futuro dovremo studiare nuove modalità di utilizzo dei litorali»

Stintino 26 agosto 2019 – Alla Pelosa i divieti e le prescrizioni funzionano. Un esempio arriva dalla raccolta effettuata in questi giorni nelle aree fumo, istituite lo scorso anno. Si tratta di punti nei quali, a ridosso delle dune o all’inizio delle passerelle che conducono in spiaggia, i bagnanti possono fumare in tranquillità la propria sigaretta, per poi gettarla nell’apposito contenitore. Nel weekend appena trascorso, gli operai del Comune hanno svuotato i cestini per le cicche: il risultato è stato la raccolta di oltre 20mila mozziconi di sigarette.

«I sistemi che abbiamo adottato per far rispettare la spiaggia funzionano – afferma il sindaco di Stintino Antonio Diana – e la risposta dei turisti mi sembra eloquente. La presenza degli steward e dei barracelli, inoltre, aiuta a sensibilizzare i bagnanti al rispetto della altre regole, come usare le stuoie e risciacquare i piedi quando si lascia la spiaggia».

Non sono mancate, tuttavia, anche le sanzioni, elevate appunto dai barracelli. Un centinaio quelle fatte, sia per il fumo in spiaggia sia per il mancato impiego delle stuoie.

«La presenza in spiaggia dei bagnanti – afferma ancora il primo cittadino – è davvero tanta, nel fine settimana in modo particolare quando aumenta in maniera considerevole anche il traffico veicolare. Sono convinto che sarà necessario fare delle importanti riflessioni sulle modalità di uso anche degli altri litorali».




Dalla Dinamo alla Torres, il bus diventa rossoblù

Dalla Dinamo alla Torres, il bus diventa rossoblù

Dai presidenti Sardara e Sechi in arrivo anche altre iniziative comuni

Calcio e basket hanno esigenze diverse anche in termine di spostamenti. Ecco che l’acquisto di un nuovo autobus della Dinamo Banco di Sardegna, con interni più ampi per ospitare i giganti biancoblú, fornisce l’assist per un passaggio di consegne importante e significativo.

 «Il presidente Stefano Sardara ha voluto donare alla Torres il bus che veniva sostituito per motivi di spazi – osserva il presidente rossoblù Salvatore Sechi – per questo lo ringrazio e credo che sia un bel segnale di collaborazione tra le due società. La Torres avrà un mezzo praticamente nuovo a disposizione della prima squadra per effettuare le proprie trasferte».

Torres e Dinamo giocano in orari diversi e i tifosi sassaresi spesso partecipano ad entrambi gli eventi che si svolgono da una parte e dall’altra di Piazzale Segni. Motivo in più per creare una collaborazione.

 «La mia attenzione e il mio impegno nei confronti della Torres hanno radici profonde e nel momento in cui abbiamo cambiato il bus l’idea di donare quello precedente alla società rossoblù del presidente Sechi è venuta naturale – sottolinea il presidente della Dinamo Stefano Sardara – . Queste iniziative messe in campo da Dinamo e Torres alimentano in modo costruttivo il movimento dello sport nel territorio e rappresentano un punto di partenza importante anche in termini imprenditoriali e di sostegno reciproco, sempre nell’ottica della crescita nella condivisione di valori e progetti comuni».

In programma anche altre novità per tutti gli appassionati che hanno nel cuore i colori cittadini.

«Dinamo e Torres stanno partendo per una nuova stagione – conclude Salvatore Sechi – e i tifosi sassaresi potranno godersi entrambi gli spettacoli. Noi da presidenti faremo la nostra parte e ci auguriamo sia un’annata positiva per entrambi. In ogni caso lavoreremo perché lo sport sassarese sia sempre più seguito, amato e sostenuto, in quanto parte integrante del tessuto sociale della nostra città».




256 – Sassari calcio Latte Dolce 2019 – 2020 – Giovedì la presentazione ufficiale della squadra

Nuova stagione biancoceleste, presentazione ufficiale 

 SASSARI CALCIO LATTE DOLCE 2019 – 2020

Appuntamento il 29 agosto, quartiere Latte Dolce

ore 19,30 Oratorio Femminile via Madre Teresa di Calcutta fronte piscine

Sassari, 27 agosto 2019

Tempo di presentazione ufficiale in casa Sassari calcio Latte Dolce. Domenica prossima la squadra scenderà in campo pronta a disputare il match valido per la prima giornata in calendario nel campionato di serie D 2019 – 2020. Si gioca al Vanni Sanna, contro la Torres, in una stra cittadina che rappresenta il nuovo inizio nel segno della continuità per il club biancoceleste.

Da oltre un mese il gruppo lavora agli ordini del suo condottiero Stefano Udassi, per ricercare forma, condizione, amalgama e approccio ideale alla stagione. Tante le conferme, interessanti i nuovi innesti già parte integrante di un mosaico che aspetta di rivelarsi sul campo, e sul palco.

Quarto anno consecutivo alla ribalta della quarta serie di calcio italiana per la società nata nel 1971 nel popoloso ma difficile quartiere di Latte Dolce, a Sassari. Lo sport come veicolo di aggregazione, di riscatto, di partecipazione. Il seme lanciato circa 50 anni fa da un gruppo di amici sassaresi ha germogliato, oggi è diventato un progetto solido e lungimirante che l’anno scorso ha raggiunto la più alta vetta mai toccata: la partecipazione ai playoff promozione, con tanto di finale disputata.

La squadra, il progetto e i volti del Sassari calcio Latte Dolce 2019-2020 saranno presentati ufficialmente a pubblico, media, sponsor e autorità in un incontro aperto fissato per il 29 agosto 2019, ore 19,30 Oratorio femminile via Madre Teresa di Calcutta, fronte piscine Latte Dolce.

Alla presentazione ufficiale seguirà un momento di convivialità con dj – Emanuele Nughedu in consolle – da vivere fra panini e birra del partner Ichnusa alla presenza dell’intera dirigenza del Sassari calcio Latte Dolce, della rosa, dello staff tecnico-medico-organizzativo della prima squadra, del Settore Giovanile e della Scuola calcio 2019- 2020 e dei nostri partner.




Flag Nord Sardegna cerca buone idee per la blue economy

Buone idee per la blue economy, la strategia del Flag Nord Sardegna

Evento finale di presentazione a Porto Torres il 2 settembre

 

Incontro finale per promuovere l’opportunità costituita dall’Avviso 1 del Piano di Azione, finalizzato al sostegno economico diretto ad Imprese costituite e costituende con sede in Area Flag Nord Sardegna, che operino nei settori della Blue Economy

 

Dopo il ciclo di incontri a Bosa, Santa Teresa Gallura, Castelsardo e Olbia, il Flag Nord Sardegna chiude le attività di presentazione a Porto Torres.

 

Nel corso dei precedenti incontri territoriali e nei contatti tra i portatori di interesse e il  Flag Nord Sardegna, è emersa una interessante progettualità, che potrebbe trovare nell’Avviso una possibilità di concreta attuazione

Il Flag cerca buone idee, possibilmente innovative, che valorizzino le attività esistenti immettendo innovazione, che rispettino la risorsa e lo stock ittico, ma che al tempo stesso contribuiscano  a mantenere e incrementare il reddito dei pescatori: attività legate alla pesca, all’acquacoltura, alla molluschicoltura, alla trasformazione, alla commercializzazione, ai servizi e alla cultura “blue”.

“Vogliamo far conoscere al territorio le opportunità di finanziamento provenienti dall’Unione Europea e destinati a pescatori e agli operatori del mare, per creare nuove attività o rafforzare quelle esistenti” sottolinea il Presidente del Flag, Benedetto Sechi “e questo ci sembra il miglior presupposto per generare cambiamento e sviluppo, e vogliamo evitare, come troppo spesso è accaduto, che i finanziamenti comunitari vengano persi dalla Sardegna perché non vengono spesi, o per mancanza di progetti validi o per la complessità delle procedure”

Si tratta di una azione che, per la sua valenza strategica, costituisce una parte molto importante della strategia di sviluppo locale del Flag Nord Sardegna

Con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’attività di divulgazione, in vista della scadenza del 10 settembre 2019, il Flag Nord Sardegna ha programmato un incontro finale di informazione per il giorno lunedi 2 settembre 2019, alle ore 18:00, presso la nuova  sede, in Via Lungomare Balai 10 a Porto Torres.

Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 10 settembre 2019, e tutta la documentazione relativa all’AVVISO è consultabile sul sito www.gacnorsardegna.it

L’incontro è aperto al pubblico per tutti gli interessati.




Alghero: Pallacanestro – festa di fine anno

Sport giovanile, il Sindaco Mario Conoci  alla festa della Pallacanestro Alghero ( foto )

Premiazioni per le atlete campionesse regionali under 13

Festa della Pallacanestro Alghero ieri a Maria Pia, a chiusura di un anno sportivo che ha regalato importanti soddisfazioni. Sul campo della Merenderia  si sono svolte le premiazioni per tutti gli atleti delle categorie giovanili, alla presenza del Sindaco Mario Conoci e degli Assessori Maria Grazia Salaris e Emiliano Piras, con il consigliere comunale Antonello Muroni nelle vesti di presidente della Pallacanestro Alghero. La festa del basket algherese è stata l’occasione per presentare il nuovo progetto che riunisce tre società: la Mercede, la CBM, e la Pallacanestro Alghero. Il progetto vede impegnate le tre realtà sportive in una prospettiva di crescita e di competitività, unendo professionalità e risorse per il raggiungimento di obbiettivi importanti sia sul fronte sportivo che su quello della socialità. Medaglie per tutti, ma soprattutto per le atlete under 13. La squadra femminile si è infatti laureata Campione sarda di categoria. Per le giovani atlete un premio speciale consegnato dal Sindaco Mario Conoci. “I successi ottenuti – ha detto ieri il Sindaco –  sono il risultato di un’attività preziosa svolta con i giovani, soprattutto con il lavoro educativo che premette di far emergere compiutamente il valore sociale dello sport”.