Circonvallazione Alghero: L’opposizione denuncia, la maggioranza risponde

Il 19 giugno 2020 l’Amministrazione ha organizzato la cerimonia inaugurale per celebrare l’inizio dei lavori della circonvallazione, ma oggi, dopo 4 mesi, si può affermare senza timore di smentita che si trattava solo di una presa in giro, visto che da allora non è stato fatto assolutamente nulla e che i lavori al momento non sono neppure iniziati.
https://drive.google.com/file/d/10n68o1mT8vOkxNFB9rIb-nhgPv6M5-AI/view?usp=drivesdk
Iniziano i lavori per la circonvallazione. Iter lungo e complesso che arriva al cantiere  

Dopo la firma del verbale di consegna del cantiere all’impresa appaltatrice del 19 giugno scorso, la fase della complessa procedura   arriva sul campo. Si comincia in questi giorni, con l’espianto di circa 650 alberi di ulivo presenti sul tracciato. Operazione che ha richiesto una fase preliminare non semplice. Il progetto di costruzione dell’infrastruttura tanto attesa dalla città parte dalla zona delle 127 bis in cui sorgerà la prima delle cinque rotatorie previste nel tracciato che unirà la zona nord alla zona sud della città. L’Impresa Geom. Angius Costruzioni Srl, capogruppo dell’Ati aggiudicataria dei lavori, avvia  il cantiere che in 810 giorni lavorativi dovrà realizzare la bretella a 4 corsie che arriverà dalla parte opposta della città,  con una rotatoria all’incrocio tra la strada per Villanova e Viale della Resistenza. La bretella congiungerà la via Vittorio Emanuele ( confluenza col quartiere del Carmine ), la Strada Statale 292 ( strada per Villanova ) all’altezza di Viale della Resistenza  e la strada provinciale 105 per Bosa. Cinque le rotatorie previste : via Vittorio Emanuele, in via Marconi, via Carrabuffas, strada per Valverde e incrocio tra Via Giovanni XXIII° e viale della Resistenza.  La strada sarà articolata in 4 corsie (2 per senso di marcia), con uno spartitraffico centrale di 3 mt, un marciapiede su entrambi i lati e una pista ciclabile per una larghezza complessiva di 27 mt. I 4 rami di strada avranno una estensione complessiva di circa 2000 mt.  “Abbiamo lavorato incessantemente per riprendere una procedura molto difficile e ferma agli annunci dei  “picchetti” del luglio 2018 . Come per il Ponte Serra, abbiamo sbloccato un’iter molto impegnativo e tutt’altro che concluso, ma porteremo a compimento anche questa opera fondamentale per la città e per il territorio”, spiega il Sindaco Mario Conoci

L’iter per la realizzazione dell’opera è iniziato nel 2008 con la convenzione con la Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato dei Lavori pubblici, che affidava al Comune di Alghero un importo di 4.000.000 di euro; successivamente, nel 2010, la regione dispose un ulteriore finanziamento di 6.500.000 euro. Si passa quindi all’azione dopo un percorso lunghissimi e fasi burocratiche intercorse con diversi soggetti istituzionali ( Regione, Soprintendenza, Genio Civile ). I lavori sono complessi e di forte valenza sulla mobilità urbana.

L’infrastruttura è di grande importanza per la città; è un opera che crea le condizioni per migliorare lo sviluppo economico dell’intero territorio ma non solo. Il varo di questa fondamentale opera si innesta ad un’altra infrastruttura  indispensabile allo sviluppo dell’intero Nord Sardegna: l’avvio del primo lotto della Sassari-Alghero, portando la quattro corsie da Rudas, dove ora finisce, fino all’ingresso di Alghero, raccordandosi alla circonvallazione nella zona del Carmine.

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Giovanni Chessa
Portavoce del Sindaco
Comune di Alghero



SASSARI, 21 OTTOBRE 2020 – ASSL Sassari, al via la vaccinazione antinfluenzale 2020/2021

È iniziata nella giornata di lunedì la distribuzione delle prime dosi di vaccino antinfluenzale ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta che operano nell’ambito della ASSL Sassari: le prime consegne sono già state effettuate nei Distretti di Ozieri e di Alghero mentre questo pomeriggio il Servizio Farmaceutico avvia la distribuzione anche nel Distretto di Sassari.
Il primo lotto è suddiviso tra i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta in proporzione al numero degli assistiti. Nei prossimi giorni, con il prosieguo della campagna vaccinale, saranno distribuiti gli altri lotti.
LE DOSI
La ASSL di Sassari disporrà di un numero maggiore di vaccini rispetto agli scorsi anni. Questo consentirà di distribuire dalle 300 alle oltre 500 dosi per medico a seconda dello specifico bacino di utenza.
CHI DEVE VACCINARSI?
Il vaccino è destinato principalmente alla popolazione anziana, agli individui affetti da gravi patologie, ai bambini, al personale sanitario, alle donne in stato di gravidanza, agli addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo quali le forze di pubblica sicurezza, i vigili del fuoco, gli addetti ai servizi di trasporto pubblico, il personale scolastico docente e non docente di ogni ordine e grado, i veterinari, gli allevatori addetti alla macellazione e al trasporto delle carni. Alla luce del contesto pandemico attuale, però, è opportuno che tutti i cittadini si rivolgano ai propri medici di medicina generale.
PERCHÉ VACCINARSI?
“La vaccinazione quest’anno assume un significato ancora più importante – afferma il direttore del Dipartimento Nord Sardegna, Fiorenzo Delogu – per ridurre al minimo la pressione sulle strutture ospedaliere del sistema sanitario regionale già impegnate nella lotta contro l’emergenza pandemica da Covid-19. Inoltre – continua Delogu – vaccinarsi aiuta gli operatori sanitari nella formulazione della diagnosi da Coronavirus e rafforza il nostro sistema immunitario”.
QUANDO VACCINARSI?
Il periodo migliore per vaccinarsi è quello compreso tra i mesi di ottobre e novembre. Le vaccinazioni, se necessario, andranno avanti più a lungo in ottemperanza alle evidenze scientifiche che consigliano di vaccinare sempre e comunque anche in fase di picco epidemico.
DOVE VACCINARSI?
Quest’anno la modalità ottimale per ricevere la vaccinazione è quella di effettuarla in accordo con il proprio medico di famiglia o il pediatra di libera scelta, nel rispetto di tutte le misure contro la diffusione del COVID-19.



“Missing, vite sospese: l’esercito degli scomparsi in Sardegna”: giovedì (22 ottobre) in diretta web con Garofano, Nivoli e Piscitelli

Il convegno è organizzato dall’Associazione Culturale Ammentu nell’ambito del progetto “Missing-Misure” finanziato dalla Fondazione di Sardegna

Luciano Garofano, Alessandra Nivoli e Gianfranco Piscitelli

SASSARI. Anche in Sardegna c’è un gran numero di persone sparite nel nulla, un fenomeno spesso poco indagato sul quale l’associazione culturale Ammentu di Sassari intende fare chiarezza seguendone i risvolti investigativi, forensi e psichiatrici, con il contributo di esperti nazionali del massimo livello.

Il tema delicatissimo sarà trattato giovedì 22 ottobre alle 16.30 attraverso il convegno “Missing – Vite sospese: l’esercito degli scomparsi in Sardegna”, che in via del tutto eccezionale si terrà online in diretta streaming sulla pagina facebook “Ammentu”. Una modalità obbligata che fa seguito alle ultime disposizioni in materia di contrasto del Covid-19, ma che in qualche modo permetterà un numero maggiore di partecipanti.

Tra i relatori è prevista la partecipazione straordinaria di Luciano Garofano, biologo generale dell’Arma dei Carabinieri in congedo, già comandante dei RIS di Parma e volto noto della trasmissione “Quarto grado” di Rete Quattro.

A Garofano, che è presidente nazionale dell’Accademia italiana di Scienze forensi, si devono i contributi più importanti sulla questione, come le “Linee guida in caso di persone scomparse” pubblicate nel 2016.

Al fianco del generale sarà l’avvocato Gianfranco Piscitelli del Foro di Bari, penalista e presidente dell’Associazione Penelope Sardegna, costola regionale della onlus composta da familiari e amici delle persone scomparse, balzata agli onori della cronaca per l’ammirevole lavoro sociale svolto su tutto il territorio nazionale. Per la Sardegna, Piscitelli è inoltre responsabile dell’Istituto internazionale di Scienze criminologiche e psicopatologiche forensi.

Spunti di riflessione sul quadro psicopatologico di uomini e donne di cui si è persa traccia, saranno invece offerti dall’intervento di Alessandra Nivoli, docente associata di Psichiatria dell’Università degli Studi di Sassari, che traccerà i punti di contatto fra l’origine del fenomeno ed eventuali malattie neurodegenerative e psichiatriche.

L’evento sarà introdotto e moderato dall’avvocato Roberto Vannini del Foro di Sassari, civilista cassazionista e segretario dell’associazione Ammentu ente del terzo settore presieduto da Mariella Usai (da anni impegnato nella divulgazione di numerosi argomenti d’interesse sociale). Ad affiancare Vannini sarà il giornalista Emanuele Floris.

L’iniziativa rientra nell’ambito della più ampia cornice del progetto “Missing-Misure di prevenzione sociale e culturale del fenomeno delle persone scomparse“, finanziato dalla Fondazione di Sardegna, che in un anno di lavoro si è speso per mettere in luce un fenomeno estremamente complesso, che presenta strascichi da un punto di vista umano, sociale e giuridico.

La manifestazione è svolta in collaborazione con Endas Sardegna e il patrocinio dell’Università di Sassari, del Comune di Sassari, l’Ordine degli avvocati di Sassari, l’Acisf – Accademia Italiana di Scienze Forensi, l’Istituto Internazionale di Scienze Criminologiche e Psicopatologico Forensi, Penelope Italia Onlu e Associazione Regina Margherita Onlus. Nonostante la modalità web il convegno è valevole al fine del rilascio dei crediti formativi per l’Ordine degli avvocati. Per iscrizioni e chiarimenti contattare il 3665484595.

 




RYANAIR SUPPORTA LA CONNETTIVITÀ REGIONALE ESSENZIALE IN TUTTA ITALIA 3 NUOVE ROTTE NAZIONALI DA CAGLIARI

Ryanair, la compagnia aerea numero 1 in Italia, ha annunciato oggi (20 ottobre) che aggiungerà 3 nuove rotte nazionali che collegheranno Cagliari con Brindisi, Palermo e Perugia. Saranno attive dal 1° dicembre con 2 frequenze settimanali, nell’ambito dell’operativo Ryanair per l’inverno 2020.

I clienti italiani di Ryanair possono ora prenotare una vacanza sul territorio nazionale fino a marzo 2021, volando con le tariffe più basse e con una nuova serie di misure sanitarie che Ryanair ha implementato per proteggere i propri clienti e l’equipaggio.

Per festeggiare, Ryanair ha lanciato un’offerta speciale con tariffe a partire da soli €9.99, per viaggi dal 1 dicembre fino alla fine di febbraio 2021. I voli devono essere prenotati entro la mezzanotte di giovedì 22 ottobre, solo sul sito web Ryanair.com.

 

 

 

 

 

Di seguito si riporta il network per l’inverno 2020-21 da/per Cagliari*: • Cagliari-Brindisi – NEW
• Cagliari-Milano Bergamo
• Cagliari-Bologna

• Cagliari-Bari
• Cagliari-Parigi Beauvais
• Cagliari-Roma Ciampino
• Cagliari-Bruxelles Charleroi • Cagliari-Catania
• Cagliari-Cuneo
• Cagliari-Cracovia
• Cagliari-Milano Malpensa
• Cagliari-Perugia – NEW
• Cagliari-Parma
• Cagliari-Palermo – NEW
• Cagliari-Napoli
• Cagliari-Pisa
• Cagliari-Londra Stansted
• Cagliari-Torino
• Cagliari-Trieste
• Cagliari-Venezia
• Cagliari-Verona

Jason Mc Guinnes, Direttore commerciale di Ryanair, ha dichiarato:

“Siamo lieti di annunciare 3 nuove rotte nazionali in Italia, operativi a partire dal 1° dicembre 2020. L’Italia è uno dei maggiori mercati di Ryanair e vogliamo continuare a sostenere la ripresa economica, la connettività regionale e il turismo in tutto il Paese.

I clienti italiani di Ryanair possono ora prenotare una vacanza sul territorio nazionale fino a marzo 2021 beneficiando di 3 nuove rotte, con le tariffe più basse e con una nuova serie di misure sanitarie che Ryanair ha implementato per proteggere i suoi clienti e l’equipaggio.

Per festeggiare, abbiamo lanciato un’offerta speciale con tariffe disponibili a partire da soli €9.99, per viaggi dal 1 dicembre fino alla fine di febbraio 2021. I voli devono essere prenotati entro la mezzanotte di giovedì 22 ottobre. Poiché queste incredibili tariffe basse andranno a ruba rapidamente, invitiamo i clienti a collegarsi al sito www.ryanair.com per non perderle”.

Renato Branca amministratore delegato SOGAER ha dichiarato:

“Con 21 destinazioni dal capoluogo sardo, si rafforza il rapporto con la compagnia irlandese, che a Cagliari ha una delle sue basi in Italia. Il consolidamento delle rotte ci consente di guardare con ottimismo ai prossimi mesi. Dall’Aeroporto di Cagliari è possibile viaggiare in totale sicurezza e ci aspettiamo una riposta positiva del mercato. Sicuramente le novità delle rotte che collegano Cagliari con Torino, Palermo, Perugia e Brindisi nella stagione winter rappresentano per noi motivo d’orgoglio e testimonia ancora una volta il forte appeal della destinazione Cagliari e dell’intero territorio del Sud Sardegna, così come facilita per i Sardi la possibilità di raggiungere ulteriori destinazioni”.




Sassari: Il Comune cerca un bibliotecario e sette collaboratori ai servizi tecnici

Il Comune cerca un bibliotecario e sette collaboratori ai servizi tecnici

Sul sito www.comune.sassari.it sono pubblicati due avvisi di mobilità esterna. Il Comune di Sassari cerca un bibliotecario (categoria D) e sette collaboratori ai servizi tecnici (categoria C). Per presentare la domanda c’è tempo fino al 19 novembre.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Riattivo il numero telefonico dell’Urp del Comune

Riattivo il numero telefonico dell’Urp del Comune

È di nuovo possibile contattare l’ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp) del Comune di Sassari al numero 079279837, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 11.30. Resta come sempre attiva la mail [email protected] per accogliere le segnalazioni, le proposte e i reclami dei cittadini. L’Urp informa e orienta sui servizi del Comune, sugli orari e le attività dei servizi pubblici presenti sul territorio, sulle pratiche e la modulistica.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Interpellanza sul ritardo e sugli stessi lavori riferiti al Complesso dell’Ex Ma

Interpellanza sul ritardo accumulato per i lavori del complesso dell’Ex Ma




Biblioteca, Di Gangi: “Siamo già al lavoro, la cultura è insostituibile.

Stiamo lavorando per restituire il prima possibile gli spazi della biblioteca agli algheresi, agli studenti, ai lettori e a chi usufruisce del suo prezioso contributo.

Le restrizioni sanitarie che si stanno ulteriormente irrigidendosi, impongono il massimo rigore a tutela degli operatori e degli utenti.

Attualmente sia la biblioteca comunale sia quella universitaria stanno garantendo esclusivamente i prestiti dei libri e non è consentito fruirne per lo studio.

Per ampliare l’offerta di spazi idonei allo studio stiamo vagliando quante più soluzioni possibili, anche temporanee: fra queste ci sono l’individuazione di alcuni spazi comunali inutilizzati e idonei, come la sede dell’ex biblioteca Siotto, e la collaborazione con le realtà private del terzo settore, del mondo dell’associazionismo e del volontariato.

La pandemia ha travolto tante cose che davamo per scontate e molti degli spazi che prima eravamo abituati ad usare quotidianamente sono diventati in poco tempo insufficienti o perfino insicuri: le norme relative al distanziamento sociale rendono oggi molto difficile l’utilizzo degli spazi della biblioteca comunale sia da parte degli utenti che da parte dei dipendenti che garantiscono il servizio.

Insieme agli uffici, e in collaborazione con l’Università di Sassari, abbiamo avviato una collaborazione per risolvere gli aspetti tecnici e le criticità che limitano l’uso della biblioteca.
La Cultura, lo studio, l’apprendimento sono tutti ingredienti insostituibile della crescita sociale e economica di una comunità e delle persone che la compongono e si devono compiere tutti gli sforzi possibili per assicurarne la massima diffusione e accessibilità.




Lotta al degrado ambientale, 34 sanzioni quasi tutte a persone di altri comuni

Lotta al degrado ambientale, 34 sanzioni quasi tutte a persone di altri comuni

174546 fra fotogrammi e video esaminati, 34 sanzioni di cui ancora una volta quasi tutte ad abitanti dei paesi limitrofi a Sassari. È questo il bilancio dell’attività della Polizia locale contro il degrado ambientale, con il supporto delle foto-trappole che ogni settimana sono posizionate in luoghi strategici della città. Su 34 incivili, ben 26 erano persone che arrivavano dai comuni vicini per buttare i loro rifiuti nei cassonetti cittadini, mentre dall’esame dei fotogrammi è dimostrato che la maggior parte dei sassaresi ama il proprio territorio e conferisce l’immondizia secondo le regole.

Questa settimana le videocamere, che riescono a riprendere perfettamente sia col buio sia di giorno, erano posizionate in via Bovet, via Camboni, via Carso, via dei Gremi, via Istria, via Nenni. Gli illeciti sono prevalentemente legati, appunto, al conferimento fuori dal comune di residenza. Ben dodici in via Nenni, sette in via Carso, due in via Bovet e altrettanti in via dei Gremi, tre in via Istria. Tra le altre violazioni, prevale il conferimento con buste nere (le buste devono sempre permettere di vedere dall’esterno il contenuto e le buste nere possono essere usate solo per trasportare fino al cassonetto la plastica, che poi deve essere svuotata e la busta conferita a parte nello stesso contenitore), oltre ad alcuni casi di abbandono al suolo, vicino alle batterie di cassonetti.

I comuni da cui arrivano le persone sanzionate sono prevalentemente Sorso, Sennori Usini, Tissi e Porto Torres.

In un mese di attività, la Polizia locale ha dedicato all’esame dei video e delle immagini ben 156 ore, con due agenti che si occupano esclusivamente di questo, tra visione delle foto e redazione dei verbali.

Ogni settimana gli agenti del nucleo ambientale della Polizia locale stabiliscono dove posizionare le foto-trappole: se lasciarle nelle stesse aree o se spostarle, in base alle segnalazioni che arrivano al Comando. In particolare questa volta molte erano arrivate per la zona di via Carso.

A questo si aggiunge l’azione della compagnia barracellare, di supporto alla Polizia locale. Nei giorni scorsi il Comando di via Carlo Felice, dietro un rapporto dettagliato trasmesso dai Barracelli, ha denunciato una persona che stava bruciando rifiuti nel suo terreno. La segnalazione è arrivata dai residenti vicini che hanno notato il fumo scuro e l’odore e allertato la Compagnia. Dopo la comunicazione dei Barracelli, la situazione particolarmente delicata è stata presa in carico dalla Polizia locale, che ha dunque trasmesso il fascicolo di notizia di reato all’autorità competente per smaltimento illecito di rifiuti per combustione, che configura un grave reato ambientale.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



COMUNICATO STAMPA – FESTIVAL NOTE SENZA TEMPO: il Siglo de Oro al centro del concerto “Caravelle della musica” di Ensemble Voz Latina

Poesia e musica scaturita dal florido periodo del Siglo de Oro al centro del sesto appuntamento del Festival Internazionale di musica barocca “note senza tempo”, organizzato dall’Associazione Musicale “Dolci Accenti”. Non si interrompe il flusso di grande musica che per il secondo anno consecutivo i M° Calogero Sportato e Daniele Cernuto, rispettivamente Presidente e Direttore Artistico del festival, hanno pensato, progettato e trasformato in un cartellone di appuntamenti di altissimo valore culturale.

Sabato 24 ottobre alle 20.30, la Chiesa di Santa Maria di Betlem ospita un concerto unico e in prima esecuzione assoluta in Sardegna: L’Ensemble “Voz Latina” condurrà il pubblico tra vecchio e nuovo mondo nello spettacolo “Caravelle della musica”.  

Per rispettare i protocolli sanitari contro la trasmissione del coronavirus, i posti disponibili sono contingentati e devono essere prenotati al costo simbolico di due euro, collegandosi al sito web del festival www.notesenzatempo.it.

Il programma del concerto è articolato in due sezioni, la prima dedicata allo stretto rapporto tra poesia e musica del periodo del Siglo de Oro e la seconda incentrata sul culto della Vergine Maria, simbolo della devozione popolare che ha favorito l’intreccio tra Vecchio e Nuovo Mondo.

Il Siglo de Oro è il termine che designa un’epoca di grandezza economica e di prestigio politico della monarchia cattolica spagnola, che in realtà si estende per più di un secolo: situato generalmente tra la scoperta delle Americhe nel 1492 e la morte del grande scrittore spagnolo Calderón de la Barca, nel 1681.

Figure come Cervantes, Quevedo, Lope de vega, Calderon o la poetessa messicana Sor Juana Inés de la Cruz, sono alcuni dei grandi nomi della letteratura universale, come El Greco o Velazquez lo sono nella pittura. In musica, la tradizione popolare, la polifonia franco-fiamminga dei musicisti di Carlo V e l’influenza italiana, faranno sorgere uno stile proprio. Nei domini ispano-americani, la musica fiorisce alla fine del XVI secolo e incomincia a creare il suo proprio linguaggio, con i primi brani musicali scritti in lingua indigena e lo sviluppo del villancico che, per le sue caratteristiche popolari, diventa vettore dell’intreccio culturale.

L’adozione del culto alla Vergine Maria, da parte dei popoli indigeni, può essere considerata più che un atto di imposizione e sottomissione, come la possibilità di continuare a mantenere il culto alla Pachamama (la Madre Terra), di fronte all’avanzata ineluttabile dei «conquistadores» spagnoli. 

Un esempio per tutti, Hanacpachap, il più antico brano polifonico pubblicato nel Nuovo Mondo, a Cuzco in Perù nel 1631. Questo inno mariano costituisce il perfetto esempio dell’incontro e della fusione di due culture, da cui trae origine il mestizaje (incrocio) musicale americano. In esso alberi, frutti, astri e stelle sono leggibili secondo due tracciati paralleli: da un lato simboli della Vergine “Stella Maris” e del frutto salvifico che porta, dall’altro elementi coerenti con l’antico culto della Pachamama, la Madre Terra. 

L’Ensemble Voz latina nasce a Cremona nel 2011 per iniziativa dei musicisti argentini Maximiliano Banos, cantante e Luciana Elizondo, violista da gamba. Si propone di approfondire ed eseguire il repertorio musicale del Seicento e Settecento italiano, esplorare il mondo della musica barocca nel suo rapporto tra testo e musica, basandosi sulla “teoria degli affetti” e richiamando il principio visivo del “chiaroscuro” allo scopo di esaltare la tensione drammatica delle opere eseguite, attraverso forti contrasti musicali che trovano giustificazione nel testo rappresentato.

Tra i principali obiettivi dell’Ensemble Voz Latina vi sono lo studio e la diffusione del repertorio del Barocco Latinoamericano attraverso il recupero e la valorizzazione del suo patrimonio musicale ed il ripercorrere il cammino che la musica fece in America Latina dal Rinascimento europeo ai giorni nostri, fino ad arrivare a ciò che attualmente conosciamo come folklore latinoamericano. 

L’Ensemble è composto da musicisti provenienti da diversi paesi Europei e dell’America Latina ed hanno realizzato numerosi concerti in Italia, Francia, Slovenia e Argentina.

Il Programma

Poesia in musica nella Spagna del Siglo de Oro

• Con que la lavare – Cancionero de Upsala (Venezia,1556) – Anonimo 

• Por la puente Juana – Cancionero de Turín (S. XVI / XVII) – Anonimo

• Ojos pues me desdeñais – José Marín (1618 – Madrid, 1699)

• Recercada octava (“Tratado de Glosas” – Roma, 1553) – Diego Ortiz (Toledo, 1510 – Napoli, 1570)

• Folia “Yo soy la locura” – Airs de cours mis en tablature de luth (Parigi, 1614) – Henry du Bailly (1590 -1637) 

• Ay amargas soledades – Cancionero de Turín  – Anon – Poesia di Lope de Vega (Madrid, 1562 – 1635) 

• Si tus penas no pruebo – Canciones y Villanescas espirituales (Venezia, 1589) – Francisco Guerrero (Siviglia, 1528 – 1599) – Poesia di Lope de Vega 

Devozione popolare nel Nuovo Mondo

• Pavana I –  Luis de Milan (c. 1500 – c. 1561)

• Hanacpachap – Ritual Formulario e Institucion de Curas (Cuzco, Perù 1631) – Juan Pérez Bocanerga 

• E la don, don – Cancionero de Upsala –  Anonimo

• Diferencias sobre “Guardame las vacas” – Los seys libro del Delfin (Valladolid, 1538) – Luys de Narváez (Granada, 1500 – 1555/1560)

• No haya mas dulce alegria – Gaspar Fernandez (c. 1563/1571 – Puebla, Messico 1629) 

• Na baya a Belen – G. Fernandez

• Cachuas al nacimiento – Códice Martínez-Compañón (Trujillo, Perú 1782–1785) – Anonimo

I Sostenitori del festival

A credere per il secondo anno nel valore di questo progetto di respiro internazionale, che crea ponti di sicuro prestigio tra Sassari e le principali capitali europee della musica, è la Fondazione di Sardegna – confermando il proprio contributo anche per l’edizione 2020 – la Camera di Commercio di Sassari con il contributo nell’ambito del programma “Salude & Trigu”, il Comune di Sassari, Confesercenti e Coldiretti che camminano al fianco del festival, sfruttando quest’ultimo come vetrina internazionale per la promozione delle peculiarità del territorio.

Come detto, inoltre, vi è la collaborazione diretta del Conservatorio “Canepa” di Sassari, oltre all’Auser-Università Popolare di Sassari. Il festival è sempre gemellato al prestigioso  Festivalul Baroc di Timisoara e quest’anno la rete dona i suoi primi frutti: saranno infatti protagonisti del concerto in programma il 21 Novembre – salvo restrizioni alla libera circolazione tra stati a causa del covid – il soprano ungherese Andrejszki Judit e Caius Hera, musicista, insegnante e polistrumentista, uno dei maggiori rappresentanti di musica antica della Romania.

La giovane squadra del Festival

Altro grande obiettivo del Festival è sfatare un mito negativo sulla musica antica ovvero la difficoltà di comprensione di questo genere per un pubblico più giovane. Ebbene, “note senza tempo” è il frutto di un incredibile lavoro di squadra che coinvolge circa venti giovani musicisti under 25, nella costruzione e creazione di tutto il progetto. 

Grazie anche al loro contributo si è costruito un cartellone che accosta i grandi nomi a livello mondiale ma allo stesso tempo offre un palcoscenico di grande prestigio ai giovani talenti che nascono e si formano in Sardegna.

Sette concerti in cartellone, quindi, tutti ad ingresso libero con un costo di prenotazione simbolico di due euro per permettere soprattutto ai più giovani di potervi assistere senza remore.

Festival ecosostenibile e le norme anti-Covid19: 

Per fare bene al pianeta, tutti i programmi di sala non saranno distribuiti in versione cartacea nel pieno rispetto della natura. Essendo ormai nell’era del digitale, gli organizzatori e lo staff hanno deciso di pubblicare esclusivamente online il libretto con tutte le info relative ai concerti (curriculum, foto e programmi degli artisti). La brochure potrà essere scaricata anche quest’anno da internet attraverso un QR CODE, che permetterà di sfogliare il  programma di sala comodamente dallo smartphone.

Per rispettare i protocolli sanitari contro la trasmissione del coronavirus, i posti disponibili sono contingentati e devono essere prenotati al costo simbolico di due euro, collegandosi al sito web del festival www.notesenzatempo.it. Verrà rispettato il distanziamento durante i concerti e si vigilerà scrupolosamente sull’obbligo di indossare la mascherina.