Alghero: Controlli nei porti ed aeroporti, riunione in Prefettura

Controlli nei porti ed aeroporti, riunione in Prefettura Aeroporto di Alghero al centro dell’attenzione  

È terminata a tarda sera la lunga riunione con il Prefetto, a Sassari. Hanno presenziato insieme i sindaci delle città del Nord Sardegna che hanno porti e aeroporti (Olbia, Alghero, Golfo Aranci, La Maddalena e Santa Teresa Gallura).   Al tavolo c’erano anche il Commissario della Provincia di Sassari Pietrino Fois e il Presidente di ANCI Sardegna Emiliano Deiana.  I sindaci hanno posto con forza le questioni relativi ai controlli nei porti e negli aeroporti.  Il Prefetto ha contratto le strutture regionali per sollecitare alcuni interventi imprescindibili da effettuare soprattutto a Golfo Aranci, Porto Torres e Santa Teresa Gallura.  Per quanto riguarda Golfo Aranci e Porto Torres sarebbero in via di risoluzione alcune problematiche organizzative. Sull’aeroporto di Alghero il Sindaco Mario Conoci ha posto il tema del superamento di alcune procedure burocratiche da mettere a punto per consentano una migliore identificazione.  Su Santa Teresa Gallura e il collegamento transfrontaliero invece permangono gravi difficoltà che vanno subito risolte così come le questioni connesse al collegamento con La Maddalena su cui garantire il massimo della sicurezza.  Inoltre il Commissario della Provincia ha dato disponibilità di supportare le amministrazioni comunali sia dal punto di vista organizzativo, delle risorse umane e finanziarie.




Luc Montagner intervistato da Giulietto Chiesa a proposito dell’emergenza coronavirus




Modulo di autecerficazione per spostamenti urgenti in Italia fino al 3 Aprile 2020

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+++Il presidente della Regione Christian Solinas a seguito dell’emergenza relativa al virus Covid-19 la seguente ordinanza

ordinanza solinas




Sequenziato il gene Ndel Coronavirus nei laboratori dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliaridall’equipe del professor Germano Orrù. I complimenti del presidente della Regione,Christian Solinas: «È un segnale forte e importante per chi oggi è in trincea»

Cagliari 9 marzo 2020. Il gene N del Coronavirus è stato sequenziato all’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari dall’equipe di Biologia Molecolare del professor Germano Orrù. Si tratta di una scoperta fondamentale per la ricerca dei farmaci antivirali e per i vaccini e che ha permesso anche di individuare il paziente zero sardo. Professor Orrù guida un’equipe tutta al femminile: le ricercatrici Alessandra Scano, Sara Fais, Miriam Loddo, Giuseppina Palmieri, Carmen del Rio e Rosetta Scioscia e lavora a stretto contatto con il laboratorio analisi dell’Aou di Cagliari, diretto dal dottor Ferdinando Coghe. Al gruppo di scienziati sardi arrivano le congratulazioni del presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas: «È un segnale forte e importante per chi oggi è in trincea contro il Coronavirus. La Sardegna è unita in questa battaglia e la vinceremo». Grande soddisfazione anche del direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, Giorgio Sorrentino: «La nostra azienda è orgogliosa di questa scoperta: è una grande speranza per tutti».

 

«Il Covid 19 – spiega Orrù – contiene circa 30mila basi nucleotidiche, cioè il codice genetico del Coronavirus. Nei laboratori dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari abbiamo sperimento, primi in Italia, un kit diagnostico che è stato anche in grado di rilevare il paziente zero».

 

Le ricerche sono state effettuate su un sistema diagnostico che è stato battezzato “Caterina” dai biologi molecolari dell’Aou. Ed è proprio grazie a “Caterina”, sulle base anche delle indicazioni del CDC (Centers for Disease Control and Prevention) di Atlanta è stato realizzato un kit speciale che ha permesso non solo di scovare il Coronavirus ma anche di studiarlo.

 

«Ogni virus – spiega Orrù – ha una sorta di codice a barre, il codice genetico appunto. Abbiamo costruito questo sistema che ci ha consentito di individuare subito i primi pazienti. Siamo riusciti a realizzare un miniradar che riesce a riconoscere un gene particolare, il gene N, che è il nostro gene bersaglio.

 

Il codice genetico è stato depositato in GenBank, la banca dati per eccellenza dove vengono depositate tutte le sequenze di tutti gli organismi viventi. «La nostra forza – spiega Orrù – è il la strettissima collaborazione tra biologici e medici, tra chi fa ricerca e i clinici».

 

Una scoperta, quella fatta dai ricercatori dell’Aou di Cagliari fondamentale. «Il sequenziamento – dice ancora Orrù – serve a livello diagnostico per individuare le particolarità del nostro coronavirus, evitando errori diagnostici. Il sequenziamento porta a valutazioni dei bersagli che sono ottimi punti di partenza per trovare vaccini e farmaci antivirali».

 

Orrù non ha dubbi: «La battaglia contro il coronavirus può essere vinta e per farlo la trasmissione delle informazioni è fondamentale. Noi mettiamo la nostra scoperta a disposizione della comunità scientifica mondiale».




Operazioni in atto contro il COVID-19 – prevenzione, controllo e rispetto delle norme

Buongiorno, la Centrale Operativa Comunale di Protezione Civile è costantemente attiva nel affrontare l’emergenza da COVID-19. Oggi la riunione per le mettere in atto le  misure derivate dalle disposizioni del Governo e della Regione del 8 marzo. Il Sindaco Mario Conoci mette in campo tutte le azioni di cui l’Ente Locale è investito per competenza. Inizia da domani la maxi operazione di sanificazione delle sedi comunali, si intensifica il coordinamento con le forze dell’ordine per il controllo del rispetto delle prescrizioni. Per chi arriva ad Alghero dalle zone a rischio vige l’obbligo di osservare un periodo di quarantena di 15 giorni nelle proprie abitazioni.

Rispettare scrupolosamente le prescrizioni del Governo e della Regione, diffondere il più possibile e con ogni strumento le regole da rispettare, prevenire e sanzionare comportamenti contrari alle disposizioni, massima attenzione per gli anziani. Per chi arriva ad Alghero dalle zone a rischio vige l’obbligo di osservare un periodo di quarantena di 15 giorni nelle proprie abitazioni. Coordinamento con le forze dell’ordine per il controllo in città del rispetto delle disposizioni. La Polizia Locale è attiva nel supportare le operazioni e per eseguire i controlli per l’ambito di competenza. Il Centro Operativo Comunale di protezione Civile è attivo con il Sindaco Mario Conoci e gli Assessori Comunali per le attività che le disposizioni governative e regionali attribuiscono all’ente locale. Si inizia subito con le operazioni di sanificazione degli ambienti comunali, uffici, front office, sedi aperte al pubblico. Circa 9.000 mq che saranno interessati da domani per gli interventi a cura di un’azienda specializzata. Si comincia dalla sede di Sant’Anna che domani sarà chiusa al pubblico. Pronta l’ordinanza che prevede la calendarizzazione delle operazioni. “Una situazione di emergenza che va affrontata da tutti noi con responsabilità, con sacrificio e con l’adozione di comportamenti di buon senso – afferma il Sindaco Mario Conoci – e se ciascuno di noi farà il proprio dovere supereremo questo momento. Le prescrizioni sono semplici ma importantissime: mantenere le distanze tra le persone, evitare gli assembramenti sia nei luoghi pubblici e privati, lavarsi le mani. Parallelamente, anche i titolari di attività commerciali, bar e ristoranti sono tenuti ad osservare e far osservare le prescrizioni”. In mattinata il Sindaco ha interloquito con le forze dell’ordine per un confronto sulle attività. Pronta a brevissimo una campagna di informazione e comunicazione istituzionale con il decalogo delle regole da osservare.




Nuova ordinanza sindacale per il contenimento del Covid-19

Ordinanza_n 10_del 09 03 2020




Anche in Sardegna obbligo di quarantena per chi proviene da Lombardia e Province in zona rossa.

Leggi l’ordinanza della regione Sardegna.

A600024562020.pdf




Sassari: Riparte SIRIO





Policlinico Duilio Casula e San Giovanni di Dio, sospensione immediata delle attività ambulatoriali, ricoveri programmati e DH e di tutte le attività nonurgenti

Policlinico Duilio Casula e San Giovanni di Dio, sospensione immediata delle attività ambulatoriali, ricoveri programmati e DH e di tutte le attività non urgenti

 

Cagliari 7 marzo 2020. Sospensione immediata delle attività ambulatoriali, ricoveri programmati e DH e di tutte le attività non urgenti. Lo ha deciso il direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari, Giorgio Sorrentino, che questa mattina ha firmato una disposizione inviata a tutte le strutture del Policlinico Duilio Casula e del San Giovanni di Dio.

«In considerazione dell’emergenza causata dall’epidemia di Covid – 19 – si legge nell’ordine di servizio – visto l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio nazionale, al fine di ridurre la possibilità di diffusione, fatte salve le attività in emergenza-urgenza, si dispone quanto segue:

 

  1. sospensione delle attività ambulatoriali;
  2. sospensione ricoveri programmati e DH;
  3. prosecuzione solo delle attività non procrastinabili;
  4. i pazienti dimissibili devono rientrare tempestivamente al proprio domicilio, pertanto le attività amministrative concernenti le dimissioni devono essere effettuate con ogni consentita urgenza;
  5. le attività ambulatoriali rinviabili devono essere riprogrammate, nel rispetto dei tempi previsti dalla gravità delle diverse patologie, a cura del responsabile medico fino a tutto il corrente mese di marzo;
  6. è fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa del pronto soccorso e di tutti gli ambulatori, salvo diverse indicazioni del personale preposto;
  7. è vietato far sostare i pazienti affetti da stati di immunodepressione in sale d’attesa particolarmente affollate in cui non è possibile rispettare la distanza di sicurezza;
  8. sono sospese le riunioni, convegni e meeting se non quelli espressamente autorizzate dalla Direzione aziendale;
  9. sono immediatamente sospese tutte le attività erogate in regime di Alpi (Attività libero professionale) per il mese di marzo».

 

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Ufficio stampa Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari