Vento de l’Alguer 2020: Comunicato Trofeo Associazione Giuseppe Freschi-IV Memorial Giuseppe Freschi

Domenica 2 Agosto II tappa del Campionato Vento de l’Alguer 2020, Trofeo Associazione Giuseppe Freschi- IV Memorial Giuseppe Freschi ,  con la collaborazione del Consorzio del Porto di Alghero, main sponsor dell’evento.

 

Giuseppe Freschi ci ha lasciato troppo presto 4 anni fa; l’associazione culturale a lui intitolata ha deciso di ricordarlo sponsorizzando una tappa del Campionato Vento de l’Alguer,  perché Giuseppe amava il mare e la vela, oltre che  la musica.  Purtroppo a causa del protocollo FIV delle misure per il contenimento del COVID non potrà svolgersi la premiazione con il consueto intrattenimento musicale,  ma ci auguriamo che  la spensieratezza della giornata in mare sarà senz’altro il modo migliore per sentirlo ancora tra noi.
L’appuntamento per barche ed equipaggi è al briefing delle ore 10 di domenica 2 Agosto cui potranno partecipare solo gli armatori. La partenza in mare alle 12; un occhio al vento e alle boe, l’altro alla classifica.  Siamo solo al secondo appuntamento del nostro campionato ma già si configurano delle sfide interessanti;  nella classe SPI  sul podio la scorsa prova c’erano  Buddhana di Giuseppe Rivieccio, Keo di Gian Mario Catte e Gagliarda di Niccolò Patetta.  Queste ultime due barche distanziate da una manciata di secondi.  Nella classe NOSPI  Ola Bonita di Antonello Spada,  Datenandi di Stefano Macciocu e Naranja di Carlo Camassa sul podio alla prima prova sono da tenere d’occhio domenica prossima.
Per tutti i concorrenti, in ogni caso, la conquista del Trofeo Associazione Giuseppe Freschi rappresenta un obiettivo primario.

 

Iscrizioni via WEB sul sito www.ventodelalguer.it entro giovedì prossimo.




comunicato Stampa – sit in Coordinamento precari autoconvocati della Sardegna Maracalagonis 29/07/2020 ore 11:00

SIT-IN IN OCCASIONE DELLA VISITA DELL’ON. ANNA ASCANI A MARACALAGONIS.

Il Coordinamento Precari Scuola Sardegna sarà presente domani 29 luglio a Maracalagonis in Piazza Giovanni XXIII alle ore 10.30 in occasione della visita in Sardegna della Vice-Ministra dell’istruzione Anna Ascani. In tale occasione si svolgerà un sit-in di protesta al quale parteciperà anche il Coordinamento Regionale dei Docenti di Musica e Strumento Musicale della Sardegna e l’Associazione “Modalità On Sardegna” composta anche da genitori .

Questa è solo l’ultima delle tante iniziative organizzate dal CNPS-Sardegna, da comitati di genitori e sindacati, per evidenziare le sperimentazioni sconclusionate e inefficaci, l’incompetenza e la superficialità della politica del Ministero che continua a dare risposte evasive e impraticabili alle esigenze della scuola.

Il Coordinamento Precari Scuola Sardegna intende mettere in evidenza la situazione della scuola in Sardegna e dei suoi 5000 docenti precari. Il problema del dimensionamento, che ha portato negli ultimi anni alla chiusura di centinaia di plessi oggi è più che mai evidente; è necessaria una norma che tenga conto delle reali peculiarità territoriali della Sardegna e non solo a causa dell’emergenza.

Ribadiamo il nostro no all’attuazione della Call Veloce che causerà la graduale sostituzione dei docenti precari Sardi con docenti provenienti da altre regioni d’Italia. I 5000 precari Sardi in questi anni non hanno avuto la possibilità di abilitarsi e specializzarsi e quindi partecipare ai concorsi precedenti.

Intanto la riapertura dell’anno scolastico si avvicina e permangono le criticità. Nessuno sa come far riaprire le scuole in sicurezza. Malgrado siano state emanante delle linee guida, impossibili da mettere in pratica, il Ministero si deresponsabilizza scaricando tutte le responsabilità operative e legali su Regioni, Enti Locali e Dirigenti Scolastici.

Nessuno conosce ancora la data dei concorsi al netto dei proclami della Ministra sui social. La verità è che nessun concorso si è mai concluso prima di 3 anni e quindi l’unico modo per garantire insegnanti stabilmente in cattedra a settembre è un concorso per titoli e servizio come affermano da tempo anche i sindacati insieme alle associazioni di precari.

Inoltre, in questi giorni scade l’iscrizione per i docenti alle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e contemporaneamente scadono le iscrizioni ai concorsi scuola. Si stima che le domande inviate al sistema raggiungeranno la cifra di 1 milione. Ad oggi il sistema informatico del Ministero è bloccato, si registrano migliaia di anomalie ed errori e l’impossibilità di concludere l’iscrizione. Il Ministero dimostra di non essere in grado di gestire le procedure che propone, non ci sa dire come riapriremo le scuole, non ci sa dire come garantirà insegnanti in cattedra a settembre. Ci sa solo parlare di banchi a rotelle.

La nuova tabella titoli per la valutazione dei punteggi delle supplenze, prodotta con ordinanza ministeriale e senza alcun passaggio in Parlamento contiene delle svalutazioni del punteggio dei precari storici. Dopo 15 anni di validità i titoli artistici, i master, i servizi atipici, non verranno più valutati in modo retroattivo. Questa formazione è costata ai precari denaro e tempo. Il fatto che non venga più valutata manderà in fondo alle graduatore centinaia di precari che potrebbero non riuscire a lavorare il prossimo anno. Il Ministero sta giocando con il lavoro e la vita di migliaia di madri e padri di famiglia.

Noi pensiamo che sia ora per la Sardegna il momento di pretendere di poter formare ed assumere il personale scolastico di cui ha bisogno senza importarlo da altre regioni, attraverso l’istituzione di Percorsi Abilitanti Regionali riservati a docenti che hanno prestato servizio in Sardegna. Su questa ed altre proposte stiamo lavorando dal , con una serie di proficui incontri con .

Coordinamento Precari Scuola Sardegna Maria Grazia Del Giudice tel. 3662011388 – Andrea Faedda tel. 3396356742




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–28-07-20–AUTOTRASPORTO-INCENTIVI 2019-Dal Governo 122 milioni per ammodernare i mezzi

CONFARTIGIANATO IMPRESE SARDEGNA

COMUNICATO STAMPA 28 LUGLIO 2020

AUTOTRASPORTO – 122milioni di euro per ammodernare le aziende del
trasporto merci. Dal Ministero opportunità anche per le imprese sarde.
Confartigianato Trasporti Sardegna: “Bene per autotrasporto green,
sicuro, competitivo”.

Anche le imprese dell’autotrasporto della Sardegna, presto potranno
sfruttare i 122 milioni di euro di contributi che il Ministero dei
Trasporti ha stanziato, per il biennio 2020-2021, a sostegno degli
investimenti delle imprese dei trasporti nel rinnovo dei mezzi.

Lo annuncia Confartigianato Trasporti Sardegna che esprime
soddisfazione: “Con questo provvedimento, che giudichiamo estremamente
positivo – sottolineano gli autotrasportatori artigiani – si avvia
l’incremento della dotazione degli incentivi nella nuova
programmazione del Ministero dei Trasporti. La Ministra Paola De
Micheli ha recepito le nostre proposte per un autotrasporto merci
sicuro, competitivo, meno inquinante e più efficiente”.

Il provvedimento è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale
e saranno finanziabili gli acquisti effettuati esclusivamente dopo la
sua entrata in vigore, il giorno successivo alla pubblicazione in GU.
Successivamente sarà emanato il Decreto Dirigenziale che fornirà le
modalità e procedure per presentare la domanda di accesso ai
contributi.

“Questa svolta arriva dopo 2 anni di lavoro a livello nazionale –
continuano dall’Associazione – e ora finalmente vediamo realizzare la
proposta di istituzione di un fondo nazionale per il rinnovo delle
flotte, a cui sarà importante dedicare risorse anche in futuro, per
favorire la svolta green nel settore dell’autotrasporto”. “La
sostenibilità ambientale è già un impegno delle nostre imprese –
conclude Confartigianato Trasporti Sardegna – ma è fondamentale che
sia anche al centro delle politiche di incentivazione del settore e
che gli imprenditori possano contare su sostegni economici e normativi
per poter rinnovare i veicoli con mezzi a bassissime emissioni, più
sicuri e tecnologicamente avanzati”.

Ecco la suddivisione delle risorse disponibili per tipologie di veicoli:

– 46,4 mln per veicoli a trazione alternativa (LNG, CNG, Ibrida e Full
Electric);

– 44,1 mln per rottamazione e contestuale acquisizione di veicoli euro
VI e veicoli commerciali leggeri;

– 29,2 mln per rimorchi e semirimorchi per trasporto combinato
ferroviario e marittimo;

– 2,4 mln per casse mobili.

I nuovi massimali di contributo previsto per ciascun veicolo acquistato:

– 20 mila euro per i veicoli a trazione alternativa (LNG) di massa
superiore a 16 tonn; il contributo è aumentato di 2 mila euro se viene
dimostrata la radiazione per rottamazione di veicoli obsoleti;

– 15 mila euro per ogni veicolo euro VI di massa superiore a 16 tonn.;

– 10% del costo di acquisizione dei rimorchi e semirimorchi per il
combinato per medie imprese, percentuale che sale al 20% per le
piccole imprese, con un tetto di 5 mila euro per ogni
rimorchio/semirimorchio; per le grandi imprese euro 1.500 per ogni
rimorchio/semirimorchio;

– 8,5 mila euro per ogni gruppo di 8 casse mobili e 1 rimorchio/semirimorchio

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Federico Marini
Responsabile Ufficio Stampa, Media Territoriali, Relazioni Esterne,
Comunicazione e Centro Studi
Confartigianato Imprese Sardegna




“Un bullo da palcoscenico” il 1 agosto a Sassari in Anteprima estiva

Ritorna l’iniziativa contro il bullismo ideata da Roberto Manca della Music&Movie

Sul palcoscenico giovani concorrenti da tutta la Sardegna

Ventidue performance tra canto, musica, danza e teatro

 

Roberto Manca

SASSARI. Ventidue esibizioni con i più esuberanti giovani in arrivo da tutta la Sardegna per lanciare un forte messaggio contro il bullismo in tutte le sue forme. Sabato 1 agosto, alle 21, con una spumeggiante Anteprima estiva nel cortile della Scuola Media n. 2, in Corso Cossiga (I.C. “S. Farina + S. Giuseppe”), ritorna a Sassari “Un bullo da palcoscenico”, kermesse molto attesa in città, quest’anno inserita nel cartellone di Sassari Estate e patrocinata dal Comune di Sassari e dalla Regione Sardegna.

L’iniziativa sarà presentata come di consueto da Roberto Manca, direttore della Music&Movie, associazione organizzatrice dell’evento, da sempre impegnata nella promozione di iniziative a forte tematica sociale.

Protagonisti saranno gli studenti e le studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado che hanno già aderito al progetto negli ultimi quattro anni. Tra canto, musica, danza e teatro si esibiranno Francesco Mulargia, Francesca Piga, Anna Puggioni, Lorenzo Aresti, Daniel Carrone, Beatrice Faggi, Morgana Siddi, I Carasau, Alessia Orecchioni, Manuel Pagliaro, Chiara Secchi, Michele Sergi, Lucia Manca, Manuel Sechi, Vindice Boi, Graziano Picoi, Francesca Puggioni, Sofia Zironi, Angelica & Sofia, Grazia Puligheddu, Giulia De Stasio e Vera Pischedda. Saranno quindi rappresentate le comunità di Oliena, Buddusò, Burcei, Barumini, Tissi, Sennori, Porto Torres, Osilo e Sassari.

“Bulli sì, ma da palcoscenico” dunque, come recita lo slogan della manifestazione, che tra divertimento e voglia di stare insieme intende sensibilizzare i più giovani a incanalare le energie verso comportamenti virtuosi e positivi. Sono previsti tra l’altro gli interventi di Pina Ballore, Anna Laura Tocco, Sharon Podesva, Francesca Arca e Daniela Frigau.

«Partiamo da un semplicissimo messaggio – dice Roberto Manca – ovvero che è troppo semplice e banale far gruppetto prendendo di mira singola o singolo, mentre vero coraggio e determinazione stanno in chi affronta il palcoscenico e si misura con un pubblico numeroso».

I biglietti possono essere acquistati esclusivamente in prevendita, nel rispetto delle normative in materia di contenimento della diffusione del virus Covid-19. Per info e prevendita contattare il numero 3401846468.

 

 




STRADA SASSARI-ALGHERO, NOVITA’ DAL DECRETO SEMPLIFICAZIONI DEL 16 LUGLIO, TEDDE (F.I): PRESIDENTE CONTE NOMINI UN COMMISSARIO STRAORDINARIO PER LA SUA REALIZZAZIONE. RECUPERIAMO PARTE DEL TEMPO PERDUTO. PARLAMENTARI DEL M5S E DEL PD FACCIANO PRESSING SUL PREMIER

Alghero, 21 luglio 2020 – “Il Decreto Semplificazioni lo consente: Conte coinvolga il Presidente Solinas e  nomini un Commissario straordinario per  la realizzazione della Quattro corsie Sassari-Alghero.” L’ex sindaco di Alghero Marco Tedde interviene ancora una volta sull’iter procedurale della importante arteria viaria. Dopo avere proposto l’interpretazione autentica del PPR che è stata accolta in norma regionale, oggi chiede l’applicazione del Decreto Semplificazioni del 16 luglio, che all’art. 9 prevede che il Presidente del Consiglio dei ministri, con proprio decreto, adottato  previa intesa con il Presidente della Regione interessata, possa nominare un Commissario Straordinario per gli interventi infrastrutturali che comportano un rilevante impatto sul tessuto-socio-economico a livello regionale o locale. “Sembra una norma scritta per la Sassari-Alghero -commenta l’esponente di Forza Italia-. Anche perchè, per l’esecuzione degli interventi e per la loro accelerazione, i Commissari straordinari possono essere abilitati ad assumere direttamente le funzioni di stazione appaltante, operano in deroga alle disposizioni di legge in materia di contratti pubblici e provvedono ad esercitare le loro funzioni anche a mezzo di ordinanze.” Secondo Tedde una applicazione tempestiva e rigorosa della norma consentirebbe di recuperare almeno in parte i decenni perduti. “Sono sempre più convinto che sia necessario che in questi giorni i parlamentari del M5S e del PD facciano pressing sul Governo per arrivare all’obiettivo che si spera venga colto nel giro di pochi giorni. La Provincia di Sassari, per troppo tempo trascurata, merita attenzioni tempestive -chiude Tedde-.”




Nota Stampa: Alghero Ticket – Un passo verso la bellezza. Manifestazione di interesse per l’adesione al progetto

NOTA STAMPA

Alghero Ticket – Un passo verso la bellezza 

Manifestazione di interesse per l’adesione al progetto

a favore degli operatori del settore turistico

 

#algheroticket

#unpassoversolabellezza

 

 

 

La Fondazione Alghero e il Comune di Alghero, in collaborazione con il Parco Regionale di Porto Conte, promuovono, attraverso un avviso pubblico, l’adesione al progetto di comunicazione e valorizzazione del territorio “Un passo verso la Bellezza”.

La prima azione del progetto, presentata alla stampa l’11 luglio, è stata la creazione di AlgheroTicket, il Biglietto Unico per scoprire Alghero, visitare i Musei della Città, la Grotta di Nettuno, il Parco Archeologico e il Parco Naturale (12 siti nel complesso).

 

Il secondo passo prevede il coinvolgimento attivo degli operatori del settore turistico, attori chiave per il successo dell’iniziativa chiamati, attraverso il loro saper accogliere, a farsi promotori del progetto.

 

L’obiettivo è quello di sviluppare l’AlgheroTicket da strumento che permette l’accesso alle principali attrattive del territorio ad uno strumento capace di integrare più tipologie di servizi: attrattive del territorio, food&wine, svago, sport, accoglienza, etc, al fine di creare un’offerta turistico-culturale integrata e condivisa.

 

Sono tre le modalità di adesione previste dal progetto: proponendo offerte di soggiorno e pacchetti vacanza, prevedendo sconti e agevolazioni studiati ad hoc per chi acquista il biglietto unico e entrando a far parte del circuito di vendita AlgheroTicket.

Il progetto, le modalità di adesione e tutte le informazioni sono consultabili sul portale di informazione turistica Alghero Turismo al seguente link 

 




Alghero, servizio di salvamento a mare nelle spiagge libere

Presenza dei bagnini nelle spiagge libere del Lido e Maria Pia – al via il servizio del Comune di Alghero ( foto )

Alghero, 22 luglio 2020 – Salvamento a mare ad Alghero, dopo dieci anni torna il servizio pubblico.  Il Comune di Alghero istituisce il servizio con due postazioni, una al Lido e una a Maria Pia. L’Amministrazione ha ottenuto dalla Regione un contributo di € 22.000 per le attività specifiche, affidate alla Aquatika@asd, che impegna quattro bagnini tutti i giorni nelle due postazioni. Terminate le operazioni di completamento delle installazioni delle torrette, oggi si è svolto un sopralluogo del Sindaco Mario Conoci, con l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis e l’Assessore al Demanio Giovanna Caria.  Le due postazioni sono state individuate secondo  quanto suggerito dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero sulla base delle statistiche registrate nel corso degli anni relativamente agli specchi acquei maggiormente interessati da operazioni di assistenza e soccorso ma anche del maggior carico antropico. Il servizio dei bagnini viene garantito tutti i giorni dalle ore 08:30 alle ore 19:30. “Un servizio essenziale per la città che intendiamo mettere a disposizione d’ora in poi ogni estate, con l’obbiettivo di rafforzare la presenza degli addetti al salvamento mettendo a disposizione, per il futuro, la loro preziosa attività  anche in altre zone del litorale”, spiega  il Sindaco Mario Conoci.  Un servizio che riparte ad Alghero che si aggiunge alle altre iniziative per migliorare i servizi, quali le  aree da dedicare alla pratica sportiva, le aree di acceso agile per i disabili. L’Attivazione del salvamento a mare  viene portata sugli arenili di Alghero dopo dieci anni, l’ultima presenza dei bagnini in spiagge libere risale infatti al 2010. Parte del finanziamento è stata quindi utilizzata per l’acquisto delle attrezzature da destinare stabilmente a questo scopo ( torrette, pattini, salvagenti anulari etc).

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Aglientu ed Aggius applaudono i “Sardi della pianura” Soriga e Cugis

    Aglientu celebra Flavio Soriga e i “Sardi della pianura”

 

Grande successo di pubblico per lo spettacolo a due con Renzo Cugis

 

       Tra musica e racconto, sul filo dell’ironia, aneddoti e poesia

               sull’isola e sulle abitudini di un popolo multiforme

 

Renzo Cugis alla chitarra, dai successi di Filastrocche’n’roll ai racconti di una Sardegna tra stereotipi e ricordi. Poi Flavio Soriga, scrittore Bompiani, autore televisivo, tra gli altri di “Per un pugno di libri”. Insieme sul palco in un combinato elettrico di lingua, racconto popolare e ironia. Un duo che aveva calcato la scena dell’aeroporto di Olbia con lo spettacolo “Sardi della pianura”. Un grande successo interrotto dalla pandemia e dal conseguente lockdown. Ripreso lunedì sera ad Aglientu, in piazza Sclavo e ieri nel bar La colti di Lu Mulinu ad Aggius. Prima uscita ad Aglientu, dunque, davanti ad un pubblico affascinato dalla lirica scanzonata di racconti sui luoghi comuni della Sardegna, la lingua, l’essere sardi e come ci vedono turisti e persone della Penisola. Spettacolo letto, recitato, suonato e cantato secondo stili diversi che i due autori e interpreti hanno sapientemente alternato.

LO SPETTACOLO. Così c’è stato il tempo per ricordare il twist di Benito Urgu e dei Barritas, le seadas, i racconti di Soriga sul lockdown, sulla Sardegna vuota durante i suoi viaggi da Sassari a Cagliari per fare le trasfusioni. La Sardegna e i primi viaggi a Londra, l’isolamento e i racconti giovanili nella Uta natìa, che è separata da pochi chilometri e un monte dalla Capoterra di Renzo Cugis. Loriga si dimostra solito impareggiabile mattatore per uno spettacolo che si chiude con un estratto del discorso di Grazia Deledda a Stoccolma, al momento della consegna del Nobel per la Letteratura.

AGLIENTU. Buona la prima, dunque. Per l’esordio della stagione 2020 della rassegna “I monumenti incontrano la lettura”. Autori e monumenti, storia e storie che si incontrano in una rassegna letteraria unica nel suo genere, ideata e organizzata per il nono anno consecutivo dalla cooperativa CoolTour Gallura di Santa Teresa. Sei appuntamenti programmati con l’intento di dare continuità alla rassegna, nonostante le ovvie restrizioni legate al Covid. Un esordio fortemente voluto dal Comune di Aglientu, da diversi anni partner della rassegna. “Una serata di grande successo, molto partecipata, per la quale ringraziamo Flavio Soriga, Renzo Cugis e la CoolTour Gallura – sottolinea Francesca Addis, assessora comunale alla Cultura -. Questo è il quarto anno che ospitiamo la rassegna e siamo molto felici di una collaborazione che ha puntato sulla valorizzazione del nostro patrimonio storico, abbinato alla cultura e al racconto di storie per i bambini. Le nostre manifestazioni culturali sono iniziate a luglio con serate musicali qui ad Aglientu, Rena Majore e Vignola Mare, proseguiranno con altri eventi, dai concerti alla presentazione dei libri, nei quali valorizzeremo gli autori sardi, per sostenere i lavoratori del settore durante questo momento difficile”.

IL PROGRAMMA. La CoolTour Gallura è una cooperativa femminile fondata a Santa Teresa nel 2012 da Stefania Simula, Alessia Chisu e Arianna Riva e si occupa della gestione dell’info point, del sito archeologico di Lu Brandali e della Torre di Longonsardo.

Gli appuntamenti si svolgeranno secondo le regole che stanno normando questo tipo di manifestazioni: sempre e solo all’aperto, in spazi che consentano il distanziamento sociale e confidando anche nel senso di responsabilità dei partecipanti, i quali dovranno avere la mascherina a portata di mano. Tutte le serate saranno comunicate anche attraverso Facebook e Instagram nei profili Cooltour Gallura. È decisamente consigliabile prenotare per evitare gli assembramenti.

Domani sera, 23 luglio, alle 21,30 la rassegna “I monumenti incontrano la lettura” esordirà a Santa Teresa, nell’anfiteatro del porto turistico, sempre alle 21,30, per il terzo e ultimo appuntamento “Sardi della pianura”.

Il giorno dopo, 24 luglio, stesso luogo e stessa ora, il protagonista della serata sarà Vindice Lecis: che presenterà il suo libro “Il cacciatore di Corsari” in cui si parlerà del Castello di Longonsardo.

Il 30 luglio sarà il giorno dedicato alla musica, per una serata molto attesa: il concerto di Beppe Dettori e Raul Moretti che faranno un “Omaggio a Maria Carta”. L’evento si svolgerà in piazza Libertà, la terrazza che si affaccia direttamente sulle Bocche di Bonifacio, a partire dalle 20,30. Il concerto sarà prenotabile al link https://concertodettorimoretti.eventbrite.it, mentre per le altre serate è consigliata la prenotazione al numero di telefono: 392/0547979.

Infine, l’8 agosto, ai piedi della torre di Longonsardo, la rassegna 2020 terminerà con Nicolò Migheli che presenterà il suo libro “La Grammatica di Febrés”. Il relatore sarà Franco Mannoni.

 

 

 




Unione Italiana Ciechi Sassari, eletto nuovo direttivo. Franco Santoro confermato presidente

COMUNICATO STAMPA
Unione Italiana Ciechi Sassari, eletto nuovo direttivo. Franco Santoro confermato presidente

Franco Santoro è stato confermato presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (Uici) sezione territoriale di Sassari. L’elezione è arrivata al termine dei lavori precongressuali per il rinnovo delle cariche associative iniziate con l’assemblea del 5 luglio. Nel consiglio territoriale sono stati eletti Graziella Chiai di Arzachena, Amelia De Carlo di Olbia, Pina Ballore, Angelina Sassu, Carmelo Tavera, Antonio Sala. Successivamente il Consiglio si è riunito per eleggere l’ufficio di Presidenza: insieme al presidente Franco Santoro sono stati nominati Angelina Sassu come vicepresidente Pina Ballore come Consigliere delegato.

All’assemblea ha partecipato in modalità telematica il presidente nazionale Uici Mario Barbuto, mentre all’assemblea hanno preso parte l’assessore comunale alle Politiche sociali, Antonello Sassu, il presidente del Consiglio Comunale, Maurilio Murru, il consigliere comunale Mariano Brianda e la consigliera Laura Useri. “Ringrazio tutte le persone che hanno confermato la fiducia verso l’operato svolto nei tre anni precedenti – ha commentato Franco Santoro –  rinnovando la determinazione e la voglia di mettere in gioco tutte le potenzialità e le risorse umane e morali che i cittadini non vedenti e ipovedenti hanno nel loro bagaglio culturale e morale. Metteremo a disposizione quello che è il principio fondante dell’associazione: l’integrazione di tutti i cittadini che si confrontano con le proprie difficoltà non solo personali ma anche collettive nell’affrontare il percorso che la vita quotidianamente mette davanti a ognuno da noi, alimentando in tal modo lo spirito e lo stimolo che la parola solidarietà promuove nel contatto dell’avvicinamento di tutte le diversità”.

22 luglio 2020
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Pietro Masala
328/2760603
[email protected]




PITTALIS, FI: ILGOVERNO SI DECIDA AD INTERVENIRE PER PREVENIRE LE INFILTRAZIONI MAFIOSE IN SARDEGNA

PITTALIS, FI: IL GOVERNO SI DECIDA AD INTERVENIRE PER PREVENIRE LE INFILTRAZIONI MAFIOSE IN SARDEGNA (A BREVE SARANNO 200 I CAPI MAFIA NELLE CARCERI DELL’ISOLA), OGGI TUTT’ALTRO CHE UNA CHIMERA COME DIMOSTRA UNA RELAZIONE DELLA DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA

 

La preoccupazione è reale e gli interventi non più rimandabili. Per il deputato di Forza Italia, Pietro Pittalis l’attuale impasse del governo di fronte al pericolo di infiltrazioni mafiose in Sardegna rischia di provocare dei problemi molto seri. Una situazione a cui occurre porre rimedio in tempi rapidissimi prima che degeneri.

Le riflessioni di Pittalis, che ha presentato sullo scottante argomento una interrogazione a risposta scritta al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, scaturisce dall’analisi della relazione sull’attività svolta e sui risultati raggiunti dalla Direzione Investigativa Antimafia nel secondo semestre del 2019 presentata lo scorso 17 luglio dallo stesso ministro al Parlamento.

“Fra i numerosi aspetti toccati, la relazione, con specifico riferimento alla Sardegna, evidenzia come “le particolari caratteristiche della cultura sarda, influenzata dalle vicende storiche che ne hanno determinato lo sviluppo sociale e delle tradizioni, costituiscono ostacolo per il radicamento delle organizzazioni criminali di tipo mafioso […] Tuttavia, vale la pena di osservare come rimanga alto il rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico-sociale isolano, che potrebbe essere favorito anche dalla presenza, in diverse carceri sarde, di detenuti per delitti di mafia in regime di cui all’art. 41 bis 2° comma o.p. ovvero di Alta Sicurezza 3”, dice Pietro Pittalis.

Nondimeno, prosegue la relazione, “seppur in assenza di evidenti radicamenti delle note organizzazioni di tipo mafioso, la criminalità regionale ha stabilito rapporti con le prime, soprattutto in relazione al settore degli stupefacenti, al riciclaggio ed al reinvestimento dei capitali illecitamente acquisiti, che interessano principalmente il settore turistico-immobiliare, trainante, secondo l’analisi di Unioncamere, per l’economia dell’Isola”.

L’attenta lettura e analisi del documento solleva tutta una serie di criticità e interrogativi per il deputato azzurro che con l’interrogazione depositata chiede subito al ministro che chiarisca “quali orientamenti intenda assumere, per prevenire e contrastare lo sviluppo delle consorterie già esistenti fra le organizzazioni di tipo mafioso e la criminalità locale, in settori vitali dell’economia sarda, quali il turismo e gli immobili, o rispetto a reati di grave allarme sociale, quali quelli legati agli stupefacenti. La lotta all’infiltrazione mafiosa non può essere certo lasciato solo alla pur straordinaria cultura sarda, da sempre contrassegnata da forti radici identitarie”, rimarca.

“Ugualmente centrale, poi, è che il Ministro chiarisca come si concili l’allarme lanciato nella relazione, circa il rischio che l’infiltrazione mafiosa sia catalizzata dalla presenza di molti mafiosi nelle carceri sarde, e la prossima apertura del nuovo padiglione del carcere di Uta destinato ai condannati in regime di 41-bis. Circa 110 i boss mafiosi che saranno raccolti nella nuova struttura, che doveva essere pronta fin dal 2013 e che già ha suscitato negli anni asprissime polemiche. I numeri, infatti, sono davvero sbalorditivi: con l’operazione Uta i capimafia in Sardegna diventeranno 202, 110 a Cagliari e 92 a Sassari. Quasi un terzo dei detenuti in regime di 41-bis saranno nell’isola, sui 700 complessivamente presenti nelle carceri italiane. Una vera e propria Caienna francese, rivisitata in chiave sarda. Con una semplice differenza, quell’isolotto divenuto celebre per la detenzione più dura al largo della costa della Guyana francese era un deserto grande appena 14 ettari. Non è così per la Sardegna, regione insulare, con un milione e 650 mila abitanti e un’estensione di 24 mila km quadrati. Non un isolotto desertico in mezzo al mare”, sottolinea il parlamentare nuorese che poi aggiunge.

“Questi aspetti appaiono francamente incoerenti, e delle due l’una: o esiste un totale difetto di coordinamento, all’interno del Ministero e fra le diverse articolazioni che se ne occupano, fra politica penitenziaria e politica di contrasto alla mafia; oppure si è ritenuto che il rischio d’infiltrazione mafiosa fosse accettabile, o peggio che la Sardegna fosse sacrificabile. Entrambe le alternative sono, ad ogni evidenza, inaccettabili.

Tutto ciò premesso, si chiede al Ministro interrogato: quali orientamenti intenda assumere, alla luce della relazione sull’attività svolta e sui risultati raggiunti dalla Direzione Investigativa Antimafia nel secondo semestre del 2019, rispetto al nuovo padiglione del carcere di Uta, per i detenuti in regime di 41-bis”.