Nota stampa Consigliera regionale M5S Carla Cuccu su umanizzazione cure e spazi di cura

CARLA CUCCU M5S:”Chiediamo con urgenza di umanizzare le cure ospedaliere e gli spazi di cura destinati ai pazienti cronici ed oncologici”.

Sono tanti i consiglieri regionali di maggioranza, opposizione e gruppo misto che hanno sottoscritto la nuova mozione presentata, a prima firma, dalla segretaria della commissione sanità – la consigliera pentastellata Carla Cuccu -, che impegna il Presidente della Regione Christian Solinas e l’assessore alla Sanità Mario Nieddu a predisporre un programma di umanizzazione delle cure ospedaliere e degli spazi di cura destinati ai pazienti cronici e oncologici, presso l’Azienda Ospedaliera Brotzu.

“L’aspetto psico-fisico dei pazienti e la possibilità di avere una socialità, nonostante patologie tanto invalidanti, consente di umanizzare il percorso nella malattia. Sono soddisfatta che tanti colleghi condividano con me la necessità di rimettere il cittadino al centro della programmazione sanitaria regionale” ha dichiarato la consigliera Cuccu in merito alla mozione presentata. 

“Abbiamo richiesto al Presidente e all’Assessore – continua la Cuccu – di predisporre, anche in collaborazione con le associazioni di volontariato e il sostegno di partner esterni, un programma di umanizzazione delle cure ospedaliere e degli spazi di cura destinati ai pazienti cronici e oncologici.
Proponiamo agli organi competenti l’allestimento di uno spazio nel quale erogare cure estetiche sicure e gratuite ai pazienti cronici e oncologici, nonché supportarli nella scelta di abbigliamento ed accessori.  Inoltre, – aggiunge la consigliera M5S – chiediamo che venga predispsota l’offerta di un servizio di consulenza, ai pazienti affetti da patologia neoplastica o di altra natura, al fine di valutarne lo stato nutrizionale ed impostare la necessaria prescrizione dietetica. Infine, – conclude la Cuccu, portavoce della mozione – proponiamo che venga realizzata una sala cinematografica dedicata ai pazienti, ai loro familiari e amici, volontari e personale di assistenza.

Hanno sottoscritto la mozione sul “programma di umanizzazione delle cure e degli spazi”, la vicepresidente della Regione Sardegna Alessandra Zedda e i consiglieri e le consigliere Fancello, De Giorgi, Piano, Mundula, Piga, Caredda, Tunis, Ganau, Canu, Giagoni, Piras, Ennas, Cossa, Schirru, Mele, G. A. Satta e Sechi.

Mozione umanizzazione cure e spazi



MUAY THAI SASSARI – La Muay thai di Michela Demontis al Fightclub championship – 15 FEBBRAIO 2020

La Muay thai di Michela Demontis al Fight club championship

Sabato 15 febbraio la sesta edizione della manifestazione di arti marziali al Tarantini training center di via Venezia.

SASSARI 13 febbraio 2020 – Adrenalina, fisicità, tecnica, strategia e tanto spettacolo saranno i sicuri ingredienti della sesta edizione del Fight club championship che, sabato 15 febbraio dalle 20,30, si preannuncia tra i più interessanti e partecipati. Al Tarantini Training center di via Venezia, a rendere il tutto avvincente saranno i 24 atleti che si alterneranno in incontri di Kick boxing, Mma e Muay thai. Sono previsti due incontri professionisti.

E sarà proprio l’arte dei re thailandesi a tenere a battesimo il ritorno di Michela Demontis. La giovane atleta sassarese, dopo l’esperienza più che positiva nelle arti marziali miste (Mma) nelle quali si è distinta con una serie di vittorie, ritorna alle origini e indosserà di nuovo i guantoni da “nak su”. Sul ring, contro la beniamina del team Tarantini, ci sarà Erika Conversano, giovane promessa della Itthipol team di Viterbo. Il match tra le due “guerriere” sarà il main event della serata.

Lo spettacolo inizierà alle 16,30 con le esibizioni di 70 bambini. Il gala serale, invece, inizierà alle 20,30. A rompere il ghiaccio saranno 12 incontri dilettantistici mentre la chiusura sarà riservata a due incontri professionisti.

A salire sul ring gli atleti di 20 società provenienti da tutta la Sardegna, oltre che dal Lazio.

Il team padrone di casa, il Tarantini fight club, oltre a Michela Demontis, schiererà Federico Casu che nella Muay thai incontrerà Mario Becciu (Onda d’Urto di Ossi). Sempre nell’arte dei re, per i padroni di casa entrerà nella gabbia Matteo Dore che incrocerà le tibie con Manuel Sechi (Accademia Moros di Sassari). Sarà ancora Muay thai con Federica Meloni che combatterà contro Chiara Bulla (Chang Peuk di Cagliari). Jessica Meloni chiuderà la serie con un combattimento di K1 che la vedrà opposta a Martina Rindi (Kimura Academy di Sassari).

Nella Muay thai saranno impegnati Antonio Piana (Taipan Gym di Muros) contro Damiano Vacca (Top team Sardegna di Sinnai), Bronislav Savchuk (Ferrari Gym di Cagliari) contro Riccardo Puddi (Team Caino Athlon Cagliari), Mauro Loriga (Accademia Moros di Sassari) contro Emanuele Salis (Taipan Gym di Muros)

Nella Mma si affronteranno Andre Pani (Nur Mma di Porto Torres) e Gilberto Sizia (Alias Gym di Iglesias), Manuel Maccioni (Luta Livre Italia) e Marco Zonca (Alias Gym), quindi l’incontro tra professionisti che vedrà contrapposti Daniele Luzzu (Bad Boys) e Andrea Mascia (Alias Gym).

Le altre società coinvolte: Chang Peuk Gym di Elmas, Koros kombat club di Ossi, Asd Onda d’Urto di Trinità, Golden rule academy di Oristano, Teogene Piras di Dolianova e SK-1 Muay thai di Olbia.




ACLI, sabato a Oristano il 14esimo Congresso provinciale

 Il 15 febbraio all’Hostel Rodia l’elezione per il rinnovo del direttivo dell’associazione

ORISTANO. Sabato 15 febbraio all’Hostel Rodia di viale Repubblica si celebrerà il 14 congresso delle Acli provinciali di Oristano. La manifestazione prenderà il via alle 9 con l’accoglienza dei delegati e degli ospiti. Alle 9.30 sarà officiata la Santa Messa mentre l’apertura dei lavori è prevista per le 10.15 a cura di Elisabetta Fenu, che darà spazio al saluto delle autorità e agli interventi a tema sul dibattito: “Acli 2020 Più Eguali, Vivere il presente, costruire il futuro, più comunità, maggiore solidarietà e a ciascuno il suo compito! Il territorio chiama. Le Acli e i suoi servizi, contributi pratici e prospettive”.

Seguirà la relazione congressuale del presidente Carlo Tortora, che darà avvio agli interventi e alla discussione. La ripresa dei lavori è prevista per le 15.30 per l’ulteriore dibattito e le repliche, e quindi l’elezione del consiglio provinciale dell’associazione.

 




Aiuti agli agricoltori, smaltito un terzo delle pratiche arretrate.

Cagliari, 13 febbraio 2020 – Arrivano buone notizie per gli agricoltori sardi. Il piano straordinario predisposto dalla Regione per lo smaltimento delle pratiche arretrate del Psr e degli aiuti regionali comincia a dare i suoi frutti. In soli tre mesi, da ottobre 2019 a Gennaio 2020 il personale delle agenzie agricole è riuscito a liquidare oltre il 34% delle pratiche arretrate, passate da  98235 a 64540.

I dati sono stati illustrati questa mattina dai commissari straordinari di Argea e Laore alla Commissione “Attività produttive” del Consiglio regionale: «Subito dopo l’approvazione della legge per l’istituzione di una task force da dedicare allo smaltimento delle pratiche ci siamo messi al lavoro – ha spiegato il commissario di Argea Patrizia Mattioni – in 90 giorni il personale delle agenzie è riuscito a liquidare 33686 pratiche. Tutto questo grazie all’impegno del personale che ha risposto positivamente alle nostre sollecitazioni. Il piano straordinario voluto dalla Regione partirà ufficialmente nei prossimi giorni. Abbiamo infatti concluso l’accordo quadro che consentirà alla task force regionale di operare al meglio».

Soddisfatto anche il commissario di Laore Gianfranco Casu: «Abbiamo coinvolto in questa operazione tutta la dirigenza delle agenzie e i dipendenti. Si è capito che occorreva agire bene e in fretta. Con la definizione del Piano straordinario le cose non potranno che migliorare. Confermiamo il fabbisogno di personale indicato nei mesi scorsi. Per dare gambe al progetto di smaltimento delle pratiche arretrate occorrerà reperire circa 120 unità aggiuntive».

Il direttore generale di Argea Agostino Curreli e il direttore del servizio pagamenti Camillo Gaspardini sono poi entrati nel dettaglio del lavoro svolto nell’ultimo trimestre: «Il risultato è positivo – ha detto Curreli – ma non bisogna abbassare la guardia. A giugno arriveranno, per le diverse misure del Psr e per gli aiuti previsti da leggi regionali, altre 40mila pratiche sui nostri tavoli».

Camillo Gaspardini ha invece illustrato nei dettagli gli interventi realizzati: «Il grosso delle pratiche arretrate è stato smaltito per le misure a superficie e benessere animale del Psr, passate da 69446 a 38427. Meno marcata la differenza negli altri settori. Per gli aiuti regionali (calamità naturali, ovicaprino, acquisto di riproduttori bovini, filiera grano duro etc)  le pratiche smaltite sono circa 2000. Dalle 18914 in carico al mese di ottobre 2019 si è passati alle 16949 del gennaio 2020. In questo caso la difficoltà è data dalle troppe pratiche presentate per le calamità naturali che hanno, tra l’altro, una bassa percentuale di accoglimento».

Giudizi positivi da parte della commissione sul lavoro svolto. Anche dai banchi dell’opposizione è arrivato apprezzamento per l’attività messa in campo dal personale delle agenzie. Il presidente dell’organismo consiliare Piero Maieli ha ringraziato i commissaridi Argea e Laore: «In poco meno di tre mesi è stato fatto un lavoro eccezionale – ha detto Maieli – il sistema era andato in tilt, la politica è intervenuta per rimediare a questo cortocircuito. Per questo voglio ringraziare tutto il personale delle agenzie e le professionalità reperite in altri enti regionali. Molto è stato fatto ma il lavoro non è finito. Nostro obiettivo è quello di arrivare a smaltire tutto l’arretrato nel più breve tempo possibile per dare ristoro a un settore che in questo momento si trova in grande difficoltà».




AEREI, MARIO BRUNO: “SUL NUOVO BANDO DELLA CONTINUITÀ LA REGIONE COMMISSARIATA.”

AEREI, MARIO BRUNO: “SUL NUOVO BANDO DELLA CONTINUITÀ LA REGIONE COMMISSARIATA.”

Alghero, 13 febbraio 2020 – “La Regione Sardegna, incapace di mettere a punto un bando corretto per la continuità territoriale aerea, viene praticamente commissariata dall’Unione Europea. È urgente un intervento forte del governo nazionale”. Lo dice l’ex sindaco di Alghero ed ex consigliere regionale del centrosinistra Mario Bruno, commentando le ultime notizie sull’interlocuzione della giunta regionale con Bruxelles a poche settimane dal concreto rischio che i cittadini sardi non possano più volare a prezzi agevolati.

“La decisione – continua Bruno – di affidare a un advisor esterno la messa a punto del nuovo bando per la continuità in che altro modo si può definire, se non commissariamento? È un grande traguardo della giunta regionale sardista, leghista e sovranista che, in un solo anno di operato, è riuscita a compiere qualcosa di mai avvenuto prima . Solinas e i suoi sembrano solerti solo quando si tratta di moltiplicare poltrone e posti di sottogoverno. Quando invece ci sono in gioco la collettività, il diritto alla mobilità dei sardi, il destino delle imprese turistiche sarde diventano indecisi a tutto: un giorno propongono la tariffa unica, il giorno dopo quella differenziata, poi propongono la “finestra” per la tariffa libera, nel nome della totale improvvisazione. Di fatto, come si può dedurre dalle cronache riportate sulla stampa in queste settimane, non esiste un bando per la nuova continuità aerea scritto dalla Regione Sardegna, la giunta è incapace di trattare con Bruxelles e sarà necessario un aiuto esterno”.

Prosegue l’ex primo cittadino catalano: “Il 16 aprile, scadenza della proroga e data oltre la quale non è possibile prenotare biglietti da e per la Sardegna, è domani. Albergatori e imprese turistiche da tempo reclamano un’azione incisiva per salvare una stagione che appare già in difficoltà. Probabilmente, neppure una quarta proroga straordinaria del vecchio bando riuscirebbe ad aggiustare le cose”.

Se questo non fosse sufficiente, aggiunge Mario Bruno, “adesso si aggiunge il dramma di Air Italy che, oltre alle angosciose ricadute occupazionali per i dipendenti messi alla porta da un giorno all’altro, apre un’ulteriore voragine nel già problematico fronte del trasporto aereo. L’improvviso precipitare degli eventi forse non era prevedibile ma adesso la preoccupazione, oltre alla sorte dei lavoratori, riguarda chi sostituirà l’ex Meridiana sulle rotte dove operava senza oneri di servizio. La crisi di Air Italy però non è una novità di questi giorni e, anche in questo caso, è evidente l’inadeguatezza dell’esecutivo regionale che cerca di intervenire quando i buoi sono ormai scappati dalla stalla”.

Pertanto, conclude l’ex consigliere regionale del centrosinistra, “è sempre più urgente e indispensabile che il governo nazionale intervenga nell’interlocuzione tra la Regione degli improvvisati e l’Europa, per mettere fine alle proposte a geometria variabile della giunta Solinas e assicurare ai cittadini sardi e italiani una nuova continuità territoriale aerea che permetta di muoversi da e verso l’Italia subito”.




Scuole sicure, controlli e sensibilizzazione della Polizia locale

Scuole sicure, controlli e sensibilizzazione della Polizia locale

Proseguono, potenziati, i controlli della Polizia locale nelle scuole superiori cittadine; dall’inizio del 2020 sono stati alternati momenti di confronto con gli studenti a controlli, richiesti dai dirigenti scolastici, sull’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare, durante i controlli in due scuole, sono stati sequestrati alcuni grammi di marijuana, un uomo è stato denunciato per cessione di sostanza stupefacente e uno studente segnalato alla Prefettura per detenzione di marijuana. Vicino a un altro istituto, anche grazie all’unità cinofila, sono state scoperte e sequestrate alcune dosi di sostanza stupefacente.

I controlli sono stati estesi alle aree maggiormente frequentate dai giovanissimi: giardini e capolinea dei mezzi di trasporto pubblico. Tra l’emiciclo Garibaldi e i giardini di via Tavolara sono state identificate e segnalate alla Prefettura tre persone che detenevano marijuana.

Il Comando ha anche tenuto alcune iniziative formative al liceo artistico Figari e al Polo tecnico Devilla; gli agenti hanno approfondito i temi delle responsabilità penali e amministrative legate al consumo e allo spaccio di sostanze, e allo stesso tempo hanno affrontato anche il discorso della dipendenza e dei danni che essa provoca alla persona.

Sono attività che fanno parte integrante del progetto “scuole sicure”, finanziato dal ministro dell’Interno reso operativo dal protocollo sottoscritto dal sindaco e dal prefetto.




Via libera alla legge sulla posidonia spiaggiata.

Cagliari, 11 febbraio 2020 –  La seduta è stata aperta dal vice presidente Giovanni Antonio Satta. All’ordine del giorno l’esame della proposta di legge 15/A (Mula e più) “sulla posidonia spiaggiata” e, in particolare, la discussione degli articoli e degli emendamenti.

Su richiesta della maggioranza, il presidente ha sospeso la seduta per 30 minuti. I lavori riprenderanno alle 17.30.(Af)

Alla ripresa l’on. Franco Mula (Psd’Az) si è espresso a nome della commissione Ambiente sugli emendamenti all’articolo 1 presentati. Quasi tutti sono stati respinti dal parlamentino.

L’on. Maria Laura Orrù (Progressisti) ha confermato che «per i motivi espressi stamattina e per l’opinione della comunità scientifica noi siamo contrari all’uso di mezzi meccanici per la rimozione della posidonia. In questo testo non c’è traccia di salvaguardia delle nostre coste ma di un sistema che a lungo andare sarà controproducente per le nostre coste, anche al netto delle modifiche che proponiamo. Questo testo sarà impugnato».

Sempre per i Progressisti l’on. Antonio Piu ha detto: «Abbiamo cercato in commissione di estrapolare gli emendamenti condivisibili e ne abbiamo proposto uno che prevede che la Regione attivi protocolli con l’università, gli enti di ricerca e l’Arpas. I protocolli serviranno per classificare meglio il territorio e per monitorare l’evoluzione delle nostre coste».

Respinti gli emendamenti soppressivi 4 e 97, sui quali ha preso la parola l’on. Massimo Zedda (Progressisti) e ha detto: «Sarebbe stato più semplice istituire un fondo per aiutare i Comuni a sopportare i costi della gestione del problema posidonia. Invece voi avete messo in piedi un impianto normativo che non regge e che non aiuterà i Comuni». Con l’on. Zedda anche l’on. Gianfranco Satta (Progressisti) che sul comma 4 dell’articolo 1 ha detto: «E’ pazzesco che vogliate autorizzare il titolare della concessione al recupero e allo smaltimento della posidonia».

Sull’emendamento 3 l’Aula si è espressa contro e così sul 5 e sul 98. Bocciati anche gli emendamenti 111, 18 (uguale al 99), 22 (uguale al 100), 26 (uguale al 90 e al 101).

L’on. Massimo Zedda ha preso la parola sugli emendamenti 30 e 102, che prevedono la soppressione del comma 5 dell’articolo 1: «Saranno insufficienti le risorse economiche che metterete a disposizione, questa legge è irrealizzabile e sarà impugnata. Anche perché non è il Consiglio regionale che decide che cosa è rifiuto speciale». Gli emendamenti 30 e 102 sono stati bocciati.

Respinto anche l’emendamento 96 e così il 35 (uguale al 103), sui quali l’on. Orrù (Progressisti) ha ribadito: «Spero che questo testo di legge abbia vita breve». L’Aula si è detta contraria anche all’emendamento 88. (C.C)

Successivamente il Consiglio ha respinto i seguenti emendamenti: 38, 87, 104, 43, 105, 46, 106, 50, 107, 56, 7, 8, 9, 109, 10, 13, 110, 12, 108, 19, 20, 114, 113, 16, 119, 118, 15, 117, 116, 115, 21, 23, 24, 123, 121, 11, 17, 25, 28, 27, 126, 127, 29, 31, 130, 131, 32, 33, 133, 132, 36.

Approvato, invece, l’emendamento n.95 (Ganau e più) che prevede, dopo lo spostamento, il divieto dello smaltimento in discarica della posidonia. (Af)

Il vicepresidente Satta ha quindi dato la parola al capogruppo di Leu Daniele Cocco sull’ordine dei lavori che ha chiesto garanzie sull’inserimento nella seduta di domani come primo punto all’ordine del giorno la mozione sulla vertenza entrate. Sul punto si è accesa una vivace discussione che ha visto protagonisti i consiglieri Francesco Agus (Progressiti), Dario Giagoni (Lega), Gianfranco Ganau e Massimo Zedda(Pd). Sul punto è intervenuto il consigliere Giorgio Oppi (Udc) che ha invitato l’aula al rispetto degli accordi raggiunti nel corso della Conferenza dei capigruppo. Il vicepresidente Satta ha quindi chiarito: «Stasera approveremo la legge sulla posidonia spiaggiata e domani mattina riprenderemo con la discussione della mozione sulle entrate».

Il vicepresidente Satta ha quindi messo in votazione l’emendamento n.37 che è stato  respinto. Bocciati anche gli emendamenti n.39, 41, 42 e 44. Sull’emendamento all’emendamento n.149 è intervenuta la consigliera Maria Laura Orrù per chiedere, con un ulteriore emendamento orale, di inserire il testo dopo il comma 10 dell’art.1. La proposta è passata all’unanimità. Respinti invece gli emendamenti n.51 e 57.

Il Consiglio ha quindi approvato il testo dell’art.1 mentre sono stati respinti gli emendamenti aggiuntivi n.112 e 14.

Approvato invece l’emendamento all’emendamento n.150 (Ganau e più) con il quale si pone in capo alla Regione l’obbligo di redigere il Piano di gestione della Posidonia con l’indicazione di schede puntuali dei singoli siti di interesse regionale e comunale.

Respinti in rapida successione gli emendamenti n.120, 128, 129, 134, 135, 53, 55, 58, 59=135.

Si è quindi passati all’esame dell’articolo 2 “Recupero e riuso della posidonia”. Acquisiti i pareri della Commissione e della Giunta, il vicepresidente Satta ha aperto la discussione sull’articolo. Non essendoci iscritti a parlare il presidente ha messo in votazione gli emendamenti che sono stati tutti respinti tranne il n.124 presentato dalla Giunta che sostituisce la parola “trattamento” alla parola “compostaggio”.

Approvato anche il testo dell’articolo 2.

Sull’art.3 “Disposizioni finanziarie” l’Aula ha proceduto immediatamente alle operazioni di voto degli emendamenti respingendo tutte le proposte di correzione presentate dalla minoranza. L’articolo è stato approvato con lo stesso testo licenziato dalla Commissione.

Via libera infine all’art.4 “Entrata in vigore”.

Prima del voto finale sul testo della legge è intervenuto il consigliere della Lega Michele Ennas che ha ringraziato il primo firmatario Franco Mula (Psd’Az) e la Commissione competente per il lavoro svolto chiedendo di apporre al provvedimento anche le firme del gruppo della Lega.

Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere dei Riformatori Michele Cossa: «Si è lavorato in modo costruttivo, la legge consentirà ai comuni di risolvere un problema che si ripresenta ciclicamente da decenni impedendo uno sfruttamento virtuoso degli arenili».

Di diverso avviso il consigliere Antonio Piu (Progressisti): «Non siamo soddisfatti nonostante gli emendamenti che sono stati approvati. I comuni non saranno in grado di gestire le criticità – ha detto Piu – abbiamo inoltre una diversa visione dell’ambiente. Il rischio erosione delle spiagge è sempre presente».

Anche Daniele Cocco, capogruppo di Leu,  ha ribadito la propria contrarietà al provvedimento: «Avevamo delle perplessità e l’assessore non ha fugato i nostri dubbi. Il fatto di non aver richiesto il parere del Cal è un precedente pericoloso. Per questo votiamo no».

Soddisfatto invece il capogruppo di FdI Francesco Mura che ha ringraziato proponenti e commissione per il lavoro svolto: «La legge è perfettibile ma intanto rappresenta un aiuto concreto ai sindaci».

La consigliera Maria Laura Orrù, più volte intervenuta nel corso della discussione, ha apprezzato il fatto di essere riusciti, come opposizione, a introdurre delle correzioni: «Il testo contiene però troppe incongruenze e non persegue un modello di sviluppo fondato su una proposta ecosostenibile – ha detto Orrù – per questo voteremo contro».

Il primo firmatario Franco Mula (Psd’Az) ha ringraziato tutta l’Aula per il lavoro svolto. «Anche dalle opposizioni sono arrivati suggerimenti preziosi per migliorare il testo – ha detto – siamo convinti che questa non sia la miglior legge del mondo ma in una situazione difficile per i comuni, spesso lasciati in solitudine, permette ai sindaci di avere una garanzia sulla strada da seguire».

Massimo Zedda (Progressisti) ha annunciato il suo voto contrario: «Noi ci preoccupiamo di approvare provvedimenti utili – ha detto – la posidonia rappresenta un vantaggio per l’ecosistema. Avremmo preferito intraprendere un percorso diverso, voi avete invece scelto un’altra strada».

Elena Fancello, a nome del gruppo misto ha ringraziato i proponenti e chiesto di aggiungere le firme del gruppo al provvedimento.

Il capogruppo del Pd Gianfranco Ganau ha annunciato il voto di astensione del Partito Democratico: «La commissione si è arrogata il diritto di non chiedere il parere del Cal. Credo che sia una grave scortesia istituzionale che spero non si ripeta più. Prendiamo atto che alcuni aspetti della legge siano stati migliorati accogliendo alcune nostre proposte. Si poteva fare di più, per questo noi del gruppo democratico ci asterremo».

Il presidente della Quarta Commissione Giuseppe Talanas ha ringraziato tutti i componenti del parlamentino da lui guidato per il lavoro svolto e in particolare il primo firmatario Franco Mula: «La legge non risolverà tutti i problemi delle nostre spiagge ma avrà sicuramente un effetto positivo andando a colmare un vuoto normativo».

Voto contrario è stato annunciato da Francesco Agus (Progressisti): «Votiamo orgogliosamente contro come abbiamo fatto per la maggior parte delle leggi pastrocchio presentate in questa legislatura. Questi provvedimenti rischiano di produrre illusioni e buchi nell’acqua».

Stesso giudizio da parte di Alessandro Solinas (M5S): «Questa legge verrà impugnata dal Governo – ha detto Solinas – è un provvedimento che agisce in modo marginale come tanti altri approvati da questa maggioranza. I problemi del turismo in Sardegna sono altri».

A nome della Giunta è intervenuta la vicepresidente Alessandra Zedda ha invece dichiarato la propria soddisfazione: «Voto la legge perché va in direzione opposta rispetto a quanto dice la minoranza. I finanziamenti sono fuori dal Fondo Unico degli enti locali. Potranno essere integrati dai finanziamenti comunitari. La legge non va contro la normativa europea e nazionale».

Il presidente Satta ha quindi messo in votazione il testo finale della legge che è passato con 30 voti a favore, 15 contrari e 7 astenuti.

I lavori del Consiglio riprenderanno domani mattina alle 10. (Psp)




AEROPORTO DI ALGHERO, TEDDE (F.I): LA MEMORIA CORTA DEI TRE EX ASSESSORI DELLE GIUNTE DI CENTROSINISTRA

Alghero, 12.12.2020 – “Non possiamo che sorridere nel leggere che tre ex assessori regionali di Giunte di centrosinistra esaltando le politiche dei trasporti dei  10 anni dei Governi regionali  Pigliaru e Soru puntano il dito censorio sugli impegni di qualche mese della Giunta Solinas nella stessa materia”. Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde commenta le parole di Spanu, Arru e Broccia che in un intervento su una testata regionale tessono le lodi delle politiche trasportistiche delle Giunte Pigliaru e Soru e affossano con spruzzate di vetriolo i primi passi della Giunta Solinas nella stessa materia.  Secondo Tedde “occorre una buona dose di faccia tosta per contrabbandare  dieci anni di fallimenti del centrosinistra nei trasporti come successi. Sulla continuità territoriale per Roma e Milano (CT1) dimenticano la solenne bocciatura della Commissione Europea del 2017, nonostante gli assessori regionali dell’epoca avessero rassicurato i sardi sull’esistenza di “fattive interlocuzioni”. Ma dimenticano anche che nel 2014 Pigliaru mise sotto una coltre di oblio la CT2 sulle rotte minori, saturando le rotte della continuità territoriale su Roma e Milano.   Rotte  che oggi Solinas con grande fatica cerca di riesumare nei confronti dell’Europa.” Ma secondo l’ex sindaco di Alghero  il florilegio di inesattezze e strumentalità tocca l’apice laddove i tre  sottolineano l’impegno delle Giunte di centrosinistra per l’aeroporto di Alghero,  che secondo gli esponenti politici sarebbe  stato salvato dal fallimento causato da gestioni dissennate e sarebbe passato “ad una crescita sempre più marcata….il tutto mentre pagavamo i colpi milionari delle procedure di infrazione causate dalla legge 10 del 2010.” Secondo Tedde, parafrasando Ennio Flaiano si potrebbe affermare che si tratta di “affermazioni gravi, ma non serie.” “I tre ex assessori  fingono di dimenticare che rispetto al 2015  nei primi 11 mesi del 2017 l’aeroporto di Alghero perse 361 mila passeggeri, poi ridottisi a -287.588 nel 2019 –attacca l’esponente di FI-.  E dimenticano pure che nell’ottobre del 2014 la Commissione Europea decise che gli aiuti al funzionamento dello scalo algherese  erano “eurocompatibili” e che gli aiuti alla Ryanair e ad altri vettori non costituivano aiuti di stato. La Commissione partì dal presupposto che Sogeaal e la Regione  erano da considerarsi come un’ unica entità paragonabile ad un privato che investe sul mercato (MEOP). In applicazione di tale principio, che prevede che i ricavi incrementali nel periodo della contribuzione devono superare i costi incrementali, la SOGEAAL fu assolta. La positiva valutazione sul comportamento di Sogeaal fu fatta applicando rigorosamente sia le vecchie norme che quelle nuove emanate nell’aprile 2014 che delineano un chiaro quadro di condizioni di  compatibilità degli aiuti. “Piuttosto che ululare alla luna sarebbe bene che i tre ex assessori, dall’alto della loro esperienza, collaborassero per evitare di ripetere gli errori del passato. Questo non è il momento delle divisioni, ma della collaborazione senza distinzioni di casacca per fare uscire la Sardegna dal guado –chiude Tedde-.”




Sanità algherese, primari dal Sindaco. La voce della città per una sanità che funzioni

Primari riuniti dal Sindaco di Alghero Mario Conoci, nell’incontro di ieri al quale hanno partecipato il Presidente del Consiglio Raffaele Salvatore e l’Assessore Maria Grazia Salaris, con i capigruppo consiliari di maggioranza e minoranza. “La nostra sanità soffre e non oggi – ha detto il sindaco Mario Conoci – soffre di problemi che arrivano da lontano. Problemi strutturali da risolvere mentre si prevede finalmente con concretezza il nuovo ospedale, e problemi organizzativi che possono essere risolti con impegno e in tempi brevi. Ascoltare i primari è fondamentale, rappresentano la prima linea che conosce i problemi e che può proporre le soluzioni. Li abbiamo ascoltati e li ringrazio per il prezioso contributo”.  Fermare il declino della sanità algherese, ottenere una sanità che funzioni, il prossimo passo sarà quello del Consiglio comunale chiamato a discutere su questo tema. “Vedremo se, nei prossimi giorni ci sarà unità nella politica locale su questi temi o se ci saranno strumentalizzazioni – aggiunge – ma questa materia richiede uno sforzo comune. Successivamente metteremo in agenda incontri urgenti con Regione e vertici Ats. Per troppi anni abbiamo atteso segnali che purtroppo non sono arrivati. Ora ce li attendiamo”.




Roma, 12 febbraio. Air Italy, Todde (MiSE): “Metteremo in campo qualsiasi strumento a tutela delle attività produttive legate ad Air Italy ed a supporto dell’occupazione dei lavoratori”.

Roma, 12 febbraio. Air Italy, Todde (MiSE): “Metteremo in campo qualsiasi strumento a tutela delle attività produttive legate ad Air Italy ed a supporto dell’occupazione dei lavoratori”.
 
“L’incontro di questa mattina organizzato al MIT dalla Ministra De Micheli, è stato fondamentale per sottolineare che non è ammissibile che un’azienda di tale portata decida di operare in questo modo senza informare prima il Governo e senza valutare, in modo condiviso con le Istituzioni, tutte le alternative possibili”, ha dichiarato la sottosegretaria Todde a margine dell’incontro a cui hanno partecipato la Ministra De Micheli, i Commissari liquidatori della società Enrico Laghi e Franco Maurizio Lagro ed il presidente di Enac, Nicola Zaccheo.
 
“Il Governo ha formulato diverse proposte volte a evitare ulteriori difficoltà ai passeggeri e in particolar modo al traffico aereo sulla Sardegna, considerate anche le vigenti garanzie di continuità territoriale. Inoltre – continua la Todde – abbiamo richiesto ai rappresentanti dell’azienda di esplorare percorsi alternativi alla liquidazione, in modo da poter garantire le maggiori tutele possibili ai lavoratori oltre alla continuità dei voli. Abbiamo concordato un nuovo incontro con i liquidatori, i sindacati e le Regioni Sardegna e Lombardia, per un ulteriore approfondimento delle proposte oggi avanzate. La determinazione del governo è chiara – conclude la Todde – e lavoriamo in sinergia per trovare delle soluzioni concrete per Air Italy.