CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–14-04-20–APPALTI- MEPA-Le imprese sarde credono negli appalti pubblici-Dati pre Covid

Preoccupati per il 2020: temiamo una frenata degli appalti che potrebbe abbattersi sulle imprese”.

I dati pre-Covid19 che arrivano dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna, che ha analizzato e rielaborato i dati per l’Isola del Mef-Consip del 2019.

Il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, avviato e gestito da Consip, consente infatti alle P.A. registrate di consultare un catalogo elettronico, confrontare e acquistare i beni e servizi offerti anche dalle imprese sarde abilitate sul sistema.

Nell’anno appena concluso, a livello nazionale, attraverso il MEPA sono stati acquistati beni e servizi per 5miliardi e 200milioni di euro. Il dato conferma la crescita esponenziale di uno strumento che ormai rappresenta il principale punto di riferimento delle pubbliche amministrazioni per gli acquisti di importo inferiore alla soglia comunitaria. Solo cinque anni fa, a fine 2012, il valore degli acquisti era un decimo di oggi.

Le imprese fornitrici sarde abilitate alla Piattaforma sono 4.209 mentre quelle attive sono 1.852 su un totale nazionale di oltre 136 mila abilitati e circa 65 mila attivi.

Per ciò che riguarda il valore degli acquisti delle Amministrazioni locali a livello provinciale, i numeri più consistenti si rilevano a Cagliari con oltre 52milioni di euro,. Nel capoluogo regionale, si registrano 1.323 imprese abilitate di cui 635 attive. La seconda posizione è occupata da Sassari, con oltre 38milioni di acquisti da parte della PA (808 abilitati e 397 attivi). Ultima, sia per consistenza sia per percentuale, l’Ogliastra: nella provincia più piccola d’Italia, sono stati quasi 3milioni di euro gli acquisti della Pubblica Amministrazione attraverso il MEPA (195 registrati e 59 attivi).

Il MEPA, anno dopo anno, si è confermato uno strumento pensato soprattutto per coinvolgere le piccole e medie imprese (PMI) nel mercato della domanda pubblica. Il 99% delle aziende abilitate appartengono a questa categoria e quasi 7 imprese su 10 sono microimprese (meno di 10 dipendenti). In tal modo anche i soggetti che non hanno una dimensione sufficiente per partecipare alle grandi gare d’appalto trovano accesso al mercato della domanda pubblica.

In ogni caso, soprattutto in questo momento di difficoltà, in attesa di un auspicato ritorno alla normalità, Confartigianato Sardegna rinnova l’invito alle imprese sarde a iscriversi e utilizzare il sistema, rivolgendosi anche alle sedi territoriali dell’Associazione Artigiana per ricevere informazioni, assistenza e supporto per partecipare attivamente alla fornitura di beni o servizi per la PA.

14-04-2020

La Redazione.




Coronavirus, Sassari città che rispetta le regole.

Coronavirus, Sassari città che rispetta le regole
Una Sassari deserta e i suoi abitanti ligi alle regole, a parte pochi irriducibili incivili. Questa la fotografia fatta dalla Polizia locale della situazione nel nostro territorio durante il fine settimana di Pasqua. Tra venerdì e lunedì di Pasquetta gli agenti hanno controllato 550 persone e 15 esercizi commerciali, con 26 sanzioni totali (circa il 5 per cento dei controlli), di queste undici soltanto venerdì. Il Comando ha dispiegato pattuglie in tutto il territorio e personale in borghese nelle strade della città.
I controlli, organizzati in modo da fermare ed esaminare tutte le auto che passavano nelle vie pattugliate, si sono concentrati anche nelle zone dell’agro e delle campagne, oltre a quelle aree del Sassarese dove più spesso le persone scelgono di trascorrere le belle giornate in occasione delle Festività. Il nucleo specializzato aeromobile a pilotaggio remoto, e con i suoi tre droni, ha sorvolato Porto Ferro e la zona di Baratz, l’Argentiera e la spiaggia della Frana. Tutte deserte, così come le strade, anche quelle più nascoste e meno conosciute che portano dalla città al mare.
Se tra venerdì e sabato le sanzioni sono state elevate soprattutto a persone che si sono recate in due o più insieme a fare la spesa, domenica si è registrata una sola violazione, mentre il lunedì di Pasqua, una famiglia con minori è stata fermata mentre, con tutto il necessario per fare un pic nic, stava andando verso Platamona. Una donna, residente a Sassari in una regolare abitazione, è stata denunciata per occupazione abusiva di un immobile comunale, due uomini sono stati fermati perché andavano in coppia in campagna per dare da mangiare ai cani (motivazione ammessa dalla legge, ma per un solo individuo) e tre rientravano, tutti nella stessa auto, da un paese limitrofo. La Polizia locale ha anche ricevuto segnalazioni di droni utilizzati nel centro cittadino e ricorda che l’uso di questi apparecchi è consentito soltanto alle forse dell’ordine e con particolari autorizzazioni. Chi non rispetta le regole rischia denunce penali e sanzioni fino a oltre 60mila euro.
«Sassari si è dimostrata una città rispettosa della collettività che, con grande sacrifico, ha saputo restare ligia alle regole. La popolazione è rimasta a casa e ha cercato di trascorrere le festività nel migliore dei modi, per quanto fosse possibile e per rispetto di chi ha passato gli stessi giorni al lavoro, pattugliando il territorio o nelle corsie di ospedale, per tutelare tutte e tutti noi» ha commentato il sindaco Gian Vittorio Campus, che anche durante l’ultima conferenza stampa, in chiusura, aveva fatto gli auguri di Pasqua alla città, con un appello: «Con tutto il cuore, ancora una volta, vi chiedo un ultimo sforzo, un ultimo sacrificio – aveva detto -. Soltanto così ne usciremo il prima possibile e soltanto così non sprecheremo tutti i sacrifici fatti finora». Sassari ha fatto proprie le parole del primo cittadino.

14-04-2020
La Redazione



Esiti della discussione sul Documento allegato, presentato nella Conferenza dei Capigruppo del 10 Aprile 2020.

La Conferenza ha concluso i lavori, riservandosi alcuni giorni di riflessione,  con l’impegno, per ciascun capogruppo, di discutere con i consiglieri tre opzioni:
-quanto richiesto con il presente documento dal centrodestra;
-la richiesta della costituzione di una commissione speciale Covid_19 da parte del centrosinistra;
-l’ipotesi di una riunione settimanale della conferenza dei capigruppo mantenendo la sospensione dei lavori consiliari da parte della presidenza e dalla maggioranza;
Su nessuna delle proposte, nella riunione, c’è stata unanimità. Questo il motivo per  una responsabile la pausa di riflessione.
Il sottoscritto si assume piena responsabilità per quanto riportato nella presente comunicazione ritenendo ormai non piu’ sostenibile l’assenza di una puntuale informazione ( conseguenza dello stallo dovuto alla sospensione dei lavori consiliari decisa -senza preventiva consultazione con i capigruppo – dalla presidenza del consiglio nel lontano 11 marzo 2020 ) delle proposte e delle attività (istituzionali) dei gruppi politici e dei consiglieri della Citta’ di Sassari.
Comunicazione e documento di proposta per il riavvio dei lavori delle commissioni consiliari
Sospensione lavori consiliari
13-04-2020
La Redazione



L’arcivescovo di Sassari visita la struttura di Malattie infettive della Aou



L’arcivescovo, accompagnato dal direttore delle Malattie Infettive, professor Sergio Babudieri e dalla coordinatrice Speranza Loriga, ha seguito un percorso in sicurezza sui terrazzi esterni alle stanze di degenza dei pazienti Covid19 ricoverati. Grazie ad un walkie talkie, anche portato all’interno stanza per stanza da un’infermiera, l’arcivescovo, facendosi riconoscere con un fugace spostamento della mascherina, ha avuto modo di dialogare con i pazienti, impartendo loro la benedizione pasquale oltre che l’assoluzione e l’indulgenza plenaria, estesa poi anche a tutti gli operatori.

«È stata per i pazienti una vera e propria sorpresa – afferma Sergio Babudieri – e sia per loro sia per gli operatori, che ogni giorno con dedizione lavorano in reparto, è stato davvero un momento commovente».

Una iniezione di umanità e di speranza, arrivata attraverso le parole di monsignor Saba che ha mostrato la sua vicinanza ai malati, alle loro famiglie e ai sanitari impegnati in prima linea.


Un ringraziamento particolare, a nome di tutto il personale impegnato nell’assistenza e di tutti i degenti, è arrivato dal commissario dell’Aou di Sassari, Giovanni Maria Soro che ha sottolineato l’importanza e il significato di questa visita, ricordando come la comunità, attraverso le tante donazioni, e la Chiesa – con il suo carico di umanità, spiritualità e supporto – siano sempre state vicine alla Sanità in questa fase di grande emergenza.

Rianimazione Covid di viale San Pietro ha portato ai pazienti, alle loro famiglie e agli operatori la benedizione e gli auguri pasquali.

Un reparto, 

13-04-2020

La Redazione




Risultato di servizio relativo alle attività di verifica sull’osservanza dei divieti imposti dal governo e volti a contenere la diffusione del COVID-19.

EMERGENZA CORONA VIRUS: CONTINUANO I CONTROLLI DELLE FIAMME GIALLE. PATTUGLIATO IL TERRITORIO CON AUTOMEZZI ED ELICOTTERI.

Le Fiamme Gialle cagliaritane, in ossequio a quanto condiviso in seno ai recenti Comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica, hanno intensificato i controlli del territorio, soprattutto nel lungo week-end pasquale, mirati alla verifica del rispetto delle disposizioni emanate dall’Autorità di Governo per arginare la diffusione del Coronavirus.

In campo tutti i mezzi a disposizione, tra cui anche gli elicotteri, che hanno perlustrato l’intero territorio della provincia – con particolare intenzione alle zone costiere – per ricercare eventuali manifestazioni di spostamenti ingiustificati o assembramenti.

Le misure messe in atto nelle ultime 48 ore hanno consentito di verificare la posizione di oltre 350 persone, di cui 5 in mare, rilevando 17 sanzioni mentre sono 5 gli esercizi commerciali controllati al fine del corretto adempimento della normativa.

Particolare il caso in cui le pattuglie, nella giornata di Pasqua, impegnate nel controllo del litorale, a Costa rei (Muravera) si sono imbattute in una bagnante intenta a prendere il sole: la signora, residente in un altro comune ma trasferitasi presso la sua casa vacanza, si è giustificata dichiarando di aver ottenuto l’autorizzazione a poter fare il bagno dal proprio medico curante in quanto colpita da problemi di circolazione alle gambe, dichiarazione poi riscontratasi priva di ogni fondamento e comportante la sanzione per la signora.

Ed ancora nella stessa giornata di domenica, una persona è stata denunciata per resistenza a pubblico ufficiale perché durante un controllo nel capoluogo, trovato privo dell’autocertificazione, in un primo momento dichiarava di non essere a conoscenza delle limitazioni agli spostamenti e subito dopo si dava alla fuga ed una volta raggiunto tentava di aggredire i Finanzieri.

Ad oggi sono oltre 5.300 i controlli effettuati dalle Fiamme Gialle su tutto il territorio della provincia nei confronti delle persone – le quali non possono allontanarsi dalle proprie abitazioni se non per comprovate esigenze normativamente previste – nonché degli esercizi commerciali, non tutti autorizzati all’apertura e comunque tenuti ad osservare un preciso orario di esercizio.

Dall’inizio dell’emergenza, sono stati 164 i soggetti sanzionati perché trovati fuori dai propri domicili senza una valida ragione: varie e diffuse le motivazioni, nella maggior parte dei casi legate alla necessità di “evadere” dalla propria abitazione per fare una passeggiata ed “assaporare un pò di libertà”.

Ma anche motivazioni più particolari: è il caso di due soggetti, padre e figlio, che hanno percorso 150 km per andare da un concessionario per acquistare una macchina – circostanza che non rientra tra i casi di comprovata necessità sancita a livello legislativo.

Per loro è scattata la sanzione amministrativa da 400 a 3.000 euro: medesima conseguenza per il titolare della concessionaria, al quale è stata anche applicata la sanzione accessoria della sospensione di 5 giorni dell’esercizio dell’attività in attesa che il Prefetto valuti compiutamente la sua posizione e possa prolungare la chiusura fino a 30 giorni.

Sul fronte degli esercizi commerciali controllati, sono 74 i titolari sottoposti a controllo: tra questi, 17 sono risultati aperti in violazione delle specifiche disposizioni che limitano a puntuali categorie merceologiche la possibilità di continuare ad operare in questo periodo emergenziale.

Negli ultimi giorni, le irregolarità hanno riguardato, oltre al già citato concessionario di auto, tre piccoli negozi di casalinghi, prodotti per la casa ed il tempo libero: i Finanzieri, al fine di impedire la prosecuzione o la reiterazione della violazione, hanno disposto la chiusura dell’attività commerciale per cinque giorni, provvedendo altresì alla trasmissione del provvedimento all’Autorità Prefettizia per l’irrogazione della sanzione pecuniaria da un minimo di 400 ad un massimo di 3.000 euro nonché per la sospensione dell’attività da un minimo di 5 ad un massimo di 30 giorni.

In uno di questi negozi, durante il controllo, le Fiamme Gialle hanno notato che erano poste in vendita numerose creme, una fattispecie già verificatasi qualche giorno prima in un altro emporio: dall’analisi più accurata delle confezioni e delle note illustrative, si è potuto accertare che le stesse contenevano due principi attivi, il Clobesol e il Betametasone, la cui presenza consente di considerare le creme dei veri e propri farmaci cortisonici.

Le creme poste in vendita sarebbero pertanto dovute rientrare nell’elenco nazionale dei farmaci, stilato dall’Agenzia Italiana del Farmaco, per i quali è autorizzata la vendita: un’immediata verifica ha invece dato esito negativo e pertanto i militari, dopo aver sottoposto a sequestro i farmaci, hanno denunciato alla locale Procura della Repubblica il titolare dell’attività per aver posto in vendita farmaci privi dell’autorizzazione dell’A.I.FA..

Le future attività delle Fiamme Gialle cagliaritane proseguiranno per tutto il periodo dell’emergenza sanitaria, al fine di garantire ogni scrupolosa azione a tutela della collettività locale, nel solco delle direttive emanate dalla locale Autorità Prefettizia nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, volte a materializzare “sul campo” tutte le misure di contenimento della diffusione del “Coronavirus”.

Accanto quindi ai controlli sul divieto di allontanarsi dalle proprie abitazioni – tranne che per i casi previsti – e sul rispetto della disciplina sull’operatività di attività produttive ed esercizi commerciali, la Guardia di Finanza continuerà in parallelo anche a condurre attività di polizia economica finanziaria orientate al contrasto delle condotte e dei fenomeni illeciti connessi con l’emergenza sanitaria in atto: in primis, attività volte alla prevenzione e repressione delle pratiche anticoncorrenziali, degli accaparramenti e delle manovre speculative sui prezzi, commesse approfittando dell’aumento della richiesta sul mercato di dispositivi di protezione individuale, di agenti biocidi e di apparecchiature elettromedicali, oltre che, in ragione dell’accentuata richiesta di taluni prodotti, alle violazioni che riguardino la disciplina sulla pubblicità dei prezzi, la qualità delle merci nonché i casi di frode in commercio.

13-04-2020

La Redazione




«State contribuendo a tutelare la salute di tutti»

Il sindaco nella lettera ha ricordato per tappe i provvedimenti adottati: dall’istituzione del spiega Antonio Diana, «si traduce in una maggiore reattività nel poter impegnare, da parte del Comune, delle somme per fronteggiare le diverse problematiche dovute all’evolversi dell’emergenza in corso».

Il sindaco quindi ha voluto ringraziare i cittadini che con il loro comportamento virtuoso, stanno dimostrando tutto il loro supporto, «contribuendo così a tutelare la salute di tutti».

Antonio Diana ha voluto, inoltre, «mandare un forte abbraccio affettuoso a chi in questo periodo di isolamento, causato da questa drammatica epidemia, sta affrontando la perdita di una persona cara».

In conclusione il primo cittadino, nell’augurare la buona Pasqua, si augura che questa «possa essere un momento di riflessione e base per un futuro di rinascita, di salute e di ricrescita, insieme».

13-04-2020

La Redazione




Grosso incendio in una cava ad Osilo

Grosso incendio in una cava ad Osilo. A fuoco ingenti quantitativi di materiale in polietilene e mezzi d’opera coinvolti. Il comando di Sassari con quattro squadre é riuscito a domare l’incendio grazie a elevatissimi volumi di schiuma antincendio.

13-04-2020

La Redazione

 




CORONAVIRUS, SCREENING TASK FORCE SANITÀ MILITARE IN CASE DI RIPOSO A SASSARI E PLATAMONA.

CORONAVIRUS, SCREENING TASK FORCE SANITÀ MILITARE IN CASE DI RIPOSO A SASSARI E PLATAMONA

A Pasquetta non si ferma il lavoro dei medici di Esercito e Marina nella lotta contro il Covid -19

Sassari, 13 aprile 2020 – Dopo gli interventi nelle Residenze sanitarie assistite di Pozzomaggiore, ma prima ancora di Sassari, Ossi, Torralba, Tula e Porto Torres, l’attività di prevenzione e controllo dei medici militari nella lotta contro il Coronavirus si è concentrata nelle case di riposo “Paolo VI” a Sassari e “Villa Celeste” a Platamona.

È qui che la task force sanitaria di Esercito e Marina, rinforzata da un team sanitario dell’Aou e dell’Ats di Sassari e della quale fanno parte alcuni infermieri della Brigata “Sassari”, ha sottoposto a tamponi faringei e a una serie di test diagnostici gli ospiti della struttura.

Il monitoraggio clinico ha interessato anche gli operatori sanitari che sono stati sottoposti alla rilevazione della temperatura corporea.

Anche in questo caso i medici con le stellette hanno verificato la corretta applicazione delle misure di prevenzione per evitare possibili rischi di contagio all’interno delle comunità alloggio e invitato i presenti a non mollare sulle misure di contenimento.

13-04-2020

Paola Sperani




CORONAVIRUS, DALLA REGIONE FVG AIUTI IN SARDEGNA. SOLINAS: “APPREZZIAMO SOLIDARIETÀ E COLLABORAZIONE” .

Un gesto di solidarietà e vicinanza che apprezziamo e che conferma la leale collaborazione tra le Regioni in un momento difficile”. Lo ha affermato il presidente della Regione Christian Solinas che già da ieri ha subito ringraziato – anche attraverso il suo profilo Instagram – la Regione Friuli Venezia Giulia e il presidente Massimiliano Fedriga per l’invio di materiale sanitario destinato agli operatori degli ospedali Covid della Sardegna. “Fortunatamente la solidarietà tra le Regioni funziona: dall’aeroporto di Trieste, aperto per l’occasione, un volo speciale della Guardia di Finanza è arrivato a Cagliari con un carico di dispositivi di protezione sanitaria per fronteggiare l’emergenza. Grazie anche al grande lavoro che le Protezioni Civili regionali stanno mettendo in campo, trovando soluzioni in tempi record anche nelle situazioni più complesse”, ha sottolineato il presidente Solinas.

12-04-2020

La Redazione




Coronavirus, aggiornamenti al policlinico Casula, Cagliari.

Tutti i tamponi effettuati ieri sera al Policlinico Duilio Casula hanno dato esito negativo.

L’ospedale è regolarmente in funzione, proseguono le sanificazioni periodiche e i controlli. A pazienti e dipendenti sarà ripetuto il tampone e il test sierologico sia martedì sia giovedì. Restano in vigore tutte le disposizioni già emanate: ingresso solo dai blocchi centrali e verifica della temperatura, obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione personale, stop a tutte le visite e ai ricoveri non urgenti. Inoltre permane il divieto di ingresso nei reparti al personale non autorizzato e ai visitatori.

I casi di positività al Coronavirus accertati al Policlinico Duilio Casula restano dunque 17 nel totale: 6 pazienti e 11 operatori sanitari (3 oss, 7 infermieri e 1 medico).

11-04-2020

La Recdazione