Coronavirus: Lega, audizione Di Maio deludente. Nessuna risposta su Cina.
Agricoltura, sanatoria migranti: Zoffili (Lega) convoca Ministro Bellanova in bicamerale.
Azienda cosmetica di Alghero converte attività per produrre gel igienizzante profumato da donare a ospedali e immettere su mercato sardo e nazionale.
17-04-2020
La Redazione.
Alghero: Parola d’ordine: unità e collaborazione. Pronta la risposta del centrosinistra.
Apprezziamo molto il tentativo di dialogo e di apertura che giunge da una parte della maggioranza consiliare algherese verso i gruppi consiliari di centrosinistra.
Un atteggiamento di collaborazione che ci ha visti già impegnati in questa difficile fase nel proporre misure efficaci a favore delle nostre famiglie e delle nostre imprese: dalla sospensione dei tributi locali, all’annullamento della Tosap, dalla rimodulazione della Tari alla sospensione delle rette dell’asilo nido, dalla individuazione di strutture alberghiere per i periodi di quarantena alla programmazione delle azioni di destagionalizzazione, fino alla valorizzazione delle attività produttive locali, dando visibilità alle aziende che effettuano consegne a domicilio.
Abbiamo chiesto che al fondo per l’ospedale si abbinasse un fondo per l’emergenza sociale. Abbiamo chiesto e ottenuto che la commissione bilancio lavorasse in modo sistematico per l’emergenza, rinunciando alle prerogative di legge sui termini di approvazione del bilancio. Abbiamo ricercato e ottenuto unità nel chiedere l’attivazione della terapia intensiva e maggiore attenzione per i nostri ospedali; abbiamo chiesto la consegna a domicilio, porta a porta, dei dispositivi di protezione, riscontrando finora tiepida attuazione da parte del sindaco. Ma non demordiamo.
Qui non si tratta di abdicare al ruolo di maggioranza e opposizione. Le responsabilità della Giunta, nello specifico, rimangono. Eccome. E non si diluiscono nominando tavoli di coordinamento e task force suppletive. La diversità dei ruoli assegnati non può lasciar spazio a infingimenti, né può venir meno il ruolo di controllo, particolarmente efficace quando al riscontro delle lacune e della
insufficienza di chi ha il dovere di amministrare, si individuano insieme soluzioni. E la ricerca di soluzioni, oggi, appartiene davvero a tutti.
Non è però il momento dei selfie, delle fake news istituzionali e neanche delle contrapposizioni ideologiche. Le idee e le opzioni politiche diverse si possono fondere per un obiettivo più grande, senza confondere ruoli e funzioni. Se c’è davvero reale volontà.
Attendiamo segnali unitari in questa direzione, non solo di una parte, per quanto determinante, delle forze di governo della città. Noi ci siamo e ci saremo sempre.
17-04-2020
La Redazione
CONFARTIGIANATO SARDEGNA: Per rilancio costruzioni Confartigianato propone new deal da 350milioni di euro.
EDILIZIA – Sgravi per i cittadini e interventi pubblici. Le imprese sarde delle Costruzioni lanciano un “new deal” per la ripresa del comparto nell’Isola e chiedono sostegno per 350milioni di euro. Meloni (Presidente Confartigianato Edilizia Sardegna): “Potremmo mettere in circolo 1 miliardo e mezzo di euro. Non abbiamo tempo di piangerci addosso ma la Politica faccia presto”. E lancia un patto con gli imprenditori turistici.
Riprogrammare, ripartire, riqualificare. Le imprese delle costruzioni della Sardegna vanno oltre la crisi e pensano già alla prossima riapertura dei cantieri. Ed è proprio su queste basi che Confartigianato Edilizia Sardegna ha voluto ragionare su 5 punti urgenti per pianificare la “rinascita” del comparto, che mette insieme oltre 22mila imprese, di cui 13mila artigiane, e più di 40mila addetti, per un giro d’affari di 1 miliardo e 657 milioni e con un valore aggiunto del 5,6%.
“Non abbiamo tempo per piangerci addosso ma, con estrema urgenza, servono immediate misure ad hoc per le costruzioni – afferma Giacomo Meloni, Presidente di Confartigianato Edilizia Sardegna – per questo abbiamo calcolato come occorra una “spinta” regionale da 350 milioni di euro, per generare almeno 1 miliardo di giro d’affari e accompagnare il rilancio del comparto per almeno 5 anni. In aggiunta a questa, la detrazione IRPEF al 100% su “ristrutturazioni e risparmio energetico” genererebbe altri 500 milioni di investimenti. Il tutto unito al sostegno ai cittadini, investimenti pubblici e taglio di burocrazia e tasse”.
Per gli imprenditori edili il rilancio del settore dovrà svilupparsi parallelamente sul piano nazionale e su quello regionale. Nel primo caso è necessario portare al 100%, per almeno 2 anni, la detrazione per gli interventi di ristrutturazione e risparmio energetico, mentre nel secondo caso sono necessari 300 milioni di euro di fondi regionali per un maxi piano di riqualificazione delle strutture turistico-ricettive, 50 milioni di euro per ri-incentivare il recupero e l’ammodernamento degli immobili privati sardi, 4 miliardi sui Lavori Pubblici per l’ammodernamento delle infrastrutture pubbliche isolane e, non per ultimo, interventi tecnici che sblocchino e rilancino il Piano Casa e la riqualificazione delle Zone F.
“Gli effetti negativi del Coronavirus, come era purtroppo prevedibile, hanno colpito duramente il comparto delle costruzioni della Sardegna. A oggi i cantieri chiusi, pubblici e privati, interessano oltre 22mila imprese, di cui 13mila artigiane che hanno lasciato a casa circa poco più di 40mila addetti.
La sospensione delle attività produttive non essenziali in contrasto alla diffusione del virus, prevista dal primo DPCM del 22 marzo (e il successivo DM Mise del 25 marzo), ha riguardato anche i cantieri e l’edilizia privata e ha coinvolto, secondo gli
Per battere paura e virus, per Confartigianato Edilizia Sardegna, propone due azioni:
La prima è sul Governo Nazionale per estendere, almeno per i prossimi 2 anni, le agevolazioni previste per il bonus facciate a tutti gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica degli immobili, compresi quelli per la progettazione, l’impiantistica, l’arredamento e il “verde”, con una detrazione fiscale fino al 100%. Questo consentirebbe ai proprietari di avere un incentivo fiscale di grande interesse per effettuare interventi che altrimenti avrebbero posticipato. Qui si genererebbe un giro d’affari di almeno 500milioni di euro l’anno.
La seconda è sulla Regione, affinché possa incentivare la riqualificazione sia delle case private, sia degli immobili turistico-ricettivi. Per gli immobili privati, occorre il rifinanziamento, con 50milioni di euro, del bando per le ristrutturazioni del 2019 della Regione, ovvero l’attribuzione di un contributo ai proprietari di immobili che effettuino interventi edilizi, riproposto con un sistema di accesso e di rendicontazione molto più snello, senza click day per l’accesso e slegato da richiesta di ISEE ma con autocertificazioni e altri sistemi automatici che facilitino e velocizzino le procedure. Per le strutture ricettive, l’intervento di 300 milioni di euro incentiverebbe la ristrutturazione di hotel e ristoranti. Infatti, il patrimonio immobiliare del comparto ricettivo alberghiero ed extra alberghiero necessità, in molti casi, di importanti interventi per rendere le strutture pronte a confrontarsi con quelle dei competitors. Inoltre il cambiamento dei comportamenti e delle abitudini post Coronavirus imporrà interventi che consentano di conformarsi alle nuove regole relative alle distanze sociali alla privacy per meglio garantire la salute di tutti. Qui il giro d’affari sarebbe non inferiore al miliardo di euro in totale.
“necessarie a rendere la nostra isola fruibile sia dal punto di vista turistico che dei servizi per i residenti”.
Per le imprese, inoltre, è fondamentale derogare alle regole sugli appalti pubblici e cercare di velocizzare le opere e quindi affidare i lavori a imprese che abbiano effettivamente la capacità di realizzarli secondo prezzi sostenibili e non con il criterio di aggiudicazione del massimo ribasso a imprese che passano solo in subappalto speculando sul lavoro dei subappaltatori.
“Ovviamente – sottolinea Meloni – la ripartenza dovrà essere condizionata da tutte le misure di protezione della salute dei dipendenti. Siamo stati i primi a chiedere lo stop ai cantieri e, anche adesso, continuiamo a sostenere come la tutela dei lavoratori non sia subordinabile ad alcun interesse economico. Siamo certi, però, che ripresa e attività in sicurezza saranno compatibili”.
“La casa è tradizionalmente un bene rifugio e un valore nella nostra cultura – continua il Presidente – quindi dobbiamo impegnarci a valorizzare questo aspetto che appartiene fortemente ai nostri valori sociali ed economici. E’ fondamentale mettere le famiglie nella condizione di dedicare risorse economiche alla cura del luogo in cui passano la maggior parte del tempo”. “Altresì – continua il Presidente di Confartigianato Edilizia Sardegna – è indispensabile dare dei segnali concreti di uscita dalla crisi anche alle imprese turistico-ricettive ovvero sostenendo quegli interventi che, oltre a rappresentare una iniezione di positività, consentirebbero di riprendere la loro attività in un settore che avrà caratteristiche assai diverse da quello che è sempre stato”.
“Nei prossimi giorni – conclude Meloni – contatteremo il Presidente Solinas, la Giunta Regionale, i Consiglieri e i Parlamentari sardi per condividere queste nostre proposte e chiedere ai nostri Rappresentanti di farsi portavoce delle richieste di un settore che ha la voglia e le carte in regola per poter ripartire”.
17-04-2020
La Redazione
Alghero: Nido d’infanzia e Ludoteca Comunale, si frequenta online.
A seguito della chiusura, l’Amministrazione comunale e il Consorzio Territoriale Network Etico Italia – Soc. Coop. Onlus hanno predisposto due progetti denominati “Nido a Distanza” e “Ludincontro in rete” che propongono attività e modalità alternative e online per la prosecuzione del servizio. L’iniziativa vede il Comune di Alghero tra i primi a promuovere questo nuova modalità in via sperimentale a distanza e con l’uso del collegamento video.
“La programmazione delle attività – spiega l’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris – è rivolta sia ai genitori che ai bambini ed è stilata per ogni sezione, per piccoli, medi e grandi, in base alla fascia d’età, sarà flessibile, rispettando tempi ed esigenze sia dei bimbi, in età compresa tra 3 mesi e 3 anni, sia dei genitori”.
Tutte le attività, video, tutorial, testi scritti e videochiamate, saranno svolte, nella piattaforma Weschool, dove saranno create le sezioni virtuali per piccoli, medi e grandi, fruibili da tutti i genitori.
I progetti sono indirizzati quindi a tutti i bimbi e alle loro famiglie. Con video tutorial si spiegherà ai bambini come realizzare la pasta e i vari manufatti, l’utilizzo di carta, colori, forbici, pasta, farina, legumi, calzette, scatole, bottiglie. E poi, attività di animazione alla lettura, con le educatrici che leggeranno le storie in diretta o differita con dei video ai bambini. E inoltre, rappresentazioni storiche momenti di socializzazione, brevi video chiamate in piccoli gruppi per favorire la socializzazione e il contatto fra i bambini.
Alghero: Terapia Intensiva, completamento e collaudo.
Aggiornamenti del Sindaco di Alghero.
Dati sanitari – le comunicazione dell’Autorità sanitaria riferiscono di 16 positivi e 7 persone in quarantena obbligatoria. Si è verificato un caso di positività nella Casa di Riposo Villa Sant’Agnese di Fertilia. Si tratta di una signora ospite della struttura privata, della cui situazione è stato riferito ieri. “Sappiamo quanto siano alte le percentuali di criticità nelle strutture per anziani – ha detto oggi il Sindaco Mario Conoci – e per questo motivo abbiamo dotato prioritariamente tutte le quattro case di riposo di Alghero dei dispositivi di protezione individuale per ospiti e dipendenti. Per quanto riguarda il Centro Anziani comunale, abbiamo fin dall’inizio rafforzato le misure, ma nonostante la “blindatura” siamo consci che il pericolo è sempre dietro l’angolo. Sono in via di esecuzione, nel frattempo, i tamponi che abbiamo chiesto per tutte le strutture, unitamente ad un controllo serrato sulla situazione da parte dell’Autorità sanitaria”.
Controlli – prosegue la campagna di prevenzione della Polizia Locale, che nel fine settimana delle festività di Pasqua ha intensificato la presenza nel territorio. Sono 1.653 finora i controlli effettuati. Lavoro importante anche da parte delle forze dell’ordine, con una presenza accentuata di Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia che hanno svolto una mole consistente di attività di prevenzione sopratutto nella giornata di Pasquetta.
Mascherine – “Al netto della volontà di creare polemiche di questi giorni, continua la distribuzione delle mascherine in tutta la città. La distribuzione si sta effettuando compatibilmente con le esigue scorte in possesso dell’Amministrazione e con le modalità di consegna presso i supermercati, le farmacie, gli uffici postali. Grazie ai volontari che quotidianamente stanno operando in città e nelle borgate, si stanno consegnando i dispositivi a chi ne è sprovvisto”. Stante la carenza di dispositivi dovuta alla difficoltà di reperimento sul mercato, l’Amministrazione è riuscita ad effettuare un ordinativo di 20.000 pezzi. Scartata la modalità di consegna casa per casa per indisponibilità evidente dei quantitativi, le mascherine verranno distribuite con continuità cercando di fornire a chi ne è sprovvisto almeno un dispositivo. Resta comunque attivo il numero per le emergenze ( 0799978117 )al quale è possibile rivolgersi anche per questo motivo.
Indennità di Sostegno alle famiglie per fronteggiare l’emergenza economica e sociale – Al lavoro gli uffici per l’espletamento della procedura che entro domani sarà completata per mettere a disposizione 1,5 milioni di euro. Somme immediatamente disponibili, si accederà tramite avviso pubblico che sarà pubblicato sulla pagina web del Comune di Alghero.
16-04-2020
La Redazione










