Biomarmo: incontro divulgativo a Orosei. Nuovi materiali per la bioedilizia

Biomarmo: incontro divulgativo a Orosei

Nuovi materiali per la bioedilizia

18 febbraio 2020

OROSEI. Giovedì 20 febbraio alle 11.00, nel palazzo del Comune di Orosei in via Santa Veronica 5, si terrà un incontro con finalità divulgative e operative nell’ambito del progetto Cluster BIOMARMO “Da scarti di lavorazione a prodotti a elevato valore aggiunto: conglomerati di marmo per la bioedilizia”. Il progetto, promosso e finanziato da Sardegna Ricerche e condotto dall’Università di Sassari (Dipartimento di Chimica e Farmacia) nell’ambito del POR FESR Sardegna Ricerche 2014-2020, affronta tematiche inerenti alla Bioeconomia, la Bioedilizia e la Chimica Verde. Più in particolare si propone di analizzare l’utilizzo degli scarti di lavorazione industriale (del marmo, delle materie plastiche, dell’industria del riso, delle centrali a carbone) donando loro valore aggiunto e al contempo risolvendo i problemi di impatto ambientale associati al loro smaltimento.

 

I nuovi materiali ottenuti possono trovare applicazione in vari settori: dalla bioedilizia al design, ai materiali avanzati. Grazie a BIOMARMO i rifiuti industriali potranno essere trasformati in pavimentazioni, sia stradali che da interni, materiali per l’arredo di bagni e cucine, oggettistica ornamentale, pannelli per l’isolamento termico e acustico e così via.

 

BIOMARMO è uno dei 35 progetti Cluster promossi da Sardegna Ricerche attraverso il programma “Azioni cluster top-down” e finanziati grazie al POR FESR Sardegna 2014-2020. I progetti cluster sono attività di trasferimento tecnologico condotte da organismi di ricerca pubblici con l’attiva collaborazione di gruppi di piccole e medie imprese del settore o di settori affini, per risolvere problemi condivisi e portare sul mercato le innovazioni sviluppate nei laboratori. Come per tutti i progetti cluster, anche per Biomarmo vale il principio della “porta aperta”: tutte le imprese interessate a partecipare possono chiedere di entrare a far parte del progetto in qualsiasi momento.

 

I coordinatori del progetto sono il professor Alberto Mariani dell’Università di Sassari, responsabile scientifico, e Graziana Frogheri di Sadegna Ricerche.

 




Il Sindaco Mario Conoci incontra il Direttore Marittimo del Nord Sardegna

Portualità, sicurezza e pianificazione,  incontro a Porta Terra

Incontro a Porta Terra del Sindaco Mario Conoci che ha ricevuto stamattina  il Direttore Marittimo del Nord Sardegna, il Capitano di Vascello Maurizio Trogu, con il Capo del Compartimento Marittimo di Porto Torres, Capitano di Fregata Gianluca Oliveti e con il Capo Circondario Marittimo di Alghero, Tenente di Vascello Perclaudio Moscogiuri. La delegazione è giunta a Porta Terra dopo la visita all’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero dove il Direttore Marittimo ha incontrato tutto il personale militare e civile che quotidianamente è impegnato nell’ambito territoriale di giurisdizione. Il Sindaco ha affrontato insieme alle autorità militari le questioni relative alla sicurezza in area portuale, alla gestione degli approdi in transito delle unità da diporto ed al Piano regolatore portuale, strumento di fondamentale importanza per lo sviluppo economico legato alla portualità. Un incontro che avvia un percorso di collaborazione tra Amministrazione e Direzione Marittima, nell’ambito della pianificazione congiunta delle azioni inerenti il porto di Alghero.  La sinergia creatasi tra la Guardia Costiera e l’Amministrazione, inoltre, punta molto sulla sensibilizzazione ambientale ed al rispetto del mare.




Comunicato Fondazione Maria Carta evento musicale a sostegno dei lavoratori Air Italy mercoledì 26 febbraio

AIR ITALY- MUSICA SARDA IN PISTA

Anche il mondo della musica sarda si mobilita a sostegno dei lavoratori di Air Italy impegnati in una durissima vertenza che ha assunto aspetti drammatici dopo la recente e improvvisa decisione di messa in liquidazione della società e conseguenti licenziamenti. La Fondazione Maria Carta di Siligo ha deciso di chiamare a raccolta alcuni degli esponenti più rappresentativi della scena musicale isolana per un evento che sarà ospitato mercoledì 26 febbraio a partire dalle ore 15,30 all’interno dell’aeroporto Costa Smeralda di Olbia.

Come noto in quel giorno, successivo alla dichiarata fine della “dead line” della compagnia, l’attività nello scalo gallurese è ancora bloccata per i lavori in corso sulla pista. La Fondazione Maria Carta ringrazia per questo la direzione dello scalo che mette a disposizione gli spazi nell’aerostazione passeggeri nell’ambito del programma di eventi denominato Flight Club.

Gli artisti si alterneranno sul palco con l’obiettivo di sancire e rafforzare la vicinanza di tutti i sardi ai lavoratori in lotta. Nella consapevolezza che questa non può essere liquidata come una vicenda settoriale, ma che ha inevitabili ripercussioni sull’intero comparto economico, sociale e, verrebbe da aggiungere, culturale dell’isola.

Per ribadire che i sardi si sentono isolani ma non vogliono sentirsi isolati, condizione alla quale li vedrebbe sempre più costretti l’eventuale tracollo di un’azienda che pure in Sardegna era nata, e ancora oggi, nonostante gli sviluppi societari degli ultimi anni, continua a essere indicata come compagnia sarda.

La mobilitazione del mondo della musica isolano vuole rappresentare questa forte vicinanza di tutti i sardi in questo momento delicatissimo della vertenza. La musica è capace di infrangere steccati ideologici, rafforzare idee e convincimenti anche per dare linfa a una lotta che non si presenta facile. Non porta ovviamente soluzioni ma indicare la straordinaria volontà di difendere un patrimonio umano e professionale, per opporsi alla cancellazione di una risorsa imprescindibile per il futuro dell’intera regione. Insomma i musicisti sardi scendono loro in pista nell’auspicio che quel 26 febbraio, mercoledì delle ceneri, possa segnare una rigenerazione di Air Italy.

Hanno aderito all’iniziativa e si esibiranno i seguenti artisti e gruppi: Alessandro Azara, BBrothers, Bertas, Maria Giovanna Cherchi, Cordas et Cannas, Cuncordu e tenore di Orosei, Beppe Dettori, Dohlmen, Fantafolk (Vanni Masala e Andrea Pisu) e Valeria Carboni, Gravity Sixty, Nova Euphonia e Corale Studentesca Città di Sassari, Francesco Piu. Prevista anche l’esibizione del gruppo folk Olbia e mamuthones e issohadores della Pro Loco di Mamoiada.

L’evento olbiese rappresenterà anche idealmente una tappa del tutto speciale di “Freemmos” il progetto portato avanti da tre anni dalla Fondazione Maria Carta sul tema dello spopolamento dell’isola, con una sensibilizzazione che passa anche attraverso la diffusione e la promozione della musica nel territorio. Per ribadire il diritto a restare nell’isola e da questa poter scegliere di muoversi e tornare. Una ulteriore compromissione della mobilità dei sardi che scaturisce dalla vertenza Air Italy innesca nuove penalizzazioni anche sue quel versante.




SCOPERTO DALLA GUARDIA DI FINANZA IMPRENDITORE ALGHERESE CHE PERCEPIVA IL REDDITO DI CITTADINANZA

NEL CORSO DEI SERVIZI D’ISTITUTO DISPOSTI DAL COMANDO PROVINCIALE DI SASSARI E FINALIZZATI ALLA PREVENZIONE E REPRESSIONE DEGLI ILLECITI TRIBUTARI, I FINANZIERI DELLA COMPAGNIA DI ALGHERO HANNO CONCLUSO UNA VERIFICA FISCALE NEI CONFRONTI DI UNA SOCIETÀ OPERANTE NEL SETTORE DELL’EDILIZIA CON SEDE NELLA CITTÀ CATALANA.

I MILITARI, A CONCLUSIONE DELL’ATTIVITÀ ISPETTIVA, CHE HA RIGUARDATO GLI ULTIMI 5 ANNI D’IMPOSTA, HANNO CONTESTATO AL SOGGETTO UN’EVASIONE FISCALE DI CIRCA 83MILA €, TUTTI ELEMENTI POSITIVI DI REDDITO CHE IL TITOLARE DELL’ATTIVITÀ AVEVA PROVVEDUTO AD OCCULTARE ALL’ERARIO NEL CORSO DEGLI ULTIMI ANNI.

APPROFONDENDO IL CONTROLLO, I FINANZIERI RISCONTRAVANO ALTRESI’ CHE IL SOGGETTO VERIFICATO PERCEPIVA, ORMAI DA DIVERSI MESI, IL REDDITO DI CITTADINANZA, PUR NON AVENDONE I REQUISITI.

L’IMPRENDITORE, INFATTI, PUR ESSENDO TITOLARE DI UN’ATTIVITÀ ECONOMICA DA DIVERSI ANNI, NELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA UNICA (COSIDDETTA DSU), PRESENTATA PER L’OTTENIMENTO DEL REDDITO DI CITTADINANZA, AVEVA ATTESTATO FALSAMENTE “DI NON SVOLGERE ALCUNA ATTIVITÀ LAVORATIVA E DI ESSERE ESONERATO DALLA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE FISCALE, OVVERO DI VERSARE IN UNA SITUAZIONE DI SOSPENSIONE DAGLI ADEMPIMENTI TRIBUTARI”.

LA VERIFICA ESEGUITA, AL CONTRARIO DI QUANTO DICHIARATO, HA FATTO EMERGERE TUTT’ALTRA SITUAZIONE PATRIMONIALE ED ECONOMICA IN CAPO AL SOGGETTO IL QUALE, PUR IN PRESENZA DI ATTIVITA’ ISPETTIVA, HA CONTINUATO A PERCEPIRE IL CONTRIBUTO, LA CUI FRUIZIONE, PARI A CIRCA 3300 €, VENIVA SOSPESA SOLO A SEGUITO DI COMUNICAZIONE ALL’INPS DA PARTE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI ALGHERO.

A CONCLUSIONE DELLA VERIFICA FISCALE, IL TITOLARE DELLA DITTA INDIVIDUALE E’ STATO DENUNCIATO ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA PER IL REATO DI CUI ALL’ART. 7, COMMA 1 DEL D.L. 28 GENNAIO 2019, NR. 4, PER AVER ATTESTATO COSE NON VERE CIRCA LA SUA SITUAZIONE OCCUPAZIONALE ED ECONOMICA.

L’ATTIVITÀ DI SERVIZIO IN ARGOMENTO SI INQUADRA IN UN PIÙ AMPIO E COSTANTE DISPOSITIVO DI PREVENZIONE POSTO IN ESSERE A TUTELA DELLA CITTADINANZA, DELLA LEALE CONCORRENZA E DEL LIBERO MERCATO, A GARANZIA DI TUTTI I SOGGETTI ECONOMICI VIRTUOSI CHE OPERANO NELLA PROVINCIA DI SASSARI NEL PIENO RISPETTO DELLE NORME E DELLA LEGALITÀ NONCHÉ A COLORO CHE USUFRUISCONO LEGITTIMAMENTE DI MISURE DI SOSTEGNO STATALI QUALI IL REDDITO DI CITTADINANZA.




Nasce a Sorso l’associazione “Insieme”

Nasce a Sorso l’associazione Culturale “Insieme”

Logo dell’Associazione “Insieme”

Il mondo del Terzo Settore in Italia è formato da un gran numero di volontari che svolgono la loro attività all’interno delle associazioni pari a un numero di 4,14 milioni di persone, ovvero il 7,9% degli italiani.

Ovviamente questo mondo si divide in sette categorie:

i fedelissimi dell’assistenza (il 29,6% dei volontari organizzati, 1.228 mila persone), le educatrici di ispirazione religiosa (il 25% dei volontari organizzati, 1.036 mila persone),  i pionieri (il 13,6% dei volontari organizzati, 561 mila persone), gli investitori in cultura (il 10,3% dei volontari organizzati, 427 mila persone), i volontari laici dello sport (l’8,9% dei volontari organizzati, 368 mila persone), i donatori di sangue (l’8% dei volontari organizzati, 333 mila persone) e gli stacanovisti della rappresentanza (il 4,6% dei volontari organizzati, 190 mila persone).

Questi dati, presi dal volume “Volontari e attività volontarie in Italia. Antecedenti, impatti, esplorazioni”, a cura di Riccardo Guidi, Ksenija Fonovi e Tania Cappadozzi (Bologna, Il Mulino, 2016), ci fanno capire e chiariscono gli aspetti del volontariato in tutti i suoi livelli.

Questa premessa molto importante offre la possibilità di scrivere della creazione di una nuova associazione culturale che si è costituita a Sorso lo scorso 20 Novembre, chiamata Insieme.

L’associazione “Insieme” nasce dall’idea della lista “Insieme per Sorso”, di dar seguito al percorso intrapreso nel periodo delle ultime elezioni amministrative. Questa associazione, nasce dalla voglia e dalla passione di avvicinarsi maggiormente alla comunità sorsese, nonostante i risultati li abbiano relegati come oppositori della nuova amministratore, ruolo da non sottovalutare, ruolo che serve a contribuire alla crescita della comunità sorsese. L’associazione, apartitica e antifascista, nasce ispirandosi ai valori fondamentali della Costituzione Italiana, ove si potrà discutere e confrontarsi su temi di attualità locale, per arrivare ai temi importanti di rilevanza nazionale attraverso una corretta e attenta informazione e formazione. Questa associazione ha come obiettivo fondamentale, quello di riprendere in mano i valori fondamentali della Costituzione e di occuparsene come l’ambiente, il paesaggio, la cultura, il patrimonio storico e artistico e la scuola.

Molto importante sottolineare un estratto del discorso di Dino Piana, attuale tesoriere dell’associazione e uomo di grande cultura: “La divisione è nemica della società e della collettività, per questo INSIEME si possono affrontare le sfide e i cambiamenti.”

Il primo impegno di Insieme è l’8 Marzo, per tutta la giornata, in occasione della giornata internazionale della Festa delle Donne, con il progetto “Dona una ciocca, regala un sorriso”, patrocinato dal comune sorsese.

Lo scopo di questo progetto è quello di aiutare quelle donne che a causa di trattamenti chemioterapici vedono modificato il loro aspetto esteriore e più precisamente, con l’andare dei giorni, vedono i loro capelli cadere. L’associazione con il prezioso aiuto dell’Associazione “La Banca dei Capelli”, promuove l’iniziativa con la consapevolezza che non basta curare solo la malattia, ma curare la persona nella sua totalità.

Il programma della giornata è suddiviso in diverse fasi:

  • Presentazione ufficiale dell’Associazione Insieme.
  • Angolo dedicato alla donazione delle ciocche, per tutta la giornata.
  • Manifestazione musicale con le arpe suonate dalle eccellenze della cittadina di Sorso.
  • Angolo di lettura delle poesie scritte dai ragazzi della scuola media di Sorso.
  • Interpretariato LIS Lingua dei Segni Italiana.
  • Area riservata al intrattenimento dei bambini con attività ludiche.
  • Omaggio floreale a tutte e tutti coloro che doneranno le ciocche dei capelli.
  • Un buffet per fine serata.

Per il taglio delle ciocche verranno coinvolti i parrucchieri della città di Sorso che si metteranno a disposizione per le donatrici e i donatori.

L’obiettivo della giornata sarà quello di dare un risvolto solidale e dedicarla a quelle donne che in questo momento si trovano a vivere un periodo difficile, intenso e ad alta carica emotiva.

Tutta la cittadinanza di Sorso e del territorio sono invitati a partecipare a questa importante e bella iniziativa.

Paola Sperani. 18.02.2020




Nuoro, in arrivo le primarie del Centrosinistra il 5 Aprile 2020

Nuoro, primarie del Centro Sinistra il 5 Aprile 2020.

Dopo un lungo e attento tavolo di centro sinistra, durato all’incirca due mesi, con una decina di incontri, che ha dato la possibilità del ricompattamento del centro sinistra grazie alle forze democratiche – progressiste e ambientaliste, di cui fanno parte sostanzialmente il PD (Michele Piras), Articolo 1 (Domenico Cabula), Centro Democratico (Roberto Capelli), Nuoro Attiva (Paolo Pirisi), Partito Socialista, Italia Viva, Fare Comunità (Francesco Manca),  e Veranu, nella giornata di ieri, dopo una riunione intensa per una durata di due ore, è stato deliberato il via libera delle primarie, con la data del 5 Aprile 2020.

Accolta con molto favore da tutte le forze politiche del tavolo, un po’ meno dal sindaco uscente di Nuoro Andrea Soddu e dalle liste civiche a lui vicino che si vocifera concorreranno da soli, come anche Lisetta Bidoni di area progressista a capo della lista Progetto Nuoro che ha deciso di correre da sola.

Il coordinatore del Tavolo di Centrosinistra Michele Piras ha lanciato ancora una volta l’appello all’unità e all’ANSA chiarisce che “il centrosinistra è la casa di tutti e le primarie sono lo strumento di massima partecipazione democratica”, estendendo l’invito a chi ancora ha dei dubbi e ricordando che l’unità per il centrosinistra è una premessa irrinunciabile, con la speranza che lo sia anche per chiunque si voglia candidare al governo della città.

Per il momento i pretendenti alle primarie sono Francesco Guccini (Articolo 1) e Francesco Manca (Fare Comunità).

 

 

Paola Sperani. 18.02.2020




Carnevale Orotellese

Due domeniche, il 23 febbraio ed il 1 marzo, per il Carrasecare Orotteddesu, il carnevale di Orotelli. Protagonisti, Sos thurpos e thurpeddos, la maschera tradizionalei del paese barbaricino. Alle 16, entrambe le giornate, la vestizione dei Thurpos, poi la sfilata verso piazza primo maggio la prima domenica e piazza Su Palu la seconda. Davide Ledda, all’organetto, accompagnerà i balli e, l’ultima domenica vino e cattas per quanti saranno presenti. “Ci sarà spazio anche per le maschere spontanee – spiega il sindaco di Orotelli Nannino Marteddu – chi vuole può venire da noi mascherato e partecipare alla sfilata, seguendo i Thurpos. Siamo molto orgogliosi del nsotro Carnevale – continua Marteddu – perché riconosciamo una doppia valenza alle nostre maschere: rito arcaico propiziatorio, ovviamente legato ai frutti della terra, ma anche un’ironica rappresentazione del rapporto fra padroni e lavoratori che porta ad un ribaltamento delle posizioni e permette, per qualche attimo, di divertirsi dimenticando la fatica concedendosi momenti di allegria. Questo è il messaggio che come comunità vogliamo  lanciare durante il Carnevale: una festa di grande unità, che non ha gerarchie, che guarda al futuro con ottimismo. Un insegnamento che arriva dal passato -dichiara infine  il sindaco – che è ancora molto attuale e che può aiutarci a superare le difficoltà del presente”.




Mesina, udienza in Cassazione il 14 Luglio

Arrestato il 10 giugno 2013 e scarcerato il 7 giugno 2019, per decorrenza dei termini: non erano state depositate le motivazioni della sentenza in appello. Mesina aveva l’obbligo l’obbligo di firma giornaliero col divieto di uscire dalla propria abitazione dalle 22 alle 6 del mattino.

E’ stata fissata per il 14 luglio l’udienza per il processo in Cassazione per l’ex primula rossa, condannato a 30 anni dalla Corte d’Appello di Cagliari per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. I difensori di Mesina sono Beatrice Goddi e Maria Luisa Venier.




Sennori, Diabolik dj-set in biblioteca diventa un omaggio all’universo femminile

Le coreografie di Livia Lepri ispirate alle memorabili pose di Eva Kant sulle musiche dei dj Merlini, Skento e Blazen chiudono una partecipata seconda edizione delle “Domeniche alle 5”

 

SENNORI. Le pose feline di Eva Kant nelle movenze sinuose delle danzatrici della compagnia Estemporada hanno reso protagonista un’icona femminile del fumetto nell’ultimo appuntamento della rassegna “Le domeniche alle 5”, dedicato a un mostro sacro come Diabolik. Così le coreografie ideate da Livia Lepri, sviluppate in un percorso di studio durato circa un mese, hanno aperto le danze del dj-set in Biblioteca comunale per lasciare spazio al pubblico sulle armonie dei bravissimi dj Merlini, Skento e Blazen.

La serata ha reso omaggio in qualche modo all’universo femminile in un momento in cui la violenza di genere appare più che mai di attualità, come hanno spiegato l’assessora alla Cultura Elena Cornalis e il librario Massimo Dessena della Max88, prendendo le mosse da «un’opera nata proprio da due donne, le autrici Angela e Luciana Giussani, precorritrici del fumetto e dell’impresa al femminile, capaci di mettere su un business creando un personaggio che è diventato un vero cult».

«Il mondo di Diabolik – ha spiegato Dessena – si è evoluto di pari passo con la nostra società, e dalla violenza paradigmatica dei primi contenuti si è sviluppato un protagonista che negli ultimi anni è stato quasi assimilato a un ladro gentiluomo, per non dire social. Il fumetto è qualcosa di immortale la biblioteca è il posto migliore dove conoscerlo. L’auspicio è che anche nel mondo reale si possa vedere la fine di ogni violenza contro le donne».

Creare un dj-set ispirato a Diabolik senza scadere nel banale, non è stato un compito facile per i tre dj, che lungi dal farsi trascinare in un ovvio orizzonte beat, funk e poliziottesco, hanno preferito seguire una traccia più ambient nella quale le diverse sonorità sono entrate appieno in contatto con l’atmosfera del “fumetto del brivido” e la mondanità di quegli anni.

Tutti in pista quindi. Anzi, in Biblioteca, nella ferma convinzione che si possa godere al meglio degli spazi di questo tempio del libro anche in modo alternativo, mettendo in sinergia le diverse forme d’arte. In sala sono state inoltre promosse numerose eccellenze enogastronomiche del territorio, a partire dai pregiati vini cannonau, vermentino, moscato e zirone della Cantina Fara, poi le bevande analcoliche, le specialità bio e dolciarie della Caffetteria Margot, e le focacce a lievitazione naturale presentate dall’“Arte del pane” di Daniele Doneddu.

«In questa seconda edizione della rassegna abbiamo avuto una bella risposta per tutte e tre le serate – ha affermato con soddisfazione l’assessora Cornalis – . Come Amministrazione comunale teniamo a ringraziare la collaborazione della Comes e quest’anno anche il grosso apporto della compagnia Estemporada che, attraverso le coreografie di Livia Lepri, ci ha offerto un tocco ancora più alto. Siamo davvero contenti, perché la gente è venuta anche dai paesi limitrofi e da Sassari per scoprire ciò che Sennori può offrire culturalmente».




COMUNE DI STINTINO – I progetti di Stintino modelli di formazione

I progetti di Stintino modelli di formazione

La riqualificazione della Pelosa e del porto del paese fanno scuola al Campus-Sardegna del FormezPA che si è tenuto al Mut nei giorni scorsi.

Stintino 18 febbraio 2020 – Stintino e le sue politiche ambientali e di sviluppo diventano modelli che fanno scuola e si trasformano in esempi di buone pratiche per le altre amministrazioni. Il progetto di tutela della Pelosa quindi il progetto di riqualificazione del porto, nei giorni scorsi, sono stati al centro del progetto “Campus-Sardegna, cultura del paesaggio e uso consapevole del territorio”, promosso dalla Regione con il supporto del FormezPA.

Un incontro che, nella sala riunioni del museo della Tonnara di Stintino, ha coinvolto una trentina di funzionari e dirigenti dei Comuni isolani, della Regione Sardegna e della Soprintendenza che si occupano di pianificazione, progettazione, gestione e valutazione del paesaggio. Un’occasione di formazione accompagnata da sopralluoghi sul campo, utili a studiare e conoscere a fondo gli ambiti e gli elementi che costituiscono i paesaggi sardi.

A presentare l’azione portata avanti dal Comune sono stati il sindaco Antonio Diana e il responsabile dell’Ufficio tecnico 2, l’architetto Paolo Greco. Il primo cittadino si è soffermato a descrivere l’attività che ha portato alla formazione del Puc, il suo percorso di approvazione quindi i proget speciali: prima casa, Saline, Pelosa e porto.

È stato l’architetto Greco a illustrare i progetti presi a modello dal Campus-Sardegna.

L’azione dell’amministrazione comunale, definita lungimirante durante l’incontro, si è sviluppata – è stato spiegato – attraverso un percorso virtuoso sia dal punto di vista amministrativo sia dal punto di vista tecnico. Da una parteun’attività che vede lo sviluppo di un processo di riqualificazione paesaggistica e ambientale dell’intero territorio e, in particolare, dei suoi sbocchi sul mare. Dall’altra una riqualificazione del centro abitato del quale vengono ridefiniti i contorni, con un progetto che ridisegna l’area dal porto Minore al porto Mannu.

E il primo progetto portato a esempio è stato proprio quello per la Pelosa che mira a riqualificare il compendio sabbioso costiero della spiaggia gioiello, per contenere i fenomeni di degrado dell’area dunale e di erosione della spiaggia, causato anche dalla forte presenza antropica.

Il punto centrale del progetto – è stato ricordato – è la demolizione della strada litoranea e la sua sostituzione con una infrastruttura in legno e acciaio per la fruizione turistico balneare. La riqualificazione si completa con la messa in opera degli interventi di recupero degli habitat dunali e la realizzazione di nuovi accessi per le auto e i pedoni.

Il progetto di riqualificazione del porto – è stato detto – ha l’obiettivo di ridefinire i contorni del borgo, e quindi dal porto minore dell’area del lungomare Colombo sino all’imboccatura del Porto Mannu e all’area dell’attuale Marina di Stintino. Ma il punto fondamentale del progetto è il potenziamento delle relazioni fra paese e porto con l’obiettivo di creare un ambiente urbano dalla forte identità. L’area di lavoro è stata intesa come una sequenza di spazi e aree di interazione e fruizione fra terra e mare.

A conclusione dell’incontro al Mut, i partecipanti hanno fatto un sopralluogo alla Pelosa: qui uno dei progettisti del gruppo Criteria e una esperta biologa vegetale dei litorali costieri hanno risposto alle domande sul progetto.