Abbanoa avvia gli slacci a Predda Niedda

Sono iniziati oggi, 25 novembre, gli slacci da parte di Abbanoa della fornitura agli operatori della zona industriale di Predda Niedda che hanno scelto di non regolarizzare la propria posizione contrattuale con la società.

Nonostante le numerose comunicazioni da parte della stessa Abbanoa e del Comune di Sassari, che invitavano le utenze a mettersi in regola, a oggi risultano non contrattualizzate 545 su 661.

A partire da oggi, dunque, la società procederà alla interruzione della fornitura delle prime 100 utenze, per poi procedere nei prossimi giorni con ulteriori slacci, fino a interrompere tutte le forniture non legittimate da un contratto. Qualora gli operatori decidessero di regolarizzare la propria posizione, sarà interrotta l’attività di slaccio.




Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, a Sassari è “Non solo un giorno”

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, a Sassari è “Non solo un giorno”

Il Comune ha organizzato una serie di iniziative informative e di sensibilizzazione che duri nel tempo

Dal primo gennaio al 31 ottobre 2019, il centro antiviolenza Aurora ha 173 consulenze attive, di cui 117 nuove segnalazioni. Nello stesso periodo, la Casa protetta ha accolto 11 donne e 13 minori, mentre gli uomini presi in carico dallo sportello per gli autori di violenza sono 24. Nel 2018 le nuove richieste di aiuto da vittime di violenza o stalking erano state 157. Dall’avvio, nel 2000, a oggi, sono state prese in carico 1979 segnalazioni. Sono soltanto alcuni dei dati presentati oggi da Giovanna Piana, assistente sociale del Progetto Aurora, durante la conferenza stampa organizzata a Palazzo Ducale dal presidente del Consiglio comunale Maurilio Murru, a cui hanno partecipato anche l’assessora alle Pari Opportunità Rosanna Arru e l’assessore ai Servizi sociali Antonello Sassu. L’incontro con la stampa è stato voluto in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il 25 novembre, per ricordare le attività e i servizi messi in campo quotidianamente dal Comune di Sassari a favore delle vittime e allo stesso tempo per presentare le iniziative organizzate dall’Amministrazione sullo stesso tema.

Il Progetto Aurora. Il Progetto Antiviolenza Aurora, nato nel 2000 dalla volontà dei Comuni del distretto di Sassari, con Sassari capofila, di creare un centro antiviolenza e una casa di accoglienza per le donne vittime di violenza e i loro figli minori, rappresenta una delle prime iniziative pubbliche sul territorio nazionale, per contrastare il fenomeno della violenza sulle donne. Aurora svolge la sua azione di contrasto alla violenza di genere lungo tre direttrici: supporto alle vittime (le donne e i loro figli e figlie), attraverso il centro antiviolenza (CAV) e la casa di accoglienza, il lavoro sugli autori della violenza per contrastarne la recidiva, svolto dallo sportello di consulenza per autori di violenza e stalker aperto nel 2014, l’attività di formazione per gli operatori e quella di sensibilizzazione, rivolta prevalentemente alle nuove generazioni, che ha come obiettivo l’educazione alla parità e al rispetto delle differenze. Il Progetto si compone di tre servizi: Il centro antiviolenza, la casa di accoglienza e lo sportello di consulenza per uomini autori di violenza e stalker. Per quanto riguarda l’attività di sensibilizzazione e informazione, nell’ultimo anno gli operatori del Progetto hanno partecipato a convegni e incontri organizzati da amministrazioni pubbliche e associazioni, non soltanto a Sassari ma in tutto il territorio del Nord Sardegna. Per informazioni e appuntamenti, è possibile contattare il centro antiviolenza allo 079 210311, e lo sportello autori allo 079 4121834.

Iniziative e progetti. Le brochure informative del Progetto Aurora saranno disponibili all’ingresso di Palazzo di Città durante l’incontro “Non solo un giorno”, organizzato dal presidente del Consiglio Maurilio Murru e da tutta l’Amministrazione comunale per il 25 novembre alle 18 al teatro Civico. Un’iniziativa che si inserisce in un programma più ampio, che vedrà una serie di eventi di sensibilizzazione sul tema, che accompagneranno Sassari fino all’8 marzo, e oltre. Da qui il nome “Non solo un giorno”, che indica l’impegno dell’Amministrazione a tenere alta l’attenzione sulla violenza di genere 365 giorni l’anno. Oltre alla conferenza stampa del mattino, che ricorda i servizi offerti dal Progetto Aurora, e l’incontro della sera, con un monologo e interventi di psichiatri, psicologi, esperti e dirigenti scolastici (perché la violenza si combatte prima di tutto con l’educazione, fin dalla più tenera età), sempre dal 25, grazie all’impegno della Municipalità della Nurra, nelle borgate (Campanedda, Tottubella, La Corte, Plamadula, Argentiera, La Pedraia, Biancareddu, e Villassunta) saranno dipinte di rosso panchine e posizionate scarpette dello stesso colore, per simboleggiare l’impegno di tutto il territorio. L’Amministrazione ha inoltre aderito alla proposta dell’Anci di esporre le bandiere a mezz’asta per tutta la giornata. Il Consiglio comunale, nella prima seduta utile, dedicherà alcuni interventi sul tema, mentre nello spazio del pubblico sarà presente una sedia rossa, che rappresenta tutte le vittime di femminicidio. Anche in questa occasione, nella sala d’attesa di Palazzo Ducale, sarà a disposizione il materiale informativo sul Progetto Aurora. Nei prossimi giorni sarà presentata la nuova commissione comunale per le Pari Opportunità, per la quale sono arrivate 19 candidature. Altri progetti sono già stati avviati e saranno comunicati prossimamente. L’Amministrazione di Sassari intende puntare in particolare modo su iniziative che coinvolgano le giovani e giovanissime generazioni.

Resta ferma la consapevolezza che soltanto facendo rete tra tutte le realtà del territorio, attraverso il dialogo e la collaborazione, è possibile costruire un percorso per il contrasto alla violenza di genere e per la sensibilizzazione sulla parità. Per questo l’Amministrazione parteciperà a tutti gli eventi e le iniziative sul tema a cui è stata invitata e chiede la condivisione di un percorso unitario.




INSEDIAMENTO DEL NUOVO DIRETTORE REGIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO PER LA SARDEGNA

In data 25 Novembre ha preso servizio a Cagliari il nuovo Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco della Sardegna Dott. Ing. Antonio Angelo PORCU, proveniente da L’Aquila dove ricopriva l’incarico di Direttore Regionale dell’Abruzzo. Sostituisce l’ing. Massimiliano Gaddini, che ha lasciato l’incarico lo scorso 1 Ottobre, al quale vanno i ringraziamenti per l’ottimo lavoro svolto e la grande professionalità dimostrata nella guida della Direzione. Il nuovo Direttore Antonio Angelo Porcu, nato a Carbonia, è il primo sardo a ricoprire questo ruolo, e nella sua lunga esperienza professionale ha ricoperto numerosi incarichi sia a livello locale che a livello nazionale. Ha iniziato la sua carriera come funzionario del Comando Vigili del Fuoco di Cagliari, dove ha ricoperto anche il ruolo di Comandante Provinciale. Successivamente è stato Comandante di Caserta, di Nuoro e di Sassari. Ha svolto anche vari incarichi a livello centrale, come Dirigente dell’Ufficio Centrale dei Servizi Informatici, dell’Ufficio Centrale per il Servizio Antincendio Boschivo, e nel periodo del terremoto dell’Italia Centrale del 2016 ha ricoperto il ruolo di Vice Direttore Centrale per l’Emergenza a Roma. Nel 2017 gli è stato affidato l’incarico di dirigente dell’Ufficio del Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco sempre a Roma, e da agosto 2018 ha ricoperto l’incarico di Direttore Regionale dell’Abruzzo. Il nuovo Direttore Regionale, rientrato in terra sarda dopo un lungo periodo di incarichi fuori regione, assicura il massimo impegno e determinazione conscio dell’importanza del prestigioso incarico che si accinge ad assumere. Si allegano i principali elementi della carriera del neo Direttore.

Dirigente Generale Ing. Antonio Angelo PORCU Nato a Carbonia il 12 giugno del 1955 Laureato in ingegneria Elettrotecnica all’Università di Cagliari INCARICHI DIRIGENZIALI RICOPERTI NEL CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO DAL 2005 AD OGGI Dirigente addetto del Comando VVF di Cagliari Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco Di Cagliari Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco Di Caserta Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco Di Nuoro Dirigente dell’ufficio Centrale per il Coordinamento delle Risorse Informatiche VVF a Roma Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Sassari Dirigente dell’ufficio Coordinamento e Gestione dell’Emergenza- Vice Direttore Centrale per l’Emergenza – Roma Dirigente dell’Ufficio del Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – Roma Dirigente dell’ufficio Centrale AIB della Direzione Centrale dell’Emergenza – Roma Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco del Molise Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco dell’Abruzzo Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco della Sardegna DETTAGLIO DEL PERCORSO DI CARRIERA Funzionario del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco dal 4 febbraio 1984. Dopo un corso di 6 mesi al centro di formazione di Roma ha preso servizio presso il Comando di Cagliari nell’ottobre del 1984. Nel periodo in servizio al comando ricopre, oltre all’operatività di soccorso, la responsabilità di gestione del parco automezzi, dell’ufficio prevenzione e sicurezza antincendi, di alcune sedi operative quali quella portuale e la sede di Carbonia. Nel 1996 si trasferisce presso la Direzione regionale dei VVF per occuparsi principalmente di sicurezza delle attività industriali della regione e di formazione. Ad aprile 2005 viene promosso Dirigente, e dal 5 settembre 2005 gli viene affidato l’incarico di Dirigente del Comando Provinciale VVF di Cagliari. 09127 Cagliari – Via Lo Frasso, 4 – tel. 070/528061 Segreteria : [email protected] – PEC  [email protected] Sala Operativa :  [email protected] PEC Sala Operativa  [email protected] Successivamente dal 1 settembre 2010 e fino a settembre 2011, ricopre gli incarichi di Dirigente del Comando Provinciale VVF di Caserta, e a seguire di Dirigente del Comando Provinciale VVF di Nuoro. Promosso Dirigente Superiore dal settembre 2011 e fino al 15 settembre 2015 ricopre prima l’incarico di Dirigente dell’Area di Coordinamento delle Risorse Informatiche del Dipartimento VVF a Roma, e successivamente di Dirigente del Comando Provinciale VVF di Sassari. Dal 16 settembre 2015 fino al 15 settembre 2017 ha ricoperto l’incarico di Dirigente dell’Ufficio Coordinamento e Gestione dell’Emergenza-Vice Direttore Centrale, presso la Direzione Centrale dell’Emergenza a Roma – Palazzo del Viminale; durante questo periodo ha coordinato numerose emergenze nazionali, tra le quali il sisma dell’Italia Centrale, il crollo dell’albergo di Rigopiano, le emergenze per gli incendi boschivi in campo nazionale del 2017. Dal 16 settembre 2017 al 19 agosto 2018 ha ricoperto l’incarico di Dirigente dell’Ufficio del Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco a Roma, durante il quale ha partecipato tra l’altro ai progetti di innovazione e sviluppo del Corpo, nonché del nuovo Codice di Protezione Civile. Per un breve periodo nel 2018 ha avuto la reggenza dell’Ufficio Centrale AIB presso la Direzione Centrale per l’Emergenza a Roma. Promosso Dirigente Generale dal 20 Agosto 2018 ha ricoperto la carica di Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco per la Regione Abruzzo .fino al 25 novembre 2019. Nel mese di ottobre 2019 e fino al 4 Novembre ha ricoperto anche l’incarico di Direttore Regionale Reggente del Molise. Dal 4 Novembre 2019 gli è stato affidato l’incarico di reggenza delle Direzione Sardegna e con decorrenza 25 Novembre 2019 gli è stata affidata la titolarità della Direzione Regionale Vigili del Fuoco della Sardegna




U.S. Città di Pontedera CF – F.C. Sassari Torres Femminile 1-1 (0-1)

Pareggio che sa di beffa quello ottenuto dall’F.C. Sassari Torres Femminile a Pontedera. Le ragazze di mister Desole si sono portate in vantaggio grazie al gol di Ferrer al 13′ del primo tempo, ma le toscane all’89’ hanno trovato il pareggio con Alice Sacchi. In virtù di questo pareggio il Pontedera conserva la vetta della classifica con una partita in più rispetto alla Torres Femminile, mentre il Riccione, che ha superato l’Arezzo per 1-0, si porta a -1 dalle sassaresi.

Nei primi minuti di gioco si rende subito pericolosa la Torres Femminile, con Arianna Dasara che serve Marenic, ma la centravanti serba non riesce a superare Sacchi, che si rifugia in corner. Il Pontedera prova a portarsi in avanti, ma la difesa sassarese non si fa cogliere impreparata e al 13′ arriva il gol del vantaggio rossoblù: Ferrer riceve palla da Marenic e a porta vuota la centrocampista spagnola realizza il gol dell’1-0.
Al 17′, dagli sviluppi di un fallo laterale, ci prova Maffei e il tiro si spegne alto sulla traversa. Il match, anche in virtù dell’alta posta in palio, appare molto teso e nessuna delle due squadre crea occasioni degne di nota. Alla mezz’ora Marenic con un’azione personale prova a impensierire la difesa toscana, ma il Pontedera chiude in calcio d’angolo. Le ragazze di mister Desole ci provano anche dal successivo calcio d’angolo, ma il tiro di Sondore, all’esordio da titolare in campionato, viene parato agevolmente da Sacchi. Il primo tempo scivola via senza nessuna particolare emozione e si conclude sul punteggio di 0-1 per le rossoblù.

Al ritorno dagli spogliatoi, le ragazze di mister Ulivieri provano a rendersi pericolose con Maffei, ma Congia spazza una potenziale occasione pericolosa per le toscane. Al 53′ si fa vedere in avanti anche la Torres Femminile e il tiro di Lombardo viene respinto dalla difesa avversaria. Nella prima metà del secondo tempo, è il Pontedera a fare la partita, ma le rossoblù non si fanno cogliere impreparate e i tiri di Sacchi e Del Prete si concludono con un nulla di fatto.
Al 71′ il direttore di gara, il signor Sangiorgi della sezione di Imola, espelle entrambi i mister, che si accomodano così in tribuna.
A dieci minuti dalla fine Ladu e Marenic provano a chiudere i conti, però prima para Sacchi, poi la conclusione della centravanti serba si spegne di poco a lato. All’89’ arriva la doccia fredda per le rossoblù: colpo di testa di Sacchi che supera Savickaitė e trova il gol del pareggio: 1-1.
Nei minuti di recupero le due squadre non creano occasioni da gol e il match termina così sull’1-1.

Laura Sondore:

Esordio da titolare con la maglia della Torres Femminile. Quali sono state le tue sensazioni in campo?

Quando abbiamo iniziato era leggermente tesa, ma ho esperienze anche con la Nazionale, quindi sono abituata a questo tipo di partite. Sono contenta del mio esordio da titolare con la maglia rossoblù.

Nella posizione di difensore centrale sei stata una delle migliori in campo. Sei contenta della tua partita?

Quello di difensore centrale è il mio ruolo anche in Nazionale e anche se in Italia il calcio è differente, sono riuscita subito ad adattarmi a questo ruolo.

Valentina Congia:

E’ stata una partita difficile, ma avete portato a casa un punto. C’è del rammarico per com’è arrivato il pareggio?

Sì, è stata una partita molto difficile. Siamo venute qua consapevoli della partita che ci aspettava: abbiamo affrontato il Pontedera anche nello scorso campionato e in entrambe le occasioni abbiamo ottenuto un pareggio. C’è rammarico per il pareggio, perché è arrivato all’89 esimo e per un nostro errore. Questo ci servirà per maturare, anche se va detto che un pareggio fuori casa è sempre un buon risultato.

Siete rimaste a -1 dal Pontedera, ma ora la testa va sicuramente alla partita di Coppa Italia contro la Res Woman, un’altra gara importante, stavolta da dentro o fuori.

Domenica ci aspetta una gara importante. Anche questa sarà una dura trasferta, ma noi continueremo a lavorare, sperando di portare a casa la vittoria.

U.S. Città di Pontedera CF
: Sacchi F., Cei, Rizzato, Sacchi A., Tramonti, Barbieri, Carrozzo, Gavagni, Consoloni (54′ Del Prete), Maffei (77” Dantoni), Pantani

A disposizione: Bulleri, Dantoni, Griselli, Catastini, Maccio, Del Prete, Sidoni

F.C. Sassari Torres Femminile: Savickaitė; Farris, Sondore, Congia, Campesi; Sotgiu, Lombardo, Borg (62′ Ladu), Ferrer; Dasara (89′ Iannetti), Marenic

A disposizione: Sotgia, Iannetti, Fancellu, Ladu

Marcatori: 13′ Ferrer, 89′ Sacchi A.

Ammoniti: Sotgiu




Cuccu, M5S: “Bollettino di guerra sanità regionale”

“- Instabilità dell’AIAS, mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori con inaccettabili ripercussioni sugli assistiti;

– assenza di un presidio per i controlli nell’Ospedale San Francesco di Nuoro e disagi per i 140 trapiantati di fegato del nord Sardegna;

– carenza di specialisti per il Pronto Soccorso e per i reparti di medicina degli ospedali di Lanusei, Sorgono e Ghilarza;

– carenza di specialisti per il reparto di emodinamica dell’Ospedale San Martino di Oristano, indispensabile servizio salvavita;

– assenza di Pronto Soccorso pediatrico nell’Ospedale di Bosa e di pediatri;

– stipendi a singhiozzo per i lavoratori delle mense ospedaliere ATS di Sassari e provincia”.

Queste, solo alcune delle numerose problematiche e criticità che la Commissione regionale sanità ha potuto constatare durante i sopralluoghi effettuati nell’isola per verificare la situazione della sanità pubblica regionale.

Eppure, nonostante la grande responsabilità e l’impegno della Commissione, il sistema sanitario regionale agonizzante, si avvia, inesorabilmente alla soccombenza.

Ecco che giunge un nuovo grido di allarme e di forte preoccupazione della consigliera regionale M5S Carla Cuccu, segretaria della Commissione sanità, che certifica come è stata disintegrata la sanità pubblica regionale.

“A tutt’oggi le scelte di questa Giunta regionale, mettendo pezze per tamponare le emergenze, non hanno risolto o programmato la risoluzione dei problemi profondi della sanità sarda.

Non è dato capire, in sette mesi di governo, se il paziente verrà messo al centro della programmazione regionale e se effettivamente e concretamente si voglia ricostruire la sanità pubblica.

Tempo scaduto, conclude la consigliera Cuccu. I sardi attendono di essere tutelati nel loro diritto alla salute costituzionalmente garantito.

Le promesse devono essere mantenute, gli impegni rispettati … soprattutto quando si parla di salute!”




OLBIA:​DUE ARRESTATI ED UN DENUNCIATO DAI CARABINIERI PER SPACCIO.

Nella serata di ieri i Carabinieri del N.O.R.M. del Reparto Territoriale di Olbia e della Stazione di Olbia Centro, nel contesto di attività investigativa finalizzata a reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato due persone ed un’altra denunciata a piede libero. Nel dettaglio, dopo una prolungata attività investigativa supportata dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania e condotta con appostamenti e pedinamenti in una zona rurale della città, sono state rinvenute, occultate in una macchia vegetativa, 26 buste ermeticamente sigillate contenenti complessivamente Kg. 10,86 di marijuana.

L’approfondimento di indagine ha portato alla perquisizione dell’abitazione di due sospettati collegati al rinvenimento, C.Y. di anni 24, cittadino straniero residente ad Olbia e F.L. di anni 33, olbiese, entrambi con precedenti di polizia. Quest’ultimo deteneva un ulteriore quantitativo della stessa sostanza stupefacente (poco inferiore ai Kg. 3,00) oltre a materiale per il confezionamento e denaro in contante probabile provento del traffico. Entrambi sono stati arrestati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziari del Tribunale di Tempio Pausania, che ha ordinato gli arresti domiciliari.

Sempre nella medesima operazione è stato deferito in stato di libertà un altro trentenne olbiese, F.G., anche lui con vari precedenti di polizia, trovato in possesso di gr. 33,00 di marijuana.

L’operazione si inserisce nel complesso delle attività di controllo del territorio quotidianamente condotte dai Carabinieri di Olbia che, muovendo dalle piazze di spaccio più comunemente utilizzate dai pusher locali, hanno consentito di aumentare la stretta sul fenomeno dello spaccio e di colpire l’anello immediatamente più alto del traffico di stupefacenti.




Disorganizzazione al Brotzu. Ad operai e tecnici salta il pagamento delle reperibilità

FSI su servizio manutenzioni del più grande ospedale dalla Sardegna: dopo un mese esatto continua l’assenza di programmazione e la scarsa attenzione della dirigenza aziendale del Brotzu verso un servizio sempre più onerato di mansioni.

 

 

E’ passato un mese esatto dalla nostra replica alla vuota risposta che l’ufficio stampa del Brotzu aveva trasmesso a seguito della denuncia sulla totale disorganizzazione del servizio manutenzioni del più grande ospedale dalla Sardegna. E dopo un mese esatto l’assenza di programmazione e la scarsa attenzione della dirigenza aziendale verso un servizio sempre più onerato di mansioni che poco si confanno al settore tecnico, hanno prodotto il loro atteso effetto sulla pelle del personale.

Così l’assenza di una segretaria a seguito di quiescenza per la cosiddetta “Quota 100”, mai rimpiazzata nonostante la nostra segnalazione, ha fatto sì che questo mese il personale non si è visto retribuire in busta paga le indennità di reperibilità e gli interventi effettuati in reperibilità. Ad alcuni non è stata neanche retribuita l’indennità di turno. Un taglio medio di circa il 15/20% sulle retribuzioni dei dipendenti che si ritrovano così a pagare in prima persona le mancanze e l’incapacità di programmazione dell’Azienda Ospedaliera Brotzu.
Il Commissario Straordinario Paolo Cannas, oltre a nominare (tardivamente) i Direttori Amministrativo e Sanitario, si dovrebbe anche occupare del personale del comparto dando risposte concrete ai problemi reali che in più di un’occasione abbiamo già segnalato.

La segretaria nazionale USAE  Mariangela Campus




UFFICIO STAMPA RAIMOND HANDBALL SASSARI – SUPERBA RAIMOND, ESPUGNATO IL PALARESIA

I rossoblu tornano in Sardegna con lo scalpo dei campioni d’Italia

Una sontuosa Raimond Handball Sassari espugna Bolzano nella sfida del PalaResia. Seconda vittoria consecutiva per i rossoblu capaci, negli ultimi sette giorni, di imporre lo stop ai vicecampioni d’Italia e ai detentori del titolo. Sardi avanti dall’inizio alla fine, il tutto a testimoniare il predominio di Brzic e compagni che infliggono agli altoatesini la prima sconfitta interna della stagione. Il 23-22 del 60’ consente alla Raimond di salire a quota undici punti, consolidando la propria piazza playoff e consentendosi di guardare ai prossimi impegni con estrema fiducia.

 

Il primo tempo della Raimond è da manuale. Il 3-0 arrivato tra l’8’ e l’11, firmato Pereira e Taurian, spariglia il punteggio dopo l’equilibrio dei primissimi minuti (3-6). La seconda spallata dei ragazzi di Passino arriva nella seconda parte della prima frazione. Le reti di Pereira, Nardin e la doppietta di Stabellini consentono agli ospiti di ottenere il massimo vantaggio sul +6 (6-12 al 26’). Poco prima della sirena, Bolzano riesce a ridurre parzialmente il gap e le contendenti vanno a riposo con i rossoblu avanti di quattro lunghezze.

 

Bolzano esce meglio dagli spogliatoi e si riporta sotto trascinata dai gol di Sporcic (12-13 al 35’). La Raimond tiene e piazza il contro break che riallarga la forbice tra le squadre. I padroni di casa non vogliono perdere l’imbattibilità interna e impattano a quota 17 al 47’. Il finale di gara è palpitante, Sassari e Bolzano non riescono a scappare nel punteggio fino al 56’, momento in cui il 2-0 siglato dalla coppia Pereira-Brzic e blindato da Voliuvach, quest’ultimo protagonista di una prestazione da incorniciare, scava il solco decisivo a cui i ragazzi di Dvorsek non riescono a replicare.

 

LE PAROLE DEL DS ANDREA GIORDO

 

“Non saprei da dove partire, devo solo ringraziare la squadra. I ragazzi mi hanno fatto emozionare. E’ stata una gara incredibile, tutti hanno dato il 100% mettendo in campo una fame di vittoria incredibile. Due anni e mezzo fa stavamo nascendo, oggi ci ritroviamo a espugnare il parquet dei campioni d’Italia. Questi due punti non ci dovranno illudere, continuiamo a lavorare, già giovedì dovremo affrontare una gara molto complicata davanti al nostro pubblico”

 

TABELLINO

 

BOLZANO-RAIMOND SASSARI 22-23 (9-13)

 

BOLZANO: Starcevic 1, Sonnerer, Gufler, Viehweider, Singh, Sporcic 5, Halilkovic 2, Martinati, Matha 1, Arcieri 5, Gaeta 3, Innerebner 1, Turkovic 1, Udovicic 3, Volarevic. ALLENATORE: Boris Dvorsek

 

RAIMOND SASSARI: Pereira 6, Nardin 2, Del Prete, Delogu, Spanu, Bomboi, Taurian 4, Cirilli, Stabellini 4, Braz 3, Mbaye, Voliuvach, Brzic 4, Guggino. ALLENATORE: Luigi Passino




A Sassari “La misura del tempo” “Divulgare la scienza”

Venerdì 29 e sabato 30 novembre ritornano le due giornate imperdibili per gli appassionati di astronomia, archeologia e comunicazione scientifica, organizzate dal Circolo Culturale Aristeo e dalla Società Astronomica turritana in collaborazione con importanti realtà accademiche e istituzionali

 

SASSARI.  Sono ormai due appuntamenti attesi e immancabili per gli appassionati di archeoastronomia e comunicazione scientifica: “La misura del tempo” e “Divulgare la scienza” ritornano per l’ultimo weekend di novembre con tante curiosità, approfondimenti e presentazioni di studi inediti.

Venerdì 29 e sabato 30 novembre, il Circolo culturale Aristeo e la Società Astronomica Turritana hanno messo in campo due intense giornate di studi tra la Sala Angioy del Palazzo della Provincia e la Sala Convegni della Fondazione di Sardegna, coinvolgendo l’Università di Sassari, l’Università La Sapienza di Roma, l’Inaf , l’Aif e altre importanti realtà accademiche e istituzionali.

Da un lato il convegno internazionale sull’archeoastronomia in Sardegna con alcuni dei più preparati studiosi in materia. Dall’altro una tavola rotonda che mette in campo ricercatori, istituzioni culturali e media per confrontarsi sulle implicazioni etiche e metodologiche di una corretta divulgazione e un’efficace comunicazione in campo scientifico.

“La misura del tempo”, giunto all’ottava edizione, prenderà il via alle 9.30 nella Sala Angioy del Palazzo della Provincia, con i saluti istituzionali dell’assessora alla Cultura del Comune di Sassari, Rosanna Arru.

Alle 10, ad aprire i lavori saranno Alberto Scuderi e Ferdinando Maurici, che presenteranno “La valle dei menhir di Cerami (Enna)”, a cura del Gruppo Archeologi D’Italia e della Soprintendenza del Mare.

Di “Astronomia e agricoltura nell’antichità” si parlerà invece con Elio Antonello dell’Osservatorio Astronomico di Brera- Inaf.

L’obiettivo sarà quindi puntato sulle “Tracce di astronomia nei monumenti e manufatti di Roma”, grazie all’intervento di Nicoletta Lanciano dell’Università “La Sapienza” di Roma, che sarà impegnata il giorno precedente con la conferenza “Mappamondi paralleli”, presso la Biblioteca Universitaria di Sassari, per gli “Incontri ravvicinati con la scienza” (giovedì 28 novembre, ore 17).

La Sardegna ritorna invece protagonista con l’esposizione di Simonetta Castia e Michele Forteleoni, che presenteranno i dati preliminari di sugli “Orientamenti archeoastronomici nel complesso archeologico di età nuragica di Romanzesu a Bitti”, a cura del Circolo culturale Aristeo e della Società Astronomica Turritana

Sempre a cura di Aristeo e SAT, gli “Aspetti metrici e geometrici del complesso di Gremanu a Fonni” saranno toccati da Flavio Carnevale e Marzia Monaco dell’Università “La Sapienza” di Roma. Subito dopo si darà spazio al dibattito.

La conferenza riprende nel pomeriggio, alle 15 per accogliere “Gli schemi armonici pitagorici della tavoletta babilonese di diorite nera” nell’analisi di Marcello Ranieri dell’Università “La Sapienza”.

L’archeologa Valentina Leonelli esporrà le sue considerazioni in merito agli “Edifici a pianta rettangolare del Bronzo medio in Sardegna”, mentre Anna Depalmas dell’Università di Sassari parlerà di “Eroi, demoni e tesori: Abini, archeologia di una scoperta”.

“Un calendario stellare in epoca nuragica” sarà un nuovo tema di argomentazione per Michele Forteleoni della Società Astronomica Turritana. Per la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro, Nadia Canu esporrà i risultati degli scavi e delle ricerche della “Necropoli di Murrone tra segni e rituali” condotti insieme a Michela Migaleddu, Pino Fenu e Consuelo Rodriguez.

Spunti di riflessione e prospettive di ricerca sui “Nuragici tra continuità e trasformazione” saranno al centro della relazione di Gianfranca Salis per la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio Cagliari e per le province di Oristano e Sud Sardegna.

Sabato 30 novembre, l’attenzione si sposta nella Sala convegni della Fondazione di Sardegna, per la terza edizione di “Divulgare la scienza”. La giornata di studi, moderata da Pier Giorgio Pinna, prenderà il via alle 9.30 con i saluti istituzionali del delegato rettorale dell’Università di Sassari al Sistema bibliotecario, archivi, museo, divulgazione scientifica, Roberto Furesi.

A dare avvio ai lavori alle 10 sarà Alberto Cora dell’Inaf di Torino, introducendo “Citizen & Science: lo storico esempio dell’astronomia”. Emilio Molinari dell’Osservatorio Astronomico Cagliari – Inaf, tratterà il tema degli “Esopianeti, alla ricerca di un gemello della Terra”. La “Divulgazione scientifica e didattica delle scienze con Lucrezio” sarà argomentata da Gian Nicola Cabizza dell’AIF.

Gli “Allineamenti e orientamenti archeoastronomici in Sardegna, tra ricerca e comunicazione” saranno al centro dell’intervento di Simonetta Castia e Michele Forteleoni, a cura di Aristeo e SAT.

Quindi l’archivista Stefano Alberto Tedde esporrà “Oltre il digital divide: Storie di archivi che “fanno bene” all’uomo.

Simonetta Castia e Stefania Bagella presenteranno la relazione “Vivo come una statua. Itinerari culturali in città”, inerente iniziative realizzate dal Circolo culturale Aristeo. “Dialoghi della memoria e della scienza nei media” saranno invece trattati dalla giornalista televisiva Simona Scioni. Ultimo intervento prima dell’apertura del dibattito sarà quello di Pier Andrea Serra dell’Uniss sui “Nano-biosensori: pensare in grande, costruire in piccolo”. Per info rivolgersi al 3397760176. Entrambi gli appuntamenti permettono il riconoscimento dei crediti formativi universitari CFU.




Tempio, l’editoria sarda e il valore sociale del libro

Dibattito alla mostra di Tempio “Qui c’è aria di Cultura”

Necessarie modifiche alla legge regionale per rilanciare il settore

TEMPIO PAUSANIA. Editore e libraio: mestieri difficili. A volte anche in contrasto, ma di  certo «accomunati dalla passione per i libri» come sottolineato da Simonetta Castia, presidente dell’AES, durante l’incontro che ieri mattina (sabato 23) ha aperto la seconda giornata della mostra regionale del libro “Qui c’è aria di Cultura” a Tempio Pausania.

Manifestazione promossa e finanziata dall’assessorato regionale alla Cultura e organizzata dall’Amministrazione comunale di Tempio di concerto con l’Associazione Editori Sardi e in collaborazione con la libreria Bardamù.

Un’interessante discussione sulle criticità del settore, le nuove sfide che i cambiamenti del mercato impongono, le possibilità di incidere nel rilancio della filiera del libro che oggi deve fare i conti con la costante diminuzione degli editori e la chiusura delle librerie (quelle indipendenti che ormai si contano sulle dita di una mano perché per sopravvivere in gran parte sono costrette a franchising con i grandi marchi). Una crisi che va affrontata partendo da un’analisi approfondita, aprendo tavoli di dialogo, con interventi mirati alla promozione e alla diffusione del libro, inteso come agente culturale dal profondo valore sociale.

Da qui la necessità, secondo Simonetta Castia, di presentare delle modifiche alla legge regionale sull’editoria per una sua attualizzazione. All’incontro alla libreria Bardamù hanno partecipato anche Paolo Sorba (Paolo Sorba Edizioni), Giuseppe Podda (Edizioni Il Maestrale) e Massimo Dessena (Max88) che hanno raccontato la loro esperienza di librai diventati anche editori. Spinti dalla voglia di raccontare delle storie, il territorio, e forse colmare lacune nel mercato.

Per scoprire la ricchezza delle proposte dell’editoria sarda basta fare un giro allo spazio Faber che ospita la mostra con esposti tantissimi titoli, novità e non solo, delle case editrici che hanno aderito all’iniziativa. Ben trentuno. Lo stesso luogo dedicato a De André, il grande cantautore genovese innamorato della Gallura, è teatro degli incontri con gli autori.

Il ricchissimo programma ha visto ieri sette presentazioni, tutte introdotte da Giuseppe Pulina. Un ciclo aperto dalle parole di Umberto Oppes che, dialogando con Emiliano Deiana, ha incuriosito il pubblico raccontando la storia di Don Baltazar de Zuniga di cui ha scritto, dopo un’accurata ricerca, nel volume pubblicato da Carlo Delfino Editore “La spada e la gloria”. Una vicenda incredibile quella del nobile spagnolo vissuto a cavallo tra Seicento e Settecento, vicerè di Sardegna e poi fondatore di San Antonio nel Texas.

Del valore dei versi, in vernacolo e non solo, hanno invece discusso Andrea Muzzeddu, autore di “Poesie e rime che raccontano” per Paolo Sorba Editore, e Zelindo Pucci. Un invito non solo a leggere le poesie, ma a «camminarci dentro» così da scoprire la ricchezza di riflessioni e la profondità nel capire la vita che solo il linguaggio in versi sa raggiungere. Versi forti, immediati, legati spesso alla natura, a questioni rurali, sono quelli in sardo letti da Nanni Falconi che per Nor Edizioni ha pubblicato la raccolta “Su grodde bos at a contare de me”.

Storia, poesia, ma anche filosofia, nel pensiero di Andrea Vasa che riempie le pagine di “Nulla nasca più per morire” scritto da Francesco Carbini per Taphros Editrice. Un volume che ricorda l’importanza di un grande filosofo del Novecento, originario di Aggius ma quasi sconosciuto in Sardegna. Apre a diverse riflessioni anche il racconto di Roberto Deriu “La pantera di Bultei”, romanzo edito da Condaghes che l’autore ha presentato con il sostegno di Alberta Zancudi. Definito libro della postverità è un lavoro particolare sin dalla sua genesi: iniziato con l’utilizzo di Facebook.

Più classico nella sua struttura si presenta “Radici di ginepro” di Gabriella Ghisu, che attaverso le vicende del protagonista, un  giovane cresciuto tra gli stazzi della Gallura, vuole anche raccontare un pezzo di storia dell’Italia nel periodo bellico e postbellico. A caratterizzare la presentazione del libro uscito per Carlo Delfino Editore, sono state le letture e gli interventi di Antonella Masala inframezzatti dall’esibizione del balletto di Sassari Emmeleia. Al passato fa riferimento anche “Espiazioni collettive”, il nuovo romanzo di Ilario Carta pubblicato da Arkadia che ha chiuso la serata. Un thriller basato su un fatto di sangue, dimenticato, accaduto durante il periodo fascista: l’eccidio di Jerzu del 1925, quando un’intera famiglia composta da otto membri fu sterminata in una notte.