Olbia: Programma settimanale autobotte fraz. Trainu Moltu.

Riceviamo da Abbanoa ed inviamo il programma settimanale  del servizio autobotte per la Fraz. di Trainu Moltu.
MARTEDÌ 07.04.2020  dalle ore 09.30 alle ore 11.30;
GIOVEDÌ   09.04.2020  dalle ore 09.30 alle ore 11.30.
7-04-2020
La Redazione



Emergenza case di riposo: usiamo le strutture di Bonorva, Ittiri e Thiesi.

«Utilizzare gli ospedali di Bonorva, Ittiri e Thiesi per fronteggiare l’epidemia da Covid-19 nelle case di riposo del Nord Sardegna» è l’obiettivo del capogruppo in consiglio regionale dei Riformatori Sardi Aldo Salaris che ritiene necessario «adottare provvedimenti che possano, se non scongiurare, almeno rallentare la diffusione del contagio nelle residenze sanitarie assistenziali e la saturazione delle principali strutture ospedaliere così come avvenuto in altre regioni italiane».
Salaris lo ha chiesto ufficialmente al Presidente della Regione Christian Solinas e all’Assessore alla Sanità Mario Nieddu attraverso una interpellanza che mette in evidenza come, nel Nord Sardegna, l’epidemia da coronavirus abbia avuto tempi e modalità di diffusione diversi e ben più allarmanti rispetto al resto dell’Isola e per questo deve essere contrastata con urgenza e con provvedimenti specifici.
«La mia proposta, che ritengo essere un piano di emergenza in perfetta sintonia con i modelli applicati dalle unità di crisi, è quella di utilizzare gli ospedali periferici di Bonorva, Ittiri e Thiesi per riunire gli ospiti delle case di riposo così da uniformare l’attività assistenziale, in linea da quanto richiesto dagli stessi sindaci dei comuni interessati» spiega Salaris che prosegue: «L’offerta residenziale degli ospedali di Bonorva, Ittiri e Thiesi permetterebbe un’assistenza razionalizzata e accentrata con risparmio di energie e risorse umane sfruttando le equipe territoriali, delle task force composte da medici esperti (infettivologi e specialisti di diagnostica ecografica) in grado di gestire e impostare le terapie in loco come anche, eventualmente, il personale medico che potrebbe mettere in campo l’Esercito Italiano. Le equipe territoriali si muoverebbero da una struttura all’altra e affiancherebbero, di volta in volta, i medici di medicina generale che operano all’interno delle strutture. Con l’auspicio che l’emergenza sanitaria nel nord ovest Sardegna si risolva prima ancora di attuare quanto da me elaborato come piano di emergenza per le case di riposo, ritengo comunque necessario e doveroso farci trovare trovare pronti. A breve, nei prossimi giorni, sarà effettuato un sopralluogo da parte della unità di crisi locale. Lo stesso governatore Solinas, nella conferenza stampa di ieri, ha apprezzato l’interpellanza dichiarando che gli ospedali sono in elenco qualora dovessero servire.» chiude il capogruppo dei Riformatori Sardi.
7-04-2020
La Redazione



Alghero: Aggiornanenti sulle attività.

Si intensificano i controlli in città sul rispetto delle prescrizioni, in un contesto in cui gli algheresi nella quasi totalità tengono il punto e rispettano le norme, notizie incoraggianti dal punto di vista sanitario, il punto sulla situazione dei contagi, la procedura buoni spesa che va avanti con numeri importanti, ordinate migliaia di mascherine da distribuire in città. Sono questi gli aggiornamenti fatti del Sindaco Mario Conoci nella video conferenza di stamattina con gli organi di informazione. Un appuntamento a distanza  che continuerà con più incontri settimanali per informare sulle diverse attività svolte dall’Amministrazione con la Protezione Civile e con le associazioni di volontariato.

Sono circa 950 i controlli eseguiti dalla polizia locale nell’arco di dieci giorni, nei confronti di cittadini e di attività commerciali. Un’attività che prosegue e che si intensificherà, anche nell’agro, nei prossimi giorni, soprattutto con l’avvicinarsi delle festività che potrebbero indurre a trasgressioni.

Sul fronte dell’emergenza, il Sindaco Mario Conoci sta coordinando le operazioni che in questi giorni stanno concretizzandosi con l’arrivo di mascherine, guanti, tute, consegnate al personale del Centro Anziani comunale di Fertilia e alle altre strutture cittadine, ai volontari e agli operatori sul campo. “Aumentano gli arrivi delle dotazioni ordinate nelle scorse settimane – ha spiegato –   abbiamo ordinato diverse migliaia di mascherine che inizieremo a distribuire in base alle quantità anche ai cittadini, iniziando dalla fasce più deboli che ne sono sprovviste”. Per quanto riguarda il Cra, il Sindaco ha chiesto l’effettuazione di tamponi anche a titolo precauzionale partendo dal personale in servizio.

Sabato pomeriggio, inoltre, Mario Conoci ha incontrato ad Alghero insieme al presidente del Consiglio regionale Michele Pais, il Commissario dell’Ats Giorgio Steri e il responsabile dell’unità di crisi di Sassari Marcello Acciaro, giunti appositamente per valutare sul posto la situazione del Presidio.  Al centro della visita, la Terapia Intensiva e la situazione organizzativa del nostro ospedale. Ai manager, il Sindaco insieme al presidente Pais ha ribadito la necessità dell’apertura di terapia intensiva e sub – intensiva, anche alla luce dell’arrivo dei nuovi ventilatori e nell’ambito del Piano Covid che prevede Alghero destinato alle altre patologie. Ribadita inoltre la richiesta di aumento di nuovi esami su tutto il personale, che comunque, sulla base di quanto riferito dalla direzione sanitaria, stanno precedendo con regolarità.

Chiarimenti anche sull’ordinanza che conferma la chiusura domenicale dei negozi. Domenica di Pasqua chiusura, mentre si aprirà il lunedì di Pasquetta. L’obbiettivo è quello di evitare assembramenti il sabato e il martedì successivo.

La situazione dei contagi ad Alghero è stata illustrata oggi, così come avvenuto da parte di altri Sindaci, a seguito di una maggior puntualità nella comunicazione dei dati che consente di dare informazioni precise e costanti. Tale richiesta era stata avanzata in sede di conferenza Regione – Enti Locali da tutti i Sindaci della Sardegna ed in particolare dalle città sede di ospedale. Ad Alghero sono stati comunicati 21 casi positivi in quarantena obbligatoria e 21 persone sottoposte a sorveglianza attiva.   I tamponi eseguiti superano  la cifra di 500. Una persona deceduta, due le presone guarite.  “Sono dati che indicano semplicemente le presone alle quali l’Amministrazione comunale deve dare assistenza ( fornitura alimenti, farmaci e gestione raccolta rifiuti )  ma che ci devono indurre ad analisi prudenti – avverte Mario Conoci – ma è necessario sottolineare il fatto che ciò che sta producendo risultati che inducono all’ottimismo è il comportamento responsabile e disciplinato della stragrande maggioranza degli algheresi, che con sacrificio si attengono alle prescrizioni. Oggi, l’unico modo efficace praticato in tutto il mondo per contenere il virus è stare a casa. Non dobbiamo abbassare la guardia perché ciò significherebbe vanificare i sacrifici fatti sino ad ora per tornare  il prima possibile alla normalità”.

 

6-04-2020

La Redazione




Cala il sipario sulla stagione dell’Hac, Deiana: “Ancora in A1 solo se ci saranno le condizioni economiche”

Con la comunicazione ufficiale giunta nel pomeriggio di domenica 5 aprile, la Federazione Italiana Giuco Handball ha fatto calare definitivamente il sipario sui campionati nazionali maschili e femminili edizione 2019/2020. Una scelta inevitabile, alla luce della situazione ancora allarmante sul fronte della pandemia.

Coronavirus, ancora controlli e denunce della Polizia locale.

50 controlli alle persone e 2 agli esercizi commerciali, con una sola violazione accertata, questa volta a carico di un negozio. Questo il bilancio dell’attività della Polizia locale che anche ieri, domenica, ha pattugliato tutto il territorio per assicurare il rispetto della normativa in materia di contrasto al Covid-19, noto come coronavirus. L’attività commerciale, un negozio di alimentari nel centro storico, era aperto nonostante il divieto che vige la domenica e i festivi. Oltre alla multa, per il negozio è stata imposta la sospensione dell’apertura, come previsto dalle norme in materia di contrasto alla diffusione del Covid-19.
Il Comune di Sassari ricorda che è quotidianamente aggiornato sul sito www.comune.sassari.it l’elenco delle attività che svolgono consegne a domicilio di beni di prima necessità e farmaci. Gli esercizi che intendono aderire possono inviare una mail a [email protected]
6-04-2020
La Redazione



POSTE ITALIANE E CARABINIERI INSIEME PER CONSEGNARE LA PENSIONE AGLI ANZIANI.

Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri. Il servizio non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione.

L’accordo è parte del più ampio sforzo messo in atto dai due partner istituzionali, ciascuno nel proprio ambito di attività, per contrastare la diffusione del Covid-19 e mitigarne gli effetti, anche mediante l’adozione di misure straordinarie volte ad evitare gli spostamenti fisici delle persone, ed in particolare dei soggetti a maggior rischio, in ogni caso garantendo il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro. L’iniziativa permette anche di tutelare i soggetti beneficiari dalla commissione di reati a loro danno, quali, truffe, rapine e scippi.

In base alla convenzione appena sottoscritta i Carabinieri si recheranno presso gli sportelli degli Uffici Postali per riscuotere le indennità pensionistiche per poi consegnarle al domicilio dei beneficiari che ne abbiano fatto richiesta a Poste Italiane rilasciando un’apposita delega scritta. I pensionati potranno contattare il numero verde 800 55 66 70 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina Stazione dei Carabinieri per richiedere maggiori informazioni.

La collaborazione è frutto della consapevolezza di entrambi i sottoscrittori di ricoprire un ruolo strategico a sostegno del Paese e conferma la loro vocazione alla prossimità verso i territori e le categorie più fragili. Il risultato è scaturito dalla capacità dei Carabinieri e degli operatori di Poste Italiane di intercettare i fabbisogni della popolazione e riuscire, grazie alla presenza capillare sia dei Comandi Stazione Carabinieri sia degli Uffici Postali sull’intero territorio nazionale, a fornire un servizio efficace e solidale.

L’Arma dei Carabinieri e Poste Italiane continueranno ad assicurare il servizio di erogazione e consegna al domicilio delle pensioni agli ultra settantacinquenni per l’intera durata dell’emergenza Covid-19.

 

6-04-2020

La Redazione




Coronavirus, a Sassari il Tavolo straordinario delle Attività produttive.

A Sassari è stato attivato dal sindaco Gian Vittorio Campus il Tavolo straordinario delle Attività produttive per fronteggiare l’emergenza economica causata dall’epidemia. Una decisione dettata dall’assoluta necessità che i rappresentanti delle istituzioni, degli enti e delle associazioni e delle realtà che operano nel territorio, sia politiche sia economiche, si assumano la guida e la relativa responsabilità e facciano squadra, senza colori né distinzioni politiche, per costruire un progetto di interventi che possano dare futuro al nostro territorio. La cabina di regia, a cui hanno partecipato parlamentari, consiglieri regionali con il presidente, capigruppo del Consiglio comunale con il presidente, una rappresentanza della Giunta che ha coordinato i lavori, la Camera di Commercio, Confartigianato, Confcommercio, Confindustria, Confagricoltura, Confapi e Confidi, si è riunita per la prima volta il 2 aprile. Lo scopo è quello di elaborare documenti con interventi immediati da presentare sia a livello centrale, al Governo e al Parlamento, sia a livello regionale. Alla base delle richieste, la liquidità immediata per le imprese accompagnata da procedure semplici e veloci, la possibilità di un rinvio dell’imposizione fiscale e una sinergia con i consorzi fidi per mettere a disposizione il capitale di rischio.
La proposta è quella di strutturare il programma di azioni su tre livelli, individuando innanzitutto le priorità su cui concentrarsi, anche in virtù dei fondi attualmente a disposizione: uno immediato, uno a medio termine funzionale alla progressiva riapertura delle attività, e infine a lungo termine, per dare stabilità al sistema economico. I tre livelli si distribuiranno sostanzialmente in due fasi: quella dell’emergenza e quella del rilancio. Azioni mirate soprattutto alle attività commerciali, produttive e alle aziende in genere, ma anche alle famiglie.
Da subito saranno richiesti interventi tampone per ristorare le perdite subite dalle aziende e non finanziabili con il ricorso al debito: voucher o bonus a fondo perduto, immediatamente esigibili, anche facendo ricorso a tetti i canali di erogazione disponibili, quali il sistema dei consorzi Fidi o delle Camere di Commercio, oltre a istituti bancari, attraverso una autocertificazione. I voucher potrebbero essere del valore di 5mila euro, per chi ha il 100 per cento dei requisiti, calmierati in base all’attività. Potrebbero anche rappresentare l’anticipazione di una quota a fondo perduto strategico, ascrivibile a una successiva richiesta di credito per un piano di sviluppo a medio termine. È necessario che sia chiesto alle banche una estensione a tutte le categorie della moratoria sui mutui, così come la previsione generale delle proroghe e delle riduzioni dei canoni di affitto e delle utenze. Per quanto riguarda le Pubbliche amministrazioni, serve che siano erogati crediti già esigibili, che siano liberate risorse vincolate dei Comuni e sbloccato il Programma di sviluppo rurale. Il Tavolo chiede inoltre che sia previsto un fondo di emergenza per gli stagionali e che siano raggiunte dagli aiuti anche categorie oggi escluse, come colf e badanti.
Una seconda fase richiede invece interventi a medio termine finalizzati a garantire liquidità per ristabilire i bilanci delle imprese e affrontare la ripresa, con finanziamenti con garanzia al 100 per cento, ammortamenti dilazionati e una percentuale a fondo perduto; una semplificazione delle istruttorie e delle procedure e interventi sulla fiscalità, abbuoni o dilazioni importanti, così come la semplificazione sul Durc. 
6-04-2020
La Redazione.



Mascherine in dono con i tessuti dell’Associazione Sa Mata.

Sono arrivati da Assemini ad Alghero, questa mattina, i volontari dell’ Associazione “Sa Mata”.

Coordinati dalla Prociv Arci Assemini hanno realizzato un prototipo di mascherine in Sa tex liscio (materiale chirurgico di nuova concezione), ritenuto di ottima fattura anche dai medici.

Il materiale in possesso dell’associazione, presieduta da Veronica Matta, è stato donato alla Protezione Civile di Alghero e recapitato alle sarte algheresi che si son messe a disposizione.

Sara cura dell’ apparato di protezione civile comunale di Alghero ritirare i manufatti dalle sarte e distribuirli alle tante persone impegnate.

“L’ auspicio – spiega l’Assessore Andrea Montis – è che la rete di sarte algheresi cresca ancora di più, e questa “chiamata alle armi” di tutte le cosidores dell’ Alguer serva a moltiplicare  le volontarie che volessero prestare la propria utilissima opera”.

Chiunque volesse rendersi disponibile può contattare il numero ‪3484982807 – Monica Pulina –  che inserirà le sarte nella rete delle operatrici disponibili.

“Ringraziamo di cuore l’Associazione Sa Mata e i suoi volontari – aggiunge il Sindaco  – che hanno saputo accorciare le distanze anche in questo momento”.

 

6-04-2020

La Redazione.




Chiarimento su edicole – nota del Sindaco Mario Conoci.

Come previsto dal decreto del 11 marzo, le edicole, insieme alle farmacie e alle parafarmacie, sono  le attività che restano aperte la domenica.  In tutti i decreti per l’emergenza, comunque, è stata ribadita la decisione di mantenere aperte le edicole, perché forniscono un servizio essenziale e pertanto va sostenuto lo sforzo di chi rimane aperto.

Le edicole possono essere quindi raggiunte dai clienti, anche e soprattutto da quelli abituali,  in quanto rappresentano uno dei servizi a cui la norma non attribuisce restrizioni.

Resta comunque sempre da applicare la prescrizione del distanziamento, dell’evitare gli assembramenti e il contatto. Anche in questo caso vale il principio guida che impone il rispetto della norma che richiede di limitare al massimo le uscite da casa se non per esigenze strettamente necessarie.

 

6-04-2020

La Redazione.




Le donazioni vanno avanti, nonostante il Coronavirus: tre organi prelevati al Policlinico Casula Sorrentino: «Una giornata di speranza in un periodo difficile per tutti».

La generosità dei sardi in questo periodo difficile, causato dal Coronavirus, non ha davvero fine. Non solo in termini economici. L’altra notte nel Blocco operatorio del Policlinico Duilio Casula, è stato effettuato un prelievo d’organi da un donatore di 64 anni morto per emorragia cerebrale.
La famiglia ha subito dato l’assenso per il prelievo: un fegato e due reni che hanno ridato vita e speranza a tre pazienti sardi. Ovviamente tutti, donatore e trapiantati, sono stati sottoposti, come da protocollo, al test per accertare la loro negatività al Covid-19.
«È una giornata di speranza per tutti in questo periodo difficile e complesso – dice il direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, Giorgio Sorrentino – proprio per questo vorrei ringraziare tutto il personale sanitario che ha reso possibile questa donazione. Il pensiero va anche ai familiari per il nobile gesto, che arriva in un delicato momento per la nostra Isola».
6-04-2020
La Redazione