Alghero: Turismo & Ripresa, raccolta dati per programmare la ripartenza.

Iniziativa dell’Amministrazione con gli Assessorati al Turismo e Sviluppo Economico per consultare il mondo produttivo e mettere in atto le soluzioni necessarie alla ripresa

 Le conseguenze dell’emergenza Covid-19, ancora non del tutto quantificabili sul piano economico, non si limiteranno ai danni causati dallo stop alle attività. L’Amministrazione sta già facendo la sua parte per contenere gli effetti dell’emergenza e far ripartire pienamente l’economia algherese. Per raggiungere l’obiettivo si agirà gradualmente sviluppando le azioni necessarie.

“Come prima cosa – spiegano gli assessori al Turismo Marco Di Gangi, e allo Sviluppo Economico, Giorgia Vaccaro –  è necessario ascoltare e capire le necessità dei diversi comparti economici, in che modo e in che misura sono state colpite le aziende e quindi realisticamente quale sarà l’impatto   sull’economia e sulla comunità algherese. Qualsiasi risposta efficace passa da dati certi e stime affidabili: le analisi e le proiezioni che i centri di ricerca stanno compiendo in questo momento ci danno una prima e utile misura di quello che verrà, ma sentire il territorio, gli imprenditori e i lavoratori algheresi è fondamentale”.

Per questo gli Assessorati del Turismo e dello Sviluppo Economico lanciano oggi l’iniziativa “​ Turismo & Ripresa​”, un questionario con cui operare una rapida analisi del contesto.  “I dati raccolti –spiegano gli Assessori – ci permetteranno innanzitutto di valutare le conseguenze della crisi e elaborare soluzioni     pragmatiche, efficaci, che rispondano alle reali necessità della città”. Capiremo chi e come è già stato colpito dalla crisi, qual è la resistenza effettiva del sistema economico per resistere al lockdown e per riprendere l’attività. Coglieremo gli effetti sul mercato del lavoro, specialmente quello stagionale, e sulle soluzioni che gli imprenditori e le imprese stanno adottando  per far fronte alla contrazione di consumi e arrivi.

“Il Tavolo Permanente del Turismo che abbiamo fortemente voluto e approvato, ora potrà dispiegare tutta la sua forza e centralità: lo convocheremo il prima possibile, considerata la situazione   contingente. Sarà lo strumento perfetto per la maggior circolarità delle idee e delle soluzioni.    Renderemo ancora più capillare l’informazione sulle opportunità messe a disposizione di imprese e lavoratori da parte della Regione e del Governo”.

11-04-2020

La Redazione




Coronavirus, ancora controlli e denunce della Polizia locale.

Undici sanzioniPer il terzo giorno si conferma stabile e tristemente elevato il numero delle persone che hanno violato nel territorio comunale le prescrizioni per il contenimento della diffusione del coronavirus. Ieri, su 162 controlli a individui e 6 agli esercizi commerciali, ancora una volta si registrano più persone nella stessa auto, per andare a fare la spesa, ben quattro denunce in due differenti momenti della giornata. Altre tre persone sono arrivate in città da un paese che dista 55 chilometri, senza alcuna valida motivazione, e tre giovani sono stati fermati in tre punti diversi del centro storico mentre vagavano a piedi senza nessuna giustificazione prevista dalla normativa in vigore. Infine, a distanza di un mese dall’inizio dei divieti, è stato sanzionato anche un runner in tenuta sportiva completa che si faceva la corsetta, senza alcun rispetto per niente e per nessuno.
Soltanto una settimana fa, quell’unica sanzione elevata, aveva fatto pensare che ormai tutte e tutti avessero capito l’importanza del rispetto delle regole dettate per il contrasto del Covid-19: la necessità di stare a casa, di non avere contatti interpersonali se non quelli strettamente necessari e con i conviventi. I dati registrati in questi giorni rappresentano un elemento molto preoccupante ed è impossibile credere, ormai, che ancora qualcuno non conosca le regole o non abbia capito quanto sia importante il rispetto. Norme che vogliono proteggere e salvare l’intera comunità, per poter uscire, tutti e insieme, il prima possibile da questa grave emergenza sanitaria.
La Polizia locale prosegue anche l’attività di controllo sul territorio con il nucleo specializzato nell’uso dei droni, in accordo e di concerto con la Prefettura. Un modo per coprire anche quelle zone più difficili da raggiungere a piedi o coi mezzi da strada. Il personale specializzato del nucleo aeromobile a pilotaggio remoto può contare su tre droni.
Inoltre oggi e domani la Polizia locale è impegnata in un presidio nella struttura di san Camillo, dove il servizio Igiene Pubblica della Assl eseguirà una serie di tamponi. Non soltanto vigilerà sul rispetto della distanza interpersonale, ma rafforzerà i controlli sulle auto per bloccare spostamenti immotivati.
Da ieri ha rafforzato anche il presidio al mercato civico per fare rispettare le distanze interpersonali tra i clienti.
11-04-2020
La Redazione



Sassari Latte Dolce calcio 2019 2020 – Quattro chiacchiere con Marco Cabeccia.

«Mi alleno, studio, passo tempo assieme a mio figlio e mia moglie aspettando che passi l’emergenza: ce la faremo»
Marco Cabeccia, difensore e capitano del Sassari calcio Latte Dolce: «Mi auguro si risolva tutto. La salute è la prima cosa, e ovviamente un pensiero va alle persone che stanno soffrendo per davvero, che hanno perso dei cari, che sono sul campo per curarci, aiutarci e proteggerci. La mia giornata? Diciamo che tutte le attenzioni sono rivolte ai familiari. Il bambino è al centro dell’attenzione, come tutti i bambini del resto: cerchiamo di dargli quante più occasioni di svago, di farlo giocare o comunque di tenerlo impegnato. Non c’è un momento della pausa o del riposo, i ragazzi sono sempre a mille. Ha i compiti da fare, lo seguiamo nelle attività scolastiche a distanza. Gran parte della giornata è dedicata lui. Ma in realtà è un bene, per me e per mia moglie, essere sempre impegnati. La rete? Sui social non sono mai stato molto attivo ma mio figlio si diverte molto con i challenge, vuole partecipare e vedere quanti like si riescono a prendere. Io lo faccio volentieri con a lui, anche perché a volte post video e dirette servono anche a dare messaggi importanti e sostenere scopi benefici, oltre che far passare il tempo. I più giovani sono talmente avanti che la spiegano loro a noi adulti, assorbono tutto e sanno benissimo cosa sta accadendo: nostro figlio ha accettato la situazione ma non vede l’ora che finisca. Ogni volta spostiamo il traguardo da raggiungere.. lo facciamo vivere nella consapevolezza che si tratta di una situazione transitoria, e torneremo finalmente alla normalità. Per quanto mi riguarda poi, mi dedico ai libri, sto preparando un esame all’Università e passo da una partita a pallone o alla playstation tutta in famiglia ai libri di anatomia. Sono sempre in contatto con il mondo biancoceleste: staff, società, squadra. Con il mister e i compagni mi sento quasi quotidianamente. Abbiamo fatto anche qualche video chat insieme, per scambiare qualche parola tra noi e sorridere assieme. Fronte allenamenti ho la fortuna di avere attrezzi e spazi per potermi allenare, il clima ci assiste e oltre ai momenti di gioco ritaglio del tempo per me lavorando su componenti specifiche come forza, coordinazione o parte alta del corpo. C’è sempre da fare, fortunatamente. Vivo il momento come tanti, come tutti. Ogni tanto penso che sto per sbroccare, ma passa dopo un attimo: nel bambino, in mia moglie, nei miei affetti, nei miei amici e in me stesso trovo comprensione e vicinanza che scacciano ogni cedimento. Il calcio? Preservare e tutelare la salute delle persone è l’obiettivo che tutti noi vogliamo raggiungere il prima possibile, non ci sono dubbi. Ma per tanti di noi il calcio è un lavoro, e in tal senso vale quello che vale per tanti altri settori della nostra economia: per ogni persona il suo lavoro è una questione fondamentale. Il calcio è un lavoro, spesso si vive di calcio ed è quindi molto importante. Spero si possa ricominciare a giocare al più presto, posto che se così non fosse mi auguro che tutte le componenti che dovranno decidere in materia tengano conto di ogni aspetto, delle esigenze e delle più svariate situazioni, di tutti i giocatori, di tutte le società e a tutti i livelli. Non si dovrà danneggiare nessuno né avvantaggiare altri, a livello contrattuale ed economico. Attorno al calcio ruotano interessi diversi, c’è tanta passione e ci sono tante figure che non aspettano altro che tornare a lavorare in campo, dietro le scrivanie, sugli spalti e nello spogliatoio. Aspettiamo, e intanto rispettiamo le regole e restiamo a casa.  Come società e come squadra siamo vicini anche a distanza a chiunque sia coinvolto in questa emergenza, immaginando un futuro in cui si possa tornare alla normalità. La prima cosa che farò? Andare al mare con tutta la famiglia. Correre giocare fare qualsiasi cosa sulla spiaggia. Respirare, stando a contatto con ciò che spesso si dà per scontato: godere delle cose belle della vita. Non è una banalità, è quello che ci manca e che tutti vogliamo. Il tutto, ovviamente, con un pallone al fianco».
11-04-2020
La Redazione



Cagliari : Coronavirus, aggiornamenti.

I casi di positività al Coronavirus accertati al Policlinico Duilio Casula sono 13 nel totale: ai tre pazienti di mercoledì sera si sono aggiunti i 9 (tre pazienti, tre oss e tre infermieri) di ieri e un infermiere oggi. I tamponi effettuati nella sola giornata di ieri sono stati 450.

L’ospedale è regolarmente in funzione, proseguono le sanificazioni periodiche e i controlli su tutto il personale.

 

10-04-2020

La Redazione,




Commissione sanità Alghero.

Le sedute della commissione sanità del Consiglio Comunale, alla presenza del Sindaco e di tutti i gruppi consiliari, hanno consentito di meglio focalizzare la situazione oggi delicata e in prospettiva particolarmente fragile dei nostri ospedali. Occorre una pronta reazione, responsabile e proattiva delle forze politiche presenti in Consiglio Comunale e di tutte le associazioni che in questi anni si sono impegnate sul fronte della sanità algherese. Specie in questo momento è nostro dovere assumere posizioni unitarie e forti, a difesa dei nostri concittadini, dei nostri presidi e dei nostri operatori sanitari che oggi sono impegnati sul fronte del Covid-19, che mettono a repentaglio la loro esistenza e che anche oggi vogliamo ringraziare. Abbiamo appreso che la Direzione Sanitaria ha chiesto l’accreditamento provvisorio per la terapia sub-intensiva, destinata a pazienti Covid+ solo nella eventuale malaugurata ipotesi di una fase 4 che costituirebbe una letale escalation della diffusione del virus in città e che tutti vogliamo invece fortemente scongiurare. Inoltre tale ipotesi non è percorribile a causa di mancanze strutturali e dunque dei percorsi obbligatori per la sicurezza sanitaria. Serviva e serve piuttosto l’accreditamento urgente per un reparto con funzione polispecialistica, post operatoria per pazienti no Covid, e serviva e servono nuove risorse umane per le quali c’è già una convenzione, da noi richiesta, che attende di essere attivata dall’attuale ATS con l’AOU. Come, peraltro, in precedenza annunciato dalla ASSL di Sassari che a metà dello scorso mese di marzo, come da articolo di stampa, precisava che nell’Ospedale Civile di Alghero e di Ozieri sarebbero stati attivati quattordici posti letto di terapia sub-intensiva no Covid nella seconda fase del piano di emergenza, attualmente in atto. L’operatività del Reparto consentirebbe anche l’istituzione del 1° livello per gli Ospedali di Alghero e di Ozieri, secondo il deliberato del Consiglio Regionale dell’Ottobre del 2017.
Queste richieste le poniamo in modo unitario, e in modo unitario chiediamo alla Regione e alla Protezione Civile di dotare di sufficienti dispositivi di protezione e dei necessari presidi e farmaci i nostri ospedali. Lo chiediamo con la forza e il senso di responsabilità che ci deriva dal dovere di rappresentare un territorio che ha necessità di una sanità universale, giusta ed efficace, specie in questo difficile momento storico.
Parole del Presidente del Consiglio Comunale Raffaele Salvatore.
10-04-2020
La Redazione



Coronavirus, il Consiglio comunale dona uova di Pasqua e colombe alle comunità per minori e a Casa Serena.

Quaranta uova di Pasqua e quaranta colombe. È questo il dono che il Consiglio comunale ha fatto ai bambini e alle bambine ospiti delle comunità alloggio per minori di Sassari, delle strutture per madri con bambino e a quelli che si trovano con le madri nella casa protetta del Progetto Aurora, per donne vittime di violenza. Le colombe saranno consegnate anche a Casa Serena, attraverso la Protezione civile comunale.
Stamattina il presidente Maurilio Murru, in rappresentanza di tutta l’assemblea civica, ha consegnato il dono al settore Politiche sociali del Comune, che si occuperà di distribuirle nelle strutture. Un regalo frutto di una colletta organizzata tra i componenti del Consiglio, per far sentire la vicinanza e l’affetto di tutta la città anche ai giovani ospiti delle comunità alloggio, così come ai più anziani di Casa Serena.
10-04-2020
La Redazione



Solidarietà algherese – San Giuliano in prima fila.

La gara di solidarietà continua a far grande il cuore degli algheresi che vogliono partecipare alla splendida competizione per aiutare le famiglie e il nostro Ospedale. I gesti si susseguono con grande slancio. Oggi un ulteriore dimostrazione delle generosità delle persone che amano la propria città, prima ancora che imprenditori capaci e protagonisti del nostro comparto produttivo. Domenico Manca, con il figlio Pasquale, hanno voluto donare ben 10.000 euro sul fondo per la raccolta fondi “Alghero aiuta il suo Ospedale”. Oggi la consegna nelle mani del Sindaco Mario Conoci e dell’Assessore Andrea Montis, che hanno accolto con grande soddisfazione il gesto con un sentito ringraziamento. Il fondatore dell’azienda San Giuliano, con il figlio Pasquale,  ha voluto rappresentare la forte e concreta  volontà di stare vicino al nostro ospedale e agli operatori sanitari che si stanno impegnando con grande intensità in questa emergenza. Nonostante la richiesta di discrezione, il Sindaco Mario Conoci ha voluto rendere pubblico il gesto, “perché – spiega  – da ogni buona azione ne possono nascere altre”.

10-04-2020

La Redazione

 




Stallatite abbandonata in Piazza dell Misericordia – condanna unanime.

Abbandonata all’interno di un aiuola del centro storico di Alghero, in Piazza Misericordia, è stata ritrovata una grossa stalattite. Un ritrovamento sorprendente che desta sgomento, che ha fatto partire immediate le indagini a seguito dell’intervento della Polizia Locale. Si cerca ora di capire se quanto rinvenuto provenga dalle Grotte di Nettuno, cosa assai probabile. La stalattite abbandonata è alta circa 60 cm con un diametro alla base di 30 cm, un pezzo di dimensioni notevoli i cui segni lasciano intendere che non si tratta di un distacco recente. Probabilmente il “proprietario” ha voluto disfarsi del cimelio. “Se pur fosse un gesto risalente ad anni fa – commenta il Sindaco Mario Conoci – casi come questi devono farci riflettere sulla necessità di tutelare e gestire in modo intelligente le nostre risorse ambientali, facendo crescere sempre più una cultura diffusa che metta l’ambiente la sua tutela e la sua valorizzazione al centro dello sviluppo”. I commenti sull’inciviltà e sulla più barbara delle abitudini che si pensava fosse un ricordo lontano sono improntate con una ferma condanna. “Un grosso danno all’ambiente e al nostro patrimonio culturale, segno che l’inciviltà e l’’ignoranza continuano a proliferare anche nei momenti più brutti.  La natura impiega migliaia di anni per creare bellezza, goccia su goccia, mentre l’uomo in pochi e veloci gesti riesce a dimostrare la sua inadeguatezza a saper convivere con quanto ci circonda” dichiara l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis. Per l’Assessore alla Cultura e Turismo Marco Di Gangi c’è l’auspicio “che oggi la coscienza e la sensibilità dei nostri concittadini e dei nostri ospiti siano tali da far comprendere a tutti che nel momento in cui ci si porta  a casa un “ricordo” come questo, oltre a commettere un reato, si danneggia irrimediabilmente il nostro patrimonio naturalistico, principale ricchezza inalienabile” . Dell’accaduto son stati informati il direttore dell’ A. M.P,  il Presidente della Fondazione Alghero e il Presidente del Parco di Porto Conte Raimondo Tilloca, secondo il quale il ritrovamento  “è la testimonianza di come si è vissuto nel tempo passato il rapporto con l’ambiente circostante, ambiente che è stato visto come preda, come cimelio da conservare. Oggi, invece, dimostra a tutti noi quanto l’autore del misfatto possa essere stato stupido e criminale”. L’auspicio da parte di tutti è che vegano individuati e puniti  i responsabili.
10-04-2020
La Redazione



Alghero: Aggiornamenti del 10 aprile.

Ci si avvicina al fine settimana di Pasqua con un innalzamento dell’attenzione che si tradurrà in controlli su spiagge e campagne algheresi. Si mette in moto la rete delle attività per la verifica del rispetto delle prescrizioni, soprattutto in relazione alla “tentazioni” delle gite di Pasquetta.  “Stare a casa è sempre il principale imperativo”, sottolinea il Sindaco Mario Conoci nell’aggiornamento di oggi.  I controlli effettuati dalla Polizia Locale raggiungono quota 1.341, con una media di circa 100 controlli al giorno. Prosegue intanto l’iter per la distribuzione di buoni spesa ai cittadini in condizioni di difficoltà a causa della crisi. Chiuso ieri il termine per la presentazione delle domande, il numero delle richieste si attesta a 1.200. Già pronti i 60.000 buoni da 5 euro cadauno che verranno distribuiti a brevissimo, da spendere nelle attività che hanno aderito all’avviso pubblico dell’Amministrazione. Già dalla giornata odierna gli uffici stanno precedendo alla verifica delle domande per la successiva procedura per la consegna. Un gruppo di lavoro composto da dipendenti di diversi settori sta lavorando incessantemente per il disbrigo delle pratiche per arrivare prima possibile per la consegna ai beneficiari.  Continuano ad arrivare a Sant’Anna donazioni di mascherine. Arrivati 5.500 pezzi dalla Protezione Civile, stamattina sono stati recapitati a Sant’Anna altri 1.500 pezzi di tipo chirurgico da parte di un commerciante algherese.  Parallelamente, prosegue la distribuzione dei dispositivi alla popolazione, con priorità agli anziani e a chi ne è sprovvisto. Già consegnate oltre 2.500, nei prossimi giorni si continua con la consegna da parte dei volontari che saranno presenti in varie zone  della città. Intanto cala ancora il numero delle persone in quarantena. Il dato di oggi si attesta a 10 unità.

10-04-2020

La Redazione




Sassari: Coronavirus, anche ieri 11 violazioni alle prescrizioni accertate dalla Polizia locale.

Non è il momento di cedere. Il bel tempo invita a uscire ma il Covid non è ancora sconfitto. Bisogna stare a casa. Bisogna farlo per noi stessi e per la collettività. È quanto chiede ancora una volta l’Amministrazione comunale, per proteggere tutta la comunità, anche alla luce dell’ultimo report della Polizia locale. Per il secondo giorno di fila si registra un record di denunce da parte del Comando: anche ieri, su 193 controlli alle persone e 17 agli esercizi commerciali, le violazioni alle norme di contrasto al Covid-19 sono state ben undici. Nelle scorse settimane la media si attestava intorno alle 5 quotidiane, con record giornalieri di una che avevano fatto ben sperare.
Ci sono ancora molte persone che vanno in due a fare la spesa (raddoppiando la possibilità di entrare in contatto con il coronavirus o di trasmetterlo se si è asintomatici ma ugualmente contagiosi). E ieri anche una persona che stava andando in campagna con il figlio è stata sanzionata. Così come quattro giovani che creavano assembramento nel cuore della città e un altro che ha candidamente ammesso, seduto su una panchina, che era in giro per la bella giornata e che non sapeva che fosse vietato. Un ciclista, invece, è stato sanzionato nella zona di Predda Niedda. Agli agenti che lo hanno fermato ha detto che stava andando in farmacia (assai lontana dal suo domicilio) e ha mostrato una prescrizione medica, che però era scaduta. Anche per lui è stata elevata una sanzione, come prevedono le norme di contrasto al Covid-19.
Si avvicina un fine settimana particolarmente delicato, in cui il desiderio di muoversi dalle proprie abitazioni potrebbe essere forte. I controlli saranno potenziati e serrati, ma non basta. Serve la coscienza e la consapevolezza di ciascuno. Serve il senso di comunità, è necessario capire che ciascuno e ciascuna di noi è fondamentale nella lotta alla pandemia. Soltanto rispettando le regole, stando a casa, rinunciando a uscire se non è strettamente necessario, e a incontrarsi per creare momenti conviviali sarà possibile arginare l’epidemia. Il virus Covid-19 è subdolo: spesso è asintomatico, ma allo stesso tempo è altamente contagioso. È necessario che tutte e tutti rispettino le regole, l’unica strada per bloccare la diffusione della malattia.
In azione in questi giorni anche il nucleo aeromobile a pilotaggio remoto della Polizia locale di Sassari, che può contare su tre droni. Proprio grazie a questi strumenti è possibile un controllo del territorio che copre vaste aree.
10-04-2020
La Redazione