PANE E PANIFICAZIONE-Presentati i PANIFICI APERTI 2019

PANE E PANIFICAZIONE – Presentata l’iniziativa regionale “Panifici
aperti”. Promozione del pane sardo, valorizzazione dell’attività di
panificazione, conoscenza dei territori: dal 2 ottobre all’8 dicembre,
11 laboratori di panificazione di tutta la Sardegna aprono le loro
porte per far conoscere meglio Civraxiu, Coccoi e Moddizzosu.
Iniziativa regionale dei Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna.

800 tipi di pane, 930 forni, 110mila tonnellate prodotte ogni anno in
Sardegna. Civraxiu, Coccoi, Moddizzosu ma anche rosette,
schiacciatine, baguette, bananine e lingue senza dimenticare il pane
alla ricotta o quello con le olive.

E’ questo il patrimonio della panificazione che in Sardegna dal 2
ottobre all’8 dicembre potrà essere conosciuto e degustato, attraverso
“Panifici aperti”, l’iniziativa regionale, presentata ieri a Cagliari
a Monte Claro, che coinvolgerà le imprese della panificazione, le
Amministrazioni Locali, le Pro-Loco, i musei e le scuole di 10 comuni
di tutta l’Isola.

Promossa dall’Associazione Panificatori di Confartigianato Sud
Sardegna, in collaborazione con Confartigianato Sardegna, Laore e la
Città Metropolitana di Cagliari, la manifestazione ha l’obiettivo
aprire fisicamente le porte delle imprese della panificazione ai
cittadini, turisti e studenti, creare o rafforzare il legame tra
maestri dell’“arte bianca” e clienti, valorizzare le produzioni
realizzate con sfarinati sardi, sensibilizzare al consumo di pane
fresco a marchio sardo e far conoscere i relativi contesti
territoriali e culturali.

Laore, Agenzia l’agenzia per l’attuazione dei programmi regionali in
campo agricolo e per lo sviluppo rurale, ha poi presentato “Le vie del
pane”, percorsi realizzati per identificare e valorizzare il pane
tipico locale attraverso alcuni itinerari turistico-didattici  che
ripercorrono le fasi produttive della filiera: dalla coltivazione dei
cereali alla produzione del pane. Gli itinerari, con i laboratori
didattici, i percorsi di analisi sensoriale e la visita dei luoghi
dove hanno origine le materie prime, evidenziano gli aspetti
storico-culturali legati agli usi e ai costumi dei territori.

“I panificatori sono i custodi di tradizioni preziosissime e
millenarie che dobbiamo proteggere, valorizzare e soprattutto far
conoscere – ha commentato Gianfranco Porta, Presidente
dell’Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna – e
questa iniziativa è un modo per rafforzare la filiera dell’arte
bianca, riscoprirne i valori e fare rete tra piccoli produttori”. “In
questa prima edizione, inizieremo con gli 11 panifici recentemente
premiati dal “Gambero Rosso” – ha continuato Porta – tutti gli altri
potranno unirsi per far crescere l’iniziativa: dobbiamo essere
inclusivi e quindi le porte sono aperte”.

Primo appuntamento mercoledì 2 ottobre a Cagliari, nei laboratori di
Pbread e Porta1918. Si prosegue il mercoledì seguente, 9 ottobre, in
provincia di Sassari con l’apertura dei panifici Piga di Padria e
Bulghesu a Bonorva. Il 16 ottobre doppio appuntamento nell’Oristanese,
con le visite al panificio Fancellu di Montresta e Nino Vacca a
Oristano. Il 23 dello stesso mese appuntamento in Marmilla a Genuri,
Panificio Sa Moddixia, e nel Sarcidano a Orroli da Kentos. Il 30
apriranno i panifici Porta a Gonnosfanadiga (VS) e Gioi di Iglesias
(CI). A inizio novembre, il 6, ci si traferisce nell’Isola di San
Pietro, dove a Carloforte aprirà il panificio Stagnin. Gran finale il
7 e 8 dicembre, con l’apertura contemporanea di tutti e 11 i
laboratori di panificazione. All’interno di ogni laboratorio per ogni
pane prodotto, verrà fatta la descrizione storica e antropologica,
sottolineate le curiosità, ed evidenziate le differenze tra grano duro
e tenero, i diversi lieviti e le relative lievitazioni, la filiera
corta e il chilometro zero. Alla fine delle visite, ogni prodotto
verrà fatto degustare attraverso il coinvolgimento dei cinque sensi.
Successivamente i visitatori potranno cimentarsi in una prova di
panificazione partecipando ai laboratori didattici.

“Questa sarà anche l’occasione anche per far capire meglio ai
consumatori la differenza tra il pane fresco sardo e quello
precongelato, magari proveniente da altre nazioni europee – ha
sottolineato Pietro Paolo Spada, Segretario di Confartigianato Sud
Sardegna, ricordando la Legge Regionale sul marchio di tutela del pane
fresco sardo – abbiamo apprezzato il lavoro svolto dall’Assessorato
Regionale all’Artigianato che, attraverso il logo “pane fresco”, ha
disciplinato in maniera organica l’attività di produzione e di vendita
del pane e le sue tipologie tipiche”. “Tale intervento sul settore
della panificazione – ha continuato – è stato importante perché tutela
i panificatori e garantisce gli acquirenti, mettendo entrambi al
riparo dalla concorrenza sleale da parte di produttori che nulla hanno
a che fare con la Sardegna e le sue specialità”. “Il problema è che
ancora pochi panificatori, 78 su circa 950, hanno fatto la richiesta
del marchio – ha proseguito Spada – e ancora meno hanno esposto il
logo”. “Cogliamo l’occasione per ricordare come sia necessario che la
Regione si attivi anche per effettuare verifiche verso tutti coloro
che esporranno, o continueranno a esporre, la scritta “pane sardo”
senza averne i requisiti – ha concluso il Segretario di
Confartigianato Imprese Sud Sardegna – in ogni caso questa operazione
continua ad avere necessità di una campagna di comunicazione e
sensibilizzazione, affinché i consumatori possano essere informati sul
valore e la genuinità del pane sardo. E’ una condizione
imprescindibile sulla quale Confartigianato è pronta a fare la sua
parte”.




Sasssari: CANNABIS TERAPEUTICA: CORSO TEORICO PRATICO PER LA CORRETTA PRESCRIZIONE

Sabato 28 settembre 2019 – Ore 09.00

Sala Conferenze dell’Ordine dei Medici Chirurghi e

degli Odontoiatri della provincia di Sassari

Si terrà sabato 28 settembre p.v. presso la sede dell’ Ordine dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri della provincia Sassari, in via Cavour 71/b, il primo corso teorico pratico sulla Cannabis Terapeutica.
Argomento molto controverso che vede numerosi esperti del settore argomentare sulle indicazioni e le caratteristiche di questa terapia innovativa. Il presidente Nicola Addis ritiene importante che si affronti con competenze altamente scientifiche una delle terapie alternative così tanto dibattuta ed ancora poco conosciuta anche dai medici stessi. Il responsabile scientifico sarà il dott. Francesco Tolu, endocrinologo e consigliere dell’Ordine che con il supporto della SOCIETA’ ITALIANA RICERCA CANNABIS (SIRCA), modererà i lavori congressuali. L’obiettivo è quello – spiega Tolu – di mettere a confronto varie branche specialistiche e professionali per far apprendere nozioni e protocolli terapeutici che la maggior parte dei medici non conoscono, nell’ottica di un utilizzo corretto dei principi attivi di una piantina che ancora oggi scandalizza e fa storcere il naso ai non esperti del settore. Interverranno nella giornata l’ Assessore Regionale alla Sanità Mario Nieddu e il Direttore Generale dell’AOU di Sassari, Dott. Nicolò Orrù.

Informazioni evento

Tipologia evento​​Corso residenziale n. 2603- 272150, Edizione n. 1

Crediti E.C.M.​​N. 6 Crediti formativi

Responsabile scientificoDott. Francesco Tolu

Professioni accreditateMedico Chirurgo, Odontoiatra

Discipline​​​Interdisciplinare

Numero partecipanti​​n. 60

Costo iscrizione ​​Gratuito

Area Formativa​​Obiettivo formativo tecnico professionale

Obiettivo​​​N. 19 – Medicine non convenzionali: valutazione dell’efficacia in ​​​​​ragione degli esiti e degli ambiti di complementarietà

Acquisizione Crediti​​Presenza dell’interessato documentata per almeno il 90% della ​​​​​durata dell’evento

​​​​Si dovrà rispondere correttamente almeno al 75% del questionario ​​​​di apprendimento ECM e compilare le schede di valutazione di ​​​​​gradimento




Ritorna l’Oktoberfest ai giardini pubblici

Ritorna l’Oktoberfest ai giardini pubblici

Una grande festa per grandi e piccini, all’aria aperta e dal sapore bavarese: l’ottava edizione dell’Oktoberfest targata Eventi6 con il patrocinio del Comune di Sassari è ai blocchi di partenza.

Sabato 28, a partire dalle 12:30, i giardini pubblici di via Tavolara ospiteranno la giornata organizzata dall’associazione Eventi6, diventata un appuntamento ormai irrinunciabile dell’autunno sassarese. Una manifestazione che cresce di anno in anno e che anche stavolta sarà capace di divertire il vasto pubblico, sempre numeroso e partecipe. «Oltre agli stand Eventi6 con i piatti tipici e le birre bavaresi, abbiamo voluto dare spazio anche a diverse attività enogastronomiche, espositori di artigianato e food truck – dice Antonio Planetta, Presidente dell’Associazione – per ampliare l’offerta e rendere la giornata davvero piacevole per le famiglie e tutte le persone che vorranno trascorrerla insieme a noi». Immancabile l’animazione per bambini a cura del Circo Mobile che intratterrà i più piccini mentre i genitori potranno accomodarsi nelle panche allestite per l’occasione e consumare un piatto e una birra in serenità.

Molta varietà anche sul palco, con tanti gruppi che si alterneranno durante tutta la giornata con una selezione capace di accontentare davvero tutti: il rock non convenzionale dei DrunKen, il rock&roll tutto da ballare dei The Shakin’ Apes, la tribute band di Edoardo Bennato, la new wave originalissima degli EnolaBit e le canzoni italiane e internazionali più famose da cantare con Carletto e i suoi Mostri.

L’appuntamento si rinnova, quindi, sabato, a partire dall’ora di pranzo, neigiardini pubblici di via Tavolara per trasformare Sassari in una piccola Monaco di Baviera.




Comunicato Stampa – Centro Antifumo, smettere di fumare con l’aiuto dei gruppi di terapia

SASSARI, 25 SETTEMBRE 2019 – Centro Antifumo, smettere di fumare con l’aiuto dei gruppi di terapia

Lunedì 14 ottobre prende il via il gruppo di terapia per smettere di fumare organizzato dal Centro Antifumo della ASSL Sassari

I dati pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità indicano che il 30% dei fumatori vorrebbe smettere di fumare interrompendo il rapporto di dipendenza, fisica e psicologia, con la nicotina ma, in ambito nazionale, solo due fumatori su dieci riescono a raggiungere questo obiettivo in modo autonomo.

Una percentuale di successo maggiore si registra al termine dei percorsi terapeutici organizzati dalle aziende sanitarie dove, grazie all’aiuto e al sostegno di operatori specializzati, questa percentuale supera il 30%.

Anche il Centro Antifumo della ASSL Sassari ha ottenuto dei risultati in linea con i report nazionali ed è in grado di offrire ai fumatori il supporto psicologico e la terapia farmacologica necessaria ad affrontare i momenti più difficili della cessazione attraverso l’attivazione della terapia individuale o della terapia di gruppo.

I benefici della terapia di gruppo, in particolare, sono legati alle strategie cognitive e comportamentali e alle dinamiche che si instaurano tra i partecipanti con la condivisione sia del problema sia delle motivazioni legate alla volontà di smettere di fumare: empatia, attenzione e fiducia reciproca caratterizzano la relazione nel gruppo.

Il prossimo intervento di terapia di gruppo, organizzato dal Centro Antifumo della ASSL Sassari, avrà inizio lunedì 14 ottobre nel complesso sanitario di San Camillo. Per ottenere maggiori informazioni e per fissare un appuntamento è possibile contattare i numeri: 079/2490014, 079/2490019, 079/2490002.

Durante la terapia i pazienti sono supportati da un equipe di esperti composta da una psicologa, un medico e un educatore. Tutte e tre le figure professionali sono specializzate sui temi delle dipendenze.

Il percorso terapeutico si compone di dieci tappe: un incontro preliminare e conoscitivo, cinque appuntamenti consecutivi all’interno della stessa settimana e quattro incontri successivi di follow-up.

Il corso è gratuito e non implica nessun costo per i partecipanti.




Riformatori: proposta di legge per il rilancio del settore ippico

Cagliari, 25 settembre 2019 – “La nostra iniziativa ha lo scopo di valorizzare la cultura ippica e la sua filiera produttiva, per far ripartire un settore vitale per la Sardegna che per troppi anni è rimasto indietro”.

Lo ha dichiarato il consigliere e coordinatore regionale dei Riformatori Aldo Salaris presentando una proposta di legge organica del partito che prevede, fra l’altro, la costituzione di una nuova agenzia regionale. La nuova agenzia, ha spiegato Salaris, “è uno strumento necessario perché le varie attività collegate al mondo del cavallo (lavoro, sport, turismo, genetica, allevamento e biodiversità) attraversano tutto il sistema Regione e gli operatori del settore hanno bisogno di un unico punto di riferimento in cui poter dialogare con esperti e specialisti”. E’proprio ciò che, secondo il coordinatore dei Riformatori, è mancato negli ultimi 15 anni “perché lo scioglimento dell’Istituto di incremento ippico nel 2005 e la sua confluenza in Agris che in agricoltura ha una missione completamente diversa come la ricerca, ha disperso un patrimonio di eccellenze che vedeva la Sardegna ai vertici nazionali; abbiamo quindi un ritardo da recuperare e contiamo di farlo con il contributo della commissione attività produttive del Consiglio e di tutte le forze politiche per approvare al più presto questa legge”.

All’incontro hanno partecipato anche la dottoressa Laura Mulas, veterinario di ozieri e dirigente dei Riformatori, l’assessore del Comune di Olmedo Fabio Pala, l’ex consigliere regionale Sergio Pisano ed il dr. Vanni Fadda, ex direttore generale dell’Istituto di incremento ippico.




TITOLO: La Guardia Costiera di Porto Torres effettua un’evacuazione medica a favore di un passeggero colto da malore. –

Un’operazione di soccorso è stata portata a termine nella mattinata di oggi dalla Guardia Costiera di Porto Torres, ed ha consentito il trasbordo in sicurezza per evacuazione medica di un passeggero di nazionalità bulgara di anni 60, in preda ad un principio di infarto a bordo della nave “CRUISE BARCELONA”, con 954passeggeri a bordo e 128 membri d’equipaggio.

    La situazione è stata monitorata dalla sala operativa della Capitaneria di Porto turritana già dalle prime ore di stamane, quando la nave della Società Grimaldi era in navigazione per Barcellona, con contatti diretti con la stessa unità e la Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma. L’operazione di soccorso è iniziata alle ore 08.40 di oggi, quando la nave ha comunica l’emergenza medica alla sala operativa della Capitaneria di Porto di Porto Torres.

    Il C.I.R.M. (Centro Internazionale Radio Medico),  dopo aver sentito via radio il medico di bordo per una prima diagnosi, ha disposto l’evacuazione medica per l’immediato ricovero presso una struttura ospedaliera.

    La Guardia Costiera di Porto Torres, pertanto, ha dirottato la nave al centro del Golfo dell’Asinara, al fine di poter effettuare il trasbordo del malcapitato in acque tranquille a mezzo della M/V CP 810, inviata incontro alla nave.

    Alle ore 09:50 circa, la M/V CP 810, unità navale specializzata nella ricerca e soccorso, ha intercettato l’unità nel golfo dell’Asinara a circa 10 miglia da Porto Torres ed effettuato il trasbordo del passeggero bisognevole di cure mediche.

    Il Comandante della “CRUISE BARCELONA” ha espresso via radio parole di apprezzamento per il comportamento dell’equipaggio della motovedetta intervenuta, in quanto tali operazioni richiedono grande perizia marinaresca.

    Le operazioni di soccorso si sono concluse alle ore 10.40 circa, quando il passeggero bulgaro, sbarcato presso la banchina della Capitaneria di porto, è statotrasportato con ambulanza del servizio 118, prontamente intervenuto, presso

il nosocomio sassarese per le cure del caso, mentre il traghettoCRUISE BARCELONA” è stato autorizzato a proseguire la navigazione verso il porto diBarcellona.

    Il Comandante della Capitaneria di Porto di Porto Torres, Capitano di Fregata (CP) Emilio DEL SANTO, ha evidenziato che la procedura di evacuazione medica via mare vede periodicamente impegnate le motovedette della Guardia Costiera in un’attività, comunque effettuata previa diagnosi del personale del Centro Internazionale Radio Medico, dove la tempistica è fondamentale per assicurare in tempi rapidi il malcapitato alle cure mediche necessarie.  

    Si allegano alcuni filmati e foto dell’attività operativa effettuata.  




VENERDÍ 27 SETTEMBRE AL QUARTER CLAUDIA CRABUZZA E PIETRO LEDDA IN CONCERTO RICORDANDO PINO PIRAS

Venerdì 27 settembre

Ore 20,00  Piazzale del  Quarter

Alghero

 

Trent’anys  ( 1989-2019 ) Recordant Pino Piras

 

Claudia Crabuzza –  voce, timple e chitarra,

Pietro Ledda  – voce, chitarra, viola, bouzouki

 

Un progetto di recupero del patrimonio musicale di Pino Piras a trent’anni dalla sua scomparsa unisce due  generazioni artistiche in uno straordinario incontro che guarda lontano e che arriva da lontano, da tante collaborazioni estemporanee avvenute in questi anni. Il progetto prende il nome da una ricorrenza, Trent’anys ( 1989-2019) recordant Pino Piras, voluto da Claudia Crabuzza con Pietro Ledda “Barabba”, autentico protagonista della tradizione folk algherese. L’omaggio a Pino Piras, organizzato dall’Associazione Culturale Cabirol comprende la riscoperta di alcuni inediti e la riproposizione delle più belle canzoni dell’autore e intellettuale algherese più amato.  La veste è quella che più ricorda il sapore degli anni più veri della canzone popolare algherese, fatta di esibizioni dal vivo con voce e chitarra. “Stare sul palco con “Barabba” significa tornare a cantare in un modo naturale, primitivo. Solo per cantare, per raccontare le storie che ci sono dietro queste canzoni e l’epoca in cui sono state scritte e composte” spiega Claudia Crabuzza.  Musica e voce, e sentimento, come amava Pino Piras : “Non c’è spazio per la ‘plastica’ come dice Pietro Ledda,  si suona e si canta e basta, perché il cuore è quello. Per la gente che viene a sentire, che non sa niente di accordi ma conosce la vita vera e la riconosce”. Pietro Ledda ha lavorato più di altri con Pino Piras partecipando all’incisione di due dischi e accompagnandolo spesso nei concerti.  La sua presenza nel progetto di Claudia Crabuzza è un ritorno alle origini, nel solco di una tradizione che si vuole recuperare. Claudia Crabuzza, voce del gruppo Chichimeca, con cui ha pubblicato tre dischi con l’etichetta indipendente Tajrà. Ha curato la produzione del disco e documentario Un Home del País, dedicato a Pino Piras. Ha vinto la Targa Tenco 2016 con il suo primo disco da solista, in algherese, Com un soldat. Pietro Ledda, conosciuto come Barabba, è un compositore e arrangiatore algherese che ha lavorato con Pino Piras nella gran parte delle sue produzioni, registrando con lui Cançons de Reganal nel 1977 e En Poema ..,.Sàtira..Cançó nel 1981. Ha sempre vissuto di musica suonando con le orchestre in tutta Europa tra gli anni ’80 e ’90.  Nei giorni scorsi i due artisti hanno fatto tre concerti in Catalogna, a Barcellona, Cabrils e Calella, e venerdì sono attesi ad Alghero nell’ambito dei festeggiamenti di Sant Miquel. L’evento dell’Associazione culturale Cabirol è organizzato dalla Fondazione Alghero con il patrocinio del Comune di Alghero.




SORSO: ​CASALINGA CON IN CASA PIANTA DI CANNABIS E 630 GRAMMI DI MARIJUANA. ARRESTATA DAI CARABINIERI.

I carabinieri della Compagnia di Porto Torres, nel corso di vari controlli per contrastare i reati di spaccio di sostanze stupefacenti, ieri mattina hanno arrestato una casalinga 52enne di Sorso. I militari dell’Arma, insospettiti dalla presenza di una pianta “anomala”, nascosta tra le tante che ornavano il balcone della donna, hanno effettuato una perquisizione domiciliare non convinti da quell’insolito hobby per il giardinaggio. La donna, con malcelato imbarazzo, non ha potuto evitare che al controllo dei Carabinieri sfuggisse la presenza di una fiorente e soleggiata pianta di “cannabis indica”, alta circa un metro e mezzo. L’ipotesi di uno stravagante passione per la botanica è stato poi definitivamente accantonata quando, nella camera da letto, sono state rinvenute ben 630 grammi di infiorescenze, suddivise in pacchi di cellophane. Lo stupefacente, verosimilmente destinato ad attività di piccolo spaccio locale, è stato opportunamente sequestrato dai militari. L’arresto della donna, avvenuto in flagranza di reato per produzione e detenzione di droga, è stato poi convalidato nella giornata odierna dal G.I.P. del Tribunale di Sassari. Nel 2017 l’ex compagno della donna era stato arrestato, sempre dai Carabinieri della Compagnia di Porto Torres, perché nel suo terreno stava coltivando 110 piante di “cannabis indica”.




Presentazione Sassari Torres-Atletico Oristano

La stagione 2019-2020 dell’Fc Sassari Torres Femminile è entrata nel vivo con l’esordio vincente in Coppa Italia contro il Caprera. Domenica le rossoblù sfideranno al “Peppino Sau” di Usini l’Atletico Oristano, in una sfida diventata decisiva dopo la rinuncia della squadra del Presidente Cau.
Il Presidente Andrea Budroni, che nella giornata di lunedì è stato eletto nel Consiglio del Dipartimento Calcio Femminile per l’Area Centro, ha presentato l’imminente sfida con le oristanesi.

Domenica affronterete in Coppa Italia l’Atletico Oristano. Che partita si aspetta?

La Torres affronterà questa gara con tanta determinazione e serenità. Scenderemo in campo rispettando l’avversario, ma va detto che il match arriva in un momento particolare. Dopo 7 giorni ci sarà l’esordio in campionato, che è quello che tutti aspettiamo. Domenica sia noi, che l’Oristano, faremo un allenamento, dato che sarà tale per entrambe. Ci affronteremo in una gara, che, come ogni volta ha ben poco da direi in termini tecnici, da una parte e dall’altra. Siamo in una fase particolare della preparazione, perché nelle gambe le ragazze avranno un affaticamento che andrà smaltito e gli schemi, da entrambe le parti, dovranno essere perfezionati. La partita di domenica, me l’aspetto vivace, con molte occasioni da gol e, ovviamente, che vinca il migliore.

Quali sono gli obiettivi per questa stagione?

Nella stagione 2018-2019, la squadra si sarebbe meritata il secondo posto. Io ho detto fin dall’inizio della stagione che sarebbe stato importante arrivare dietro la corazzata San Marino. Alla resa dei conti, questo mancato obiettivo ci ha condannato, sia per la promozione, che per il ripescaggio. L’obiettivo di quest’annata è quello di migliorare la posizione della scorsa, quindi di fare il salto di categoria. La squadra è stata attrezzata per competere con le big del girone ed io mi aspetto tanto dalle ragazze: carattere, impegno, amore per la maglia, ma soprattutto mentalità. Le giocatrici devono sentire un fortissimo attaccamento ai colori rossoblù.

Quest’anno in squadra ci sono sette straniere. Una scelta o una necessità?

Volevamo dare un tocco di esperienza in più: abbiamo attinto al mercato estero acquistando giocatrici in grado di competere ad alti livelli anche in Serie A. Juventus, Milan e Fiorentina, le tre top team della massima serie insegnano che per arrivare ai grandi traguardi occorrono giocatrici di caratura internazionale.
Tra le nuove abbiamo ragazze che hanno fatto la Champions ed altre occupano o hanno occupato un posto nella propria Nazionale.
Senza dimenticare l’importante riconferma di Jelena Marenic, che con un campionato italiano alle spalle, potrà dimostrare di fare di più e anche lei ci darà delle belle soddisfazioni.

La Sassari Torres Femminile ha chiuso il suo mercato in entrata?

No, il mercato non è chiuso. Non potendo più operare su quello italiano, stiamo sondando quello estero. Se a dicembre non avremmo individuato profili interessanti approfitteremo della finestra del mercato di riparazione (dal 1° al 15 dicembre ndr).

Il 15 settembre avete affrontato per la prima sfida stagionale, in Coppa Italia, il Caprera: un commento su questa partita.

Le partite non sono mai facili, tanto che per la prima mezz’ora non siamo riusciti a fare gol. Le tre settimane di preparazione, non tutte a ranghi completi, hanno fatto sì, che la forma non fosse al 100%. 1-8 è comunque un risultato che non lascia spazio a discussioni: siamo stati superiori. Unica nota dolente: avrei preferito non prendere gol, anche se niente si può attribuire al giovane portiere tra i pali.

Ci sono novità sul settore giovanile. Ce le può raccontare?

Sì, mi pare giusto spendere due parole anche sull’Academy. Quest’anno abbiamo un allenatore di grande spessore, con delle qualità elevatissime e si vede già la sua mano. Pierpaolo Casu, mister della Juniores e dell’Academy sta plasmando le ragazze in tutto e per tutto e sta dando delle idee tecnico-tattiche, che le atlete prima non avevano. Una nota positiva è rappresentata anche da Pier Vincenzo Mureddu, responsabile del settore giovanile. Sta facendo un ottimo lavoro dal punto di vista della crescita dell’Academy, con diversi progetti, che verranno presentati in futuro.
Quest’anno abbiamo anche una giocatrice-allenatrice e parlo di Chivi Ferrer. Lei insegna il calcio sia in italiano, che in spagnolo alle esordienti, una novità assoluta per Sassari e un’opportunità per chi vuole affacciarsi al calcio femminile, per una crescita sia sportiva, che culturale. Queste ragazze sono il bacino da cui attingere per la Torres del futuro; un futuro in cui vorrei costruire una Torres 100% sarda. Oggi questo non è possibile farlo, ma siamo felici così e lavoreremo per rendere questo sogno realtà. Le ragazze sono tutte uguali: dal portierino Sanna (classe 2003 ndr) a Chivi (Ferrer ndr). Siamo comunque formati dal 70% da giocatrici sarde e contiamo durante l’anno, tra il campionato e la Coppa Italia, di far esordire nuove giovani promesse dell’Academy.




interrogazione partecipazione alla Fiera di Calella

La partecipazione di Alghero alla fiera di Calella, rinomata cittadina turistica della costa Brava-Maresme ( Spagna ), presenta diversi punti non chiari. Cosi tutti i gruppi di opposizione in Consiglio Comunale, Per Alghero, PD, Futuro Comune, Movimento Cinquestelle e Sinistra in Comune, hanno presentato un’interrogazione dove chiedono al sindaco Mario Conoci di chiarire diversi passaggi che hanno causato tanti malumori in città. Innanzitutto quali siano stati i criteri di scelta delle imprese, delle persone fisiche e delle associazioni che compongono la delegazione algherese. A tal proposito, i consiglieri di opposizione evidenziano che il programma dell’evento prevede la partecipazione di una serie di soggetti titolari di attività economiche, culturali e sociali del territorio di Alghero e che nella delegazione e tra i soggetti partecipanti vi sono anche realtà economiche che non hanno sede nel Comune di Alghero a discapito di molte imprese e realtà culturali e associative che pure avrebbero titoli per rappresentare la Città.
Il sindaco, proseguono i consiglieri, dovrà farci sapere quali siano state le ragioni determinanti la scelta dei settori rappresentati e sulla base di quale logica è stata fatta la scelta dei componenti delle delegazioni, tale da rendere effettivo il criterio di democrazia partecipativa e di pari opportunità apparentemente proprio dell’attuale Amministrazione; dovrà chiarire quali siano stati i motivi che hanno indotto l’Amministrazione a precludere diverse realtà associative, economiche e culturali dalla esperienza in terra catalana. I firmatari chiedono anche di conoscere i costi e le delibere di riferimento.

 

INTERROGAZIONE URGENTE

I sottoscritti Consiglieri Comunali

Premesso che :
dal 20 al 23 Settembre c. a. si è tenuta presso Calella, rinomata cittadina turistica della costa Brava-Maresme (Spagna), la 39a edizione della “Fiera di Calella e l’Alt Maresme” che ogni anno presenta numerosi espositori ed attrae un grande pubblico di visitatori e che quest’anno in particolare la comunità di Calella con il supporto della Generalitat de Catalunya ha inteso dedicare la presente edizione proprio ad Alghero, quale città ospite per il 2019, in virtù della sua storia e della qualità del suo artigianato e della tradizione gastronomica;

Considerato che:

nella delibera della Giunta Comunale n.377 del 30 agosto u.s. si da atto che la Fondazione Alghero è l’ente strumentale dell’Amministrazione Comunale preposto alla realizzazione delle manifestazioni e che a tal proposito la stessa Fondazione cura la realizzazione degli eventi che possono contribuire a soddisfare le aspettative dei cittadini e dei visitatori in merito alle occasioni di proposta e di promozione culturale, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi previsti dall’Amministrazione Comunale;

Atteso che:

con la stessa delibera della Giunta Comunale n. 377 del 30 agosto 2019, al fine dell’obiettivo in argomento, l’Amministrazione Comunale ha individuato la Fondazione Alghero quale soggetto deputato all’attuazione ed alla realizzazione di tutte le iniziative relative alla programmazione ed organizzazione della citata Fiera, secondo gli indirizzi e le direttive del preposto Ufficio del Comune di Alghero, compresa la responsabilità dell’uso di beni, spazi, attrezzature e dotazioni che verranno eventualmente messe a disposizione da parte dell’Amministrazione Comunale, per le finalità deputate;

con la delibera sopra citata, la Giunta Comunale approva la programmazione dell’evento in argomento organizzato dal Comune di Alghero e dal suo ente strumentale Fondazione Alghero, in collaborazione con gli altri enti citati in premessa;

con la medesima delibera, viene dato mandato all’Assessorato al Turismo e Cultura del Comune di Alghero al fine di provvedere al coordinamento organizzativo e di indirizzo generale della realizzazione dell’iniziativa in argomento e delle attività propedeutiche ad essa collegate e alla Fondazione Alghero per ogni attività di sostegno e supporto finalizzata a garantire la buona riuscita dell’evento e di tutte le attività ad esso collegate, in riferimento a tutti gli aspetti operativi gestionali, logistici ed economici;

Preso atto:

del programma dell’evento che prevede la partecipazione di una serie di soggetti titolari di attività economiche, culturali e sociali del
territorio di Alghero e delle zone limitrofe, a spese della collettività algherese;

che nella delegazione e tra i soggetti partecipanti vi sono anche realtà economiche che non hanno sede nel Comune di Alghero;

che molte imprese e realtà culturali e associative che pure avrebbero titoli per rappresentare la Città, risultano escluse dalla delegazione;

CHIEDONO

di interrogare il Signor Sindaco al fine di conoscere:

quali siano stati i criteri di scelta delle imprese, delle persone fisiche e delle associazioni che compongono la delegazione algherese; quali siano state le ragioni sottese determinanti la scelta dei settori rappresentati; gli estremi delle delibere autorizzanti l’utilizzo dei fondi per l’organizzazione dei viaggi; l’ammontare dei costi di ciascun viaggio, con relativi estremi dei documenti che lo certificano; in obbedienza a quale logica è stata fatta la scelta dei componenti delle delegazioni, tale da rendere effettivo il criterio di democrazia partecipativa e di pari opportunità apparentemente proprio dell’attuale Amministrazione; di conoscere quali siano stati i motivi che hanno indotto l’Amministrazione a giustificare la preclusione a diverse realtà associative, economiche e culturali della possibilità di vivere le anzidette esperienze in terra catalana; di conoscere i nomi dei componenti della delegazione del Comune di Alghero a Calella e la documentazione che lo attesti;



Alghero, 24 settembre 2019