Billionaire, Claudio Rotunno fa il bis tra i vip

Anche Magic Johnson all’evento “Anniversary 21” del celebre locale di Briatore, organizzato ancora una volta dall’imprenditore sassarese Rotunno

PORTO CERVO. Dopo il party principesco della Jacob&Co di mercoledì, ieri notte al Billionaire si è festeggiato l’“Anniversary” spegnendo le 21 candeline del locale più celebre della Costa Smeralda e non solo. E a curare l’evento è stato ancora una volta l’immancabile imprenditore sassarese Claudio Rotunno con la sua Pubblicover Events Designer.

Tra gli ospiti più illustri della serata il campione di basket americano Earvin “Magic” Johnson, arrivato in banchina a Porto Cervo con un lussuoso mega yacht lungo 85 metri, preso in affitto per la modica cifra di 845mila euro a settimana. “È stato fantastico incontrare Jacob il gioielliere di New York nel suo negozio pop-up a Porto Cervo, in Italia!”, ha dichiarato Johnson nel suo profilo Instagram. Secondo indiscrezioni avrebbe acquistato un orologio da polso del valore di 250mila euro proprio nella boutique aperta lo scorso anno sulla passeggiata. Anche l’attore hollywoodiano Adrien Brody, protagonista del film “Il pianista”, è stato ospite di Jacob Arabo al Billionaire per il party più glamour dell’estate.

L’Anniversary del Billionaire è stato caratterizzato dalla presenza di circa duecentocinquanta personaggi di spicco e vip arrivati da tutto il mondo. Tra loro anche Joe Bastianich e Diletta Leotta. E naturalmente non poteva mancare Flavio Briatore, che a mezzanotte ha tagliato la torta appositamente realizzata per l’evento. L’auspicio espresso da Briatore è che feste come queste se ne possano fare molte di più, con un ampliamento della stagione turistica che incrementerebbe anche il lavoro per le aziende del territorio. La festa è proseguita fino alle prime ore del mattino.

Secondo Claudio Rotunno in Costa Smeralda il business per il lusso c’è ed è in continua crescita: «Per il mondo dei ricchi non esiste crisi – ha spiegato l’imprenditore –. Le barche sono sempre più grandi e le feste sempre più lussuose. Sia Jacob che Briatore quest’anno hanno aumentato ancora una volta il livello».




PREVISIONI DI TRAFFICO ALL’AEROPORTO DI CAGLIARI PER IL PERIODO 9-18 AGOSTO 2019

All’Aeroporto di Cagliari dal 9 al 18 agosto 2019 sono previsti circa 200 mila passeggeri tra arrivi e partenze.

Le stime indicano, approssimativamente, un incremento di 15.000 passeggeri rispetto ai dati reali registrati tra il 10 e il 19 agosto del 2018.

Il confronto anno su anno del traffico previsto nei giorni a cavallo di Ferragosto mette in risalto la significativa crescita dei posti offerti: nel 2019 sono 257.703 contro i 226.149 del 2018. Aumentano anche i movimenti degli aeromobili: 1.492 quelli previsti quest’anno rispetto ai 1.322 dello scorso.

Si conferma quindi il trend di crescita del ‘Mario Mameli’ che ha chiuso luglio alla quota record di 586.762 passeggeri (sempre arrivi più partenze), pari a un +8,2% di incremento sui numeri dello stesso mese nel 2018. Il contributo più evidente alla crescita arriva dai voli internazionali che hanno trasportato complessivamente 203.228 passeggeri (+19,2%). Segno positivo anche per il traffico sulle rotte nazionali che hanno visto transitare a Cagliari 383.534 viaggiatori (+3,2%).

Alberto Scanu, amministratore delegato SOGAER, società di gestione del ‘Mario Mameli’, ha così commentato la performance dell’aeroporto cagliaritano: “Il dato più incoraggiante dei primi 7 mesi dell’anno è senza dubbio l’incremento dei passeggeri trasportati sulle rotte internazionali: +31,5% rispetto al 2018, per un totale di 737.639 unità. Da gennaio a luglio 2019 crescono anche i passeggeri sui voli nazionali (1.863.101 totali, +1,9%); in evidenza l’aumento complessivo dei movimenti degli aeromobili che salgono del 11,6%”.

 

“L’estate più ricca di sempre nella storia del nostro scalo, con 22 Paesi collegati, 80 destinazioni totali (di cui 60 internazionali) e ben 14 i nuovi collegamenti di linea (11 dei quali internazionali), ci sta dando ottimi riscontri”, ha proseguito Scanu.

“Siamo connessi con i principali hub europei e nazionali da un numero maggiore di voli e di compagnie rispetto al passato. La scelta per i nostri passeggeri non è mai stata così ampia, anche perché su diverse rotte nazionali ed europee ora operano almeno due vettori, cosa che favorisce la concorrenza e incrementa i vantaggi per l’utenza. Il nostro aeroporto fa da base a tre vettori, di cui due low cost a rapidissima crescita: Cagliari oggi è più vicina che mai al resto d’Europa e a tutto il mondo”, ha concluso Scanu.




Sassari:Brevi dal Comune

Chiusura uffici comunali. Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato l’elenco degli uffici comunali che saranno chiusi il 16 agosto. L’ecocentro di via Ariosto il 14 agosto chiuderà alle 12.30, mentre il centro di riuso non aprirà. La ludoteca riavvierà le attività martedì 3 settembre. L’archivio storico comunale sarà chiuso al pubblico dal 12 al 16 agosto.

Conferimento inerti. Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato il calendario per il conferimento degli inerti all’ecocentro comunale.

Nuovi orari centro di riuso. Il centro di riuso di via Montello è aperto il mercoledì dalle 15 alle 19 per le consegne, il giovedì dalle 8.30 alle 13 per il ritiro e dalle 15 alle 18 per le richieste al Centro. Per tutte le informazioni è possibile contattare il responsabile al numero 3290882861 o all’indirizzo mail [email protected]

Ritorna il Salotto piazza Tola. Si rinnova anche nel 2019 l’iniziativa “Salotto piazza Tola” che prevede fino a sabato 31 agosto, tutti i giorni, il divieto di accesso a via Cesare Battisti da piazza Azuni e a piazza Tola da via Lamarmora, dalle ore 20 alle 2:30 del giorno successivo; negli stessi orari è consentita la discesa nel corso Vittorio Emanuele, tra piazza Azuni e via Sebastiano Satta; solo le auto e i mezzi in sosta in via Cesare Battisti e in piazza Tola durante le ore di chiusura al traffico potranno allontanarsi a passo d’uomo seguendo il normale senso di marcia o percorrendo contromano via Cesare Battisti per immettersi su corso Vittorio Emanuele. In questo periodo solo i residenti e domiciliati con contrassegno TS o TF potranno sostare negli stalli riservati ai residenti autorizzati di piazza Mazzotti. Sarà vietata la fermata in piazza Tola.




Guardia Costiera di Porto Torres. – Liberata la parte di spiaggia libera della Pelosa –

Un’importante operazione di polizia marittima è stata portata a termine dalla Guardia Costiera di Porto Torres ed ha consentito di restituire alla libera fruizione la parte di spiaggia non in concessione della Pelosa.

   Gli appostamenti effettuati dai militari della Guardia Costiera, anche a seguito di esposti di privati cittadini, infatti, hanno evidenziato la “pratica” non legale di occupare già dalle prime ore del mattino porzioni di spiaggia libera con ombrelloni e sdraio che, contrariamente alla norma, invece di essere noleggiati su richiesta degli utenti, venivano già piazzati e ordinati per file, occupando di fatto il tratto di spiaggia interessato in assenza di un titolo concessorio.

  Dopo gli accertamenti è scattata l’operazione che ha portato al sequestro, già convalidato dalla Procura di Sassari, delle attrezzature balneari utilizzate per l’occupazione della spiaggia libera.

    Il Comandante della Capitaneria di porto turritana, Capitano di Fregata (CP) Emilio DEL SANTO, evidenzia che l’occupazione della spiaggia libera, oltre che un fastidioso malcostume, rappresenta un illecito che impedisce a tutti di poter usufruire liberamente delle nostre meravigliose spiagge.

Porto Torres, 9 agosto 2019




SULCIS-STREET FOOD Cresce numero imprese Sulcis cibo da strada

STREET FOOD  – Dai cibi tradizionali a quelli gourmet: cresce il
numero delle imprese del Sulcis che propongono “cibo da strada”. Il
plauso di Confartigianato Sardegna per l’International Street Food di
San Giovanni Suergiu. Matzutzi (Presidente Confartigianato Sardegna):
“Esempio di valorizzazione delle produzioni artigiane sarde ed estere:
tradizionali, semplici, gustose e sempre più trendy”. Così le realtà
produttive locali innovano e conquistano nuove fette di mercato.

Caldo o freddo, dolce o salato, tradizionale o 4.0, locale, italiano o estero.

Anche nel Sulcis, lo street food, soprattutto negli ultimi 5 anni, è
riuscito a conquistare sempre più sostenitori, tra i produttori e tra
i consumatori.

Pani indorau, pani cun cipudda, pani cottu e pani frattau ma anche
calamari e pesce fritto da passeggio, frittelline di gianchetti,
hamburger gourmet, focacce e pizze. Senza dimenticare le decine di
formaggi tipici, panini con gli insaccati tradizionali, e ancora
panadas, focacce, pizzette sfoglia, culurgionis, sebadas. E ancora la
fregula condita, i gnocchetti, i raviolini di ricotta oppure i più
“trendy” prodotti gourmet bio o vegani di nuova concezione. Il tutto
innaffiato con dell’ottima birra artigianale locale di Sant’Antioco e
Carbonia.

Ormai quasi ogni prodotto tradizionale del Sud Ovest della Sardegna,
come di tutto il resto dell’Isola, può essere trasformato in un piatto
da degustare passeggiando. Per la gioia dei palati, le proposte
crescono e cambiano di giorno in giorno; gli aficionados del gusto,
infatti, cercano e trovano, con sempre maggiore frequenza, i colorati
“ristoranti” su quattro ruote, spesso legati a manifestazioni ed
eventi.

“Tutto sempre con il massimo rispetto delle materie prime, delle
regole sanitarie e delle tecniche di lavorazione tradizionali –
commenta Antonio Matzutzi, Presidente di Confartigianato Imprese
Sardegna – oltre all’attenzione verso le esigenze alimentari dei
consumatori che sono le caratteristiche principali delle nostre
produzioni artigiane, da sempre riconosciute per la loro genuinità e
specialità”. “Per questo il nostro plauso va all’International Street
Food di San Giovanni Suergiu – continua Matzutzi – una manifestazione
che è riuscita a unire il valore delle produzioni locali e il gusto
del cibo da strada con la cultura gastronomica e la conoscenza delle
imprese e delle attività dell’agroalimentare”. “Crediamo che le
Amministrazioni locali, così come fatto da quella di San Giovanni
Suergiu in questa importante occasione – sottolinea il Presidente –
possano e debbano essere il vero motore della rinascita e della piena
valorizzazione dei tanti prodotti alimentari spesso sottovalutati o,
addirittura, dimenticati. Abbiamo tutti bisogno di manifestazioni di
questo livello e di lavorare per una concreta e reale crescita delle
imprese”.

Nell’Isola, secondo i dati rielaborati dall’Osservatorio per le PMI di
Confartigianato Imprese Sardegna, su fonte UnionCamere-Infocamere, nel
2018 le imprese registrate come “Attività di ristorazione ambulante”
sono 156 e sono cresciute del 56% nell’ultimo quinquennio, contro un
totale di 2.729 e una crescita media nazionale del + 58,9%. Nel Sulcis
queste attività sono 23, equivalenti a +15 attività rispetto al 2013.

“Siamo molto contenti della crescita di queste importanti realtà
produttive soprattutto nel Sulcis e in tutto il resto della Sardegna –
riprende Matzutzi – un argine agli esercizi abusivi che minano questo
particolare settore che ha l’occasione di diventare opportunità sia
per le imprese tradizionali, che innovano e diversificano, sia per le
nuove realtà che propongono nuovi stili gastronomici”. “Lo street food
è una realtà viva e creativa – prosegue il Presidente di
Confartigianato Sardegna – fatta di cuochi, fornai, pizzaioli e
rosticcieri, di imprenditori giovani e meno giovani ma tutti
accomunati dall’orgoglio di conservare tradizioni familiari o di
proporre nuovi sapori. Insomma, è l’artigianato che esprime i valori
più veri e autentici della nostra e di altre culture”.

A livello regionale, i dati raccontano di 38 attività gestite da under
35 nel 2018 (24,4% sul totale delle imprese) e di 4 imprese gestite da
stranieri (2,6%). Tra le province, 56 sono registrate a Cagliari, 48 a
Sassari, 15 a Nuoro e 14 a Oristano.

Il “cibo da mangiare con le mani”, oltre ad essere un elemento
basilare della storia regionale dell’arte culinaria, è anche un
elemento che, più di altre realtà consumate “al piatto”, permette
letteralmente di “gustare il territorio”, osservarlo e goderselo
mangiando un prodotto che ne è l’espressione socioculturale.

“Il cibo di strada e le tipicità locali – conclude Matzutzi – sono due
aspetti vitali di una importante cultura agroalimentare artigiana
sarda che non si devono escludere ma integrare a vicenda imprese. Per
questo è importante individuare le strade da seguire per
l’interdipendenza e collaborazione fra queste realtà”.




Alghero: contributi ai canoni di locazione – avviso pubblico

Pubblicato l’avviso pubblico per  l’assegnazione di contributi ai canoni di locazione. I termini per la presentazione delle domande sono aperti fino al  6 settembre 2019. Il contributo deve essere richiesto da uno degli intestatari del contratto di locazione, appartenente al nucleo familiare residente nell’alloggio, utilizzando il modulo di domanda di partecipazione al bando, redatto sotto forma di dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000 appositamente predisposto dal Comune di Alghero, che dovrà essere debitamente sottoscritto e dallo stesso dovranno risultare tutti i dati ed il possesso di tutti i requisiti, le condizioni ed i documenti richiesti dal bando. Il modulo di domanda, il bando e gli altri stampati possono essere ritirati presso gli Uffici dei Servizi Sociali, al Quarter, in Largo San Francesco n. 14 , negli orari di apertura al pubblico, presso l’Infoalgherosito in Via Cagliari n.2 oppure scaricati dal sito internet del Comune di Alghero: https://www.comune.alghero.ss.it/servizi al cittadino/bandi/bando-contributi-affitti-l-431-98




Comunicato Stampa: Matteo Saudino e Chiara Foà a Sassari

Venerdì 9 Agosto dalle ore 19:30, nello spazio all’aperto della Libreria Dessì e di Crema&Cioccolato in l.go Cavallotti 15 – 17 , l’Associazione Culturale Il Colombre propone una serata dedicata all’argomento scuola con Matteo Saudino e Chiara Foà che presenteranno il loro libro: “Il prof fannullone. Appunti di una coppia di insegnanti ribelli nell’esercizio del mestiere più antico del mondo (o quasi)”

Nel mezzo del caldo Agosto l’Associazione Culturale Il Colombre e la Libreria Dessì propongono una serata tutta dedicata alla scuola con ospiti i due prof ribelli torinesi Matteo Saudino e Chiara Foà e un consiglio di classe straordinario, formato da una nutrita delegazione di insegnanti, dirigenti, studenti e studentesse sassaresi che declineranno ogni aspetto della nostra scuola tra serietà e una buona dose di ironia.

La scuola, quella vera, quella buona nonostante mirabolanti e illogiche riforme e tortuose complicazioni burocratiche.

A capitanare il Consiglio Matteo Saudino professore di filosofia e youtuber del canale Barba sophia e la compagna, Chiara Foà, anche lei insegnante e ribelle.

Ma cosa significa essere insegnanti oggi e inoltre anche ribelli?

Forse significa non rinunciare alla creazione di orizzonti conoscitivi e critici,vasti o di non perdere di vista l’importanza della scommessa educativa, quell’andare incontro al mondo con meraviglia e curiosità per comprendere senza sosta.

Matteo Saudino e Chiara Foà hanno provato a rispondere a queste domande nel loro libro: “Il prof fannullone. Appunti di una coppia di insegnanti ribelli nell’esercizio del mestiere più antico del mondo (o quasi)” che con un linguaggio tagliente e ironico passa in rassegna tutto il catalogo scuola nel mondo di oggi.

Sugli argomenti trattati nelle pagine del libro si muoverà la discussione di Venerdì 9 Agosto dalle ore 19:30 nello spazio all’aperto della Libreria Dessì e di Crema&Cioccolato in l.go Cavallotti 15 – 17

Per Il Colombre Daniele Salis 3497817180

Per la Libreria Dessì Chicca Pulina 3397098432




TURISMO–Crescono i viaggi in Sardegna prenotati on line

TURISMO – Crescono i viaggi in Sardegna prenotati via internet ma la
percentuale è ancora bassa: il 15,3%. Matzutzi (Presidente
Confartigianato Sardegna): “Necessario essere efficacemente presenti
sulla rete per offrire beni e servizi”.

Nel 2018, il 15,3% degli alloggi per le vacanze in Sardegna è stato
prenotato via web o tramite application. Hotel, villaggi, case
private, campeggi e piazzole per camper, sono stati riservati
direttamente mediante internet.

E’ questo ciò che emerge dal dossier realizzato dall’Ufficio Studi di
Confartigianato Imprese Sardegna dal titolo “Trend del turismo e
artigianato interessato alla domanda turistica”, su dati ISTAT 2018.

A livello territoriale la Sardegna si piazza 16esima. Prime Toscana e
Lombardia dove un quarto delle prenotazioni (25,7) è avvenuto grazie
alla rete. Segue l’Umbria con 25,4% mentre, all’opposto, si conta solo
un utente su dieci per la Campania (11,6%), la Puglia (11,7%) e la
Sicilia (11,9%).

A livello nazionale, l’analisi dei dati sul grado di utilizzo di
piattaforme di sharing economy nell’ambito dei servizi di alloggio,
indica come nel 2018 in Italia 6.686.00 internauti abbiano utilizzato
appositi siti web/app come Airbnb per trovare un alloggio contattando
direttamente un privato, pari al 20,2% del totale. La comparazione
europea vede il tasso di utilizzo di queste piattaforme in Italia in
linea con la media UE

La pratica di trovare alloggio sulla Rete è più diffusa tra i giovani
tra 25 e 34 anni (26,8%), tra i residenti nel Nord-Ovest (24,1% contro
il minimo del 12,4% del Sud) e nei comuni centro dell’area
metropolitana (23,9%).

“Negli ultimi anni – commenta Antonio Matzutzi, Presidente di
Confartigianato Imprese Sardegna – c’è stato un forte aumento dei
viaggi, ovvero di spostamenti fuori dal comune di residenza con
pernottamento, organizzati con prenotazione mediante internet. Nel
2018, l’aumento di queste pratiche è stato superiore del 46,0%
rispetto alla quota rilevata nel 2013”. “Queste modalità di acquisto
dei consumatori – continua Matzutzi – rendono quindi essenziale una
efficace presenza sulla Rete delle imprese che offrono servizi e
beni”.

La bassa percentuale di strutture prenotate via web è la risultante di
due fattori: la banda larga ancora poco fruibile dalle imprese della
Sardegna e la poca maturità digitale delle realtà produttive.

Per ciò che riguarda la banda larga, secondo dati recenti, poco più
della metà delle famiglie sarde ha accesso alla banda ultra larga.
Infatti, solo il 53,8% della popolazione della Sardegna è servita
dalla rete dati ad altissima velocità. L’elaborazione sull’offerta di
accesso ad Internet in banda ultra larga, rivela come la nostra Isola,
a livello nazionale, con una copertura del 53,8% della popolazione
(dato composto da una quota del 28,5% relativa alla velocità 30-100
Mbps e da una quota del 25,2% relativa alla velocità 100-1.000 Mbps),
occupi appena il 15esimo posto. Nella classifica, la cui media
nazionale è del 66% di copertura della popolazione, primeggiano la
Puglia con l’82,3%, la Sicilia con il 77,2%, la Liguria con il 75,7%,
il Lazio con il 73,9% e la Campania con il 72,3% mentre mostrano una
copertura nettamente distante dalla media, su cui influisce anche la
morfologia del territorio, la Valle d’Aosta con il 28,7%, il Molise
con il 37,6% e il Trentino-Alto Adige con il 39,2%.

Per quanto riguarda la maturità digitale delle realtà produttive,
analisi di pochi mesi fa rivelava come le imprese della Sardegna
fossero ancora insufficientemente digitali. Più di due terzi di
queste, infatti, ha un livello insufficiente di conoscenza
informatica. Al contrario, solo l’8% applica una buona o ottima
digitalizzazione dei processi produttivi e ricorre a tecnologie 4.0
nella gestione delle proprie attività.  Secondo l’analisi, ben il 64%
delle imprese sarde ha un mediocre livello di informatizzazione
dichiarandosi, per questo, “esordiente digitale” o “apprendista”, il
28% ha intrapreso un primo cammino tecnologico qualificandosi
“specialista digitale”, mentre solo 8% ha già attuato un importante
processo verso la piena digitalizzazione.

“La rivoluzione digitale – conclude Matzutzi – interessa
orizzontalmente tutte le imprese. Nessun settore, nessuna attività
dell’artigianato e della piccola impresa deve esserne esclusa. Per
competere, le imprese dovranno crescere e saper coniugare le
tecnologie digitali alla tradizione, al saper fare e alla creatività”.




Grande successo di pubblico per Franco Mannoni a Santa Teresa Gallura

Prosegue la rassegna letteraria “I monumenti incontrano la letteratura”: sabato il concerto d’arpa con Raoul Moretti

La rivolta di Pratobello, l’illusione di Ottana, l’esplosione delle Brigate Rosse barbaricine, i tanti sequestri, gli omicidi, le rapine, ma anche la tenacia, la solidarietà, i grandi gesti umani: 30 anni di storia del nuorese e dintorni sono contenuti nelle pagine del libro di Franco Mannoni, intitolato “Il campo degli asfodeli”: lo scrittore gallurese ha presentato la sua ultima opera martedì 6 agosto a Santa Teresa durante la rassegna letteraria “I monumenti incontrano la letteratura” organizzata dalla cooperativa tutta al  femminile CoolTour Gallura. Mannoni ha parlato delle sue esperienze in terra barbaricina di fronte a una platea che contava oltre 80 persone, affiancato dal giornalista Piero Bardanzellu e da Giovanna Colombo: “Arrivai a Nuoro da giovanissimo dirigente scolastico – ha raccontato Mannoni – ho vissuto anni molto intensi, difficili per il territorio. Episodi e persone indimenticabili, che ho voluto fermare qui, in queste pagine”. Tentativo perfettamente riuscito: per oltre un’ora il pubblico ha seguito con grande attenzione i racconti sui fatti e i personaggi che hanno segnato il “Secolo breve” nel centro della Sardegna.

La presentazione de “Il campo degli asfodeli” è stato il quinto appuntamento inserito nel calendario della rassegna “I monumenti incontrano la letteratura”, il prossimo evento si svolgerà in uno scenario unico e decisamente rinnovato: il belvedere di Santa Teresa Gallura, un palcoscenico che si apre a 240 gradi sulle Bocche di Bonifacio con una vista scenografica sulle scogliere della Corsica e le insenature della punta nord della Sardegna e il monumento simbolo del paese, la Torre di Longonsardo. In questo contesto si esibirà sabato il musicista Raoul Moretti per un concerto di sola arpa, al tramonto, dalle 19,30 fino alle 21. L’evento è gratuito.

“I monumenti incontrano la lettura” proseguirà poi con altre due date: il 27 agosto ad Aggius ci saranno Flavio Soriga e Luciano Marrocu, mentre il 12 settembre la rassegna si concluderà con Vindice Lecis a Santa Teresa Gallura. La rassegna “I monumenti incontrano la lettura” è giunta alla sua ottava edizione ed è finanziata da: Fondazione di Sardegna, i Comuni di Aglientu, Aggius e Santa Teresa Gallura.“Anche quest’anno abbiamo avuto un buon riscontro di pubblico – commenta Stefania Simula, della CoolTour Gallura – il laboratorio di fotografia e letture, gli incontri con gli autori e tutte le attività collaterali hanno visto la partecipazione di oltre 500 persone. Di anno in anno registriamo una crescita esponenziale del nostro pubblico e ci auguriamo una grande platea in occasione della serata di sabato, con il concerto di Raoul Moretti”.




Candelieri, modifiche alla viabilità e ordinanze

Candelieri, modifiche alla viabilità e ordinanze

Ad agosto si svolgono in città una serie di manifestazioni che avranno come momento culminante la Discesa dei Candelieri, il 14. Per questo sono previste modifiche alla viabilità. Sabato 10 agosto e mercoledì 14 agosto dalle 6 alle 24 è vietata la fermata in piazza Castello (lato largo Cavallotti), via Politeama, largo Cavallotti, piazza Azuni, corso Vittorio Emanuele, via Pais, porta sant’Antonio, via sant’Apollinare, corso Vico, largo Gazometro, piazza santa Maria (tra Porta Utzeri e via XXV aprile). Inoltre negli stessi giorni, dalle 14.00 e fino al termine della sfilata è istituito divieto di transito, in via Politeama, piazza Castello, largo Cavallotti, piazza Azuni, corso Vittorio Emanuele, porta sant’Antonio, via Saffi, corso Vico e piazza santa Maria. Il 10, 11 e 14 agosto, dalle 6 alle 24, sono vietati la fermata e il transito in piazza sant’Antonio e in largo Gazometro. Il 14 agosto, dalle 6 alle 24, sono previsti il divieto di fermata e di transito in via Dei Gremi e in via Artiglieria. Dalle 14 di martedì 13 alle 24 di mercoledì 14 agosto, per la Vestizione dei Ceri, sono istituiti i divieti di fermata e di transito in piazza Mercato Civico, in largo Macao, in via Dei Corsi-piazzetta Pozzu di Bidda, in via Sisco, in via Del Gran Condotto 26, in piazza sant’Antonio , in via Buddi Buddi 68, via santa Elisabetta 8, via Cano 23, in via Maddalena 35 e in piazza sant’Antonio 18.

Inoltre per ragioni di sicurezza pubblica, in occasione dei Candelieri medi dalle ore 16 del 10 agosto alle 8 dell’11 e della Discesa dei Candelieri votivi dalle ore 16 del 14 agosto alle 8 del 15 agosto, all’interno dell’area compresa tra via Manno, via Bellieni, viale Umberto, corso Trinità, via Saffi, porta sant’Antonio, piazza Stazione, via XXV Aprile, via Padre Zirano, via Angioy, viale Mancini e via Dei Gremi è vietato il consumo itinerante di qualsiasi tipo di bevanda in contenitori di vetro e in lattine; tutti i titolari di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, gli operatori su area pubblica, i titolari di esercizi commerciali in sede fissa e di attività artigianali, non potranno somministrare e vendere su area pubblica qualunque bevanda, anche analcolica, in lattine e contenitori di vetro. Il divieto è esteso anche alle aree concesse ai titolari di pubblici esercizi per posizionamento di tavoli e sedie.