Giorno del Ricordo, a Sassari il Consiglio comunale riunito in seduta solenne

Giorno del Ricordo, il Comune lo celebra con la seduta solenne del Consiglio al Teatro Civico

Sul palco la sedia rossa simbolo del percorso di “Non solo un Giorno” che ricorda tutte le donne vittime di ogni genere di violenza

« Ragazzi, non giudicate dalla facciata. A me è successo. Bimba di pochi anni, esule, sono stata giudicata perché diversa. Qualunque sia il vostro credo politico, tenete sempre presente il rispetto per l’essere umano, chiunque esso sia » . Marisa Brugna, esule istriana, ha concluso così la sua commovente testimonianza. Questa mattina, sul palco del Teatro Civico, voce ferma, ma rotta in alcuni momenti dall’emozione, ha raccontato la storia di una bambina di 6 anni, costretta ad abbandonare la sua casa, a fuggire, senza capire neanche il perché, e a crescere in un campo profughi. Insieme al racconto di Sebastiano Serra, che ha perso il padre carabiniere nelle foibe, mentre svolgeva il suo lavoro per il Paese, sono stati tra i momenti più toccanti della celebrazione del Giorno del Ricordo, che si è tenuta questa mattina al Teatro Civico con il Consiglio comunale riunito per l’occasione in seduta solenne. Una mattinata di riflessione, di ricordo, con la grande opportunità di poter ascoltare dalla voce di chi certi fatti li ha vissuti cosa è stato l’esodo dalle terre istriane, fiumane e dalmate nel secondo dopoguerra e la più complessa vicenda del confine orientale. Ancora una volta, l’Amministrazione comunale ha voluto che ci fosse un incontro tra generazioni, un passaggio di consegne della memoria storica di ciò che è stato, perché non si ripeta. All’iniziativa sono state infatti invitate le scuole superiori della città, che, oltre alle testimonianze, hanno potuto seguire una lezione della dottoressa di ricerca in Storia Moderna e contemporanea dell’Università di Cagliari, Margherita Sulas, che ha permesso di capire i fatti accaduti tra il 1943 e il 1945, e successivamente, nel nord-est dell’Italia.

Dal 2004, con la legge 92, è stato istituito il Giorno del Ricordo. Il presidente del Consiglio Maurilio Murru ha voluto riportare il testo della norma e sottolineare che quella di oggi è stata « un’opera di civiltà, rendiamo il giusto riconoscimento alle vittime del massacro delle foibe e dell’esodo guiliano-dalmata» e ha aggiunto « Oggi è più che mai opportuno il coinvolgimento delle scuole e degli studenti, affinché la storia sia finalmente conosciuta e non più dimenticata . Le scuole sono quindi anche oggi un indispensabile punto di partenza » . Anche l’intervento del vescovo Gian Franco Saba si è rivolto ai giovani presenti e ai loro docenti perché «la scuola sia una scuola che lavora contro l’indifferenza, che faccia memoria e tramuti tutto ciò in azioni concrete». Il sindaco Gian Vittorio Campus ha ricordato che fu un presidente della Repubblica sassarese, Francesco Cossiga, il primo, dopo oltre 40 anni dai tragici fatti, a recarsi alla foiba di Basovizza e a inchinarsi per chiedere perdono alle vittime per l’oblio che per troppi anni aveva nascosto quella strage e quell’esilio. «Negazionismo, disinformazione, indifferenza sono i frutti di una faziosità che ancora oggi non consentono di rendere giustizia alle vittime di quella enorme tragedia» ha concluso il primo cittadino.

Durante la seduta sono intervenuti anche un consigliere di maggioranza, Manuel Alivesi, e uno di minoranza, Giuseppe Mascia.

Il Comune di Sassari ha voluto organizzare l’evento, coinvolgendo ancora una volta le giovani generazioni, per sensibilizzare gli studenti e le studentesse su questo dramma nazionale.

Anche questa mattina, al centro del palco, era presente la sedia rossa, che accompagna le iniziative dell’Amministrazione dal 25 novembre, e rappresenta sia tutte le vittime di femminicidio sia tutte le donne che, nei secoli, hanno subito ogni tipo di sopruso. Un segno, dal forte valore simbolico, con cui il Comune dà continuità all’iniziativa “Non solo un Giorno”, per sottolineare l’impegno costante nel combattere il la violenza sulle donne, in questo caso nell’occasione delle celebrazioni per il Giorno del Ricordo, così come è stato nel Giorno della Memoria.




Life After Oil, un ponte tra la Sardegna e l’India

Il direttore artistico Massimiliano Mazzotta in tour nelle scuole di Hyderabad con una selezione di cortometraggi del festival isolano dedicato ad ambiente e diritti umani

Radicato nell’isola, dov’è nato e si svolge dal 2014, ma con uno sguardo che si apre su tutto il pianeta. Life After Oil, festival cinematografico dedicato ad ambiente e diritti umani, ha una profonda vocazione internazionale. In Sardegna porta ogni anno film e ospiti da tutto il mondo, così come cerca di portare la Sardegna nel mondo. In quest’ottica si inserisce il tour in India del direttore artistico Massimiliano Mazzotta. Da alcuni giorni si trova in Asia, in quello che è il secondo Paese più popoloso della Terra. Ad Hyderabad, settima metropoli indiana come numero di abitanti, ha incontrato migliaia di bambini e ragazzi girando diverse scuole con una selezione di cortometraggi già passati nell’isola grazie al festival Life After Oil. «Cerchiamo – racconta Mazzotta – di aprire un ponte tra l’isola e l’India, una grande nazione in crescita. È il Paese asiatico dove parlano inglese meglio di tutti, già da bambini. Abbiamo mostrato a giovanissimi alunni una lista di film che dovevano valutare in una scheda e per l’occasione hanno anche studiato la Sardegna. Nella prima scuola che abbiamo visitato i bambini ci hanno fatto una sorpresa emozionante: regalato centinaia di disegni riguardanti l’isola. Un tour reso possibile grazie a V.V. Maheshwar Rao, consulente indiano per diversi festival».

Tra gli altri impegni di Mazzotta in India la partecipazione al Golden Triangle International Festival a Bhubaneswar e soprattutto quello al forum internazionale “Difficult dialogues” in programma a Goa dal 14 al 16 febbraio. Altra occasione per parlare della Sardegna e del concorso Life After Oil che, dopo due anni a Martis ed uno a Stintino, dal 2017 è approdato a Santa Teresa di Gallura, facendo tappa nell’ultima edizione itinerante anche a Cagliari e ad Ottana. «Voglio ringraziare – evidenzia Mazzotta – i sindaci Tiziano Lasia, di Martis, Antonio Diana, di Stintino, Franco Saba, di Ottana, Stefano Pisciottu, di Santa Teresa. E sempre per Santa Teresa che è diventata la sede principale del festival, l’assessora alla cultura e al turismo Stefania Taras. La manifestazione è cresciuta grazie a loro e al fondamentale contributo della Fondazione Sardegna Film Commission, con la direttrice Nevina Satta e tutto lo staff. Ci sostengono anche in questo viaggio in India».

L’invito a Goa è arrivato direttamente da Surina Narula, fondatrice di “Difficult dialogues”. Un forum internazionale annuale che si impegna ad esaminare questioni urgenti e di attualità nell’Asia meridionale, ma non solo. In passato, sono stati affrontati temi come la finanza globale, l’assistenza sanitaria, l’uguaglianza di genere e l’istruzione. Quest’anno, l’argomento centrale è lo Stato di diritto e la presenza di Mazzotta va inquadrata anche tenendo conto delle sue coraggiose inchieste, per le quali ha anche subito minacce e dovuto affrontare cause. Alla conferenza parteciperanno esperti, giornalisti e attivisti provenienti da diverse parti del mondo




Diabolik in dj set a Sennori per “Le domeniche alle 5”

Il 16 febbraio l’ultimo appuntamento della rassegna culturale in Biblioteca sarà dedicato al fumetto noir all’italiana reinterpretato da Skento, Blazen e Davide Merlini, con le performance di danza della Compagnia Estemporada

Ancora una volta saranno protagoniste le eccellenze del territorio con i vini delle Cantine Fara, i prodotti bio della Caffetteria Margot e l’arte del pane di Daniele Doneddu. A presentare la serata sarà Massimo Dessena di Max88

 

Il dj Merlini

SENNORI. Il “fumetto del brivido” rivisitato e interpretato artisticamente in dj-set, per accompagnare in modo insolito e intrigante la presentazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio. Il 16 febbraio alle 17 la Biblioteca comunale di Sennori si prepara ad accogliere “L’ospite d’onore”, ultimo appuntamento con la rassegna “Le domeniche alle 5”, stavolta dedicate alla figura leggendaria di Diabolik.

A introdurre questo nuovo pomeriggio di musica e divertimento sarà Massimo Dessena della libreria Max88, che rivelerà curiosità e aneddoti sulla nascita e l’evoluzione del mitico personaggio di fantasia creato nel 1962 dalla penna di Angela e Luciana Giussani, e divenuto in brevissimo tempo un fenomeno di costume tutto italiano.

Il dj Skento

Il celebre fumetto sarà reinterpretato artisticamente in dj-set da tre nomi d’eccezione come Davide Merlini, Skento e Blazen, con le performance di danza della Compagnia Estemporada. Una serata esplosiva nella quale i dj si ispireranno liberamente alle diverse declinazioni di questo capolavoro della “letteratura disegnata”, dagli aspetti polizieschi a quelli noir, magari tratteggiando dal loro punto di vista i diversi personaggi pubblicati sulle copertine, in particolare quelli femminili come la bionda e sensuale Eva Kant, l’immagine speculare del “genio del male”, tutt’altro che una fidanzata remissiva.

Il dj Blazen

Dallo speciale disco-aperitivo non possono mancare gli straordinari  vini di Sennori, stavolta rappresentati dalla Cantina Fara con i suoi pregevoli cannonau, vermentino, moscato e zirone (tipologia rara), mentre la Caffetteria Margot presenterà le sue bevande, le tisane e altri prodotti biologici. A chiudere il cerchio delle eccellenze saranno le specialità gastronomiche del panificio “L’Arte del Pane” di Daniele Doneddu, che introdurrà alla scoperta delle fragranti focacce a lievitazione naturale e cottura nel forno a legna.

L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Comes-Cooperativa Mediateche Sarde e la Compagnia Danza Estemporada, che accompagna tutta la manifestazione sotto la direzione artistica di Livia Lepri.




AIR ITALY: PRESIDENTE SOLINAS SCRIVE AI MINISTRI DE MICHELI E PATUANELLI PER INCONTRO URGENTE E CONVOCA AZIENDA E AZIONISTI

Cagliari, 11 febbraio 2020 – “La decisione dei soci di Air Italy di mettere in liquidazione l’azienda è purtroppo l’inevitabile risposta alle difficoltà che da tempo la compagnia stava incontrando in un mercato sempre più globalizzato e competitivo, ed è una scelta che non può lasciarci certo indifferenti. La Regione seguirà con la massima attenzione gli sviluppi della vicenda, pensando in primo luogo alla serenità e al futuro dei lavoratori di Air Italy, e senza cambiare la strategia portata avanti finora per garantire il diritto alla mobilità dei sardi”. Lo dichiara il presidente della Regione, Christian Solinas, che ha scritto ai ministri dei Trasporti, Paola De Micheli, e dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, sollecitando un incontro urgente.

 

“La salvaguardia dell’occupazione dei lavoratori di Air Italy e la tutela dell’economia turistica della Gallura sono delle priorità imprescindibili”. Lo ha precisato il presidente della Regione Christian Solinas annunciando di aver convocato i vertici aziendali e gli azionisti della compagnia aerea. “Vogliamo conoscere i reali motivi che hanno portato l’azienda in una situazione di sofferenza e disimpegno la cui liquidazione rappresenterebbe un duro colpo per il territorio gallurese e per tutta la Sardegna. Ma vogliamo anche conoscere il perché non sono state portate avanti tutte le iniziative per evitare la crisi”, ha sottolineato il presidente.




VALLEDORIA: VIAGGIAVA IN MACCHINA CON ALCUNE DOSI DI EROINA. A CASA NASCONDEVA 2 CHILI DI MARIJUANA. ARRESTATO DAI CARABINIERI.

Nell’ambito di capillari servizi di controllo del territorio disposti dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Sassari, principalmente volti a contrastare il crescente commercio illegale di sostanze stupefacenti ed altre condotte di potenziale pericolo per la sicurezza stradale, nella serata del 9 febbraio, durante un normale servizio di controllo nell’area di Trinità d’Agultu e Vignola, i Carabinieri della Compagnia di Valledoria hanno tratto in arresto un uomo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Insospettiti da alcune incerte manovre effettuate dall’autovettura sulla quale stava viaggiando, i militari hanno intimato l’alt ad un ozierese di 37 anni, già noto alle FF. OO. L’atteggiamento del giovane, che da subito ha manifestato un evidente nervosismo, ha indotto i Carabinieri ad effettuare una perquisizione sulla sua persona e sull’autovettura sulla quale stava viaggiando e l’esito del controllo, positivo in quanto lo stesso è stato trovato in possesso di alcune dosi di eroina, ha spinto i militari a estendere la perquisizione presso l’abitazione dell’uomo. Qui i carabinieri hanno rinvenuto altri due chili di marijuana pronta per essere spacciata, nonché tutto l’occorrente per la pesatura ed il confezionamento. Per l’ozierese sono quindi scattate le manette e si sono aperte le porte del carcere di Nuchis. Nella mattinata di ieri il Giudice ha convalidato l’arresto ed ha concesso all’ozierese il beneficio degli arresti domiciliari.




INIZIA LA VENDITA DEI GOLDPASS PER IL RALLY ITALIA SARDEGNA 2020

INIZIA LA VENDITA DEI GOLDPASS PER IL RALLY ITALIA SARDEGNA 2020

Si chiama Gold RIS Experience l’offerta studiata su misura degli appassionati per il prossimo round italiano del Mondiale Rally. Starter, Intermediate, Advanced: tre pacchetti per tre diverse possibilità di accesso alle aree riservate

 

Comunicato stampa n°3 – 11/02/2020

Parte la vendita dei GoldPass per il Rally Italia Sardegna 2020, l’appuntamento italiano del World Rally Championship che rappresenta, insieme al GP di F1 di Monza, l’evento motoristico a quattro ruote targato ACI punta di diamante del motorsport internazionale in Italia.

Sono quindi disponibili da ora i biglietti e i pass per l’accesso alle aree riservate della gara che si svolgerà dal 4 al 7 giugno prossimi. Saranno diverse le novità proposte per la 17a edizione sarda del Rally d’Italia. Oltre allo sdoppiamento della location tra Olbia ed Alghero e alla nuovissima Super Speciale cittadina di Olbia, tra i cambiamenti c’è anche un restyling dei prodotti Goldpass, che dopo il sold out record dello scorso anno si presenteranno in forma semplificata. Si chiama Gold RIS Experience, il programma dedicato ai clienti RIS2020. Tre diverse offerte, studiate in base alle preferenze mostrate dagli utenti nelle passate edizioni, strutturate su tre livelli in ordine crescente di servizi:

GOLD PASS STARTER | È l’offerta base che da quest’anno si presenta sotto forma di biglietto singolo. Come per assistere ad ogni altro spettacolo, si tratta di un biglietto unitario valevole per una singola zona. Consente quindi l’accesso ad un’area dedicata per assistere alla prova speciale preferita (anche la super speciale), naturalmente con possibilità di acquistare più biglietti per aree differenti. Quindi un Gold Pass simile al passato, ma personalizzabile. Inoltre offre la possibilità di accedere all’area pedonale dedicata ai costruttori. Si specifica che le aree delle prove speciali SSS1 Olbia Cabu-Abass e SS 2-7 Tempio Pausania saranno disponibili in un secondo momento.

GOLD PASS INTERMEDIATE | Per un’esperienza motoristica più ricca, offre l’accesso a tutti i passaggi della gara. I clienti Intermediate potranno visitare uno dei top team a scelta durante le assistenze del venerdì e del sabato. In più avranno a disposizione un posto riservato sulla tribuna del podio finale, con un maxischermo per seguire in diretta TV la Power Stage conclusiva.

GOLD PASS ADVANCED | Per chi cerca un’esperienza memorabile con servizi esclusivi per vivere il Rally Italia Sardegna a 360°. Si tratta a tutti gli effetti di un pacchetto turistico che offre svariati servizi. Solo il cliente Advanced può raggiungere la Power Stage su un elicottero e visitare a bordo di un SUV a trazione integrale le prove speciali più belle. Un lunch box e un alloggio per tre notti completano il pacchetto più ricco del programma Gold RIS Experience.

Uno del 15% sconto speciale, come ogni anno, è stato riservato ai Soci ACI. I Soci che vorranno usufruire dello sconto per l’acquisto di un Goldpass Starter dovranno presentare una richiesta per ottenere il codice promozionale a loro riservato all’indirizzo [email protected]. Per l’acquisto dei Goldpass Intermediate ed Advanced invece basterà inserire il proprio numero della tessera ACI durante la procedura d’acquisto sul sito rallyitaliasardegna.com.

Tutti i dettagli sul programma Gold RIS Experience e lo shop online con i tagliandi già disponibili per l’acquisto sul sito www.goldpass.rallyitaliasardegna.com.




Laboratori Bardunfula: Pomeriggi di Febbraio

COMUNICATO STAMPA

Arriva Febbraio e con il nuovo mese ritornano le anteprime di Bardunfala il festival delle culture e delle letterature di bambine e bambini. In attesa della seconda edizione prevista per la fine di Maggio continua la programmazione invernale.

Per i pomeriggi di Febbraio un ricco programma con tre laboratori dedicati alle maschere ed al gioco delle parti.

Febbraio, il mese che promette l’arrivo della primavera e quest’anno anche il mese del carnevale, quei giorni in cui si può nascondere il viso in una maschera o trasformarsi in personaggi di avventure e storie strambe. Continua anche la programmazione invernale delle anteprime di Bardunfula il Festival delle Culture e delle Letterature di bambine e bambini. Saranno tre gli appuntamenti promossi dall’associazione il Colombre e la Libreria Dessì di Sassari.

Sarà proprio lo spazio eventi della Libreria Dessì in l.go Cavallotti 17, a far da cornice ideale per le attività laboratoriali.

Si comincia Giovedì 13 Febbraio 2020 alle ore 17:00 con “Un mostro che non fa paura” per bambine e bambini dai 3 ai 5 anni. Franca Falchi curerà un laboratorio di animazione alla lettura e di costruzione di maschere liberamente ispirate al libro “Ogni scherzo vale” di Gianni Rodari, il grande intellettuale di cui quest’anno si celebra il centenario della nascita.

Venerdì 14 Febbraio 2020 alle ore 17:00 “Cuore di Clown” a cura di Marta Pala
dai 6 anni in su, un laboratorio di gioco teatrale che prende le mosse dal silent book “Clown” di Quentin Blake ( Edizioni Camelozampa 2018 ).

Le avventure di un Clown che ci condurrà nel suo mondo di poesia e vivacità. Un laboratorio dove, giocando, si indosseranno i panni del Clown dandogli corpo e voce e scoprendo di che colore è davvero il nostro naso!

Proprio come al personaggio del clown basta un’espressione o una sgraziata giravolta per emozionarci, il maestro dell’illustrazione Quentin Blake si affida alle sole immagini per raccontarci la storia di uno sfortunato pupazzetto che a difficoltà e ingiustizie risponde con la sua gentile comicità e la sua tenerezza, avendo sempre un sorriso e una magia per tutti.

Il libro Clown è vincitore del Premio Andersen 2019, Bologna Ragazzi Award, Smarties book prize.

Mercoledì 19 Febbraio, alle ore 17.00 ritorna Franca Falchi con “C’era due volte” per bambini e bambine dai 6 ai 12 anni, un laboratorio di lettura creativa e scrittura dove, partendo da pagine già scritte, tramite sottolineature e cancellature, si arriverà alla creazione di nuove e divertenti storie.

Per iscrizione ai laboratori chiamare il 3515616082 o il 0792012098.

Per la Libreria Dessì Chicca Pulina: 3397098432

Per il Colombre Daniele Salis 3497817180




sabato 15 febbraio, la Cisl Fp di Sassari parteciperà alla manifestazione organizzata dal gruppo Algherese nato su Facebook contro la chiusura dell’Ospedale Marino di Alghero

Con una nota del Direttore del presidio unico di area omogenea, il 30 settembre dello scorso anno sono stati sospesi i ricoveri dei pazienti “di competenza traumatologia ed ortopedica”, a causa di una situazione di insicurezza per i pazienti e per gli stessi operatori sanitari che operano nello stabilimento.
Per cui il dispositivo ha dato indicazioni affinché i pazienti fossero trasferiti verso i presidi ospedalieri del SS.Annunziata di Sassari e l’ospedale di Ozieri.
A distanza di cinque mesi nulla si è fatto, l’attività chirurgica del Marino continua a restare sospesa, con l’inevitabile conseguenza che le corsie ospedaliere di ortopedia e traumatologia di Sassari ed Ozieri, già oberate di lavoro, sono chiamate a fronteggiare i volumi di attività del territorio Algherese e non solo.
Accade pertanto che i posti letto non bastano più, anche perché su Sassari si deve far fronte alle numerose barelle parcheggiate nelle medicine in attesa di posto letto, che si trasformano poi in “appoggi” proprio nelle unità operative di ortopedia, fenomeno che sta determinando pesanti disagi sulla programmazione delle liste operatorie.
Medici, Infermieri ed Oss chiamati a fare i saliti mortali nelle stanze di degenza tra pazienti in attesa di intervento e altri con problematiche totalmente diverse e che mal si conciliano in contesti chirurgici, con tutti i rischi che ne conseguono in termini di igiene, sicurezza e salute tra pazienti ed operatori.
Auspichiamo pertanto che davanti a questa situazione di emergenza l’Assessore regionale alla sanità, i Direttori di ATS ed AOU, la politica locale e regionale tutta, compiano ogni possibile sforzo affinché l’ospedale Marino di Alghero possa riprendere quanto prima l’attività ospedaliera, così da decongestionare altri presidi ospedalieri giunti ormai al collasso.
Antonio Monni
(Segretario Territoriale)



Visioni parallele – rassegna cinematografica

VISIONI PARALLELE

seconda edizione

raassegna cinematografica a cura di Meridiano Zero

Spazio Bunker riapre al pubblico con la seconda edizione della rassegna cinematografica Visioni Parallele, a cura della compagnia Meridiano Zero. Il programma si svolgerà da Febbraio a Aprile 2020, e prevede sei titoli fra film e documentari, che sono stati in concorso nei maggiori Festival e rassegne del panorama nazionale e internazionale. Opere differenti che indagano i confini tra realtà e rappresentazione, tra vita privata e storia collettiva.

Primo film in programma, giovedì 13 febbraio alle ore 20.30, “Il principe di Ostia Bronx” di Raffaele Passerini. Un’osservazione ravvicinata della vita di Dario e Maury, due attori rifiutati dal teatro e dal cinema, che trasferiscono il proprio palco sulla spiaggia gay nudista di Capocotta, vicino a Ostia. Un film che celebra, in modo irriverente, il fallimento come parodia.

Domenica 23 febbraio, “Amore Carne” di Pippo Delbono, uno degli artisti italiani più apprezzati all’estero. La piccola camera o il telefonino del regista catturano momenti unici, incontri ordinari o straordinari, a volte gli attimi che precedono una catastrofe.

Giovedì 5 marzo, “La mafia non è più quella di una volta”, di Franco Maresco, premio speciale della giuria al Festival di Venezia 2019. Un film che si interroga sull’assenza o manipolazione della memoria a 25 anni dalle stragi di via d’Amelio e Capaci.

Domenica 15 marzo un nuovo appuntamento firmato Pippo Delbono con il film “Sangue”. Opera che intreccia passato e presente dello stesso Delbono con la vita di Giovanni Senzani, ex-brigatista, entrambi accomunati da una perdita, dal lutto per una persona cara.

Giovedì 26 marzo, il film del fondatore e regista del Teatro delle Albe: Marco Martinelli. “The sky over Kibera” ci racconta la “messa in vita” della Divina Commedia nell’immenso slum di Nairobi, Kibera, dove il regista ha lavorato con 150 tra bambini e adolescenti.

La rassegna si conclude giovedì 9 aprile con “Antropocene – l’epoca umana” regia di Baichwal, de Pencier, Burtynsky. Una testimonianza potentemente visiva di come l’uomo ha operato sull’ambiente negli ultimi 100 anni, tanto da far parlare di una nuova epoca geologica: l’Antropocene.

 

Ingresso 4 euro. Inizio proiezioni ore 20.30 presso Spazio Bunker, Sassari, via Porcellana 17 / a.

Spazio Bunker è un luogo d’interazione tra realtà associative e artistiche, che lo abitano con l’intento di sviluppare percorsi innovativi nel campo della ricerca fra le arti.

trailer video https://www.youtube.com/watch?v=9g2HltlErBI




COMUNICATO STAMPA SCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA – 14 FEBBRAIO 2020

COMUNICATO STAMPA SCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA – 14 FEBBRAIO 2020

Venerdì 14 febbraio, gli insegnanti precari della scuola scioperano in tutta Italia per manifestare il proprio dissenso nei confronti del Decreto Scuola 2019 (DL 29 Ottobre 2019 n. 126) e per sensibilizzare le istituzioni rispetto alle conseguenze drammatiche che questo provvedimento avrà sulla vita di migliaia di famiglie.  In Sardegna sono previste mobilitazioni a Sassari e Cagliari. A Sassari  la manifestazione è organizzata dal Coordinamento dei Precari della Scuola Autoconvocati e con la partecipazione del sindacato COBAS Scuola Sardegna. Il corteo attraverserà le vie del centro di Sassari con partenza da via Angioy 1 (sede U.S.R.) per arrivare in Piazza Azuni dove si terrà un’assemblea all’aperto per raccogliere le testimonianze di tutti i presenti che vorranno intervenire.

Le motivazioni della protesta: La decisione di scioperare è arrivata in risposta alla totale chiusura del Ministro della Pubblica Istruzione Lucia Azzolina rispetto alle richieste di stabilizzazione avanzate dai 55000 precari storici della scuola. Nei giorni scorsi sono state disattese anche tutte le proposte portate al tavolo tecnico dai sindacati confederali i quali chiedevano alcune modifiche attuative del nuovo concorso straordinario. Allo stato attuale la modalità della prova concorsuale è basata su un test nozionistico che non prevede una seconda chance. Si tratta di ottanta quesiti a risposta multipla da svolgersi in ottanta minuti e che trasformano il concorso in una vera roulette russa che escluderà definitivamente dal sistema scolastico tre insegnanti precari su cinque, senza tenere conto della pluriennale esperienza maturata nell’attività didattica. A far scattare la mobilitazione dei docenti è stata anche la dichiarazione del Ministro di voler escludere dal concorso  i precari con servizio esclusivo su posto di sostegno. Tale servizio non viene infatti ritenuto valido ai fini dell’accesso al concorso straordinario e neanche ai fini dell’ottenimento della sola abilitazione. Il servizio su posto di sostegno ha valore zero anche per quanto concerne il punteggio ai fini concorsuali. Questa interpretazione cambia le carte in tavola nel bel mezzo della partita, escludendo una enorme fetta di precari dall’unica via di stabilizzazione ad oggi contemplata. Una profonda ingiustizia nel confronti di quegli insegnanti che hanno garantito l’inclusione in situazioni spesso emergenziali nelle scuole di tutta Italia.

I numeri del precariato scolastico in Sardegna e la penalizzazione dell’isola: attualmente gli insegnanti precari in Sardegna sono circa 5000 di cui 3000 su posto di sostegno e 2000 su posto comune. Il MIUR ha già reso noto che i concorsi non saranno banditi per tutte le Classi di Concorso (discipline) e per tutte le regioni. Il Ministro Azzolina ha recentemente dichiarato  di voler assegnare  il maggior numero di bandi alle regioni del nord Italia. La Sardegna, come già accadde nel concorso 2016, si troverà ancora una volta penalizzata e si avrà pertanto un concorso su base regionale dal quale i Sardi saranno praticamente esclusi. Non solo, dato che i concorsi oggetto del Decreto Scuola 2019 hanno valore abilitante, i sardi si troveranno praticamente esclusi anche dalle abilitazioni, necessarie per la partecipazione ad eventuali futuri concorsi.

I rischi per gli insegnanti precari in Sardegna: Si prospetta una sostituzione degli insegnanti sardi con personale proveniente da altre regioni d’Italia come già avvenne tra gli anni ’80 e ’90. Infatti il Decreto Scuola 2019, estende le graduatorie dei precedenti concorsi del 2016, 2018 e GAE a tutte le regioni d’Italia e con la nuova norma detta “Call Veloce” chiunque si trovi in una graduatoria di una qualsiasi regione potrà venire ad assumere un ruolo in Sardegna, erodendo di fatto i posti attualmente occupati dai docenti precari sardi. I posti di lavoro a rischio sono 5000. Questo pacchetto normativo avrà carattere permanente e quindi esporrà la regione Sardegna ad una potenziale discriminazione permanente. Se i docenti precari sardi non verranno tutelati, le conseguenze di ciò sul piano sociale, economico e culturale sarebbero drammatiche in una terra già segnata da disoccupazione e spopolamento. La Sardegna potrebbe vedersi privata di  un corpo docente locale altamente qualificato, capace di trasferire nella scuola la conoscenza, la storia e le esperienze del proprio territorio.

La proposta: Il Coordinamento dei Precari della Scuola Autoconvocati di Sassari propone una via di tutela dei docenti precari sardi attraverso percorsi di abilitazione riservati concepiti sulla base delle leggi regionali che permettono di utilizzare come criterio per l’accesso l’avere conseguito un titolo di studio in Sardegna e soprattutto l’aver prestato servizio nelle scuole della Sardegna per almeno 36 mesi.

L’appuntamento è per il 14 febbraio alle ore 10.00  in via Angioy 1 a Sassari presso la sede dell’ U.S.R. per un corteo che prevede una grande partecipazione di tutto il precariato della scuola del nord Sardegna.

Coordinamento dei Precari della Scuola Autoconvocati – Sassari