OLIO EVO. COLDIRETTI SARDEGNA: I CAMBIAMENTI CLIMATICI HANNO DIMEZZATO LE PRODUZIONI

Foto delle tenute San Giuliano in Alghero
Foto: Oliveto tenute San Giuliano – Alghero

OLIO EVO. COLDIRETTI SARDEGNA: I CAMBIAMENTI CLIMATICI HANNO DIMEZZATO LE PRODUZIONI

Per la stagione in corso si stima un – 45% ma l’olio sarà di altissima qualità

Sarà ancora il segno meno a caratterizzare le produzioni di olio Evo in Sardegna che Apos (l’Associazione produttori olivicoli sardi) e Coldiretti Sardegna stimano tra i 45 e i 50 mila quintali, circa il 45 per cento in meno rispetto alle medie annue ordinarie che si aggirano intorno agli 85mila quintali. Un trend a cui ormai ci stiamo abituando a causa soprattutto delle anomalie climatiche ma che sarà accompagnato da una altissima qualità. Questa volta il clima è stato un alleato: il caldo eccessivo è nemico della mosca dell’olivo.

  PRODUZIONE MEDIA STIMA 2020
OLIO EVO SARDEGNA 85.000 Q 45 – 50.000 Q

Fonte Coldiretti Sardegna – Apos

 

“La stagione quest’anno è partita con largo anticipo (il 20 settembre), rispetto alla solita apertura dei frantoi a fine ottobre – spiega l’agronomo di Apos, Nicola Garippa -. Nel fine settimana, con l’apertura di Lanusei, tutti i frantoi saranno in piena attività. Gli eccessi di caldo di questa estate hanno accorciato il ciclo delle piante che poi ristorate dalle abbondanti piogge di inizio autunno sono state portate nelle condizioni ottimali in anticipo. Inoltre – evidenzia – le aziende, anticipano la raccolta perché hanno tecniche di produzione più raffinate e sono sempre più attente alla qualità”.

PRODUZIONI DIMEZZATE. Dopo la catastrofica annata del 2018 (16.610 quintali di olio Evo) dovuta ad una annata di scarica associata ad anomalie climatiche, e la timida ripresa dello scorso anno (43.750 quintali) anche le previsioni per la nuova stagione si presentano di colore rosso: 45 – 50.000 quitali (- 45% circa).

La media produttiva di olio Evo degli ultimi anni si è dimezzata in Sardegna rispetto a quella di 10 anni fa, passando da 85.000 quintali annue (media del quinquennio 2006 – 2010 – fonte Istat) a 45.890 quintali (media tra il 2015 – 2018 – fonte Ismea – Unaprol). Questo è dovuto soprattutto alle numerose calamità che si sono succedute in questi anni: siccità, gelate, vento o troppe e violente piogge. L’olivicoltura è uno dei settori che maggiormente sta pagando gli effetti dei cambiamenti climatici.

L’anno scorso la produzione è stata abbondante al nord Sardegna e disastrosa nel sud. Quest’anno anche il sud sembra recuperare (eccetto Oristano dove le gelate tardive hanno lasciato un pesante segno), mentre nel centro e nord dell’Isola le produzioni tengono pur essendo comunque un’annata di scarica.

  MEDIA 2006 – 2010 MEDIA 2015 – 2018 2019
PRODUZIONE EVO SARDEGNA 85.000 45.890 43.750

Elaborazioni Coldiretti Sardegna su dati Istat – Ismea – Unaprol

“Nonostante fortemente condizionata dagli eventi calamitosi che influiscono pesantemente sulle quantità delle produzioni – sottolinea il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu – grazie ad aziende agricole sempre più strutturate e aperte all’innovazione cresciamo nella qualità e siamo ai primi posti in Italia e nel mondo come confermano i numerosi riconoscimenti che conquistiamo nei più importanti concorsi e rassegne nazionali e internazionali. Il nostro olio è anche il simbolo della Dieta Mediterranea, classificata come migliore dieta al mondo del 2020 su 35 regimi alimentari presi in considerazione da U.S. News & World’s Report’s”.

 

L’OLIVICOLTURA SARDA IN NUMERI. L’Italia è tra le maggiori produttrici di olio Evo al mondo (315mila quintali in media tra il 2015 e il 2018), per anni è stata al vertice. La Sardegna si posizione al nono posto tra le regioni italiane. Al primo posto, con oltre il 50 per cento della produzione si colloca la Puglia, a seguire Calabria e Sicilia.

La Sardegna conta circa 34mila aziende. La superficie coltivata ad olivo è di oltre 39mila ettari (oltre il 3% di quella italiana) e conta oltre 6 milioni di piante (il 2,8% circa del patrimonio italiano). Circa il 40% dell’olio Evo è prodotto nel nord Sardegna (Sassarese) mentre oltre il 60 per cento delle olive da mensa nel sud Sardegna. Produciamo circa l’1,5 dell’olio Evo italiano anche se siamo terzi nella vendita dell’olio marchiato Dop nella Penisola. La varietà di gran lunga più coltivata è la “Bosana” (circa il 60%) soprattutto nel Nord Sardegna. Hanno rilevanza anche la Semidana nell’Oristanese (ma si sta diffondendo in tutta l’isola), l’Ogliastrina nel Nuorese, la nera di Villacidro nel Monte Linas, la nera di Gonnos e la Tonda di Cagliari nel Campidano e nel Parteolla.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna

Michele Arbau

foto: Raccolta stagione 2020 Tenute San Giuliano – Alghero



Opposizione Alghero: Nota su V Commissione del 28-10

“ La ASL di Sassari si attivi immediatamente per il reclutamento delle figure di Medico specializzato in Anestesia e Rianimazione da destinarsi agli ospedali algheresi e in particolare al Reparto di Terapia Intensiva anche attraverso un accordo con l’AOU di Sassari scorrendo  la graduatoria, come da Delibera del 12 Marzo, n. 172;  e per adeguare la dotazione organica del personale infermieristico e oss in base al reale fabbisogno e secondo le effettive esigenze del servizio stesso. È la prima proposta che abbiamo formulato oggi in commissione consiliare sanità. Ringraziamo gli anestesisti, gli infermieri, gli ausiliari che lavorano in condizioni estreme, con turni massacranti, con eroicità, nella terapia intensiva dell’Ospedale Civile sorta all’improvviso solo per pazienti covid. Devono però essere immediatamente rinforzati. Oggi siamo fortemente preoccupati perché l’attività chirurgica è ridotta alle urgenze ed il punto nascita rischia il blocco, la chiusura. Seconda proposta. La terapia intensiva deve ottenere l’accreditamento definitivo, con un numero di rianimatori e anestesisti in linea con le norme: chiediamolo con forza alla Regione. Al più presto devono essere definiti percorsi e filtri che consentano anche alle altre discipline presenti in ospedale di operare e dare risposte di salute.
Inoltre, terza proposta, la Regione, invece di requisire l’intera struttura dell’Ospedale Marino, utilizzi per i malati Covid il solo terzo piano e disponga  i lavori per utilizzare l’alloggio suore in modo da recuperare posti letto riabilitazione. Così da garantire cure e accoglienza ai pazienti Covid, ma nel contempo anche il mantenimento delle altre discipline presenti negli ospedali. Alghero – mai come ora ce ne rendiamo conto – ha bisogno di un nuovo ospedale e la Regione deve liberare le risorse che servono.
Queste quattro proposte abbiamo formulato come minoranza in commissione sanità e abbiamo chiesto diventassero patrimonio di tutto il Consiglio, mettendole al vaglio e al voto. Abbiamo chiesto che diventassero la base di un patto da proporre alla Regione, che ha la responsabilità esclusiva della sanità in Sardegna. Ma la maggioranza ha preso tempo, inspiegabilmente, senza decidere niente. Abbiamo  proposto anche un percorso di audizioni, da farsi rapidamente, per consentire di stabilire la verità dei numeri e della situazione reale dei nostri ospedali e del sistema scolastico. Elementi fondamentali da conoscere per capire il reale stato dell’epidemia in città.
In sostanza, in un momento di emergenza in cui necessariamente le decisioni si devono assumere  bene e in fretta, la commissione Sanità  decide di dormire  sonni beati. Tanto c’è tempo.”
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi
Roberto Ferrara
Graziano Porcu



Commemorazione dei defunti, la Polizia locale rafforza i presidi intorno al cimitero

Commemorazione dei defunti, la Polizia locale rafforza i presidi intorno al cimitero

Da domani, venerdì 30 ottobre, la Polizia locale rafforzerà i presidi già presenti da qualche giorno intorno al cimitero. In vista del fine settimana e delle giornate dedicate alla commemorazione dei defunti, il Comando controllerà tutto il perimetro della zona e in particolare gli attraversamenti pedonali e gli ingressi. Questo garantirà una maggior sicurezza, soprattutto per i pedoni, ed eviterà gli assembramenti, che si temono in queste giornate in cui aumentano le visite al cimitero.

L’ordinanza sindacale firmata il 26 ottobre dava già indicazioni precise in merito. È disposto il contingentamento degli accessi all’interno dell’area cimiteriale, fino al 2 novembre incluso. La Polizia locale assicurerà la chiusura delle vie di accesso al cimitero, sia pedonali sia veicolari, qualora dovessero crearsi criticità per una presenza di persone incompatibile con la prescrizione che impone il divieto di assembramento e l’obbligo di assicurare il distanziamento non inferiore a un metro. Ciò significa che se il numero delle persone presenti dentro il perimetro è eccessivo e si rischia di non riuscire a rispettare la distanza interpersonale, gli ingressi potrebbero essere fermati finché un numero congruo di visitatori non sarà uscito. Gli agenti saranno anche nel cimitero per assicurare il rispetto delle norme di contrasto al coronavirus. Chi accede all’area deve indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

I titolari dei chioschi che vendono piante e fiori all’interno dell’area parcheggi e nel perimetro del cimitero dovranno assicurare il distanziamento di almeno un metro tra i clienti; dovranno inoltre avere tutti i presidi sanitari previsti dalla normativa; i gestori di queste attività rispondono solidalmente con i trasgressori per il mancato rispetto delle prescrizioni. La Polizia locale sottolinea che, per la tutela di tutta la popolazione, in questi giorni i controlli saranno più serrati e più severi.

Per questi giorni, l’Amministrazione comunale ha messo a disposizione, sistemandola e dotandola di cartellonistica, un’area parcheggio libera, che si trova in via Predda Niedda, di fronte a uno degli ingressi del cimitero.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



VOLOTEA VOLA SEMPRE PIÙ IN ALTO A CAGLIARI E RIPRISTINA DAL 5 DICEMBRE IL COLLEGAMENTO PER VENEZIA DURANTE LE FESTIVITÀ NATALIZIE

VOLOTEA VOLA SEMPRE PIÙ IN ALTO A CAGLIARI
E RIPRISTINA DAL 5 DICEMBRE IL COLLEGAMENTO PER VENEZIA DURANTE LE FESTIVITÀ NATALIZIE

 

Sotto Natale, la low cost collegherà Cagliari
con 7 destinazioni, offrendo un calendario ad alta frequenza

per facilitare gli spostamenti dei suoi passeggeri

 

A livello locale, il vettore incrementerà del 38%
la sua offerta di posti in vendita rispetto al Natale 2019

 

Sono già in vendita i biglietti verso le 11 destinazioni

internazionali per l’estate 2021

Cagliari, 28 ottobre 2020 – Volotea, la compagnia aerea low-cost che collega tra loro città di medie e piccole dimensioni e capitali europee, punta su Cagliari e, durante le prossime vacanze natalizie, ripristina a partire dal 5 dicembre il collegamento alla volta di Venezia. Per Natale, il vettore scende in pista a Cagliari con 7 rotte, tutte verso la penisola italiana, facilitando trasferte e spostamenti per chi desidera trascorrere i giorni di festa insieme a parenti e amici che vivono lontano.

Dallo scalo sardo sarà possibile decollare con Volotea alla volta di Ancona, Genova, Napoli, Palermo, Torino, Verona e anche Venezia. L’offerta di Volotea a Cagliari prevede, a livello locale, circa 26.000 posti in vendita (+38% vs lo stesso periodo nel 2019). Il volo per Venezia, recentemente ripristinato, sarà disponibile dal prossimo 5 dicembre con 2 frequenze settimanali, ogni martedì e sabato.

 

Infine, non vanno dimenticati gli 11 collegamenti da Cagliari per l’estero, già in vendita per volare nel 2021. La prossima estate, con Volotea si potrà decollare dall’Elmas verso Francia (Bordeaux, Nantes Deauville, Lione, Marsiglia e Strasburgo e Tolosa), Spagna (Bilbao), Repubblica Ceca (Praga), Grecia (Atene) e Germania (Hannover).

 

“Siamo felici di potenziare ulteriormente il nostro network invernale a Cagliari attraverso un incremento di numero di destinazioni e frequenze rispetto allo scorso anno. Puntiamo a sostenere la connettività del Sud Sardegna, permettendo spostamenti ancora più facili, comodi e diretti per i passeggeri sardi, soprattutto durante le festività natalizie” – ha dichiarato Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Italy & Southeastern Europe di Volotea.

“Il collegamento per Venezia ci consente di ampliare ulteriormente i voli diretti dal nostro aeroporto per le prossime festività natalizie. Accogliamo quindi con estremo piacere la scelta di potenziare ulteriormente il network invernale sul nostro Scalo, con l’incremento di destinazioni e frequenze rispetto allo scorso anno, a conferma del rafforzamento della partnership tra il nostro Aeroporto e Volotea”- ha dichiarato Renato Branca amministratore delegato SOGAER.

 

 




Anima IF: si trasferisce online il festival di Is Mascareddas

Anima IF: si trasferisce online il festival di Is Mascareddas

Annullata in presenza, la manifestazione si svolgerà sul web

 

Si trasferisce online la terza edizione di Anima IF. Da mercoledì 28 ottobre a domenica 1 novembre previsti due appuntamenti quotidiani, per dar voce alle artiste  e agli artisti che non potranno esibirsi davanti al pubblico cagliaritano

 

Avrebbe dovuto svolgersi negli spazi di Sa Manifattura, a Cagliari, dal 28 ottobre al 1 novembre. Ma la terza edizione di Anima IF, festival internazionale di teatro di figura ideato e organizzato da Is Mascareddas, in ottemperanza al DPCM del 24 ottobre, non potrà avere luogo. Marionette e burattini si trasferiscono, però, sul web. Perché Donatella Pau e Tonino Murru, che si sono trovati a dover annullare il festival a due giorni dall’inizio, hanno deciso di organizzare comunque, nelle giornate del festival, una serie di appuntamenti sulla pagina facebook della compagnia. Un contenitore virtuale, battezzato “RiAnima IF III – edizione in tempo di virus”, un doppio appuntamento quotidiano, a partire dalle 18, per dar voce alle artiste e agli artisti che non potranno esibirsi davanti al pubblico cagliaritano. Alcuni racconteranno, in breve, i loro spettacoli, altri concederanno a spettatrici e spettatori virtuali alcuni stralci dei lavori, altri ancora apriranno le porte dei loro laboratori. Un piccolo assaggio, in attesa che marionette e burattini possano  tornare a far capolino dal boccascena.

Ad aprire le danze oggi, 28 ottobre, sarà Fabio Scaramucci di Ortoteatro che condividerà le favole tratte da “La strega dell’acqua e il bambino di ciccia”. A seguire l’intervento della Compagnia Alberto De Bastiani con frammenti e radiocronaca da “Il ritorno di Irene”. Giovedì 29 sarà la giornata delle interviste. Walter Porcedda, giornalista e critico teatrale, incontrerà Fabio Scaramucci e Walter Broggini di Ortoteatro e Compagnia Walter Broggini. A seguire una conversazione con  Roberto Scala e Giorgio Rizzi della Compagnia “C’è un asino che vola”.

Venerdì 30 il pubblico potrà entrare nei laboratori dell’Atelier di Carlo Colla & Figli, e mettere così il naso in un’antichissima storia di sapienza artigianale. Subito dopo Marco Gobetti e Antonio Murru ricorderanno Gian Renzo Morteo, docente di drammaturgia e storia dello spettacolo, figura di spicco della cultura italiana del Novecento, e Giovanni Moretti, autore, attore e regista scomparso all’inizio del 2020.

Sabato 31 Donatella Pau converserà con Alberto Jona, e Jenaro Melendrez  Chas del teatro d’ombre. In conclusione Karin Koller, che cura la regia degli spettacoli di Is Mascareddas,racconterà il dietro le quinte della nuova produzione della compagnia “Giosuè, Peppino e il segreto di Pantalone”.

In chiusura, domenica 1 novembre, un mini sketch a fili ad opera della Compagnia Signor Formicola e di Nadia Imperio della Compagnia Kronico Kab.

 

 

Ufficio stampa

Rossella Porcheddu




Un viaggio all’Asinara tra arte e scienza

Un nuovo incontro organizzato dal Parco Nazionale dell’Asinara in diretta web, nel sito e nei cnaali social del Parco, venerdì prossimo 30 ottobre alle ore 17.00.

Il titolo dell’incontro è “Arte e scienza nella migrazione intorno al Mediterraneo” ed è l’occasione per presentare il Progetto Overlap nato da una partnership tra il Parco dell’Asinara, le Università di Sassari e Cagliari e l’Associazione senza confine di pelle. Dopo le introduzioni del Commissario e del Direttore del Parco Gabriela Scanu e Vittorio Gazale, il progetto verrà presentato da Valentina Solinas e Dario La Stella, psicologi e coreografi, mentre gli interventi tecnici vedranno la partecipazione di Silvia Serreli, docente del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari, Danilo Pisu dell’Osservatorio faunistico del Parco dell’Asinara e Raffaele Cattedra geografo dell’Università di Cagliari.

Il Progetto internazionale nasce dall’osservazione della coincidenza tra le rotte degli uccelli e i flussi migratori degli uomini e si struttura sostanzialmente in workshop multidisciplinari di studio e di analisi che si svolgono annualmente presso il Parco Nazionale dell’Asinara. Protagonisti danzatori, performer, ricercatori scientific e studiosi, e dei giovani beneficiari selezionati in base ad una call internazionale.

Il lavoro, che si svolge in gran parte open air, interessa le aree di Fornelli e Tumbarino, e da Cala Reale a Cala d’Oliva, e in diversi momenti della giornata, consente di approfondire i fenomeni biologici, economici e sociali della migrazione animale e umana.

Nel corso delle attività vengono realizzate diverse osservazioni e elaborazioni tecniche, performance artistiche, dalle danze, alle fotografie, ai video documentari, che verranno presentati nel corso dell’incontro web.




Commemorazione dei defunti. La Santa Messa e gli orari di apertura dei cimiteri.

28/10/2020 – Il sindaco Settimo Nizzi aggiorna i cittadini rispetto alle celebrazioni in occasione della commemorazione dei defunti: «Il 2 novembre resta confermata la Santa Messa delle 11.00 al cimitero nuovo, dove gli ampi spazi consentono di mantenere la distanza interpersonale di sicurezza. Non si effettuerà quella del pomeriggio al vecchio cimitero. Ogni parrocchia potrà svolgerla autonomamente. Per quanto riguarda la visita ai nostri cari estinti, esortiamo a rispettare tutte le prescrizioni, ovvero mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro, igienizzarsi costantemente le mani ed indossare sempre in modo corretto la mascherina. Raccomandiamo inoltre di non baciare le lapidi e le foto dei nostri cari che ci hanno lasciati».

Gli orari di apertura dei cimiteri di Su Luzzu e di via Roma sono:

  • dal lunedì al sabato, dalle ore 8.00 alle ore 17.00;
  • domenica e festivi, dalle ore 8.00 alle ore 13.00;
  • domenica 1° novembre, in occasione della commemorazione dei defunti, dalle ore 8.00 alle ore 17.00.



OGGI la finale della Start Cup Sardegna 2020

COMUNICATO STAMPA

Tutto pronto per la XIII finale della Start Cup Sardegna

Dieci idee in gara per la vittoria dell’edizione 2020

 

“Illuminiamo il futuro”

Sassari, 29 ottobre 2020, ore 15.30

28 ottobre 2020

 

Giovedì 29 ottobre alle 15.30, in diretta streaming, si terrà l’evento finale della Start Cup Sardegna 2020, la Business Competition organizzata dagli Uffici di Trasferimento Tecnologico delle Università di Sassari e di Cagliari. La finale si potrà seguire dal link https://www.startcupsardegna.it/finale/ e sulle pagine Facebook ufficiali dei due atenei sardi.

 

Con il contributo tecnico-organizzativo del Progetto INNOIS, INNOvazione e Idee per la Sardegna, e la Fondazione di Sardegna, sarà possibile per tutti assistere alla finale in diretta e in assoluta sicurezza. L’evento si aprirà con i saluti del prof. Gabriele Mulas, Delegato al Trasferimento Tecnologico e alle grandi attrezzature dell’Università di Sassari, e della professoressa Chiara Di Guardo, Prorettrice delegata all’Innovazione e ail territorio dell’Università di Cagliari.  Modera la giornalista Anna Gaudenzi, direttrice editoriale di Startup Italia. Il programma e la guida completa alla Start Cup Sardegna 2020 è pubblicata sul sito Uniss al seguente link: https://www.uniss.it/sites/default/files/evento/start_cup_2020.pdf

 

Le 10 idee finaliste

Selezionate tra le 19 pervenute agli organizzatori, le 10 idee finaliste si contenderanno la vittoria regionale e i premi in palio e la possibilità di partecipare al Premio Nazionale dell’Innovazione.

Si tratta di Aura, BiFiX, BioMIAAA, Claint, GeoMat, LinkAbili, Smile Sardinia, TBond Multilink, Vernat, Zoè. Di seguito in sintesi una descrizione delle idee (in allegato una descrizione più estesa):

 

Aura è un dispositivo per uso comune in grado di alleviare il mal di testa e ridurre lo stress attraverso la stimolazione auricolare del nervo vago.

BFix permette di direzionare la crescita ossea in odontoiatria grazie all’idrossiapatite magnetica, un biomateriale innovativo.

 

BioMIAAA (acronimo di Biotecnologie Microbiche per l’Innovazione Agraria Alimentare ed Ambientale)si potrà avvalere della collezione microbica dell’Università di Sassari, che comprende lieviti, batteri e funghi isolati prevalentemente in Sardegna nel corso di oltre 50 anni da numerose matrici alimentari e substrati ambientali.

Claint – Take care of your self è l’innovativa vernice fotocatalitica in grado di combattere l’inquinamento indoor, riducendo la carica batterica e virale totale, prevenendo la proliferazione della muffa, eliminando gli odori sgradevoli e dotando le superfici di qualità autopulenti.

GeoMat ricerca, sviluppa e commercializza materiali per la bioedilizia ad alte prestazioni ambientali generati da scarti industriali non pericolosi (di marmo, lolla di riso, ceneri volanti, materie plastiche riciclate).

LinkAbili è un digital marketplace che ottimizza la ricerca di servizi per la disabilità, promuovendo inclusione sociale e cultura di rete.

SMILE Sardinia è un’applicazione mobile per turisti e commercianti: genera flussi turistici ecosostenibili valorizzando in particolare il centro storico delle località con una sezione dedicata alle offerte commerciali.

TBond MultiLink riduce il forte divario digitale che colpisce una grande porzione della rete nazionale non coperta da connessioni internet a banda larga avanzata, con un prodotto che fascia (“bond”) diversi sistemi di connessione nella piena sicurezza della trasmissione dei dati.

Vernat è un liquore ottenuto impreziosendo il vino con l’aroma della canapa. Un vino liquoroso dolce, corposo ed ecosostenibile che contribuisce ad allargare gli utilizzi della canapa e del vino stesso.

Zoè© è una startup che estrae carotenoidi dalla frutta in modo sostenibile, adottando un processo innovativo che non prevede l’uso di solventi chimici inquinanti e dannosi. Un metodo unico brevettato dall’Università di Cagliari.

 

I gruppi avranno modo di far conoscere la propria idea in due modi: attraverso una rapida presentazione, l’elevator pitch, avranno 4 minuti per raccontare in modo chiaro ed efficace la propria idea e, soprattutto, convincere i valutatori della validità della loro innovazione, della sostenibilità economica della stessa e della capacità imprenditoriale dello stesso gruppo di lavoro; il contradditorio tra i gruppi e i 3 “opponent” (“avversari”) alla fine di ogni pitch. Gli “avversari” sono Giuseppe Cuccurese, Direttore generale del Banco di Sardegna, Maria Assunta Serra, Commissaria di Sardegna Ricerche, e Carlo Mannoni, direttore generale della Fondazione di Sardegna.

 

Anche la votazione delle presentazioni e delle idee da parte di una giuria di esperti del settore avverrà a distanza (punteggio che si aggiungerà alle valutazioni dei Business plan). La giuria è composta da Luisa Cordella e Carla Della Volpe (Legacoop Sardegna), Luca Gabella (Petronas), Giuseppe Pirisi (Banco di Sardegna), Maurizio Pitzolu (Edison), Antonio Solinas (Abinsula), Giuseppe Serra (Sardegna Ricerche), Valeria Stochino (Banco di Sardegna).

 

La giuria allargata dei valutatori è composta da startupper, imprenditori ed esperti del settore; tra questi anche i rappresentanti degli enti promotori, l’Università di Sassari e l’Università di Cagliari, nonché degli enti sostenitori, e dei rappresentanti degli enti finanziatori: Banco di Sardegna, Fondazione di Sardegna, Sardegna Ricerche, Legacoop Sardegna, Abinsula per un totale di 45.000 euro in palio.

 

Ai tre vincitori di Start Cup Sardegna 2020 spetteranno premi in denaro e servizi; i gruppi collegati al mondo della ricerca pubblica avranno anche la possibilità di rappresentare la Sardegna al 18° Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), la fase nazionale della Competizione, che coinvolge circa 50 atenei italiani e il CNR. Quest’anno il PNI si terrà a Bologna il 30 novembre e il 4 dicembre 2020.

 

Al PNI concorreranno con i progetti di impresa innovativa i vincitori delle 14 Business Plan Competition (Start Cup) organizzate a livello regionale, e potranno aggiudicarsi i premi finali messi a disposizione dagli sponsor nazionali, di entrare in contatto con i principali esponenti della comunità scientifica e finanziaria italiana dedicata all’innovazione.

 

Per maggiori informazioni: https://www.uniss.it/uniss-comunica/eventi/start-cup-sardegna-2020_finale




LGNet Emergency Assistance, il Comune cerca case per l’integrazione di titolari di protezione internazionale

LGNet Emergency Assistance, il Comune cerca case per l’integrazione di titolari di protezione internazionale

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato il bando per verificare la disponibilità di immobili a uso abitativo da destinare a 28 migranti regolari, titolari di protezione internazionale.

Si tratta di una procedura inserita nel progetto LGNet, destinato ai migranti regolari, fuoriusciti dai percorsi di accoglienza (per scelta o per decorrenza dei termini) che non hanno ancora raggiunto un sufficiente livello di integrazione, anche abitativa, e vivono in situazioni di marginalità. Il Comune di Sassari ha aderito al progetto LGNet Emergency Assistance (Local Government Network for Rapid Response and FastTrack Inclusion Services in Disadvantaged Urban Areas –Rete dei Comuni per una rapida risposta e servizi per l’inclusione d’emergenza in aree urbane svantaggiate), finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione, Integrazione (Fami). In particolare il Settore Contratti pubblici e Politiche della Casa del Comune di Sassari si occupa del “Sostegno degli Enti Locali per il rapido inserimento abitativo dei Migranti titolari di protezione internazionale” attraverso l’erogazione di contributi indiretti alla locazione, per massimo 28 beneficiari.

L’attività di accoglienza è prevista indicativamente da novembre 2020 e per massimo 12 mesi, salvo eventuali proroghe concesse dal Ministero.

Il bando indica i requisiti che gli immobili devono avere, che devono essere disponibili da subito. Il contratto di locazione sarà sottoscritto dall’Amministrazione comunale. Il corrispettivo dell’affitto sarà di 150 euro mensile per ogni ospite, oltre a un contributo “una tantum” di 1.200 euro per ogni ospite, riconosciuto a titolo di copertura delle spese generali di acqua, luce, gas, riscaldamento e quote condominiali.

Per eventuali chiarimenti o informazioni è possibile contattare il numero 079/279756 o la mail [email protected]

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Opposizione Alghero: Nota sui dati comunicati dal sindaco nella giornata di ieri

“I dati comunicati ieri dal sindaco indicano in Alghero 47 persone positive e 39 in sorveglianza attiva.
47 positivi, stesso numero dato dal sindaco 2 giorni fa, seppure, come peraltro confermato dallo stesso sindaco, da ieri ci siano 7 nuovi positivi tra gli ospiti del CRA. Dunque presumiamo che i positivi siano in realtà almeno 54 (47+7).
D’altronde come sappiamo tutti, a parte il nostro sindaco, i dati Ats non sono mai aggiornati e dunque non risultano mai veritieri.
Cosa che risulta inequivocabile guardando i numeri delle persone in sorveglianza attiva che secondo Conoci sarebbero 39, dato che però, se si provano a far 2 conti a spanne non tornano.
– Ci sono 3 classi di una scuola elementare in quarantena, vuol dire tra alunni e insegnanti circa 50-60 persone.
– 34 sono invece i ragazzi e gli insegnanti in quarantena della media di via biasi.
– Poi sempre in quarantena c’è una classe della scuola media di via Malta: tra insegnanti e alunni altre 20-30 persone
– In isolamento anche una squadra di calcio di ragazzi: altre 15-20 persone circa.
– In quarantena anche una decina di dipendenti di un ufficio pubblico.
In totale dunque  il numero di persone in sorveglianza attiva oscilla almeno tra le 120 e 150 e non 39 come comunicato dal sindaco.
Possibile che il sindaco non lo sappia? O forse semplicemente con la scusa di dare solo i dati ufficiali Ats (pur sapendo perfettamente che non sono aggiornati e realistici…) persegue solo la sua solita opera di minimizzazione dell’epidemia?
A proposito ci dispiace dover sottolineare che questa azione di minimizzazione non risparmia neppure i morti. Si proprio così, i morti.
Gli altri sindaci dicono sempre qualcosa quando il Covid miete vittime tra i loro cittadini e fanno le condoglianze pubbliche alle famiglie. Ad Alghero come già successo in primavera invece si fa finta di nulla. Anche una decina di giorni fa, infatti, c’è stata purtroppo una nuova vittima algherese e il sindaco ha fatto finta di nulla. Esprimiamo noi il cordoglio più sentito alla famiglia e chiediamo al Sindaco che tratti Alghero come una comunità di persone mature.“
Pietro Sartore
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Mimmo Pirisi