Degasperi su Osella si impone alla 58^ Alghero Scala Piccada

Il trentino pronto a balzare al comando quando Faggioli su Norma ha danneggiato una sospensione in gara 2. Sul podio il bravo Marino su Lola e il giovane locale Sergio Farris su Osella. Successo di pubblico e favore dei piloti hanno ripagato il lavoro di ACI Sassari
Alghero (SS) 29 settembre 2019. Esuberante e brillante come i paesaggi che le fanno da cornice, la 58^ Alghero Scala Piccada ha ripagato con il successo di pubblico, l’alto spettacolo agonistico offerto ed il favore unanime riscosso dai piloti, le energie ed il lavoro proferiti dallo staff  organizzatore dell’Automobile Club Sassari presieduto da Giulio Pes di San Vittorio.
Diego Degasperi su Osella FA 30 Zytek ha vinto la gara sarda valida per il Trofeo Italiano Velocità Montagna nord e sud. Il trentino alfiere della Vimotorpsort, dopo l’ottimo 2° posto in gara 1, ha agguantato il successo in gara 2, che grazie ad un ritmo di gara elevato, da pilota esperto è stato pronto a balzare in testa alla gara quando Simone Faggioli sulla Norma ufficiale M20 FC Zytek, dopo la o start di gara 2 è stato costretto al forfait dal danno ad una sospensione per una toccata. Il fiorentino 13 volte tricolore e 11 europeo si è imposto in gara 1 con il tempo di 2’34”36 e con il team stava effettuando dei test di set up sulla biposto. Degasperi, reduce da un’ottima stagione nel Campionato Europeo, ha vinto per la prima volta in Sardegna, una gara verso la quale ha sempre espresso pieno favore sulla prototipo monoposto di gruppo E2SS. Seconda piazza per il giovane salernitano della Speed Motor Angelo Marino, che sin dalle prove con il Team Dalmazia ha regolato sempre meglio il set up della potente Lola F.3000 Zytek, con cui in gara ha attaccato e confermato la piena intesa con l’impegnativa biposto. Sul podio è salito con gioia particolare Sergio Farris, il giovane pilota di casa primo di gruppo E2SC che su Osella PA 2000 Honda, voleva una buona prestazione nella gara alla quale è particolarmente legato e che da quest’anno si è arricchita del “Trofeo Sergio Farris”, l’indimenticato papà del giovane driver. Sempre dalle scene tricolori a ridosso del podio ha rimontato in gara 2 il 20enne siciliano Luigi Fazzino su Osella PA 21 Jrb Sukuzi, il kartista siracusano rivelazione del tricolore 2019 che alla sua prima volta ad Alghero ha subito trovato la giusta intesa con il tracciato, tanto da primeggiare tra le sportscar con motore di derivazione motociclistica. Top five completata da un altro giovane Sardo: Giuseppe Vacca, il driver olbiese della Scuderia Vesuvio, che finalmente è tornato a vedere la bandiera a scacchi, riscattandosi da tante gare in difficoltà, per le conseguenze del principio d’incendio che ad Ascoli ne ha compromesso la stagione. Fabio Angioj con il 6° posto assoluto ha confermato il week end positivo sulla Radical Prosport con cui si è imposto in classe E2SC 1400. Con medesimo tempo complessivo al 7° e 8° posto assoluto, il brillante Enrico Piu si è aggiudicato la classe E2SC 1000 su Osella PA 21 Jrb, mentre Marco Naldini ce l’ha fatta e dopo delle bone prove, in gara ha vinto il gruppo CN sulla Osella PA 21 EVO curata dal Team Faggioli con cui si è classificato in 8^ posizione. Nono Eugenio Scalercio su Osella di classe E2SC 1600 e top ten completata da Fabrizio Magliona su Radical.
Con il 12° tempo in ordine assoluto Fulvio Giuliani su Lancia Delta EVO ha vinto il gruppo delle silhouette di gruppo E2SH, il bolognese ha testato con successo le nuove soluzioni dell’estrema vettura in gara per i colori della sarda Team Autoservice, nonostante una vibrazione in gara 2 lo abbia dissuaso dal tentare un tempo più basso. In gruppo E1 vertice per due primi attori della classe regina come il calabrese Ennio Donato su Ford Escort Cosworth e l’ascolano Amedeo Pancotti su BMW M5, entrambi a caccia di importanti punti TIVM. Missione compiuta in gruppo GT per il veneto Michele Mancin che nel giorno del suo Onomastico e della festa del Santo Patrono di Alghero, ha raccolto punti preziosi per TIVM nord sulla Ferrari 458 della Gaetani Racing. Fabio Titi ha portato la sua Peugeot 106 in testa al gruppo A, mentre in gruppo N nel duello Mitsubishi Stefano Marrone ha preceduto Mario Murgia. Appassionanti sfide sarde in Prod EVO dove ha afferrato il successo Nuccio Pulinas su Peugeot 205, dopo l’1 a 1 con GiusepeMannu su renault Clio; anche in Prod S, categoria vinta al fotofinish da Elfisio Cannas su Renault Clio.
Gianluca Luigi Grossi ha fatto il pieno di punti Racing Start Plus su Renault Clio nei colori Novara Corse, con cui per soli 29 centesimi di secondo ha respinto l’attacco di Luca Attoresi su Honda Civic in gara 1. La trasferta sarda ha regalato la prima affermazione in gruppo Racing Start al pugliese Angelo Loconte, in perfetta sintonia con la MINI John Coper Works curata da DP Racing e con il tracciato algherese. 2^ piazza per il siciliano Giovanni Grasso con successo tra le RS aspirate ed ottimo bottino di punti, come in classe 1.6 per il catanzarese Gianluca Rodino su Citroen Saxo, terzo.
Classifica assoluta: 1 Degapseri (Osella FA 30 Zytek) in 5’18”95 ; 2 Marino (Lola F.3000 Zytek) a 9”53; 3 Farris (Osella PA 2000 Honda) a 13”40; Fazzino (Osella PA 21 Jrb) a 16”30; 6 Vacca (Osella PA 2000 Honda) a 16”47; 6 Angioj (Radical Prosport) a 44”9; 7 Piu (Osella PA 21 Jrb) a 51”37; 8 Naldini (Osella PA 21 EVO Honda) a 51”37; 9 Scalercio (Osella PA 21) a 55”4; 10 Magliona F. (Radical) a 1’04”43. 
Tutte e info sono disponibili su www.scalapiccada.it



Scatta la 58^ Alghero Scala Piccada

Dopo le due manche di ricognizione la competizione organizzata dall’Automobile Club Sassari ora attende i verdetti. Domani, domenica 29 settembre, dalle 10 le due gare per i punti di Trofeo Italiano Velocità Montagna nord e sud. Faggioli si porta in pole, Degasperi, Farris, Fazzino e Marino in scia. Grande pubblico, servizio navetta dalla città e stasera le auto in mostra sul lungomare
Alghero (SS) 28 settembre 2019. La 58^ Alghero – Scala Piccada ha acceso i motori, i 73 concorrenti ammessi al via della competizione organizzata dall’Automobile Club Sassari, hanno testato le auto da corsa sui 6,285 Km della SS 292 nelle due manche di ricognizione. Domani, domenica 29 settembre, alle 10 il Direttore di Gara Fabrizio Fondacci darà il via a gara 1, a cui seguirà la seconda salita contro il cronometro. La gara assegnerà i punti di Trofeo Italiano Velocità Montagna nord e sud, oltre ad attribuire l’ambìto “Trofeo Sergio Farris”. Questa sera aperitivo per i concorrenti e le auto da gara in mostra sulla rambla di Alghero, in riva al mare, in una contesto di grande festa della città, che vive in questi giorni la festa del Patrono San Michele Arcangelo. Anche nella giornata di gara confermato il servizio navetta per raggiungere il percorso a soli €2, da piazza della Mercede, 1ª Ore 7.25 | 2ª ore 7.55; da Via de Gasperi, 3ª Navetta ora 8.25.
Simone Faggioli su Norma M20 FZ Zytek, la biposto ufficiale della casa francese affidata al 13 volte Campione Italiano e 11 Europeo, equipaggiata con gomme Pirelli, ha realizzato il miglio riscontro cronometrico della giornata in 2’37”30 nella seconda manche. Il pluri campione fiorentino alfiere della laziale Best Lap, ha raccolto dati importanti per lavorare sulla messa a punto del set up della vettura di gruppo E2SC, obiettivo principale della trasferta sarda. Faggioli sta lavorando innanzi tutto sulla guidabilità, la vettura si è rivelata un pò nervosa soprattutto nei tratti meno uniformi del tracciato. Soddisfazione espressa dal trentino Diego Degasperi, che al volante della Osella FA 30 Zytek, già in prova ha realizzato un riscontro migliore di quello ottenuto nella sua prima partecipazione dello scorso anno in gara, sebbene con qualche “salto” in più per la monoposto di gruppo E2SS. Ottimo terzo riscontro di giornata per il driver di casa Sergio Farris su Osella PA 2000 Honda, al cui indimenticato papà è dedicato il Trofeo della gara. Per il portacolori Speed Motor qualche noia con la frizione nella prima salita, immediato e risolutivo l’intervento del Team Dalmazia, nonostante sia stato impossibile montare un’appendice aerodinamica posteriore prima della 2^ manche, portata bene a termine con lancio di sfida in vista delle due gare. Ha visto per la prima volta il tracciato di Alghero e subito ha trovato un buon set per l’Osella PA 21 Jrb il 20enne siracusano Luigi Fazzino, che ancora una volta ha dato prova di grande capacità di adeguamento ed ora in gara mira dritto a primeggiare tra le sportscar con motore di derivazione motociclistica. Mentre ha affilato le armi il salernitano Angelo Marino che con il Team è al lavoro su alcuni particolari di set up della Lola F.3000 in relazione alla varietà del tracciato sardo. Test positivi per Fabio Angioj per potersi candidare ai vertici della classe da 1400 cc delle biposto di gruppo E2SC, mentre Marco Naldini sulla Osella PA 21 EVO del Team Faggioli ha prenotato il ruolo di primo attore di gruppo CN, anche se è solo rimandato alla gara il duello con l’umbro Daniele Filippetti su Ligier JS49/51 Honda e con Alberto Dall’Oglio su Norma, anche loro ottimi interpreti del tracciato in prova. Sempre tra i motori di derivazione motociclistica, Enrico Piu sulla Osella PA 21 Jrb ha svettato tra le cilindrate fino a 1000. Ancora in fase di naturale apprendistato l’altro pilota di casa Marco Satta sulla potente e nuova Osella FA 30. Tra le auto coperte miglior interprete del percorso il bolognese Fulvio Giuliani sulla Lancia Delta EVO, in piena fase di test e sviluppo l’alfiere della sarda Team Autoservice, ha iniziato a raccogliere dati preziosi con il miglior tempo di gruppo E1 in prova. Tutte e info sono disponibili su www.scalapiccada.it



Alghero nel network europeo dei comuni amici della famiglia

A Perugia l’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris per la convention dei Comuni amici della famiglia ( foto ) 
Si è svolta a Perugia, presieduta dall’assessore alle politiche sociali Edi Cicchi, la seconda convention del network nazionale dei comuni amici della famiglia dal titolo “Le politiche familiari:risorsa dello sviluppo locale”.
Il comune di Alghero  è stato il primo comune,  al di fuori dei territori trentini ad intraprendere un percorso virtuoso finalizzato all’accreditamento della certificazione di comune amico della famiglia e oggi, in qualità di  capofila , ha aderito,  insieme a Perugia, al network europeo come progetto pilota.
La convention ha rappresentato un’importante momento di confronto con i tantissimi amministratori presenti dalla Sicilia al Trentino Alto Adige.
Importantissimo il ruolo dei coordinatori del network nazionale Mauro e Filomena Ledda in rappresentanza dell’Associazione famiglie numerose, ai quali va riconosciuto l’importante lavoro svolto in questi anni  per la Famiglia.
Nel suo apprezzato intervento, l’assessore Salaris ha sottolineato “il fondamentale ruolo svolto  dal comune di Alghero, evidenziando le  azioni messe in campo dall’amministrazione comunale ma sottolineando  che il percorso è appena all’inizio e che sarà importante che anche il ruolo della  Regione Sardegna per  favorire la diffusione del modello e  per le politiche per il benessere dei nuclei familiari”.
Un’azione irrimandabile è quella di rivedere le condizioni del trasporto sia aereo che marittimo, i cui prezzi sono insopportabili per le famiglie sarde.
Nel suo intervento, il dottor Malfer, direttore dell’Agenzia per la Famiglia della Provincia  autonoma di Trento, ha più volte messo in evidenza il  “modello Alghero” riconoscendo alla città il ruolo di guida nel coinvolgimento di tantissimi comuni italiani.



Mario Bruno su LavoRas: “graduatorie pronte da maggio, si proceda con l’assunzione”

Le graduatorie per le assunzioni Lavoras sono pronte da fine maggio. Forza Italia sta diventando ridicola. Governano da oltre tre mesi e vogliono continuare ad addossare le colpe a me dei ritardi sui procedimenti amministrativi? Lo capiscono anche i bambini che non regge più questa scusa. Ricordo loro che non amministro più da giugno e che portare avanti i progetti in continuità amministrativa è un loro dovere. Noi abbiamo il merito di aver realizzato i progetti, spetta a loro perfezionarli.
L’investimento fatto da noi è di 1.300.000 euro. Sei cantieri approntati da Comune di Alghero, Fondazione Alghero e Società In House per diverse tipologie di lavoratori, dai più giovani e a quelli avanti con gli anni, alle donne, a chi non ha professionalità specifiche e ai laureati, a chi non ha mai avuto un’occupazione e a coloro che invece sono fuoriusciti dal mercato del lavoro.
Riguardano ambiti strategici dell’amministrazione, dai beni culturali al parco Pivarada, dal nuraghe Palmavera al verde cittadino. Poche scuse: si mettano a lavorare, procedano ad assumere e poche chiacchiere.




ALGHERO PROTAGONISTA IN CATALOGNA – SUCCESSO PER LA PROMOZIONE DELLA CITTA’ E PER LE IMPRESE – INIZIATIVE CON GRIMALDI E CON LA GENERALITAT SUI TRASPORTI

La Catalogna mai cosi vicina alla città di Alghero, grazie ai rapporti riallacciati nell’occasione della 39° Fira di Calella che dal 20 al 23 settembre scorso ha fornito un’occasione irripetibile per approfondire i legami culturali, economici ed imprenditoriali con uno dei mercati più ricchi d’Europa. Grande soddisfazione da parte di tutti per aver ottenuto un esito così importante per le aziende di eccellenza del del territorio, per l’agroalimentare, per l’enogastronomia, per gli artisti che hanno portato il nome di Alghero in un ambito internazionale.

La Fira di Calella ha registrato circa 30 mila visitatori paganti anche quest’anno, con una forte presenza istituzionale che ha permesso all’Amministrazione di gettare le basi per prospettive importanti specialmente sui temi dei trasporti. Le aziende presenti oggi con una propria rappresentanza nella conferenza stampa hanno espresso soddisfazione per l’esito della Fiera. Un successo quasi a costo zero per le casse comunali, dato che il Comune di Calella ha disposto le spese di alloggio, vitto, costo degli stand, mentre al Comune di Alghero è spettato solo il costo dei trasporti, che grazie ad un accordo con Grimaldi Lines.

Il Sindaco Mario Conoci ha condiviso oggi i risultati positivi dell’esperienza favorita dalla sede della Generalitat de Catalunya di Alghero, con la quale si stanno stringendo rapporti sempre più proficui. “Un impegno che abbiamo mantenuto con la città di Calella, – spiega Mario Conoci – e che questa Amministrazione ha voluto portare avanti individuandone la grande opportunità per l’immagine della città, per le aziende e per le prospettive di sviluppo economico con la Catalogna.

È stato fondamentale riallacciare i rapporti con Grimaldi – aggiunge – per costruire iniziative comuni per promuovere la destinazione Alghero in Catalogna, ma è stato anche importante incontrare le istituzioni delle Generalitat che vogliono lavorare sul fronte dei trasporti Alghero – Catalogna”.

Fondamentale è stata la promozione, grazie anche all’investimento fatto per a produzione e stampa di materiale promozionale del quale Alghero era sprovvista. “Una occasione di visibilità straordinaria – per l’Assessore alla Cultura e Turismo Marco Di Gangi – oltre che per lo sviluppo della destinazione, anche per le realtà culturali presenti, rappresentate dallo sportello linguistico del Comune, a cui si sono rivolte centinaia di operatori della scuola catalana”. Anche per l’Assessore allo Sviluppo Economico Giorgia Vaccaro i risultati sono stati eccellenti. “Abbiamo invitato le aziende attraverso le associazioni di categoria, per integrare quelle già individuate dal Parco di Porto Conte con il Marchio del Parco – ha spiegato.

Il Parco di Porto Conte, infine, protagonista con le sue produzioni di eccellenza dell’agroalimentare e dei servizi turistici, “ha svolto un ruolo da protagonista – ha spiegato il Direttore Mariano Mariani – ma ha svolto anche il ruolo di collegamento con le realtà naturalistiche della catalogna per sviluppare progetti e iniziative comuni destinate a produrre risultati economici importanti per il territorio”.

Ottimo riscontro anche per la delegazione culturale, anche questa individuata di concerto con il Comune di Calella, composta da 11 artisti algheresi che hanno promosso la nostra cultura e le nostre tradizioni.

si allegano alcune foto delle conferenza stampa di oggi e di alcuni momenti della partecipazione a Calella




CLAUDIA CRABUZZA E PIETRO LEDDA ILLUMINANO SANT MIQUEL – STRAORDINARIO SUCCESSO IERI AL QUARTER

Grande folla ieri al Quarter per il concerto “Trent’anys 1989-2019 recordant Pino Piras”, la voce di Claudia Crabuzza incanta la piazza. 

Una piazza stracolma ha assistito ieri al concerto di Claudia Crabuzza e Pietro Ledda, un successo oltre ogni previsione che ha raccolto al Quarter la folla delle grandi occasioni. Grande soddisfazione per gli artisti e per l’Associazione Cabirol che sostiene il progetto di riproposizione delle canzoni di Pino Piras a trent’anni dalla sua scomparsa. Protagonista Claudia Crabuzza, da tempo lontana dai palcoscenici algheresi, che ha confermato la sua straordinaria qualità e conferma di essere una delle artiste più complete e più rappresentative della città di Alghero. Insieme a Pietro Ledda ha dato vita ad uno spettacolo straordinario che ha puntato più sulla tradizione, sulla vocalità, piuttosto che sulla perfezione. Il risultato è stato prorompente, nella migliore delle tradizioni che amava proprio Pino Piras, che con voce e chitarra riempiva le piazze. Stare sul palco per cantare, senza preoccupazioni per i dettagli, una formula che richiama al passato ma che oggi risulta addirittura innovativa e di forte attrattiva. Merito della voce di Claudia Crabuzza e dalla sua interpretazione autentica della canzone popolare algherese, e della “antica” capacità di Pietro Ledda. Un incontro generazionale graditissimo dal pubblico che ieri ha riempito oltre ogni previsione la piazza del Quarter. Segno di una mai sopita voglia di assistere alle rappresentazioni della canzone popolare, sopratutto quella di un autore amato come Pino Piras, segno anche di un amore per i contenuti piuttosto che per la forma. Lo spettacolo rientra nella programmazione dei festeggiamenti di Sant Miquel, con il patrocinio del Comune di Alghero e della Fondazione Alghero.




LA FIA HA UFFICIALIZZATO IL CALENDARIO DEL WRC 2020

Il giro di boa del Mondiale Rally sarà ancora in Sardegna, dal 4 al 7 giugno. La Federazione Internazionale apre di nuovo le porte all’Africa e all’Asia

Roma, 27 settembre 2019 – Il Rally Italia Sardegna sarà una tappa centrale nel calendario del FIA World Rally Championship 2020. La nuova conferma per la tappa italiana del Mondiale Rally è arrivata nelle ultime ore, con l’ufficializzazione del calendario WRC della prossima stagione. La permanenza del RIS all’interno della serie iridata infatti era già stata resa nota attraverso le parole del Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, durante lo svolgimento dell’ultima edizione della gara italiana.

Oltre ad aver rinnovato la fiducia all’Italia come paese ospitante di una tappa del Mondiale, sono stati diversi gli avvicendamenti operati dalla FIA all’interno del WRC 2020. Tre in totale per quanto riguarda il resto del calendario, con ilKenya, la Nuova Zelanda e il Giappone che entreranno in sostituzione delle tappe in Spagna, Australia e Corsica. Una chiara scelta da parte della Federazione Internazionale dell’Automobile di dare un tocco ancora più intercontinentale alla serie iridata, con l’intenzione di esportare e promuovere la massima espressione della specialità soprattutto oltre i confini europei.

Il direttore del Rally della FIA Yves Matton ha commentato: “Al fine di globalizzare ulteriormente il campionato, dovevamo avere più round WRC al di fuori dell’Europa. Sono lieto di vedere i risultati della nostra strategia di espansione, con eventi emblematici come il Kenya e il Giappone che torneranno al calendario WRC il prossimo anno, insieme alla Nuova Zelanda che sostituirà l’Australia, mentre eventi europei iconici di lunga data forniscono un grande equilibrio e preservano il DNA dello sport. A seguito dell’integrazione del Cile lo scorso anno, il calendario 2020 espande anche la nostra presenza nei continenti asiatico e africano.”




DOMENICA 29 SETTEMBRE MEZZA MARATONA E DIECIMILA ALGHERO

L’esercito dei mille è pronto ad invadere e colorare le strade di Alghero. Edizione a triplo zero in fatto di iscritti per la mezza maratona di Alghero che, assieme ai Diecimila e alla 10km non competitiva, supererà i numeri registrati dodici mesi fa. E lo fa con il botto: oltre 800 gli iscritti per le competizioni ufficiali mentre per la 10km aperta a tutti i non tesserati ci sarà spazio fino a domenica poco prima del via. Ai nastri di partenza oltre mille runner in rappresentanza di ottanta società e gruppi sportivi isolani e non, runcard nonché la presenza dei ragazzi del Progetto Filippideche animeranno la 10km affiancati dalle rispettive guide.

“Nonostante un periodo caratterizzato da un calo generalizzato delle iscrizioni e alla contemporanea diminuzione dei voli – spiegano dalla dirigenza dell’Alghero Marathon – abbiamo superato i numeri dello scorso anno. Siamo davvero felici di aver raggiunto questo traguardo. Oltre mille al via e un indotto totale di oltre 3500 persone. Numeri che ci inorgogliscono e spingono a fare ancora meglio.”

E’ la terza edizione dei Diecimila e della mezza maratona sorta nel 2017 prendendo il posto della CorriAlghero nata dieci anni prima. Partenza domenica 29 settembre da piazza Sulis alle ore 9,30. Ad organizzare l’evento i padroni di casa dell’Alghero Marathon con il patrocinio del Comune di Alghero, Fondazione Alghero, Coni Sardegna e l’approvazione della Fidal Sardegna. Verrà assegnato il titolo regionale dei 10km e saranno messi in palio punti fondamentali per le classifichedel Master on the Road 2019 prima dell’ultimo appuntamento del 6 ottobre.

Tra i nomi di spicco al via quello più altisonante è Giorgio Calcaterra che dopo essersi cimentato il mese scorso nel “Dal mare alla montagna” ha accettato con piacere l’invito dei bluerunneralgheresi. Tra gli iscritti Claudia Pinna, vincitrice del titolo europeo master su 5000 e 10000 metrinonché sei titoli italiani in varie distanze, Manuela Manca e Raimonda Nieddu.

Nutrita la rappresentanza comasca grazie a circa cinquanta atleti dell’Athletic Lario capitanati dal presidente Luigi Puggioni ai quali l’Alghero Marathon, dando vita ad un gemellaggio,  riserverà una t-shirt tecnica “limited ediction” contrassegnata dalla scritta #Como#Alghero#Ajò.

Scelti i pacer che aiuteranno gli atleti a raggiungere i propri obiettivi in termini di tempi: 1h30’ con Pietro Paschino (Alghero Marathon) e Salvatore Morittu (Alguerunner), 1h40’ con Giorgio Quinto Santamaria (Podistica Sassari); 1h50’ con Marco Monetti (Como) e Lorenzo Sanna (Atletica Porto Torres), 2h con Vincenzo Monti (Sos Iddanoesos) e Angelo Cadoni (Ittiri Canneddu).

Sabato 28 settembre presso Lo Quarter, largo San Francesco, proseguiranno per tutto il giorno le iscrizioni alla 10km non competitiva e si potranno ritirare i pacchi gara ed il pettorale con il chip mentre domenica 29, giorno della gara, sempre a Lo Quarter si potranno perfezionare le iscrizioni (dalle 8 alle 9) della non competitiva che scatterà alle 10. Dalle 6 del mattino di domenica lo staff dell’Alghero Marathon, un nucleo composta da quaranta persone, darà vita al villaggio di partenza in piazza Sulis dove saranno predisposti gazebi per il riscaldamento pregara a ritmo di musica curato dal Crossfit Jailbreak Alghero, un baby parking con gli operatori specializzati della ludoteca Spazio Bimbi, Marameo e centro per infanzia L’Aquilone, spazi appositi per effettuare i massaggi pre e post gara nonché quelli dei partner 2019 ProAction e Hoka one one e l’area dedicata al ristoro post gara con acqua, frutta fresca ed integratori.

Ogni finisher della 10km competitiva e della 21km riceverà la medaglia. Dalle ore 13 inizieranno a Lo Quarter le premiazioni dei Diecimila (primi tre maschili e femminili) e mezza maratona (primi cinque maschili e femminili). Dopodiché sarà allestito il pranzo con pasta party e Ichnusa per il cui accesso occorrerà indossare il braccialetto ed il buono che verrà consegnato nel pacco gara. Sempre a Lo Quarter sarà possibile depositare gratuitamente i bagagli. Sarà un’edizione totalmente plastic free con l’utilizzo ai rifornimenti di bicchieri biodegradabili.

Sarà possibile scaricare l’App Endu Pix indicando il numero di pettorale per poter ricevere gratuitamente la fotografia scattata durante l’evento.

Le previsioni meteo parlano di cielo coperto con 20° e tasso di umidità superiore al 90% per l’inizio della manifestazione.

Percorso totalmente pianeggiante adatto a chi vorrà perfezionare il primato personale con unico tratto in salita (km 9.5 e 20.5) lo Scalo Tarantiello di poco meno di 200 metri. I rifornimenti di acqua e integratori saranno ogni 5km mentre lo spugnaggio ogni 2.5km

Percorso 21Km, partenza ore 9.30: Piazza Sulis, Via XX Settembre, Via Sassari, Via Garibaldi, Via Lido, Viale I maggio, Via Lido, Via Garibaldi, Via Sassari, Via Simon, Largo San Francesco, Piazza Sulis, Lungomare Dante, Piazza Sulis, Via XX Settembre, Via Sassari, Via Garibaldi, Via Lido, Viale I maggio, Via Lido, Via Garibaldi, Via Sassari, Via Simon, Largo San Francesco, arrivo Piazza Sulis.

Percorso 10Km, partenza ore 9.30: Piazza Sulis, Via XX Settembre, Via Sassari, Via Garibaldi, Via Lido, Viale I maggio, Via Lido, Via Garibaldi, Via Sassari, Via Simon, Largo San Francesco, arrivo Piazza Sulis.

Marcello Moccia per Alghero Marathon

 




La danza della Fattoria Vittadini e di Estemporada al Teatro Verdi con “Janas” e “Vanitas”

Domenica e lunedì la compagnia milanese sarà a Sassari per due spettacoli di forte caratterizzazione spirituale al festival Corpi in movimento organizzato da Danzeventi

Francesca Penzo e Livia Lepri

SASSARI. Domenica 29 e lunedì 30 settembre il festival della danza d’autore “Corpi in movimento” di Danzeventi accoglie al Teatro Verdi di Sassari due spettacoli della compagnia milanese Fattoria Vittadini.

Il primo è “Janas”, realizzato in coproduzione con Danza Estemporada di Sassari,

Il lavoro, che prenderà il via alle 21 nella Sala concerti dello storico teatro sassarese, trae spunto dal percorso creativo “Yes, I’m a witch” di Francesca Penzo, in cui le “witches” (le streghe) sono trasmutate in Janas sarde. Attraverso pratiche sul corpo di diversa tradizione, quali release technique, chakra meditation, pranayama, floor work, twerk, il laboratorio ha l’obiettivo di lasciar andare e liberare il proprio potenziale sia fisico che spirituale, per intravedere le identità possibili celate in ognuno di noi.

Lasciarsi trasportare dalle “janas” significa entrare in un rituale collettivo in cui si perdono i confini del proprio corpo e della propria percezione per esplorare un nuovo modo di essere gruppo, superficie tattile, forma mutevole e sensuale, celebrazione viva di un respiro comune. Il work lascerà il posto all’opera curata nella sua parte compositiva da Francesca Penzo e Livia Lepri.

Lunedì al Verdi, alle 21 la Fattoria Vittadini propone invece “Vanitas”, originale composizione ispirata al Bardo Thodol (Il Libro Tibetano dei Morti), che sarà portata in scena con le coreografie di Francesca Penzo e il “visual concept” di Jacques-André Dupont. Come in un programma di simulazione, lo spettacolo conduce pubblico e artisti attraverso diversi stadi di un processo in cui ognuno può prepararsi alla propria fine temporale. I performer diventano i canali di un cambiamento in atto, fisiologico, sensoriale e di coscienza, coinvolgendo lo spettatore in un viaggio quasi visionario.




Nuovo sistema anti-drone all’aeroporto di Cagliari

Grazie ad un accordo tra l’INAF e la Sogaer, è stato installato il 31 luglio scorso all’aeroportodi Cagliari un sistema di intercettazione droni messo a punto nell’ambito di “RADARDRONE”, progetto finanziato da Sardegna Ricerche con il bando “Azioni Cluster Top Down” e sviluppato dall’INAF di Cagliari in collaborazione col DIEE dell’Università di Cagliari. Ad oggi sono stati tracciati più di un migliaio di voli, una media di 20 al giorno.

Il mercato degli aeromobili a controllo remoto, comunemente chiamati droni, è in continua espansione sia in ambito professionale che hobbistico. I nostri cieli, di conseguenza, sono costantemente affollati di oggetti sempre più potenti e potenzialmente pericolosi, soprattutto in aree sensibili come quelle aeroportuali. Il progetto “RADARDRONE” dell’INAF Osservatorio Astronomico di Cagliari nasce nel 2017 proprio con l’intento di monitorare i droni tramite la messa a punto di nuovi sistemi di intercettazione.

Il sistema Aeroscope. Foto di Tonino Pisanu

RADARDRONE nasce in un contesto scientifico particolare. L’Osservatorio Astronomico di Cagliari è infatti parte dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e si occupa di studiare oggetti celesti lontani come stelle e galassie, utilizzando in particolare il Sardinia Radio Telescope di San Basilio,uno dei più grandi ed avanzati radiotelescopi al mondo. Per far funzionare SRT – racconta il tecnologo Tonino Pisanu, responsabile del progetto l’INAF ha a disposizione una serie di Laboratori di sviluppo tecnologico che servono a testare tutte le sue componenti e che, in base all’accordo quadro con la Regione, sono anche a disposizione delle imprese locali e per la creazione di start-up e di progetti innovativi”.

Proprio nell’ambito del progetto RADARDRONE finanziato da Sardegna Ricerche e sviluppato grazie ad una costante interazione tra il team INAF guidato da Pisanu e gli ingegneri del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica (DIEE) dell’Università di Cagliari nasce la collaborazione con la società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari, la SOGAER.

Una quota che va dal 70% all’80% del mercato “consumer” dei droni attualmente in circolazione è prodotta dal marchio cinese DJI. Conscia di questa grande responsabilità, la stessa azienda ha messo a punto AEROSCOPE, un sistema in grado di riconoscere qualsiasi drone di propria produzione, intercettandone la telemetria ed avendo in tal modo accesso a dati come coordinate GPS, matricola, altitudine di volo, velocità e molto altro. Gli stessi dati vengono registrati in tempo reale su un server centralizzato dal quale possono venire recuperati ed elaborati.

In questo scenario di sperimentazione l’Aeroporto di Cagliari è stato dunque scelto come campo di prova di uno strumento DJI, testato da INAF e DIEE e, infine, installato in casa Sogaer. In un solo mese AEROSCOPE è stato in grado di individuare oltre seicento voli di droni operanti anche a varie decine di chilometri dal ricevitore installato all’interno dell’aeroporto. Questo sistema è comunque solo un primo passo e una delle tante possibili soluzioni di sicurezza studiate dal team di Pisanu e in particolare dall’Ing. Paolo Maxia. Occorrerà infatti tenere costantemente sotto controllo innanzitutto la normativa perché, almeno fino all’entrata in vigore della nuova normativa europea di settore, non vi sono al momento requisiti tecnici a cui gli aeroporti italiani devono far riferimento nei propri progetti di protezione anti-drone.

Ancora una voltadichiara Emilio Molinari, Direttore dell’INAF di Cagliari – le competenze maturate nella ricerca di base mostrano il loro grande potenziale nell’innovazione tecnologica utile a cittadini e imprese nel loro operare quotidiano. All’INAF-OAC abbiamo bravissimi scienziati e tecnologi specializzati nell’osservazione dell’universo nelle onde radio, e questo know-how è il nostro valore aggiunto per sviluppare anche osservazioni relative ai droni.”

Alberto Scanu, amministratore delegato di SOGAER, ha dichiarato: “Il tema della sicurezza – dichiara – è sempre stato prioritario per l’aeroporto: dobbiamo garantire la nostra operatività 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, salvaguardando in ogni momento persone, mezzi e infrastrutture. In un contesto di traffico aereo mutato e sempre più sfidante, la potenziale minaccia dei droni deve essere affrontata con il rigore che la partecipazione al progetto RADARONE ci garantisce. La nostra collaborazione con l’lNAF-Osservatorio Astronomico di Cagliari per l’attivazione del sistema di monitoraggio AEROSCOPE al ‘Mario Mameli’ ci rende, inoltre, particolarmente orgogliosi: ancora una volta abbiamo fatto nascere una sinergia vincente con il territorio e siamo al fianco di una realtà scientifica sarda di provata eccellenza