Coronavirus, potenziati i controlli nel fine settimana.

Tutte le forze di polizia sono in campo in questo fine settimana per potenziare i controlli e fare rispettare le norme di contrasto alla diffusione del Coronavirus. La Polizia locale del Comune di Sassari, in particolare, dispiegherà pattuglie in tutto il territorio e personale in borghese nelle strade della città.
I controlli si concentreranno anche nelle zone dell’agro e delle campagne, oltre a quelle aree del Sassarese dove più spesso le persone scelgono di trascorrere le belle giornate in occasione delle Festività. Il Comando può contare anche su un nucleo specializzato aeromobile a pilotaggio remoto, e con i suoi tre droni controllerà dall’alto vaste aree del territorio, sia tra le strette vie sia nelle ampie spianate e colline dell’agro. Non è il momento delle scampagnate e delle gite al mare.
Non ci sarà alcuna tolleranza nei confronti di chi tenterà di sfuggire ai controlli, di mancare di rispetto alla collettività che con grande sacrifico sta rispettando le regole. Non è il momento di cedere e di uscire, soltanto perché si vuole festeggiare la Pasqua come si è abituati a fare. Bisogna stare a casa. Bisogna farlo per noi stessi e per la collettività. È necessario ancora un sacrificio, per quanto sia pesante e in questi giorni di feste si senta ancora di più. Ma cedere ora vorrebbe dire rendere vano quanto fatto finora.
Il coronavirus può essere presente, e spesso lo è, in maniera asintomatica, ma rimanere altamente contagioso. È necessario che tutte e tutti rispettino le regole, l’unica strada per bloccare la diffusione della malattia.
Gli agenti della Polizia locale passeranno le Festività al lavoro, come i loro colleghi e colleghe degli altri corpi di polizia e delle strutture sanitarie, per tutelare tutte e tutti noi.
11-04-2020
La Redazione



Nessuna contaminazione, laboratorio sempre in funzione

«A questi si aggiungono circa 80 tamponi processati dal laboratorio dello Zooprofilattico che porta a 500 i tamponi processati in un giorno, con inoltre la possibilità di attivare il laboratorio dell’Istituto di Igiene della nostra azienda», aggiunge il commissario Giovanni Maria Soro.

11-04-2020

La Redazione




AOU SASSARI – «Tamponi, responsi comunicati celermente»

«Tamponi, responsi comunicati celermente»

 e delle aziende che operano in regime di convenzione.

aggiunge Antonello Serra – sono stati somministrati oltre 900 test e nel corso della settimana prossima si prevede di testare tutto il personale».

mentre la prevalenza attuale si attesta sotto 1,5».

Intanto questa settimana, completati gli accertamenti diagnostici, hanno ripreso servizio 43 dipendenti precedentemente risultati positivi.

11-04-2020

La Redazione.




CORONAVIRUS, MEDICI E INFERMIERI MILITARI NELLE CASE DI RIPOSO DI POZZOMAGGIORE.

La generosità dei camici bianchi con le stellette: non solo tamponi ma anche colombe, uova di Pasqua e spumante.


Vigilia di Pasqua a Pozzomaggiore per la Task Force sanitaria “Sardegna”, il team di medici e infermieri dell’Esercito e della Marina dal 2 aprile in prima linea nell’attività di prevenzione e controllo dell’infezione da Coronavirus nelle Residenze sanitarie assistenziali del Nord Sardegna.

Il lavoro del team della sanità militare, guidato dal colonnello Stefano Ciancia, rinforzato da operatori sanitari dell’Aou e dell’Ats sassarese e con il supporto logistico della Brigata “Sassari”, si è concentrato nelle case di riposo San Giorgio e Nostra Signora de Seunis, dove anziani ed operatori sanitari sono stati sottoposti a tamponi faringei e a una serie di test diagnostici.

Nelle strutture del paese del Meilogu i medici militari si sono anche accertati della corretta applicazione delle misure di prevenzione e contenimento per evitare possibili rischi di contagio.

Al termine dell’attività di screening i medici e gli infermieri dell’Esercito e della Marina hanno donato colombe, uova di Pasqua e spumante agli ospiti delle case di riposo.

“È un gesto semplice ma che, nonostante l’emergenza che stiamo vivendo, consente anche a noi di condividere un piccolo ma significativo momento di gioia e di normalità insieme ai più deboli, senza per questo dover rinunciare alle tradizioni”, ha affermato il colonnello Ciancia.

Ieri, intanto, la task force militare è intervenuta nelle comunità alloggio di Torralba e di Portotorres a supporto di un’equipe dell’Aou di Sassari.

11-04-2020

Paola Sperani




Alghero: Donazione mascherine a Sant’Anna.

Continuano a pervenire a Sant’Anna donazioni di mascherine ( foto ). Ieri mattina il gesto particolarmente apprezzato di un commerciante ittico del mercato del primo pescato, Alessandro Cinque, che ha voluto dimostrare la vicinanza a chi sta operando nell’emergenza. La sua donazione consiste in 1.500 mascherine di tipo chirurgico che l’Amministrazione ha consegnato tramite la Protezione Civile all’Ospedale di Alghero.
11-04-2020
La Redazione



Alessandro Vagge e la sua Brescia in tempi di Covid -19

Alessandro Vagge e la sua Brescia in tempi di Covid -19.

E’ rimasto fino all’ultimo in Sardegna, con altri tre giocatori rossoblù, tra cui il compagno di reparto Edoardo Colombo ma, dopo qualche giorno, ha deciso di riunirsi ai propri affetti lontani, pur sapendo di andare in una zona dove l’indice epidemiologico era già molto alto.

Il portiere rossoblù Alessandro Vagge vive a pochi km da Brescia, un territorio in cui il Covid-19, più che nel resto d’Italia,  ha mietuto molte vittime e continua a far paura. Lo abbiamo sentito per capire come si  vive in questa zona l’emergenza sanitaria.

«Io vivo un po’ fuori dal centro di Brescia – ci dice Vagge – e so che purtroppo in città si sentono le sirene delle ambulanze a tutte le ore; anche qui da me ne passavano diverse ogni giorno, ora sono un po’ meno ma non è una bella sensazione. Sappiamo bene che tutti, da queste parti, hanno perso qualcuno a causa del virus, è morta tanta gente e ancora non è finita».

Hai paura?

«Qualche tempo fa se n’è andato lo zio della mia ragazza. Mi preoccupo per i miei nonni che, per fortuna, vivono da sempre isolati da tutti, quindi per loro è cambiato poco. Io pochi giorni fa ho avuto la febbre ma non saprò mai se è stato il virus o una banale influenza. Comunque è passato tutto. Certamente non è facile il periodo che viviamo. C’è sempre una sensazione di pericolo, ora hanno iniziato a controllare la temperatura fuori dai supermercati».

Nella tua zona la situazione era già  molto difficile a marzo, perché hai deciso di tornare in Lombardia?

«Con gli altri ragazzi avevamo sentito che sarebbero stati chiusi tutti i collegamenti con l’isola e che la Lombardia sarebbe stata isolata a lungo, come poi è successo per tutta Italia. D’accordo con la famiglia ho deciso di tornare su perché volevo stare con i miei e passare queste giornate a casa, con i miei affetti».

Come trascorri il tuo tempo a casa?

«Da quando sono tornato non sono mai uscito. Prima guardavo spesso i notiziari o leggevo i giornali ma si parla delle stesse cose e si fa la conta dei morti. Preferisco evitare ora. Vivendo in campagna ci sono tante cose da fare durante il giorno e tra gli allenamenti e altro si cerca di far passare le giornate. Poi ci sentiamo spesso con gli altri ragazzi per capire come si evolverà».

Cosa pensate a riguardo?

«Ovviamente non dipende da noi il rientro. Se potessimo decidere, con la sicurezza che tutto sarebbe fatto in modo da evitare problemi per la salute, certamente tutti vorremmo ricominciare. Ma così non è al momento».

Per un giocatore è difficile allenarsi a casa, per i portieri cambia qualcosa?

«Uguale per tutti, tutto quello che fai  a casa è per mantenere il fisico. Il prof ci ha dato un piano che tutti stiamo seguendo. Non c’è la palla, i gesti tecnici sono un’altra cosa».

Cosa vuoi aggiungere?

«Faccio gli auguri di Pasqua a tutti, alla Società, ai nostri tifosi, ai compagni, e un abbraccio particolare al nostro al direttore Tossi perché abbiamo saputo del suo lutto. Sarà una Pasqua diversa per tutti noi ma speriamo che passi questo momento e di poterci riabbracciare».

11-04-2020
La Redazione



Coronavirus, parcheggi blu gratis fino al 3 maggio.

Fino al 3 maggio i parcheggi blu in superficie restano gratuiti. Prosegue dunque l’accordo raggiunto tra il sindaco Nanni Campus e la Saba (la società che gestisce i parcheggi a pagamento a Sassari) grazie al quale da lunedì 16 marzo i parcheggi blu di superficie della Saba in città sono completamente gratuiti.
Un modo per venire incontro alle nuove esigenze, specie dei residenti, che si sono venute a creare a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19 e alle misure adottate per il contenimento di questa.
La gratuità dei parcheggi consente a chi abita in strade dove esistono stalli a pagamento di poter lasciare ferme le auto, restare a casa e limitare il più possibile gli spostamenti a quelli realmente essenziali. Alla base dell’accordo, la volontà e l’impegno di tutti per mettere in campo ogni azione utile a contrastare l’emergenza e a ridurre al minimo i disagi per la popolazione.
11-04-2020
La Redazione



Alghero : distribuzione delle mascherine con appuntamenti quotidiani dei volontari, appello alle donazioni di sangue che in questo periodo hanno subito un rallentamento, auguri di buona Pasqua.

Prosegue la distribuzione di mascherina in città, sono già 7.000 quelle distribuite ad oggi, delle quali 3.600 ai cittadini. Il programma prevede la consegna capillare ogni giorno, presso uffici postali, supermercati. In previsione, in questi giorni lo smistamento da parte dei volontari di ulteriori 5.300 dispositivi. “Una volta che tutti i cittadini avranno le mascherine, diventerà obbligatorio indossarle” , spiega il Sindaco.  Le disposizioni della Prefettura intanto prevedono aumenti dei controlli da parte di tutte le forze dell’ordine per questi giorni, con un innalzamento dell’attenzione che si tradurrà in controlli su spiagge e campagne algheresi. I controlli effettuati dalla Polizia Locale raggiungono quota 1.438, con una media confermata di circa 100 controlli al giorno. Prosegue anche con partecipazione la raccolta fondi per l’Ospedale e per le famiglie algheresi. C’è da registrare l’importante partecipazione di molte società sportive, del Consorzio del Porto, dei Club Nautici, nel segno di una solidarietà diffusa che in questi giorni si sta moltiplicando. Il Sindaco Mario Conoci, nell’aggiornamento di oggi, ha voluto farsi carico delle richieste pervenute dal Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Alghero, riguardanti il problema della diminuzione delle donazioni di sangue. Il fatto  è stato segnalato poiché la mancanza di donazioni di sangue potrebbe far ricadere le conseguenze su una fascia importante di pazienti che hanno bisogno di trasfusioni. A causa del Coronavirus, infatti, una parte di donatori non si reca nella struttura sanitaria. “Non c’è alcun rischio – comunica il Sindaco – il percorso per le donazioni è protetto e sicuro, e l’arrivo al centro trasfusionale è nettamente separato dall’ingresso in Ospedale. Andare a donare il sangue è consentito – precisa –  oltre che indispensabile”. Auguri di buona Pasqua, infine. Mario Conoci lo fa ringraziando gli algheresi per quanto stanno facendo “con tanto sacrificio, in questa fase di emergenza. Stiamo vivendo un periodo che mai avremmo immaginato di vivere, un momento impegnativo che ci fa guardare al futuro con tanta apprensione. Sono certo però che potremo tornare alla normalità con rinnovato ottimismo, con la voglia di ripartire per intraprendere una nuova fase delle nostra vita. Buona Pasqua a tutti. Intanto terniamo duro, sono sicuro che proseguiremo a dimostrare grande senso di responsabilità, così come abbiamo fatto in queste settimane”.

11-04-2020

La Redazione




Coronavirus, le proposte del Tavolo straordinario delle Attività produttive.

A Sassari è stato attivato il Tavolo straordinario delle Attività produttive per fronteggiare l’emergenza economica causata dall’epidemia coronavirus. Una decisione dettata dall’assoluta necessità che i rappresentanti delle istituzioni, degli enti e delle associazioni e delle realtà che operano nel territorio, sia politiche sia economiche, si assumano la guida e la relativa responsabilità e facciano squadra, senza colori né distinzioni politiche, per costruire un progetto di interventi che possano dare futuro al nostro territorio. La cabina di regia, a cui hanno partecipato tutti i parlamentari del territorio, consiglieri regionali di maggioranza e opposizione con il presidente del Consiglio, i capigruppo del Consiglio comunale con il presidente, una rappresentanza della Giunta che ha coordinato i lavori, Camera di Commercio, Confcommercio, Confartigianato, Confindustria, Cia e Coldiretti, si è riunita con lo scopo di elaborare il presente documento da presentare a tutti i livelli di responsabilità politica ed economica.
La proposta è quella di strutturare il programma di azioni su tre livelli, individuando innanzitutto le priorità su cui concentrarsi, anche in virtù dei fondi attualmente a disposizione: uno immediato, uno a medio termine funzionale alla progressiva riapertura delle attività, e infine a lungo termine, per dare stabilità al sistema economico. Azioni mirate alle attività commerciali , produttive e lavoro autonomo.
Nell’immediato si richiedono interventi di liquidità per ristorare le perdite subite dalle aziende e dai professionisti, per definizione non correttamente finanziabili con il ricorso al debito: pertanto un contributo a fondo perduto, immediatamente esigibile ed erogabile a seguito di autocertificazione. Il contributo dovrà essere tarato in funzione delle perdite effettivamente patite dall’operatore economico.
Inoltre è senz’altro necessario un ampliamento delle categorie di immobili in locazione (attualmente solo C1) per le quali è previsto un credito d’imposta sui canoni da estendersi per un periodo di almeno tre mesi dalla riapertura.
Parallelamente si richiedono interventi di liquidità volti a mantenere efficiente la struttura finanziaria degli operatori economici al fine di trovarsi pronta alla ripartenza dell’attività. Sarebbe inoltre auspicabile un allungamento dei termini di moratoria previsti per i mutui e finanziamenti ad almeno dodici mesi con costi calmierati. Alla base delle richieste, la liquidità immediata per le imprese deve essere accompagnata da procedure agili e veloci, con semplificazione delle istruttorie e sospensione di vincoli ed adempimenti imposti anche da norme comunitarie (ad esempio quelle legate al rating o alla responsabilità fiscale e contributiva).
La possibilità di un rinvio, previa riduzione, dell’imposizione fiscale.
Il Tavolo chiede inoltre che sia previsto un fondo di emergenza per gli stagionali e che siano raggiunte dagli aiuti anche categorie oggi escluse, come colf e badanti.
Terza fase infine dovrà essere caratterizzata da interventi volti al rilancio dell’economia, quali contributi agli investimenti privati, sviluppo degli investimenti pubblici, agevolazioni ai consumi, valorizzazione delle produzioni locali, ampia azione di comunicazione e promozione. Al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati nelle tre fasi è necessario: lo smobilizzo immediato dei crediti degli operatori economici nei confronti della pubblica amministrazione; la concessione di una reale assistenza di garanzia dello Stato o della Regione Autonoma della Sardegna alle attività con un ammortamento di almeno 10 anni, anche in sinergia con i consorzi fidi per consentire un effetto moltiplicatore di quanto possa essere messo a disposizione dalle Istituzioni; che vengano riconosciuti alle Autonomie Locali, strumenti volti a liberare capacità di spesa, come l’incremento delle dotazioni del fondo unico regionale e la riduzione dei vincoli previsti per i bilanci (ad esempio la percentuale di accantona mento del fondo crediti di dubbia esigibilità). Infine lo sblocco dei fondi del Piano di Sviluppo Rurale, sblocco dei contributi regionali ai progetti dei C.C.N., utilizzo immediato di quelli Reis, nonché il disbrigo immediato delle pratiche bloccate in Sfirs già pronte a poter erogare le risorse legate al ciclo di programmazione ormai in scadenza.
11-04-2020
La Redazione



Il commissario nomina il direttore sanitario e il direttore amministrativo.

Il commissario nomina il direttore sanitario e il direttore amministrativo

Sono Bruno Contu, direttore del presidio ospedaliero dell’Aou, e Antonio Lorenzo Spano, direttore della Logistica e valorizzazione del patrimonio di Ats Sardegna

Sassari 11 aprile 2020 – Saranno Bruno Contu, in qualità di direttore sanitario facente funzioni, e Antonio Lorenzo Spano, nel ruolo di direttore amministrativo, ad affiancare il commissario straordinario dell’Aou di Sassari.

».

Bruno Contu ha una consolidata esperienza nella direzione di struttura complessa di Direzione Medica di presidio dell’Aou di Sassari ed è già stato direttore sanitario facente funzioni dell’Aou sino al 27 marzo scorso.

Antonio Lorenzo Spano ha ricoperto importanti incarichi all’Università degli Studi di Sassari dove è stato il responsabile del controllo di gestione. Nel 2012 il passaggio al sistema sanitario, prima alla Asl di Nuoro e, successivamente, alla Asl di Sassari dove ha diretto prima la struttura semplice dipartimentale di Ingegneria Clinica quindi la struttura complessa Contratti, appalti e acquisti. Attualmente è direttore della struttura complessa “Logistica e valorizzazione del patrimonio” dell’Ats Sardegna.

11-04-2020

La Redazione