TEMPI PAGAMENTO P.A-Sardegna tra regioni più virtuose nel saldare le fatture

PAGAMENTI P.A. – La Sardegna tra le regioni più virtuose d’Italia nel
saldare le fatture a imprese e professionisti: 28 giorni di media. Il
Comune di Sassari è il più veloce in Italia: oltre 18milioni di euro
pagati in 13 giorni. Matzutzi (Presidente Confartigianato Sardegna):
“Ottima notizia per il tessuto produttivo sardo ma la soluzione
migliore rimane la compensazione debiti-crediti”.

I Comuni della Sardegna saldano le fatture alle imprese e ai
professionisti, in media, entro 28 giorni, confermandosi, così, tra i
più “veloci” d’Italia nei pagamenti.

Nell’ultima parte del 2018, le Amministrazioni Locali sarde hanno
pagato parcelle per oltre 252milioni di euro; ben 291 Comuni su 372
(quelli di cui si può monitorare l’operato), ovvero il 78,2% del
totale, hanno regolato tutto entro i termini di Legge dei 30 giorni,
72 lo hanno fatto entro i 60, e solo 9 sono andati oltre i 2 mesi.

E’ questo ciò che emerge dal rapporto elaborato dall’Ufficio Studi di
Confartigianato Imprese Sardegna, da titolo “Tempi medi di pagamento
dei Comuni al quarto trimestre 2018”, sui dati del Ministero
dell’Economia e delle Finanze.

“Queste sono buone notizie per le imprese e i professionisti –
commenta Antonio Matzutzi, Presidente di Confartigianato Imprese
Sardegna – anche se dobbiamo ricordarci che solo il 61,9% del degli
importi viene pagato totalmente entro i 30 giorni: infatti entro
questo termine, in media, vengono erogati i 2/3 del debito mentre
l’operazione poi si chiude definitivamente entro i 60 giorni con il
restante ammontare”. “E’ necessario impegnarsi affinché ci sia la
chiusura di tutte le partite di pagamento entro i 30 giorni – continua
Matzutzi – anzi, è necessario che i pagamenti avvengano con ancora più
celerità rispetto a quanto imposto dai termini di legge. Abbiamo tanti
esempi virtuosi di Comuni che saldano tutto con largo anticipo: quindi
si può fare”.

Dall’analisi regionale emerge come paghino entro il limite di legge,
mediamente, solo il Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta (25 giorni),
Friuli-Venezia Giulia (26 giorni), Sardegna (28 giorni) e Veneto (30
giorni). All’opposto i maggiori ritardi nei pagamenti si osservano per
Calabria con 49 giorni, Umbria con 47 giorni, Molise e Marche,
entrambi con 45 giorni, e Sicilia e Campania con 44 giorni.

Tra le province, sempre a livello nazionale, solo in un quarto di
queste si registrano tempi medi di pagamento dei Comuni entro il
limite di legge: le più virtuose sono la Provincia Autonoma di Bolzano
con 19 giorni, Sondrio e Trieste, entrambe con 21 giorni, Sassari
(84milioni di euro) con 22 giorni, Bergamo con 24 giorni ed infine
Verona e Valle d’Aosta, entrambe con 25 giorni. In Sardegna, Oristano
ha pagato 25milioni in 28 giorni, Nuoro 31milioni in 29 giorni e,
ultima Cagliari 58milioni in 38 giorni.

Tra le Amministrazioni Locali con più di 50mila abitanti, il Comune di
Sassari è al top a livello nazionale: più di 18milioni di euro pagati
con una media di 13 giorni. In Sardegna ottima posizione per Olbia con
10milioni di euro in 22 giorni. Fuori dai limiti Cagliari che ha
pagato 27milioni di euro lavori con una media di 41 giorni e Quartu
Sant’Elena che ha regolato oltre 6milioni di euro di lavori fatti con
una media di 55 giorni.

“Purtroppo ancora tante piccole imprese, troppe, rinunciamo a
partecipare ai bandi pubblici per paura dei tempi di pagamento e dei
contenziosi – precisa il Presidente – in questo periodo, dove si parla
tanto di un più facile accesso delle microimprese agli appalti di
opere pubbliche il cui avvio potrebbe servire a immettere nel mercato
importanti risorse economiche, a creare lavoro e a salvare imprese e
posti il problema è che se poi i pagamenti vengono effettuati in
maniera tardiva, le imprese soffrono enormemente”. “Non
dimentichiamoci che i ritardi dei pagamenti– sottolinea – costringono
le aziende a rivolgersi sempre al mercato del credito”.

“In ogni caso – conclude Matzutzi – lo diciamo da anni: per noi la
soluzione migliore all’annosa questione dei pagamenti rimane sempre la
compensazione debiti-crediti secca, diretta e universale”.

A livello nazionale, infatti, in un anno, i versamenti allo Stato
dalle imprese fornitrici utilizzabili per la compensazione ammontano a
28,4 miliardi di euro, importo che rappresenta oltre la metà (53,5%)
dei 53 miliardi di euro di debiti delle amministrazioni e il loro
utilizzo consentirebbe di azzerare il gap relativo al rapporto tra
debito commerciale e PIL esistente tra Italia e Unione europea.




OLBIA:​MINACCIA DI FAR SALTARE IN ARIA IL PALAZZO. ARRESTATO DAI CARABINIERI.

Nella tarda serata del 15 settembre E.M., 38enne olbiese noto alle Forze dell’Ordine, in visibile stato di agitazione, aveva appena terminato di litigare con la sorella in strada. All’arrivo dei Carabinieri del Reparto Territoriale, che hanno in un primo momento cercato in tutti i modi di dissuaderlo e di calmarlo con il personale del 118, giunto per coadiuvare i militari, il soggetto è fuggito per le scale rifugiandosi all’interno della propria abitazione ad Olbia, minacciando di far saltare in aria l’appartamento con la bombola del gas. Urla e minacce erano le uniche cose che riuscivano ad udire i militari, rimasti fuori la porta, cercando di calmarlo ulteriormente.

Ad un certo punto un forte odore di gas ha convinto i militari ad intervenire. I Carabinieri, una volta fatta irruzione, si sono trovati davanti l’arrestato il quale,sorpreso dalla pronta reazione dei militari, ha aperto un cassetto della cucina prendendo una mannaia e brandeggiandola verso i militari che comunque sono riusciti a bloccarlo con lo spray al peperoncino. E.M. è stato arrestato e condotto immediatamente in caserma, per poi essere tradotto alla casa circondariale di Nuchisa disposizione dell’Autorità giudiziaria.




TEMPIO PAUSANIA: ​TROVATO CON DROGA NEI PRESSI DI UNA SCUOLA. ARRESTATO DAI CARABINIERI.

TEMPIO PAUSANIA: TROVATO CON DROGA NEI PRESSI DI UNA SCUOLA. ARRESTATO DAI CARABINIERI.

 

Ieri mattina, durante uno dei servizi finalizzati al contrasto dei reati inerenti le sostanze stupefacenti, appositamente intensificati nei pressi degli istituti scolastici in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tempio Pausania hanno arrestato un 50enne di Tempio Pausania, intento a tentare di vendere sostanza stupefacente agli studenti.

I militari, notato l’uomo che si aggirava nei pressi di un istituto scolastico all’ora di uscita degli scolari, lo hanno osservato a debita distanza e, non appena ha avvicinato un ragazzo,lo hanno fermato e perquisito, trovandolo in possesso di sei dosi di marijuana confezionate e pronte per essere cedute, nonché circa 300 euro in banconote di piccolo taglio. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito ai Carabinieri di rinvenire e sequestrare altra marijuana confezionata in dosi per un peso complessivo di circa 51 grammi, bilancini di precisione e materiale utilizzato per confezionare e mettere in vendita lo stupefacente.  

L’arrestato si trova in regime di arresti domiciliari.




ARRESTATO ALL’AEROPORTO DI ELMAS UN CORRIERE OVULATORE CON OLTRE800 GRAMMI DI EROINA NELL’INTESTINO.

Nel contesto dell’attività di vigilanza costantemente effettuata all’interno degli spazi doganali dell’Aeroporto di Cagliari Elmas, i Finanzieri della 1^ Compagnia hanno arrestatoun passeggero che trasportava all’interno del proprio corpo 75 ovuli di eroina.

L’attività info-investigativa diuturnamente eseguita dalle Fiamme Gialle in servizio presso le principali porte di arrivo sull’isola, porto e aeroporto di Cagliari, ha come scopo la l’identificazione di potenziali obbiettivi verso i quali indirizzare specifici ed approfonditi controlli.

Tale esercizio, corroborato dall’esame delle diverse informazioni acquisite durante il controllo del territorio, dall’analisi delle liste passeggeri indicizzate con puntuale riferimento tanto all’aeroporto di partenza dei voli quanto alla nazionalità dei passeggeri, consente di definire un adeguato e sostenibile range operativo.

Con tali premesse, le Fiamme Gialle hanno individuato un soggetto nigeriano di 24 anni, residente nell’hinterland cagliaritano, proveniente dallo scalo di Bruxelles, il quale,sottoposto a controllo, ha immediatamente mostrato i caratteristici segni di agitazione.

Tale stato di cose, ha immediatamente “acceso un campanello d’allarme” ai Finanzieri che, dopo un controllo allo zaino del passeggero, hanno deciso di approfondire l’attività avvalendosi dei mezzi radiogeni.

I militari hanno quindi accompagnato il trafficante di sostanze stupefacenti presso il Policlinico Universitario di Monserrato, avendo il fondato motivo di ritenere che lo stessopotesse occultare nell’intestino ovuli in precedenza ingeriti: gli esami radiodiagnostici confermavano i sospetti evidenziando 75 ovuli all’interno dell’apparato digerente.

Il successivo esame speditivo (narcotest) della sostanza stupefacente contenuta negli involucri confermava che la droga trasportata era eroina purissima per un peso di 814,4 grammi, la quale veniva immediatamente sottoposta a sequestro unitamente ai 2 telefoni cellulari e 4 schede SIM in possesso del corriere.

La sostanza se immessa nel mercato locale avrebbe fruttato introiti all’incirca per 150.000 euro.

Il soggetto è stato tratto in arresto ed accompagnato presso il carcere di Uta con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti.

Quest’ultimo sequestro di eroina si pone sulla scia di una serie di interventi a contrasto del traffico e diffusione di sostanze stupefacenti che hanno visto il territorio della provincia interessato dalla presenza di questo specifico tipo di droga.

Solo alcuni giorni fa, le Fiamme Gialle del capoluogo hanno sequestrato, nell’ambito di una consegna controllata, oltre 2 kg di eroina, arrestando 2 corrieri; alcuni mesi prima, 4 trafficanti erano stati posti in arresto nelle campagne di Maracalagonis con 1,5 kg di eroina.

Sempre in aeroporto, nel corso dell’anno, sono stati arrestati 3 ovulatori, trasportanti, complessivamente, 960 grammi di eroina suddivisa in 89 ovuli.

Questi numeri si inseriscono nella quotidiana azione di controllo del territorio da parte delle pattuglie del Corpo che, complessivamente, dall’inizio dell’anno, nelle molteplici forme di contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti, ha condotto alla segnalazione alla Prefettura di 235 soggetti (di cui 30 minori), alla denuncia alla Autorità Giudiziaria di 64 persone, all’arresto di 34 spacciatori ed al sequestro di 17,57 kg di cocaina, 4,9 kg di marijuana, 18,3 kg di hashish, 5,5 kg di eroina e 84 spinelli.




Commissione Sanità: approvate le linee guida del Reis 2018-2020

Cagliari, 17 settembre 2019 – La commissione Sanità presieduta da Domenico Gallus (Udc) ha approvato all’unanimità le linee guida 2018-2020 del Reddito di inclusione sociale. Nella sua relazione l’assessore della Sanità Mario Nieddu ha spiegato fra l’altro che l’andamento della spesa per il 2018 è ancora molto parziale, sia per l’erogazione del sussidio che per la realizzazione dei progetti di inclusione attiva.

Inoltre, ha proseguito, dopo l’approvazione del reddito (Rdc) e della pensione di cittadinanza (Pdc) molti beneficiare del Reis hanno i requisiti per percepire i due provvedimenti nazionali, per cui occorre disciplinare le possibilità di integrazione per i residui dell’annualità 2018, a condizione che il reddito familiare sia inferiore a 6000 euro e che gli altri interventi siano di natura assistenziale e previsti dalla specifica tabella inserita in una delibera di Giunta.

Per quanto riguarda le annualità successive, ha sottolineato il presidente dell’Anci Sardegna Emiliano Deiana in una breve audizione decisa dalla commissione, è necessario confermare il Reis, migliorare gli elementi di “occupabilità” della misura e differenziare gli interventi in base alla zone di destinazione (aree urbane o Comuni medio piccoli) dove anche le dinamiche della povertà e della disoccupazione assumono caratteristiche diverse.

Successivamente la commissione ha ascoltato due delegazioni di operatori socio-sanitari (Oss) inseriti in altrettante graduatorie relative agli anni 2010-2013 e 2017.  In base alla risoluzione approvata all’unanimità dalla commissione il 17 luglio scorso con la quale si impegnava l’assessorato a fornire all’Ats adeguati indirizzi per lo scorrimento delle graduatorie la situazione di incertezza degli operatori avrebbe dovuto cessare, attraverso corsi di formazione e colloqui-esami. Ma, in concreto, si è sbloccata per altre figure professionali del comparto sanitario tranne che per gli oss e per i tecnici di laboratorio.

L’assessore Nieddu ed il presidente Gallus, sollecitati con determinazione dalla commissione, hanno assicurato il massimo impegno per arrivare in tempo brevi ad una soluzione positiva della vicenda, Il presidente Gallus ha però tenuto a precisare che il criterio guida della commissione, già peraltro inserito nella risoluzione di luglio, sarà quello di cominciare lo scorrimento delle graduatorie partendo dalle più vecchie.




Sassari tg express edizione del 17 Settembre 2019

Sassari tg express edizione 17 Settembre 2019




OLBIA:​MINACCIA DI FAR SALTARE IN ARIA IL PALAZZO. ARRESTATO DAI CARABINIERI.

Nella tarda serata di lunedì scorso E.M., 38enne olbiese noto alle Forze dell’Ordine, in visibile stato di agitazione, aveva appena terminato di litigare con la sorella in strada. All’arrivo dei Carabinieri del Reparto Territoriale, che hanno in un primo momento cercato in tutti i modi di dissuaderlo e di calmarlo con il personale del 118, giunto per coadiuvare i militari, il soggetto è fuggito per le scale rifugiandosi all’interno della propria abitazione ad Olbia, minacciando di far saltare in aria l’appartamento con la bombola del gas. Urla e minacce erano le uniche cose che riuscivano ad udire i militari, rimasti fuori la porta, cercando di calmarlo ulteriormente.

Ad un certo punto un forte odore di gas ha convinto i militari ad intervenire. I Carabinieri, una volta fatta irruzione, si sono trovati davanti l’arrestato il quale,sorpreso dalla pronta reazione dei militari, ha aperto un cassetto della cucina prendendo una mannaia e brandeggiandola verso i militari che comunque sono riusciti a bloccarlo con lo spray al peperoncino. E.M. è stato arrestato e condotto immediatamente in caserma, per poi essere tradotto alla casa circondariale di Nuchisa disposizione dell’Autorità giudiziaria.




Giornata mondiale della sicurezza del paziente, Cagliari protagonista della campagna dell’Oms domani San Giovanni di Dio e il Policlinico saranno illuminati di arancione

Giornata mondiale della sicurezza del paziente, Cagliari protagonista della campagna dell’Oms
domani San Giovanni di Dio e il Policlinico saranno illuminati di arancione

 

Cagliari 16 settembre 2019. Il San Giovanni di Dio e la facciata principale del Policlinico Duilio Casula saranno illuminati (dalle 20 e per tutta la notte) domani, martedì 17 settembre, nella giornata mondiale sulla sicurezza del paziente, promossa dall’Oms e a cui ha aderito anche l’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari. Oltre a Cagliari diverse città di tutto il mondo illumineranno monumenti di colore arancione per mostrare il loro impegno per la sicurezza dei pazienti: il Jet d’Eau a Ginevra, le Piramidi al Cairo, la Piramide Cestia a Roma, la Torre di Kuala Lumpur, il Royal Opera House a Muscat e il ponte Zakim a Boston, giusto per fare alcuni esempi.

La sicurezza dei pazienti è fondamentale in sanità. Eppure ogni anno, in tutto il mondo, si verificano 134 milioni di eventi avversi negli ospedali con 2,6 milioni di morti ogni anno. Secondo l’Oms 1 paziente su 10 subisce danni durante le cure ospedaliere nei paesi ad alto reddito e 1 ricovero su 4 ogni anno provoca danni ai pazienti nei paesi a basso e medio reddito. Errori che provocano anche danni economici: i costi per la sola perdita di produttività ammontano tra 1,4 e 1,6 trilioni di dollari all’anno.

L’Aou di Cagliari. «Per la nostra azienda – spiega Giorgio Sorrentino, direttore generale dell’Aou di Cagliari – la sicurezza dei pazienti viene prima di tutto. È importante aderire a queste giornate e parlarne perché in questo campo i risultati possono essere raggiunti con l’aiuto di tutti». Del resto, aggiunge Paola Racugno, direttrice della struttura complessa Governo clinico e appropriatezza, «la questione della sicurezza può davvero essere affrontata con la buona volontà di tutti: parlare all’interno del team è importante per imparare dagli errori, ma è fondamentale anche il dialogo tra medici e pazienti, infermieri e pazienti: un paziente attivo aiuta tantissimo gli ospedali e il sistema sanitario nazionale».

I numeri. A livello globale, il costo associato agli errori terapeutici è stato stimato in 42 miliardi di dollari l’anno. Possono verificarsi errori nelle diverse fasi del processo di utilizzo del farmaco.  Sono già stati sviluppati molti interventi per affrontare la frequenza e l’impatto degli errori terapeutici, ma la loro attuazione è troppo varia. Secondo l’Oms «è necessaria un’ampia mobilitazione delle parti interessate a sostegno di azioni sostenute. Il 15% delle spese ospedaliere può essere attribuito al trattamento delle carenze nella sicurezza dei pazienti nei paesi OCSE e 4 su 10 sono i pazienti danneggiati a livello di cure primarie e ambulatoriali. Ma è possibile evitare fino all’80% dei danni dovuti a queste situazioni. Le pratiche terapeutiche non sicure e gli errori terapeutici sono la principale causa di lesioni e danni evitabili nei sistemi di assistenza sanitaria in tutto il mondo».




AOU SASSARI – Esperti a confronto su diagnostica per immagini e radiologia interventistica

Esperti a confronto su diagnostica per immagini e radiologia interventistica

Alla Camera di commercio di Sassari due corsi organizzati dall’Azienda ospedaliero universitaria su “Il torace, tra emergenza ed elezione” e “La dose e i protocolli”.

Sassari 16 settembre 2018 – Due corsi di formazione e aggiornamento che metteranno a confronto tra loro specialisti di tutta Italia, medici radiologi, fisici, tecnici di radiologia medica e infermieri, sui temi legati alla diagnostica per immagini e alla radiologia interventistica. Sono stati organizzati per il 18 e 19 settembre alla Camera di commercio di Sassari dall’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, in collaborazione con la Società italiana di Radiologia medica e interventistica.

L’obiettivo è, da una parte, mettere al centro dell’attenzione le patologie acute e croniche che possono interessare il torace e gli organi di questo distretto anatomico, dall’altra la gestione degli aspetti procedurali e la gestione dei dati dosimetrici negli esami radiologici. I due corsi sono stati organizzati dall’unità operativa complessa di Diagnostica per immagini 1 dell’Aou di Sassari diretta dal professore Stefano Profili, con la collaborazione della Fisica sanitaria dell’Ats Sardegna – Assl Sassari diretta dal fisico Piergiorgio Marini dell’Ats Sardegna e la collaborazione dell’unità operativa complessa di Diagnostica per immagini 2 diretta dal professore Maurizio Conti (Aou Sassari).

Il primo corso, “Il torace, tra emergenza ed elezione” si svolgerà in due giornate, 18 e 19 settembre e sarà diretto a medici radiologi. Verrà articolato in tre differenti sessioni, rispettivamente focalizzate sullepatologie acute, sulle pneumopatie infettive ed interstiziali e sulle neoplasie. Gli argomenti verranno trattati nel rispetto di una logica multidisciplinare e di confronto con gli specialisti coinvolti nei percorsi di diagnosi e cura. Senza tralasciare tuttavia aspetti specifici e fondamentali della diagnostica per immagini, come le modalità di impiego dei mezzi di contrasto nei diversi contesti clinici. Il 18 settembre l’avvio dei lavori è fissato per le 13 e alle 14,30 si terrà la lettura magistrale del professore Roberto Grassi, presidente della Sirm, su Le isocrone e la rete dell’emergenza urgenza”. Il 19 settembre, invece, i lavori prenderanno il via alle ore 8,30 e alle 12 è prevista la lettura magistrale del magistrato Paolo Piras su “Le malattie polmonari in giurisprudenza”.

Il programma prevede una serie di relazioni focalizzate a illustrare lo stato dell’arte nello specifico settore. Il corso si propone di rivisitare il percorso diagnostico nelle varie patologie dalle indicazioni alla diagnosi, passando per la scelta delle tecniche di indagine, la selezione dei protocolli di studio, la descrizione della semeiotica radiologica. Saranno inoltre considerate le più avanzate procedure di radiologia interventistica nel trattamento mini-invasivo endovascolare della aorta e percutaneo ablativo delle neoplasie polmonari.

Il secondo corso, “La dose e i protocolli, invece, in programma per il 19 settembre in due sessioni con inizio alle ore 8,30 e sempre alla Camera di commercio, è indirizzato a fisici, tecnici di radiologia medica e infermieri. La gestione della dose sia in ambito di diagnostica per immagini che nell’ambito della radiologia complementare rappresenta, infatti, un tema di grande interesse e responsabilità professionale.

Durante il corso sarà ribadita l’importanza della corretta gestione dei singoli esami diagnostici attraverso l’analisi dei protocolli più idonei, per ottenere la massima efficacia diagnostica con la minima dose erogata.

Gli incontri hanno ottenuto il patrocinio di Ats Sardegna, Ordine dei medici e odontoiatri della provincia di Sassari e della Camera di commercio.

Per le iscrizioni è necessario rivolgersi alla segreteria organizzativa curata dalla MC relazioni pubbliche, sul sito www.mcrelazionipubbliche.it alla sezione “Eventi”.




Grande successo per la X edizione di FLORINAS IN GIALLO

GRANDE SUCCESSO PER LA X EDIZIONE DI “FLORINAS IN GIALLO”
 I l festival letterario si è concluso domenica sera con il concerto di Enrico Rava.
 Il 16 ottobre ci sarà un’ultima coda autunnale con Marcello Fois e il suo nuovo libro
FLORINAS (SS)   «L’anno scorso ci eravamo ripromessi che la decima edizione sarebbe stata una grande edizione, ricca di ospiti ed eventi collaterali, e in effetti è stato proprio così, grazie all’impegno di tante persone che hanno lavorato dietro le quinte, e al lavoro di tre librai, dall’anno scorso nel ruolo di direttori artistici, che sanno fare bene il proprio mestiere». Le parole del sindaco di Florinas Enrico Lobinosanciscono il successo dell’edizione numero dieci, conclusa domenica sera con il concerto di Enrico Rava, di “Florinas in Giallo – L’isola dei misteri”, il festival letterario organizzato dal Comune di Florinas con la direzione artistica dei librai Maria Luisa Perazzona e Elia Cossu (Libreria Cyrano, Alghero) e Emiliano Longobardi (Libreria Azuni, Sassari.
 Il festival avrà, in realtà, un’ulteriore coda autunnale, quando – il 16 ottobre – a Florinas arriverà lo scrittore nuorese Marcello Fois, per presentare il suo nuovo romanzo, “Pietro e Paolo”, appena pubblicato da Einaudi. Intanto, però, si possono già tirare le somme, e alla soddisfazione del Comune si aggiunge quella della direzione artistica: «Quest’anno il festival è partito a luglio da Gavoi con la scrittrice Rachel Cusk, in collaborazione con il festival L’isola delle storie – ricordano Perazzona, Cossu e Longobardi – e poi è proseguito a Florinas, prima con le date estive e poi con quattro giornate a settembre. Il successo della decima edizione è stato reso possibile grazie al sostegno della Regione, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Florinas, e a partner come la Società Umanitaria di Alghero, la Cooperativa Co.me.s che ha organizzato i laboratori per i bambini, il Coro di Florinas e il Gruppo Folk Figulinas che con le loro esibizioni hanno arricchito il programma del festival».
 Anche quest’anno il festival ha riproposto la formula degli scrittori intervistati da altri scrittori, già sperimentata con successo l’anno scorso, e i momenti conviviali dell’A peritivo in Giallo e del Pranzo Romanzodella domenica. Una novità di questa edizione è stata, invece, l ’apertura al genere dell’horror, con il romanzo gotico “Dracul” di Dacre Stoker, che ha aggiunto un tocco di rosso alle note dominanti del giallo e del nero.
 ettendo in fila tutti gli incontri, per un totale di oltre venti autori, “Florinas in Giallo” ha proposto un viaggio inquietante, ma non privo di risvolti umoristici, attraverso l’idea di crimine nelle varie regioni italiane, isole comprese. Dalle atmosfere alla Mafia capitale di Giancarlo De Cataldo al profondo Sud di Omar Di Monopoli e Piera Carlomagno, passando per la Liguria di Alessandro Zannoni e la Sicilia di Cristina Cassar Scalia, fino alla Sardegna di Gesuino Nemus e Mauro Pusceddu. Grande successo ha avuto poi la chiusura in musica, domenica sera, con Enrico Rava e l’Enrico Rava Quartet che hanno sonorizzato dal vivo il film “La morte corre sul fiume” di Charles Laughton, all’interno dello splendido scenario naturale offerto dal parco comunale di Florinas.