ARRESTATI DUE SPACCIATORI A CAGLIARI.

Prosegue senza sosta l’attività delle Fiamme Gialle finalizzata al contrasto dello spaccio e delconsumo di sostanze stupefacenti nel capoluogo sardo.

Questa notte i Baschi Verdi della 2^ Compagnia Cagliari, durante un servizio di controllo del territorio effettuato in con l’ausilio delle unità cinofile antidroga, hanno tratto in arresto un trentunenne residente a Decimomannu (CA) – già noto alle Forze dell’Ordine, ed una diciassettenne residente a Uta (CA), colti in flagranza nell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le pattuglie dei Finanzieri, durante un controllo effettuato a bordo di un autobus di linea, hanno notato i due soggetti, con al seguito una borsa, la quale attirava in maniera decisa l’attenzione dalle unità cinofile.

L’esito dell’immediato controllo consentiva di rinvenire al suo all’interno 115 grammi di marijuana contenuta all’interno di un sacchetto di plastica trasparente.

Le successive perquisizioni domiciliari presso le loro abitazioni hanno portato ad individuare, in casa del ragazzo, una piccola serra artigianale: ricavata all’interno di un mobiletto, veniva riscaldata con una stufetta elettrica ed illuminata con due lampade. Al suo interno i Finanzieri hanno trovato 5 piantine di marijuana.

Il prosieguo della perquisizione ha portato a rinvenire anche un bilancino, delle forbici e materiale per la coltivazione delle piantine.

Entrambi i responsabili sono stati tratti in arresto per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. La ragazza, su disposizione della Procura dei minori, è stata affidata alla madre mentre il trentunenne – per il quale nel frattempo è stato disposto l’obbligo di firma presso la Stazione dei Carabinieri di Decimomannu – verrà processato il prossimo 26 maggio.

Negli ultimi giorni, i controlli delle Fiamme Gialle cagliaritane avevano altresì portato, all’esito di diverse attività effettuate nel capoluogo, al sequestro di 0,85 grammi di cocaina, 0,8 grammi di marijuana e 0,95 grammi di hashish, alla denuncia di un soggetto ed alla segnalazione all’Autorità Prefettizia di 4 assuntori.

Numeri che si inseriscono nel consuntivo annuale dell’attività della Guardia di Finanza di Cagliari nello specifico comparto che vede le pattuglie del Corpo, da un lato, operare quotidianamente sul territorio, dall’altro, effettuare complesse ed articolate indagini volte a individuare e reprimere i canali di alimentazione delle sostanze stupefacenti, ma anche prestare la propria collaborazione – in particolare quella delle unità cinofile – alle altre Forze di Polizia parimenti impegnate al contrasto del fenomeno: complessivamente sono state segnalati alla Prefettura 83 soggetti (di cui 4 minori), denunciate alla Autorità Giudiziaria 16 persone, arrestati 10 spacciatori (di cui 1 minorenne) e sequestrati 102,89 gr di cocaina, 1,24 kg di marijuana, 2,39 kg di hashish, 6,10 grammi di eroina e 6 spinelli.




FASE 2. COLDIRETTI. CON SASSARI RIAPERTI TUTTI I MERCATI DI CAMPAGNA AMICA

Con Sassari ripartono tutti i mercati di Campagna Amica Sardegna. Il decano dei mercati sardi, l’Emiciclo, che lo scorso anno ha tagliato il traguardo dei 10 anni, e il mercato coperto di Luna e Sole riaprono dopo 70 giorni di chiusura dovuti al Covid. Giovedì scorso, 21, è stata la volta dell’altro simbolo dei mercati di Campagna Amica, quello di piazza dei Centomila a Cagliari.

Durante il lockdown sono rimasti aperti solamente il mercato coperto di via degli Artigiani a Oristano, e i mercati di Abbasanta e Nuoro.

A dare il via alle riaperture degli altri 24 mercati di Campagna Amica in Sardegna è stato Sorso il 28 aprile e a seguire tutti gli altri, per chiudere oggi con Sassari con l’Emiciclo e il mercato coperto a Luna e sole.

Una ripartenza in piena sicurezza con ingressi contingentati, distanze tra i gazebo, tutti con le mascherine e guanti, rooll up informativi e punti info con i gel sanificanti.

“Dopo 70 giorni abbiamo tutti i mercati di Campagna Amica riaperti – afferma soddisfatto il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu -, un primo passo che ci porterà, speriamo presto, alla normalità. In questo due mesi abbiamo cercato di attenuare l’assenza garantendo i prodotti a km0 con le consegne a domicilio. Ma questo giorno era molto atteso perché qui, anche se per il momento a distanza, si rivive la socialità tipica dei nostri mercati ed il rapporto diretto tra campagna e città”.

Sia il mercato dell’Emiciclo che quello coperto di Luca e Sole, hanno dovuto rinunciare a qualche banco per consentire una sistemazione più allargata dei gazebo. Altri hanno dovuto cambiare momentaneamente location per spostarsi in piazze più ampie.

In Sardegna ci sono 24 mercati all’aperto e tre al coperto (Nuoro, Oristano e Sassari), per un fatturato di oltre 10milioni di euro annui.

La spesa contadina con la chiusura dei mercati è crollata in Italia del 61%, come è emerso da un’analisi Coldiretti/Ixè, stravolgendo i consumi alimentari dei cittadini con il boom negli acquisti di conserve di tonno (+17%), ortaggi surgelati (+28%) e legumi in scatola (+36%) secondo elaborazioni su dati Ismea.

Un momento atteso, la riapertura, da quasi sei italiani su dieci (59%) che hanno fatto la spesa dal contadino almeno una volta al mese nell’ultimo anno per acquistare prodotti locali, freschi e di stagione a km0 direttamente dai produttori.

La riapertura dei mercati contadini è una opportunità anche per l’82% degli italiani che secondo l’indagine Coldiretti/Ixè, con l’emergenza sanitaria cercano sugli scaffali prodotti Made in Italy.

Durante l’emergenza, oltre alla consegna a domicilio delle singole aziende, Campagna Amica Sardegna è riuscita a strutturare un nuovo servizio di consegna a domicilio che rimarrà anche in futuro, ampliando i servizi e consentendo anche a chi non può andare ai mercati di portare a tavola i prodotti agricoli a km0. In questo caso gli ordini di effettuano direttamente dal sito www.spesaamicasardegna.it. Al momento le consegne a domicilio si effettueranno su Cagliari e hinterland ma non si esclude per il prossimo futuro l’allargamento ai maggiori centri della Sardegna.

 

Michele Arbau

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna




FAITA SARDEGNA: LE LINEE GUIDA COVID SUI CAMPEGGI NON SONO APPLICABILI

<<Le linee guida adottate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome il 22 maggio, delineano una serie di indicazioni per i gestori dei Campeggi, che risultano di difficilissima applicazione>>, è il commento del presidente di Faita Sardegna Nicola Napolitano che guida l’associazione che raggruppa il 50% delle strutture nell’isola.<<È impossibile ad esempio per i gestori farsi garanti delle regole di “distanziamento interpersonale di almeno un metro in tutte le aree comuni” con la “sorveglianza dei distanziamenti minimi da parte del personale incaricato”, così come si legge nel documento adottato proprio ieri. I gestori non possono farsi carico delle indicazioni contenute nel provvedimento – continua il presidente -,  e risulta improponibile effettuare una sorveglianza capillare su tutta l’area del campeggio, che come si sa è molto estesa e racchiude diversi attrattive o servizi. Per questo, chiediamo che un controllo sanitario che accerti l’assenza del virus venga fatto a monte, magari all’arrivo dei turisti nei porti e aeroporti. In questo modo, stante le buone prassi adottate da ogni singolo turista, si tratterebbe di tutelare sia i lavoratori che gli altri ospiti che vengono in Sardegna e scelgono il campeggio proprio perché di per se permette il rispetto di quei parametri che altrove sono di difficile applicazione. Trattandosi inoltre di provvedimenti che gravano su una situazione economica già difficile da sostenere, chiediamo il massimo coinvolgimento nelle decisioni che ci riguardano. Convinti che nel riprogrammare la ripartenza, sia necessaria la massima condivisione>>.

Michele Arbau
Ufficio stampa FAITA SARDEGNA




Alghero pronta a ripartire – certezze per la sicurezza e per le attività imprenditoriali

Alghero, 22 maggio 2020 – Alghero riparte con la sperimentazione di una nuova iniziativa che mette insieme sicurezza sanitaria e sviluppo economico. Una città con più spazi per la socialità, un centro a misura di distanziamento personale, con l’allargamento orario delle zone pedonali e con l’incremento dei suoli pubblici per bar e ristoranti.

In coincidenza con il periodo emergenziale l’Amministrazione istituisce le Zone Pedonali nella parte più frequentata dalla città : nella Via Sassari (da Piazza Porta Terra all’incrocio con via XX Settembre); nella Via Genova; nella Via Mazzini, dall’incrocio con via Sassari all’incrocio con via Cagliari; in Piazza Sulis, dall’incrocio con via Carducci all’incrocio con via Gramsci e nella via Gramsci, dall’incrocio con Piazza Sulis all’incrocio con via Petrarca; nel Lungomare Dante dall’incrocio con via Leopardi all’incrocio con via Gramsci. Dal 1 giugno fino al 15 luglio, ogni fine settimana, dalle ore 21:00 alle ore 02:00 e dal 16 luglio sino al 15 settembre tutte le sere, dalle 21:00 alle 04:00 del mattino. Dal 16 settembre fino al 31 ottobre si torna ai fine settimana con orario dalle 21:00 alle 02:00.

L’ordinanza è stata firmata oggi dal Sindaco Mario Conoci e avvia una nuova fase per la città che affronta l’emergenza mettendo in atto ogni iniziativa utile per garantire prima di tutto sicurezza ma anche opportunità per le imprese algheresi del settore dei pubblici esercizi e attività commerciali. In via di definizione anche il correlato provvedimento per istanze da parte di titolari di pubblici esercizi di richiesta, modifica e/o ampliamento delle concessioni di suolo pubblico attualmente autorizzate, motivate dalla necessità di garantire il distanziamento interpersonale e la sicurezza delle persone.

“Abbiamo cercato la migliore delle soluzioni di equilibrio tra le diverse esigenze, pur comprendendo che ci vorrà tempo affinché il cambiamento entri a far parte delle consuetudini degli algheresi – ha spiegato oggi il Sindaco Mario Conoci – e lo abbiamo fatto mettendo insieme le aspettative dei cittadini e dei turisti che vogliono vivere in serenità il la città e le necessità dei nostri imprenditori e dei loro collaboratori che hanno pagato un prezzo altissimo causato dalle chiusure”. L’obbiettivo dell’Amministrazione è quello di applicare soluzioni condivise, soprattutto per quanto riguarda le zone del Centro, verso le quali si sta lavorando per mettere a disposizione dei residenti una parte dei parcheggi gratuiti nella Piazza dei Mercati.

Per quanto riguarda la possibilità di ampliamento dei suoli pubblici, sarà una commissione tecnica che attuerà i criteri individuati dall’Amministrazione e che valuterà caso per caso le diverse istanze. “Siamo pronti a ripartire con Alghero che dovrà dare certezze per chi vuole godere della città in sicurezza e per le attività legate allo svago che in città hanno bisogno di recuperare fatturato” ha precisato l’Assessore all’Urbanistica Emiliano Piras, che ha aggiunto la possibilità che le zone pedonali vengano estese ad altre zone della città, nell’ambito di un progetto di progressiva pedonalizzazione del centro supportata dalla la creazione di aree di sosta periferiche.

“Si tratta di una soluzione temporanea – ha precisato l’Assessore al Demanio Giovanna Caria – che applichiamo nell’emergenza, nella consapevolezza che ci muoviamo in una situazione estremamente delicata in cui dobbiamo ottemperare a diverse esigenze, mantenendo sempre davanti l’orizzonte di un ritorno alla normalità nel corso del quale l’Amministrazione potrà programmare con più serenità”. Riordino dei mercati, regolamentazione delle esposizioni, cambia anche il fronte del Lungomare con le tradizionali bancarelle. “Abbiamo lavorato per una nuova disposizione legata alle prescrizioni, ma anche per un riordino più funzionale che mette insieme suoli pubblici ed espositori – spiega Giorgia vaccaro, assessore alle Attività Produttive – ed avremo un mercatino più esteso e nuovi spazi per le passeggiate”.

La città riparte, ma dalle prime avvisaglie c’è già preoccupazione per gli assembramenti. Il Sindaco Mario Conoci avverte : “Troppe segnalazioni su comportamenti non in linea, di questo passo non si va avanti ma richiamo di tornare indietro. Faccio un appello ad un maggiore senso di responsabilità personale, in caso contrario ci saranno inevitabili interventi da parte delle autorità di controllo che porterebbero indietro verso misure restrittive che nessuno auspica”.




Alghero: precisazioni Assessore Salaris su problematiche Inps mensa scolastica

“Massimo rispetto per i lavoratori, tutti i lavoratori che in questo periodo stanno vivendo momenti difficilissimi e che subiscono i ritardi del Governo  sull’avvio del pagamento degli ammortizzatori sociali tanto sbandierati. Apprendiamo che i consiglieri di centrosinistra vestono ormai d’ordinanza i panni di neo sindacalisti, comunicando notizie sindacali risalenti al 24 marzo delle quali tutti i lavoratori erano al corrente. Ci chiediamo quale sia la misura dello slancio di solidarietà se non quello di una mediocre strumentalizzare su una situazione peraltro già inquadrata dal Comune di Alghero e dall’azienda.  In data 12 Maggio – spiega – ho scritto personalmente alla Gemeaz chiedendo informazioni sullo stato delle domande di FIS dei suoi dipendenti algheresi. L’azienda attraverso il suo direttore ha voluto precisare che aveva proceduto all’inoltro di tutte le pratiche e che purtroppo i ritardi non potevano esserle addebitati. Ha assicurato che a brevissimo sarebbero stati erogati i pagamenti e che era in contatto con le lavoratrici, peraltro puntualmente informate, ben prima dell’arrivo della cavalleria del centrosinistra di questi giorni.  Auspichiamo in  un atteggiamento maggiormente responsabile onde evitare di aggravare ulteriormente una situazione già molto pesante e che non ha bisogno di contrapposizioni ma solo di collaborazione. I Servizi Sociali del comune restano a disposizione dei numerosi cittadini che oggi affrontano un profondo disagio economico a causa del colpevole ritardo nelle risposte da parte  del governo”, conclude.



POSTE ITALIANE – DAL 26 MAGGIO IN PAGAMENTO LE PENSIONI DI GIUGNO A SASSARI E PROVINCIA

POSTE ITALIANE: DAL 26 MAGGIO IN PAGAMENTO

LE PENSIONI DI GIUGNO A SASSARI E PROVINCIA

Ritiro possibile dai 68 Postamat presenti in provincia

Per coloro che invece devono necessariamente recarsi negli uffici postali per il ritiro in contante sarà effettuata una turnazione in ordine alfabetico. Gli over 75 possono delegare al ritiro i Carabinieri

Sassari, 22 maggio 2020 – Poste Italiane comunica che le pensioni del mese di giugno verranno accreditate a partire da martedì 26 maggio per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti dai 68 ATM Postamat presenti nella provincia di Sassari, inclusa la Gallura.

Coloro che invece non possono evitare di ritirare la pensione in contanti, nell’ufficio postale, dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista da un calendario che varia a seconda del numero di giorni di apertura dell’ufficio postale di riferimento, come da tabella di seguito riportata.

 

Nel Sassarese e in Gallura saranno aperti complessivamente, secondo varie modalità orarie, 119 uffici postali sui 121 presenti sul territorio. Nel capoluogo saranno aperti fino alle 19.05 gli uffici postali di Sassari centro (via Brigata Sassari), Sassari 3 (via Alghero) e Sassari 5 (via Luna e Sole). In provincia e in Gallura saranno aperte anche al pomeriggio le sedi di Alghero centro (via Carducci), Arzachena, La Maddalena (piazza Umberto I°), Olbia centro (via Acquedotto), Olbia 1 (viale Aldo Moro) e Porto Torres (via Ettore Sacchi).

Poste Italiane ricorda inoltre che i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali e che riscuotono normalmente la pensione in contanti possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.

 

Poste Italiane invita la clientela a indossare la mascherina protettiva, ad entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti, a tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 00 33 22.

CALENDARIZZAZIONE PER COGNOME

Per gli uffici postali aperti 6 giorni ​Per gli uffici postali aperti 4 giorni

dalla A alla B martedì 26 maggio ​dalla A alla C il primo giorno

dalla C alla D mercoledì 27 maggio​​dalla D alla K il secondo giorno

dalla E alla K giovedì 28 maggio ​dalla L alla P il terzo giorno

dalla L alla O venerdì 29 maggio​dalla Q alla Z il quarto giorno

dalla P alla R sabato mattina 30 maggio​

dalla S alla Z lunedì 1° giugno​Per  gli uffici postali aperti 3 giorni​

​dalla A alla D il primo giorno

Per gli uffici postali aperti 5 giorni​​dalla E alla O il secondo giorno

dalla A alla C il primo giorno​dalla P alla Z il terzo giorno

dalla D alla G il secondo giorno

dalla H alla M il terzo giorno​Per gli uffici postali aperti 2 giorni​

dalla N alla R il quarto giorno​dalla A alla K il primo giorno​

dalla S alla Z il quinto giorno​dalla L alla Z il secondo giorno

​​

Gli uffici postali aperti un solo giorno erogheranno tutte le pensioni in quella giornata.

Poste Italiane – Media Relations




Nuove aree mercatali per vendere e comprare in sicurezza

Nuove aree mercatali per vendere e comprare in sicurezza

Ripartono anche i mercati settimanali, tanto attesi dai cittadini, ma con nuove misure organizzative che consentiranno di evitare assembramenti e di fare acquisti in tutta sicurezza. La nuova ordinanza firmata questa mattina dal sindaco Gian Vittorio Campus tiene conto delle caratteristiche degli specifici contesti urbani, logistici e ambientali, della maggiore o minore frequentazione e prevede nuove aree mercatali per distribuire gli stalli che finora erano troppo vicini per assicurare il rispetto delle regole contro il diffondersi del coronavirus.

Il mercato di piazzale Segni (costituito da 141 stalli di 40 metri quadrati) è stato riorganizzato con un’area per l’ingresso e una per l’uscita, con un numero massimo di 80 stalli, che saranno distribuiti secondo il criterio dell’anzianità. Gli operatori non alimentari che non potranno più esporre nel piazzale potranno esercitare nell’area mercatale temporanea di nuova istituzione dell’ex mercato civico.

Il mercatino di Campagna Amica all’Emiciclo (costituito da 45 stalli di 12 metri quadri) è stato riorganizzato con 24 stalli nella consueta area, con una nuova disposizione.

Il mercato di via Tempio mantiene gli attuali undici operatori.

L’ordinanza istituisce anche nuove aree mercatali temporanee bisettimanali: il lunedì e il sabato. Saranno in via Pirandello e in via Venezia, entrambe con prodotti alimentari e non, e una all’ex mercato civico in viale Umberto dove però saranno esposte solo merci non alimentari.

In tutte le aree, le corsie saranno a senso unico per evitare assembramenti e sarà necessario rispettare le regole generali per il contrasto al coronavirus:, usare mascherine, tenere la distanza di almeno un metro tra le persone, usare i guanti monouso per gli acquisti e per i rivenditori assicurare il contingentamento degli ingressi, l’obbligo di fornire sistemi per la disinfezione delle mani, in particolare vicino all’area dove avvengono i pagamenti. I clienti non potranno servirsi da soli dei prodotti alimentari.




Comunicato stampa – Fase 2. La biblioteca riparte da lunedì 25 maggio 2020

Fase 2. La biblioteca riparte da lunedì 25 maggio 2020.

Lunedì 25 maggio riparte il servizio prestiti della Biblioteca Civica Simpliciana di Olbia.

«Siamo felici di poter ripartire con questo importante servizio e siamo al lavoro per riaprire le altre attività consentite nell’ultimo DPCM» afferma l’assessore alla cultura Sabrina Serra.

Per prenotare i volumi che si desiderano, è sufficiente andare su www.librami.it/olbia e verificare che siano disponibili per poi prenotare l’appuntamento per il ritiro chiamando il numero 0789 26710. Lo stesso numero va chiamato anche per fissare l’appuntamento per il reso. Bisogna recarsi in biblioteca al giorno e nell’orario stabiliti muniti di mascherina e guanti e seguire le disposizioni impartite dal personale.




Olbia:Accordo fruizione spiagge 2020




Grotta di Nettuno: riapertura del sito da domani 23 maggio

La Grotta di Nettuno, uno dei gioielli naturalistici della Riviera del corallo, attrazione turistica che ha fatto la fortuna di Alghero e ne ha favorito la notorietà a livello internazionale, esce dal lockdown.

Da domani, sabato 23 maggio, la splendida spelonca nel cuore del Parco naturale regionale di Porto Conte – caratterizzata dalla presenza di straordinarie formazioni stalagmitiche e stalattitiche – sarà di nuovo visitabile grazie all’impegno della Fondazione Alghero, che le gestisce e che ha concluso le operazioni di messa in sicurezza rese necessarie per garantire il rispetto delle prescrizioni sanitarie.

A breve saranno nuovamente fruibili al pubblico anche il Museo Archeologico e quello del Corallo, e i siti archeologici di Palmavera e Anghelu Ruju.

Dopo oltre due mesi, uno dei più preziosi tesori naturali di cui dispone Alghero, sarà accessibile al momento solo via terra attraverso la “Escala del Cabirol”, la spettacolare scalinata di 654 scalini scavata sul costone del promontorio. In attesa che tutto torni alla normalità, è un segno importantissimo per Alghero e
per la sua filiera turistica, alle prese con la ripartenza dopo uno stop che ha messo in difficoltà l’intero comparto.

Considerato un unicum, una rarità naturalistica tra le più affascinanti di tutto il bacino mediterraneo, la Grotta di Nettuno è una vera e propria meraviglia geologica e richiama ogni anno migliaia di visitatori. In attesa che la Sardegna, a iniziare dal Nord Ovest dell’isola e in particolare dalla Riviera del corallo, tornino a rappresentare una meta possibile per i visitatori da oltre Tirreno e dal resto d’Europa e del mondo, la riapertura di domani rappresenta una straordinaria occasione per i tantissimi sardi che non hanno mai
visitato la Grotta di Nettuno o che ne hanno un ricordo ormai datato.

Una convinzione che induce all’ottimismo Comune di Alghero e Fondazione Alghero, legittimando l’idea che il turismo interno in Sardegna sia possibile e possa registrare dei numeri che, pur non sufficienti se non accompagnati dalla riapertura del mercato turistico internazionale, possono contribuire almeno in parte alla ripresa di tutto il sistema grazie soprattutto alle peculiarità ambientali di ciascun territorio.

La Grotta di Nettuno aprirà tutti i giorni dalle 10 alle 16 e potrà essere visitata nel pieno rispetto del distanziamento sociale e delle altre misure di sicurezza sanitaria.
Dal 15 giugno gli orari di apertura saranno ampliati dalle 10 alle 19.

L’ingresso del biglietto ha un costo di 14 euro, con una importante novità: un biglietto da 10 euro per i residenti di Alghero. La stessa tariffa ridotta si applica ai pensionati oltre 65 anni di età e ai bambini e ragazzi dai 7 ai 14 anni.
L’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 7 anni, i portatori di handicap e un
accompagnatore, docenti in accompagnamento scolaresche, guide turistiche in accompagnamento gruppi, studiosi e ricercatori scientifici.
Dal 15 giugno sarà possibile acquistare il biglietto online o attraverso la card “Welcome Alghero”, uno strumento ideato e realizzato dalla Fondazione insieme al Parco di Porto Conte per assicurare sconti e altri vantaggi a tutti i fruitori e visitatori dei siti archeologici e museali del territorio.

Importanti novità anche sul fronte dell’immagine e della comunicazione della Grotta di Nettuno: grazie al supporto dei professionisti del progetto LavoRas, attivato nel mese di dicembre, a breve sarà lanciata la nuova identità grafica del geosito, saranno resi disponibili nuovi materiali informativi digitali e cartacei e sarà online il sito web dedicato e i canali social su Facebook