CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–19-04-20–CORONAVIRUS-IMPRESE ARTIGIANE.

CORONAVIRUS-IMPRESE ARTIGIANE – Confartigianato scrive al Presidente Solinas: necessaria una nuova fase che coniughi salute e ripresa delle attività produttive. Matzutzi e Serra (Presidente e Segretario Confartigianato Sardegna): “Pronti a ripartire ma parliamo di programmazione, sicurezza e tempistiche”.

Le 34.388 imprese artigiane della Sardegna, insieme a più di 80mila dipendenti, sono pronte a riprendere l’attività ma hanno necessità di conoscere le linee guida sulla sicurezza e partecipare alla programmazione della prossima ripartenza.

E’ anche per queste ragioni che Confartigianato Imprese Sardegna, a nome delle attività produttive artigiane sarde, scritto al Presidente della Regione, Christian Solinas, ribadendo la propria posizione: la salute è una priorità assoluta, inderogabile e non negoziabile.

Sappiamo bene che senza la salute e la sicurezza di dipendenti e clienti non ci può essere ripartenza – commentano Antonio Matzutzi e Daniele Serra, Presidente e Segretario di Confartigianato Imprese Sardegnae sappiamo bene che le imprese dovranno affrontare un periodo difficile per la loro sopravvivenza, anche in considerazione delle norme che dovranno studiare e applicare”. “Vi è la necessità di sapere, per tempo, quali potranno essere le prescrizioni e le dotazioni di sicurezza necessarie per una corretta ripresa delle attività – continuano Presidente e Segretariotutti abbiamo il dovere di trovare le formule che consentano di arginare nelle quantità e nel tempo le perdite, già ingentissime e drammatiche, di economia e benessere sociale”.

Nella missiva inoltrata al Presidente della Regione, l’Associazione Artigiana chiede di promuovere una nuova fase nella quale coniugare la salvaguardia della salute con la ripresa delle attività produttive.

e l’effettiva attivazione di misure concrete di aiuto, alcune delle quali, anche a livello regionale, tardano troppo a vedere la luce. Tale inadeguatezza e tali ritardi rischiano di minare definitivamente la possibilità di sopravvivenza delle imprese in questa fase acuta di emergenza sanitaria, e se non prontamente riallineate, saranno fatali anche per qualsivoglia ripartenza”. “E a proposito di ripartenza, di quella FASE 2 di cui tanto si parla – sottolineano gli Artigiani – c’è la percezione della mancanza di adeguata programmazione e di iniziative concrete e tangibili. Il mondo artigiano è da sempre stato attendo al benessere e alla sicurezza nei luoghi di lavoro a vantaggio degli operatori e dei clienti, e ancora una volta è pronto a fare la sua parte in tal senso”. Per Confartigianato, quindi “c’è l’assoluta necessità di ragionare rapidamente sulle tempistiche certe e ragionevoli, cosi come delle prescrizioni e delle dotazioni di sicurezza necessarie. Sempre nel rispetto primario della salute ci pare non più rinviabile parlare di riapertura e di riavvio delle attività, pena il definitivo e irrecuperabile tracollo di numerosi settori economici con evidenti e prevedibili risvolti sulla tenuta dell’equilibrio sociale”.

Infine la proposta: Siamo disponibili anche stavolta a fornire il nostro contributo con delle idee concrete e operative – conclude l’Organizzazione Artigiana – per questo proponiamo di attivare subito un piano di riavvio, anche graduale, delle attività che già ora con alcuni accorgimenti possono ben conciliare questioni sanitarie e produttive, e che fungano da traino per le altre che a seguire riapriranno. Nell’edilizia, nell’impiantistica, nella produzione di beni e manufatti, in alcuni servizi alla persona, a solo titolo di esempio, questo è già possibile e occorre farlo e farlo presto.

19-04-2020

La Redazione




Cinquantenne minaccia con un coltello una donna. fermato e denunciato dalla guardia di finanza.

Cinquantenne minaccia con un coltello una donna. fermato e denunciato dalla guardia di finanza.

In attuazione delle intese assunte in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Cagliari hanno intensificato le attività di verifica sull’osservanza dei divieti imposti dal Governo, volti a contenere la diffusione del COVID-19, meglio noto come “Coronavirus” attraverso un costante e rafforzato presidio di controllo del territorio.

Nella notte scorsa, le pattuglie dei Baschi Verdi della 2^ Compagnia di Cagliari mentre eseguivano il quotidiano pattugliamento delle vie cittadine, transitando in via Maddalena, venivano attratti dalle grida di una donna.

Intervenuti identificavano e intervistavano la quarantacinquenne, senza fissa dimora, che raccontava di essere stata oggetto di minacce, in Piazza del Carmine, da parte di un uomo con un coltello che più volte, senza alcuna motivazione, le aveva intimato di lasciare la piazza proferendo nei suoi confronti ingiurie e minacce.

Recandosi nel luogo indicato dalla presunta vittima, i militari individuavano e identificavano l’aggressore, un cinquantenne italiano anch’egli senza fissa dimora, sulla cui persona veniva rinvenuto il coltello, usato per le minacce, immediatamente sottoposto a sequestro.

Approfondito il controllo e dopo aver ricevuto la formale querela da parte della vittima, si procedeva ad accompagnare il fermato presso la caserma, sede del Comando Provinciale di Cagliari, per la compiuta identificazione, atteso che il fermato all’atto del controllo forniva diverse e contraddittorie generalità.

Il soggetto, all’esito degli accertamenti, veniva denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria per i reati di minaccia aggravata, falsa attestazione di generalità e detenzione illegale di arma da taglio.

Le future attività delle Fiamme Gialle cagliaritane proseguiranno per tutto il periodo dell’emergenza sanitaria, al fine di garantire ogni scrupolosa azione a tutela della collettività locale, nel solco delle direttive emanate dalla locale Autorità Prefettizia nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, volte a materializzare “sul campo” tutte le misure di contenimento della diffusione del “Coronavirus”.

Ad oggi sono oltre 5.800 i controlli effettuati dalle Fiamme Gialle su tutto il territorio della provincia nei confronti delle persone – le quali non possono allontanarsi dalle proprie abitazioni se non per comprovate esigenze normativamente previste – nonché degli esercizi commerciali, non tutti autorizzati all’apertura e comunque tenuti ad osservare un preciso orario di esercizio.

Dall’inizio dell’emergenza, sono stati 174 i soggetti sanzionati perché trovati fuori dai propri domicili senza una valida ragione. Sul fronte degli esercizi commerciali, sono oltre 100 i titolari sottoposti a controllo, tra questi, 18 sono risultati aperti in violazione delle specifiche disposizioni che limitano a puntuali categorie merceologiche la possibilità di continuare ad operare in questo periodo emergenziale.

18-04-2020

La Redazione




Sassari: Coronavirus, ancora controlli e denunce della Polizia locale.

120 controlli ai privati, diciannove agli esercizi commerciali e dodici sanzioni, oltre a tre denunce per reati. Proseguono le verifiche del Comando della Polizia locale sul rispetto delle norme per contenere la diffusione del coronavirus. Nonostante l’appello sia chiaro e univoco, purtroppo tanti continuano ad andare a fare la spesa in coppia. Così come, sempre ieri, sono stati fermati e sanzionati due runner: uno in città e uno a Platamona,
dove correva col suo cane. Sanzionate anche persone che sono arrivate a Sassari da paesi della provincia, senza nessuna motivazione tra quelle previste dalla normativa.
La maggior parte degli abitanti dimostra ogni giorno rispetto per le regole, con grande sacrificio. Restano però singoli casi che ancora capiscono o scelgono di non adeguarsi a norme che tutelano tutta la collettività.
Oltre alle sanzioni legate alle violazioni della normativa in materia di contenimento della diffusione del virus, la Polizia locale ieri ha denunciato tre persone per differenti reati.
Uno in particolare dovrà rispondere di falsa autocertificazione, che è un comportamento sanzionato dal diritto penale. Altri due invece sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le generalità.
La Polizia locale prosegue anche l’attività di controllo sul territorio con il nucleo specializzato nell’uso dei droni, in accordo e di concerto con la Prefettura. Un modo per coprire anche quelle zone più difficili da raggiungere a piedi o coi mezzi da strada.

18-04-2020

La Redazione




L’Area grigi per i pazienti sospetti Covid-19 È stata attivata al secondo piano della palazzina di Malattie infettive e dispone di 11 posti letto.

 10 posti letto in stanze singole, con anche una postazione per paziente critico. Qui vengono ospitati quei pazienti che arrivano dal pre-triage del Pronto Soccorso o da un reparto Covid free e vengono considerati casi sospetti. Da qui, se appurata la positività o la negatività al Covid 19, i pazienti vengono indirizzati nei reparti adeguati.

E così se positivi, in base allo stadio clinico della loro malattia, i pazienti vengono gestiti o nei due reparti Covid Aou (Malattie infettive o Rianimazione), oppure indirizzati nelle strutture di supporto esterno (Policlinico e Mater Olbia). Quindi se negativi potranno essere trasferiti nei reparti adeguati alla loro patologia.

«L’apertura di questo nuovo reparto – afferma il direttore della Clinica Malattie Infettive, professor Sergio Babudieri – rappresenta la soluzione all’esigenza di ridurre al massimo la possibilità di trasmissione del Coronavirus all’interno degli altri reparti dell’ospedale. Una sorta di area protetta che ci consente di assistere i pazienti da subito e in maniera adeguata, nell’attesa di capire con ulteriori accertamenti biologici la causa reale della malattia».

 – può rappresentare il primo passo verso la ripresa dei livelli di attività programmate in modo sicuro e protetto, così da dare risposte ai bisogni della popolazione».

18-04-2020

La Redazione.




Alghero: Unità Tecnica Operativa di supporto per il rilancio dello sviluppo economico, incontro con le aziende leader nel territorio.

importante contributo di esperienze, capacità e buone pratiche da mettere a disposizione della città anche”.

18-04-2020

La Redazione.




AOU SASSARI – Un monitor e una centralina di controllo per la Cardiochirurgia.

Un monitor e una centralina di controllo per la Cardiochirurgia

È la donazione della Società Reale Mutua Assicurazioni. Consentirà di monitorare il paziente da remoto

Un monitor multiparametrico e una centralina per il controllo delle funzioni vitali di ultima generazione che consente di monitorare sino a 30 pazienti da remoto, riducendo il rischio di contatto. È stato consegnato ieri mattina nella Cardiochirurgia dell’Aou di Sassari. A donarlo è stata la Società Reale Mutua Assicurazioni, da subito scesa in campo per sostenere le strutture ospedaliere nella lotta al Covid-19.

«Il monitor e la centralina – spiega il direttore della Cardiochirurgia Michele Portoghese – permettono di monitorare da remoto e in maniera costante il paziente. Questo ci consente, soprattutto in questo periodo, di garantire maggiore sicurezza al paziente e all’operatore.

«Ringrazio il coordinamento nazionale della Reale Mutua, operato dalla dottoressa Virginia Antonini, la dirigenza e la Reale Mutua a livello locale», conclude.

Un ringraziamento è arrivato anche dal commissario straordinario Giovanni Maria Soro per il quale «si tratta di un gesto di grande generosità – afferma – che mostra quanto la comunità locale, ma non solo, veda negli ospedali un punto di riferimento importante. E, soprattutto, è un segno di sensibilità verso i nostri operatori sanitari sempre pronti ad aiutare i pazienti e in prima fila in questa emergenza sanitaria».

18-04-2020

La Redazione.




Sassari: AL CONSERVATORIO CANEPA LA MUSICA NON SI FERMA

La musica non si ferma: Il quartetto Koeso suona da casa in ensemble.

Biancamaria Rapaccini (eh, i progetti erano tanti!), per darvi un contributo più spontaneo e allegro in questo periodo di emergenza. Con la speranza di riprendere al più presto con lo stesso sorriso di prima”. https://www.facebook.com/100000035300270/posts/3110048669006279/

18-04-2020

La Redazione.




Sassari “Città che Legge”, anche e di più al tempo del Covid-19.

Sassari “Città che Legge” si riconferma una città che ama i libri e la lettura, in questi giorni di emergenza Covid-19, anche se magari in forma digitale.

Proprio in questa situazione difficile, l’analisi dell’andamento del servizio bibliotecario comunale ha fatto capire quanto stia crescendo la consapevolezza dell’importanza della Biblioteca digitale, la MediaLibraryOnLine (Mlol), piattaforma di prestito digitale, che permette gratuitamente di accedere da Internet all’archivio delle risorse digitali.

Sono notevolmente cresciute le richieste di accesso alla biblioteca digitale del Comune di Sassari e la consultazione del catalogo che, nei giorni dell’emergenza sanitaria con la chiusura di librerie e biblioteche, hanno superato quota 35.000, + 88 % rispetto allo stesso mese del 2019. Monitorare nel tempo l’impatto dei servizi digitali nel loro insieme (ebook, edicola, audiolibri, musica, film, risorse Open etc.) ha consentito di rilevare un aumento dei prestiti ebook (1.888) dall’inizio dell’anno fino all’ultimo mese concluso (marzo, in questo caso), superiore al 120% e un incremento dei nuovi utenti registrati e attivati nel solo mese di marzo (224) + 65% rispetto al periodo precedente al blocco. Un incremento notevole, soprattutto se si considera che la piattaforma è stata potenziata dal 2 marzo in poi, con l’aumento dei download mensili per utente, che sono stati portati da 5 a 10; incremento dei titoli e degli editori presenti, un nuovo catalogo di film, possibilità di iscrizione da remoto anche per i non utenti della biblioteca. Un immenso “catalogo elettronico” che tanti in questi giorni stanno scoprendo, con un boom di richieste di prestiti digitali e di accessi al portale.

La lettura è una delle attività che accompagna le persone in questo isolamento forzato. In Italia – secondo le rilevazioni di Rakuten Kobo, una delle società più importanti in ambito e-reading – nelle ultime settimane vi è stato un aumento superiore al 100% dei volumi medi di lettura rispetto ai mesi precedenti, e un incremento del 133% del tempo dedicato alla lettura di ebook e risorse digitali.

Nelle prossime settimane il servizio MLOL sarà ulteriormente potenziato con un progetto sulla promozione del servizio sui canali social del sistema bibliotecario e del Comune e sull’assistenza personalizzata agli utenti nell’utilizzo di MLOL, che coinvolgerà i bibliotecari che stanno lavorando in smart working. Le piattaforme digitali sono oramai diventate il canale di contatto principale tra biblioteche e utenti finali.

18-04-2020

Ls Redazione




Alghero: Consiglio Comunale

Convocazione del Consiglio Comunale per il giorno mercoledì 22 aprile 2020, alle ore 16,00, e, in prosecuzione di seduta, il giorno venerdì 24 aprile 2020, sempre alle ore 16,00.
La seduta si terrà in videoconferenza,  per discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’ordine del giorno:
 
2) Approvazione verbali audio della seduta consiliare del 01 aprile 2020;

3) Legittimità del debito fuori bilancio, derivante dal mancato pagamento delle tasse di proprietà di alcuni scuolabus dismessi dal servizio in attesa di rottamazione;

5) Progetto Strategico Integrato Tematico di Cooperazione Territoriale “Assistere l’adattamento ai cambiamenti climatici dei sistemi urbani dello spazio transfrontaliero ADAPT” – INTERREG P.O. ITALIA-FRANCIA MARITTIMO 2014-2020 – CUP: B19J16002890007 – Approvazione Piano di Adattamento climatico locale;

6) Linee di indirizzo per la redazione del Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.) – Approvazione;

7) Realizzazione dei nuovi Uffici di Curia della Diocesi di Alghero-Bosa – Concessione credito volumetrico

ai sensi dell’art. 39, comma 2 della L.R. n. 08/2015 e ss.mm.ii.;

8) Riconoscimento, allestimento, cura e le modalità di accesso alle colonie feline. Norme di comportamento e iter per il riconoscimento e l’iscrizione dei Gattari nell’apposito registro. Approvazione Regolamento;

9) Adesione all’associazione Enti Locali per le attività culturali e di spettacolo. Approvazione Statuto e Regolamento;

10) Individuazione aree di sgambamento per cani e approvazione regolamento di utilizzo;

11) Mozione presentata dai Conss. Esposito e più, su “attuazione dei progetti territoriali della Rete Metropolitana del nord Sardegna”;

12) Mozione presentata dal Cons. Bamonti su “realizzazione aree sgambamento per i cani”.




Emergenza Corona virus: #iorestoacasa QUATTRO CHIACCHIERE CON NICOLÒ ANTONELLI «Aspetto di tornare alla normalità, mi mancano tante cose. I rapporti umani? Fondamentali in questo momento».

Emergenza Corona virus: #iorestoacasa
QUATTRO CHIACCHIERE CON NICOLÒ ANTONELLI 
«Aspetto di tornare alla normalità, mi mancano tante cose. 
I rapporti umani? Fondamentali in questo momento»
Nicolò Antonelli, difensore del Sassari calcio Latte Dolce: «È inutile negare che stiamo vivendo una crisi senza precedenti. L’intera Nazione si è trovata improvvisamente a fare i conti con la pandemia e vive un momento particolarmente delicato. Serve proiettarsi in avanti, ragionare sul futuro che sarà non appena sarà possibile tornare alla normalità, mi auguro il più presto possibile. Mai avrei immaginato di vivere una situazione così surreale da costringerci in casa, privati della nostra quotidianità e costretti a modificare le nostre abitudini. Serve farlo perché abbiamo un bene fondamentale per tutti noi da preservare, la salute. È un sacrificio, per tutti: non ci sono differenze di età o professionali, ognuno deve fare la sua parte purtroppo. Io sto cercando di affrontare la quarantena impegnando più tempo possibile con la tabella di allenamento che ci viene fornita giornalmente dal prof Alessandro Cozzula in accordo con lo staff di mister Stefano Udassi. Sono a Sassari, ed essendo lontano da casa cerco di tenermi in contatto con la mia famiglia grazie alla  tecnologia che in questa situazione aiuta a sentirci meno distanti dai nostri affetti. Cosa manca? Oltre ai miei familiari, in primis, manca il non potermi allenare assieme ai miei compagni in un vero campo da gioco, manca il giocare le partite. Assenze che si fanno sentire e pesano, ma bisogna essere realisti e riconoscere che data l’emergenza in cui ci troviamo, servono particolari condizioni di sicurezza per riprendere le normali abitudini. Nessun disfattismo, grande fiducia in attesa che si possa ricominciare a correre. In tutti i sensi. E vale per tutti. Con lo staff, con i miei compagni e la società cerchiamo di organizzare almeno settimanalmente degli incontri virtuali in cui confrontarci dal punto di vista sportivo ma utili, soprattutto, a mantenere vivi i rapporti umani che ritengo essere fondamentali in momenti simili. La stagione biancoceleste? Purtroppo lo stop è arrivato in un momento importante e molto positivo per la nostra squadra, immediatamente dopo la partita giocata e vinta in casa della capolista Turris. Un successo che aveva regalato una gran dose di ottimismo e spinta al nostro team in vista delle ultime otto gare di campionato ancora da giocare. Gare che, sono sicuro, ci avrebbero riservato grandi soddisfazioni. L’ho detto e lo ripeto: mi auguro di tornare al più presto in campo e alla normalità. La prima cosa che farò? Andare a Milano a trovare i miei nonni che vivono lì».
18-04-2020
La Redazione