AOU SASSARI – Melanoma maligno, l’Aou attiva un percorso terapeutico

Melanoma maligno, l’Aou attiva un percorso terapeutico

Una patologia in rapida crescita la cui comparsa è legata all’esposizione dei raggi ultravioletti. In Sardegna fa registrare una media di 180 nuovi casi all’anno, a Sassari nel 2018 riscontrati 67 melanomi infiltranti e 30 in situ

Sassari 8 agosto 2019 – Colpisce sia gli uomini sia le donne, i primi sul dorso e nella zona testa-collo, le seconde più spesso nel tronco, agli arti inferiori e nei piedi. Si tratta del melanoma maligno che, in Sardegna, fa registrare in media all’anno circa 180 nuovi casi. La sua comparsa è legata, in modo particolare, all’esposizione ai raggi ultravioletti e varia anche a seconda della sensibilità dei caratteri costituzionali del soggetto. Può manifestarsi su lesioni benigne già esistenti o con l’insorgenza di nuove lesioni.

È una patologia che ha una incidenza in rapidissima crescita a livello mondiale, con un incremento di circa 3-7 per cento all’anno, così anche in Sardegna, dove tocca valori che superano i 10 casi annui per 100.000 abitanti.

Ecco perché l’Aou di Sassari già da alcuni mesi ha attivato un percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) dedicato al paziente con sospetto melanoma.

«Un percorso – spiega il direttore dell’unità operativa complessa di Anatomia Patologica professor Francesco Tanda – che nasce dall’esigenza di seguire con estrema attenzione i pazienti affetti da melanoma, con l’obiettivo di assicurare rapidità e massima precisione diagnostica, anche molecolare».

È evidente che la celerità di diagnosi consente di ottimizzare il trattamento, anche alla luce della sempre crescente anticipazione delle nuove forme di terapia medica, e può tradursi nella massima sopravvivenza possibile.

Il Pdta adottato dall’Aou di Sassari, inoltre, vuole assicurare anche attenzione alla fragilità dei pazienti e sensibilizzare la popolazione e i medici base.

L’accesso al Pdta, infatti, avviene sulla base di una diagnosi di “sospetto melanoma formulata dal medico specialista che, con una impegnativa (ricetta rosa), richiede tramite Cup una visita negli ambulatori di Dermatologia dell’Aou di Sassari.

Il percorso vede in campo un team multidisciplinare che coinvolge le strutture dell’Aou di Sassari (Anatomia patologica, la Dermatologia, la Chirurgia plastica, la Chirurgia generale, l’Oncologia medica, la Psicologia ospedaliera, la Riabilitazione, la Medicina nucleare, le due Radiologie e la Radioterapia) e la struttura di Genetica molecolare del Cnr di Sassari.

Il team multidisciplinare si riunisce ogni 15 giorni nella sede di Anatomia patologica per la discussione dei nuovi casi di melanoma maligno istologicamente definiti con la relativa presa in carico del paziente nonché per gli aggiornamenti dei percorsi diagnostici e terapeutici dei casi precedentemente inseriti nel Pdta.

Il melanoma maligno interessa un’ampia fascia di età, compresi i giovani. Considerando la popolazione fino a 49 anni, negli uomini rappresenta il secondo tumore per frequenza dopo quello del testicolo e prima dei linfomi mentre per le donne è al terzo posto dopo i tumori della mammella e della tiroide. Come causa di mortalità per tumore è all’ottavo posto nelle diverse casistiche.

È una patologia che nell’ultimo decennio ha visto un enorme miglioramento nei risultati terapeutici, conseguenza della maggiore comprensione dei meccanismi di funzionamento della biologia dei melanociti e dello sviluppo e diffusione di terapie specifiche (immunoterapie e terapie a bersaglio molecolare o “target”). La sopravvivenza (USA) è passata dal 49 per cento, registrata negli anni cinquanta, a circa il 90 per cento attualmente.

A Sassari, nella struttura di Anatomia Patologica nel 2018 sono stati diagnosticati 67 melanomi infiltranti, quando cioè la membrana basale dell’epidermide è superata ed è infiltrato il derma a vari livelli di profondità, e 30 in situ, cioè melanomi non invasivi contenuti nella membrana basale dell’epidermide. Dai dati a disposizione della struttura sassarese, la sopravvivenza a 5 anni è descritta con un range variabile nelle diverse realtà dal 75 per cento a circa il 90 per cento.




Cra in viale della Resistenza – “rispettati gli impegni presi con gli algheresi”

“Stiamo rispettando gli impegni presi con gli algheresi in campagna elettorale. Il primo atto sul quale abbiamo riposto la massima attenzione è quello che riguarda i nostri anziani”. Il sindaco Mario Conoci sottolinea gli esiti positivi degli incontri a Cagliari in Consiglio regionale con Presidente Michele Pais e con il Centro Regionale di Programmazione, “che – spiega –  ci consentono di spendere le risorse relative alla costruzione del nuovo CRA per realizzare in Viale Della Resistenza un moderno e adeguato centro più rispondente alle esigenze degli ospiti”.

Sette milioni novecento mila euro potranno quindi essere utilizzati per dare alla città una struttura adeguata nel centro progettato da Antonio Simon Mossa che storicamente ha ospitato i nostri anziani e che potrà ospitarli ancora in futuro con grande qualità.

Il sindaco Mario Conoci ha proposto di intitolare il centro proprio ad Antonio Simon Mossa, grande architetto e intellettuale algherese. Soddisfazione da parte dell’Assessore Maria Grazia Salaris che ieri con il Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais ha partecipato all’incontro  con i rappresentanti del Centro Regionale di Programmazione. Il ritorno alla piena funzionalità del Cra di viale della Resistenza, parte importante del programma elettorale della Giunta Conoci,  sarà portato in Consiglio Comunale per la decisione definitiva.




06 UilTrasporti – L’estate post elezioni conferma i problemi dei trasporti isolani

La mancata programmazione dei servizi evidente concausa del calo delle presenze

«Tutto torna: l’estate post elezioni conferma i problemi dei trasporti isolani»

 La stagione estiva é ormai compromessa, si attende ancora un segnale sui collegamenti 

interni in vista dell’imminente riavvio delle attività produttive e scolastiche

 

Sassari, 08 agosto 2019

 

«Tutto torna. Come ogni anno torna l’estate, con il caldo e l’afa. E ogni anno, con altrettanta puntualità, tornano i problemimai risoltidel sistema di trasporti isolano. Passata la sbornia elettorale, durante la quale non manca mai un posto in primo piano all’argomento, tutto torna a coprirsi della sottile polvere dell’oblio».

Il segretario UIL Trasporti Antonio Sias punta dritto al bersaglio e mette subito al centro del discorso l’argomento trasporti, problema irrisolto da sempre, oggetto di promesse mai mantenute e di soluzioni impossibili: «Di anno in anno, appare sempre più necessario progettare ed attivare un percorso di programmazione delle attività di trasporto aereo e marittimo, più che mai utili e necessarie a supporto delle attività turistiche e di promozione dell’Isola sui mercati turistici nazionali e internazionali. E invece, ancora una volta, al turista e al residente, spetta solo un congruo ritardo nella definizione dei vettori, dei posti e delle tariffe. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, senza scomodare società di statistica o studi di settore: anche a causa dei soliti rinvii e ritardi tutti noi comuni cittadini possiamo certificare il netto calo di presenze di visitatori nell’isola».

Questo relativamente al quadro dei collegamenti fra la Sardegna, il continente e il resto del mondo. Ma la situazione interna all’Isola non è certo più felice.  «A proposito dei servizi turistici su rotaia, del  trenino verde si sente ormai parlare solo per via delle proteste e delle lamentele dei vari amministratori comunali e degli imprenditori interessati. Tutto è fermo – afferma Antonio Sias -, tutto tace ed anche questa stagione è compromessa. Così come è fermo ormai da mesi, e non si sa sino a quando perdurerà lo stop, il treno che collega Sassari ad Alghero: la tratta più frequentata di tutta la regione, con migliaia di passeggeri trasportati quotidianamente, è attualmente coperta con un servizio sostitutivo bus, costoso ma soprattutto poco gradito dai pendolari».

«Non stupisce quindi che a Nuoro e dintorni si costituiscono comitati ad hoc con obiettivo dichiarato il cambio di gestione della linea ferrata in favore di Ferrovie dello Stato, con la speranza di migliorare la qualità del servizio offerto – dice il segretario -. Con molta onestà bisogna dire che  ci vuole  il coraggio di fare grandi investimenti per l’adeguamento della linea, in un territorio scarsamente popolato e  con costi evidenti e poco sostenibili, nonostante i corrispettivi erogati dalla Regione come contratto di servizio necessari a  garantire  regolari collegamenti  e tariffe contenute».

Una ulteriore osservazione in tema di contratti di servizio: «È  meglio non dimenticare che con l’avvicinarsi di dicembre scadono i termini per decidere le sorti del TPL relativamente al percorso di affidamenti o privatizzazioni. A tutt’oggi nulla è dato sapere sul futuro delle 57 aziende, tra ex municipalizzate e private, e dei 4000 addetti operanti nel settore in tutta l’Isola – prosegue Sias -. L’unica certezza. già comunicata dall’assessore ai Trasporti, è il taglio delle agevolazioni tariffarie per gli studenti, garanzia per tutti i giovani e le famiglie dell’Isola di poter frequentare la scuola senza sopportare rilevanti spese di viaggio. Le suddette agevolazioni garantivano inoltre risorse certe e consapevolezza dei volumi di traffico alle aziende rappresentando, inoltre, un’efficace strumento di contrasto all’evasione. Tra poco più di un mese partirà il nuovo anno scolastico: sarà quello il primo banco di prova delle scelte politiche in materia di trasporto interno».

Chiara la constatazione finale: «In questi, ormai troppi, anni di crisi, quello dei trasporti è stato uno dei pochi settori in cui sono stati garantiti occupazione e livelli retributivi certi. La stagionalità per chi opera negli aeroporti e con le numerose aziende di trasporto private e pubbliche, e le varie selezioni espletate, aperte o in fase d’avvio nelle varie aziende urbane ed extra urbane pubbliche, hanno garantito un continuo ricambio occupazionale mantenendo sostanzialmente invariato, negli anni, il numero totale degli addetti. Un aspetto questo che, insieme ai pochi investimenti fatti sull’acquisto e rinnovo dei mezzi e del materiale rotabile, ha comunque garantito un flusso continuo di lavoro e di risorse. Il settore trasporti  ancora oggi alimenta un vasto ed eterogeneo circuito di attività cui, come già detto in apertura, si fa riferimento esclusivamente nei periodi pre elettorali. Poi, con altrettanta sistematica certezza, tutto torna nel dimenticatoio».





Ex ostello, interventi per migliorare le condizioni degli anziani

Sopralluogo oggi a Fertilia presso l’ex Ostello della Gioventù. Il Sindaco Mario Conoci, con gli Assessore ai Servizi Sociali e Manutenzioni Maria Grazia Salaris e Antonello Peru, insieme al presidente della V° Commissione consiliare Giuseppe Musu e ai tecnici comunali, ha incontrato i responsabili della gestione del Centro Anziani. Con i tecnici si è concordato un programma di lavori che dovrà portare la struttura ad avere le condizioni essenziali di vivibilità necessarie fino all’ auspicato ritorno nell’immobile abbandonato nel luglio 2018. La condizione di vivibilità degli ospiti è la priorità sulla quale l’Amministrazione preme, proprio su questo tema si è chiesto alla coop che gestisce il servizio la massima attenzione verso gli anziani.




La guardia Costiera di Porto Torres salva 6 diportisti su un’unità incagliata all’Asinara. –

Nella tarda mattinata odierna, la sala operativa della Guardia Costiera di Porto Torres è stata allertata via radio sul canale internazionale di soccorso 16 VHF dal comandante di un’imbarcazione da diporto di bandiera italiana, che ha lanciato il Mayday richiedendo immediati soccorsi a seguito di un incaglio avvenuto in una zona di basso fondale prospiciente Cala Reale dell’Asinara.

    Ricevuta la richiesta di soccorso, il personale della Guardia Costiera di Porto Torres ha assunto il coordinamento delle operazioni di salvataggio, invitando i membri dell’equipaggio in difficoltà ad indossare i giubbotti di salvataggio e inviandosul punto la motovedetta CP 810, unità specializzata in tale attività, due battelli veloci, un’unità navale dei Carabinieri di Porto Torres e il personale subacqueo del distaccamento locale di Vigili del Fuoco, intervenuti con un mezzo nautico.

    Giunto sul posto, il personale della motovedetta ha avuto modo di verificare che l’imbarcazione da diporto, lunga 18 metri, di bandiera italiana iscritta a Genova, era incagliata su un fondale roccioso sulla rotta di avvicinamento al molo di Cala reale, nell’Area Marina Protetta dell’Asinara. L’urto sugli scogli ha provocato una piccola via d’acqua dallo scafo, motivo per il quale il comandante dell’unità da diporto è stato formalmente diffidato, in applicazione alla legge sulla Difesa del Mare, a porre in essere a proprie spese tutte le attività finalizzate a scongiurare eventuali danni ambientali.

    Al fine di alleggerire il peso dell’imbarcazione incagliata, parte dei membri dell’equipaggio è stato fatto trasbordare su un’unità dei Carabinieri e trasferita in banchina a Porto Torres, senza che vi fosse la necessità di richiedere assistenza medica.

    Il comandante e un membro dell’equipaggio rimasto a bordo, seguendo le istruzioni della sala operativa della Guardia Costiera, si sono immediatamente attivatiper rimuovere l’unità per il successivo trasferimento, per mezzo di una motobarca del locale Gruppo Ormeggiatori/Battellieri, presso un cantiere di Porto Torres, unico capace di tirare a secco un’unità di quel peso e lunghezza.

    Le operazioni di rimorchio, iniziate alle ore   , sono state monitorate dalle unità navali della Guardia Costiera e dei Vigili del Fuoco, sotto il coordinamento della Sala Operativa della Capitaneria di Porto Torres. Il rimorchio è stato possibile in quanto l’unità sinistrata è stata rimessa in galleggiamento con il posizionamento di palloni da parte dei sommozzatori del distaccamento portuale dei Vigili del Fuoco.

   Le operazioni di rimorchio si sono concluse alle ore   di oggi, con l’unità recuperata e messa a secco in cantiere, a disposizione degli inquirenti della Capitaneria di Portoe dell’Ente Tecnico, in quanto potrà riprendere la navigazione solo dopo la convalida dei certificati di sicurezza.

    Il Comandante della Capitaneria di Porto turritana, Capitano di Fregata (CP) Emilio DEL SANTO, evidenzia che la prontezza d’intervento e la sinergia di tutte le forze messe in campo per il salvataggio/recupero hanno consentito di evitare sversamenti di idrocarburi in un ecosistema così sensibile e delicato quale quello dell’Area Marina Protetta dell’Asinara, soprattutto ove si pensi che l’unità sinistrata aveva a bordo circa 2000 litri di benzina. Scongiurati lesioni alle persone e danni all’ambiente marino, continua il Comandante DEL SANTO, sarà avviata un’inchiesta amministrativa finalizzata a capire le cause del sinistro marittimo, considerando anche che la zona di basso fondale risulta segnalata sulle carte nautiche.  

   Si allegano alcuni file video e fotografici dell’attività di soccorso e recuperoeffettuata.  

   

    Porto Torres, 8 agosto 2019




I CARABINIERI DELLA MOTOVEDETTA “PRINCIPATO” TRAGGONO IN SALVO L’EQUIPAGGIO DI UN’IMBARCAZIONE DI 18 METRI CHE STAVA AFFONDANDO.

Nella tarda mattinata odierna, al largo dell’Isola dell’Asinara, i carabinieri della Compagnia di Porto Torres che pattugliavano le acque a bordo della Motovedetta “Principato”, hanno tratto in salvo i passeggeri di un’imbarcazione di 18 metri che stava pericolosamente affondando nella zona di Cala Reale di fronte alla spiaggia di Trabuccato.

I militari dell’Arma hanno prontamente risposto al segnale “S.O.S.” lanciato via radio dal comandante del natante che, stante a quanto ricostruito dai primi accertamenti, avrebbe urtato uno scoglio con la poppa imbarcando velocemente acqua.

I sei passeggeri, tutti  piacentini, vistosamente scossi e che  avevano da poco raggiunto il  Golfo dell’Asinara per un breve soggiorno, hanno trovato sicuro approdo a bordo della Motovedetta dei Carabinieri, che li ha accompagnati sani e salvi presso il Porto di Porto Torres, in attesa che la locale Capitaneria concluda le operazioni di recupero della barca danneggiata.




Il lusso in Costa Smeralda firmato Rotunno

A Porto Cervo il ricchissimo evento Jacob&Co è stato organizzato per il terzo anno consecutivo dall’imprenditore sassarese Claudio Rotunno

PORTO CERVO. I migliori gioielli del mondo in vetrina tra vip, imprenditori e personalità di spicco del jet set internazionale. Per l’evento più glamour della Costa Smeralda, Jacob&Co mette in mostra al Billionaire i preziosi più desiderati del momento per centinaia di milioni di euro.

Non c’è limite al lusso quando si parla di Jacob Arabo. E in questa dimensione dal più raffinato respiro internazionale, un’azienda sassarese riesce a tenere testa alle migliori realtà aziendali del pianeta nell’organizzare gli eventi clou dell’estate smeraldina.

Ad allestire il ricchissimo appuntamento mondano, per il terzo anno consecutivo c’è ancora una volta l’imprenditore sassarese Claudio Rotunno, ormai giunto con la sua Pubblicover Events Designer nell’olimpo del magico mondo dei vip.

E quest’anno il format richiesto è diventato ancora più sfarzoso. I candelabri di cristallo sono diventati oro, così come le sedie che accompagnano i tavoli imperiali, mentre la pavimentazione è tutta di un scintillante bianco oro.

Tra le calate in tessuti di pregio, incorniciate da quindicimila rose bianche, fantastiche modelle sfilano con indosso i gioielli più invidiati, per la gioia di facoltosi uomini d’affari russi, arabi, americani e cinesi.

Tra gli ospiti più importanti della serata l’attore hollywoodiano Adrien Brody. A dare spettacolo con la sua voce talentuosa c’è la giovanissima cantante Carmen Pierri, vincitrice di The Voice 2019, e altri artisti di fama internazionale.

Tra le teche domina la scena il diamante con più carati al mondo, in bella compagnia di un orologio da polso tempestato di diamanti da 252 carati per un valore di 18 milioni di euro.

«Jacob è un imprenditore di altissimo livello, un fuoriclasse in grado di suscitare l’interesse dei re e delle principesse con i suoi articoli extralusso. Sono onorato di lavorare con lui» ha affermato con soddisfazione Claudio Rotunno, che con Jacob Arabo ha ormai stretto un intenso rapporto professionale e di amicizia.

Lo scorso dicembre ha curato un importante evento sulla Quinta Avenue di New York, e per la prossima stagione, prima di replicare la trasferta statunitense ha già prenotati allestimenti a Dubai e Montecarlo, le città in cui il facoltoso gioielliere americano apre le sue boutique più importanti.

«Sono felice di dare alla mia azienda un profilo sempre più internazionale – ha detto Rotunno – ma l’orgoglio più grande è quello di ritrovarmi a fare un po’ da ambasciatore della Sardegna nel mondo».




Dalla Preistoria al Rinascimento, i nuovi eventi del Mut

Dalla Preistoria al Rinascimento, i nuovi eventi del Mut

Dalla Preistoria alle guerre mondiali, dal Rinascimento al ventennio fascista. Toccano diverse epoche storiche i prossimi eventi in programma al Mut, Museo della Tonnara di Stintino. Si comincia venerdì 9 agosto alle 20 con la conferenza “Il più antico popolamento preistorico della Sardegna”. Partendo dalle ricerche emerse dallo scavo di S’Omu e s’Orku di Arbus, Margherita Mussi, docente di Archeologia preistorica dell’Università la Sapienza di Roma condurrà la platea alla scoperta delle abitudini dei primi gruppi di sardi, cacciatori e raccoglitori arrivati sull’isola novemila anni fa.

Racconta le guerre di trincea, la campagna del Nord Africa, lo sbarco in Normandia “Poesia & Musica. Frammenti di storia di Francesco Pais”, in scena sabato 10 agosto alle 20 sulla terrazza del museo. Tratto dai “Frammenti di storia” di Pais, lo spettacolo vede susseguirsi una serie di ballate, in italiano e in sardo, affidate alla voce di Lella Cucca e Carmela Arghittu, alle chitarre di Francesco Pais e Mauro Manca, alla batteria di Angelo Francesco Boi, al sax e al flauto di Mauro Fresi e alla chitarra basso di Gigi Pintus.

È dedicata a Leonardo da Vinci, in occasione dei festeggiamenti per il 500esimo anniversario della morte, la serata in programma domenica 11 agosto alle 21. Nella conferenza “Leonardo innovatore e simbolo del Rinascimento scientifico e tecnologico” Plinio Innocenzi, divulgatore scientifico e docente di Scienza e tecnologia dei materiali dell’Università degli studi di Sassari, si soffermerà sulle innovazioni nel settore della meccanica, sulle intuizioni avveniristiche e sulla cultura ingegneristica che a partire da Filippo Brunelleschi si è sviluppata in Italia nel periodo rinascimentale.

Inaugura lunedì 12 agosto alle 20 “Maree”, mostra personale di Marina Princivalle, artista romana di origini sarde. In esposizione, fino al 30 agosto, opere pittoriche e creazioni orafe. Se i dipinti, declinati nei toni del blu, stimolano una riflessione sul mare, le creazioni in metalli preziosi e semi preziosi sono piccole sculture che raccontano il legame dell’artista con l’isola. La mostra è visitabile tutti i giorni negli orari di apertura del museo, dalle 18 alle 23.




ASINARA – A Fornelli cinque videocamere per garantire la sicurezza

A Fornelli cinque videocamere per garantire la sicurezza

Saranno installate nell’area parcheggio. Il Parco pensa anche a un servizio di vigilanza notturna

Stintino 7 agosto 2019 – .Cinque videocamere destinate alla videosorveglianza e utili a garantire sicurezza delle persone, dei luoghi, degli edifici e dei mezzi impiegati dal Parco nazionale, dalle forze dell’ordine e dagli operatori. Quattro saranno installate nell’area parcheggio di Fornelli e un’altra invece, già in uso all’Area marina protetta, sarà convertita a uso videosorveglianza e consentirà di registrare, come le altre, quanto avviene nella zona di copertura. Il Parco, intanto, pensa anche all’attivazione di un servizio di vigilanza notturno.

L’installazione delle videocamere è stata prevista con un atto d’urgenza adottato dal presidente facente funzioni del Parco Antonio Diana, per avviare le «procedure necessarie – si legge nel provvedimento – per l’implementazione del sistema di controllo e sorveglianza sull’isola dell’Asinara».

«Si tratta – afferma il presidente Antonio Diana – di un primo atto che, come Parco, abbiamo voluto adottare per dare immediatamente un segnale di attenzione, sia verso le strutture e l’ambiente dell’isola, sia verso l’attività degli operatori. Ci auguriamo possa dare, davvero, un po’ più di tranquillità dopo quanto avvenuto la scorsa settimana».

Oltre al sistema di videosorveglianza, il Parco ha previsto venga installato anche un impianto di illuminazione così da assicurare la visibilità dei luoghi e delle persone nelle ore notturne.

«Per garantire la sicurezza – riprende Antonio Diana – ribadiamo la nostra disponibilità a continuare e implementare il rapporto di collaborazione con le forze dell’ordine e il corpo forestale. Siamo fiduciosi, intanto, sull’esito delle indagini relative all’incendio che ha distrutto un trenino turistico».

Il provvedimento d’urgenza è stato adottato a conclusione di una riunione svolta nella sede del Parco e alla quale hanno partecipato il direttore del Parco Pier Paolo Congiatu il vicedirettore Vittorio Gazale, il responsabile dell’area tecnica Alessandro Pantaleo, il responsabile del bilancio Gian Luca Idini e Aldo Angelo Zanello. Durante l’incontro è stato analizzato l’atto delittuoso avvenuto sull’isola ed eventuali misure da porre in essere per migliorare la prevenzione. Tra queste la possibilità di un servizio di vigilanza notturna che potrà essere finanziato, in parte, con i fondi che gli operatori turistici che operano sull’isola versano al Parco nazionale.




CineMartist, un campus estivo per i giovani filmmaker sardi

Al via a Martis il festival delle scuole di cinema in Sardegna: dall’8 all’11 agosto proiezioni, incontri e un contest unico nell’isola

Tutto pronto a Martis per la seconda edizione di CineMartist, il festival delle scuole di cinema in Sardegna. Dall’8 all’11 agosto il piccolo paese al centro dell’Anglona si trasformerà in una sorta di campus estivo, con gruppi di allievi delle principali realtà che si occupano di formazione nell’isola impegnati in un innovativo contest (dovranno realizzare un breve film durante il festival), e con le proiezioni serali in una vetrina per i giovani filmmaker che rappresentano il futuro del settore audiovisivo della Sardegna. Così si presenta la manifestazione, organizzata dal comune di Martis e dal Nuovo Circolo del Cinema con l’Accademia di Belle Arti di Sassari e la Fondazione Sardegna Film Commission, che nel suo programma dà spazio anche a pittura e scultura con la realizzazione di alcuni murales e un percorso di installazioni dedicate alla settima arte.

Nel corso delle serate, dalle 21.15 in Piazza San Giovanni, si potranno vedere diversi lavori nati in ambito formativo, ma di ottima qualità, raramente mostrati in pubblico. Le presentazioni di queste opere, alcune delle quali realizzate all’interno di laboratori guidati da registi affermati, saranno anche occasione per parlare con docenti e rappresentanti delle istituzioni più importanti di come si sta evolvendo l’offerta formativa per il cinema nell’isola.

Si comincia giovedì 8 agosto, con tre lavori del laboratorio offi_Cine del Dipartimento di scienze umanistiche e sociali dell’Università di Sassari: “Proteggiti dall’omofobia”, “La maratona” e un reportage sull’ultima Cavalcata Sarda. A seguire una serie di corti diretti da allievi dell’Accademia di Belle Arti, da “Mutatio” di Stefano Achenza e Leandra Fiori a “Una die” di Alexa Vinci passando per “Una questione di soldi di Michele Garau e Bianca Gregu e “Un pensiero felice” di Giulia Cherosu. Venerdì 9 agosto aprirà la serata “Viaggio a Stoccolma” di Gabriella Rosaleva, già regista di opere riconosciute a livello internazionale, che sarà ospite a Martis per presentare questo breve film prodotto dall’Università di Sassari. Nella stessa serata i corti dei giovani filmmaker dell’Accademia Cristiano Mattei, “La favola del dente avvelenato”, Roberta Masala, “Se”, Manuel Soro, “Assassinosesso”, ma anche “L’ultimo miracolo” di Enrico Pau e “L’unica lezione” di Peter Marcias nati all’interno di laboratori del Celcam dell’università di Cagliari e già presentati alla Mostra del cinema di Venezia. Così come “Futuro prossimo” di Salvatore Mereu che aprirà le proiezioni di sabato 10 agosto, seguito da un estratto del documentario “A scuola di cinema” del direttore del Celcam Antioco Floris. In programma anche due lavori prodotti dalla società Mommotty, “Ausonia” di Giulia Camba ed Elisa Meloni e “Le tessere perdute” di Simone Paderi, e altrettanti dalla Società Umanitaria di Carbonia, “Spot” e “Tre uomini e una troupe” diretto da Luca Pinna.

Domenica 11 agosto gran finale con i corti del contest, dopo la presentazione di alcune opere dei giurati che saranno ospiti a Martis: il trailer di “Male fadau” di Matteo Incollu, “Pala – Medellin” girato in Colombia da Sara Arango Ochoa, “Valerio” di Gianni Cesaraccio (tra gli ospiti anche l’attore protagonista Vanni Fois) e “Maialetto della Nurra” di Marco Antonio Pani. Completa la giuria la direttrice della fotografia Federica Ortu.

  •  Nelle immagini una scena da “L’ultimo miracolo” di Enrico Pau e l’attore Vanni Fois nel corto “Valerio” diretto da Gianni Cesaraccio