OSPEDALE DI ALGHERO, TEDDE (F.I): RISCHI CORONA VIRUS CONVINCANO ILCOMMISSARIO DELLA ATS A ISTITUIRE IL 1° LIVELLO PREVISTO NEL PIANO DIRIDEFINIZIONE DELLA RETE OSPEDALIERA APPROVATO DAL CONSIGLIO REGIONALE ADOTTOBRE DEL 2017

Alghero, 06 marzo 2020 – “Nel territorio del sassarese abbiamo solo 23 posti letto di rianimazione. Del tutto insufficienti per affrontare i potenziali ricoveri.  L’emergenza Coronavirus dia il destro al Commissario ATS per potenziare la rianimazione delle strutture sassaresi e per l’istituzione del 1° Livello per il presidio Alghero-Ozieri con la contestuale istituzione della rianimazione ”. L’ex sindaco di Alghero Marco Tedde interviene a commento della situazione sanitaria della Provincia di Sassari che potrebbe dover affrontare volumi di ricoveri per il Coronavirus difficilmente sostenibili. “Oggi a Sassari abbiamo complessivamente solo 23 posti in terapia intensiva –ricorda Tedde-. Mentre ad Alghero attendiamo dalla fine del 2018 l’attuazione del  piano di ridefinizione della rete ospedaliera, approvato dal consiglio regionale ad ottobre del 2017, che  prevede un programma di potenziamento dei servizi di pronto soccorso-osservazione breve intensiva, l’attivazione della funzione di semintensiva generale e la classificazione del presidio di Alghero – Ozieri  come presidio di I livello, con la contestuale istituzione della rianimazione.” Secondo l’ex sindaco la vera urgenza, oggi, è aiutare la parte più debole del sistema sanitario. E cioè le rianimazioni o terapie intensive, che rappresentano la salvezza per i pazienti gravi che faticano a respirare, che sono il 10%. Secondo la scienza medica la letalità del coronavirus non è di per sé molto alta, ma è proporzionata all’efficienza del sistema sanitario. In Cina il numero di infezioni ha subito un incremento straordinario laddove il livello qualitativo delle prestazioni sanitarie è basso. Si va dallo 0,7% delle regioni più attrezzate, al 2,9% della provincia attorno a Wuhan, dove il numero di infezioni ha subito un’escalation straordinaria. “Occorre un intervento immediato dell’Assessore Nieddu al fine di sollecitare il Commissario ATS a potenziare la rianimazione di Sassari e a dare corpo agli impegni del Consiglio Regionale assunti nel 2017 a favore della sanità algherese, attivando con estrema urgenza la funzione di semintensiva generale e istituendo la rianimazione. Il momento difficile non ammette ulteriori riflessioni e tentennamenti  –chiude Tedde-.”




Arci diocesi di Sassari: Decreto Coronavirus Mons. Saba

Giovedì 5 marzo l’Arcivescovo di Sassari, Mons. Gian Franco Saba, ha emesso un decreto per disciplinare anche nella nostra Diocesi i provvedimenti contro l’emergenza provocata dall’espansione del contagio da Covid-19 (coronavirus), raccogliendo insieme le indicazioni riportate dal Decreto della Presidenza dei Ministri (4 marzo 2020) e le dichiarazioni delle Conferenze episcopali nazionale e regionale (5 marzo 2020). In particolare, oltre alle misure minime dettate dalla buona pratica, il Vescovo Gian Franco ha voluto estendere anche a casi ulteriori casi specifici le modalità di rispetto delle stesse, richiamando soprattutto alla disciplina interiore della carità, sia nei confronti di chi è provato fisicamente o psicologicamente dall’emergenza in corso, sia nei riguardi di chi con tenacia e coraggio si trova esposto in ambito sanitario ed ecclesiale a situazioni più a rischio. Riportiamo di seguito sinteticamente i punti sviluppati nel Decreto: 

• la celebrazione della Messa resta invariata sia nei giorni festivi che in quelli feriali, come anche i momenti di preghiera caratteristici del tempo quaresimale, nel rispetto delle indicazioni precauzionali ribadite dalla CEI (Via Crucis, liturgie penitenziali, adorazioni eucaristiche);
• l’acqua benedetta viene tolta dalle acquasantiere in tutte le chiese e cappelle aperte al culto;
• prima delle celebrazioni i sacerdoti si attengano scrupolosamente alle regole igienico-sanitarie impartite dalle Autorità sanitarie e abbiano cura di fornire ai fedeli le opportune indicazioni precauzionali per evitare forme di contagio;
• nella preghiera universale un’intenzione sarà dedicata alla richiesta del dono della guarigione ai malati, della consolazione a chi è nel dolore, e della sapienza agli operatori sanitari e ai responsabili del bene comune;
• la Comunione sarà ricevuta solo sulle mani;
• durante lo scambio di pace si omette la stretta di mano in favore di un altro segno di reciproca attenzione;
• per il Sacramento della Riconciliazione non si utilizzi il confessionale chiuso, ma si celebri in un altro spazio riservato e riconoscibile;
• sono sospese le attività parrocchiali come il catechismo, le attività di oratorio, gli incontri di associazioni e movimenti, e tutte le altre attività pubbliche (convegni, conferenze, corsi, attività didattiche e formative etc.). Le uniche attività diocesane consentite sono riportate nell’Agenda pubblicata dal Centro Pastorale;
• le realtà diocesane che quotidianamente garantiscono servizi di cura e assistenza alle persone, non tralascino l’esercizio della carità, della prossimità degli uni verso gli altri, anzi, vivano come tempo di carità quaresimale tutte quelle forme di vicinanza e di servizio. Gli operatori pastorali ricorrano alla «fantasia della carità» per venire incontro ai disagi psicologici, spirituali e materiali che l’attuale situazione può comportare soprattutto per alcune persone;
• si raccomanda agli Operatori delle strutture di assistenza caritatevole (mense Caritas e parrocchiali, dormitori, centri di ascolto etc.) di garantire l’osservanza delle misure igienico-sanitarie stabilite dalle Autorità Sanitarie;
• durante le azioni liturgiche e nella cura pastorale si provveda di assicurare quei fedeli che per opportunità precauzionali non potranno unirsi all’Eucaristia a vivere in unione spirituale, in spirito di offerta e di sacrificio gradito a Dio, il dolore per non poter partecipare al Convito eucaristico;
• si raccomanda che in occasione della liturgia delle esequie siano evitati abbracci e strette di mano: il cordoglio e la vicinanza siano espresse mediante parole di conforto e consolazione;
• i Presbiteri che riscontrassero difficoltà ad applicare nei luoghi di culto loro affidati le indicazioni precauzionali indicate nel Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri e richiamate dalle Conferenze episcopali e contenute nel presente Decreto, prendano immediato contatto con il Vicario Generale ed il Vicario per la Pastorale.



AOU SASSARI – Attivata la tenda pre-tirage al Santissima Annunziata

COMUNICATO STAMPA
Attivata la tenda pre-tirage al Santissima Annunziata
L’Aou affigge nei suoi spazi i manifesti ministeriali per ricordare la raccomandazione più importante: Non si deve accedere la Pronto Soccorso se si pensa di essere stati contagiati dal coronavirus
Sassari 5 marzo 2020 – Sono chiare le indicazioni del ministero della Salute sui comportamenti da tenere in questa emergenza determinata dal nuovo coronavirus. La raccomandazione più importante è quella di non accedere al pronto soccorso in caso di dubbi. L’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, per agevolare i cittadini nella conoscenza di questi comportamenti ha avviato la pubblicazione di una cartellonistica informativa. Intanto, già da questa sera è entrato in servizio il personale addetto all’area pre-triage del Santissima Annunziata.

I cartelli informativi sono stati sistemati nelle hall dei presidi, del Materno infantile, della Clinica Medica, del Palazzo Bompiani nelle sale d’attesa degli ambulatori e dei punti prelievi, del centro trasfusionale, nelle sale d’attesa delle Radiologie, al Cup e nelle aree pre-triage allestita nel piazzale del Santissima Annunziata e al Materno infantile.

La raccomandazione più importante, ribadita dal ministero della Salute che ha realizzato un apposito manifesto che l’Aou affiggerà nei suoi spazi, ricorda che, per proteggere se stessi e gli altri dall’infezione, se si hanno sintomi quali febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie e si pensa di essere stati contagiati dal coronavirus, non si deve accedere al Pronto Soccorso.

Il cittadino dovrà contattare telefonicamente il proprio medico di famiglia oppure il numero telefonico gratuito del ministero della Salute 1500.

Nel piazzale dell’ospedale civile, su viale Italia, intanto, è stata sistemata una nuova tenda pre-triage più grande e gli operai dell’Ufficio tecnico hanno tracciato i percorsi di accesso.

Il personale impiegato nei pre-triage valuterà attraverso un’anamnesi se il soggetto rientra nei criteri di un caso sospetto o meno.
Se, in base ai criteri previsti, non si tratta di paziente sospetto, potrà far accesso al pronto soccorso dal normale ingresso. Diversamente, se si tratta di paziente sospetto seguirà un percorso dedicato sino all’area di isolamento appositamente realizzata, dove verrà preso in carico dai medici del Pronto soccorso che assisteranno il paziente sino al suo eventuale trasferimento nel reparto di Malattie infettive.

«È importante che si sappia – ribadisce la direzione generale dell’Aou di Sassari – che il pre-triage è fatto esclusivamente per scongiurare l’ingresso di persone potenzialmente infette da Covid-19 in Pronto soccorso. Restano sempre valide, infatti, le disposizioni più volte fatte da Ministero della Salute e Regione Sardegna, e cioè: i pazienti che hanno eventuali dubbi sui sintomi non devono recarsi assolutamente nelle strutture sanitarie, negli ospedali o nei Pronto Soccorso, ma devono contattare il proprio medico».

Sarà il medico di base a valutare la situazione, anche aiutato dalla conoscenza diretta e specifica della persona che richiede assistenza, che in caso di sospetto dovrà contattare il responsabile dell’Unità di Crisi Locale.

Se non fosse possibile questo primo step, in alternativa, il paziente dovrà contattare il 1500, numero messo a disposizione dal ministero, oltre al 118.




Coronavirus, le disposizioni del Comune di Sassari

Coronavirus, le disposizioni del Comune di Sassari

Da questa mattina a Sassari l’Amministrazionecomunale ha adottato una serie di misure, in base a quanto disposto dal decreto del presidente del Consiglio coi Ministri di ieri, 4 marzo.

L’ordinanza. Il sindaco Gian Vittorio Campus ha firmato un’ordinanza nella quale, per conformarsi ai provvedimenti adottati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, si ordina: «nei locali di pubblico spettacolo sono sospese tutte le attività che non consentano di garantire ai partecipanti la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra di loro, di cui all’allegato 1 lettera d) del decreto del presidente del Consiglio coi Ministri; sono sospese nei circoli, nei pubblici esercizi, nei locali pubblici e privati le attività di intrattenimento accessorie all’attività di somministrazione che non consentano di garantire ai partecipanti la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra di loro, di cui all’allegato 1 lettera d) del DPCM». L’inottemperanza all’atto è un reato.

Accesso agli uffici di Punto Città. L’Amministrazione ricorda che i cittadini residenti nel Comune di Sassari possono richiedere le certificazioni online, evitando code e attese e senza andare negli uffici di Punto Città. Tutte le informazioni sono disponibili nel sito www.comune.sassari.it . È possibile inviare richieste di certificati anche tramite pec all’indirizzo [email protected] . Per quanto riguarda i Punto Città di corso Angioy e di via Giovanni Bruno, di mattina, dal lunedì al venerdì, sono previsti due turni di 20 persone ciascuno, per un totale di 40 accessi, in deroga agli orari ordinari: il primo turno alle 8.30 e il secondo turno alle 10.30; martedì pomeriggio dalle 15.30 alle 17 si consentirà l’accesso fino a un massimo di 15 persone; per il Punto Città di via dell’Anziano di mattina, dal lunedì al venerdì, sono previsti due turni di 20 persone ciascuno, per un totale di 40 accessi, in deroga agli orari ordinari: il primo turno alle 8.30 e il secondo turno alle 10.30; giovedì pomeriggio, dalle 15.30 alle 17.30, si consentirà l’accesso fino ad un massimo di 15 persone. I cittadini dovranno tenere una distanza di almeno un metro tra loro e l’addetto allo sportello; all’interno dei locali è disponibile un dispenser di igienizzante per le mani. Saranno garantiti tutti gli appuntamenti precedentemente fissati per la carta di identità elettronica e le pratiche legate ai decessi. L’ufficio matrimoni, al primo piano di corso Angioy n.15, osserverà il consueto orario di apertura al pubblico.

Archivio edilizia via Paolo De Muro. Fino al 15 marzo, l’ingresso all’archivio dell’Edilizia privata, per chi deve esercitare il diritto di accesso ai documenti depositati, sarà regolato in modo da evitare affollamento. Saranno ricevute massimo 10 persone al giorno, in ordine di arrivo, (secondo i consueti giorni di apertura: martedì sera e venerdì mattina); accedono ai locali due persone per volta.

Scuole, ludoteca e Casa Serena. Attività didattica sospesa nelle scuole e negli asili, fino al 15 marzo, e ludoteca comunale chiusa, mentre restano aperte le biblioteche, con limitazioni tali da mantenere almeno un metro di distanza tra gli utenti. Per il costo della mensa scolastica, le giornate di sospensione dell’attività non saranno computate nell’ambito della percentuale di non partecipazione prevista dal regolamento. Sospeso il servizio scuolabus. A Casa Serena i parenti degli ospiti sono già stati contattati per evitare le visite, come previsto dal decreto del presidente del Consiglio coi Ministri, mentre gli anziani sono stati sensibilizzati a limitare al minimo le uscite o, meglio, a rinunciarci.

Sportello linguistico. I laboratori e la formazione del progetto “Ajò vi semmu” sono interrotti fino al 15 marzo. Proseguiranno con regolarità le attività degli sportelli.

Rete Thàmus. La rete museale Thàmus sarà regolarmente aperta.

Sport. Il Settore Politiche educative e sportive ha inviato una comunicazione a tutte le associazioni che hanno in gestione gli impianti sportivi comunali e ai concessionari d’uso di palestre scolastiche, ricordando le indicazioni della normativa vigente, in merito al rischio di affollamento. I cittadini che svolgono le attività sportive possono rivolgersi direttamente ai gestori per le informazioni sui singoli corsi.

Consiglio comunale. Il Consiglio comunale si terrà nella sala Langiu del Comando della Polizia locale, sempre martedì 10 marzo alle 10. L’ingresso del pubblico sarà limitato per assicurare di mantenere almeno un metro di distanza tra le persone.

Il decreto, pubblicato sul sito www.comune.sassari.it , indica i comportamenti da tenere, anche in materia di convegni, organizzazione di iniziative ed eventi, manifestazioni e spettacoli, inclusi quelli cinematografici, sportivi e teatrali. Per ogni ulteriore informazione è possibile scrivere a [email protected] , [email protected] , chiamare il numero 079279837 o contattare la pagina Facebook del Comune www.facebook.com/ComunediSassari . Sul sito www.comune.sassari.it sono pubblicate tutte le informazioni aggiornate e i documenti in materia. Sullo stesso sito sono pubblicate tutti i moduli che possono essere scaricati senza recarsi negli uffici.




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Is.Be, salta domenica a Porto Torres “In sos logos de Angioy”

L’Istituto Camillo Bellieni interrompe le attività didattiche e di laboratorio fino al 15 marzo, al seguito delle direttive ministeriali di prevenzione sanitaria

Resta invece aperta la segreteria di via Maddalena e proseguono regolarmente le attività di sportello linguistico comunale

 

SASSARI. L’Istituto di studi e ricerche Camillo Bellieni di Sassari interrompe fino al 15 marzo le attività laboratoriali e di formazione, facendo seguito alle disposizioni del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 4 marzo, in riferimento alle misure per il contrasto e il contenimento del diffondersi del Covid19 sul territorio nazionale.

Sono pertanto sospesi i corsi di lingua sarda e sassarese relativi al progetto “Ajò vi semmu”, in programma nei rispettivi comuni di Sassari, Porto Torres, Stintino, Castelsardo, Sorso e Valledoria. Sospeso anche il corso di cucina tradizionale a cura del giornalista gastronomico Giovanni Fancello e della tutor Lucia Sechi.

A Porto Torres salta un altro appuntamento molto atteso previsto per domenica 8 marzo: la tappa locale del percorso di turismo identitario “In sos logos de Angioy”, rinviata a data da definirsi.

La segreteria Is.Be resta regolarmente aperta nella sede di via Maddalena 35 nei consueti orari (dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13), mentre nei diversi Comuni rimangono in funzione come da calendario gli sportelli linguistici. Salvo ulteriori disposizioni, le attività interrotte riprenderanno normalmente dal 16 marzo in poi.




“Un bullo da palcoscenico”, annullato a Sassari lo spettacolo di sabato

Era in programma il 7 marzo in Piazza D’Italia. La decisione è legata alle recenti disposizioni governative in materia di emergenza sanitaria

 

SASSARI. L’Associazione Music&Movie rende noto che a causa delle recenti disposizioni emanate attraverso  il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 4 marzo (http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/DPCM4MARZO2020.pdf) – in riferimento alle misure riguardanti il contrasto e il contenimento del diffondersi del Coronavirus sull’intero territorio nazionale – è stato annullato lo spettacolo “Un bullo da palcoscenico” in programma a Sassari per sabato 7 marzo alle 20, sul palco di Piazza D’Italia. Ogni eventuale programmazione dell’evento in data futura sarà resa nota attraverso gli organi di informazione e i social.




GUARDIA DI FINANZA: CONTROLLI AD UN NOTO LOCALE NOTTURNO ALGHERESE. CONTESTATA EVASIONE FISCALE DI OLTRE 300.000 EURO E SCOPERTO UN LAVORATORE IRREGOLARE.

 

Nel corso dei servizi istituzionali di prevenzione e repressione degli illeciti tributari posti in essere dal Comando Provinciale di Sassari, i finanzieri della Compagnia di Alghero hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di una società a responsabilità limitata con sede nella città catalana ed operante nel settore dei locali notturni da intrattenimento.

L’attività svolta nei confronti della società nasce durante gli ultimi mesi dello scorso anno durante un controllo in materia di lavoro nero da parte dei militari della Compagnia di Alghero i quali, oltre a contestare al titolare del locale la presenza di una lavoratrice straniera irregolare, hanno avuto modo di rilevare come l’impresa – nata nell’anno 2015 – non avesse mai presentato alcuna dichiarazione dei redditi (soggetto economico evasore totale) e ciò a fronte della comprovata operatività tenuta dalla medesima e dei conseguenti importanti incassi realizzati, come riscontrato in sede di ispezione attraverso l’esame degli scontrini fiscali emessi e dei ticket relativi al dispositivo elettronico POS.

Sulla base d i ciò, i finanzieri decidevano di approfondire il servizio, avviando una verifica ai fini delle Imposte Dirette e dell’IVA.

L’esito complessivo degli accertamenti ha consentito di rilevare ricavi sconosciuti al fisco per circa 300.000,00 €, oltre ad un’evasione dell’IVA di circa 30.000,00 €, risultato ragguardevole soprattutto se rapportato alla realtà economica della zona.
L’attività di servizio in argomento si inquadra in un più ampio e costante dispositivo di prevenzione posto in essere a tutela della cittadinanza, della leale concorrenza e del libero mercato, a garanzia di tutti i soggetti economici virtuosi che giorno dopo giorno operano nella circoscrizione della Compagnia di Alghero nel pieno rispetto delle norme e della legalità.




Decreto della Presidenza del Consiglio – Riunione Coc – Protezione Civile a Porta Terra

Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

Scuole chiuse fino al 15 marzo, sospensione degli eventi teatrali e di spettacolo e delle manifestazioni in programma fino al 3 aprile: lo decreta la Presidenza del Consiglio dei Ministri con il provvedimento del 4 marzo relativamente alle misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica del COVID-19.

Oggi nell’incontro svolto a Porta Terra con il Centro Operativo Comunale della Protezione Civile tenuto dal Sindaco Mario Conoci con gli assessori, i dirigenti e i responsabili dei Servizi comunali, si è affrontato il tema dell’attuazione dei provvedimenti di competenza comunale contenuti nel decreto. Tutti i settori della macchina amministrativa sono attivi nel predisporre le misure. Prevista la sospensione del servizio scuolabus e del servizio mensa. I Servizi Sociali stanno operando nell’attuazione delle prescrizioni contenute nel decreto per quanto riguarda l’attività nel Centro Anziani. Massima scrupolosità e attenzione nella tutela degli ospiti con l’adozione delle misure previste nel dispositivo del decreto, comprese le attività di assistenza domiciliare.

“Un momento in cui è necessaria la collaborazione di tutti – spiega il Sindaco Mario Conoci –  uno sforzo comune che ci servirà per superare questa situazione con il buon senso e la massima serenità, rispettiamo le prescrizioni con attenzione, ma allo stesso tempo dobbiamo far funzionare la nostra città, vivere nella maniera più normale e serena possibile, senza creare allarmismi che vadano oltre quanto ci viene richiesto.”

Prevista nel pomeriggio di oggi una riunione con le associazioni di categoria ed in programma a brevissimo un incontro con la associazioni sportive.




Conte. Messaggio agli Italiani sull’emergenza coronavirus

https://www.facebook.com/GiuseppeConte64/videos/196320915047567/