XIV festival Creuza de Mà • Comunicato stampa del 23 ottobre • A Cagliari da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre la seconda tranche del festival di musica per cinema diretto da Gianfranco Cabiddu.

Comunicato stampa del 23 ottobre 2020
Creuza de Mà – Musica per cinema: da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre
il festival diretto da Gianfranco Cabiddu
completa a Cagliari la sua quattordicesima edizione
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Ritorna a Cagliari Creuza de Mà: da venerdì 30 ottobre a domenica primo novembre, il festival di musica per cinema diretto dal regista Gianfranco Cabiddu, riprende e completa nel capoluogo sardo la rotta della sua edizione numero quattordici, iniziata con la prima parte di fine agosto a Carloforte. In programma tre giornate fitte di incontri e proiezioni nell’ormai consueto spazio del CineTeatro “Nanni Loy” dell’E.R.S.U. (l’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario), in via Trentino, organizzate dall’associazione culturale Backstage con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, e Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio), del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Comune di Cagliari (Assessorato alla Cultura e Spettacolo) e della Fondazione di Sardegna, con il sostegno della Fondazione Sardegna Film Commission e del CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia Scuola Nazionale di Cinema per il progetto CAMPUS.

Tra gli eventi di spicco della tranche cagliaritana del festival, un focus sul cinema e la musica del regista Francesco Cabras e un tributo a Ennio Morricone, con un tavola rotonda, ascolti guidati, proiezioni e un concerto in omaggio al grande compositore scomparso lo scorso luglio. Prosegue poi il Campus Musica e Suono per Cinema, il programma didattico che Creuza de Mà porta avanti da tempo in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma: un progetto speciale di Alta Formazione promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna con la Fondazione Sardegna Film Commission, aperto agli allievi dei corsi di Regia, Montaggio e Suono del CSC e agli studenti del corso di Laurea Magistrale in Scienze della produzione multimediale dell’Università di Cagliari.

  • Al via venerdì 30 ottobre

Sarà proprio il Campus Musica e Suono per Cinema ad aprire la tre giorni cagliaritana la mattina di venerdì 30 con un incontro con Francesco Cabras e Gianfranco Giagni che ragioneranno sul rapporto tra regia, montaggio e musica per documentari e video musicali. Affidato alla conduzione del musicista e musicologo Riccardo Giagni, presenza immancabile di Creuza de Mà, l’appuntamento – con inizio alle 10.30 – varrà a inquadrare i lavori dei due registi in visione nel pomeriggio e in serata.

Di Francesco Cabras, romano di origine sarda, classe 1966, regista, autore, direttore della fotografia e produttore di documentari, videoclip musicali, pubblicità e programmi televisivi, verranno proiettati due lungometraggi diretti insieme ad Alberto Molinari, con cui condivide anche le sorti della società di produzione Ganga Film: si comincia alle 17.30 con “Una grande fortuna“, una sorta di musical-documentario girato nel 2002, che si dipana su una traccia di finzione; un film atipico in cui la storia si esprime essenzialmente attraverso le immagini e la colonna sonora. A seguire, “The Akram Tree“, un documentario del 2011 che si presenta come un viaggio nell’universo del coreografo e danzatore inglese, di origine bengalese, Akram Khan.

Di Gianfranco Giagni – anche lui nato a Roma (1952), regista di documentari (molti dei quali sul cinema e i suoi mestieri), videoclip e serie televisive – è invece in programma alle 21 “Sogni, sesso e cuori infranti (Piccola posta parla)“, film documentario del 2019, scritto da Silvana Mazzocchi e Patrizia Pistagnesi, letto e interpretato da Anna Foglietta, prodotto e distribuito dall’Istituto Luce Cinecittà. Una controstoria brillante, intima, divertente ma anche drammatica della società e della sessualità nell’Italia degli anni Cinquanta e Sessanta, vista attraverso le migliaia di lettere che le donne italiane scrissero ai più importanti settimanali femminili dell’epoca. Le musiche originali sono di Riccardo Giagni, al quale spetta, l’indomani mattina – sabato 31 -, la conduzione del secondo incontro in programma per il Campus Musica per Cinema. Si parlerà, stavolta, del lavoro della registrazione musicale, di mixaggio di suoni e musica, in compagnia di quattro addetti ai lavori: Marti Jane Robertson, sound engineer americana da tempo trapiantata nel capoluogo sardo (dove tre anni fa ha aperto una sala di ripresa), il cagliaritano Michele Palmas, tecnico del suono e fonico di sala dall’esperienza ultratrentennale, Antonio Ferraro, anche lui tra i fonici più accreditati nel panorama isolano, e il calabrese Gaetano Musso, fonico di missaggio con oltre cento titoli all’attivo, tra film, documentari, corti, serie televisive e progetti sperimentali.

Nel pomeriggio di sabato 31 prosegue il focus sul lavoro di Francesco Cabras con un’ampia rassegna dei suoi videoclip musicali per gruppi come l’Orchestra di Piazza Vittorio, l’Orchestra Almar’à, i North Sentinel (la band di cui è lui stesso membro) e per artisti come Sergio Cammariere, Caparezza e Max Gazzè, questi ultimi co-diretti ancora una volta con Alberto Molinari, come anche i due documentari in visione nel prosieguo del pomeriggio: il primo è “Piccole aragoste crescono“, del 2014, la storia di un piccolo miracolo ambientale avvenuto nel mare della Sardegna; protagonista Gianni Usai, ex operaio della FIAT che, abbandonata Torino, torna nell’isola per fare il pescatore e mette in piedi una cooperativa dedicata alla pesca delle aragoste puntando su una scommessa impegnativa: provare a vivere del mare senza ucciderlo. Così, negli anni ’90, insieme al professor Angelo Cau, avvia con l’Università di Cagliari il primo progetto di ripopolamento sostenibile dell’aragosta rossa nel Mediterraneo che produrrà risultati sorprendenti, tanto da far nascere nuove zone di ripopolamento in tredici diverse aree della Sardegna.

Sullo stesso solco procede il secondo documentario di Francesco Cabras e Alberto Molinari in programma sabato pomeriggio: “Anche i pesci piangono“, del 2018, narra attraverso le voci di pescatori, ambientalisti, ricercatori e artisti la storia dell’Adriatico, un mare che ha sempre custodito un grande patrimonio di ricchezza e biodiversità ma che oggi si ritrova impoverito a causa della pesca eccessiva. Il film è un ritratto avvincente ed evolutivo sul come sia possibile ancora tutelare il mare e rendere sostenibili le attività che dipendono dell’Adriatico. I racconti sono scanditi da una sorta di coro greco affidato alle voci di Dario Muci e Rachele Andrioli, che interpretano dal vivo brani legati poeticamente al mare.

E il mare fa da sfondo anche al film in visione in serata, sabato 31 alle 21: “Il clan dei ricciai“, scritto e diretto da Pietro Mereu nel 2016, è la storia di un gruppo di pescatori di ricci di mare cagliaritani che in passato hanno avuto problemi con la giustizia. Gesuino Banchero, il capo di questo “clan” è disposto a dare a questi uomini un’altra occasione per vivere la loro vita in modo onesto e integrarsi nella comunità: uomini che, indipendentemente dalla loro storia difficile e intensa, sono stati in grado di preservare i propri valori. A fare da colonna sonora al documentario, le “Canzoni di malavita” di un’autentica icona del rock sardo: Joe Perrino.

  • Domenica 1 novembre l’ultima giornata: tributo a Ennio Morricone

Tutta nel nome e nel segno di Ennio Morricone la giornata conclusiva di Creuza de Mà, domenica primo novembre, che si snoderà attraverso diversi momenti, secondo un percorso ideato e curato da Gianmarco Diana, musicista, autore e compositore con i gruppi Siki (ex Sikitikis), Dancefloor Stompers e vari progetti legati alla musica da colonna sonora e alle sonorizzazioni live di pellicole cinematografiche, nonché ideatore e conduttore del format web-radio “CinematiCA – Suoni da e per il Cinema“. Tiene banco nella mattinata una tavola rotonda in cui l’opera di Morricone verrà analizzata e raccontata nelle sue diverse sfaccettature attraverso ascolti guidati e gli interventi e i ricordi di un parterre di ospiti legati al Maestro per studi, ricerche o direttamente per la musica: tra questi il regista Gianfranco Cabiddu, i professori Antioco Floris, Ignazio Macchiarella e Antonio Trudu, docenti dell’Università di Cagliari che il 31 marzo di vent’anni fa conferì la Laurea Honoris Causa al grande compositore; e poi ancora i musicisti Luigi Frassetto, Andrea Schirru, Emanuele Contis, Matteo Muntoni e il violinista Simone Pittau, che ha avuto modo di collaborare a lungo con Morricone.

Il pomeriggio, a partire dalle 17.30, ruoterà invece intorno alle proiezioni del documentario sulla Sardegna girato nel 1972 da Folco Quilici per la serie “L’Italia vista dal cielo”, con musiche di Morricone, e di “Musica da sera”, uno show televisivo del 1967 con il grande compositore e la sua orchestra tra gli ospiti.

Poi, in serata, con inizio alle 21, gran finale con un concerto in omaggio a Ennio Morricone del chitarrista e compositore sassarese Luigi Frassetto con il suo quartetto: Marco Testoni (tastiere, vocoder), Edoardo Meledina (basso elettrico, campionatore) e Lorenzo Falzoi (batteria, percussioni). Dalle melodie eteree di “C’era una volta in America” alle sperimentazioni musicali per Vittorio De Seta e Dario Argento, dal lounge di “Metti una sera a cena” al grottesco dei film di Elio Petri, fino alle cavalcate epiche della “trilogia del dollaro”, Luigi Frassetto e i suoi compagni di viaggio esploreranno la sterminata produzione morriconiana attraverso una ricerca avventurosa di timbri e colori musicali, seguendo il solco tracciato dal grande compositore di musiche per il cinema.

Nell’attuazione delle misure sanitarie vigenti per contrastare l’emergenza coronavirus, l’accesso ai diversi appuntamenti del festival sarà consentito a una persona per volta secondo i percorsi indicati dall’organizzazione, rispettando eventuali sensi obbligati di entrata/uscita, dove previsti, con l’obbligo di indossare la mascherina. L’ingresso alle proiezioni sarà consentito fino ad esaurimento posti seguendo l’ordine di arrivo. L’ingresso al concerto di domenica 1 novembre sarà consentito previa prenotazione all’indirizzo di posta elettronica [email protected].

www.musicapercinema.it

  • venerdì 30 ottobre

ERSU Cineteatro Nanni Loy
ore 10,30
CAMPUS Musica e suono per cinema

“Il suono e la musica nei Documentari e nei video musicali“
Incontro con Francesco Cabras e Gianfranco Giagni, sul rapporto regia, montaggio e musica per documentari e video musicali. Conduce Riccardo Giagni
(Allievi CAMPUS Musica e Suono per Cinema, aperto a studenti sardi UniCa Corso di laurea in Produzione Multimediale)

ERSU Cineteatro Nanni Loy
ore 17,30
Focus Sardegna/mondo
Il cinema e la musica di Francesco Cabras
Proiezione dei documentari:

* Una Grande Fortuna 2002/75′
Per la regia di Francesco Cabras e Alberto Molinari. Montaggio di Francesco Struffi e Alberto Molinari. Musiche di Alberto Molinari, Alessandro Molinari e Matthew Marston.

&

* The Akram Tree 2011/81′
Per la regia di Francesco Cabras e Alberto Molinari. Musiche di Bassam Abd Alsattar, Manjunath Chandramouli, Faheem Mazar, Sanju Sahai, Ahmad Shamma, Yoshie Sunahata.
Alla presenza del regista Francesco Cabras.

(*) co-regia di Alberto Molinari

ERSU Cineteatro Nanni Loy
ore 21,00
Proiezione del documentario

Sogni, sesso e cuori infranti (Piccola posta parla) 2018/55′
Per la regia di Gianfranco Giagni. Montaggio di David Paparozzi. Musiche di Riccardo Giagni.
Alla presenza del regista Gianfranco Giagni e del compositore Riccardo Giagni.

  • sabato 31 ottobre

ERSU Cineteatro Nanni Loy
ore 10,30
CAMPUS Musica e suono per cinema

Incontro con Marti Jane Robertson, Michele Palmas, Antonio Ferraro e Gaetano Musso sul lavoro della registrazione musicale, montatori e suono, mix musica e mix cinema.
Conduce Riccardo Giagni
(per allievi CAMPUS Musica e Suono per Cinema, aperto a studenti sardi UniCa Corso di laurea in Produzione Multimediale)

ERSU Cineteatro Nanni Loy
ore 17,30
Il cinema musicale di Francesco Cabras
VideoClip Musicali

Orchestra di Piazza Vittorio – Va’ Pensiero 3:29
Orchestra Almar’a’ – Rim Almar’à 3:44
Vasco Brondi – A forma di fulmine 3:59
North Sentinel – Lament of Lucky Bone 4:10
Hiperico – Ci Libereremo 2:32
*Max Gazzè – Il timido ubriaco 3:51
*Sergio Cammariere – Mano Nella Mano 4:16
*Caparezza – La Fitta Sassaiola Dell’ingiuria 5:31
Hiperico – Stare Senza 2:45
Nada – Dove sono i tuoi occhi 3:53
Montone – Drink Tropicale 3:34

a seguire
Proiezione dei documentari:

*Piccole Aragoste Crescono 2014/33′
Per la regia di Francesco Cabras e Alberto Molinari. Montaggio di Francesco Struffi. Musiche di Alessandro Molinari e Sante Rutigliano.

&

*Anche i Pesci Piangono 2019/33′
Per la regia di Francesco Cabras e Alberto Molinari. Montaggio di Francesco Cabras. Musiche di Dario Muci e Rachele Andrioli
Alla presenza del regista Francesco Cabras.

(*) co-regia con Alberto Molinari


ERSU Cineteatro Nanni Loy
ore 21,00
Proiezione del documentario

Il Clan dei Ricciai 2016/67′
Per la regia di Pietro Mereu. Montaggio di Giacomo De Biase e Andrea Lotta. Musiche di Joe Perrino.
Alla presenza del regista Pietro Mereu e del musicista Joe Perrino

  • domenica 1 novembre

ERSU Cineteatro Nanni Loy
CAMPUS Musica e suono per cinema
ore 10,30

“Ennio Morricone, tra rigore ed ironia, tormento ed estasi.
La musica leggera, la musica applicata e quella assoluta.
L’ultima diligenza per il Cinema Paradiso…”
a cura di Gianmarco Diana


Giornata dedicata al Maestro ENNIO MORRICONE (1928/2020)

SALOTTO MORRICONE: Tavola rotonda sui mille aspetti di una carriera musicale infinita, diviso per capitoli (esordi da strumentista, arrangiatore, RCA, il cinema, i generi, la musica assoluta, il rock, la sperimentazione ) con ascolti guidati;
Conduzione e selezione ascolti di Gianmarco Diana.

Ospiti: Prof Antonio Trudu, Antioco Floris, Ignazio Macchiarella (Università di Cagliari in ricordo della Laurea Honoris Causa dell’Università di Cagliari al Maestro), Gianfranco Cabiddu (Festival Creuza de Mà-Musica per cinema), Simone Pittau (musicista Ennio Morricone), Luigi Frassetto (Musicista), Andrea Schirru (Musicista e Compositore), Emanuele Contis (Musicista e Compositore), Matteo Muntoni (Musicista e Compositore)
(per allievi CAMPUS Musica e Suono per Cinema, aperto a studenti sardi UniCa Corso di laurea in Produzione Multimediale, e aperto al pubblico)

ERSU Cineteatro Nanni Loy
ore 17,30
SERATA MORRICONE
Focus Sardegna/mondo

Sardegna 1978/50′
Per la regia di Folco Quilici. Musiche di Ennio Morricone.

&

Musica da sera 1967/39′
show TV (RAI), con Morricone e la sua orchestra ed altri ospiti.

Le proiezioni sono introdotte da una breve presentazione a cura di Gianmarco Diana.

ERSU Cineteatro Nanni Loy
ore 21,00
Musica per cinema

CONCERTO TRIBUTO A MORRICONE di e con Luigi Frassetto Quartet Plus Guest
Luigi Frassetto (chitarre acustiche e elettriche), Marco Testoni (tastiere, vocoder), Edoardo Meledina (basso elettrico, campionatore), Lorenzo Falzoi (batteria, percussioni) 

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INFO:
tel. 347 57 96 760 • E-mail: [email protected]
www.musicapercinema.it
www.facebook.com/creuzademafestival



Olbia:Robot tosaerba per una città sempre più green.

23/10/2020 – «Il Comune di Olbia, insieme ad ASPO, ha adottato un approccio innovativo rispetto al verde cittadino, proseguendo con una gestione degli spazi pubblici sempre più green. Da qualche giorno sono in funzione i robot tosaerba che assicurano un prato perfetto in ogni momento, nonostante intemperie, dislivelli, passaggi stretti ed altri ostacoli». Così il sindaco Settimo Nizzi presenta alla città i nuovi apparecchi installati sul waterfront.

I robot tagliaerba sono gli Husqvarna Automower®, tra i più affidabili, presenti sul mercato da diversi anni, quindi ampiamente collaudati.

I dispositivi applicano una tecnologia sicura, con tagli netti e precisi. Il tagliato finissimo non viene raccolto e fertilizza il prato rendendolo più sano, privo di muschio e di un verde brillante.

Il livello di sicurezza è altissimo, poiché i robot hanno sensori di blocco immediato nel caso in cui incontrino nel loro percorso un ostacolo di qualunque genere. Sono dotati di sistema GPS che, associato ad un’app accessibile da smartphone o tablet, permette la loro individuazione in qualunque momento. Previsti inoltre alert di blocco per consentire agli operatori un monitoraggio costante e la possibilità di intervento immediato. Per scongiurare eventuali furti, grazie alla tecnologia adottata, gli apparecchi non sono installabili ed utilizzabili in altri siti se non quelli preimpostati dal fornitore. I robot sono completamente autonomi: al ridursi della batteria o in caso di ostacoli non tracciati, ritornano alla loro “casetta”, che è la base di ricarica.

 

«Questo sistema permette la riduzione dei costi per tagli e smaltimenti in un’area importante della città, così che il personale, sempre preziosissimo per la gestione del verde, possa occuparsi di altri interventi. I robot sono alimentati unicamente da energia elettrica: sia le emissioni sonore che quelle di CO2 sono quindi pari a zero».

«Vogliamo ringraziare il FAB LAB di Olbia. Grazie a loro abbiamo caratterizzato i robot rendendoli esclusivi, con scocche che riproducono differenti figure: la coccinella, la rana, l’ape e spiderman» conclude Nizzi.




AGCI SASSARI, assemblea congressuale

“Cooperazione in corso”
Questo il titolo scelto da AGCI Sassari per celebrare l’Assemblea Congressuale dei cooperatori del Nord-Ovest Sardegna.
Il congresso, interamente in videoconferenza sulla piattaforma Zoom, vedrà la partecipazione dei vertici nazionali di AGCI, alcuni componenti della Giunta e del Consiglio Regionale, e diverse autorità locali. Daranno il loro contributo numerosi cooperatori, alcuni dei quali interverranno per confrontarsi sui principali temi che caratterizzano questo momento di emergenza economica e sanitaria.
La mattinata dei lavori si aprirà domani, sabato 24 Ottobre, alle ore 10.00 con i saluti e la relazione del presidente Agci Sassari, Gianni Pintus, che ripercorrerà i tre anni di mandato accordatogli nel 2017 dalle cooperative associate e dai membri della presidenza, Gianfranco Panai, Gianni Lai, Chiara Rosnati, Stefania Sanna.
A coordinare l’assemblea Dott. Sergio Cardia, Presidente Regionale e membro della Presidenza Nazionale Agci.
Per maggiori informazioni e ottenere le credenziali d’accesso, contattare la pagina Facebook di AGCI Sassari.



Sennori, rinviati gli appuntamenti del 24 e 25 ottobre con il festival della danza “Corpi in movimento”

A causa dell’emergenza sanitaria saltano gli spettacoli della Fattoria Vittadini, di Salvo Lombardo e Fabritia D’Intino

 

Salvo Lombardo con la compagnia Chiasma

SENNORI. L’Associazione Danzeventi rende noto che a seguito delle nuove disposizioni in materia di contenimento dell’emergenza sanitaria, con particolare riferimento all’ultima ordinanza regionale, saltano gli appuntamenti del 24 e 25 ottobre in calendario per il festival della danza d’autore “Corpi in movimento”.

Nello specifico sono rinviati a data da destinarsi lo spettacolo “OMOS”, previsto per sabato al Centro Culturale di Sennori con la Fattoria Vittadini e la partecipazione di Riccardo Oliver; quindi le rappresentazioni coreutiche “Alone in the moltitude” della compagnia “Chiasma” diretta da Salvo Lombardo e “Discobox” di Fabritia D’Intino, in programma entrambi per domenica alla Biblioteca Comunale di Sennori.

L’associazione renderà disponibili le nuove date non appena possibile. Per essere costantemente aggiornati è possibile consultare il sito www.danzeventi.it.




Persone scomparse: “La Sardegna in serie B”

Grido d’allarme al convegno “Missing – vite sospese” organizzato dall’associazione culturale Ammentu di Sassari in diretta streaming con l’avvocato Gianfranco Piscitelli, la psichiatra Alessandra Nivoli e il generale Luciano Garofano

Secondo gli esperti occorre maggiore prevenzione, formazione, specializzazione e coordinamento interforze

 

Alessandra Nivoli (a sn), Luciano Garofano e Gianfranco Piscitelli (a dx)

SASSARI. «Se è vero che la Sardegna è Italia, allora con lo stesso impegno, le stesse metodologie e le stesse risorse devono essere cercati anche gli scomparsi sardi come nel resto del continente». L’appello dell’avvocato Gianfranco Piscitelli arriva come un fendente che squarcia il velo di silenzio sulle carenze presenti nell’isola in materia di persone scomparse. Una mancanza che spesso è alla base dell’inefficacia negli interventi di ricerca.

Al fianco della psichiatra Alessandra Nivoli e in collegamento video con il generale Luciano Garofano, il penalista del foro di Bari ha elencato una precisa serie di punti deboli e omissioni nelle strategie adottate. Occasione di dibattito è stato “Missing – Vite sospese”, primo convegno a tema mai realizzato nell’isola, moderato dall’avvocato Roberto Vannini del Foro di Sassari e organizzato dall’associazione culturale Ammentu presieduta da Mariella Usai. Un incontro a porte chiuse, con la partecipazione del giornalista Emanuele Floris, promosso in modalità streaming a causa dell’emergenza Covid.

Per Piscitelli ci sono scomparsi di serie A e di serie B, e quelli sardi sono innegabilmente al secondo posto. Tra le criticità individuate in Sardegna, già presentate dal legale al tavolo del Commissario di Governo, c’è il mancato utilizzo di cani molecolari appositamente addestrati (cadaver dogs), fatti intervenire raramente in Sardegna a causa del costo elevato per il trasporto e il trasferimento. Lo stesso vale per la disponibilità di strumenti specifici come georadar e droni manovrati da personale qualificato. Occorre pertanto formazione e specializzazione.

Più volte è stato rimarcato come le ricerche effettuate dai gruppi di volontari, per quanto lodevoli, in molti casi confondano le piste amplificando i problemi. Basti ricordare il caso di Pietro Cuccu, il cui scheletro fu ritrovato dopo un anno a soli cinquecento metri da casa, nonostante in quel luogo fosse passato a cercarlo un gran numero di persone.

Secondo Luciano Garofano, già comandante dei Ris di Parma, si dovrebbe puntare sulla selezione, la formazione e l’esclusività degli incarichi. Ma soprattutto sulla tempestività d’intervento e sul coordinamento interforze che, a suo dire, risulta fin troppo carente non solo in Sardegna. Sul primo punto importanti risultati sono arrivati grazie alla legge 203/2012, prima della quale solo i familiari stretti potevano denunciare la scomparsa di un individuo dopo un tempo di 48/72 ore.

Sul secondo punto c’è ancora tanto da fare: «Occorrerebbe mettere in atto una strategia di collaborazione tra i soccorritori con la presenza di un supervisore nominato dalla Prefettura – ha spiegato il volto noto di ‘Quarto Grado’ –. Un coordinatore che possa avvalersi di una squadra formata da personale selezionato da RIS e Polizia scientifica con incarico esclusivo».

Fondamentale per Garofano è anche l’apporto di specialisti presenti nel territorio, da individuare a cura degli ordini professionali tra psichiatri, ingegneri, informatici, geologi, esperti di droni e altri professionisti. Infine da non trascurare il supporto psicologico ai familiari.

Proprio i familiari sono i portatori di ferite difficilmente rimarginabili. Sgomento, angoscia, frustrazione e ansia sono alcuni degli strascichi profondi che segnano le vite sospese di parenti e amici. La psichiatra Alessandra Nivoli ha evidenziato come in questi soggetti si riscontri una deformazione nella percezione del tempo, dovuta all’incertezza costante sull’aspettativa di riabbracciare o meno la persona cara.

Tutto ruota tutto attorno a questa incertezza, ben espressa nel corso del convegno attraverso due toccanti testimonianze. La prima di Roberto Manca, il cui padre Guido è scomparso nel nulla nel 2017 dopo la fuga da una struttura sanitaria di Ploaghe. La seconda di Giuseppe Angioni, caposquadra dei vigili del fuoco, il cui fratello Salvatore è sparito nel nulla a Sestu in pieno lockdown sanitario, e per questo non è mai stata avviata una vera campagna di ricerca.

Ma cosa succede nella mente di chi scompare? «Difficile dirlo – ha spiegato Nivoli – in quanto il comportamento umano non è deterministico e razionale, ma frutto delle emozioni del momento e può nascondere problematiche di natura psichiatrica, culturale, sociale, economica. Sicuramente c’è dietro una storia di solitudine già presente prima della scomparsa».

E se è vero che in Sardegna i numeri non sono più preoccupanti di altre regioni, è anche vero che nell’isola la maggior parte dei soggetti spariti e formata da anziani, persone vulnerabili affette da demenza senile, Alzheimer o altre patologie psichiatriche. Al proposito un ultimo appello alla prevenzione è stato lanciato da Piscitelli, che è presidente dell’associazione Penelope Onlus: fornire a questi individui un braccialetto gps, in modo tale da rintracciarne la localizzazione nell’immediato in caso di necessità.

Il convegno, che può essere rivisto integralmente sulla pagina facebook di “Ammentu” (ha avuto oltre 5mila visualizzazioni in diretta), rientra nell’ambito della più ampia cornice del progetto “Missing-Misure” finanziato dalla Fondazione di Sardegna. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Endas Sardegna e il patrocinio dell’Università di Sassari, del Comune di Sassari, l’Acisf – Accademia Italiana di Scienze Forensi, l’Istituto Internazionale di Scienze Criminologiche e Psicopatologico Forensi, Penelope Italia Onlus e Associazione Regina Margherita Onlus.




Sassari, Mercoledì chiuso Punto Città di corso Angioy

Mercoledì 28 ottobre gli uffici del front office di Punto Città di corso Angioy 15 rimarranno chiusi per permettere l’installazione del nuovo sistema elimina-code. L’ufficio di Stato Civile del primo piano (matrimoni, separazioni, divorzi, dichiarazione anticipata di trattamento – DAT e leva) e il servizio essenziale dei decessi rispetteranno il consueto orario di apertura al pubblico dalle 8,30 alle 11,30. I cittadini che avevano appuntamento mercoledì per l’emissione della carta d’Identità elettronica saranno contattati per fissare una nuova data.

Le attività riprenderanno normalmente giovedì 29 ottobre.

Gli uffici di Tottubella mercoledì saranno aperti, dalle 9 alle 13, per i casi indifferibili e urgenti, ed esclusivamente su appuntamento concordato chiamando lo 079389522 o il 3398749116 o scrivendo a [email protected] .

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Sassari, Riaperte iscrizioni Servizi 0-3

Fino al 29 ottobre è possibile presentare domanda di iscrizione ai Servizi 0-3 per le bambine e i bambini nati dal I gennaio 2018 al I settembre 2019, residenti nel Comune di Sassari o in affidamento temporaneo a famiglie residenti nel Comune di Sassari. L’istanza dovrà essere compilata esclusivamente attraverso il portale online.

Una volta inoltrata, la domanda non può essere modificata. Per eventuali modifiche o errori occorre procedere all’inoltro di una nuova domanda di iscrizione.

Per qualsiasi chiarimento o difficoltà nella compilazione e nell’utilizzo della procedura online, sarà possibile contattare i numeri 079279685–692– 684, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 , o scrivere a [email protected]

Tutte le informazioni sono pubblicate sul sito www.comune.sassari.it

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Coronavirus, caso di positività nel settore Ambiente e Verde Pubblico

Un caso di positività al coronavirus è stato accertato nel Settore Ambiente e Verde pubblico del Comune di Sassari. Immediatamente è stato attivato il protocollo previsto, sono state prese tutte le informazioni relative ai contatti che ha avuto il dipendente nei giorni scorsi ed è stato stilato un elenco. Nel frattempo, è già prevista le sanificazioni e tutto il personale è a casa per lavorare in smart working.

Gli uffici del Settore e quello della Compagnia barracellare sono chiusi e riapriranno lunedì mattina, dopo le 9.30.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



4 CORSIE ALGHERO-SASSARI: RICHIESTA DEL COMMISSARIO PER CONCLUDERE IN MINOR TEMPO POSSIBILE L’OPERA

Il Commissario Straordinario per l’opera pubblica più attesa, il Sindaco di Alghero Mario Conoci ne chiede la nomina al Governo

Alghero, 23 ottobre 2020 – Giungere alla nomina del Commissario con la finalità di concludere la 4 corsie nel minor tempo possibile chiudendo cosi una vicenda politica e amministrativa che si è caratterizzata per il dispendio di tempo al di là di ogni fisiologica necessità procedurale. È la richiesta del Sindaco Mario Conoci fatta ieri con una lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri Conte,  al Ministro per le Infrastrutture De Micheli e al Presidente della Regione Solinas. Il riferimento è al Decreto Legge del 16 luglio 2020 – Decreto Semplificazione –  convertito in legge n.120/2020, a cui  corrisponde il quadro operativo dell’opera pubblica a 4 corsie Sassari-Alghero. “L’opera – spiega il Sindaco di Alghero nella richiesta di nomina del Commissario –  oltre a costituire il funzionale completamento della strada che consentirà di collegare la costa occidentale della Sardegna con quella orientale,  metterà in rapporto funzionale l’aeroporto di Alghero con quello di Olbia oltre che con la principale viabilità regionale, e costituirà uno strumento indispensabile ed efficace per l’attuazione di qualunque progetto di rilancio socio-economico di Alghero e del territorio che a questo Comune fa capo”. Anche in relazione a ciò, non a caso, il Consiglio Comunale di Alghero il 16 ottobre scorso ha impegnato il Sindaco ad assumere iniziative mirate a dare attuazione alla norma di legge per arrivare alla nomina del Commissario. L’intervento è infatti caratterizzato da tutti quegli elementi che il Decreto Semplificazione prevede, “ovvero – precisa il Sindaco nella richiesta –  l’elevato grado di complessità progettuale, la particolare difficoltà attuativa, la complessità di procedure tecnico-amministrative, oltre ad un rilevante impatto sul tessuto economico a livello regionale e locale”. Mario Conoci, su mandato del Consiglio Comunale che ha approvato la apposita mozione presentata dai capigruppo della maggioranza, chiede quindi la nomina del Commissario assumendo le iniziative istituzionali previste dal Decreto, in particolare all’art. 9 che stabilisce  che il Presidente del Consiglio dei Ministri, con proprio decreto e previa intesa con il Presidente della Regione interessata, possa nominare il Commissario Straordinario per gli interventi infrastrutturali di rilevanza regionali, ai quali appartiene in maniera chiara  la 4 Corsie.




ARTISTI DI STADA: C’È IL REGOLAMENTO. APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE IL TESTO CHE RICONOSCE E VALORIZZA LE ESPRESSIONI ARTISTICHE

Regolamento per la disciplina delle arti di strada, il Consiglio Comunale ha approvato il testo che riconosce e valorizza le espressioni artistiche e tutte le forme di arte e creatività.

Alghero, 23 ottobre 2020 –  Il regolamento, composto da 11 articoli, consente il libero esercizio dell’arte di strada in tutte le aree cittadine. La libertà di esibizione implica tuttavia il rispetto delle prescrizioni che  prevedono che non venga esercitato il commercio ambulante, che non sia impedita la normale circolazione pedonale, che non siano impediti gli accessi provati e pubblici, che non sia turbata la quiete pubblica e che l’esibizione debba svolgersi al di fuori delle aree sensibili come indicate nel piano di classificazione acustica e fino all’adozione dello stesso, non in prossimità di ricettori sensibili ( strutture residenziali sanitarie, luoghi di culto, ecc..).

L’occupazione del suolo pubblico necessario all’esibizione da parte degli artisti di strada e dell’eventuale strumento e/o struttura utilizzati allo scopo è da ritenersi a titolo gratuito.  Il testo è stato presentato dall’Assessore all’Attività Economiche e Produttive Giorgia Vaccaro, che spiega: “Questo strumento potrà diventare il mezzo che favorisce ancora la collocazione di Alghero tra le città che accolgono l’arte e la creatività con le norme chiare, certamente perfettibili. Ora abbiamo un punto di partenza importante che favorisce e incentiva le espressioni artistiche e che accoglie gli spettacoli all’interno di un quadro definito”.

Stabilite anche le fasce orarie entro le quali effettuare le esibizioni, divise in due periodi: da ottobre a maggio ( dalle 10:00 alle 22:00 ) e da giugno a settembre ( dalle 10:00 alle 02:00).

Tra le prescrizioni, inoltre, il Regolamento approvato venerdì scorso prevede che non vengano utilizzati animali di qualsiasi specie e che non venga superato il limite massimo di 60 minuti per ogni singola esibizione nello stesso spazio pubblico.

Il testi distingue l’arte di strada dalle opere di ingegno e i creatori artistici. “L’arte di strada” intesa come qualsiasi forma d’arte che utilizzi spazi pubblici o aperti al pubblico, caratterizzata da indipendenza, estemporaneità, assenza di ogni forma di contrattualizzazione, non comprende coloro che realizzano, anche estemporaneamente, prodotti quali quadri, bigiotteria e artigianato vario ai fini dell’esposizione e vendita.