“Scrivo con grande rammarico queste righe per informare tutto il mondo della Torres ed esporre una gravissima situazione che non mi sarei mai aspettato di vivere, ancora meno nel momento delicato che affrontiamo a causa dell’emergenza sanitaria.”

Lettera del presidente Salvatore Sechi

Scrivo con grande rammarico queste righe per informare tutto il mondo della Torres ed esporre una gravissima situazione che non mi sarei mai aspettato di vivere, ancora meno nel momento delicato che affrontiamo a causa dell’emergenza sanitaria.

Ho ricevuto due giorni fa dall’avvocato De Cesaro, una PEC firmata da tutti i giocatori e dall’allenatore Marco Mariotti (da tale procedura si sono dissociati il preparatore atletico Mascaro e il preparatore dei portieri e vice allenatore Tore Pinna), in cui si chiede alla Società, anzi si intima, il pagamento delle mensilità da marzo a giugno, nonostante lo stop di tutti i campionati.

Nella stessa lettera, indirizzata anche alla Regione Sardegna, i giocatori e il tecnico prospettano addirittura azioni legali per avere il suddetto rimborso tramite i contributi regionali alle Società.

Tutto questo, come potrete capire, mi ha lasciato avvilito e attonito.

Ricevuta la PEC ho contattato la Lega Nazionale Dilettanti che mi ha confermato quanto già noto e cioè che la Torres non è in alcun modo tenuta al pagamento di emolumenti per prestazioni mai effettuate, così come nessuna Società di serie D. Sconcertati dell’accaduto, come il sottoscritto, mi hanno chiesto di avere la documentazione in oggetto in quanto i giocatori e il tecnico Mariotti  portando avanti quanto esposto e rivolgendosi ad un avvocato, mai hanno informato la Lega Nazionale Dilettanti come previsto dalle normative federali; ma sulle eventuali questioni disciplinari non entro in merito. La mia amarezza si basa, soprattutto, sul tradimento della fiducia.

Ho ottemperato regolarmente a tutti gli impegni con la squadra per le mensilità dovute fino al mese di febbraio, sempre tramite bonifico bancario. Tutto facilmente documentabile.

Per il mese di marzo, come più volte dichiarato, la Società si è attenuta alle indicazioni della Lega e del presidente Sibilia, comuni a tutte le formazioni militanti nel campionato di serie D ad oggi fermate dalla grave emergenza sanitaria Covid – 19. Tutte, infatti, al momento non possono proseguire le proprie attività sportive in attesa di decisioni chiare e unanimi del mondo del calcio.

Ad oggi non sappiamo se il campionato proseguirà, se si fermerà, se ripartiremo domani o tra sei mesi, se varranno gli accordi presi o se la Federazione interverrà a sostegno dei calciatori. Non sappiamo nemmeno se interverranno altre associazioni. Nulla. Non sappiamo nulla. E’ il motivo per cui il calcio è ancora in stallo e in serie D non abbiamo ancora avuto direttive sul da farsi.

Non ho deciso io questo stop, certamente era necessario, vista la gravità della situazione ma ribadisco: la Società non può essere intimata ad effettuare rimborsi in questo momento perché siamo tutti in attesa di decisioni da parte della Lega. Nessuno può dire il contrario. Di più, tutti gli Accordi Economici firmati dai calciatori sono stati depositati regolarmente in Lega nei tempi e nelle modalità stabilite.

Aggiungo che, oltretutto, ben 12 dei 23 firmatari della lettera hanno potuto accedere ai contributi posti in essere dallo Stato con il decreto Cura Italia, ricevendo quindi il sussidio grazie anche alla Società che ha controfirmato la documentazione, regolarizzando la pratica.

Detto tutto questo, la presa di posizione dei giocatori e del tecnico non solo è legalmente inaccettabile ma lo è anche moralmente.

Oltre alle conseguenze gravissime sull’immagine della Società, si tratta di pretese eticamente scorrette, fuori luogo e distanti anni luce dalla situazione attuale, fatta di emergenza, di lutti e di disagio sociale ed economico per tutti, a tutti i livelli; non esiste solo il calcio. Ci sono migliaia di aziende coinvolte in questa crisi e lavoratori in attesa di conoscere l’immediato futuro e se e quando potrà ripartire l’economia in questa fase delicata del Paese.

So di aver agito sempre in chiarezza e trasparenza con tutti e il mio sconcerto deriva anche dal fatto che solo pochi giorni fa, a Pasqua, avevo sentito i giocatori, singolarmente, e in nessun modo mi era stata fatta richiesta di pagamenti. Anzi, in questa occasione, avevo detto loro che, qualora avessero avuto necessità, sarei intervenuto io come imprenditore, in attesa di sapere come muoverci come Società. In alcuni casi io stesso ho provveduto, a mie spese, ad andare incontro ai singoli giocatori in s.

24-04-2020

La Redazione.




Proposte dal centrosinistra algherese.

Mascherine per tutti i cittadini, da consegnare porta a porta, rinforzo del settore servizi sociali per non generare ritardi nei pagamenti delle leggi di settore. Sono due delle proposte che vorremmo sottoporre al Sindaco, nell’ottica di collaborazione che sta caratterizzando il dibattito politico in questo difficile momento. Innanzitutto, organizzare al più presto l’acquisto e la distribuzione delle mascherine per le famiglie algheresi.
Con l’avvicinarsi della fase 2 è importante mettere tutti in condizione di poter uscire osservando le prescrizioni. Suggeriamo dunque all’amministrazione di farsi promotrice di un acquisto di mascherine coinvolgendo anche i comuni della rete metropolitana e nel frattempo predisporre un piano di distribuzione nei quartieri.
Un altro tema è quello che riguarda l’erogazione di importanti servizi per i cittadini.
Visto il carico maggiore che in questo periodo grava sul settore pensiamo sia utile fare una ricognizione del personale attivo o meno nei diversi settori, in modo da capire se sia possibile utilizzare qualche risorsa in organico ad altri uffici per aiutare in questa fase di difficoltà i servizi sociali a smaltire tutto il carico di lavoro ordinario e straordinario, per evitare di accumulare ritardi nei pagamenti, che in questo momento di emergenza sanitaria economica vanno assolutamente evitati.

24-04-2020

La Redazione.




25 Aprile: Resistenze piccola rassegna partigiana.

Il luoghi naturali di questa Festa sono le strade, gli spazi pubblici ma per il momento non è possibile incontrarci e allora il virtuale diventa uno strumento possibile ma comunque limitato, è solo il contenitore ma le relazioni, le parole, le riflessioni lo trascendono continuamente. Anche in questa situazione il virtuale non potrà mai sostituire il reale, le relazioni.

Resistenze, piccola rassegna partigiana” sarà un coro di voci, realizzato grazie al contributo di uomini e donne che attraverso i suoni, le parole, le linee e i colori hanno voluto esprimere la tensione verso la libertà.

La letteratura e il teatro vedrà i contributi di: BobòScianèl, Francesca Ventriglia, Jacopo Falugiani, Laura Garau, Le Lucide di Lucidosottile, Marta Carta, Michele Vargiu, Silvia Sanna.

Resistenze sarà anche una mostra collettiva con alcuni contributi inediti di : Chiaralascura, EFFE, Elisa DueBì, Jonathan Fara, La fabbrica delle Parole, Marco Mattei, Matteo Mancini, Max Mazzoli, Moju Manuli, Pietro Mureddu, Sara Pilloni, Serena Nurra, Stefano Campus.

24-04-2020

La Redazione.




Goccia dopo goccia, le opere di artisti sardi in vendita per aiutare la Protezione civile nell’emergenza Covid 19.

Artisti sardi a raccolta per contribuire con le proprie opere alla lotta contro il Covid 19. L’iniziativa, chiamata Goccia dopo goccia, è del Museo Casa Manno di Alghero e della Fondazione di ricerca Giuseppe Siotto che hanno invitato fotografipittorie non solo, a mettere in vendita una o più delle loro creazioni a un prezzo simbolico. Il ricavato sarà interamente donato alla Protezione civile per portare avanti le sue attività in questo momento di grave emergenza socio-sanitaria.

Quel pubblico che da tempo segue con interesse le attività del Museo è ora chiamato a essere parte attiva e coinvolgente di un’operazione la cui buona riuscita è affidata alla suscettibile attenzione di ognuno di noi- dice la curatrice dell’iniziativa Mariolina Cosseddu-Così, in un momento sospeso e immobile, una realtà inconoscibile e indecifrabile, l’arte, con il contributo di tutti, torna a giocare una partita vincente”.

Sinora sono una trentina gli artisti che hanno aderito all’iniziativa: Danilo Sini, Giorgio Urgeghe, Pietro Giovanni Deliperi, Josephine Sassu, Vincenzo Moscariello, Giulia Sale, Alessio Onnis, Bruno Petretto, Giulia Sini, Michele Marroccu, Gianni Nieddu, Vincenzo Fara, Gabriella Corso, Annalisa Masala, Massimiliano Caria, Salvatore Esposito, Ruben Moreddu, Antonio Bardino, Liliana Cano, Roberta Filippelli, Marco Ippolito, Roberto Puzzu, Emma Lazzaroli, Angelino Fiori, Igino Panzino, Monica Solinas, Nilla Idili, Max Mazzoli, Paolo Carta, Giovanna Secchi, Paola Dessy e Valentina Piredda-Sardinia, Stefano Grassi e Wanda Nazzari.

Le opere, visionabili sul sito casamanno.it e sulla pagina  Facebook  Casa Manno, possono essere prenotate tramite mail all’indirizzo [email protected] o acquistate direttamente tramite bonifico usando le seguenti coordinate bancarie della Regione Sardegna:

Tesoreria del Banco di Sardegna, Causale emergenza Coronavirus- Donazione alla Protezione civile, IBAN: IT72L0101504999000070673111.

Le donazioni possono essere effettuate anche direttamente alla Protezione civile: Banca Intesa San Paolo Spa- Roma, intestato a Pres. Cons. Min. dip. Prot. Civ.  IBAN: IT84Z0306905020100000066387 BIC: BCITITMM.

Gli artisti che volessero unirsi all’iniziativa possono invece scrivere a:  [email protected] (e in copia conoscenza a [email protected]) specificando titolo, anno di esecuzione, tecnica utilizzata, dimensionie prezzo dei lavori.

Le opere acquistate potranno essere ritirate a Casa Manno al termine dell’emergenza.

Museo Casa Manno. Frutto dell’impegno congiunto tra il Comune di Alghero e la Fondazione Giuseppe Siotto di Cagliari, nasce con lo scopo di onorare uno dei più illustri figli della città catalana. Il primo passo verso la realizzazione di un centro museale e di ricerca dedicato allo storico e politico algherese si concretizzava nel 2004, quando l’amministrazione comunale acquisiva l’area in cui sino a qualche decennio prima, sebbene in stato di rudere, sorgeva la casa dove Giuseppe Manno aveva visto la luce il 17 marzo 1789 e il palazzetto adiacente, anch’esso ormai disabitato: due costruzioni risalenti alla metà del Cinquecento o poco oltre, già in parte pesantemente rovinate dai bombardamenti alleati del 17 maggio 1943.

Grazie alle acquisizioni della Fondazione Siotto, Casa Manno dispone di un patrimonio espositivo di notevole valore: dipinti, incisioni, sculture, intagli, carteggi, libri, manoscritti e costumi offrono una testimonianza originale e di rilievo della vita di Giuseppe Manno. I supporti multimediali contribuiscono all’approfondimento del periodo storico in cui egli visse ed operò, fornendo lo spaccato di un’epoca ricca di trasformazioni e centrale nel processo di formazione nazionale della storia italiana.

 24-04-2020
La Redazione



+++ GIAGONI (LEGA): “LE DOMANDE CIGD SONO STATE INVIATE, BEN PRESTO CHI DIFFONDE FALSITÀ SARÀ SMENTITO DIRETTAMENTE DALL’INPS!” +++

Ognuno di noi dovrebbe ben sapere che le parole hanno sempre un peso specifico, quando si riveste un ruolo pubblico questo peso ovviamente raddoppia.
Per tale ragione asserire, come hanno fatto alcuni esponenti dei 5stelle, che la Regione Sardegna ha mancato di presentare le domande per la CIGD non solo è grave poiché non veritiero ma lo è altrettanto per la consapevolezza di gettare nel panico tante famiglie che attendono questa misura per andare avanti dignitosamente. Le domande da parte dell’Assessore al Lavoro, Alessandra Zedda, sono state correttamente inoltrate, semmai il problema è nel portale Inps che non le ha ancora lette. Ma dal momento che le bugie messe in giro dai pentastellati, cui con ormai noto sciacallaggio si accoda anche l’ex governatore Mauro Pili, hanno le gambe corte attendiamo che l’istituto nazionale di previdenza sociale faccia chiarezza nel brevissimo termine, così da fugare ogni dubbio.
All’assessore rinnoviamo la nostra stima, ben consapevoli dell’importante lavoro che sta svolgendo, agli esponenti della maggioranza a Roma invece rinnoviamo l’appello ad impegnarsi maggiormente in battaglie che da vicino toccano realmente e concretamente la Sardegna, se veramente il suo futuro gli sta a cuore come dicono, come ad esempio domandare alla Ministra De Micheli se ha notizie sulla continuità territoriale marittima dal momento che a noi non risponde!

24-04-2020

La Redazione




Sassari: CORONAVIRUS, PROSEGUONO I CONTROLLI DELLA POLIZIA LOCALE

91 controlli alle persone e 15 agli esercizi commerciali e sei sanzioni. Questo il bilancio dell’attività della Polizia locale che anche ieri, giovedì, ha pattugliato tutto il territorio per assicurare il rispetto della normativa in materia di contrasto al Covid-19, noto come coronavirus.

La maggior parte delle sanzioni (cinque su sei) ha riguardato persone che sostavano in gruppo nelle strade del centro storico. 3 sono stati individuati da agenti in borghese, e due da una pattuglia di pronto intervento. I controlli nel centro storico sono stati potenziati nelle ultime settimane, anche dopo alcune richieste degli abitanti che segnalavano persone in giro per i vicoli e che creavano assembramenti.
La sesta sanzione è stata elevata a una ragazza che si trovava a Platamona. Agli agenti ha detto che desiderava farsi una passeggiata e scattarsi qualche foto in spiaggia.

24-.04-2020

La Redazione.




Alghero: Seduta di insediamento del Tavolo Permanente per il Turismo (23.04.2020).

Si aprono con i migliori auspici i lavori del Tavolo Permanente per il Turismo, organismo nato dalla volontà dell’Amministrazione di riunire i principali attori del comparto turistico cittadino per ridare slancio e vitalità al territorio inteso come destinazione turistica.

Il sindaco Mario Conoci ha aperto insieme all’assessore Di Gangi la seduta di insediamento dell’assemblea, svoltasi in videoconferenza, con la partecipazione della quasi totalità dei membri nominati dal Sindaco; hanno partecipato alla riunione unitamente il Dirigente e i funzionari del nuovo “Servizio Turismo” dott. Giansalvo Mulas, le dott.sse Irene Bosano e Laura Frulio.

Hanno partecipato all’assemblea l’assessore allo Sviluppo economico Giorgia Vaccaro e la presidente della Commissione Consiliare allo Sviluppo economico e al Turismo Monica Pulina.

Seppur l’assemblea si sia  insediata in piena emergenza Covid-19, i rappresentanti delle più svariate realtà imprenditoriali, associative e istituzionali hanno sottolineato come sia opportuno, in attesa delle linee guida nazionali e regionali per la gestione della  fase 2,  definire e  realizzare gli interventi che a livello locale sono ora possibili per prepararsi a far fronte  alla stagione 2020, nei limiti in cui questa potrà concretizzarsi,  di iniziare parallelamente a lavorare per ridare slancio alla destinazione e al  comparto  la stagione turistica 2021.

Dagli interventi sono emerse tra le principali difficoltà quelle che sono legate oltre che  alla mancanza di certezze sui tempi di  riapertura dell’aeroporto e sulla ripresa dei  collegamenti aerei diversi  da quelli della continuità  territoriale con Roma e Milano, e di riflesso sui reali flussi turistici che potranno arrivare sul territorio , anche quelle sulla mancanza di precisi protocolli cui le imprese dovranno uniformarsi per poter operare garantendo la sicurezza di lavoratori e clienti.

Il calendario delle attività del Tavolo è denso di impegni: sono state istituite cinque Commissioni operative dove i partecipanti saranno chiamati a fare proposte  sugli Eventi, sui Prodotti turistici, sui Trasporti e la Qualità urbana, sulla Promozione e il Marketing, sulla Formazione e sul Commercio.

L’Assessore Di Gangi, con i rappresentanti del Consorzio Turistico Riviera del Corallo, della Federalberghi, di Confcommercio e di Domos sono al lavoro già dai primi impatti della crisi sul comparto della ricettività locale su un documento che oltre ad analizzare il contesto propone anche alcuni aspetti operativi. Tale analisi  verrà condivisa con tutti i partecipanti insieme ai primi dati del questionario sviluppato congiuntamente dall’assessorato al turismo e da quello allo sviluppo economico, e  dopo il prossimo incontro,  fissato per lunedì 27 in videoconferenza,  verrà inviato alla Unità Operativa coordinata da Mariano Mariani   un rapporto specifico legato al comparto turistico locale per fare parte integrante del documento cui la task force comunale sta lavorando per definire strategie e interventi per fronteggiare l’emergenza generata dal Covid-19.

Unanime il plauso degli intervenuti all’Amministrazione e il richiamo al lavoro di squadra per fronteggiare la crisi che il comparto sta vivendo e per dotare Alghero di un Turismo di qualità nel prossimo futuro.

24-04-2020

La Redazione.




SASSARI: APERTE LE ISCRIZIONI AI SERVIZI 0-3.

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato l’avviso per le iscrizioni online ai Servizi 0-3 comunali e privati convenzionati per le bambine e i bambini nati dal 1 gennaio 2018 al 1 giugno 2020. Le istanze possono essere presentate entro l’8 giugno.

A causa dell’emergenza sanitaria, quest’anno non sarà possibile favorire la conoscenza dei Servizi 0-3 attraverso i consueti Open Day.

La pagina del sito del Comune dedicata ai Servizi 0-3 offre strumenti per una prima conoscenza dei Servizi 0-3 dell’Amministrazione.

Ulteriori informazioni possono essere richieste alle coordinatrici del gruppo pedagogico comunale dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 ai numeri 079/279698, 079/0977355 e 079/0977339 o alla
e-mail [email protected]

Invece per un contatto diretto con l’help-desk per avere informazioni sulle iscrizioni e sugli aspetti amministrativi si può chiamare dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, i numeri 079/0977340 e 079/279684-92 – Fax 079/279697 o scrivere una mail all’indirizzo [email protected]

Per ricevere informazioni relative ai Servizi 0-3 privati convenzionati, le famiglie potranno prendere contatti direttamente con le strutture, pubblicati nel sito www.comune.sassari.it

24-04-2020
La Redazione



EMERGENZA CORONAVIRUS FASE 2: UNA RIPARTENZA CON MOLTE INCOGNITE.

A seguito di uno studio della Ernst &Young circa la ripresa delle attività economiche dopo il terribile periodo di emergenza sanitaria, come Sindacato dei lavoratori dei trasporti vogliamo fare alcune riflessioni riguardanti il trasporto pubblico, che oggi vede il settore sotto l’attenzione particolare del Governo.

Infatti, la cosiddetta ripartenza inciderà sulla domanda di trasporto dei cittadini, che però potranno usufruire del servizio pubblico in maniera contingentata, quindi con delle limitazioni.

Bisognerà garantire l’accesso ai mezzi con mascherine, guanti e tenere la distanza di sicurezza interpersonale.

Perciò, il numero dei passeggeri sarà ridotto rispetto alla capienza massima.

Sarà dunque necessario garantire più corse con più autobus, treni e metropolitane, riorganizzare tutti i servizi, le linee e utilizzare più lavoratori con più turni di lavoro durante la giornata.

Di per sè, tutto ciò non rappresenta un fatto negativo, se non fosse che il 4 maggio, data della prevista ripartenza sarà fra pochissimi giorni.

E allora facciamo i conti con la realtà dei fatti:

  1. Il primo punto di riferimento imprescindibile è garantire la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori coinvolti, una condizione necessaria a riprendere la produzione per il futuro del Paese.
  2. I dispositivi di sicurezza, gli strumenti di screening, ad oggi, non sono ancora sufficienti per garantire quella condizione. Come detto si pone un problema di assicurare il distanziamento sociale sui mezzi di trasporto pubblico.
  3. La viabilità urbana non potrà essere modificata in brevi tempi per individuare nuove corsie preferenziali, le alternative del trasporto pubblico, come bike e car sharing sono ancora al livello sperimentale o di primo avvio nella maggior parte delle città e l’infomobilità garantisce solo informazioni ai passeggeri sul servizio attivo.
  4. I mezzi di trasporto a disposizione delle aziende non sono sufficienti a garantire le maggiori corse per accogliere la domanda di trasporto e un autobus, un treno o una metropolitana non si fabbricano certo in una manciata di giorni.
  5. I lavoratori alle dipendenze delle società di traporto pubblico, sono sufficienti a garantire il servizio ordinario e il loro utilizzo ha dei limiti orari previsti dal codice della strada oltre che dai contratti di lavoro, inoltre non potendo fare concorsi non sarà possibile reperire maggiore forza lavoro in tempi così stretti.
  6. Il personale viaggiante non potrà farsi carico allo stesso tempo di gestire flussi di passeggeri, garantire la sorveglianza a bordo per assicurare il distanziamento individuale, assistere la clientela, vendere i biglietti e guidare (attività principale) contemporaneamente l’autobus, la metropolitana o il treno.

La FIT CISL, assieme alla sua Confederazione, si sta dunque, attivando, in tutte le sedi istituzionali, per ottenere le necessarie garanzie e per evitare che si rischino dolorosi passi indietro sul fronte dei contagi, sia per i cittadini che per i lavoratori.

Stiamo anche chiedendo alle aziende che utilizzino il tempo a disposizione per organizzare il lavoro sulla base delle indicazioni contenute nei Protocolli di sicurezza, per riprendere ovunque, gradualmente, la produzione e il lavoro in totale sicurezza, senza che tutte le problematiche operative che abbiamo descritto ricadano, come spesso avviene, sul personale viaggiante.




ANTICIPAZIONE PREMI. COLDIRETTI: “IMPORTANTE BOCCATA DI OSSIGENO PER LE AZIENDE AGRICOLA”

Un risultato importante che ha ancora maggiore valore perché arriva in uno dei momenti più bui. E’ il commento di Coldiretti Sardegna alla notizia diffusa dal presidente della Regione Christian Solinas dell’approvazione da patte della Giunta della delibera che sblocca i premi comunitari.

“Una notizia attesa e sulla quale ci siamo battuti in modo martellante – sostiene il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu -. In questo momento è fondamentale immettere liquidità nel sistema agricolo e come abbiamo sempre sottolineato occorreva farlo con quei denari bloccati da anni. Questa è una boccata di ossigeno importante per le aziende agricole soffocate dalla crisi economica acuita dall’emergenza sanitaria del Covid 19 e di questo ringraziamo il presidente Solinas per l’impegno assunto in prima persona. Ciò che chiediamo adesso e che i denari arrivino a stretto giro nei conti correnti degli imprenditori agricoli”.

La delibera prevede lo sblocco di circa 30mila domande per un importo intorno ai 100milioni di euro delle misure a capo e a superficie del Psr 2014-2020. In particolare 11.470 domande del 2016-2017-2018 per circa 30 milioni di euro ed 16.658 domande del 2019 (con scadenza impegno a maggio 2020) per circa 68,5 milioni di euro.

La liquidazione delle pratiche avverrà con la formula dell’anticipazione grazie ad un accordo della Regione con le banche (a costo zero per le aziende agricole). Le aziende ne dovranno fare richiesta attraverso i Centri di Assistenza Agricola (CAA) e ovviamente sono escluse quelle che presentano delle anomalia. Le aziende, invece, in difficoltà economica, potranno beneficiare sempre dell’anticipazione previa garanzia dei Confidi e della Sfirs.

Il coinvolgimento dei CAA consentirà di tagliare i tempi e le lungaggini burocratiche, garantendo l’avvenuta presentazione delle domande in quel ruolo di semplificazione tanto auspicata da tempo da Coldiretti Sardegna (il super CAA).

“E’ una misura innovativa che abbiamo sostenuto e appoggiamo – afferma il direttore di Coldiretti Sardegna – sia per la formula dell’anticipazione che per l’attivazione finalmente del Super CAA che  garantirà anche in futuro meno burocrazia e tempi più certi nell’erogazione dei premi”.

“L’altra raccomandazione che rivolgiamo al presidente Solinas – evidenzia Battista Cualbu – è che si proceda con celerità per l’istruzione entro i termini dei 18 mesi delle pratiche anticipate”.

24-04-2020

La Redazione.