INAIL SARDEGNA: Emergenza Coronavirus. Canale telefonico e telematico. Comunicato

Cagliari, 17 marzo 2020

Oggetto: Emergenza Coronavirus. Canale telefonico e telematico. Comunicato stampa

In considerazione dell’evolversi della situazione epidemiologica da COVID-19, la Direzione Regionale INAIL per la Sardegna comunica che, nell’ottica di preservare la salute degli utenti e dei propri collaboratori, ottemperando alle disposizioni delle Autorità, è stata attivata la modalità di “lavoro agile” dispensando il personale dalla presenza fisica presso gli uffici. Con l’adozione di questa modalità lavorativa tutti i servizi saranno garantiti.

Per assicurare il rapporto con l’utenza, è stato rafforzato il servizio telefonico e telematico.

Pertanto, per motivi precauzionali, volti a limitare la presenza fisica agli sportelli, l’utenza è invitata a formulare la richiesta di informazioni direttamente tramite il numero 06.6001 del Contact Center (raggiungibile dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18, sia da rete fissa che mobile) e tramite il servizio “Inail risponde” raggiungibile dalla sezione “Supporto” della home page dal portale istituzionale www.inail.it

Anche gli utenti sardi sono, pertanto, invitati ad avvalersi di tali canali comunicazionali e, al bisogno, far riferimento ai seguenti recapiti, privilegiando lo strumento della posta elettronica.

Classificazione D.R. Sardegna Processo: Comunicazione

Macroattività: Organizzazione
Attività: comunicazioni da e verso privati Tipologia: comunicato stampa Fascicolo: 2020

Struttura INAIL

e-mail

telefono

Direzione regionale Sardegna

070/60521

Sede Cagliari

070/60521

Sede di Carbonia

0781/66991

Sede di Nuoro

0784/215200

Sede di Oristano

0783/36721

Sede di Sassari

079/2084200

Sede di Olbia

0789/64491

UOT certificazione ricerca e verifica Cagliari

070/60521

UOT certificazione ricerca e verifica Sassari

079/2084214

Il Direttore regionale Dr.ssa Enza Scarpa




Comunicato Stampa – Coronavirus, sospesi gli accessi dei familiari di pazienti ricoverati in ospedale e gli interventi programmati

SASSARI, 16 MARZO 2020 – Coronavirus, sospesi gli accessi dei familiari di pazienti ricoverati in ospedale e gli interventi programmati 

Dalla giornata di oggi le visite dei familiari e degli accompagnatori dei pazienti ricoverati nei reparti degli ospedali della ASSL Sassari sono sospese: un provvedimento necessario a tutelare la salute e la sicurezza dei pazienti e degli operatori sanitari.

Eventuali deroghe verranno concesse esclusivamente previa autorizzazione del Direttore del presidio ospedaliero e di quello del reparto.

Sono inoltre sospesi, nei casi in cui ciò non sia già avvenuto, gli interventi programmati e di routine, mentre saranno effettuati esclusivamente quelli d’urgenza. I pazienti i cui interventi sono rimandati saranno richiamati dagli operatori ASSL non appena la situazione tornerà alla normalità.




AOU SASSARI – Su Facebook e YouTube le funzioni religiose degli ospedali Aou

Su Facebook e YouTube le funzioni religiose degli ospedali Aou

I cappellani hanno attivato i canali social per consentire a utenti e fedeli di seguire le celebrazioni in programma nel periodo Quaresimale e le messe della domenica.

Sassari 15 marzo 2020 – In questo periodo di emergenza sanitaria, sono stati limitati gli accessi anche per le celebrazioni delle funzioni religiose all’interno delle cappelle dell’Aou di Sassari. I cappellani degli ospedali aziendali svolgeranno tutte le celebrazioni e i momenti di preghiera nella cappella San Pietro, al piano terra del palazzo Clemente.

E così, per favorire la partecipazione personale la preghiera comunitaria, da oggi 16 marzo sarà possibile seguire la diretta streaming delle celebrazioni attraverso la pagina Facebook della Cappellania ospedaliera, all’indirizzohttps://www.facebook.com/Cappellania-Ospedaliera-AOU-Sassari-107254257569808/?ref=your_pages, e quella domenicale sul canale YouTube sempre della Cappellania ospedaliera,https://www.youtube.com/channel/UCk6AkJrN07RqyFZLqF2hjOg/about?view_as=subscriber.

«L’invito – affermano i cappellani, don Piero Bussu, don Paolo Mulas e padre Eugenio Pesenti – è quello di pregare e confidare nel Signore, diffondere fiducia e speranza, compiendo gesti di prossimità e amicizia. Siamo invitati a pregare incessantemente affinché il Signore conceda il dono della guarigione ai malati, della consolazione a chi è nel dolore, e illumini gli operatori sanitari e tutti i responsabili del bene comune».

Le celebrazioni seguiranno questo orario: dal lunedì al giovedì (in diretta sulla pagina Facebook) , alle ore 11 la recita del santo Rosario, adorazione e benedizione Eucaristica. Alle ore 17 la santa messa.

Tutti i venerdì di Quaresima (sempre in diretta sulla pagina Facebook) alle ore 11 la recita del santo Rosario, adorazione e benedizione Eucaristica quindi alle ore 17 la via Crucis e a seguire la santa messa.

Il sabato (in diretta sulla pagina Facebook) alle ore 11 la recita del santo Rosario, adorazione e benedizione Eucaristica quindi alle ore 17 la santa messa.

La domenica (questa volta in diretta sulla pagina Facebook e sul canale Youtube) alle ore 10,30 la santa messa




AOU SASSARI – Referti radiologici: per il ritiro contattare la struttura via mail

Referti radiologici: per il ritiro contattare la struttura via mail

L’utente dovrà scrivere alla struttura, [email protected], indicando un numero di telefono. Chi non ha posta elettronica dovrà chiamare il centralino. Chiude il “Cup Alpi”

Sassari 16 marzo 2020 – In considerazione dell’emergenza sanitaria di questo periodo, per evitare accessi numerosi in sala d’attesa, la struttura di “Diagnostica per immagini 1” (Radiologia del Santissima Annunziata) informa l’utenza che per ritirare i referti degli esami radiologici è possibile contattare la struttura attraverso la mail: [email protected].

L’utente potrà lasciare il proprio recapito telefonico per essere richiamato.

Chi non possiede un indirizzo di posta elettronica può contattare il centralino al numero 0792061000 che passerà la chiamata direttamente alla struttura.

L’unità operativa di “Diagnostica per immagini 1” ringrazia i cittadini per la collaborazione.

L’Aou informa, inoltre, che in questo periodo sarà chiuso il call center 800.714.999, per le prenotazioni delle prestazioni libero professionali (regime Alpi) dei medici dell’Aou che svolgono attività intramoenia.




Sardegna; Solinas ordine la requisizione di un carico di mascherine destinato in Liguria.

Il Prefetto di Cagliari Bruno Corda ha requisito un carico del valore di circa 300 mila euro di materiale Sanitario comprendente tra le altre cose delle mascherine del tipo Ffp2 ed Ffp3. Il carico era destinato in Liguria ad un ingrosso di prodotti sanitari. Il prefetto ha agito su istanza del presidente Solinas mettendo il materiale a disposizione dell’autorità regionale a causa dell’emergenza coronavirus. “Il provvedimento è scaturito da indifferibili ed urgenti necessità di sicurezza pubblica, considerata altresì la condizione di insularità del territorio sardo che ne aggrava ulteriormente il reperimento”, cos’ la spiegazione dei carabinieri di Cagliari. Metà del carico è stato donato alla regione Liguria.




Coronavirus, aggiornamento dei dati in Sardegna (15 marzo)

Il dato territoriale rileva complessivamente 18 casi Covid+ nella Città metropolitana di Cagliari, 3 nel Sud Sardegna, 2 a Oristano, 19 a Nuoro e 35 a Sassari.

Sanità ospedale personale medico

Cagliari, 15 marzo 2020– Sono complessivamente 77 i casi di positività al Covid-19 accertati in Sardegna. È quanto emerge dall’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale. Sono in tutto 613 i test eseguiti, dei quali 515 negativi e 21 ancora in corso di accertamento. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 16, mentre sono 59 le persone positive al coronavirus in isolamento domiciliare. Due i decessi nell’Isola, un uomo di 42 anni e uno di 81. Dei 77 casi di positività sono 41 le persone asintomatiche.

Il dato territoriale rileva complessivamente 18 casi Covid+ nella Città metropolitana di Cagliari, 3 nel Sud Sardegna, 2 a Oristano, 19 a Nuoro e 35 a Sassari.




Coronavirus, i controlli della Polizia locale e le azioni della Protezione civile comunale

Coronavirus, i controlli della Polizia locale e le azioni della Protezione civile comunale

Tre denunce e oltre 130 controlli in un solo giorno

Proseguono le azioni di supporto alla parte più debole della popolazione da parte del Comune di Sassari, che può contare anche sulla collaborazione di associazioni di volontariato e privati che a vario titolo stanno offrendo aiuti. Continuano, sempre più serrati, anche i controlli da parte della Polizia locale su tutto il territorio comunale, per il rispetto delle norme di contrasto all’epidemia da Covid-19, noto come coronavirus.

La Protezione civile comunale, con la Caritas Diocesiana di Sassari, procederà stamattina dalle 12, nella piazza della chiesa di san Vincenzo, alla distribuzione di pasti caldi alle persone indigenti. Sul posto saranno presenti alcuni volontari dell’associazione Sassari Soccorso, che, muniti dei necessari dispositivi di protezione individuale (dpi), distribuiranno i pasti, invitando le persone a mantenere le previste distanze di sicurezza interpersonali. Anche la Polizia Locale di Sassari sarà sul posto per garantire il corretto svolgimento delle operazioni. Durante la consegna si procederà, per quanto possibile, con la richiesta e registrazione dei nominativi e dei rispettivi indirizzi di residenza in modo da organizzare per i giorni successivi la consegna dei pasti a domicilio.

Il 10 marzo, con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo, che ha esteso la zona rossa a tutto il Paese, è stato attivato il C.O.C. (Centro operativo comunale).

La Protezione civile comunale assiste già dai primi giorni di emergenza sanitaria, con le organizzazioni di volontariato, le persone anziane, con disabilità, malate o con particolari fragilità. Consegna a domicilio farmaci e beni di prima necessità. Azioni che sono state estese alle strutture per anziani, alle strutture residenziali per minori, e in ogni caso a tutti i cittadini che ne faranno richiesta. La Protezione civile sta inoltre supportando alcuni esercenti che non riescono con le loro forze a soddisfare le richieste di fornitura della spesa a domicilio. Per ogni necessità è possibile chiamare il numero 800615125.

Attualmente la Protezione civile comunale può contare sul fondamentale supporto dei volontari della Misericordia e dei Barracelli.

Anche molti privati sono in prima linea nella collaborazione con la Protezione civile per supportare la popolazione. Diversi esercenti, soprattutto bar, hanno donato alimenti da consegnare alle persone indigenti e alcuni tassisti hanno messo a disposizione, 24 ore su 24 con auto sanificate e lavoratori in sicurezza, corse gratuite per il personale degli ospedali. I mezzi sono facilmente riconoscibili perché hanno una locandina esposta con l’immagine di un’infermiera che tiene in braccio l’Italia. Per maggiori informazioni è possibile contattare la Protezione civile.

Proseguono serrati anche i controlli della Polizia locale: oltre 130 soltanto ieri, con 3 denunce. Si tratta di persone residenti a Porto Torres che nell’autocertificazione dichiaravano di essere a Sassari per fare la spesa. Dall’alba controlli anche nella stazione ferroviaria per verificare le motivazioni degli spostamenti da una zona all’altra del territorio.




Regione Sardegna, ordinanza disposizioni attuative decreto 117 del 14 Marzo

 

ordinanza Regione 14 Marzo 2020

 

 




GUARDIA DI FINANZA: SEQUESTRATE MASCHERINE PROTETTIVE POTENZIALMENTE PERICOLOSE VENDUTE COME “ANTI- CORONAVIRUS” E SOSPESE 4 ATTIVITÀ COMMERCIALI.

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari, in questo periodo di grave emergenza determinata dalla diffusione del Coronavirus, ha ulteriormente intensificato su tutto il territorio di competenza i controlli sulle prescrizioni contenute nei Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Il lavoro delle Fiamme Gialle, d’intesa con la locale Autorità prefettizia ed in coordinamento con le altre Forze di Polizia, si è concretizzato in una costante attività di controllo del territorio finalizzata a verificare l’osservanza del divieto di assembramenti di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico e di apertura di esercizi commerciali che non forniscono beni di prima necessità.

L’attività di analisi è stata estesa anche ad eventuali attività effettuate nei “retrobottega” delle attività commerciali nonché ai principali marketplace del web, disponibili anche attraverso i social network, con la finalità di intercettare violazioni alla disciplina sulla pubblicità dei prezzi, la qualità delle merci e casi di frode in commercio.

In tale contesto, il Gruppo di Olbia ha scoperto una sartoria che produceva e vendeva al pubblico mascherine di stoffa non certificate e pertanto potenzialmente pericolose. In particolare, la titolare pubblicizzava su un noto social network la produzione artigianale di “mascherine anti-coronavirus” con indicazione del proprio numero di cellulare per le commesse di produzione.

I finanzieri sono intervenuti proprio in presenza di un acquirente procedendo a denunciare la titolare dell’esercizio all’Autorità Giudiziaria per violazione dell’art. 650 c.p. e per “frode nell’esercizio del commercio”, oltre a sequestrare più di 20 mascherine protettive pronte per essere vendute ed il denaro ritenuto provento della vendita.

Solo nella giornata di ieri sono state complessivamente sospese quattro attività commerciali e denunciate altrettante persone, si tratta dei titolari di una cartoleria di Calangianus, di una rivendita di articoli vari di Porto Torres e di una seconda sartoria ad Olbia.

La violazione degli obblighi imposti a carico dei gestori di pubblici esercizi o di attività commerciali è sanzionata altresì con la chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni che sarà applicata dalla Prefettura.

L’azione della Guardia di Finanza continuerà costantemente in tutta la provincia assicurando sostegno alla cittadinanza ed ogni necessario supporto all’Autorità di Pubblica Sicurezza.




GUARDIA DI FINANZA: VIOLA LE DISPOSIZIONI DEL DPCM IN MATERIA DI COVID-19. ARRESTATO GIOVANE SASSARESE IN FUGA CON UN’AUTO RUBATA.

Questa notte, nell’ambito dei controlli disposti a seguito dell’emergenza COVID-19, una pattuglia di Baschi Verdi della Compagnia di Sassari impegnata in città nel controllo del territorio notava un’autovettura che procedeva a fari spenti nel quartiere “Monte Rosello”. Insospettiti dalla circostanza, i finanzieri hanno cercato di fermare l’auto per un controllo, anche al fine di verificare l’effettiva esigenza del mancato rispetto della prescrizione della permanenza in casa, quando il conducente è scappato a forte velocità imboccando alcune viabili contromano per poi impattare, dopo un lungo inseguimento, contro un’auto parcheggiata e continuare la fuga a piedi. Raggiunto dai finanzieri, il giovane ha tentato ulteriormente di sottrarsi al controllo spintonando gli stessi che tuttavia riuscivano ad immobilizzarlo.

Dai successivi riscontri è emerso che il ragazzo, un ventiduenne sassarese con precedenti di polizia per reati contro la persona e contro il patrimonio, si trovava alla guida di un’auto rubata e pertanto è stato arrestato in flagranza di reato per ricettazione e violenza a pubblico ufficiale nonché denunciato per non aver ottemperato agli obblighi imposti dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

È previsto per questa mattina il giudizio per direttissima disposto dall’Autorità Giudiziaria.

L’attività si inserisce nel quotidiano ed incessante controllo del territorio che vede la Guardia di Finanza impegnata anche a contrasto ai reati predatori, soprattutto in virtù dell’emergenza sanitaria cui il nostro paese attualmente versa.