VALLEDORIA: WEEK-END SICURO: CONTROLLI DEI CARABINIERI. SEI PERSONE DENUNCIATE.
Un ampio dispositivo di controllo del territorio e della circolazione stradale, nello scorso fine settimana, è stato effettuato dal comando della Compagnia Carabinieri di Valledoria.
La componente Radiomobile e le Stazioni dipendenti sono stati impegnati durante l’arco serale e notturno in una serie di posti di controllo volti a rendere più sicure le strade tra Trinità d’Agultu, Valledoria e Castelsardo.
Diverse sono state le contravvenzioni e gli illeciti riscontrati e, tra le decine di persone controllate e perquisite 1 è stata denunciata per guida in stato di ebbrezza alcolica, essendo il tasso alcolemicoriscontrato ben più elevato di quello consentito. La sua patente è stata ritirata;3 persone sono state denunciate essendo state sorprese alla guida delle loro autovetture sotto gli effetti di sostanze stupefacenti. Le loro patenti sono state ritirate e due autovetture sono state poste sotto sequestro;1 persona è stata denunciata perché trovata in possesso di tre coltelli ed un manganello, posti sotto sequestro;1 persona è stata denunciata perché trovata in possesso di 15 dosi di marijuana pronte per essere spacciate;6 persone sono state segnalate alla Prefettura di Sassari, ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90, quali assuntori di sostanze stupefacenti.
OLBIA:ARRESTATO DAI CARABINIERI PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA.
I Carabinieri della Stazione di Olbia Centro, nel contesto di accertamenti scaturiti dalla denuncia presentata da una cinquantenne domiciliata ad Olbia, hanno dato esecuzione ad una misura cautelare in carcere di un cittadino rumeno, artigiano edile, trentacinquenne con precedenti specifici (era già stato arrestato in passato per aver maltrattato una precedente compagna), poiché si è reso responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
I fatti hanno avuto inizio nel mese di marzo, quando, su richiesta al 112 allertato dai vicini di casa, una pattuglia della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Olbia era intervenuta presso l’abitazione della coppia ove, poco prima e alla presenza del figlio di un anno, l’aggressore aveva percosso la propria convivente con un pugno al volto procurandole un trauma facciale e la rottura di un dente. In quella circostanza I.S. (queste le iniziali) veniva deferito in stato di libertà per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Nel luglio scorso la cosa si ripeteva. Una pattuglia della Stazione di Olbia Centro interveniva presso l’abitazione di conoscenti della coppia dove la donna si era rifugiata per sottrarsi all’ira del convivente, che poco prima l’aveva percossa con un pugno al capo. Anche in questa circostanza i militari provvedevano ad accompagnare la persona offesa presso la guardia medica che riscontrava i segni delle percosse subite.
La Procura di Tempio delegava pertanto la Stazione procedente per l’ulteriore sviluppo delle indagini, l’esame di tutti i testimoni, degli operatori dei servizi sociali, dei medici pediatri, con l’acquisizione delle cartelle cliniche, al termine delle quali veniva richiedeva l’adozione della misura cautelare in carcere, concessa dal G.I.P. del Tribunale di Tempio Pausania.
Quindi, i militari hanno dato corso alla misura restrittiva, trasferendol’arrestato al carcere di Nuchis.
Un arresto che senza l’entrata in vigore del Codice Rosso non sarebbe stato disposto, dato che la vittima non ha mai inteso presentare formale denuncia.
A Baratz lo yoga è per tutti!
Nuovo appuntamento con il Ceas Lago Baratz sabato 14 dicembre, dalle 15,30 alle 17,30, quando, nel salone del Centro di educazione ambientale, in via dei Fenicotteri 25, sarà possibile trascorrere insieme un pomeriggio alla scoperta e riscoperta dello yoga. E, se il clima lo consentirà, una parte dell’attività potrà svolgersi sulle sponde del lago.
Questa disciplina adatta a tutti, grandi e piccini, desidera avvicinare alla conoscenza di sé attraverso il movimento, la concentrazione, il rilassamento. Sarà per i bambini e per le loro famiglie anche un momento di gioco, di racconto e di musica che renderà il trascorrere delle ore piacevole e spensierato.
L’iniziativa è organizzata dal Comune di Sassari, in collaborazione con Alea Ricerca&Ambiente, che gestisce il Ceas Lago Baratz, e con la società Yoga&Natura.
L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti. Per motivi organizzativi è necessario prenotarsi entro venerdì 13 chiamando i numeri 079533097 (ufficio Ceas ore 9-13); 3476791906 (Paola) o via mail all’indirizzo [email protected]
ACCESSO ALLE SPIAGGE – APERTURA ALLE IMPRESE PER POSIZIONAMENTO DELLE PASSERELLE PER DISABILI
Accessibilità in spiaggia, manifestazione di interesse per la ricerca di sponsorizzazioni
Una sinergia tra pubblico e privato per l’accessibilità dei litorali algheresi. L’obbiettivo è quello di garantire la fruibilità delle spiagge, facilitando il passaggio agli utenti con ridotta autonomia di movimento o con disabilità.
L’Amministrazione intende ricorrere all’utilizzo delle sponsorizzazioni per posizionare le passerelle in tutte le spiagge di libera fruizione del litorale, vista la disponibilità sul mercato di aziende private idonee alla fornitura delle attrezzature. “È un’opportunità importante per la partecipazione del mondo delle imprese alla crescita della comunità – spiega il Sindaco Mario Conoci – in particolare per quel settore in cui il valore dell’intervento assume forti significati sociali”.
La Giunta nei giorni scorsi ha deliberato di dare il via alla procedura che prevede l’avvio di una manifestazione di interesse finalizzata alla ricerca di soggetti interessati alla fornitura delle passerelle / camminamenti. La procedura è quella delle sponsorizzazioni e della stipula di accordi di collaborazione. La proposta dell’Assessorato all’Ecologia punta garantire la piena copertura di tutti i litorali liberi e nel contempo di perseguire il contenimento della spesa.
“Vogliamo potenziare l’accesso alle spiagge – spiega l’Assessore Andrea Montis – specialmente per gli utenti diversamente abili. Confidiamo nella collaborazione del mondo dell’imprenditorialità privata per una forma di collaborazione che può estendere la gamma di offerte e di servizi”. Tutte le spiagge, localizzate principalmente a nord della citta, ma anche quelle adiacenti al centro abitato, potrebbero essere dotate delle strutture. La sperimentazione che l’Amministrazione intende avviare sta nel solco di un percorso di partecipazione delle imprese alle finalità di pubblico interesse, per perfezionare la qualità dei servizi erogati, con benefici reciproci. Per gli sponsor sarà un ritorno di immagine, per l’Amministrazione un passo avanti nel miglioramento dei servizi.
AOU SASSARI – «Nuoveenergie per il pronto soccorso»
«Nuove energie per il pronto soccorso»
L’Aou assume undici medici a tempo indeterminato.
SASSARI 9 dicembre 2019 – La loro assunzione consentirà, dal punto di vista del personale, una maggiore stabilità alla struttura complessa di Medicina d’Urgenza-pronto soccorso-Obi dell’Aou di Sassari. Sono gli undici medici di medicina di accettazione e urgenza che, questa mattina, sono stati assunti a tempo indeterminato dall’azienda di viale San Pietro. In otto oggi hanno siglato il contratto di assunzione.
Si tratta di vincitori di concorso che, in parte, erano già in forza al pronto soccorso sassarese con un contratto a tempo determinato, mentre per altri è la prima assunzione nell’azienda sassarese.
Questa mattina, nell’aula “Michele Piras” del Santissima Annunziata, il direttore generale Nicolò Orrù, il direttore sanitario Bruno Contu e il direttore del pronto soccorso Mario Oppes hanno ricevuto i neo assunti che hanno un’età media di 35 anni.
«Siete una risorsa importante per l’Azienda e per l’ospedale – ha detto Nicolò Orrù – perché il vostro lavoro rappresenta, da subito, l’immagine dell’azienda. Il vostro ruolo è fondamentale per garantire maggiore appropriatezza nei ricoveri, per non creare sovraffollamento nei reparto. Di recente abbiamo introdotto la figura del bed manager che potrà dare un contributo in questo senso e i primi dati a nostra disposizione sono incoraggianti».
«C’è un progetto per ristrutturare il pronto soccorso – ha aggiunto Bruno Contu – che consentirà di dare una nuova organizzazione alla struttura, con la realizzazione di tre nuove aree più funzionali». Intanto, a dare un contributo per una migliore gestione dei pazienti è l’arrivo previsto di una trentina di nuovo barelle che serviranno il pronto soccorso e i vari reparti. «Si tratta di una dotazione di rilievo – ha detto ancora il direttore sanitario – che siamo riusciti ad acquistare in tempi rapidi e che a breve saranno messe a disposizione del reparto».
«Un ringraziamento va alla direzione per aver mantenuto gli impegni – ha chiuso Mario Oppes – e queste assunzioni sono una iniezione di energie nuove, indispensabili per far decollare il pronto soccorso che vuole rinnovarsi e innovarsi». La struttura di pronto soccorso e Obi diretta da Oppes adesso potrà contare, oltre al direttore, su un organico di 22 medici.
Carlo Verdone a Cagliari il 14 dicembre: è Premio alla carriera dell’Alambicco
Alle 19 al THotel, il cine-concerto del maestro Romeo Scaccia darà avvio alla serata che si concluderà attraverso l’incontro con il pubblico coordinato da Alessandro Macis e Mario Patané. L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti
CAGLIARI. C’è grande attesa per l’arrivo a Cagliari di Carlo Verdone, impareggiabile icona della comicità e della cinematografia italiana degli ultimi quarant’anni. Sabato 14 dicembre, l’attore, regista e sceneggiatore romano riceverà il Premio alla carriera dell’Alambicco nella Sala conferenze del THotel, nella serata clou della speciale retrospettiva dedicata quest’anno a “Carlo Verdone e la dolce allegra tristezza d’autore”.
Il prestigioso riconoscimento sarà consegnato dalle mani del direttore artistico Alessandro Macis, presidente dell’attivissima associazione culturale, accompagnato dal critico cinematografico Mario Patané. Saranno loro, subito dopo la cerimonia, a coordinare l’incontro con il pubblico che già si preannuncia memorabile. L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti.
La serata prenderà il via alle 19 mediante il concerto omaggio del maestro Romeo Scaccia, per riproporre al piano solo le musiche indimenticabili dei film di Verdone, accompagnando la proiezione delle immagini più significative degli indimenticabili capolavori.
La retrospettiva, organizzata e promossa da L’Alambicco con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, ha preso il via il 3 novembre scorso all’Hostel Marina con la proiezione del documentario “Carlo!” da parte degli autori Fabio Ferzetti e Gianfranco Giagni.
Da allora sono stati proiettati ben sedici film, dai classici degli esordi come “Bianco, rosso e verdone” (1981), “Borotalco” e “Acqua e sapone”, a pietre miliari come “Viaggi di nozze”, “C’era un cinese in coma” fino a “Posti in piedi in paradiso”, impreziositi dall’introduzione di ospiti d’eccezione, critici ed esperti come Franco Montini, Piero Spila, Carmen De Stasio, Giorgia Bruni, Gabriella Gallozzi, Daniela Matronola e Mario Patané.
Nel frattempo sono state tantissime le manifestazioni d’interesse pervenute in queste settimane alla segreteria organizzativa, a testimonianza del grande affetto dei sardi verso un personaggio amatissimo che è stato capace di regalare sorrisi segnando la storia del cinema italiano degli ultimi decenni.
Successo del Premio di poesia ACLI Sardegna, tutti i premiati della trentesima edizione
Riconoscimento alla carriera a Tonietto Salis. Il primo premio per la Poesia ad Antonello Bazzu. Emozioni con i piccoli poeti della scuola di Orotelli
Premiati per la sezione a tema “Valori delle Acli”
ORISTANO. Una maratona linguistica così non si era mai vista nell’isola. E il format sperimentale che doveva portare nuova linfa al concorso letterario si è rivelato vincente, non solo per partecipazione di pubblico e di artisti, ma anche per un’inaspettata freschezza e forza propulsiva che non è difficile immaginare, rivoluzionerà forse il modo di pensare questo tipo di manifestazioni per il futuro.
La XXX edizione del Premio di Poesia sarda organizzato dalle ACLI Sardegna, sabato (7 dicembre) e domenica all’Hospitalis Sancti Antoni di Oristano, è stata una grande festa per la lingua sarda. Dopo l’introduzione del presidente Acli regionale, Franco Marras, e della segretaria del concorso, Daniela Masia, che ha avuto un ruolo fondamentale nella pianificazione dell’evento, la maratona linguistica di sabato ha visto cimentarsi diversi nomi illustri sia nel panorama regionale della poesia tradizionale classica sia declinata verso nuove prospettive, e quindi nel campo della musica e del teatro. Nel pieno spirito dell’associazione organizzatrice, sono stati affrontati temi legati al sociale, ai diritti umani, alla violenza di genere e all’inquinamento, abbracciando con spirito partecipativo le diverse varianti linguistiche di tutta l’isola.
Tra i presenti per i saluti, anche il sindaco di Oristano, Andrea Lutzu, e Peppino Tilocca, preside dell’Istituto d’Istruzione Superiore “De Castro” di Oristano, i cui studenti hanno intrapreso un percorso di Alternanza scuola lavoro con le Acli provinciali.
Forti emozioni domenica ha riservato la presenza di Tonietto dei Salis ‘n Salis, che ha ricevuto il Premio alla carriera dalle mani del direttore artistico Michele Pinna e dalla giornalista Simona Scioni. Istituito per la prima volta, il riconoscimento è rivolto a personalità che abbiano inciso nella storia della cultura musicale, poetica, letteraria e artistica della Sardegna. Visibilmente commosso, Tonietto ha dedicato questo premio al fratello Francesco, scomparso qualche anno fa.
Tonietto Salis con Michele Pinna e Simona Scioni
Le motivazioni sono state lette sul palco dai componenti della giuria formata da Vincenzo Pisanu (presidente), Nino Pericu, Giuseppe Tirotto, Michele Pinna e Nicolò Migheli. Batticuore e sorrisi hanno suscitato i piccoli poeti provenienti dalle scuole primarie di Orotelli, guidati dalla docente Immacolata Salis, i quali hanno ritirato il premio della sezione “Scuola/laboratori linguistici per bambini” grazie al lavoro “Un arbu unu contu”, e hanno letto alcuni brani dei loro componimenti. Una realtà che in primavera troverà un sequel grazie una giornata interamente dedicata alle scuole.
Emozioni in note invece sono arrivate con il cantautore Andrillo, al secolo Andrea Murgia di Cagliari, che ha riscosso forti applausi per le sue esibizioni canore alla chitarra, prima di ricevere il premio novità riservato alla Poesia musicata, per l’opera “Su chi est lebiu bolat”.
Antonello Bazzu con Giuseppe Tirotto e Daniela Masia
Il primo premio assoluto nella sezione “Poesia in rima o versi liberi” è andato ad Antonello Bazzu di Sassari per “Duria Ingannadora”, il secondo ad Antonio Canu per “No te’ edat la terra”, e il terzo a Giangavino Vasco per “Nues de reselu”. Tonino Fancello ha invece ricevuto il Premio speciale della giuria per “Fortuna furistera”, mentre menzioni speciali sono state attribuite a “Bisos” di Tonino Cau, “Eternidade” di Franco Piga, “Unu solu est su nidu” di Domenico Angelo Fadda, “Cudda tzia” di Giancarlo Secci e “Incantera” di Eliano Cau.
La sezione prosa ha visto primeggiare Peppino Fogarizzu con “Su bantzigu eredadu”, al secondo posto Costantina Frau con “Sa lezes suba sos cunzaos”, e al terzo Sandro Biccai con “Fata bi l’amos!”. Menzione speciale per Maria Antonia Fara con “Isvagos ismentigados”. Salvatore Pintore l’ha spuntata nella sezione Letteratura edita con il volume “Paràulas e silèntzios”.
Nella sezione a tema sui Valori delle Acli, la corona d’alloro se l’è aggiudicata Stefano Arru per “Chentales de sotzialidade (virtude Aclista)”. Menzioni speciali a Dante Erriu per “Eterna Amistadi”, ad Angelo Maria Ardu per “S’atera istrina” e Antonio Longu per “Semenonzos”.
Emergenza idrica, le azioni del Comune
In questi quattro giorni di emergenza idrica, l’Amministrazione comunale è in stretto e continuo contatto con Enas e Abbanoa, sollecitandoli ad avere non solo frequenti aggiornamenti, ma soprattutto ad avere soluzioni celeri.
L’Amministrazione, che non è competente nella gestione del servizio idrico, ha sollecitato e sollecita una veloce soluzione del problema all’ente gestore, fornendo alla cittadinanza ogni informazione disponibile. Inoltre, ha fatto tutto il possibile per mitigare il disagio, per quanto nelle sue possibilità, grazie anche alla Protezione civile comunale. «Sono rimasto in stretto collegamento anche con gli altri sindaci del territorio che stanno vivendo la stessa situazione, coordinandoci e confrontandoci. Ho sentito costantemente l’assessorato regionale ai Lavori pubblici. La prefetta Maria Luisa d’Alessandro, con cui ci siamo tenuti in costante contatto, stamattina ha autorizzato i vigili del fuoco a supportare con le loro autobotti la nostra Protezione civile» ha spiegato il sindaco di Sassari Gian Vittorio Campus, che ha aggiunto che « l‘assenza di dichiarazioni all’esterno, che in alcun modo potrebbero risolvere la situazione, non sono certo sintomo di assenza di attività. Non inseguiamo sterili polemiche né intendiamo attaccare Abbanoa,che non ha responsabilità in questa emergenza e con cui ci stiamo sentendo costantemente».
La Protezione civile comunale in questi giorni ha fornito acqua alle comunità e alle strutture sanitarie, alle case di riposo e alle residenze sanitarie assistite, riuscendo a far fronte a tutte le richieste. L’Amministrazione ha valutato di volta in volta le azioni che, anche confrontandosi con gli altri sindaci, si ritenevano più utili. Tramite i canali di comunicazione istituzionale, sono diffuse tutte le informazioni alla cittadinanza che Enas e Abbanoa forniscono. Sono diramate tempestivamente e ufficialmente, solo quando queste sono certe.
«Ci siamo già attivati – conclude il primo cittadino –, insieme agli altri sindaci, per chiedere un impegno concreto e immediato da parte della Regione per fare fronte alla drammatica e non più accettabile situazione della condotta idrica».
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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari
“Bessude si apprezza”, pioggia di finanziamenti in arrivo
Tre milioni e duecentomila euro per il bando PIRU
Il sindaco Marras: “Così combattiamo lo spopolamento”
Tra gli interventi è previsto l’ampliamento del museo, la riqualificazione della viabilità, il ripristino delle aree verdi e la promozione di nuove attività economiche e culturali
Il sindaco di Bessude, Roberto Marras
BESSUDE. Una pioggia di finanziamenti mai visti a memoria d’uomo sta per raggiungere la piccola comunità del Meilogu: oltre tre milioni e duecentomila euro per sette interventi che nei prossimi mesi interesseranno la riqualificazione urbana, l’ampliamento del museo e dell’offerta turistico ricettiva, la viabilità e i percorsi naturalistici, le aree verdi, la promozione di nuove attività economiche e forme di sviluppo sostenibile in un’efficace azione di contrasto allo spopolamento.
Il sindaco Roberto Marras esulta per il coronamento di un sogno che si avvera, dopo un’azione amministrativa puntigliosa iniziata anni fa con il coinvolgimento della popolazione nel pieno spirito di una progettazione partecipata. L’annuncio del finanziamento è arrivato curiosamente il giorno di San Martino, una casualità interpretata come segno di buon auspicio da una comunità devotissima al santo patrono.
«Siamo riusciti a portare a buon fine i nostri propositi e ora ci aspettiamo un vero restyling del paese, per una piena valorizzazione delle sue eccellenze che possa far decollare lo sviluppo dell’intera comunità. Finalmente abbiamo uno strumento per combattere lo spopolamento – ha affermato il primo cittadino –. Questo finanziamento, che considero un fiore all’occhiello della nostra azione amministrativa, è frutto di un lavoro svolto in sinergia con popolazione, e si è concretizzato grazie all’ottimo lavoro svolto dall’area tecnica comunale».
Il museo Mu.Me
Bessude si sviluppa quindi, anzi, “si apprezza”, come è stato battezzato il progetto finanziato all’Assessorato Regionale agli Enti Locali attraverso il Programma per il Riordino Urbano (PIRU), che vede nel ruolo di responsabile l’ingegnere Massimiliano Carboni, coadiuvato dal geometra Pietro Sotgiu e dall’architetta Paola Chessa.
Tra i primi obiettivi c’è l’ampliamento del museo medievale Mu.Me in collaborazione con il Dipartimento di Storia, Scienze dell’uomo e della formazione dell’Università di Sassari, in virtù del proficuo rapporto già instaurato con il direttore Marco Milanese. Il complesso museale sarà dislocato tra diversi edifici di pregio destinati a biblioteca, laboratori didattici, sede consultazione, e infine a una vera e propria casa-museo ricca di testimonianze etnografiche del paese. Sarà accolta oltremodo la richiesta della curia Arcivescovile per l’apertura di una sezione dell’Archivio storico diocesano della Forania di Sorres.
L’iniziativa porterà quindi alla creazione di nuove posizioni di lavoro. Nello specifico, alla promozione di startup e cooperative locali, e all’assunzione di un archivista, di un docente in didattica museale e di un collaboratore in archeologia per l’individuazione e la perimetrazione dei villaggi medievali abbandonati del territorio, nell’ottica di ampliare il lavoro di ricerca già predisposto dallo studioso Gianluigi Marras. Sono in progetto anche studi approfonditi sui documenti presenti in ciascuna parrocchia del Meilogu. Un’operazione di sviluppo culturale inestimabile per l’intera Unione dei Comuni.
Le attività di gestione del Mu.Me, diretto operativamente da Gavino Cabras, garantiranno inoltre la presenza di gruppi di studenti a fini didattici e di ricerca, con conseguente ampliamento delle strutture ricettive ai fini dell’accoglienza per circa venti nuovi posti letto. Si spera a tal proposito di ripetere al più presto il progetto che quest’anno ha coinvolto gli studenti dell’University of British Columbia di Vancouver, in Canada, a cura della docente di Antropologia Sabrina Magliocco.
Sarà realizzata una pista ciclopedonale ad anello con caratteristiche di eco-sostenibilità che metterà in comunicazione il rione storico con l’area urbana più recente e i percorsi naturalistici, che saranno maggiormente valorizzati per favorire la scoperta di territorio e archeologia.
Attraverso gli interventi di riordino urbano si completerà il ripristino delle pavimentazioni storiche originarie, con la riscoperta de “s’impedradu” di piazze e sagrati. Altri punti importanti sono l’abbattimento delle barriere architettoniche urbane e la rifunzionalizzazione delle strutture dell’ex scuola e dell’ex comune e delle aree di loro pertinenza per creazione di nuovi servizi alla popolazione.
Sono stati programmati sistemi di illuminazione a basso impatto ambientale e persino le pensiline di servizio alla pista ciclopedonale avranno pannelli fotovoltaici e utilizzo di energie da fonti rinnovabili. Non è stata trascurata dal progetto la valorizzazione del paesaggio, attuata attraverso la piantumazione di specie autoctone per la costituzione di aree verdi, tra le quali uno spazio ulteriore amplierà l’area di pertinenza della chiesa di San Leonardo. Dulcis in fundo, a partire dal parco Antonio Tanca sarà installata una funivia diretta fin sulla cima del Pelao, che permetterà ai visitatori di godere appieno dei meravigliosi panorami del territorio.
I BARMAN DEL MIRAMARE DI ALGHERO TRIONFANO AL 70° CONVEGNO NAZIONALE AIBES
I BARMAN DEL MIRAMARE DI ALGHERO TRIONFANO AL 70° CONVEGNO NAZIONALE AIBES
Francesco Cuccuru si classifica secondo assoluto in Italia e Gabriele Sarritzu guadagna un importante nono posto.
Al 70° convegno nazionale AIBES sventola alto il vessillo della Riviera del Corallo grazie alle prestazioni super di due barman del Miramare di Alghero: Francesco Cuccuru e Gabriele Sarritzu, rispettivamente 2° e 9° assoluti in Italia nella categoria “Sparkling”. L’AIBES è la più importante associazione di barman nel Belpaese e l’unica riconosciuta a livello internazionale dall’IBA – International Bartender Association.
Nella spettacolare location del resort Crowne Plaza di Roma dal 2 dicembre ad oggi è andata in scena una tre giorni dedicata al mondo dei cocktail tra assemblea nazionale dei soci, momenti di approfondimento e il concorso nazionale durante il quale si sono sfidati ben 130 professionisti della miscelazione provenienti da 13 sezioni territoriali dell’AIBES diverse.
I nostri Cuccuru e Sarritzu hanno gareggiato nella categoria “sparkling” che prevede l’utilizzo nella preparazione del drink di uno champagne, spumante o prosecco. Durate la fase eliminatoria hanno presentato due cocktail di propria ideazione che il pubblico del Miramare ha già avuto l’occasione di gustare fuori drink list: Ma mugliè e Non fashioned. Nella fase finale Sarritzu ha guadagnato il posto nella top 10 con un Cardinale sbagliato, mentre Cuccuru si è portato a casa il secondo posto grazie al Martin-elly: Vodka, succo di Canberry, Sciroppo alla fragola e Prosecco Extra Dry gli ingredienti vincenti della ricetta inedita. “Sto vivendo un sogno” questo il commento a caldo di Francesco Cuccuru che ci tiene a ringraziare chi lo ha “sostegno, insegnato, bacchettato e bastonato”.
Divulgare la cultura del saper bere bene è una delle mission del Miramare, che nella stagione invernale in corso ha organizzato diversi appuntamenti dedicati l’arte della miscelazione. Intanto i barman di ritorno ad Alghero saranno a disposizione per servire le loro prelibatezze già da domani venerdì 6 durante il concerto dei Puro Malto e sabato 7 dicembre per il dj set di Fabrizio Solinas.