CCIAA SS:Voucher per la riapertura.

La Camera di Commercio di Sassari-Nord Sardegna ha costituito un fondo straordinario di 6 milioni di euro per sostenere le imprese iscritte al Registro nella volontà di ripartire dopo la chiusura forzata dovuta alla epidemia di Covid-19.

 

Considerata l’incertezza dettata dall’emergenza sanitaria e dalla non completa definizione degli interventi a sostegno delle imprese da parte dei vari organi di Governo, gli operatori economici dovranno adattarsi a nuove regole per garantire la relazioni con la clientela e differenti modalità di lavoro. Per una nuova prospettiva cui sarà necessario adeguarsi.

Il fondo di 6 milioni rappresenta il massimo impegno che può mettere in campo la Camera di Commercio, senza perdere di vista la stabilità e l’equilibrio dei conti richiesti dalla legge che regola il bilancio gli enti pubblici.  L’Ente camerale intende dare, in questo senso, un segnale concreto alle attività economiche nella delicatissima fase di blocco del mercato e in previsione della riapertura, che si spera quanto più ravvicinata.

Il fondo, istituito per erogare contributi sotto forma di voucher, sarà caratterizzato da:

–       immediata spendibilità (è già disponibile nelle casse della Camera di commercio);

–       burocrazia leggera (in quanto fondi pubblici vanno erogati a fronte di una richiesta precisa, che potrà essere fatta con autocertificazione e attraverso un semplice modulo a percorso guidato);

–       libera e ampia scelta dell’operatore economico per le spese da finanziare con il voucher camerale.

I voucher sono rivolti alle imprese iscritte al Registro della Camera di Commercio di Sassari in regola con il versamento del diritto annuale nell’ultimo biennio 2018-19.

voucher

Il voucher consiste in un contributo a fondo perduto una tantum e può raggiungere il 70% delle spese ammissibili. Per le imprese individuali l’importo massimo sarà di 3.000 euro, e fino a 6.000 euro nel caso la richiesta provenga da un’impresa costituita in forma societaria a capitale privato.

L’importo erogato sarà incrementato di un ulteriore 10% nel caso l’impresa affronti oneri  che derivino dalla partecipazione a Consorzi di garanzia fidi.

requisiti d’accesso

Il Bando è rivolto alle imprese attive con sede nel Nord Sardegna e che abbiano subìto rilevanti perdite nel proprio volume di affari (almeno il 50% rispetto al periodo corrispondente del 2019) e/o hanno sospeso l’attività a causa dell’epidemia Covid -19.

Inoltre, per canalizzare il maggior flusso di aiuti nei confronti del tessuto di microimprese che caratterizzano il nostro territorio, si darà precedenza alle aziende che nel corso dell’ esercizio 2018 non abbiano superato un giro d’affari di 1,5 milioni di euro.

spese ammissibili

Il voucher può essere richiesto per le seguenti spese connesse alla crisi causata dall’epidemia Covid-19:

–         costo per l’approvvigionamento di liquidità aziendale (costo interessi, costo operazioni bancarie e Consorzi garanzia Fidi, monete complementari);

–         acquisto di materiale e servizi per la sanificazione (DPI, barriere protettive), la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro e dei servizi aperti al pubblico, l’adeguamento alle normative e ai regolamenti nazionali, regionali e comunali;

–         formazione e assistenza tecnica sui temi della riapertura (nuove regole, relazione con la clientela, marketing, comunicazione, coaching, certificazioni, innovazioni digitali).

come accedere ai voucher

Le imprese potranno prendere visione del bando e scaricare il modulo di domanda dal sito web della Camera di Commercio – www.ss.camcom.it  a partire dal 5 maggio 2020, ore 14.

Il modulo di domanda ha valore di autocertificazione delle condizioni giuridiche e delle motivazioni per le quali viene richiesto il voucher.

La domanda di richiesta del Voucher deve essere presentata esclusivamente con invio telematico dall’11 al 20 Maggio 2020. Si prevede una procedura selettiva secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande fino ad esaurimento delle risorse disponibili una volta verificata la sussistenza dei requisiti di accesso di cui all’art. 3 del bando.

erogazione

La Camera di Commercio di Sassari, in seguito alla ricezione della domanda, corredata della relativa documentazione, provvederà all’erogazione del 50% dell’importo del voucher al soggetto ammesso a titolo di anticipazione.

Entro 4 mesi dalla ricezione dell’anticipazione, l’impresa beneficiaria si impegna a presentare all’Ente camerale la documentazione di spesa valida ai fini fiscali, pena la revoca del voucher, con conseguente restituzione di quanto ricevuto.

Nel caso in cui l’impresa abbia già sostenuto le spese ammissibili alla data di presentazione della domanda, il voucher potrà essere erogato in un’unica soluzione.

task force camerale

Al fine di velocizzare le procedure e ridurre i tempi per l’erogazione dei voucher alle imprese beneficiarie, l’Ente camerale ha costituito una task force formata da funzionari camerali e dedicata al bando #VogliamoRipartire.

per informazioni[email protected]

30-04-2020

La Redazione.




Migranti: Zoffili (Lega), su WebTv Camera audizione Michele di Bari, capo Dipartimento libertà civili e immigrazione in bicamerale Schengen

“Questa mattina dalle ore 9 il Comitato parlamentare Schengen, Europol e immigrazione svolge, presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, l’audizione in videoconferenza del capo Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, Michele di Bari, su fenomeni migratori ed emergenza sanitaria Covid 19. È possibile seguire la seduta sulla WebTv della Camera al seguente link: webtv.camera.it/evento/16150“.
Così Eugenio Zoffili, deputato e Presidente del Comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’accordo di Schengen, di vigilanza sull’attività di Europol e di controllo e vigilanza in materia di immigrazione.
30-04-2020
La Redazione.



COMUNE DI STINTINO – Stintino verso la “fase 2”.

Anche Stintino si incammina verso la seconda fase dell’emergenza Covid-19 e, in maniera graduale, programma riaperture e, da una parte, lavora per l’avvio della stagione estiva, dall’altra per dare un supporto agli operatori economici del territorio. E così, da mercoledì prossimo, 6 maggio, riaprono le aree giochi comunali, il 7 maggio il mercato in piazza dei 45 mentre da lunedì 4 maggio riaprono le visite al cimitero. La giunta, poi, è al lavoro su riduzione Tari, occupazione suolo pubblico e gestione delle spiagge.

E proprio da queste misure che l’amministrazione comunale stintinese vuole partire per dare subito un supporto agli operatori economici e turistici del paese.

«Stiamo lavorando a una serie di provvedimenti complessi in funzione dell’avvio della stagione estiva – afferma il primo cittadino Antonio Diana – e, inoltre, vogliamo andare incontro agli operatori del territorio».

Dopo un’attenta analisi dell’ultimo Dpcm, «stiamo valutando una importante riduzione della Tari per le attività economiche – riprende il sindaco – quindi un possibile azzeramento dei costi di occupazione del suolo pubblico, oltre alla possibilità di aumentare le aree occupabili». Il pensiero dell’amministrazione comunale, inoltre, è rivolto alle spiagge. «Il nostro obiettivo è quello di garantire la gestione delle spiagge – continua – e così, oltre al contingentamento previsto per la Pelosa, saranno programmati una serie di controlli accurati anche sulle coste. Sull’arenile, quindi, pensiamo ad accorgimenti meno impattanti e più adeguati al nostro contesto, così da garantire la sicurezza tra i bagnanti».

Intanto, da lunedì 4 maggio gli operai dei Comune avvieranno le opere di manutenzione delle aree giochi comunali che dal 6 maggio potranno, così, ospitare i piccoli del paese e le loro mamme. Saranno previsti ingressi contingentati, resta il divieto di assembramento e per l’accesso sarà necessario indossare i dispositivi di protezione individuale.

Giovedì 7 maggio riaprirà il mercato di piazza dei 45. Lo prevede l’ordinanza che il sindaco Antonio Diana ha firmato questa mattina che prevede la vendita di soli prodotti alimentari e l’occupazione di cinque stalli, per garantire le distanze di sicurezza. Operatori e clienti dovranno rispettare la distanza di almeno un metro gli uni dagli altri

mentre sarà obbligatorio l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale da parte degli operatori commerciali e dei clienti. Inoltre dovranno essere resi disponibili sistemi per la disinfezione delle mani.

Continua a essere in vigore il divieto di assembramento di persone e gli operatori commerciali devono garantire, in ogni tempo e condizione, tutte le misure necessarie per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 secondo quanto stabilito dalla normativa.

Da lunedì 4 maggio sarà possibile tornare a fare visita ai propri defunti. Con una nuova ordinanza il sindaco ha aperto i cancelli del cimitero. Gli ingressi saranno contingentati e consentiti ai visitatori dal lunedì alla domenica ma non potranno entrare più di 4 persone alla volta nell’area nuova del cimitero e massimo quattro persone alla volta per l’area vecchia del cimitero. Sarà sempre necessario indossare i dispositivi di protezione individuale, rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. I visitatori, però, potranno visitare la sola tomba dei propri cari senza possibilità di spostamenti all’interno dell’area cimiteriale. La visita non potrà durare più di mezz’ora. A fine giornata, dopo la chiusura dei cancelli, gli operai del Comune provvederanno a effettuare i trattamenti di disinfezione dell’area cimiteriale.

29-04-2020

La Redazione.




Alghero: servizio di ristorazione da asporto – elenco attivià che svolgono il servizio.

Aperto il censimento delle attività che effettuano il servizio di ristorazione con asporto (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). La richiesta di inserimento nell’ elenco può essere avanzata dalle attività che svolgono il servizio di ristorazione con asporto, nel rispetto dei requisiti igienico sanitari, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.

L’elenco, in cui saranno fornite tutte le informazioni per usufruire del servizio e per mettersi in contatto con le specifiche attività, sarà pubblicato il giorno lunedì 4 maggio p.v. e sarà aggiornato in continuazione attraverso le segnalazioni che arriveranno dalle associazioni di categoria o dai titolari delle attività stesse. Lo stesso sarà consultabile nel sito web comunale e tramite l’app Municipium.

Ciascun esercente può segnalare la propria attività, attraverso il modulo reperibile sul sito istituzionale del Comune di Alghero https://www.comune.alghero.ss.it/it/comunicazione/notizie/notizia/SERVIZIO-DI-RISTORAZIONE-CON-ASPORTO-FORMAZIONE-ELENCO/, indicando, a beneficio del cittadino, il numero di telefono da contattare. Il proprio servizio potrà essere segnalato trasmettendo il modulo debitamente compilato all’indirizzo mail [email protected]

Ad iscriversi all’elenco sono autorizzate le attività commerciali che hanno sede nel territorio comunale, rientranti tra quelle che svolgono il servizio di ristorazione con asporto (DPCM 26.04.2020, art. 1, comma aa), oltre ad avere i requisiti di legge in ordine all’attività esercitata.

Eventuali chiarimenti o informazioni possono essere richiesti a mezzo posta elettronica al seguente indirizzo: [email protected]

29-04-2020

La Redazione.




Bruno: La Regione vari subito un piano straordinario per il lavoro. Già 26.000 lavoratori in meno in pochi mesi.

Subito un piano straordinario per il lavoro con risorse regionali, statali ed europee. Non perdiamo ulteriore tempo. Un patto tra Regione. Imprese, Enti Locali che assicuri l’occupazione subito in cantieri lavoro con occupazione per almeno un anno e opere pubbliche che garantiscano lavoro.

Lo avevo chiesto quindici giorni fa, all’esito dei primi dati del centro per l’impiego di Alghero. Lo ribadisco ora: 26.000 assunzioni in meno, in due mesi di Covid in Sardegna, 1.655 in meno solo ad Alghero, tra le più colpite, 68 persone su 100 che un anno fa avevano iniziato a lavorare non sono state confermate quest’anno.

In termini assoluti, ci dice l’Aspal, il settore più colpito è di gran lunga quello degli alberghi e ristoranti, infatti la crisi sanitaria ha determinato la chiusura di questa tipologia di attività commerciali e completamente arrestato i flussi turistici. Segue Istruzione, a testimonianza del fatto che la crisi ha ridotto il numero di contratti per le supplenze. Poi, a distanza: Noleggio e servizi alle imprese e Costruzioni. Servizi domestici è l’unico settore in controtendenza (ovverosia in crescita). Questo potrebbe essere dovuto all’emersione del nero: molti lavoratori in nero potrebbero essere stati regolarizzati per consentir loro di spostarsi liberamente per recarsi al lavoro durante il lockdown.

La Regione batta un colpo subito.

29-04-2020

La Redazione.




Horeca, a Sant’Anna a consegna delle chiavi. Il Sindaco Mario Conoci “Crisi irreversibile se non arrivano interventi straordinari e liquidità dal Governo”.

La voce di tutti i pubblici esercizi algheresi stremati dalla crisi a Sant’Anna per la consegna simbolica delle chiavi di bar e ristoranti e pubblici esercizi al Sindaco Mario Conoci, congiuntamente al manifesto del M.I.O. ( Movimento Imprese Ospitalità) contenente le proposte per la sopravvivenza del settore spiegate in 16 punti.

Una rappresentanza degli imprenditori ha raggiunto oggi la sede comunale dopo il flash mob “Risorgiamo Italia” di ieri sera con gli esercenti di tutta Italia che hanno acceso le luci di bar e ristoranti e oggi hanno continuato con la consegna delle chiavi.

Un sentimento di fortissima preoccupazione ed esasperazione accomuna gli imprenditori del settore, un movimento dal basso che vuole raggiungere il Governo, passando per i comuni e i sindaci, per rappresentare uno scenario di profondo malessere, tra i più drammatici mai verificatisi.

“È un segno inequivocabile di una crisi che rischia di diventare irreversibile se non arrivano risposte dallo Stato – ha detto oggi il Sindaco ai delegati del Movimento rappresentati da Mario Daga – c’è bisogno di liquidità a fondo perduto, di interventi straordinari, di regole certe sulla riapertura dal punto di vista della organizzazione sanitaria”. Già in corso le interlocuzioni con l’Amministrazione comunale per quanto riguarda la regolazione proficua degli spazi pubblici, ma anche per raccogliere suggerimenti dagli imprenditori circa le modalità di riapertura. “In questo momento è importante che la comunità collabori insieme al comparto per una ripresa che deve avvenire il prima possibile. Stiamo al fianco di una categoria che sta soffrendo terribilmente. Diamo fiducia ai nostri concittadini e a i nostri imprenditori, nel loro alto senso di responsabilità di cui hanno dato ampia dimostrazione rispettando le prescrizioni in questo lungo periodo”.

29-04-2020

La Redazione.




1° MAGGIO HOUSE CONCERT SU RADIO MATHERLAND E STREET CAFE’.

Sulla grande piazza virtuale di internet sbarca uno speciale concerto per il Primo Maggio con circa venti artisti sardi che hanno aderito al progetto ideato da Carlo Pieraccini e Roberto Acciaro. Venerdì prossimo, cantanti e cantautori si daranno appuntamento su Radio Matherland per un pomeriggio dedicato alla musica. Il programma audio video sarà trasmesso sia sui canali ufficiali di Radio Matherland, su facebook e youtube, che su quelli dello Street Cafè di Omar Pintus e Maria Luisa Denurra.

L’inizio è fissato alle ore 17.30 ed oltre ai due direttori artistici Carlo Pieraccini e Roberto Acciardo, si esibiranno: Domenico Bazzoni, Sheila Casu, Elena Delussu, Gavino Depalmas, Francesca Farina, Roberto Fois, Giuseppe Gadau, Alessio Paddeu, Pier Piras, Antonio Poddighe, Puccio Pulino, Fabrizio Sanna, Raniero Satta, Leonardo Soliveras, Emanuele Tavera e Marta Tedde. La regia video sarà curata da Luciano Marengo. Tutti gli artisti fanno parte del gruppo #iorestoacasaesuono #buonalaprima.

“L’idea nasce dopo una chiacchierata con Roberto Acciaro all’indomani di alcune dirette fatte su internet con Radio Matherland – ha detto Carlo Pieraccini – Tutto parte da #iorestoacasaesuono #buonalaprima , così abbiamo deciso di festeggiare il Primo Maggio così come avremmo fatto stando in una situazione di normale libertà. Il motivo per il quale lo facciamo è quello di stare insieme in spensieratezza per superare questo periodo di isolamento casalingo con la speranza che tutto finisca il prima possibile”.

29-04-2020

La Redazione.




Sassari: Convocazione V commissione

In allegato la convocazione della V commissione, in programma per il 7 maggio.
29-4-20 Convocazione Commissione
29-04-2020
La Redazione



Coronavirus, parcheggi blu gratis fino al 17 maggio.

Sarà prorogata fino al 17 maggio la gratuità dei i parcheggi blu in superficie. La decisione è stata presa grazie a un accordo tra il sindaco Nanni Campus e la Saba (la società che gestisce i parcheggi a pagamento a Sassari) in considerazione del fatto che anche dopo il 4 maggio ci saranno ancora diverse limitazioni negli spostamenti.
La gratuità dei parcheggi consente a chi abita in strade dove esistono stalli a pagamento di poter lasciare ferme le auto, restare a casa e limitare gli spostamenti. Alla base dell’accordo, la volontà e l’impegno di tutti per mettere in campo ogni azione utile a contrastare l’emergenza e a ridurre al minimo i disagi per la popolazione.
29-04-2020
La Redazione.



Sassari: Coronavirus, la Polizia locale ancora in prima linea.

119 controlli, con nove sanzioni e due denunce. Anche ieri la Polizia locale ha pattugliato il territorio per assicurare il rispetto delle regole per il contrasto alla diffusione del coronavirus e allo stesso tempo sensibilizzare la popolazione sull’uso delle mascherine. Le nove multe riguardano 2 persone arrivate da un paese vicino a Sassari che hanno detto di trovarsi in città per andare in un negozio nella zona di Predda Niedda, ma sono stati fermati in pieno centro storico, lontani dal tragitto previsto. Quattro giovani avevano creato assembramento in una stretta via del centro, dove stavano bevendo alcolici, mentre un altro è stato fermato sempre al centro storico e proveniva da Porto Torres, ma non ha saputo giustificare la sua presenza in città.
Infine sono state denunciate due persone davanti a un noto super mercato in via delle Conce. Si tratta di due uomini già noti alle forze dell’ordine che hanno reagito ai controlli degli agenti con minacce e modi di fare aggressivi.
Nell’ultimo periodo, anche su richiesta degli abitanti, i controlli si stanno concentrando nelle vie del centro storico, dove operano sia agenti in borghese sia pattuglie, in auto e in moto.
Prosegue intanto la distribuzione di mascherine alla popolazione e il supporto alla Protezione civile comunale e alle associazioni di volontariato per la consegna di pasti e beni di prima necessità alle fasce più deboli della popolazione.
29-04-2020
La Redazione.