CineMartist, successo per la terza edizione del festival di Martis

Si è chiusa il 30 agosto la terza edizione di CineMartist con la proiezione di tre cortometraggi realizzati nel territorio dell’Anglona, durante il festival, da allievi dei corsi di cinema dell’Accademia di Belle Arti di Sassari, del Celcam dell’Università di Cagliari e della Società Umanitaria di Carbonia

Restituire vitalità culturale alla comunità locale, animarla con una manifestazione rivolta alla formazione, ma dotata di qualità artistica e visibilità, creare e attrarre professionalità sul territorio. Questi sono alcuni degli obiettivi CineMartist. Più di un festival, un progetto articolato che parte dall’attenzione alla didattica del cinema. Da qui la collaborazione con le principali istituzioni che si occupano di formazione nel settore audiovisivo nell’isola con corsi specifici. In particolare l’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi”, l’Università di Cagliari, la Società Umanitaria di Carbonia che anche nella terza edizione della manifestazione hanno partecipato con gruppi di allievi protagonisti di una residenza artistica finalizzata alla realizzazione di alcuni cortometraggi. I brevi film, girati e montati nei giorni scorsi, sono stati presentati nella serata finale del festival. È questa una delle caratteristiche di CineMartist, creare uno spazio didattico e rivolto alla pratica del fare cinema. Un progetto partito dal comune di Martis, grazie all’impegno dell’amministrazione guidata dal sindaco Tiziano Lasia che nel 2018 ha investito in questa nuova manifestazione cinematografica. Una scommessa vinta, come dimostra il percorso del festival in tre edizioni. Fondamentale il contribuito della Sardegna Film Commission e da quest’anno della Fondazione di Sardegna. E ovviamente la collaborazione con le istituzioni di alta formazione dell’isola, a cominciare dall’Accademia di Belle Arti di Sassari: «Ormai da tempo il cinema Sardegna – sottolinea il direttore Antonio Bisaccia – sta vivendo un periodo di crescita esponenziale senza precedenti. La nostra accademia ha voluto essere uno strumento di crescita, dal lato della formazione e della produzione, che isi nseriva dunque in un panorama fertile. CineMartist è stata una scommessa vincente che ha proiettato le attività del cinema nell’alveo delle altre arti, producendo anche esperienze pittoriche urbane, come quelle di questa edizione nel progetto Polaroid in città: con un doppio omaggio a Gian Maria Volonté ed Ennio Morricone, che rimarrà anche dopo il festival».

Se l’Accademia è coinvolta nel progetto sin dalla prima edizione, già dalla seconda la collaborazione si è allargata all’Università di Cagliari. In particolare con il Celcam (Centro per l’educazione ai linguaggi del cinema, degli audiovisivi e della multimedialità) fondato dal docente Antioco Floris. «Sono molto felice di quanto il gruppo di studenti e studentesse del Corso di produzione multimediale dell’Università di Cagliari – evidenzia Floris – ha potuto fare in questi giorni a Martis. Si tratta di esperienze importanti per la formazione di chi vuole avvicinarsi alle professioni del cinema perché da un lato mettono di fronte a processi creativi affrontando quei problemi che fanno parte del lavoro quotidiano, dall’altro favoriscono l’azione in team e il confronto con giovani che vengono da realtà diverse». Come l’anno scorso ha partecipato a CineMartist anche un gruppo di allievi del Centro servizi culturali Carbonia della Società Umanitaria – La Fabbrica del Cinema. Con piena soddisfazione del direttore Paolo Serra: «La sfida che caratterizza la nascita della Fabbrica del Cinema, avvenuta cinque anni fa sulla base del percorso cinquantennale del Centro Servizi Culturali Carbonia della Società Umanitaria, è quella di unire territorio, produzione e formazione cinematografica e audiovisiva. Tutti questi elementi noi li ritroviamo nel coraggioso progetto di CineMartist, al quale ci sentiamo molto vicini. Siamo sicuri che l’occasione di confronto con altre realtà, rappresentative di quanto di meglio si svolge in Sardegna sul terreno della formazione, sarà un tesoro che potrà generare altre opportunità di crescita anche per il nostro territorio».




Tutti negativi i tamponi effettuati ai dipendenti comunali di Olbia

«I comportamenti corretti ci hanno premiati»

Dichiarazione del sindaco di Olbia Settimo Nizzi

31/08/2020 – «Siamo felici di comunicare che tutti i dipendenti comunali sottoposti al tampone naso-faringeo, sono risultati negativi al Covid-19. Questo ci rassicura molto e non solo sulle condizioni di salute delle persone che hanno effettuato il test. È la dimostrazione di quanto i comportamenti corretti siano davvero fondamentali per evitare la diffusione del virus» afferma il sindaco Settimo Nizzi.

Nel pomeriggio di oggi, lunedì 31 agosto, è stata effettuata la sanificazione di tutte le sedi comunali di via Garibaldi, del Museo Archeologico, degli uffici del Giudice di Pace e della sede dei Servizi alla Persona presso il Delta Center. Domani, martedì 1 settembre, toccherà invece al Palazzo Comunale di via Dante n.1, alla Biblioteca Civica Simpliciana e all’edificio Comunale di Poltu Quadu che, pertanto, resteranno chiusi nel pomeriggio.




A Sassari-Estate la danza protagonista con la Compagnia Estemporada

Il 3 settembre in piazza Moretti lo spettacolo “Interferenze 1.0” diretto da Livia Lepri

 

SASSARI. Nonostante le limitazioni imposte agli spettacoli dal vivo in tempo di Covid, la Compagnia Danza Estemporada nel 2020 non intende tradire il suo pubblico di appassionati e propone per Sassari-Estate due appuntamenti di grande richiamo.

Si parte il 3 settembre alle 21, in Piazza Monica Moretti con la rappresentazione “Interferenze 1.0”, per la prima volta eseguito in città dopo la tournée italiana 2019-2020. Lo spettacolo nasce da uno studio sociale sulle persone che frequentano i centri commerciali, in Sardegna e oltre.

Tre mesi di osservazione in questi ambienti assiduamente frequentati dai consumatori, hanno permesso di registrare i suoni del passaggio umano in tre diverse ore del giorno: mattina, pomeriggio e sera. E i rumori sono diventati il piano d’ascolto ispiratore dell’interna composizione coreutica.

Dall’osservazione sono emerse tre singolari tipologie di donne: una ragazza madre, una rock-star e una pugilessa. Il rapporto che nasce dal loro incontro presenta dinamiche di vita quotidiana insolite, che saranno rappresentate sul palcoscenico nelle originali coreografie di Livia Lepri.

La Compagnia Danza Estemporada è riconosciuta in tutta Italia e all’estero per la qualità autoriale e tecnica. La direzione artistica è affidata a Livia Lepri, che firma anche la maggior parte delle coreografie portando il nome della Sardegna nei festival di mezza Europa. La coreografa sassarese è autrice della maggior parte delle rappresentazioni di Estemporada, riconosciuta dal Mibact e dalla Regione Sardegna come compagnia di produzione. Vanta inoltre partner come la Fondazione di Sardegna e la Soprintendenza ai beni culturali per progetti speciali.

L’8 settembre in Piazza Moretti l’appuntamento sarà invece con “Riflessi”, spettacolo ideato e diretto dalla Lepri prendendo spunto dalla vita di Grazia Deledda per analizzarne la personalità e l’interiorità. Le esibizioni sono programmate nel rispetto della normativa di contenimento dell’emergenza sanitaria. L’acquisto di entrambi i biglietti in contemporanea dà diritto a uno sconto.




Il 12 settembre a Oristano si va “A scuola di sport”

L’evento ludico dedicato ai più giovani promuove l’attività motoria all’insegna del divertimento e del rispetto reciproco – L’iniziativa è ideata da Temptation e coinvolge Comune di Oristano, Coni, Acli, Oristano-Calcio, Isola Assicurazioni e Nuova Ideal Bevande

 

ORISTANO. Atleta o arbitro per un giorno tra basket, futsal e volley, in un evento ludico dedicato ai più piccoli ma capace di mettere insieme alcune tra le più importanti organizzazioni del territorio. Sabato 12 settembre, a partire dalle 15, i campi San Nicola di via Levante a Oristano ospiteranno la prima edizione di “A scuola di sport”, manifestazione ideata per promuovere l’attività sportiva come mezzo di socializzazione e di crescita personale nel rispetto degli altri e delle regole. L’iscrizione è gratuita.

L’appuntamento, nato per iniziativa di Temptation Bar e Pasticceria al fine di valorizzare il quartiere, è stato accolto con entusiasmo da numerosi enti e associazioni quali il Comune di Oristano – Assessorato alla Cultura, la delegazione provinciale del Coni, le Acli provinciali e l’Unione sportiva Acli di Oristano, Isola Assicurazioni e Nuova Ideal Bevande. La Oristano-Calcio ha poi messo a disposizione il proprio impianto sportivo.

I giovani atleti di entrambi i sessi saranno suddivisi per fasce d’età (dai sei ai 15 anni) e si alterneranno ogni trenta minuti per essere protagonisti di ognuno degli sport in programma, seguiti attentamente dai tecnici di Azzurra Basket Oristano, Oristanese Futsal e Gymland.

In contemporanea, per ragazzi e ragazze di età compresa tra i 15 e i 25 anni sarà possibile iscriversi al percorso arbitri, laddove gli aspiranti direttori di gara saranno istruiti sulle regole basilari delle tre discipline, e quindi seguiti nelle prove di arbitraggio dai tecnici federali di Fip, Aia Figc e Fipav.

Il fine della manifestazione è non solo quello di trasmettere i valori fondamentali dello sport, ma anche l’importanza del rispetto di compagni, tecnici, arbitri e delle regole all’insegna dello svago e della voglia di stare insieme.




CineMartist, al via con un doppio omaggio a Volonté e Morricone

Ad aprire il festival l’inaugurazione di due murales dedicati al grande attore e al geniale compositore. Da giovedì a domenica proiezioni, incontri con registi, autori di libri sul cinema, responsabili di altri festival e le attività di giovani filmmaker e artisti sul territorio

Ennio Morricone e Gian Maria Volonté. Un genio della musica da film e un maestro dell’arte della recitazione. Sono loro le due figure speciali della storia del cinema alle quali CineMartist rende omaggio con due murales. Il compositore, scomparso recentemente, e l’attore legato alla Sardegna per l’amore verso la Maddalena trasmesso alla figlia Giovanna che sarà presente giovedì 27 agosto all’inaugurazione delle opere nate all’interno di un laboratorio didattico di pittura murale in corso a Martis in questi giorni.  A guidarlo un gruppo di allievi del corso tenuto da Giovanni Sanna all’Accademia di Belle Arti di Sassari. L’inaugurazione, prevista per le 18.30, aprirà la terza edizione del festival CineMartist che si svilupperà sino a domenica con un ricco programma curato dall’associazione Hypergamma e dal Nuovo Circolo del Cinema Ficc.

Terminata la cerimonia d’inaugurazione si ripartirà subito con il primo incontro in piazza Regina Elena che ospiterà tutti gli eventi del festival: protagonista Antioco Floris, docente all’Università di Cagliari, che parlerà del cinema di Vittorio De Seta a partire dal suo libro dedicato a “Banditi a Orgosolo”. In serata, alle 21.15, il regista Mario Piredda presenterà il lungometraggio “L’agnello”. Venerdì 28 agosto l’appuntamento cine-letterario prima dell’orario di cena sarà con Alessandro Cadoni che si soffermerà sullo stile di Pier Paolo Pasolini partendo dal suo saggio “Il segno della contaminazione”. A seguire una serata speciale di scambio con altre rassegne cinematografiche isolane. Across Asia Film Festival, con la direttrice artistica Maria Paola Zedda che porterà a Martis una selezione di corti del festival cagliaritano sul cinema asiatico, Premio Centottanta, con Valentina Spanu e Alessandra Tocco in rappresentanza del concorso per filmmaker esordienti nato dall’associazione Moviementu, e La valigia dell’attore, con l’ideatrice Giovanna Gravina Volonté e la proiezione di un cortometraggio nato all’interno di un laboratorio di recitazione legato alla rassegna che si svolge alla Maddalena. La serata di sabato 29 agosto sarà invece all’insegna della commedia. Prima Luca Martello racconterà la vita e l’arte dei Marx Brothers ai quali ha dedicato la monografia “Groucho e i suoi fratelli”, mentre la sera in piazza Paolo Zucca presenterà il suo lungometraggio “L’uomo che comprò la Luna. Con il regista ci sarà anche Benito Urgu, tra i protagonisti del film.

Domenica 30 agosto gran finale di CineMartist, a partire dalle 19 con un tour guidato ai murales realizzati dai giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari nei giorni del festival tra le vie del paese: tema scelto per le opere è quello dello spopolamento dei piccoli centri. Le proiezioni in piazza, con inizio sempre alle 21:15, saranno aperte dal nuovo cortometraggio di Giovanni Loriga intitolato “Un dono?”. Con l’autore, che in questo breve film ha voluto affrontare il tema del fine vita, ci sarà la protagonista Bianca Maria Lay. A seguire, in anteprima assoluta, “L’orso polare” diretto da Sergio Scavio e realizzato con gli allievi di un corso di produzione cinematografica tenutosi a Sassari. Interpreti Sara Arango Ochoa e Alessandro Gazale, con l’attore ospite a Martis insieme al regista. A chiudere il festival saranno i corti dei giovani filmmaker invitati per una residenza artistica nell’Anglona nei quattro giorni del festival. Allievi dei corsi di cinema dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi”, dell’Università di Cagliari e della Società Umanitaria di Carbonia. Nel corso della serata sarà presentato anche il progetto “Didattica del cinema e ri-generazione” vincitore del bando “CiPS, Cinema per la scuola”, promosso da Mibact e Miur nella sezione Buone Pratiche, che partirà a ottobre con laboratori di cinema per insegnanti e studenti in collaborazione con le scuole secondarie del territorio.

 




RALLY ITALIA SARDEGNA AD ALGHERO 8-11 OTTOBRE – OGGI LA PRESENTAZIONE IN REGIONE

Rally mondiale ad Alghero dal 8 all’11 ottobre. Anticipata la data, il Sindaco Mario Conoci “Alghero è pronta, opportunità per il comparto turistico per un parziale recupero in bassa stagione” 

Alghero, 26 agosto 2020 – Il Rally Italia Sardegna si svolgerà dall’8 all’11 ottobre 2020, oggi è stata ufficializzata la data a Villa Devoto, sede della presidenza della Regione Sardegna. Ad Alghero c’è grande attesa per l’evento mondiale che l’Automobile Club d’Italia, insieme con la FIA e la WRC Promoter, aveva inizialmente stabilito per i giorni dal 29 ottobre al 1 novembre. “Alghero è pronta per accogliere il Rally. Un grande appuntamento di sport che ci consente di legare gli eventi di fine stagione a questo momento clou sul quale la Regione investe confermando il finanziamento, dimostrando impegno e attenzione verso Alghero. Questo ci permette di dare la possibilità al comparto turistico di restare aperto in un periodo di bassa stagione, caratterizzato da un serie di appuntamenti che si legano con le festività di Sant Miquel. L’obiettivo è recuperare il più possibile i mesi persi durante l’emergenza sanitaria”, spiega il Sindaco di Alghero Mario Conoci, che ha preso parte oggi alla presentazione dell’evento con il presidente del Consiglio Regionale Michele Pais, l’Assessore al Turismo Gianni Chessa, il Presidente nazionale dell’Aci Angelo Sticchi Damiani e il Presidente dell’Aci Sassari Giulio Pes. La tappa del Rally Italia Sardegna 2020, round italiano del FIA World Rally Championship vedrà Alghero ancora protagonista con il parco assistenza e il quartier generale, e quest’anno avrà un prologo promozionale di grande impatto mediatico, nel corso del mondiale di Formula 1 dal 4 al 6 settembre prossimi a Monza, dove il Rally della Riviera del Corallo avrà una sua visibilità nel rettilineo del circuito. La data del 8-11 ottobre comporterà risvolti anche sul calendario degli eventi stilato dall’Amministrazione comunale e dalla Fondazione Alghero, con alcune variazioni di tipo logistico necessarie all’approntamento del Rally, soprattutto per gli appuntamenti previsti nell’area portuale e nel Piazzale della Pace.

 




OLBIA: ARRESTO DI UN EXTRACOMUNITARIO PER AGGRESSIONE

I Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Olbia questa mattina all’alba hanno tratto in arresto un ventinovenne di origine tunisina.

I fatti vedono protagonista l’uomo che alle 04:30 circa si è recato presso il rivenditore di kebab di piazza Matteotti, in pieno centro, in visibile stato di ebbrezza, chiedendo che gli fossero vendute delle bottiglie di birra. Il gestore del locale, un cittadino pakistano di 36 anni, gli ha risposto che non poteva vendere bevande alcoliche dopo le tre del mattino, in ottemperanza alle disposizioni dell’ordinanza sindacale in vigore.

Adirato per questo diniego, il tunisino ha sfogato con violenza la sua frustrazione e, prendendo un coltello dalla tasca, ha minacciato di morte il pakistano, intimandogli di dargli ciò che gli aveva chiesto. Durante il tentativo del gestore di chiamare i Carabinieri, l’aggressore lo colpiva ferendolo alla testa, al viso ed al collo, procurandogli delle profonde ferite da taglio. La vittima di contro, nel tentativo di difendersi, aveva sferrato alcuni colpi alla testa dell’aggressore, che nonostante tutto riusciva a darsi alla fuga strappandogli dalle mani il telefono cellulare.

L’arrivo tempestivo dei militari ha permesso di intercettare immediatamente e trarre in arresto il tunisino che, durante le operazioni, ha continuato ad inveire minacciando di morte i Carabinieri. Il ventinovenne si trova piantonato in ospedale, dove è stato ricoverato per il trauma cranico procurato dalla reazione del commerciante, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha convalidato l’arresto e disposto il successivo trasferimento presso il carcere di Bancali.

Il tunisino dovrà rispondere infatti dell’accusa di rapina, lesioni aggravate, minacce ed oltraggio a pubblico ufficiale, oltre che della violazione della misura cautelare personale dell’obbligo di dimora nel comune di Sassari cui era sottoposto.




Comunicato concerti Rassegna Internazionale Organistica lunedì 24 e mercoledì 26 agosto Cattedrale di Alghero

Festival del Mediterraneo – Rassegna Internazionale Organistica, lunedì 24 e mercoledì 26 agosto due nuovi concerti

Dopo la pausa di Ferragosto l’edizione numero 20 dell’attività concertistica organizzata dall’associazione “Arte in musica” riparte con un doppio appuntamento con la grande musica: lunedì 24 agosto Giulio Gelsomino ed Elena Puliga, mercoledì 26 Roberto Bonetto, sempre nella cattedrale di Santa Maria di Alghero con inizio alle 21. La Rassegna Internazionale Organistica è inserita nel cartellone del Festival del Mediterraneo 2020, organizzato e promosso dall’associazione “Arte in musica” con il patrocinio e il contributo della Regione Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e con il patrocinio del Comune di Alghero

Ritorna con due concerti, dopo la pausa di Ferragosto, la ventesima edizione della Rassegna Internazionale Organistica, inserita nel cartellone del “Festival del Mediterraneo – Rassegna di Musica e Cultura in Sardegna”. Ancora una volta sarà il Duomo di Santa Maria di Alghero, con inizio alle 21, ad ospitare il doppio appuntamento: lunedì 24 agosto con i giovani organisti Giulio Gelsomino ed Elena Puliga, mercoledì 26 con Roberto Bonetto, nome di rilievo internazionale. L’emergenza covid non ferma insomma le proposte musicali inserite nel programma del Festival, con la direzione artistica del maestro Antonio Mura, e della Rassegna Organistica, sotto il coordinamento artistico del maestro Ugo Spanu, organizzati e promossi dall’associazione culturale Arte in Musica con il contributo e il patrocinio della Regione Sardegna, Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio regionale, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e del Comune di Alghero, oltre che delle Diocesi di Alghero-Bosa e Sassari, queste ultime con ruolo di supporto logistico, organizzativo e mediatico.
Il concerto di lunedì 24 agosto, intitolato “Armonie romantiche”, sarà diviso in due parti. Nella prima Giulio Gelsomino proporrà Corale n. 3 in la minore di César Franck, Fantasia a gusto italiano di Johann Ludwig Krebs e “Final” dalla sinfonia n° 3 op. 28 di Louis Vierne. Nella seconda parte Elena Puliga suonerà Preludio e fuga in do minore, op 37 n. 1 di Felix Mendelssohn, Allegretto, op 92 n. 3 e Pièce Héroique, op 128 di Marco Enrico Bossi, Adagio, dalla Sinfonia op 42 n 5, di Charles-Marie Widor, Preludio e fuga in si maggiore, op 7 n. 1 di Marcel Dupré.
La serata di mercoledì 26 agosto con inizio sempre alle 21 sarà invece intitolata “Luci ed ombre…”. Roberto Bonetto eseguirà Preludio e fuga in do min. BWV 546 di Johann Sebastian Bach,Adagio e Allegro in Sol magg. (arr. R. Bonetto) di Joseph-Hector Fiocco, Elegy di John Ireland, Andante and Allegro di Francis Edward Bache, Rhosymedre di Ralf Vaughan Williams, Toccatadi Theodore Dubois e Choral et fugue op. 57 di Marcel Dupré.
L’ingresso ai concerti è gratuito. Saranno osservate le prescrizioni sanitarie anti covid 19.


Le schede degli organisti

Giulio Gelsomino. Nato a Sassari nel 1990, inizia a nove anni lo studio del violino. A 11 anni entra al Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari, sotto la guida del prof. Angelo Aironi.
Dopo la laurea in Scienze Politiche presso l’Università degli studi di Sassari viene ammesso, nel 2015, al Triennio Accademico di Organo sempre al Conservatorio “Canepa”, nella classe del Maestro Adriano Falcioni, dove si diploma col massimo dei voti e la lode. Ha frequentato corsi di interpretazione e perfezionamento organistico con importanti interpreti del panorama concertistico internazionale quali Gerhard Gnann, Daniel Zaretsky, Ludger Lohmann, Klemens Schnorr. Il 5 giugno 2018 è tra gli esecutori coinvolti nel progetto “Max Reger, integrale delle Fantasie per organo” nel quale, per la prima volta in Italia, una classe di conservatorio esegue in concerto tutte le Fantasie per organo del compositore tedesco.
Ha partecipato alla Rassegna Internazionale Organistica nell’ambito del “Festival del Mediterraneo” dell’Associazione Arte in Musica.
Attualmente frequenta il biennio di secondo livello al Conservatorio “G. Verdi” di Como, sempre con il Maestro Adriano Falcioni.

Elena Puliga. Nata nel 1996 a Sassari, si accosta all’età di 4 anni allo studio della musica nel corso propedeutico della Scuola Civica di Musica “Fabrizio De Andrè” di Porto Torres; a 6 anni entra a far parte del gruppo corale dei “Piccoli Cantori della Resurrezione” diretti dal M° Antonio Sanna. Nel 2005 inizia lo studio del pianoforte sotto la guida del M° Michele Nurchis e, nel 2008, viene ammessa al Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari nella classe di pianoforte del M° Maurizio Paciariello. Nel 2012 intraprende lo studio dell’organo, conseguendo brillantemente – nell’ottobre 2018 – la Laurea di Primo Livello in Organo al Conservatorio di Sassari sotto la guida del M° Adriano Falcioni. Attualmente frequenta il secondo anno del Biennio d’Organo ad Indirizzo Interpretativo presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, nella classe del M° Giovanni Battista Mazza, approfondendo nel contempo il repertorio organistico sotto la guida del M° Emanuele Carlo Vianelli. Nella duplice veste di organista e di corista ha collaborato per diversi anni con il coro dei “Cantori della Resurrezione” di Porto Torres diretto dal M° Don Antonio Sanna, partecipando a numerose rassegne e festival nazionali ed internazionali; dal 2006 opera inoltre come organista liturgico presso la chiesa parrocchiale di Cristo Risorto a Porto Torres e dal 2019 nelle chiese di Sant’Ildefonso e Maria Regina Pacis a Milano. Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento pianistico con i Maestri Bruno Canino, Antonio Ballista, Roberto Piana e Angela Oliviero, e corsi di interpretazione e perfezionamento organistico con i Maestri Enrico Viccardi, Emanuele Vianelli, Klemens Schnorr, Alfonso Fedi, Gerhard Gnann, Daniel Zaretsky, Giancarlo Parodi e Liuwe Tamminga. Nel 2017 ha tenuto, presso la Basilica di S. Gavino in Porto Torres, il récital organistico inaugurale della rassegna “Musica e Natura”, partecipando altresì (nel 2017 e nel 2018) alla XVII e XVIII edizione della Rassegna Internazionale Organistica nell’ambito del “Festival del Mediterraneo”.

Roberto Bonetto.
Ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte e successivamente quello dell’organo, diplomandosi presso il Conservatorio di Musica di Padova in organo e composizione organistica con il massimo dei voti sotto la guida del M° Renzo Buja. Ha ottenuto in seguito il diploma in clavicembalo presso il Conservatorio di musica di Verona con il M° Danilo Costantini ed ha contemporaneamente proseguito gli studi di composizione con il M° Antonio Zanon, portando a termine il corso di contrappunto e fuga.
Ha partecipato a corsi di perfezionamento tenuti da celebri docenti quali Jean Langlais, Gaston Litaize, Daniel Roth, Ton Koopman, Emilia Fadini, approfondendo, in seguito, lo studio del repertorio romantico francese a Parigi con il Naji Hakim. Svolge un’intensa attività concertistica con numerose esibizioni solistiche in Italia, Austria (Statdpfarrkirche Graz, St. Blasius Salzburg), Germania (Kreutzkirche Bonn, Landsberger Orgelkonzerte Stadtpfarrkirche Maria Himmelfart, Ingolstadt, Münchner Philharmonia, Berliner Philharmonia, Kölner Philharmonia), Francia (Chatédral de Bourges, St. Eustache, Bordeaux, Alpe d’Huez), Svizzera (Chatédral de Lausanne, St. Peter und Paul Zürich), Danimarca (Helligaandskirken Copenaghen), Svezia (Linköpings Orgel Festival), Polonia (Arcicattedrale di Varsavia, Danzica), Spagna (Bergara, Paesi Baschi, Tenerife), Portogallo (PORTO – International Organ Festival) e Giappone (International Organ Festival in Japan, Yokohama, Tokyo).
Come camerista ha lavorato con diverse compagini strumentali e corali, tenendo numerosi concerti soprattutto in duo e con il quartetto di ottoni “Organa et Bucinae”. Nel 2007 è stato – ed è tutt’ora – uno degli otto organisti che, assieme a Jean Guillou, hanno interpretato la prima esecuzione mondiale de “La Révolte des Orgues”, composta dallo stesso Guillou per 9 organi e percussioni. Ha effettuato inoltre registrazioni discografiche per l’etichetta “Rainbow” e per emittenti radiofoniche e televisive. È organista titolare al grande organo restaurato dell’Abbazia di Isola della Scala (VR). È stato docente presso i conservatori di Adria, Alessandria, Cagliari e Bolzano. Attualmente è, quale vincitore di concorso, titolare della cattedra di Armonia complementare e di Armonia ed Analisi presso il Conservatorio di Verona.




Alghero: LAVORI DI REALIZZAZIONE DELLA SEGNALETICA ORIZZONTALE IN ULTIMAZIONE DELLE LAVORAZIONI DELLA RETE DEL GAS

Segnaletica orizzontale e strisce pedonali realizzate dopo gli scavi della rete del gas. Interventi in corso dopo la bitumatura.

La realizzazione delle strisce pedonali e della segnaletica orizzontale è in programma con un calendario di interventi che viene attuato di concerto tra i settori manutenzioni e viabilità del Comune e la Società In House, che si occupa della realizzazione. In questo periodo, tuttavia, si sta modificando la tempistica per via dell’esecuzione degli scavi per la posa della rete del gas di città. Molte strade sono ancora interessate dai lavori e altre lo sono state di recente. Dopo la posa delle tubature, la sede stradale viene ricoperta con il calcestruzzo e poi interessata dalla nuova bitumatura, così come da capitolato di appalto. È stato quindi scelto di intervenire con la segnaletica orizzontale – strisce pedonali, incroci – al termine del completamento dei lavori di scavo e di bitumatura. In corso già da questi giorni la realizzazione della segnaletica nelle vie interessate dagli interramenti delle condotte a loro volta ricoperti con il nuovo asfalto. Il disagio, comprensibile, come del resto quello relativo agli scavi, volge al termine, in quanto resta poco ancora da realizzare da parte dell’impresa appaltatrice.




SARDI UNTORI, CORRIERE DELLA SERA, PAIS: VERGOGNOSA MISTIFICAZIONE

Alghero, 20 agosto 2020 – “Oltre il danno anche la beffa. Siamo al teatro dell’assurdo! Abbiamo cercato per mesi di proteggere l’isola e la sua economia e oggi ci accusano di contagiare mezza Italia”. E’ la dura replica del presidente del Consiglio regionale Michele Pais all’articolo apparso oggi alla pagina 3 del Corriere della Sera. 

“Il giornalista Pinna e la giornalista Salvatori nell’attacco del pezzo scrivono ‘In poche settimane la Sardegna da Covid Free – così proclamava con orgoglio il governatore Solinas – a regione che diffonde il contagio in mezza Italia e rischia, da indiscrezioni ministeriali, di essere isolata’. Niente di più falso – specifica il presidente – E’ evidente che chi scrive non ha analizzato la provenienza dei contagi. Buona parte dei 37 casi non sono ascrivibili a sardi o residenti”. 

“Era il mese di maggio quando il Presidente della Regione aveva prospettato i test in entrata alla Sardegna che il governo aveva bocciato come incostituzionali, salvo riproporli ora che la curva nel resto d’Europa riprende a salire. Noi abbiamo sempre e solo chiesto che il sacrificio che i sardi hanno fatto in questi mesi non fosse vanificato” – continua Pais – “Il governo anche stavolta arriva in ritardo nelle soluzioni – così come quando il governatore Solinas aveva chiesto di poter chiudere porti e aeroporti per proteggere l’Isola e non, badate bene, per puro campanilismo ma per le difficoltà di gestione sanitaria e infrastrutturali delle nostra regione. Anche in quell’occasione il governo centrale rispose con un secco No per poi chiudere tutto dieci giorni dopo a contagi ed esodo già avvenuti”.

“Vivere su un’isola porta con sé la necessità di una protezione ulteriore che lo stato centrale non percepisce e non per mancanza di volontà ma di sensibilità e distanza fisica. Come isola abbiamo necessità di più attenzioni e queste oltre ad esserci negate ci vengono pure proibite quando ci organizziamo per prenderci cura da soli della nostra terra”. 

“Passare da untori è un oltraggio alle nostre richieste di screening efficaci e non la mera misurazione della temperatura corporea che fino ad ora si è utilizzata come metro di valutazione per il diffondersi dell’emergenza” conclude il Presidente del Consiglio Regionale Sardo – “Ci sentiamo insultati come cittadini italiani e come Popolo sardo e pretendiamo delle scuse”.