Alghero: Emergenza – urge il bilancio di previsione per finanziare assistenza e sostegni economici

Solo l’approvazione urgente del bilancio di previsione consentirà di disporre di immediate risorse e di fare fronte alle occorrenze finanziarie correlate allo stato di emergenza in atto.

L’Amministrazione sta utilizzando al momento i primi interventi emergenziali, 200 mila euro, a favore di famiglie impossibilitate ad avere un reddito a causa delle prescrizioni, per le attività delle associazioni di volontariato per assistenza domiciliare, per consegna domiciliare di beni di prima necessità, farmaci o qualunque altro bisogno. Questo è possibile perché si sta attingendo agli stanziamenti iscritti nel Fondo di Riserva. Ma non basta. Serve un intervento ulteriore e deciso che solo l’approvazione immediata del Bilancio può fornire: è l’unica la possibilità di finanziamento determinata dagli stanziamenti iscritti nella competenza del progetto di bilancio di previsione per il quale il Consiglio è chiamato a breve a deliberare.

Il Sindaco Mario Conoci ha scritto ai consiglieri comunali chiedendo la massima collaborazione, vista l’emergenza in atto, in vista della prossima riunione del Consiglio comunale, da convocarsi per l’approvazione del Bilancio di Previsione finanziario 2020/2022 depositato lo scorso venerdì 20 marzo, completo di tutta la necessaria documentazione a corredo. “Stante l’attuale emergenza epidemiologica da COVID-19, e tutto ciò che ne consegue nell’ambito degli effetti sulla cittadinanza – scrive il sindaco ai Consiglieri – in modo particolare in funzione della tempestività ed incisività delle azioni da porre in essere da parte dell’Amministrazione comunale, Vi chiedo la cortesia di prendere in considerazione la possibilità: -di rinunciare ai termini  previsti all’art. 46, c. 5., del regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale per l’esame e l’approvazione del Bilancio; -di rinunciare ai termini previsti all’art. 14 del vigente Regolamento di contabilità per la presentazione degli emendamenti”. In sostanza si chiede ai consiglieri di rinunciare al termine di  15 giorni per l’esame della documentazione e alla rinuncia alla presentazione di emendamenti. Da ricordare che in mancanza del bilancio di revisione regolarmente approvato risulta pressoché impossibile disporre spostamenti di risorse in favore dei capitoli istituiti per l’emergenza.




AOU SASSARI – Cardiologia riprende l’attività

Cardiologia riprende l’attività

Cinque stanze singole e al via anche Utic ed Emodinamica. Si lavorerà per i casi di emergenza e urgenza

Sassari 24 marzo 2020 – La Cardiologia del Santissima Annunziata di Sassari ha ripreso già da ieri notte l’attività. Nel reparto fulcro dell’ospedale saranno attive anche l’Utic e l’Emodinamica. L’attività, così come avviene anche per le altre strutture dall’inizio dell’emergenza sanitaria, sarà dedicata ai soli casi di emergenza e urgenza. La riapertura, dopo una settimana dall’individuazione dei casi di positività al Covid-19 tra operatori sanitari e degenti, per la sua importanza rappresenta una vera e propria conquista per il territorio.

I ricoveri avverranno in Cardiochirurgia, grazie alla disponibilità di 5 camere singole destinate a un solo paziente per stanza.

«È stato fatto un lavoro importantissimo – fa sapere la direzione generale – che ha visto impegnati, senza interruzione, un gran numero di operatori. Grazie alla stretta collaborazione tra il direttore della Cardiochirurgia, Michele Portoghese, la Direzione di Presidio, la Direzione delle Professioni infermieristiche e la Direzione Aziendale riparte, oltre al reparto, anche l’Emodinamica, fondamentale per la prevenzione e cura delle malattie coronariche.

Ed è stato ricostituito, inoltre, un “contingente” di personale sanitario in grado di dare una risposta assistenziale in reparto, quindi in Utic e in Emodinamica» .

Si tratta di una vera e propria riscossa per l’ospedale di via De Nicola. La ripartenza del reparto, infatti, dimostra come l’ospedale sassarese, nonostante la situazione di difficoltà, non si sia mai fermato e come l’orgoglio degli operatori sanitari di riavviare l’attività abbia prevalso sulle iniziali preoccupazione e sconforto.




CONTINUITA’ AEREA, PRESIDENTE SOLINAS: “FIRMATA PROROGA, AL VIA VENDITA BIGLIETTI”

Cagliari, 23 marzo 2020 – “Anche nell’attuale emergenza abbiamo lavorato per assicurare ai sardi il diritto alla mobilità non appena la situazione tornerà alla normalità”. Lo afferma il presidente della Regione, Christian Solinas, commentando la proroga, avvenuta stasera, dei contratti con Alitalia che garantiscono, dal 17 aprile la vendita dei biglietti sulle rotte Cagliari-Roma, Cagliari-Milano e Alghero-Roma e Alghero-Milano.
A seguito dell’attivazione della procedura di emergenza sullo scalo di Olbia gli uffici dell’Assessorato regionale dei Trasporti hanno anche provveduto ad aggiudicare le rotte ad Alitalia che potrà quindi dalla stessa data aprire alle vendite i biglietti sulle rotte Olbia-Roma e Olbia-Milano.




AOU SASSARI – «Ma in questi mesi il medico dov’era?»

«Ma in questi mesi il medico dov’era?»

 

Sconcerto e stupore della direzione generale per le dichiarazioni rilasciate da un anonimo alto dirigente dell’Aou di Sassari: «Si faccia un profondo esame di coscienza»

 

SASSARI 23 MARZO 2020 – «È sconcertante, oltremodo vergognoso, leggere sulle pagine di un quotidiano illustre come l’Unione Sarda, le accuse anonime di un alto dirigente dell’Aou che invoca la caduta di alcune teste. È scioccante, ancora di più, che in un simile frangente questo dirigente medico di alto livello abbia tempo più per criticare la sua azienda che per contribuire in maniera costruttiva all’intera emergenza ospedaliera».

 

È la risposta della direzione strategica dell’Aou di Sassari a un’intervista, quanto mai inusuale e fuori luogo, rilasciata da un anonimo alto dirigente medico della stessa azienda sassarese al quotidiano regionale.

 

«Con molta probabilità – riprende la direzione – questo medico parla senza cognizione di causa. Ma in tutti questi mesi, dov’era?

Dov’era quando già a gennaio partivano le prime disposizioni per i reparti sull’epidemia da coronavirus?

Dov’era quando si predisponevano gli atti e le attività per fronteggiare l’emergenza?

Dov’era quando a febbraio si effettuavano i corsi per i referenti aziendali della rete del rischio infettivo?

Dov’era quando, anche nel suo reparto, venivano distribuiti i dispositivi di protezione individuale?

«Era forse impegnato al di fuori del proprio reparto, per non rendersi conto di quanto avveniva all’interno della propria Azienda?».

 

Allo stupore e allo sconcerto iniziale quindi, la direzione chiude con un invito: «All’anonimo dirigente medico di alto livello della nostra Azienda non resta che farsi un approfondito esame di coscienza».

 




Centrale Operativa di Protezione Civile – mumeri utili per le emergenze

La Centrale Operativa di Protezione Civile riunita a Sant’Anna mette a disposizione una serie di numeri utili alla cittadinanza per le emergenze. L’elenco dei recapiti sarà presente sul sito istituzionale del Comune di Alghero ( www.comune.alghero.ss.it – Coronavirus-misure adottate dal Comune- aggiornamenti ), sui profili Instagram, Facebook e Twitter del Comune di Alghero, sui quotidiani online, nonché in cartaceo presso i supermercati, uffici postali, banche.

Per seguenti i casi di estrema urgenza riguardanti persone poste in quarantena obbligatoria o positive al COVID-19:

Assistenza domiciliare, consegna domiciliare di beni di prima necessità, farmaci o qualunque altro bisogno, attivazione del servizio rifiuti dedicato, altri casi di estrema urgenza:  

Telefono: 0799978117 – 0799978985 ATTIVI TUTTI I GIORNI DALLA ORE 08:00 ALLE ORE 20:00 PRESSO LA SALA OPERATIVA della Centrale Operativa Comunale di Sant’Anna

Per ulteriori servizi di assistenza alla popolazione anziana disabile o con difficoltà, non sottoposta a quarantena obbligatoria o positiva al COVID-19, quali:

Assistenza domiciliare, consegna domiciliare beni di prima necessità, farmaci o qualunque altro caso di assistenza:

Telefoni Associazioni –  Misericordia Alghero 079 980587; Polisoccorso Alghero 079987000; Caritas Alghero 079988068 –  elaborazione delle richieste  congiuntamente a tutte le altre associazioni di volontari presenti nel territorio.

Servizi Sociali Comune di Alghero: 079 9978570 dal lunedì al Venerdì dalle 08:30 alle 13:30 Martedì e Giovedi anche dalle 15:30 alle 17:30.

Contattare prioritariamente i servizi sociali che si occupano direttamente delle emergenze economiche primarie con la lista di indirizzi  mail e che sono reperibili sul sito istituzionale del Comune di Alghero (https://www.comune.alghero.ss.it/it/comunicazione/notizie/notizia/Front-Office-Servizi-Sociali-Contributi-emergenza-per-esigenze-primarie-tutti-i-numeri-utili/)

PRESIDI FISSI DI PROTEZIONE CIVILE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Polizia Municipale di Alghero 0799978111

Compagnia Barracellare di Alghero 079985942 – 3511240199 Pattuglia 1 – 3511982335 Pattuglia 2

Comune di Alghero – Numeri Utili




Coronavirus, sul sito del Comune l’elenco dei negozi che consegnano a domicilio +

Coronavirus, sul sito del Comune l’elenco dei negozi che consegnano a domicilio

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato l’elenco e i contatti degli esercizi commerciali che svolgono a Sassari il servizio di consegne a domicilio della merce. Si tratta di un database in continuo aggiornamento, che attualmente conta 50 adesioni, creato dalla Protezione civile comunale per permettere alla popolazione di evitare di dover uscire dalla propria abitazione, anche se per fare la spesa. Hanno aderito diversi tipi di rivenditori di generi alimentari (dai supermercati, ai negozi specializzati fino alle pizzerie), farmacie, rivenditori di bombole, di pellet, carburanti ed erboristerie.

Tutti gli esercizi commerciali di generi di prima necessità, le farmacie e parafarmacie che fanno consegne a domicilio possono aderire, è sufficiente contattare la mail [email protected]. Lo scopo è quello di creare una mappa e un database di tutti gli esercizi che svolgono questo servizio, in modo che i cittadini sappiano a chi rivolgersi e non debbano uscire di casa. La Protezione civile, attraverso il numero verde 800615125 e l’elenco pubblicato e costantemente aggiornato sul sito www.comune.sassari.it, fornirà alla popolazione questa importante informazione. Uscire per acquistare beni di prima necessità è tra le motivazioni ammesse, ma è necessario limitare quanto possibile gli spostamenti; pertanto avere l’opportunità di usufruire del servizio a domicilio è un’opzione da cogliere quanto più possibile. La Protezione civile comunale è contattabile anche allo 079279048 da lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17.




Coronavirus, conferimento rifiuti tessili e fazzolettini monouso

Coronavirus, conferimento rifiuti tessili e fazzolettini monouso

Conferimento fazzolettini monouso. Fino al termine dell’emergenza sanitaria da Covid-19, i fazzolettini di carta monouso, così come le mascherine per coprire naso e bocca e i guanti, devono essere conferiti nel secco residuo. Le buste devono essere, come sempre, conferite chiuse.

Conferimento rifiuti tessili. A scopo precauzionale, è temporaneamente sospesa la raccolta differenziata dei rifiuti tessili (indumenti usati, coperte, ecc) negli appositi contenitori gialli. Le persone che, durante questo periodo di emergenza sanitaria da Covid-19, hanno necessità non rinviabili di conferire tali rifiuti, potranno farlo gettandoli nel secco residuo.




Coronavirus, Orgoglio Biancoblu: la più bella coreografia è la creazione di 12mila mascherine a norma

Coronavirus, Orgoglio Biancoblu:

la più bella coreografia è la creazione di 12mila mascherine a norma

Il più sincero, sentito e profondo ringraziamento dal sindaco Nanni Campus a nome di tutta la comunità al gruppo di tifosi organizzati, a tutti i sarti, alle sarte, ai volontari, alle volontarie e a quanti hanno voluto donare la loro opera, il loro tempo e le loro competenze per realizzare questi dispositivi di protezione individuale per l’intera collettività.


Mille sono state già donate alla Protezione civile comunale e altre sono in preparazione, per un totale di 12mila mascherine in tessuto non tessuto (TNT) a tre strati (realizzate in conformità dell’articolo 16 comma 2 del decreto legge del 17 marzo 2020).
È quella che “Orgoglio Biancoblu”, il famoso gruppo di tifosi organizzati della Dinamo, ha definito la sua più bella coreografia: la creazione e donazione di dispositivi di protezione individuale fondamentali e che purtroppo scarseggiano. Un’idea nata circa dieci giorni fa e che ha trovato il supporto di tutti i sarti e le sarte coinvolti.

Grazie alla raccolta fondi organizzata annualmente, e vista la difficile situazione legata all’emergenza sanitaria da Covid-19, il gruppo di tifosi ha deciso di realizzare «una splendida “coreografia” per la nostra amata Sassari», come spiegano gli stessi supporter. I tifosi hanno potuto contare sull’assoluta disponibilità delle sartorie “SOS sartoria rapida” (Vittorio Sias, Claudia Sirizzotti, Sara Cossu), “Cuci e Scuci”(Mariella Ara), “Il filo di Daniela Turra”, “Sara e cucito” (Sarà Aramfar), “Atelier Irene Contini”, “Il girasole blu (Patrizia Nuvoli), “Pret à porter 22” (Silvia Franca), “Girandole e girasoli di Anna Maria Usai” e ai volontari Bastianina Devinu, Antonella Turra, Patrizia Piga, Alessandro Muroni, Silvana Marchesi, Giuliana Delrio, Vittoria Simula, Sandro Ruda, stiamo realizzando 12.000 mascherine.

Il più sincero, sentito e profondo ringraziamento dal sindaco Nanni Campus a nome di tutta la comunità al gruppo di tifosi organizzati, a tutti i sarti, alle sarte, ai volontari, alle volontarie e a quanti hanno voluto donare la loro opera, il loro tempo e le loro competenze per realizzare questi dispositivi di protezione individuale all’intera collettività.

«La nostra iniziativa è nata circa 10 giorni fa – continua ancora il gruppo di tifosi -, il tempo necessario per ordinare il materiale, ricevere le necessarie autorizzazioni e contattare le varie sartorie, questo per far sì che, avendo fatto un ordine importante di materiale, il progetto andasse avanti più velocemente possibile».

«Tutte le sartorie contattate, nessuna esclusa, non solo hanno accettato con entusiasmo di prestare la loro professionalità, le loro strutture e la collaborazione dei loro dipendenti, senza alcun compenso, ma ci hanno anche ringraziato per averle coinvolte nel progetto». Dopo il primo fine settimana di lavoro, stamattina è stato consegnato il primo pacco di mille mascherine alla Protezione civile di Sassari, che a sua volta si occuperà della tempestiva distribuzione in città, che sta affrontando questa emergenza. Si proseguirà anche nei prossimi giorni, fino ad arrivare al numero preventivato di 12mila.

«Ringraziamo ancora in questa nostra edizione straordinaria di “coreografia” le tante sarte e sarti che con il loro grande cuore e grande disponibilità stanno lavorando senza sosta, tenendoci aggiornati quotidianamente in una chat dove vengono riportati i numeri delle mascherine prodotte, ma anche condivisi gli incoraggiamenti e il sostegno reciproco» si legge nel comunicato. E ancora «Ecco, questo è quello che ci porteremo dentro quando questo difficile momento sarà passato, insieme al grande gioco di squadra tra privati e Pubblica Amministrazione, che ringraziamo ancora per aver reso possibile tutto questo. Sperando che questa emergenza passi il prima possibile, ci auguriamo che questo piccolo gesto allevi almeno in piccola parte la grande richiesta di mascherine e che contribuisca a proteggere maggiormente i cittadini di Sassari dalla diffusione del virus. Come nel basket così nella vita, insieme si vince, sempre! E tutti noi, insieme, rispettando le indicazioni e le precauzioni che ci vengono date vinceremo anche questa battaglia. Ci vediamo al palazzetto. Forza Sassari».




Ospedale Alghero: niente dispositivi e diversi medici e operatori positivi. Mario Bruno lancia l’allarme.

Mario Bruno usa fb per denunciare la situazione nel Civile di Alghero e lancia proposte operative.

“Dispositivi non ancora arrivati, questo mi dicono dall’ospedale algherese e spero arrivino prestissimo, e diversi sono gli esiti positivi ai primi tamponi giunti in nottata, per il personale medico, infermieristico, per gli operatori che non stancheremo di ringraziare abbastanza. Ma avevano e hanno il diritto di essere protetti e di operare in sicurezza, per il bene loro e di tutti noi.

Hanno fornito solo la maschera da usare per visitare eventuali COVID +, pare in diversi stiamo usando mascherine chirurgiche riciclate, anche per una settimana.

Serve un team di esperti per gestire la situazione, con competenza e determinazione, informando quotidianamente tutti.

Tutti a disposizione, ma insediate il Centro Operativo Comunale della Protezione Civile al completo e in seduta permanente. Istituite una task-force operativa e competente.

Non è il momento della polemica, ma ascoltateci, perché è nostro dovere togliere questa cappa di silenzio, perché, da ciò che ci dicono in ospedale, non è vero che tutto stia andando proprio bene”.

F.to Mario Bruno




AOU SASSARI – Malattie infettive è un’eccellenza

Malattie infettive è un’eccellenza

Precisazioni dell’Aou di Sassari che spiega che la struttura non è al collasso. Potenziato il personale con una prima dotazione e si lavora su 12 ore per addestrare l’organico in aggiunta

Sassari 22 marzo 2020 – Una vera e propria eccellenza: questa è Malattie infettive, la struttura dell’Aou di Sassari in prima linea nella lotta al Covid-19. È la precisazione dell’Aou di Sassari che tiene a rimarcare come la struttura, situata nella palazzina a valle di viale San Pietro, non è al collasso, come riportato oggi da alcuni organi di stampa.

Dall’avvio dell’emergenza l’équipe guidata dal professor Sergio Babudieri è stata arricchita da 4 medici, 19 infermieri esperti, provenienti da altri reparti, e 9 operatori socio assistenziali.

E se questa è la prima dotazione, in questa fase iniziale dell’emergenza, un ulteriore apporto di personale è previsto, anche in considerazione del progressivo accorpamento degli altri reparti dell’Azienda.

«C’è un livello di assistenza che non ha eguali – afferma il responsabile delle Professioni sanitarie, Piero Bulla – inoltre, abbiamo in Azienda richieste numerose da parte del personale infermieristico di andare a lavorare in Malattie infettive. Si tratta di domande che sono in corso di valutazione, anche perché è necessario, comunque, tenere aperti anche altri reparti».

Il personale, al momento, lavora in turni di 12 ore. E la spiegazione la fornisce ancora una volta il responsabile delle Professioni sanitarie:«Una scelta assolutamente concordata – spiega – e fatta anche con l’obiettivo, al momento, di lavorare in gruppi numerosi. Una strategia che consente così di addestrare al meglio il personale nuovo e non lasciarlo da solo in condizioni di criticità». Il personale di ruolo, infatti, già da tempo si addestra a questo tipo di emergenze ed è in grado di trasmettere ai nuovi arrivi le dovute conoscenze per operare in questo tipo di situazioni.

La struttura di Malattie infettive ha destinato all’emergenza due piani dei tre disponibili nella palazzina (al piano terra c’è il laboratorio di Microbiologia e Virologia e al primo sottopiano aule e ambulatori). In questi due piani sono disponibili 40 posti letto, tra stanze ordinarie e stanze singole e doppie in “alto contenimento”, dotate di strumentazioni tecnologiche come video e telecamere che consentono al personale sanitario di monitorare e comunicare con il paziente. Attualmente sono 33 i posti letto occupati.

Al primo piano, dove sono presenti gli studi medici e sono stati spostati i locali di vestizione e svestizione, è già prevista l’apertura di ulteriori posti letto.

Intanto, come da piano regionale delle emergenze che a Sassari prevede 68 posti Covid+, oltre ai 40 più 2 di primo soccorso di Malattie infettive sono disponibili, gli 8 posti subintensivi più i 20 di degenza ordinaria della Pneumologia. A questi si aggiungono gli 8 posti di terapia intensiva della Rianimazione di viale San Pietro.