CRESCERE COOPERANDO: AZIONI PER UN FUTURO SOSTENIBILE

13-14 settembre 2019

Resort & Spa Le Dune, Marina di Badesi

“Crescere cooperando: azioni per un futuro sostenibile” è il titolo della manifestazione organizzata da Confcooperative Sassari Olbia in onore del suo Settantesimo anniversario. Il 13 e 14 settembre il Resort & Spa Le Dune di Badesi ospiterà protagonisti dell’economia cooperativa, aspiranti imprenditori, aziende, amministratori pubblici e innovatori per ragionare insieme sul presente e sul futuro della cooperazione in Italia. Confocooperative Sardegna riunisce 520 cooperative, 15.200 soci lavoratori per un fatturato aggregato di oltre 500 milioni di euro. LUnione provinciale di Confcooperative Sassari Olbia rappresenta circa il 37% di questa realtà economica e sociale con 191 cooperative e un fatturato aggregato di circa 80 milioni di euro. Un pezzo importante dell’economia sarda che vuole interrogarsi in modo partecipato e creativo sui bisogni emergenti e sulle diverse soluzioni.

L’evento nasce così dall’esigenza manifestata sia dalle imprese cooperative sia dai portatori di interesse di creare momenti di scambio, relazioni e gruppi di lavoro, per favorire lo sviluppo di idee, reti e iniziative attraverso la condivisione di pratiche virtuose e di visioni innovative provenienti da esperienze e contesti diversi. Con uno sguardo rivolto a tutto il mondo economico isolano: a Badesi sono invitati professionisti, imprenditori e semplici interessati per interagire, e accogliere testimonianze sulle buone pratiche, sperimentare in maniera inclusiva e sinergica la metodologia dello spazio aperto di discussione.

L’evento è articolato su due giornate e tre momenti distinti: nella prima giornata si svolgerà l’apertura e la presentazione del programma, con un primo ciclo di relazioni sulle tematiche più attuali legate al mondo cooperativo. Nella seconda parte della prima giornata sperimenteremo la metodologia dello Spazio aperto di discussione (Open Space Technology), una tecnica di gestione di workshop semplice ed efficace, basata su un processo di autorganizzazione, ampiamente utilizzata in oltre cento paesi del mondo da organizzazioni pubbliche e private. Seguirà lo svolgimento delle sessioni di lavoro con la definizione di sottogruppi, durante le quali i partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi e lavorare insieme, fare proposte e raccontarsi in maniera maggiormente inclusiva e partecipata.

Nella seconda giornata verranno consegnati e discussi i report finali dei gruppi di lavoro. Seguiranno le testimonianze e le visioni sul ‘fare innovazione cooperando‘ presentate da esperti provenienti da contesti ed esperienze diversi e da portatori di buone pratiche.

L’evento è patrocinato dall’Università di Sassari, dalla Camera di Commercio e dall’Anci Sardegna, e sostenuto da Fidicoop, Coopfin, Puntocooper e dalle altre società di sistema di Confcooperative.

Link utili:

Approfondisci il Programma qui: http://confcooperative.sassariolbia.it/programma/

Approfondisci i Relatori qui: http://confcooperative.sassariolbia.it/relatori-evento/

Iscriviti qui: http://confcooperative.sassariolbia.it/iscrizioni/ticket-evento-esterni/

Segui l’Evento qui: https://tinyurl.com/y3lwhjxt

Per informazioni contattare:

Confcooperative Sassari Olbia

via De Carolis, 23 07100 Sassari

Orari:

L-V 9.00-13.00 | 15.00-18.30

Email:

[email protected]

Tel: 079 3766093

Ufficio Comunicazione e Marketing

[email protected] ​​​​​​                             IL PRESIDENTE




Aeroporto, il Sindaco Mario Conoci incontra l’Assessore regionale del Turismo

Incontro con Assessore al Turismo della Regione, più attenzione per Alghero

Il Sindaco Mario Conoci ha incontrato oggi in aeroporto l’Assessore regionale al Turismo Gianni Chessa, con il direttore Generale della Sogeaal Alberto Perini. Attenzione incentrata sullo sviluppo dello scalo algherese, dopo l’incontro di alcuni giorni fa a Cagliari al quale il Sindaco ha partecipato insieme ai vertici delle società di gestione dei tre aeroporti sardi. Con l’Assessore e la dirigenza Sogeaal, Mario Conoci, insieme all’Assessore al Turismo Marco Di Gangi ha tenuto un incontro incentrato sulle prospettive di crescita dell’aeroporto.

L’obbiettivo è quello di mettere a sistema Alghero, Olbia e Cagliari per costituire un solido sistema aeroportuale che consenta alla Sardegna di promuoversi tutto l’anno. “Il nostro intento è quello arrivare progressivamente a recuperare i livelli dei flussi del 2015, anno precedente all’abbandono di Ryanair – ha spiegato il Sindaco di Alghero –  anche nell’ottica di sistema con gli aeroporti sardi, ma tenendo presente che Alghero necessita di avere un’attenzione più forte”. Il bando sulla destagionalizzazione è uno dei temi sui quali l’Assessore Chessa ha assicurato impegno per rilanciare il ruolo di Alghero all’interno del sistema turistico della Sardegna. “Con la società di gestione dell’aeroporto c’è massima collaborazione – spiega Mario Conoci – e stiamo lavorando insieme alla Regione per arrivare ai risultati auspicati per la città e il territorio”.




Franca Carta nuova coordinatrice della lista Per Alghero

È Franca Carta la nuova coordinatrice della lista “Per Alghero”. Già consigliera comunale e presidente della commissione servizi sociali e cultura nella scorsa consiliatura, è la prima dei non eletti nella formazione politica più votata in città alle ultime comunali. Proposta costante, momenti pubblici di partecipazione, opposizione nel merito, coinvolgimento. Affollata riunione ieri in via Brigata Sassari con tanti cittadini che vogliono proseguire nel percorso partecipativo. “Tanto entusiasmo e voglia di dare ciascuno il proprio contributo – sottolinea Franca Carta – tutti i nostri incontri pubblici che organizzeremo costantemente, saranno finalizzati a offrire soluzioni, sarà presenza sistematica e competente. Prime attenzioni saranno rivolte soprattutto ai giovani, ma il nostro progetto vede protagonisti tutti. Ripartiamo con grande slancio, consapevoli dell’importante lavoro svolto, ma soprattutto delle prospettive che vogliamo contribuire ad attuare, oggi nel ruolo di oppositori, domani nuovamente al governo della città.”




Giovedì chiusura dell’acqua Alghero e fertilia – Porto Conte

Lavori all’acquedotto, Abbanoa chiude l’erogazione idrica Giovedì 12 settembre

Chiusura dell’erogazione idrica ad Alghero e Fertilia – Porto Conte giovedì 12 settembre. Abbanoa procederà alla chiusura a causa di lavori urgenti previsti da Enas all’acquedotto Coghinas 2 che rifornisce tra gli altri, il potabilizzatore di Monte Agnese.

Ad Alghero, Abbanoa dovrà sospendere l’erogazione giovedi 12 settembre dalle 10,00 alle 20,00 in tutta la rete cittadina. A Fertilia, invece, la chiusura avverrà dalle 07,00 fino alla mezzanotte.

Per far fronte alle emergenze idriche nei centri sensibili e all’utenza, verranno attivati due servizi di autobotte,  in Via De Gasperi e di fianco all’Ospedale Marino.




Sassari, premio alla carriera a Luciana Savignano dopo un emozionante Bolero sul palco del Verdi

Il prestigioso riconoscimento assegnato dal festival “Corpi in movimento” è stato consegnato alla fine di una prima nazionale dedicata al dramma della violenza di genere

 

SASSARI. Un Premio alla carriera che ha il valore di un premio alla donna e all’artista di classe capace di regalare emozioni come solo i più grandi sanno fare. Luciana Savignano lo ha dedicato alla Danza, per la quale auspica un futuro bellissimo, e allo straordinario gruppo di ballo che la ha accompagnata nella nuova versione del “Bolero” ispirato al dramma del femminicidio. Un lavoro di forti suggestioni presentato a Sassari in prima nazionale assieme ai solisti di Padova Danza.

Il prestigioso riconoscimento, assegnato dal “Festival della Danza d’autore – Corpi in movimento”, è stato consegnato sul palcoscenico del Teatro Verdi, tra applausi scroscianti, dalle mani di Angela Mameli in rappresentanza della Fondazione di Sardegna (uno degli enti sostenitori della kermesse assieme a Mibact, Ras, Comune di Sennori e Comune di Sassari).

Mameli, al fianco della presidente dell’associazione Danzeventi, Lucia Cau, e del giornalista Salvatore Taras che ha presentato l’evento, ha definito la Savignano “un vero mito, autrice di un pezzo di storia della danza non solo italiana”.

Le emozioni della serata sono iniziate fin dalle prime note di Ravel, sempre più incalzanti, rivisitate dal musicista Enrico Gabrielli per le coreografie di Milena Zullo. Le file al botteghino e la forte partecipazione di pubblico hanno costretto a rinviare di qualche minuto l’inizio dell’avvenimento, al fine di consentire a tutti gli spettatori di prendere posto in sala.

E è stato subito spettacolo. In “Bolero, prigionia di un amore” l’Étoile Internazionale Luciana Savignano e gli artisti di Padova Danza diretti da Gabriella Furlan Malvezzi hanno ipnotizzato gli spettatori per oltre cinquanta minuti di forte intensità emotiva. La versione ipersensuale di Bejart ha lasciato il posto a una trasposizione più intimistica in cui l’afflato di libertà diviene un urlo di prigionia. L’urlo che squarcia il silenzio in una società martoriata dal femminicidio.

È il racconto della segregazione di un amore malato, in cui la voce narrante dell’attore Matteo di Girolamo parla attraverso le parole di vittima e carnefice, accompagnando le movenze magiche dei danzatori. Due voci distinte si manifestano come parte della medesima natura, a indicare che il dramma della violenza di genere non conosce confini. Ma è anche il racconto della mortificazione, dell’incapacità del mondo contemporaneo di proteggere la laica sacralità della Bellezza.

Il prossimo appuntamento con il festival della danza è mercoledì 11 settembre al Teatro Verdi con la compagnia inglese “Möbius Dance” che presenta l’opera “Time moves slow + Dramatis personae”.




Sassari, “Il sacro, la memoria, il tempo”: grande partecipazione al convegno Is.Be

Al Villino Ricci filosofi, teologi, scienziati e artisti si sono confrontati sui valori della società contemporanea. Esposta una copia della sacra sindone a grandezza naturale

SASSARI. Dai pastafariani ai maradoniani, sono circa trecento le nuove forme di fede in Italia, che tra il pullulare di sette e santoni, mitizzano le realtà più diverse senza trovare la via alla comprensione del sacro. Il dato è emerso durante il convegno “Il sacro, la memoria, il tempo”, organizzato nei giorni scorsi al Villino Ricci dall’Istituto Camillo Bellieni per analizzare, attraverso un confronto tra studiosi, teologi, scienziati e artisti, lo smarrimento dei valori dell’uomo contemporaneo.

Un’iniziativa molto partecipata il cui senso è stato suggellato dalla presenza di una copia della sacra sindone a grandezza naturale, realizzata dalle Acli di Oristano per stimolare la riflessione e l’interesse intorno ai segni della fede.

Profondo e articolato l’intervento di Gaspare Mura della Pontificia Università Urbaniana, sull’ambiguo ritorno del sacro nella cultura post moderna. Una cultura caratterizzata a suo dire dal relativismo esistenziale, che trova riscontro anche nelle scienze umane, come sociologia o psicanalisi. Sarebbe questa una delle cause del dilagare di tante nuove forme di fede. Tra le citazioni di Gadamer, Levinas e altri filosofi, altro chiaro riferimento è stato quello a Ratzinger, per cui, al fine di orientarsi e salvaguardare la fede autentica dal sacro che apparteneva già ai miti del paganesimo, la Chiesa si è avvalsa fin dalle origini del logos della filosofia.

Un collegamento tra la sacralità e i valori umani è stato fatto da monsignor Corrado Melis, vescovo di Ozieri.

C’è un ritorno verso la spiritualità necessario non solo al fine di recuperare la dimensione divina – ha spiegato l’alto prelato – ma anche quella umana, che trasversalmente abbraccia le nostre relazioni e i valori.

La sacralità dell’arte è stata invece indagata da Roberto Puzzu. Prendendo le mosse da “Lo spirituale nell’arte” di Kandinsky, Puzzu ha illustrato il virtuoso esperimento d’arte realizzato negli spazi di Molineddu a pochi chilometri da Sassari.

Il tema del tempo è stato approfondito dal punto di vista delle neuroscienze dalla docente dell’Uniss Franca Deriu, che ha spiegato il rapporto tra tempo e memoria, e come le emozioni e lo stato mentale riescano ad alterarne la percezione.

Daniela Masia, dirigente delle Acli di Oristano, ha proposto un’analisi sul tempo della collettività e quello dell’individualità, dalla quale è emerso un fenomeno di smarrimento della socialità contemporanea. A concludere gli interventi è stato Michele Pinna, direttore scientifico Is.Be, che ha illustrato  la sacralità del vivere e morire in Salvatore Satta, autore de “Il giorno del giudizio” e grande giurista, introducendo il concetto di una dimensione sacrale anche all’interno della sfera del diritto. Una dimensione che nella lezione del grande scrittore travalica i confini della scienza giuridica per proiettarsi in una dimensione trascendente.




Convocazione conferenza stampa Confcooperative – 10 settembre 2019

Martedì 10 settembre alle ore 10,30 nella Sala Consiglio della Camera di Commercio di Sassari in via Roma… si terrà la conferenza stampa di presentazione degli appuntamenti in programma per il 70ennale della nascita di Confcooperative Sassari.
Interverranno Gavino Soggia, Presidente di Confcooperative Sassari, Pietro Esposito, Direttore della Camera di Commercio di Sassari e Maria Grazia Spano e Vanna Meloni dell’Ufficio Placement dell’Università di Sassari.



PALAU: ​ARRESTATO DAI CARABINIERI PER TENTATO OMICIDIO

Nel corso della mattinata di venerdì 6 settembre, i Carabinieri della Stazione di Palausono intervenuti in un appartamento di quel centro in quanto era stata segnalata una violenta aggressione ai danni di un giovane 23enne residente nel sassarese.

Giunti sul posto i militari hanno trovato alcuni ragazzi, tutti lavoratori stagionali, che hanno riferito che pochi istanti prima un loro coinquilino aveva colpito al volto, con un tubo metallico, un altro collega che per le gravi ferite riportate era già stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato presso l’Ospedale di Olbia.

I Carabinieri, immediatamente, hanno accertato che alcune ore prima, nel corso della nottata, in quella stessa abitazione, era intervenuta una pattuglia della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Olbia poiché la vittima aveva riferito di aver avuto una lite con un coinquilino, ritenuto responsabile della sottrazione di circa 200,00 euro dalla valigia riposta nella camera che i due condividevano. Il litigio era stato interrotto per l’intervento degli altri ragazzi che condividono l’appartamento e il sospettato del furto si era allontano dopo esser stato ripreso per il suo comportamento violento e rissoso. Quest’ultimo, che nel corso della notte ha maturato rancore e vendetta, alle 10,00 circa, è tornato nell’appartamento e approfittando che chi lo aveva accusato del furto stava dormendo, non ha esitato a prendere un tubo metallicoe a colpire ripetutamente con violenza il giovane indifeso al volto, procurandogli la frattura delle ossa nasali tanto da rendere necessario, nelle ore successive, un delicato intervento chirurgico maxillofacciale e una prognosi iniziale di 45 giorni.

Solo l’intervento degli altri ragazzi presenti nell’appartamento e svegliati dalle urla della vittima ha fatto desistere l’aggressore che è fuggito.

I Carabinieri, dopo avere acquisito tali notizie, immediatamente e senza soluzione di continuità, hanno avviato le ricerche dell’aggressore che è stato rintracciato poco dopo mentre tentava di tornare nell’appartamento per recuperare i suoi effetti personali e allontanarsi dal centro abitato.

A questo punto i Carabinieri della Stazione di Palau e della Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Olbia, dopo avere svolto tutti gli accertamenti tecnicinecessari, sentiti i testimoni, hanno sequestrato il tubo metallico e gli indumenti del sospettato ancora macchiati dal sangue della vittima, hanno ricostruito attentamente la dinamica di quanto accaduto da cui sono emersi gli atti diretti in modo non equivoco a colpire mortalmente la vittima e per H.D., 22enne, con precedenti di polizia, sono scattate le manette con la pesante accusa di tentato omicidio aggravato dai futili motivi.

Il giovane, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto nel carcere di Nuchis.




Sequestro Immobile Isoņa Tavolara

Isola di Tavolara – Olbia:I Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale (TPC) sequestrano un immobile per violazioni in materia paesaggistica.

Nella pomeriggio di ieri, i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Cagliari, nell’ambito di una più ampia attività di controllo delle violazioni urbanistico ambientali delegate dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania per l’intera Gallura e, nel caso di specie, nella fascia costiera del comune di Olbia, hanno eseguito il sequestro preventivo disposto d’urgenza dal Procuratore della Repubblica Dott. Gregorio Capasso di una unità immobiliare su due livelli di 300 mq circa, ancora in fase di realizzazione, ubicata sull’Isola di Tavolara a soli 100 metri dal mare. L’area su cui sorge lo stabile, per le sue caratteristiche bellezze naturali, è stata dichiarata di “notevole interesse pubblico” con decreto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, di interesse comunitario (SIC), di protezione speciale (ZPS) nonché oasi permanente di protezione faunistica “Isole di Tavolara, Molara e Molarotto”.

Durante un sopralluogo dell’area di cantiere, pianificato e delegato dal Procuratore di Tempio, i Carabinieri del Nucleo TPC di Cagliari hanno riscontrato opere edili di demolizione e integrale ricostruzione in totale difformità ed in variazione essenziale rispetto agli interventi di ristrutturazione ed ampliamento (c.d. “piano casa”) assentiti dagli Uffici competenti. In pratica, del vecchio fabbricato non è rimasto quasi più nulla, fatta eccezione per un muretto esterno di delimitazione della corte (pochi metri) ed una piccola porzione di pavimentazione interna.

Questo risultato, che si inquadra nell’ambito dell’attività di tutela svolta dai Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, è stato raggiunto anche grazie alla sinergia operativa con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Sassari che ha contribuito, per gli aspetti tecnici, a far emergere le criticità riscontrate.

Sono stati denunciati alcuni soggetti ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato, previsto dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, di opere eseguite in difformità dalle autorizzazioni edilizie e paesaggistiche concesse”.

Cagliari, 7 settembre 2019




Da Saragozza a Palazzo Civico – turismo aragonese ad Alghero

Visita a Palazzo Civico ieri da parte di una folta comitiva di turisti spagnoli impegnati in un tour culturale incentrato sulle città sarde dove più forte è stato il legame con il Regno di Aragona. Provenienti dalla capitale della regione di Aragona, Saragozza, il gruppo in visita ad Alghero è stato accolto nella casa comunale dal Vicesindaco Giovanna Caria e dall’Assessore alla Cultura Marco Di Gangi. Un saluto di benvenuto dall’Amministrazione, non solo per l’aspetto culturale di notevole importanza, ma anche per il risvolto turistico e promozionale legato all’iniziativa . Il presidente dell’Associazione S.I.P.A. – sindacato di iniziativa e propaganda di Aragona – Pedro Hernandez, ha ringraziato per l’ospitalità il Comune di Alghero, sottolineando l’aspetto attrattivo dell’ambiente e dell’ accoglienza. Il gruppo di promozione nasce nel 1925 con l’obbiettivo di sviluppare il turismo culturale legato alla storia aragonese. Alghero sarà meta di ulteriori visite future, data l’ottima impressione lasciata nel corso della permanenza.