Storie in Trasformazione 2019 presenta “Ogni luogo ha la sua voce”

Storie in Trasformazione 2019 presenta “Ogni luogo ha la sua voce”

Un nuovo appuntamento della rassegna di letteratura sociale Storie in Trasformazione 2019 si svolgerà Sabato 30 novembre alle 18:30, al Fuaié del Teatro Massimo di Cagliari in Viale Trento 9 con la presentazione di “Ogni luogo ha la sua voce”: l’antologia dei racconti apparsi su “Il risveglio della Sardegna”, nella rubrica “Isole Minori”, tra il novembre del 2018 e l’ottobre del 2019, edita da Palabanda Edizioni.

Giovanni Maria Bellu, nella prefazione del volume, scrive: “Raccontare uno per uno tutti i paesi della Sardegna è un’impresa molto ambiziosa, ma non impossibile. E il solo fatto di poterla concepire è l’inizio di un racconto che deve ancora essere scritto. Il racconto di una parte del mondo, la Sardegna, che utilizza la sua complessità per appropriarsi delle regole che governano le relazioni tra gli uomini. E che, risalendo dal particolare al generale, costruisce gli anticorpi contro la cupa retorica di chi vorrebbe fare del Mediterraneo il reticolato di un lager.”

L’antologia, curata da Bachisio Bachis, presenta racconti di Emilia Agnesa, Francesco Bachis, Rita Basile e Myriam Mereu, Antonio Boggio, Ilario Carta, Ignazio Caruso, Giacomo Casti, Cristiana Casu, Ester Cois, Renzo Cugis, Valeria Deplano, Dario Dessì, Giovanni Dessole, Gianmichele Lisai, Roberta Mele, Francesca Mulas, Nicola Muscas, Giacomo Pisano, Emanuele Pittoni, Vanessa Podda, Veronica Secci, Francesca Serra, Barbara Sessini, Mauro Tetti, Silvia Valdes e Gianni Zanata.

Durante la presentazione alcuni racconti verranno letti dagli stessi autori. “Ogni luogo ha la sua voce” è pubblicato nell’ambito della quarta edizione della rassegna di letteratura sociale Storie in Trasformazione, “le vie della gentilezza” sezione BookStar.




MUAY THAI SASSARI – Torna il Fight club championship

A Sassari il 30 novembre in gabbia i combattimenti di Mma, Muay thai e Kick boxing.

SASSARI 26 novembre 2019 – Mma, Muay thai e Kick boxing tornano da vere protagoniste nella gabbia del Fight club championship. Sabato 30 novembre i cancelli dell’ottagono si apriranno alle 20,30 per far entrare i migliori atleti delle scuole di arti marziali della Sardegna e della penisola. Per l’edizione numero cinque del Fcc, che sarà ospitato nel Tarantini Fight club training center di via Venezia, i “guerrieri” sardi si confronteranno con quelli delle scuole della Lombardia, della Toscana e del Lazio.

Sarà vera battaglia nella gabbia che vedrà il gradito ritorno della beniamina di casa, la giovanissima Michela Demontis. L’atleta sassarese nella prima edizione del Fight club championship, a giugno 2018, nelle Mma si era imposta al primo round sull’avversaria olandese, Sarah Chalisa, con un Tko via “ground and pound”. Adesso, la rivelazione della palestra Tarantini si ripresenta all’interno dell’ottagono con la grinta di sempre per affrontare Martina Rindi. L’atleta della Kimura Academy Sassari, che nella prima edizione del Fcc aveva primeggiato nell’incontro di Kick boxing, questa volta si cimenterà nelle Mma.

Le arti marziali miste non saranno l’unico spettacolo della serata. L’Arte dei Re, infatti, tornerà da protagonista in una serata che vedrà scontrarsi atleti delle categorie giovanili. Ad alimentare il tifo del pubblico femminile, sempre più numeroso per questo tipo di sport, anche alcuni match di Kick boxing che vedranno contrapposte giovani guerriere pronte a farsi valere.

Gli incontri in gabbia di Mma, Muay thai e Kick boxing si svolgeranno sotto l’egida della Figmma e della Fikbms.




Festival Éntula presenta Chiara Valerio a Sassari e Cagliari il 28 e 29 novembre con “Il cuore non si vede”

Chiara Valerio presenta “Il cuore non si vede”

giovedì 28 novembre a Sassari e venerdì 29 a Cagliari

“La verità è che può capitare, se si è fortunati, di continuare a vivere anche senza il proprio cuore. Pensi ai trapianti. Credo di essermi mossa, di aver portato a patologia, questo pensiero. Poi, in fondo, volevo scrivere un romanzo d’amore, una storia che canticchiasse allegramente che i sentimenti sono in parte involontari, come sono involontari certi organi. E così siamo ad Andrea Dileva che si sveglia senza il cuore e che chissà come e dove va a finire”. Chiara Valerio ha spiegato così in un’intervista il punto d’origine del suo nuovo romanzo. La scrittrice laziale approda in Sardegna grazie al Festival Éntula e presenta “Il cuore non si vede”. Chiara Valerio sarà giovedì 28 novembre al Vecchio Mulino di Sassari (ore 18.30) e venerdì 29 al Centro Comunale d’arte e cultura Il Ghetto di Cagliari, sempre alle 18.30.

Il libro– Il cuore non si vede (Einaudi, 2019). Una mattina, dopo sogni inquieti, Andrea Dileva si sveglia senza cuore. Non è morto, certo, ma forse non è vivo. Semplicemente sta scomparendo sotto gli occhi severi e distratti delle (troppe?) donne che gli stanno intorno. Perché siamo fatti di legami oltre che di tendini, muscoli e ossa. Di allegrie immotivate, mancanze, ferite, amori imperfetti.

Chiara Valerio è nata a Scauri nel 1978, ha conseguito un dottorato in matematica all’Università Federico II di Napoli e vive a Roma. Ha scritto romanzi e racconti, tra cui: A complicare le cose (Robin, 2007), La gioia piccola d’esser quasi salvi (nottetempo, 2009), Spiaggia libera tutti (Laterza, 2010), Almanacco del giorno prima (Einaudi, 2014) e Storia umana della matematica (Einaudi, 2016). Ha tradotto Flush di Virginia Woolf (nottetempo, 2012). È redattore di “Nuovi Argomenti”, scrive per “l’Unità”, la “Domenica” de “il Sole 24 Ore” e “Glamour”. Collabora con “Ad alta voce” di Radio3 e con il programma televisivo “Pane quotidiano”.




Tedde. FI: ABBANOA, CONGUAGLI REGOLATORI ILLEGITTIMI

ABBANOA, CONGUAGLI REGOLATORI ILLEGITTIMI, TEDDE (F.I.): DOPO QUELLE DEI TRIBUNALI DI NUORO E SASSARI ARRIVANO LE MAZZATE DI QUELLO DI ORISTANO E DELLA CORTE D’APPELLO DI CAGLIARI CHE NE CONFERMANO LA ILLEGITTIMITA’

 

Sentenza Corte d’Appello di Cagliari 159 del 2019

Cagliari, 26 novembre 2019 – “Ancora un Giudice che dichiara l’illegittimità dei conguagli regolatori. Questa volta è la Corte d’Appello di Cagliari. E adesso che dirà il management di Abbanoa? Confidiamo che Egas e il Presidente Solinas intervengano con determinazione per impedire la prosecuzione delle vessazioni e delle aggressioni dei sardi da parte del gestore idrico.” Queste sono le considerazioni fatte dall’ex sindaco di Alghero ed ex consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde a commento della sentenza della Corte d’appello di Cagliari che dopo quelle dei Tribunali di Sassari e Nuoro dello scorso anno e quella recentissima del Tribunale di Oristano ha dichiarato l’illegittimità delle richieste dei tristemente noti  conguagli regolatori retroattivi relativi al periodo 2005-2011, chiesti con documenti fiscali che si riferiscono ad anni successivi, con i quali Abbanoa  tenta di aggirare la prescrizione quinquennale già maturata. Tedde evidenzia che la Corte d’Appello di Sassari ha anche confermato la condanna di  Abbanoa al rimborso dei conguagli già corrisposti e al pagamento di pesanti spese legali. “E’ la conferma della correttezza delle nostre tesi che stavano alla base della mozione 238 del 2016  che censurava i conguagli regolatori e la gestione del servizio idrico integrato da parte di Abbanoa. Mozione -sottolinea con amarezza l’ex Consigliere Regionale di Forza Italia- purtroppo respinta dal Consiglio regionale a trazione centrosinistra. La Corte d’Appello di Cagliari ha nuovamente  confermato la bontà delle nostre valutazioni politiche e giuridiche che vedevano nei conguagli una modifica unilaterale ex post del contratto di somministrazione e una  inammissibile integrazione della tariffa fatta a posteriori su consumi già effettuati” che secondo Tedde viola i principi della tutela della tutela del legittimo affidamento e della buona fede nell’esecuzione del contratto. “Ora ci aspettiamo che all’assemblea degli azionisti di Abbanoa che si terrà il 9 dicembre con la partecipazione del Presidente della Regione Solinas vengano assunte le necessarie valutazioni e determinazioni su una governance che si è caratterizzata solo per errori marchiani –chiude Tedde-“. 

 




AOU SASSARI – L’Aou di Sassari è la più “Trasparente”

L’Aou di Sassari è la più “Trasparente”

In Sardegna è la prima tra le aziende del settore sanitario. Il dato emerge dal monitoraggio effettuato attraverso la “Bussola della trasparenza” promossa dal ministero per la Semplificazione e della Pubblica amministrazione.

SASSARI 26 novembre 2019 – Il sito web dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari è quello più trasparente tra quelli di tutte le aziende sanitarie della Sardegna. Il risultato emerge dal monitoraggio periodico fatto con il software “Bussola della trasparenza”, il progetto sostenuto dal ministero per la Semplificazione e della Pubblica amministrazione, attraverso il dipartimento della Funzione pubblica.

Dal controllo, che può essere effettuato attraverso il portale dedicato www.bussola.magellanopa.it, emerge che l’Aou di Sassari ha adempiuto al 93 per cento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, con 78 sezioni regolari su 84, risultando così la prima azienda sanitaria in Sardegna per Trasparenza.

«Si tratta di una notizia che ci soddisfa – afferma Nicolò Orrù, direttore generale dell’Aou di Sassari –. Ancora una volta mi trovo a dirmi orgoglioso del lavoro svolto dagli operatori della nostre azienda. Essere i primi in Sardegna nella classifica della Trasparenza, premia tutti e ci dà nuovi stimoli, non solo per andare avanti su questa strada, ma soprattutto per migliorarci».

La “Bussola della Trasparenza” monitora la struttura dei siti web delle pubbliche amministrazioni che hanno comunicato un sito valido all’Ipa (Indice pubbliche amministrazioni), la presenza all’interno dei siti delle sezioni previste dalla legge: bandi di gara, contratti, immobili, bilanci, incarichi, gestione economica, pagamenti, liste di attesa.

«La media nazionale di pubblicazione da parte delle pubblica amministrazione – afferma Giancarlo Manzoni, responsabile della Trasparenza e della prevenzione della corruzione – è pari al 62,50 per cento, mentre in Sardegna si attesta al 72,69 per cento. Si tratta di dati importanti, perché la trasparenza è una misura di estremo rilievo, fondamentale per la prevenzione della corruzione e per la responsabilizzazione del personale aziendale. È uno strumento che infonde un senso di sicurezza e di fiducia nell’utenza che usufruisce del Sistema sanitario regionale».

Intanto l’Azienda di viale San Pietro si prepara al prossimo monitoraggio con alcune novità, tra queste la pubblicazione di alcune sezioni non ancora presenti come quelle dedicate all’Urp e alla Privacy, che le potranno consentire di raggiungere una più elevata performance di Trasparenza.




Uniss cerca ambassador per iprogrammi di mobilità internazionale

SASSARI. C’è tempo fino alle 12.00 di venerdì 28 novembre per partecipare alla selezione per “Tutor/Ambassador Erasmus” indetta dall’Università degli Studi di Sassari. Sarà predisposta una graduatoria di studenti e studentesse per lo svolgimento di 400 ore da destinare ad attività di promozione dei programmi di mobilità internazionale e delle azioni intraprese in tal senso dall’Università di Sassari. Gli ambassador  saranno inoltre chiamati ad animare attività di tutorato e orientamento al fine di potenziare i servizi agli studenti in mobilità internazionale in ingresso e in uscita nell’ambito del Programma Erasmus e degli altri programmi di mobilità internazionale attivati dall’Università degli Studi di Sassari.

Il servizio dovrà essere svolto nei dipartimenti dell’ateneo, all’Ufficio Relazioni Internazionali e nel Centro Linguistico di Ateneo. Il bando è pubblicato su www.uniss.it




SUSHI, secondo appuntamento per ripensare le zone verdi del centro

SUSHI, secondo appuntamento per ripensare le zone verdi del centro

«Il futuro è verde! – Secondo evento locale per la co-progettazione di soluzioni verdi sostenibili nel centro storico di Sassari» è il titolo dell’incontro che si terrà sabato 30 novembre alle 9.30 nella sala dello “Human Center” di corso Vittorio Emanuele 13 angolo piazza Nazario Sauro. Nell’ambito del progetto Sustainable Historic City District (SUSHI) tra il 2019 e il 2020 il Comune di Sassari sarà coinvolto in un percorso partecipativo per identificare e sviluppare soluzioni integrate per ripensare e ristrutturare le aree verdi nel suo centro storico e a valorizzare i servizi ecosistemici che queste offrono, dalla condivisione di spazi ricreativi alla protezione dall’inquinamento atmosferico passando per la riduzione dei rischi climatici.

Durante l’incontro di sabato, oltre a presentare le finalità del progetto, saranno illustrati la mappatura degli spazi aperti pubblici nel centro storico di Sassari e i risultati del questionario “SUSHI: usi e preferenze delle aree verdi nella città di Sassari”. A partire dalle 11, avrà inizio il percorso di coinvolgimento dei partecipanti per co-disegnare e promuovere soluzioni sostenibili in ambiente urbano.

I principali obiettivi del progetto per la città di Sassari sono quelli di creare una rete tra il mondo accademico, i professionisti, i cittadini, le imprese e la società civile per sviluppare strategie per soluzioni innovative di verde urbano. Allo stesso tempo si mira a migliorare le infrastrutture verdi e promuovere la rigenerazione urbana all’interno del centro storico della città, per individuare nuove opportunità di cambiamenti individuali e collettivi legati a spazi più accessibili e fruibili; elaborare nuove opzioni e funzioni di valore secondo criteri di compatibilità ambientale e funzionalità; favorire trasformazioni urbane sostenibili attraverso la ridefinizione degli spazi pubblici, la vita sociale urbana e un turismo sostenibile. Attraverso le interconnessioni di spazi verdi privati e pubblici, si potrebbero creare percorsi verdi all’interno del centro città, contribuendo a migliorare la vivibilità di cittadini e turisti, nonché le opportunità sociali ed economiche. Gli spazi verdi privati potrebbero, infatti, essere resi accessibili per specifici eventi culturali, creando così aree d’incontro dove socializzare e sostenere i proprietari nel migliorare e gestire le aree stesse.

Si tratta di un percorso co-finanziato dalla Climate – KIC il cui soggetto responsabile è il CMCC (Centro euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici), in collaborazione con il Comune di Sassari e l’Università di Sassari (Dipartimento di Agraria). Il progetto SUSHI vuole affrontare le sfide comuni già individuate nei quartieri storici di sei città di cinque Paesi mediterranei dell’Unione europea (Lisbona, Valletta, Savona, Ptuj, Nicosia e Sassari) per lavorare, in un quadro condiviso, per cambiare i quartieri dei loro centri storici in quartieri più sostenibili, resistenti al clima e inclusivi, attraverso soluzioni integrate innovative e cambiamenti sociali.




Innovazione in agricoltura: evento divulgativo del progetto GA-VINO – SASSARI, 28 NOVEMBRE

COMUNICATO STAMPA

Innovazione in agricoltura: evento divulgativo del progetto GA-VINO

Appuntamento il 28 novembre a Promocamera

26 novembre 2019

SASSARI. Giovedì 28 novembre dalle 10 alle 13, nella sala convegni di Promocamera a Sassari (via Predda Niedda 18) si terrà l’evento divulgativo del progetto “GA-VINO” per una gestione sostenibile delle risorse idriche nel vigneto. Il progetto è promosso e finanziato da Sardegna Ricerche ed è gestito dal Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari, con il patrocinio della stessa Azienda Speciale Promocamera e della Camera di Commercio di Sassari. Sono coinvolti anche l’Università di Cagliari (Dipartimento di Energia Elettrica ed Elettronica), AGRIS Sardegna e CNR – IBIMET (Istituto di Biometeorologia).  Ga-Vino, iniziato a maggio 2018, nasce per favorire il trasferimento di conoscenza tra Organismi di Ricerca e Aziende in relazione alla gestione sostenibile della risorsa idrica in viticoltura, ed è stato finanziato con fondi POR Sardegna FESR 2014/2020.

 

Gli obiettivi specifici che il progetto si propone sono: coniugare le possibilità offerte dalle più avanzate tecnologie di sensoristica in termini di comunicazione, elaborazione e gestione dati con innovativi modelli di analisi e di sistemi di rilevazione di parametri utili per migliorare la gestione dei processi di produzione nel settore agricolo; fornire alle imprese strumenti altamente innovativi, oggettivi e di facile consultazione, che consentano di conoscere nel dettaglio le condizioni ambientali del proprio vigneto e di programmare e gestire in maniera razionale e ottimale il processo produttivo; incrementare la competitività delle imprese coinvolte nei mercati altamente remunerativi e promuoverne le capacità di innovazione mediante il miglioramento delle prestazioni ambientali dei processi produttivi e la valorizzazione della qualità ambientale dei prodotti.

Al momento sono coinvolte 9 aziende, ma tutte le imprese del settore interessate a partecipare possono chiedere di far parte del progetto in qualsiasi momento, inviando il modulo di adesione, scaricabile dal sito web del

progetto:

http://sites.unica.it/progetto-ga-vino/

http://www.sardegnaricerche.it/index.php?xsl=370&s=359600&v=2&c=15068&nc=1&sc=

 

Per maggiori informazioni ci si può rivolgere alla referente di Sardegna Ricerche, Dott.ssa Elena Lai (e-mail: [email protected]), o al responsabile scientifico del progetto, Dott. Costantino Sirca- Università di Sassari (tel. 079.229372; e-mail: [email protected]).




Mostra del libro di Tempio. Emozioni in chiusura con il film di Marcias e le letture di Monachella

“Qui c’è aria di Cultura” si è conclusa con un ulteriore omaggio a Manlio Brigaglia dopo tre giornate intense e piuttosto partecipate

Il giovane scrittore Matteo Porru protagonista degli incontri con gli autori

 

Peter Marcias con Salvatore TarasTEMPIO PAUSANIA. “Manlio Brigaglia”, l’inedito filmato di Peter Marcias, in chiusura della mostra del libro “Qui c’è aria di Cultura” a Tempio, è stato come un tuffo al cuore. È stato come incontrare per un’ultima volta ancora questo personaggio di straordinaria cultura che per la sua capacità comunicativa era riuscito a farsi apprezzare ed amare da intere generazioni.

E lo stesso Marcias, classe 1977, in apertura della serata alla Casa del fanciullo, ha raccontato al pubblico le curiosità e i retroscena del suo rapporto con questo grande intellettuale, prima, durante e dopo la realizzazione del docufilm “Uno sguardo alla terra”,  alla riscoperta del capolavoro di Fiorenzo Serra di cui Brigaglia era stato il protagonista nella stesura dei testi. La video-testimonianza, estrapolata da un elaborato di almeno tre ore, rappresenta una delle ultime interviste, forse l’ultima rilasciata dal “professore” prima della scomparsa, ed è ricavata dal contenuto extra del documentario distribuito da Istituto Luce Cinecittà, ancora in fase di produzione.

Daniele MonachellaDopo tre giornate intense tra presentazioni, eventi, concerti e spettacoli con al centro l’editoria e le produzioni librarie dell’isola, la manifestazione organizzata dall’AES di concerto con l’amministrazione comunale tempiese e la collaborazione della libreria Bardamù, si è conclusa con il reading letterario a cura del Circolo Culturale Aristeo, dedicato a un’altra icona della cultura sarda, Enrico Costa, e al suo romanzo “Il muto di Gallura”, che più di tutti è ispirato al nord-est dell’isola. Il sipario sull’intera manifestazione è calato sulle ruvide narrazioni dell’attore Daniele Monachella, dalle quali sono scaturite le suggestioni della tremenda faida che dal 1850 al 1856 aveva sconvolto il territorio di Aggius.

Spigliato e brillante, un entusiasta Matteo Porru è stato invece il grande protagonista degli incontri con gli autori allo Spazio Faber, dove nel rispondere alle domande del giornalista Salvatore Taras ha raccontato la sua esperienza di fresco vincitore, a Venezia, del prestigioso Premio Campiello Junior. «È stato come diventare ciò che avevo sempre sognato di essere – ha dichiarato il giovane scrittore cagliaritano –. Ai giovani autori consiglierei tanta pazienza, non correre mai, anche se nel mio caso sembrerebbe un paradosso. È stata sicuramente una cosa che ti cambia la vita. Senza alcuna presunzione, cambia il modo di sentirti autore».

Tra storia e letteratura il romanzo “Eva Canta” di Maria Tiziana Putzolu, edito da Aipsa e presentato dall’autrice assieme ad Anna Maria Baldussi, è stato occasione per rievocare un momento difficile e controverso della storia italiana, quello coloniale. Tratto dalla storia vera di una famiglia di imprenditori ferraresi, il narrato si snoda su più spazi temporali, permettendo al lettore di calarsi in contesti che spaziano dall’avvento fascista sino alla fuga verso una Tripoli in cantiere. E quindi nel dopoguerra, in una Sardegna impoverita e proiettata verso le speranze del piano di rinascita.

Di assoluta originalità il volume “Carrasegare Design” realizzato da Mara Damiani per Arkadia Editore. Dopo aver riscoperto in Sardegna tanti spunti di ispirazione per il suo lavoro, rapita da Nivola e affascinata dalle opere di Tavolara, l’autrice ha fatto tesoro della lunga esperienza nel mondo della grafica e del design (che gli ha permesso di lavorare per la Disney), traducendo la sua folgorazione per i carnevali e le maschere della tradizione in un linguaggio costituito da elementi grafici essenziali ma dal forte impatto emozionale.

Dalla mostra del libro non poteva essere trascurato Fabrizio De André, personaggio amato come pochi altri dai cittadini di Tempio. Alla libreria Bardamù, dopo l’inaugurazione della mostra artistica “Il mondo illustrato di Simone Sanna”, Giuseppe Pulina ha presentato il libro “Fratello senza peccato”, edito da Paolo Sorba, in compagnia dell’autrice Brunella Lottero e del protagonista Filippo Mariotti.

Una presentazione resa ancora più accattivante dalle interpretazioni canore dell’artista Daniela Pes. È la storia di un’amicizia divenuta fraterna tra il fattore dell’Agnata e il padrone di casa, in cui sono rivelati i momenti della vita quotidiana nella tenuta, il rapporto con l’isola e con la Liguria, quello con i media, il dramma e i retroscena del sequestro fino agli aspetti più semplici della vita e le fragilità che forse sono state anche il motore ispirativo delle sue più indimenticabili canzoni.

Nel tracciare un primo bilancio dell’evento, la presidente AES Simonetta Castia ha evidenziato la mostra del libro di Tempio abbia centrato l’obiettivo di creare un dialogo tra la comunità gallurese e il mondo dell’editoria libraria sarda, suscitando interesse e curiosità: «Nondimeno ha permesso di fare emergere le criticità del settore – come evidenziato nel dibattito tra editori e librai – nella consapevolezza che sia opportuno presentare delle modifiche per una vera attualizzazione della legge regionale sull’editoria».




presentazione e conferenza stampa per spot promozionali del Liceo Azuni con regia di Antonello Grimaldi

Oggetto: presentazione dello spot promozionale del Liceo Azuni di Sassari con la regia di Antonello

              Grimaldi (conferenza stampa sabato 30 novembre, ore 10, presso Liceo Azuni, via Rolando

              4, Sassari).

I ragazzi protagonisti della promozione del loro liceo. Potrebbe essere questo il titolo della “prima” dipresentazione di due spot ideati e realizzati grazie alla sapiente regia di Antonello Grimaldi. Azuniano doc, con un affetto per la sua vecchia scuola che negli anni è diventato un amore maturo, il professionistasassarese ha voluto regalare una chiccadella sua arte, in un simbolico passaggio di testimone tra vecchiee nuove generazioni, con la presentazione di un Istituto che si rinnova senza rinunciare alle sue radici. Glistudenti, coordinati dai loro colleghi Marco Caddia, Claudia Azara e Adriana Giara, oggi universitari dopoil brillante diploma conseguito l’anno scorso, si sono occupati della sceneggiatura e hanno recitato sotto l’autorevole direzione di Grimaldi, che li ha seguiti nella focalizzazione e nella rifinitura degli aspettitecnici e scenici più importanti di due brevi spot della durata di poco più di un minuto ognuno. Le ripresesono state effettuate dall’équipe del regista, anch’essa composta in gran parte da ex studenti dell’Azuni, e montate con grande professionalità. La colonna sonora è stata composta da Andrea Budroni, Leonardo Carta, Mario Careddu e Daniele Delogu, studenti del corso musicale, sotto la guida dei docenti Francesca Deriu e Gioele Lumbau. Il risultato, tradotto in immagini e musica, è andato ben oltre le aspettative deglistessi ideatori degli spot e può sicuramente sorprendere anche chi avrà modo di vederli. Sabato 30 novembre, alle ore 10, in coincidenza con la giornata dedicata all’ “Open day” sull’offerta formativa,nell’aula magna del Liceo Azuni, in via Rolando, si terrà un incontro con il regista, gli autori, gli studentie le studentesse, molti dei quali ormai già diplomati e diplomate, per la prima proiezione pubblica deglispot. L’iniziativa è stata possibile anche grazie alla grande disponibilità del tribunale di Sassari, dell’aziendasanitaria e della compagnia teatrale “La botte e il cilindro”, che hanno messo a disposizione le loro stutturecome location per la realizzazione delle scene. Da registrare anche la partecipazione staordinaria alleriprese di un’équipe medica, che si è prestata con uno spirito quasi goliardico a recitare in alcuni passaggiinsieme a genitori, alunni, professori e personale scolastico del Liceo Azuni. <<Il giudizio su quantorealizzato lo lasciamo giustamente a chi avrà modo di vedere gli spotdichiara soddifatto il dirigentescolastico Roberto Cesaraccio – ma il fatto stesso di vederli realizzati e di poterli trasmettere rappresenta per il nostro Istituto un grande successo, per l’opportunità di crescita che questa esperienza ha offerto a tutti iprotagonisti e per l’immagine di una comunità scolastica unita, dinamica e propositiva>>.