MANIFESTAZIONE DI PROTESTA: RISORGIAMO ITALIA, 28 APRILE 2020 ALLE 21. GLI IMPRENDITORI DELLA RISTORAZIONE ANDRANNO AD ACCENDERE LE INSEGNE E LE LUCI DEI LORO LOCALI PER L’ULTIMA VOLTA. ALGHERO COL COMITATO HORECA PROMOTORE DEL TAVOLO NAZIONALE.
Convocazione Consiglio comunale
I lavori del Consiglio comunale proseguiranno venerdì 24 aprile alle 9 nella “Sala Langiu” del Comando di Polizia municipale di Sassari, per trattare i seguenti argomenti:
4.Mozione del consigliere Panu su “Istituzione commissione speciale Covid-19”.
22-04-2020
La Redazione
Nel corso della conferenza verrà illustrato lo stato dei lavori, le nuove progettazioni e le opere pubbliche di prossimo accantieramento.
La programmazione dei nuovi interventi e la riapertura dei cantieri su strade e scuole, che saranno consentiti nella fase 2 dell’emergenza, come possibilità per immettere nel tessuto produttivo liquidità necessarie per arginare la crisi in atto.
22-04-2020
La Redazione.
Un’autoemoteca dell’Avis di Sassari ha sostato nella caserma “Gonzaga” del 152° reggimento fanteria
Anche l’attività di donazione del sangue da parte dei militari della Brigata “Sassari” si svolge continuamente.A Sassari dopo le iniziative intraprese dai reggimenti della “Sassari” di stanza a Teulada (3° bersaglieri), Cagliari (151° e Reggimento logistico) e Macomer (5° genio guastatori), gli appelli a donare il sangue durante l’emergenza Coronavirus non sono rimasti disattesi, e si sono svolti nella sede del 152° reggimento, del Reparto Comando Supporti Tattici e del Comando Brigata. Sono abbondanti, infatti, i pazienti che vengono trasfusi ogni giorno negli ospedali della Sardegna, molti dei quali sono persone affette da patologie, per esempio i talassemici, che richiedono un ricorso quasi giornaliero alle trasfusioni di sangue. È questa una delle ragioni per le quali il 152° reggimento fanteria “Sassari”, comandato dal colonnello Giuseppe Rocco, ha organizzato una giornata dedicata alla donazione, ospitando nella caserma “Gonzaga” un’autoemoteca e i volontari dell’Avis comunale di Sassari. “L’iniziativa della Brigata “Sassari”, che ringrazio per il solido legame di amicizia e vicinanza che da sempre ci lega”, ha illustrato Serafino Dettori – presidente Avis del capoluogo turritano – “risponde alla necessità costante e improrogabile di far fronte alla ridotta disponibilità di sangue ed emoderivati, marcatasi in un momento in cui il sistema sanitario si trova a fronteggiare un’emergenza come quella rappresentata dal virus Sars-CoV-2 che rischia di provocare un calo delle scorte nell’isola per la paura dei cittadini di uscire di casa per recarsi nei centri trasfusionali”. “La solidarietà nel campo della donazione è un gesto di grande altruismo, frutto di valori e principi etici propri del soldato dell’Esercito Italiano”, ha dichiarato il colonnello Rocco. “Nel caso dei “sassarini” prevale il grandioso senso di appartenenza alla propria terra. “Essi sentono come un dovere aiutare i propri corregionali in questo momento di bisogno”, ha spiegato il comandante della Brigata “Sassari”, generale Andrea Di Stasio.
Una seconda donazione di sangue, sempre nella caserma “Gonzaga”, è annunciata il 29 aprile.
22-04-2020
Paola Sperani
Le rivendicazioni di Forza Italia, sull’iniziativa che ha portato alla sentenza con la quale gli algheresi sono rientrati in possesso di 40 ettari di Maria Pia, mi spingono a ribadire quanto scritto con un semplice post su fb.
Al mio arrivo in Comune nel 2014 ho trovato tante cause aperte nel dossier Maria Pia e molte pratiche incagliate.
Tant’è che abbiamo convocato tutti i legali incaricati, ne abbiamo cambiato diversi, compreso il coordinatore continentale nominato da Tedde che mai – a detta degli intervenuti alla riunione – aveva riunito i colleghi.
Abbiamo intensificato l’azione. Sono state attivate tutte le azioni amministrative e legali utili in tutte le sedi possibili, rafforzate le attenzioni degli uffici, coordinata l’azione degli avvocati incaricati, avviata perfino una procedura di annullamento di errori cartografici del passato. Mi chiedo se tale attività, anche da parte delle forze politiche che hanno avuto responsabilità amministrative e di governo, sia stata svolta in passato con la stessa determinazione, posto che sembra che qualcuna di queste forze si sia svegliata solo ora.
Un contenzioso lungo, quello agli onori della cronaca, con una fase stragiudiziale e un processo già vinto in sede di Tribunale Ordinario nel 2017 dal Comune di Alghero, con l’avvocato Stefania Sanna, algherese, a cui vanno i miei complimenti, e con sentenza confermata ora in appello.
Abbiamo salvato un’altra importante parte del nostro territorio, trasferito al Comune di Alghero dall’Etfas, con atto pubblico del 1970, ora restituito finalmente alla collettività che spero ne abbia cura. Con buona pace di Forza Italia.
22-04-2020
La Redazione.
22-04-2020
La Redazione.
Le Commissioni Lavoro e Bilancio, riunite in seduta congiunta, hanno dato parere favorevole, nel pomeriggio, alla delibera della Giunta che istituisce un fondo da 10 milioni di euro a garanzia delle banche per le anticipazioni della cassa integrazione in deroga. «Si tratta di risorse che consentiranno di dare piena attuazione all’accordo sottoscritto a livello nazionale da Governo e Abi – hanno spiegato gli assessori al Lavoro e al Bilancio Alessandra Zedda e Giuseppe Fasolino – in questo modo saranno drasticamente ridotti i tempi per l’erogazione delle risorse ai lavoratori in difficoltà a causa dell’emergenza Covid-19».
Gli istituti di credito potranno erogare fino a un massimo di 1400 euro per ogni beneficiario (Cig a zero ore per 9 settimane). Le somme anticipate dalle banche, con la garanzia della Regione, saranno poi rimborsate dall’Inps.
«La priorità verrà in ogni caso data alla procedura ordinaria – ha aggiunto Alessandra Zedda – dallo scorso 8 aprile abbiamo aperto il sistema informativo regionale. Tutti i soggetti interessati hanno potuto presentare domanda. Il nostro sistema ora dialoga con quello dell’Inps. Domani saranno trasmesse all’Istituto previdenziale le domande ricevute, circa 29mila, che potranno così essere lavorate. C’è la speranza concreta che i lavoratori possano cominciare a ricevere i soldi nei primi giorni di maggio. Solo in caso di intoppi nel sistema Inps ricorreremo alle anticipazioni bancarie». La Sardegna ha ricevuto circa 69 milioni di euro dallo Stato per finanziare la cassa integrazione.
Alla seduta congiunta delle Commissioni Lavoro e Bilancio è intervenuto anche il presidente della Sfirs Tonino Chironi che ha illustrato le attività svolte dalla finanziaria regionale nelle azioni di contrasto all’emergenza economico-sanitaria. A disposizione della finanziaria regionale c’è ancora il fondo istituito nel 2008 per consentire l’anticipazione della cassa integrazione in deroga. Su queste risorse si sono concentrati gli interventi di alcuni esponenti dell’opposizione, in particolare il consigliere del Pd Piero Comandini, che hanno chiesto di ricorrere direttamente a quello strumento. «Se ce ne fosse bisogno useremo anche quello – ha assicurato Zedda – a disposizione ci sono circa 3,9 milioni di residui. E’ un ulteriore strumento in capo alla Sfirs che potrebbe tornare utile per i lavoratori stagionali, attualmente esclusi dai benefici della Cig».
Chiusa la seduta congiunta, sono proseguiti i lavori ordinari della Commissione Bilancio per l’esame della delibera di Giunta n.11/19 con la quale si dà mandato all’Autorità di gestione del Por di rimodulare i fondi europei per destinarli alle azioni di contrasto dell’emergenza economica, sociale e sanitaria determinata dalla diffusione del coronavirus.
«Ancora non sappiamo quanti soldi serviranno – ha detto l’assessore alla Programmazione Giuseppe Fasolino – la situazione è in continua evoluzione. Abbiamo l’esigenza di capire quante risorse, di quelle non impegnate, possono essere recuperate. In ogni caso non saranno toccati i fondi già stanziati per la programmazione territoriale».
Rispondendo alle sollecitazione della minoranza, l’assessore ha assicurato che, una volta fatta la ricognizione delle risorse europee, si tornerà in Consiglio per deciderne la riprogrammazione. La Commissione, all’unanimità, ha dato parere favorevole alla delibera.
21-04-2020
La Redazione