Congresso Anci: gli eletti sardi nel consiglio nazionale

di seguito l’elenco dei sindaci e dei consiglieri comunali eletti nel nel consiglio Nazionale dell’Anxci svoltosi ad Arezzo il 19-21 Novembre 2019.

Paola Casula, Sindaco di Guasila

Franco Cuccureddu consigliere comunale di Castelsardo

Sabrina Licheri Sindaco di Assemini

Salavtore Madia consigliere comunale di Cheremule

Settimo Nizzi Sindaco di Olbia

Roberta Peraa consigliere comunale di Cagliari

Antonio Piga consigliere comunale di Calangianus

Fausto Piga Sindaco di Barrali

Antonio Satta Sindaco di Padru

Sebastiano Cocco Vice Sindaco di Nuoro

 

 




L’Istituto Camillo Bellieni di Sassari compie trent’anni, sabato la cerimonia all’Hotel Grazia Deledda

Il 23 novembre dalle 16.30 una serata per raccontare lo spirito e l’azione di una struttura che si è distinta in particolar modo nella valorizzazione di lingua, storia, letteratura e cultura sarda, nell’ottica di un’isola proiettata verso l’Europa

La presidente Is.Be Maria Doloretta Lai e il direttore scientifico Michele Pinna

SASSARI. L’Istituto di studi e ricerche Camillo Bellieni di Sassari festeggia i primi trent’anni di vita. La cerimonia del trentennale si svolgerà sabato 23 novembre, dalle 16.30, nella Sala conferenze dell’Hotel Grazia Deledda, in viale Dante, alla presenza del direttore scientifico Michele Pinna, della presidente Maria Doloretta Lai e di tutti gli operatori, i docenti, gli allievi, i giornalisti, gli amministratori, i politici e i simpatizzanti che in questi decenni hanno avuto modo di collaborare alle innumerevoli iniziative messe in campo dalla struttura.

Sarà una straordinaria occasione per incontrare i protagonisti e rivivere le numerosissime esperienze realizzate dall’associazione fondata nel novembre del 1989 con il nome di Camillo Bellieni, soldato della Grande Guerra, storico e filosofo, anima del movimento combattentista sardo e italiano, fondatore e primo direttore nazionale del Partito Sardo D’Azione. Meno noto di Emilio Lussu al grande pubblico, è stato tuttavia uno degli intellettuali sardi di levatura europea più lucidi e raffinati della prima metà del Novecento.

La serata presentata da Salvatore Taras, sarà animata da interventi, mostre, esposizione di locandine storiche, testimonianze video, recitazioni poetiche a cura di Antonello Unida, Clara Farina e Roberto Demontis, e quindi dai canti de “Su Cuncordu Castellanesu”, quale veicolo per raccontare lo spirito e l’azione di un’istituzione che rappresenta un po’ la cartina al tornasole di trent’anni di storia culturale e politica non solo della Sardegna, ma anche dell’Europa. Sarà inoltre presentata l’ultima pubblicazione promossa a marchio Is.Be, il libro postumo del compianto Enzo Espa, “La risata dei muri vecchi”, relativo agli insulti, imprecazioni, ingiurie dei parlanti la lingua sarda logudorese.

«Sin dalla sua fondazione, avvenuta nello stesso anno della caduta del Muro di Berlino, pur nella sua autonomia organizzativa l’Istituto ha coltivato con cura metodologica e scientifica i valori storici del sardismo culturale, dell’autonomismo e dell’indipendentismo – ha spiegato Michele Pinna –. E ne ha seguito, pur nella propria indipendenza di giudizio, i mutamenti politici e organizzativi che rendono codesti valori più che mai attuali, anche nel tempo presente, nella consapevolezza che la nostra isola non sia affatto slegata dalle vicende politiche e culturali internazionali».

L’Istituto Bellieni si è distinto in particolar modo nell’ambito della tutela e della valorizzazione della lingua, della storia, della letteratura e della cultura sarda nelle sue diverse forme ed espressioni. È attivo nel coordinamento di sportelli linguistici, nella realizzazione di corsi di alta formazione, nella traduzione dal sardo all’italiano e viceversa per tribunali e uffici pubblici, nella ricerca filosofica e in quella archivistica, ed è editore della rivista periodica Sesuja.

Membro del Bureau della Coppieters Foundation di Bruxelles aderente all’ALE, è più che mai operoso nella promozione di convegni locali e internazionali inerenti il tema delle Nazioni senza Stato, delle minoranze linguistiche e culturali, dei rapporti politico istituzionali fra la Sardegna, l’Italia e l’Europa.

«L’invito è aperto a tutti – ha affermato Maria Doloretta Lai – per chiunque abbia piacere di conoscere la nostra storia e ripercorrere insieme quello che è stato il lavoro svolto finora, e suscitare curiosità anche per ciò che avremo modo di fare e costruire insieme al contributo di persone che ancora non ci conoscono».




AOU SASSARI – Un gruppo di lavoro Aou e Assl per evitare il sovraffollamento dei reparti

Un gruppo di lavoro Aou e Assl per evitare il sovraffollamento dei reparti

La direzione strategica dell’azienda di viale San Pietro ha organizzato un incontro tra i reparti del dipartimento di area medica e il nuovo responsabile dell’Area Assl Sassari. L’obiettivo è avviare una collaborazione per ridurre i ricoveri inutili

SASSARI 19 novembre 2019 – Un gruppo tecnico misto, composto da rappresentanti Aou e Assl Sassari, che si attivi subito per affrontare i problemi del sovraffollamento in ospedale e lavorare a una loro soluzione. Questa la proposta emersa ieri, durante la riunione organizzata dalla direzione strategica dell’Aou di Sassari e che ha messo attorno al tavolo i componenti del dipartimento di Area medica dell’Azienda ospedaliero universitaria e il direttore d’Area dell’Assl Sassari-Ats Sardegna, Marcello Mocci.

Un’occasione per iniziare un dialogo tra le due aziende che devono lavorare assieme per eliminare i cosiddetti ricoveri inutili. Si tratta di situazioni che, nei reparti ospedalieri, portano ad avere pazienti ricoverati, addirittura, per oltre 200 giorni a causa di una carenza sul territorio di strutture in grado di ricevere pazienti in dimissione.

«Abbiamo voluto questo incontro – hanno sottolineato il direttore generale Nicolò Orrù e il direttore sanitario Bruno Contu – proprio per rappresentare le difficoltà che i nostri reparti vivono a causa di un sovraffollamento dovuto anche a carenze presenti sul territorio». Una situazione alla quale è necessario porre subito un rimedio, anche in virtù del fatto che la stagione influenzale è alle porte e il rischio di vedere i reparti in difficoltà è reale.

I direttori dei reparti di Pronto soccorso, Medicina, Pneumologia, Day hospital di Geriatria, Patologia clinica, Clinica Medica, Geriatria, Bed management,Coordinamento attività dei trasporti intraospedalieri, Lungodegenza, Performance sanitarie, hanno messo esposto le varie difficoltà che quotidianamente riscontrano nelle loro attività. Da una parte alcuni hanno evidenziato la necessità di riattivare un collegamento e una collaborazione con le lungodegenze di Ittiri e Thiesi dell’Assl, in grado di decongestionare i reparti sassaresi. E ancora, la creazioni di percorsi più celeri per la valutazione dei pazienti ricoverati che devono essere inseriti in Rsa. Quindi, ancora, la necessità di un numero maggiore di posti letto all’interno delle Rsa. Dall’altra, infine, è stata ricordata la convenzione tra le aziende per l’assistenza dei malati di Sla a casa, ora non più operativa.

E la risposta del nuovo direttore d’Area dell’Assl Sassari-Ats Sardegna, Marcello Mocci, è stata di massima apertura:«Il campanello d’allarme è già suonato – ha detto –, dobbiamo trovare le soluzioni percorribili. Mi faccio portavoce delle vostre richieste e il mio invito è quello di fare al più presto un gruppo di lavoro per far emergere queste problematiche e risolverle».

Il gruppo di lavoro, rappresentanti dell’Aou e dell’Assl, già da mercoledì potrà riunirsi per un confronto operativo.




Comunicato stampa Carla Cuccu, consigliera regionale M5S

DIRITTO AL LAVORO PER I 161 LAVORATORI DIPENDENTI DELLE COOPERATIVE CHE GESTISCONO I SERVIZI DELL’ASSL DI CAGLIARI”

…“Diritto al lavoro costituzionalmente garantito ai cittadini per condurre un’esistenza libera e dignitosa”…

Così, risuona la richiesta della consigliera regionale M5S Carla Cuccu, segretaria della Commissione Sanità, in una nuova interrogazione rivolta al Presidente Solinas e all’Assessore Nieddu.

La consigliera, interviene a sostegno dei lavoratori dipendenti delle cooperative che gestiscono i servizi di CUP, ticket, centralino e supporto amministrativo dell’ASSL di Cagliari, una parte esternalizzati e alcuni in proroga e in scadenza al 30 novembre 2019.

Nonostante le richieste delle Organizzazioni Sindacali ad ATS del 6 settembre e del 15 novembre 2019, a soli 11 giorni alla data del 30 novembre, i lavoratori delle cooperative non sanno ancora se continueranno ad avere un lavoro o se andranno ad integrare le già copiose sacche di disoccupazione che ormai caratterizzano la Sardegna.

Il governo regionale non dà risposte; parrebbe essere affetto da un morbo soporifero di cui, ancora, non si sarebbe trovato l’antidoto.

E’ doveroso, conclude la Cuccu, che l’Amministrazione regionale si pronunci senza ulteriore indugio e renda effettivo il diritto al lavoro anche a questi lavoratori essenziali per rendere efficiente la sanità pubblica regionale.




“Qui c’è aria di Cultura”: il Comune di Tempio e l’AES inaugurano la mostra del libro nella “città di pietra”

Dal 22 al 24 novembre l’editoria sarda protagonista nel cuore della Gallura. A inaugurare l’evento uno speciale omaggio a Manlio Brigaglia, al quale sarà intitolata la Sala lettura della Biblioteca comunale

 

TEMPIO PAUSANIA – 18.11.2019. L’editoria sarda ritorna protagonista di una nuova mostra regionale del libro, conquistando un importante palcoscenico nel cuore della Gallura. Il 22, 23 e 24 novembre, nello Spazio Faber  e nella Casa del Fanciullo di Tempio Pausania, si svolgerà la prima edizione di “Qui c’è aria di Cultura”, iniziativa promossa e finanziata dall’assessorato regionale alla Cultura e organizzata dall’amministrazione comunale tempiese di concerto con l’Associazione Editori Sardi, e in collaborazione con la libreria Bardamù.

Saranno tre giornate di appuntamenti tra presentazioni di libri, incontri con scrittori, meeting con le scuole, conferenze, mostre, aperitivi letterari, spettacoli e proiezioni di docu-film.

Il tutto a partire dall’omaggio, nella sua città natale, alla memoria di un grande intellettuale come Manlio Brigaglia, al quale sarà intitolata la Sala Convegni del Palazzo degli Scolopi. L’evento è inserito all’interno del circuito internazionale di promozione “L’isola dei libri”, la mostra diffusa dell’editoria libraria sarda nata dalla volontà di valorizzare, e rendere più capillare, la presenza delle opere pubblicate in Sardegna in tutto il territorio regionale.

«Siamo molto soddisfatti per la sinergia lavorativa con cui la Regione, il Comune e l’AES hanno collaborato. – affermato l’assessore regionale alla Cultura, Andrea Biancareddu, durante la conferenza stampa di presentazione –. È una fiera del libro importante, anche perché Tempio è città di cultura. Ci mancava. Qui la cultura del libro e della lettura è sempre stata all’ordine del giorno. Questo è il coronamento degli sforzi fatti dalle varie amministrazioni ed è un orgoglio per me che sono tempiese poter raccogliere qualche frutto».

«Stiamo proseguendo nella direzione già tracciata da tempo, quella della valorizzazione e della promozione della cultura libraria – ha specificato il vicesindaco Gianni Addis – l’obiettivo è quello di rafforzare il rapporto tra il Sistema Bibliotecario ed il mondo del libro mettendo in campo delle azioni che possano potenziare il rapporto con gli utenti fruitori e che possano sostenere l’editoria sarda garantendo una vetrina d’eccezione anche in Gallura».

«L’iniziativa è riuscita a coinvolgere ben trentuno case editrici – ha spiegato presidente dell’AES, Simonetta Castia –. Conferma della rinnovata compattezza dell’AES, che funge da soggetto catalizzatore per la rete di tutti gli editori indipendenti sardi, che saranno presenti a novembre in Gallura. Siamo felici di essere qui e auspichiamo che possa esserci un ulteriore sviluppo nel futuro».

Il programma è studiato in perfetta sintonia con “Noi e il mondo” (concept collegato al “Gioco del mondo”, tema della trentaduesima edizione del Salone del libro di Torino), che poggia attorno al discorso delle comunità e del territorio che si autorappresentano. Un tema per il quale la cultura non contempla frontiere né confini, ma frantuma i muri e supera le divisioni.

L’inaugurazione si terrà venerdì alle 10.30 al Palazzo degli Scolopi, con l’apertura dei lavori da parte di Andrea Biancareddu, assessore Regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, e gli interventi del vicesindaco, Gianni Addis, del consigliere delegato alla cultura Giovanni Marco Usai,  dell’assessore comunale alla Pubblica Istruzione, Franco Marotto, e della presidente dell’AES, Simonetta Castia.

Alle 11, l’intitolazione della Sala lettura a Brigaglia sarà accompagnata dalla presentazione del libro di Franco Fresi, “Manlio Brigaglia. Ricordi di una vita” (Soter editrice), impreziosita dagli interventi di Salvatore Tola e Sandro Ruju, autori del libro “Manlio Brigaglia. Tutti i libri che ho fatto” (Mediando Edizioni).

Nel pomeriggio, per la sezione “Infiniti spazi”, alle 16.15 sarà inaugurata la mostra artistica “Noi e il mondo”, a cura di AES e Casa Falconieri. Si prevede di allestire un originale percorso creativo e artistico, portando a Tempio il risultato della performance inscenata al Lingotto di Torino per il Salone del libro, e che vuole replicare anche a Tempio Pausania la straordinaria operazione realizzata nel 1981 da Maria Lai, l’artista internazionale che condivise con gli abitanti di Ulassai l’azione di legare tra di loro, con un nastro celeste, le case e il monte del paese, quale esortazione a superare le divisioni interne della comunità.

Si esporrà il bellissimo nastro di stoffa decorato realizzato dall’artista Gabriella Locci, arricchito di passi letterari tratti dalla letteratura sarda.

La serata prevede numerosi incontri con gli autori per la sezione “Tra Isola e mondo”. Mediando Edizioni propone “Nuraghi Paesaggi e stagioni” di Salvatore Pirisinu, che dialogherà con l’archeologo Rubens D’Oriano e con l’editrice Simonetta Castia. Alfa Editrice porta a Tempio “Il viaggio. Breve antologia di Grazia Deledda” di Isabella Mastino. NOR presenta “Piccinni in Castòrias” di Giuseppe Tirotto, mentre Newton ComptonIl quadro segreto di Leonardo” di Fabio Delizzos, che dialogherà con Giuseppe Pulina.

Alle 21 la serata prosegue con lo spettacolo multimediale e musicale “Snowflake. Storia di un fiocco di neve” proposto dalla compagnia di danza “Moviment’arti” di Tempio, con introduzione di Dario Maiore.

Sabato la libreria Bardamù alle 10 darà spazio al dibattito “Editore, libraio: un mestiere difficile”, con la partecipazione di Simonetta Castia, Giuseppe Podda, Paolo Sorba, Massimo Dessena ed Elia Cossu.

A partire dalle 12 allo Spazio Faber, Giuseppe Pulina introdurrà ben sette volumi editi in Sardegna. Per Carlo Delfino Editore, l’autore Umberto Oppus presenta “La spada e la Gloria” confrontandosi con Fabio Marcello. Nel pomeriggio Paolo Sorba Editore propone “Poesie e rime che raccontano” di Andrea Muzzeddu, che sarà affiancato da Zelindo Pucci. Per la NOR arriva “Su grodde bos at a contare de me”, di Nanni Falconi, con la moderazione di Emiliano Deiana. La Taphros Editrice dà spazio a “Nulla nasca più per morire” di Francesco Carbini, che dialoga con Andrea Muzzeddu.

Per Condaghes, l’autore Roberto Deriu presenta “La pantera di Bultei” assieme ad Alberta Zancudi. Per Arkadia, Ilario Carta propone “Espiazioni collettive”. Infine Carlo Delfino presenta “Il marchio del ginepro” di Gabriella Ghisu, con letture e interventi di Antonella Masala seguite in chiusura dalle esibizioni del balletto di Sassari “Emmeleia”.

Domenica mattina alle 11, la libreria Bardamù ospiterà l’inaugurazione di una seconda mostra, “Il mondo illustrato di Simone Sanna”, per proseguire con l’Aperitivo letterario dedicato a Fabrizio De André “Fratello senza peccato”, presentato da Brunella Lottero, con intervento musicale in chiusura di Daniela Pes.

Dalle 16.15 allo Spazio Faber ritornano gli incontri con gli autori della sezione “Tra isola e mondo”.  Per Arkadia Editore, Mara Damiani presenta il suo “Carrasecare design”, mentre per Aipsa, Maria Tiziana Putzolu illustrerà al pubblico il suo “Eva Canta”. Seguirà l’atteso incontro con il giovane scrittore Matteo Porru, vincitore del Premio Campiello Junior, che sarà intervistato da Salvatore Taras.

Alle 19 alla Casa del fanciullo la letteratura incontra il cinema, grazie alla proiezione del documentario “Manlio Brigaglia”, contenuto extra del film “Uno sguardo alla terra” distribuito da Istituto Luce Cinecittà. Intervengono il regista Peter Marcias e Paolo Serra (Società Umanitaria di Carbonia).

La manifestazione si chiude alle 20 con l’evento reading “Enrico Costa racconta… Il muto di Gallura” realizzato in collaborazione con il Circolo Culturale Aristeo, nell’interpretazione di Daniele Monachella.

Sono previsti inoltre numerosi laboratori didattici e incontri con gli studenti delle scuole primarie dell’Istituto Comprensivo di piazza Libertà, della scuola primaria di San Giuseppe, del Liceo artistico De André, del Liceo Classico Dettori e dell’Istituto Tecnico Pes-Ferracciu.

 




“L’una e l’altra”, a Sennori la rassegna per dire No alla violenza sulle donne

Dal 23 al 25 novembre tre giornate alla riscoperta del lato più nobile del rapporto uomo e donna, attraverso la forza espressiva di danza, letteratura e poesia.  Tra i protagonisti Nicola Comerci, Max88, Raffaele Sari Bozzolo, Franca Masu e Livia Lepri. L’ultima serata sarà dedicata a Grazia Deledda. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la Compagnia Estemporada di Sassari e la Comes

 

SENNORI. Nell’attesa del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’Amministrazione comunale di Sennori in collaborazione con la Compagnia Danza Estemporada di Sassari e la Comes, su iniziativa dell’assessorato alle Pari opportunità guidato da Elena Cornalis organizza la rassegna “L’una e l’altra”: tre giornate di eventi finalizzati a riscoprire il lato più nobile del rapporto uomo e donna, e quindi la volontà di lanciare un messaggio di positività attraverso la forza espressiva di forme d’arte come la letteratura, la poesia e la danza.

Da questo proposito, il 23 novembre alle 19.30, nella Casa di Artisti di via Italia 12, prende il via la prima delle tre serate, attraverso il sorprendente confronto di un gruppo di relatori tutto al maschile. Traendo spunto dal libro “L’amore ritratto” di Nicola Comerci, pubblicato da Max88, l’autore, l’editore e altri personaggi racconteranno cosa sia per loro la bellezza femminile. Sarà un’occasione per mettersi a nudo ed esprimere le proprie emozioni, le sensazioni e anche le paure riguardo alla visione dell’uomo nei confronti del sesso opposto.

Domenica 24 novembre, alle 18, la Casa di artisti accoglierà invece il reading poetico “La sesta declinazione” (D’amore in altre parole), tratto dall’omonimo libro firmato dallo scrittore ligure-algherese Raffaele Sari Bozzolo, nell’interpretazione suggestiva della voce di Franca Masu.

Il tema è l’amore in tutte le sue espressioni, come forza positiva, generativa e rigenerativa, come vero ed unico anticorpo al male, alla violenza, alle barbarie compiute contro ogni forma di bellezza. L’amore indagato in tutte le sue declinazioni, nella convinzione di scoprirne altre, capaci magari di immaginare un nuovo rapporto fra i sessi, un vero rispetto delle identità di genere senza prevaricazioni, oppressioni, frustrazioni e mostruose deformazioni.

Il 25 novembre, la giornata clou sarà dedicata a una straordinaria icona simbolo dell’emancipazione per tutte le donne, non solo sarde: Grazia Deledda. Alle 20.30, negli spazi del Centro Culturale la compagnia Estemporada presenta lo spettacolo “Riflessi”, per la regia e coreografia di Livia Lepri.

La composizione si ispira alla vita della scrittrice premio Nobel, provando a scandagliarne personalità e interiorità, senza alcun commento alle sue opere, solo alla vita, raccontata da se stessa e da personaggi che l’hanno conosciuta.

Come due personalità in opposizione, due danzatrici si muovono sul palcoscenico rappresentando da un lato quella più formale e apparente, dall’altro quella più intima e vera. Mentre decine di specchi rimandano verso il pubblico come “riflessi” le mille sfaccettature della protagonista. L’obiettivo è quello di vagliare la difficile e coraggiosa scelta di vita, quella di una donna che ha trovato nella penna la forza di uscire e di crescere esprimendo se stessa. Ma anche tentare di evidenziare cosa è rimasto e cosa rimarrà delle opere di una donna che ha dato risalto come pochi alla voce della sua terra.




Sassari: Una gru inclinata richiama l’intervento dei vigili del fuoco.

Vigili del Fuoco Sassari
17/11/2019
Verifica stabilità di una gru
La sala operativa del Comando Vigili del Fuoco di Sassari, intorno alle 15:00, ha ricevuto la richiesta d’intervento per una gru inclinata, nel comune di Sassari zona Fosso della Noce.
Sul posto interviene la Squadra di pronto intervento della Centrale di sassari e il Funzionario VVF di Servizio, si stanno valutando la struttura e le operazioni di messa in sicurezza in via precauzionale sono state interdette le vie limitrofe.
Si procederà allo smontaggio controllato, la sala Operativa 115 sta inviando sul posto un carro lucci VVF e le operazioni di smontaggio verranno effettuate dal proprietario la squadra VVF sul posto farà assistenza fino alla messa in sicurezza della zona.
Sul posto la polizia municipale.




Che Raimond! Al PalaSantoru crollano i vicecampioni d’Italia

La Raimond Handball Sassari supera Pressano nella sfida interna del PalaSantoru, valevole per la nona di campionato. Dopo due sconfitte consecutive, contro Siena e Brixen, i rossoblu tornano alla vittoria battendo la squadra di Andreasic con il punteggio finale di 22-18. Non inganni lo scarto ridotto fra le due compagini al termine dei sessanta minuti, i sardi hanno condotto la partita fin dal primo minuto imprimendo alla gara il ritmo a loro gradito e incassando la vittoria che consente loro di agganciare gli avversari odierni a quota nove punti.

 

Partenza sprint della Raimond (4-0 al 9’), le parate di Voliuvach consentono ai rossoblu di subire il primo gol solo al 10’. I sassaresi sfruttano al meglio le potenzialità del “nuovo arrivato” Pereira, capace di capitalizzare al meglio tutto la sua fisicità in entrambe le metà campo. Scavato il solco nel primo quarto di gara, i padroni di casa controllano la parte finale di primo tempo. Il gran lavoro difensivo dei ragazzi di Passino consente di arginare Nikocevic e compagni e le squadre vanno a riposo con i sardi in controllo, avanti 11-5.

 

In avvio di ripresa, ci si aspetta la reazione degli ospiti. La Raimond contiene il massimo sforzo dei gialloneri e il divario tra le due contendenti rimane nell’ordine delle cinque lunghezze, con i padroni di casa capaci di toccare il massimo vantaggio sul +7. Pressano non riesce a ricucire lo strappo e si arrampica fino al -4 (16-12 al 43’). Il gran lavoro in difesa e le capacità realizzative di Pereira e Nardin, rispettivamente autori di sette e sei reti, consentono ai rossoblu di portare a casa l’intera posta, salire a quota nove punti e rimanere in zona playoff.

 

Così Andrea Giordo, ds Raimond, nel post partita: “Sono molto soddisfatto per quanto visto oggi, i ragazzi hanno fatto una grande partita. Abbiamo lavoro molto bene in difesa senza lasciare respiro a Pressano, questo atteggiamento mi rende orgoglioso e spero che possa rappresentare una costante nel proseguo della stagione. Abbiamo fatto una grande partita, non mi piace parlare dei singoli ma oggi devo spendere due parole sulla prestazione di Voliuvach, capace di chiudere la gara con una percentuale di parate oltre il 50%”

 

TABELLINO

 

RAIMOND SASSARI-PRESSANO 22-18 (11-5)

 

RAIMOND SASSARI: Pereira 7, Manca, Nardin 6, Del Prete, Delogu, Spanu, Bomboi, Taurian, Cirilli 1, Vosca, Stabellini 2, Braz 4, Mbaye, Voliuvach, Brzic 2, Guggino. ALLENATORE: Luigi Passino

 

PRESSANO: Facchinelli, Dallago 2, Moser M. Dedovic 3, D’Antino 2, Sontacchi, Giongo 3, Nikocevic 4, Sampaolo, Alessandrini, Argentin 1, Foglheraiter 2, Moser N. 1 . ALLENATORE: Neven Andreasic

 

Sassari, 16 Novembre 2019

Mauro Garau

Agenzia Uffici Stampa Directa Sport




Student’s Got Talent Sardegna diventa regionale. Sabato a Sassari la Semifinale Centro Nord

Prende il via il 23 novembre a Palazzo di Città la IV edizione della sfida per “bulli da palcoscenico”

 

SASSARI. Ritorna Student’s Got Talent Sardegna, con una IV edizione che amplia il suo raggio d’azione a livello regionale, per un totale di sessanta performance e la partecipazione di oltre cento studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado. La prima tappa dell’evento dedicato ai “bulli da palcoscenico” si svolgerà sabato 23 novembre al Teatro Civico di Sassari, dove alle 17 prenderà il via la Semifinale Centro Nord.

A presentare la serata a Palazzo di Città sarà l’immancabile conduttore Roberto Manca, ideatore della manifestazione e direttore artistico della Music&Movie, associazione culturale da sempre impegnata nell’organizzazione di iniziative dal forte carattere sociale.

“Bulli sì, ma da palcoscenico”, non è a caso lo slogan ormai celebre dell’iniziativa, patrocinata dal Comune di Sassari, dalla Regione Sardegna, dal Consiglio Regionale, dalla Fondazione di Sardegna e dall’Endas.

«È fin troppo semplice e banale far gruppetto prendendo di mira singola o singolo, classiche e comuni forme di bullismo – ha affermato Manca – mentre vero coraggio e determinazione stanno in chi affronta il nostro palcoscenico, che nella serata finale dà la possibilità di misurarsi con una platea di 1400 spettatori, che ti “giudicano” come nella vita». Danza, musica, teatro, canto sono solo alcune delle arti in cui è possibile cimentarsi manifestando il proprio talento, con passione e tenacia.

Il 23 novembre andranno in scena le prime trentatré performance. Tra competizione e divertimento si daranno battaglia Beatrice Faggi, Anna Puggioni, Giulia Delogu, Alessia Demontis, Giulia Busa, Maddalena Boy, Manuel Pagliaro, Francesco Mulargia, Ilaria Mura, Eleonora Montalbano, Carlotta Stoccoro, Francesca Puggioni, Lorenzo Puggioni, Angelica Ibba, Andrea Spadaccini, Lucia Manca, Daniele Delogu, Ludovica Soro, David Arnould, Matteo Arnould, Giuseppe Trincas, Federica Valente, Tommaso Loriga, Edoardo Falchi, Marta Cossu, Francesca Pintus, Roberta Giannicchedda, Giorgia Casu, Martina Fresu, Francesca Casula, Francesca Piga, Giulia De Stasio, Arianna Sacchittella, Manuel Sechi, Iustina Tanase, Alessia Orecchioni, Simone Solari, Andrea Idini, Sofia Zironi, Anna Delogu, Maria Chiara Deliperi, Giada Porcu, Giulia Nivola, Graziano Picoi, Nicole Usai, Fabio Niedda, Gabriele Bella, Matteo Manca, Maria Maddalena Mura, Bruno Mele, Chiara Secchi, Agnese Bussu, Miriam Saba, Laura Carta, Alice Cabizza, Sofia Ardito, Nicole Leggieri, Arianna Favale e Jolanda Scarpitta.

Fuori concorso si esibiranno invece Lorenzo Aresti, Vindice Boi e Morgana Siddi, e infine l’alunna di scuola primaria Rebecca Uneddu.

Dopo la tappa di Sassari, il progetto toccherà per la prima volta anche il Centro Sud, con una seconda semifinale al Teatro TsE di Cagliari il 5 gennaio 2020. La giuria stabile di entrambe le semifinali sarà composta da Francesca Arca, Fabrizio Sanna e Simona Cillo. Sono previsti inoltre gli interventi dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Sassari, Antonello Sassu, delle insegnanti Esmeralda Ughi e Anna Laura Tocco e della pedagogista algherese Monia Satta. A commentare le esibizioni ci saranno anche Fabio Loi, Marcella Mancini, Laura Monachella, Pina Ballore, Moreno Solinas, Federico Canu e la cantante Francesca De Mutiis.

La Finale regionale si svolgerà poi al Comunale di Sassari il 6 febbraio 2020, matinée (con inizio alle ore 9.30) aperto alle scuole. Per info rivolgersi al 3401846468.




Wine&Life, alla scoperta del valore del buon vino

Wine&Life, alla scoperta
del valore del buon vino
Nel pomeriggio una conferenza per i produttori e la sera degustazione per i consumatori. Saranno allestiti 20 stand delle aziende, tra le migliori della Regione, con 60 diversi vini.

Sassari punto di riferimento per il comparto vitivinicolo del Nord Sardegna e di tutta l’Isola, sia per i produttori, sia per i commercianti e i consumatori. È l’obiettivo di Wine&Life, l’iniziativa organizzata per sabato 23 novembre dall’associazione di promozione sociale Ilion, con il patrocinio del Comune di Sassari, della Provincia di Sassari e della presidenza del Consiglio della Regione Sardegna. Con una conferenza nel pomeriggio e una serata dedicata alla degustazione, l’appuntamento sarà l’occasione per capire l’importanza del comparto per il territorio, con il coinvolgimento di produttori, distributori, ristoratori e consumatori, portando contenuti di particolare interesse per tutta la città.
L’evento è stato presentato oggi, venerdì 15 novembre, nella sala conferenze di Palazzo Ducale, dal sindaco Gian Vittorio Campus, dall’assessore alle Attività produttive Nicola Lucchi e da due rappresentanti dell’associazione Ilion, Giuseppe Testaverde e Antonio Bonomo.
Wine&Life inizia alle 15 di venerdì 23 novembre, nella sala Angioy del Palazzo della Provincia, con la conferenza dedicata ai produttori, agli addetti ai lavori e quanti hanno intrapreso o vorrebbero intraprendere a vario titolo una professione legata alla viticoltura. La conferenza-dibattito, che darà diritto a crediti formativi per la professione di agronomo grazie all’accredito nazionale ottenuto, tratterà più livelli conoscitivi del settore, con spunti di riflessione sulle risorse del territorio sardo, le nuove tendenze del comparto e l’importanza delle professioni legate al mondo del vino. L’incontro affronterà diversi argomenti, tra cui il tema dei vitigni autoctoni della Sardegna, quelli centenari del Mandrolisai, l’Arvisionadu di Benetutti e il Cagnulari di Usini, come espressioni e potenzialità territoriali. Si discuterà inoltre di vini biodinamici e vigneti biologici, della figura del sommelier, ieri e oggi, e della comunicazione sul vino. Tra i relatori, esperti agronomi ed enologi, come Giulio Burrai, Antonio Manca, Emanuela Flore, Antonio Pala, Sofia Carta (sommelier) e Attilia Medda (delegata sommelier AIS Gallura) e tanti altri. All’organizzazione ha collaborato anche Tigellio Danese dell’associazione Wine Experience Oschiri. L’idea è che la conferenza sia l’apripista per un tavolo di discussione annuale permanente sulle tematiche della viticoltura in Sardegna, come punto di riferimento regionale.
Dalle 19, all’ex mercato civico, si aprirà la seconda fase dell’evento, quella dedicata alla rielaborazione in chiave culturale e selettiva della vera degustazione per il consumatore. Nei banconi più esterni saranno allestiti gli stand dei produttori vinicoli, circa 20 tra i migliori della Regione, con 60 diversi vini. Saranno inoltre presenti i produttori locali di eccellenze del territorio come liquori, conserve, marmellate, miele, dolci, salumi e formaggi.
Ciascuno stand sarà affidato a un sommelier o esperto enologico, in affiancamento al personale dell’azienda che avrà il compito di presentare il prodotto da degustare. Il proprietario, cantiniere o rappresentate della realtà, potrà così relazionarsi direttamente con il pubblico del proprio stand senza doversi preoccupare delle mescita.
Parallelamente alla degustazione dei vini, nell’area centrale, ci sarà il food tasting: abbinamenti culinari specificatamente pensati per valorizzare i vini presentati. La preparazione e il servizio saranno curate da ristoratori di Sassari, che proporranno ai visitatori primi piatti, secondi, finger food a base di prodotti 100% locali.