Provincia di Sassari. Liquidati 10 Milioni di euro a imprese e professionisti.

Provincia di Sassari. 10 Milioni di euro a imprese e professionisti
“Abbiamo accolto favorevolmente la decisione della Regione, – ha dichiarato l’Amministratore Straordinario Pietro Fois –  una misura di semplificazione che ci consente di andare incontro alle esigenze di imprese e lavoratori, permettendogli di far fronte ai costi e alle spese, garantendo l’occupazione e il compimento delle opere in cantiere”.
Coerentemente a quanto previsto dal provvedimento della Giunta Regionale finalizzato al sostenimento della liquidità delle aziende, l’Amministrazione Provinciale ha disposto, ad oggi, il pagamento di prestazioni ad imprese e professionisti per complessivi 10 milioni di euro tra quelle già liquidate e quelle trasmesse al Settore Finanziario per la pronta liquidazione.
La richiesta della Regione era quella di provvedere a liquidare con urgenza gli stati di avanzamento lavori ed effettuare i pagamenti richiesti, al fine di fornire un po’ di ossigeno e speranza alle imprese che grazie ai crediti vantati, se liquidati, potrebbero far fronte, seppur in parte, alla drammaticità economica che la crisi sanitaria ha prodotto.
Sulla base delle indicazioni impartite, l’Amministratore Straordinario, ha disposto che tutti i Settori della Provincia di Sassari provvedessero ad emettere Stati di avanzamento e relativi certificati di pagamento, nonché a sollecitare i professionisti e le imprese per la presentazione di fatture relative a prestazioni già eseguite, in deroga ai limiti di importo previsti dal contratto e/o dal capitolato d’appalto.
I Settori Tecnici hanno liquidato ad oggi risorse per euro 7.538.318,25 e 2.135.377,18 sono di prossima liquidazione, risorse destinate a oltre 200 beneficiari, tra imprese e professionisti.
Si sono attivate tutte le procedure per favorire la liquidazione alle imprese di quanto possibile (anticipazioni e avanzamento lavori) sia per i cantieri la cui direzione dei lavori è interna che per quelli diretti esternamente, operando le necessarie comunicazioni ai direttori dei lavori.
Un importante iniezione di liquidità che per centinaia di aziende ed imprese significa la sopravvivenza, poter pagare i dipendenti, e continuare le loro attività.
07.04.2020 – Liquidazioni per 10 milioni ad imprese e professionisti
8-04-2020
La Redazione



CORONAVIRUS: MASCHERINE, INDUMENTI E TERMOMETRI SBARCANO A CAGLIARI CON VOLO-NAVETTA DELL’ESERCITO.

Arrivato con un Dornier dell’Aviazione dell’Esercito, il materiale sanitario è stato scaricato dagli uomini della Brigata “Sassari” e consegnato alla Protezione Civile

Un Dornier dell’Aviazione dell’Esercito con a bordo termometri, indumenti e dispositivi di protezione individuale al Covid-19 è atterrato stamane all’aeroporto di Cagliari-Elmas.

Il materiale sanitario, richiesto con urgenza dalla Regione Sardegna al dipartimento nazionale della Protezione Civile, è stato imbarcato nello scalo di Roma Fiumicino da un equipaggio del 28° gruppo squadroni “Tucano”.

All’arrivo nell’isola i materiali sono stati scaricati negli hangar del 21° distaccamento permanente “Orsa Maggiore” e trasferiti su veicoli del reggimento logistico della Brigata “Sassari” che hanno assicurato il trasporto a terra fino al sito di stoccaggio della Protezione Civile a Macchiareddu, da dove partiranno per la successiva distribuzione volta a soddisfare le esigenze del servizio sanitario regionale.

Sempre a Cagliari, un secondo velivolo dell’Aviazione dell’Esercito proveniente da Milano Malpensa, atterrerà in giornata con un altro carico di materiali di protezione sanitaria.

L’intervento dell’Esercito rientra nel piano di trasporti aereo e terrestre integrato a quello della Protezione Civile messo a punto per accelerare la distribuzione dei dispositivi di protezione sanitaria su tutto il territorio nazionale.

8-04-2020

Paola Sperani




Emergenza Covid-19, approvato il Disegno di legge della Giunta che stanzia 120 milioni di euro per aiuti alle famiglie in difficoltà.

Il presidente del Consiglio Michele Pais ha aperto la seduta per la discussione dell’unico punto all’ordine del giorno: il disegno di legge della Giunta “Misure straordinarie urgenti a sostegno delle famiglie per fronteggiare l’emergenza economico-sociale derivante dalla pandemia SARS-CoV-2”.

Il documento, illustrato dal vicepresidente della Commissione Sanità Daniele Cocco (Leu), stanzia 120 milioni di euro a favore di nuclei familiari che hanno subito un calo del reddito a causa del blocco delle attività economiche deciso dal Governo.

“Con questa legge consentiremo alle famiglie sarde in difficoltà di aver un reddito di almeno 800 euro al mese – ha sottolineato Cocco – era il minimo che potessimo fare in questo momento di grave difficoltà per tutti. Sono contento che lo si sia fatto con spirito unitario, tutti insieme abbiamo condiviso un percorso per dare ai sardi la possibilità di beneficiare di un reddito di emergenza sociale. Questo non basterà per risolvere tutti i problemi, ne siamo consapevoli, ma è un primo passo importante. Mi auguro che la Giunta, insieme alla Conferenza degli Enti Locali, riesca a trasferire immediatamente le risorse ai Comuni per essere poi distribuite ai beneficiari».

L’assessore alla programmazione Giuseppe Fasolino ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla Commissione sanità e dalla Conferenza dei Capigruppo: «E’ un risultato condiviso, frutto dell’impegno di tutti. Il Consiglio ha dimostrato che in queste emergenze non possono esserci divisioni politiche. Con questo provvedimento mettiamo in campo 120 milioni di euro – ha detto Fasolino – se facessimo una proporzione con quanto messo in campo dal Governo capiremmo meglio quale sforzo stia facendo la Regione per sostenere le famiglie sarde. Come Giunta ci impegniamo a definire quanto prima i criteri per fare in modo che gli aiuti arrivino a tutti e nessuno sia escluso. Occorre dare un sostentamento dignitoso alle famiglie in questa fase emergenziale, poi bisognerà lavorare per il futuro e per capire come fare ripartire la nostra Regione».

Il presidente Pais ha quindi messo in votazione il passaggio agli articoli che è stato approvato.

Sull’ordine dei lavori ha chiesto di intervenire il consigliere dei Progressisti, Massimo Zedda, che ha ricordato la scomparsa dell’ex assessore del Comune di Cabras e ha rivolto un pensiero verso tutti gli altri deceduti a causa della pandemia Covid-19, soffermandosi in particolare sulla figura di Nabeel Khair, medico condotto a Tonara e storica guardia medica di Aritzo, di origine palestinese e già  rappresentante della sua comunità in Europa.

Annalisa Mele (Lega) si è associata alle parole dell’on. Massimo Zedda e , a sua volta, ha voluto ricordare il sacrificio degli operatori della sanità, medici, infermieri e oss impegnati quotidianamente negli ospedali. «Un pensiero – ha aggiunto Mele – lo voglio rivolgere anche alla prima vittima del coronavirus del paese di Cabras».

Giovanni Satta (Psd’Az) ha chiesto, in termini perentori, lo sblocco immediato dei pagamenti delle 90mila pratiche in arretrato di Argea, ponendo esplicitamente una questione di “fiducia” nei confronti dell’operato di alcuni esponenti della Giunta.

Il consigliere di Forza Italia, Giuseppe Talanas, si è associato alla richiesta del consigliere del Psd’Az, Giovanni Satta, e nonostante l’invito rivolto ai consiglieri dal presidente Pais, affinché gli interventi fossero incentrati soltanto sul disegno di legge iscritto all’ordine del giorno, il capogruppo della Lega, Dario Giagoni,  è intervenuto a sostegno della richiesta di Satta ed ha affermato: «La fiducia del gruppo Lega nei confronti dell’operato dell’assessora dell’Agricoltura sta venendo meno».

Il consigliere di Leu, Eugenio Lai, ha quindi ricordato come le richieste formulate dai gruppi di maggioranza a proposito dei pagamenti per l’agricoltura siano le medesime che da tempo vengono esplicitate dalle forze dell’opposizione: «Su 90 milioni disponibili ne sono stati pagati soltanto 9 milioni».

Il presidente del Consiglio ha dunque comunicato all’Aula l’avvenuta consegna del testo finale del disegno di legge in discussione ed ha concesso la parola al capogruppo Psd’Az, Franco Mula, che ha domandato lumi sulla programmazione dei lavori consiliari nell’immediato futuro.

Il capogruppo dei Progressisti, Francesco Agus, intervenendo sempre sull’ordine dei lavori, ha invece criticato le dichiarazioni e l’atteggiamento dell’assessore della Sanità riguardo le “mancate risposte rese nel corso dell’audizione in commissione”. Agus ha quindi chiesto l’intervento del presidente Pais “affinché siano garantite le prerogative dei consiglieri regionali soprattutto per ciò che attiene gli atti del sindacato ispettivo”. (A.M.)

Il presidente Pais ha annunciato un emendamento all’art.1. Il testo prevede che per il 2020, ai nuclei familiari i cui componenti siano lavoratori dipendenti o autonomi collegati ad aziende che abbiamo subito restrizioni a seguito dell’emergenza Covid19 e non abbiano beneficiato di forme di integrazione salariale sia riconosciuta una indennità di 800 euro mensili. Con l’emendamento viene soppressa la parte della norma che escludeva dal beneficio i titolari di conti bancari con depositi superiori ai 10mila euro. Il relatore Daniele Cocco ha espresso parere favorevole

A seguito di interlocuzioni fra i gruppi il presidente ha chiarito che il testo di riferimento è quello licenziato dalla commissione.

Il capogruppo del Pd Gianfranco Ganau ha proposto, con un emendamento orale, che la parte del testo riguardante l’ammontare dell’indennità sia corretta specificando che non si tratta di 800 euro ma di un importo “fino” ad 800 euro.

Il capogruppo del Psd’Az Franco Mula, dopo un confronto tecnico con gli uffici, ha fatto rilevare la necessità di inserire un altro “non”, legato in questo caso all’attività del beneficiario, che deve rientrare fra quelli impiegati in aziende “non” esclude dai provvedimenti di restrizione.

Il Consiglio ha approvato prima l’emendamento n.1 comprensivo dell’emendamento Ganau e subito dopo il testo definitivo dell’art.1 che recepisce l’emendamento Mula.

A seguire sono stati approvati gli articoli 2 “Norma finanziaria” e 3 “Entrata in vigore” e le tabelle allegate.

La consigliera Elena Fancello ha proposto un emendamento orale per inserire fra i beneficiare anche i soci facenti parte di società di capitali.

Il capogruppo dei Progressisti Francesco Agus, sull’ordine dei lavori, ha affermato che la modifica può essere inserita in sede di coordinamento tecnico del testo e può essere introdotta dalla Giunta.

Il Presidente ha precisato che la proposta va comunque formalizzata con un testo.

Il consigliere dei Progressisti Gianfranco Satta sempre sull’ordine dei lavori, ha osservato la contraddittorietà di un provvedimento dedicato alle famiglie che poi assegna 800 euro al componente di una società di capitali differente dal socio lavoratore, che ha un suo inquadramento.

Il presidente ha chiarito che il significato del testo va inteso in riferimento alle società senza ulteriori specificazioni.

Il Consiglio ha quindi approvato il testo definitivo della legge all’unanimità con 48 voti.

Il capogruppo dei Progressisti Francesco Agus, ancora sull’ordine dei lavori, ha annunciato la presentazione di un testo mirato sulle imprese, sollecitando il presidente a convocare la commissione competente la settimana prossima per esaminarlo e sottoporlo all’Aula in tempi brevi.

Il presidente ha recepito la proposta ed ha chiuso la seduta, riconvocando il Consiglio a domicilio.

8-04-2020

La Redazione




Nuova ordinanza del sindaco Gian Vittorio Campus.

A questo link http://www.comune.sassari.it/comune/sindaco/ordinanze/2020/21_2020.pdf potete scaricare la nuova ordinanza adottata dal sindaco Gian Vittorio Campus per permettere di definire regole che facilitano il riconoscimento dei volontari impegnati nel nostro territorio.
8-04-2020
La Redazione.



Risultato di servizio relativo alle attività di verifica sull’osservanza dei divieti imposti dal governo e volti a contenere la diffusione del COVID-19.

Continua con ancora maggiore impulso il lavoro della Guardia di Finanza di Cagliari a controllo del rispetto delle disposizioni emanate dall’Autorità di Governo per arginare la diffusione del Coronavirus.

Sono oltre 4.600 i controlli effettuati dalle Fiamme Gialle su tutto il territorio della provincia nei confronti delle persone – le quali non possono allontanarsi dalle proprie abitazioni se non per comprovate esigenze normativamente previste – nonché degli esercizi commerciali, non tutti autorizzati all’apertura e comunque tenuti ad osservare un preciso orario di esercizio.

Dall’inizio dell’emergenza, sono stati 141 i soggetti sanzionati perché trovati fuori dai propri domicili senza una valida ragione: accanto alle motivazioni di “voler andare a trovare un amico”, “voler fare una passeggiata” o “voler fare un giro in bicicletta” (circostanze dichiarate in località molto distanti se non addirittura in comuni diversi da quello dove si trova la propria abitazione, e quindi non consentite), i Finanzieri hanno individuato anche alcune persone “impegnate” a reperire o a spacciare sostanze stupefacenti.

Nel complesso, sono stati 9 gli assuntori segnalati alla locale Prefettura, 3 gli spacciatori denunciati e sono stati sottoposti a sequestro 900,6 grammi di marijuana, 690 grammi di hashish e 19,7 grammi di anfetamina.

Le ultime attività in ordine di tempo, effettuate nei giorni scorsi, hanno condotto alla segnalazione di un ragazzo trovato in possesso di 5 grammi di hashish ed un grammo di marijuana ed al sequestro, a carico di ignoti, di 871,5 grammi di marijuana, 19,7 grammi di anfetamina, 0,2 grammi di cocaina, 3 bilancini di precisione e bustine per il confezionamento delle dosi rinvenuti a seguito di ispezioni effettuate negli androni di alcuni palazzi del quartiere S. Elia.

Sul fronte degli esercizi commerciali controllati, sono oltre 50 i titolari sottoposti a controllo: tra questi, 12 sono risultati aperti in violazione delle specifiche disposizioni che limitano a puntuali categorie merceologiche la possibilità di continuare ad operare in questo periodo emergenziale.

Negli ultimi giorni, le irregolarità hanno riguardato tre piccoli negozi di casalinghi, prodotti per la casa ed il tempo libero ed un fioraio:  nei loro confronti, i Finanzieri al fine di impedire la prosecuzione o la reiterazione della violazione, hanno disposto la chiusura dell’attività commerciale per cinque giorni, provvedendo altresì alla trasmissione del provvedimento all’Autorità Prefettizia per l’irrogazione della sanzione pecuniaria da un minimo di 400 ad un massimo di 3.000 euro nonché per la sospensione dell’attività da un minimo di 5 ad un massimo di 30 giorni.In uno dei tre empori, durante il controllo, le Fiamme Gialle hanno notato che erano poste in vendita numerose creme per il corpo: un’analisi più accurata delle confezioni e delle note illustrative, ha consentito di accertare che le stesse contenevano due principi attivi, il Clobesol e il Betametasone, la cui presenza consente di considerare le creme dei veri e propri farmaci cortisonici.

Le creme poste in vendita sarebbero pertanto dovute rientrare nell’elenco nazionale dei farmaci, stilato dall’Agenzia Italiana del Farmaco, per i quali è autorizzata la vendita: un’immediata verifica ha invece dato esito negativo e pertanto i militari, dopo aver sottoposto a sequestro ii farmaci, hanno denunciato alla locale Procura della Repubblica il titolare dell’attività per aver posto in vendita farmaci privi dell’autorizzazione dell’A.I.FA..

Le future attività delle Fiamme Gialle cagliaritane proseguiranno per tutto il periodo dell’emergenza sanitaria, al fine di garantire ogni scrupolosa azione a tutela della collettività locale, nel solco delle direttive emanate dalla locale Autorità Prefettizia nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, volte a materializzare “sul campo” tutte le misure di contenimento della diffusione del “Coronavirus”.

Accanto quindi ai controlli sul divieto di allontanarsi dalle proprie abitazioni – tranne che per i casi previsti – e sul rispetto della disciplina sull’operatività di attività produttive ed esercizi commerciali, la Guardia di Finanza continuerà in parallelo anche a condurre attività di polizia economica finanziaria orientate al contrasto delle condotte e dei fenomeni illeciti connessi con l’emergenza sanitaria in atto: in primis, attività volte alla prevenzione e repressione delle pratiche anticoncorrenziali, degli accaparramenti e delle manovre speculative sui prezzi, commesse approfittando dell’aumento della richiesta sul mercato di dispositivi di protezione individuale, di agenti biocidi e di apparecchiature elettromedicali, oltre che, in ragione dell’accentuata richiesta di taluni prodotti, alle violazioni che riguardino la disciplina sulla pubblicità dei prezzi, la qualità delle merci nonché i casi di frode in commercio.

 

8-04-2020
La Redazione

 




Reis, pubblicate le graduatorie.

Sul sito www.comune.sassari.it sono pubblicate tre graduatorie relative al Reddito di inclusione sociale (Reis). I tre documenti sono distinti in base alle tre priorità (a seconda del valore Isee specificato nel titolo del file) e contengono le persone ammesse al beneficio e quelle “sospese” in attesa di regolarizzazione. Per rispetto della privacy sono state inserite, oltre il numero di pratica, le iniziali del nome e cognome e il codice fiscale dove mancano alcune lettere e cifre. Un altro elenco riguarda invece le domande respinte.
Tutti i beneficiari ammessi al contributo economico saranno contattati telefonicamente dagli operatori dei servizi sociali territoriali e dovranno fornire un Iban relativo a un conto corrente o schede prepagate, dove accreditate mensilmente le somme spettanti, per evitare assembramenti fuori dalla banca.
Le situazioni indicate nella graduatorie come “sospese in attesa di regolarizzazione”, potranno inviare la documentazione integrativa entro il 30 giugno, agli indirizzi mail dei territori ai quali hanno inoltrato istanza: [email protected] (Piazza Santa Caterina 1), [email protected] (Via Caboto 2), [email protected] (Via Zara 2), [email protected](via Rockfeller).
8-04-2020
La Redazione.



Alghero: Aggiornamento attività da parte del sindaco di Alghero.

Le richieste per l’ottenimento dei buoni spesa da parte della platea dei beneficiari, composta dai nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivati dall’emergenza, ad oggi sono oltre 900, e saranno oggetto di verifica con applicazione del criterio della priorità ai nuclei non già assegnatari di contributi pubblico. Gli uffici dei Servizi Sociali stanno lavorando alla composizione dell’elenco degli esercizi che aderiscono all’iniziativa e nei prossimi giorni sarà aperta la distribuzione dei buoni da 5 euro cadauno. Diverse le attività che partecipano, dai supermercati ai panifici, ai negozi di generi alimentari.

“Diminuiscono i soggetti in quarantena  – aggiorna il Sindaco Mario Conoci – alla data odierna il dato si attesta a 18 persone rispetto alle 21 comunicate lunedì scorso”.

Proseguono intanto i controlli da parte della Polizia Locale, ad oggi le verifiche effettuate a cittadini ed attività sono 1.135. Particolare attenzione verrà prestata al prossimo fine settimana, con un programma di controlli in città e nell’agro. In previsione anche il potenziamento dell’attività di controllo agli ingressi dei supermercati nelle giornate di sabato e martedì prossimi. L’ordinanza emanata ieri dalla Regione dispone infatti il divieto di apertura nella giornata di lunedì 13 aprile 2020 agli esercizi commerciali di qualsiasi dimensione per la vendita di generi alimentari, fatte salve le farmacie e le parafarmacie. La prevedibile formazione di file per la spesa sarà oggetto di controlli per il rispetto delle prescrizioni.

In distribuzione intanto le mascherine ordinate dall’Amministrazione. L’ordine più recente è di 5.000 dispositivi, 2.000 dei quali già arrivati e distribuiti agli operatori delle case di riposo, ai volontari delle associazioni, alla Polizia Locale, ai Barracelli. A breve l’arrivo delle ulteriori 3.000 che andranno distribuite con priorità alle fasce più deboli della cittadinanza. “Si tratta comunque di un numero insufficiente che si sta incrementando con ulteriori imminenti ordinativi di altre 5.000 dispositivi, nonostante le difficoltà a reperire il prodotto sul mercato” chiarisce il Sindaco.  Intanto la solidarietà continua, ieri c’è stata una donazione di 500 mascherine da parte dell’Associazione Lait di Ittiri, a cui va il ringraziamento del Sindaco Mario Conoci per “la sensibilità dimostrata e per la generosità che in questo momento è particolarmente apprezzata”. Ringraziamenti del Sindaco anche alla straordinaria iniziativa dell’Istituto Roth di Alghero e a Elias Fadda, promotore dell’iniziativa, che con una raccolta fondi ha voluto partecipare alla gara di solidarietà per l’Ospedale Civile di Alghero.

 

8-07-2020

La Redazione




COMUNE DI STINTINO – Il consiglio comunale approva il bilancio di previsione.

Il consiglio comunale approva il bilancio di previsione

L’amministrazione comunale sta valutando la destinazione dei proventi della tassa di soggiorno, vista la situazione di emergenza sanitaria ed economica. Valutazioni anche su tassa occupazione suolo pubblico, Tari e contributo ingresso alla Pelosa

 Il consiglio comunale, nei giorni scorsi, ha detto sì al bilancio di previsione con una votazione unanime. L’approvazione consentirà un maggiore margine di manovra all’Ente e, per via della situazione emergenziale in atto, lo strumento economico potrà subire inevitabilmente delle modifiche anche di carattere sostanziale. È stata approvata, ma questa volta a maggioranza, anche la nota di aggiornamento del Dup, il documento unico di programmazione 2020-2022.

A illustrare il documento economico è stato il primo cittadino, Antonio Diana, che ha ricordato come «il bilancio approvato oggi rispecchia i capitoli dello scorso anno, quando si partiva però da una situazione di normalità. Oggi, invece, con questa emergenza sanitaria in atto, ci troviamo di fronte a una condizione che ci può costringere a fare delle variazioni di bilancio da un giorno all’altro».

Il riferimento del sindaco è ai fondi per i buoni spesi, circa 10.500 euro, che il Governo ha appena distribuito tra i Comuni per l’erogazione di aiuti alimentari e che hanno visto il Comune costiero avviare da subito gli avvisi per le ditte e per i cittadini e le famiglie.

«In ragione delle ricadute dovute alla situazione emergenziale – ha aggiunto Antonio Diana – vi sono in corso valutazioni relative alla tassa per l’occupazione del suolo pubblico, all’imposta di soggiorno e alla destinazione dei suoi proventi, al servizio di ingresso alla spiaggia della Pelosa, alla Tari. Si tratta di decisioni importanti – ha detto ancora – per le quali c’è bisogno di comprendere cosa sarà deciso a livello statale. Le decisioni sulla sospensione dei tributi, di fatto già in atto, non possono prescindere da normative e direttive statali, anche in considerazione del fatto che, a esempio, il gettito dell’Imu è solo in parte di spettanza comunale», ha concluso.

Durante il consiglio sono intervenuti anche i consiglieri di minoranza Mara Sanna e Vincenzo Vallebella che hanno sottolineato l’esigenza di porre attenzione alle problematiche delle aziende del territorio, ai lavoratori stagionali e alla formazione scolastica degli alunni stintinesi.

L’assessora alla Pubblica istruzione Antonella Mariani ha sottolineato l’esigenza della continuità della didattica in questo periodo di emergenza, esponendo la situazione in atto e dichiarando la vicinanza del Comune alla Scuola, agli alunni e ai loro genitori.

Il vicesindaco Angelo Schiaffino ha sottolineato come l’approvazione di bilancio consenta all’Ente di muoversi con maggiore efficacia. Ha ribadito quindi che sono in corso valutazioni relative a imposte e tributi, quindi ha espresso apprezzamento per l’atteggiamento costruttivo della minoranza consiliare.

 

8-04-2020

La Redazione




Coronavirus, al Policlinico Casula due nuovi macchinari per la diagnosi del Covid 19 donati da Banca di Cagliari.

 

Coronavirus, al Policlinico Casula due nuovi macchinari per la diagnosi del Covid 19 donati da Banca di Cagliari.

Due nuovi macchinari per la diagnosi del Covid 19 arriveranno presto al Policlinico Duilio Casula. La donazione arriva dalla Banca di Cagliari e consiste in due strumenti per i test qualitativi e quantitativi in biologia molecolare per la ricerca di Covid-19 dotati di lettore ottico, hardware e software dedicato per l’esecuzione dei test. Il costo di ogni macchinario di aggira intorno ai 30mila euro più iva.

Ogni strumento consente di analizzare fino a 96 campioni per singola seduta e verranno utilizzati in parallelo per far fronte all’incremento delle richieste degli esami di biologia molecolare, diagnostica urgente per Covid-19.

«Si tratta di due strumentazioni importanti – spiega il direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, Giorgio Sorrentino – che saranno molto utili a tutto il sistema per identificare rapidamente le persone positive. Per questo ringrazio il presidente Aldo Pavan e Banca di Cagliari per la grande sensibilità dimostrata».

Soddisfazione da Banca di Cagliari. «La banca in questi anni si è concentrata sulla missione di sostegno all’economia del territorio, non ha dedicato spazi per gli interventi di natura filantropica, ma l’eccezionalità del momento ha reso evidentemente al consiglio di amministrazione la necessità di un intervento a favore della salute di tutti i cittadini», ha spiegato il presidente della Banca di Cagliari Aldo Pavan, «pertanto ha individuato l’esigenza del Policlinico e ha proceduto con la rapidità che contraddistingue sempre la sua azione all’acquisto di due macchinari per lo screening del virus».

 

8-04-2020

La Redazione




Coronavirus, la Polizia locale ancora in prima linea.

140 controlli alle persone, 8 agli esercizi commerciali e tre sanzioni. Questo il bilancio dell’attività della Polizia locale che anche ieri, martedì, ha pattugliato tutto il territorio per assicurare il rispetto della normativa in materia di contrasto al Covid-19, noto come coronavirus. Ancora una volta il Comando ha dovuto sanzionare una coppia che in auto andava a fare la spesa, così come un’altra coppia che si recava in banca. Infine un giovane che passeggiava nel cuore della città.
Gli agenti della Polizia locale, durante i numerosi controlli, spesso si trovano a contatto con persone, ognuno con la propria storia di vita, le proprie sofferenze e le proprie preoccupazioni. Non è soltanto un lavoro di controllo e sanzionamento, il loro, ma anche di ascolto e comprensione delle esigenze e delle situazioni, sempre nel rispetto delle norme. Ieri, tra i tanti raggiunti dagli agenti, c’è stato un signore ultra novantenne, seduto davanti alla sua attività di barbiere a cui è molto legato. Aveva alzato la serranda del negozio, che era comunque deserto, e si era messo lì, davanti, con una sedia. È stato avvicinato dagli agenti della Polizia locale, a cui era arrivata una segnalazione, e con lui ci si è fermati a parlare e a ragionare. L’uomo ha abbassato la serranda della sua amata attività, è salito sul suo mezzo di trasporto ed è tornato a casa, seguito con grande discrezione dalla Polizia locale che si è assicurata che rientrasse nel suo domicilio.
8-04-2020
La Redazione