Progetto Sushi, ultimo appuntamento il 24

Progetto Sushi, ultimo appuntamento il 24

Naturalmente online

«Il futuro è verde! Evento online per la co-progettazione di soluzioni verdi sostenibili nel centro storico di Sassari» è il titolo dell’incontro che si terrà martedì 24 novembre, dalle 16.30 alle 18.30, esclusivamente in modalità online tramite la piattaforma Zoom. L’evento rappresenta la terza e ultima fase di un percorso di co-progettazione partecipata avviata con il progetto Sustainable Historic City District (SUSHI) nel 2019 e che ha coinvolto la comunità del Centro Storico di Sassari e tutti gli altri possibili portatori d’interesse.

Si tratta di un percorso co-finanziato dalla Climate – KIC. Il soggetto responsabile del progetto è il Centro euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), in collaborazione con il Comune di Sassari (Settore Ambiente e verde pubblico), l’Università di Sassari (Dipartimento di Agraria) e Tamalacà s.r.l. Il progetto SUSHI affronta problematiche riguardanti il verde pubblico e privato nei quartieri storici di sei città di cinque Paesi mediterranei dell’Unione europea (Lisbona, Valletta, Savona, Ptuj, Nicosia e Sassari) per individuare, in un quadro condiviso, soluzioni integrate e innovative capaci di rendere i quartieri dei centri storici più sostenibili, resistenti al clima e inclusivi, anche attraverso cambiamenti sociali.

I cittadini di Sassari sono invitati anche questa volta a collaborare per ripensare le aree verdi del centro storico di Sassari e per individuare modalità di valorizzazione e maggiore conoscenza dei servizi ecosistemici che queste offrono. Gli argomenti trattati saranno quindi la condivisione di spazi ricreativi e la protezione dall’inquinamento atmosferico legata al verde, passando per la riduzione dei rischi climatici (dalle isole di calore alle alluvioni urbane) e la promozione di attività sociali, culturali, turistico-ricreative ed economiche.

L’evento prevede una prima parte in cui saranno riassunti i principali risultati del progetto raggiunti finora e una seconda in cui i partecipanti saranno coinvolti attivamente per identificare e definire luoghi, spazi e attività funzionali per la co-progettazione di percorsi verdi all’interno del centro storico di Sassari.

È possibile partecipare cliccando sul link alla riunione in Zoom, https://zoom.us/j/97546261890?pwd=TUQzd3JFRXo3UU41ZXZ5RzlwSHRpdz09 e inserire i codici: ID riunione 975 4626 1890 e Passcode: 164081.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



L’Università di Sassari partecipa alla quinta settimana della cucina italiana nel mondo

L’Università di Sassari partecipa alla quinta settimana della cucina italiana 

nel mondo

Il 23 novembre webinar “The dark side of the food”

 

20 novembre 2020

 

SASSARI. L’Università di Sassari partecipa alla V “Settimana della cucina italiana nel mondo” in programma dal 23 al 29 novembre. Lunedì 23, dalle 9 alle 11.30, si terrà un webinar intitolato “The dark side of the food: great but hidden feature you do not imagine” organizzato dall’Ambasciata Italiana in Israele in collaborazione con la Camera di Commercio e Industria Israele-Italia. Nell’occasione, i ricercatori dell‘Istituto di Microbiologia del Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari presenteranno i risultati delle ultime ricerche.

Il seminario in lingua inglese è destinato non solo a ricercatori, ma anche ad addetti ai lavori, imprese del settore alimentare, in generale a un pubblico interessato alla cucina italiana e al legame tra cucina e salute.

Per l’ateneo di Sassari interverranno i professori Severino Zara e Ilaria Mannazzu.

Per prendere parte al webinar: https://italia-israel.glueup.com/event/the-dark-side-of-the-food-great-but-hidden-features-you-do-not-imagine-29169/

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Valentina Guido

Ufficio stampa dell’Università di Sassari




Lettera aperta della “Rete delle associazioni” a sostegno dei sindaci che affrontano l’emergenza epidemiologica

La “Rete delle Associazioni – Comunità per lo sviluppo” (che racchiude circa trenta associazioni in Sardegna) attraverso una lettera aperta esprime il pieno sostegno al faticoso e quotidiano impegno dei sindaci in questo difficile momento di pandemia, chiede una forte assunzione di responsabilità da parte di tutti i livelli istituzionali e, alla politica in particolare, uno scatto di orgoglio, di serietà e di rigore.
L’invito è quello di iniziare  a creare le premesse per il dopo Covid, quando serviranno grandi energie e nuove idee, impegno e fatica per una Sardegna capace di guardare con fiducia al futuro.

Esprimiamo il nostro pieno sostegno al faticoso e quotidiano impegno dei Sindaci, alla loro richiesta di mezzi e di strumenti operativi che li mettano nelle condizioni di difendere le proprie comunità dal rischio di una diffusione incontrollata dei contagi.
Erano cariche di emozioni le immagini della recente manifestazione dei Sindaci a Nuoro, con quelle fasce tricolori che – in dignitoso silenzio – facevano sentire un grido di aiuto e urlavano una richiesta di maggiore attenzione verso il bisogno di una sanità organizzata meglio, capace di fronteggiare, nelle condizioni possibili, questa tremenda situazione che colpisce pesantemente le nostre popolazioni.
La Rete delle Associazioni chiede che ci sia una forte assunzione di responsabilità da parte di tutti i livelli istituzionali, uno sforzo straordinario di collaborazione e di unità – nei ruoli di ciascuno e di cui ciascuno renderà conto – per mettere al centro il bene comune, per onorare anche in questo modo la memoria di chi è stato strappato alla vita e agli affetti, per dare strumenti e fiducia ai medici e a tutti gli operatori della sanità che vivono in trincea da troppi mesi e spesso sono disarmati, per dare sostegno vero e futuro al mondo delle imprese, per dare aiuto a chi è più debole e a chi ha più difficoltà.
Quella che abbiamo di fronte non è solo una emergenza sanitaria. Quello che dobbiamo contrastare è un vero e proprio disastro generale: sanità, economia, relazioni sociali, affetti personali, programmi e progetti di futuro. Tutto è travolto, tutto è rimesso in discussione.
Alla politica chiediamo uno scatto di orgoglio, di serietà e di rigore. La Sardegna può e deve rialzare la testa. Sconfitto il virus ci attenderà una stagione lunga per ricostruire, per cambiare tutto quello che non ha funzionato.
Servirà parlare il linguaggio della verità e servirà il coraggio di non sopportare ancora le tante crescenti ineguaglianze, quelle tra le persone ed anche quelle tra i territori.
In tanti oggi dicono che nulla ritornerà come prima.
Ed invece è forte il rischio che a fianco alle vecchie crescano nuove ingiustizie e che a pagare i costi di questo disastro siano ancora una volta i cittadini e i territori più deboli. Adesso è prioritario sconfiggere e fermare il virus.
Ma iniziamo a pensare e a creare le premesse per il dopo, quando serviranno grandi energie e nuove idee, impegno e fatica per una Sardegna più giusta, rinnovata e capace di guardare con fiducia al futuro.




COVID-19, ADDIS: “SIAMO IN GUERRA, MA NON PERDIAMO L’ UNITA”

Cittadini contro Medici, Medici contro Medici, Medici contro i Responsabili della

Sanità, Responsabili della Sanità contro Medici.

Questo è il vero e proprio campo di battaglia descritto, quasi quotidianamente dai Giornali e dai Media in generale.

Questo è quanto arriva giornalmente alla mia attenzione come Presidente di un Ente Pubblico qual è l’Ordine dei Medici. I Cittadini segnalano criticità di ogni tipo: mancate visite specialistiche, giorni di quarantena senza riuscire a sottoporsi al tampone per Sars Cov2 ed un elenco di tante altre difficoltà da riempire più di un foglio.

Medici che, in barba al Codice Deontologico (che impone il rispetto reciproco) si accusano a vicenda anche sulla Stampa (come accaduto recentemente per i Medici del 118 contro i Medici di Medicina Generale). Medici delle Strutture Sanitarie contro i Vertici. I Vertici che aprono procedimenti disciplinari contro i Medici che esternano le criticità sulla Stampa e che faccio mie avendone diretta conoscienza, devono sostenere gli Operatori Sanitari, che in quanto pochi, sottoposti ad uno stress insopportabile e a turni massacranti, sono allo stremo.

Capisco in parte le difficoltà della Politica , impegnata a districarsi nello stabilire il colore delle Zone. Sicuramente entrano in ballo aspetti politici, socio economici (apertura di alcune attività e chiusura di altre senza un criterio comprensibile), educativi ( le scuole aperte adottando azioni preventive insufficienti, quali i test solo su base volontaria al personale ma non sugli studenti, e che infatti hanno subito mostrato delle falle con chiusure sin dai primi giorni) . Ma certo in tali decisioni non si è sufficientemente tenuto conto, che la Salute va messa al primo posto, sottovalutando la situazione reale delle strutture sanitarie che non reggono più al carico assistenziale richiesto. Soste dei pazienti in Pronto Soccorso anche di due giorni prima di essere ricoverati; reparti di degenza che, uno dopo l’altro vengono convertiti in reparti Covid e di Terapia Intensiva. I Pazienti di altre Patologie non hanno forse gli stessi diritti?

Siamo in guerra e ci hanno sempre detto che in guerra tutto è permesso. Non credo che sia così. Non con le divisioni, ma solo con uno sforzo comune si potranno ottenere risultati vincenti.

Ci aspettano ancora mesi critici! La speranza è riposta nei nuovi farmaci e nei vaccini che tra qualche mese ci permetteranno di affrontare con maggior sicurezza questo nemico invisibile ed insidioso. Non perdiamola!

Sassari, 18 Novembre 2020

– dott. Nicola Addis –

Il Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi

e degli Odontoiatri della Provincia di Sassari




Alghero: Nota dell’opposizione su annullamento commissioni congiunte

“ Siamo allibiti. Ecco l’ennesima prova di superficialità da parte del sindaco Conoci. All’indomani del consiglio comunale che con una risoluzione unitaria lo impegna ad attivarsi per salvaguardare i servizi sanitari, non trova di meglio da fare che una riunione con un comitato di cittadini, alcuni dei quali con incarichi nelle partecipate comunali, alla presenza di tre assessori e funzionari amministrativi. Riunione a finestre chiuse, senza il rispetto delle distanze minime e fortunatamente con le mascherine sui volti.  Evidentemente, solo le sedute di Consiglio Comunale per il Sindaco fa comodo che si tengano in video e non in presenza.

Abbiamo scoperto che la riunione a Porta Terra doveva precedere le commissioni congiunte che si sarebbero dovute tenere oggi con all’ordine del giorno l’analisi  di concessione impianto acquacoltura nello specchio acqueo antistante il forte della Maddalenetta, ma che con un colpo di scena sono state sconvocate in tutta fretta stamattina, ufficialmente per impegni di un fantomatico funzionario regionale del quale però non c’è traccia nella convocazione. Probabilmente, i presidenti di commissione Monica Pulina e Cristian Mulas hanno pensato di evitare l’ennesima figuraccia all’impostazione farsesca del Sindaco, sconvocando le sedute di commissione. A loro il nostro plauso.

Una farsa davvero, una situazione grottesca che però non fa ridere per niente. Ci chiediamo preoccupati se sia questo il modo di amministrare la Città in un momento così delicato e se il Sindaco si sia già attivato pee chiedere al Presidente della Regione quanto il Consiglio Comunale ha già deliberato per garantire il diritto alla salute in questa città.”
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore



Scuderia Porto Cervo Racing: comunicato stampa 14-2020 “La Porto Cervo Racing al Rally Tuscan Rewind”

Porto Cervo, 18 novembre 2020

 

La Porto Cervo Racing al Rally Tuscan Rewind.

Il 21 novembre un equipaggio e un co-pilota della scuderia Porto Cervo Racing saranno al via del Tuscan Rewind, ultimo round del Campionato Italiano Rally e Campionato Italiano Rally Terra.

 

Fine settimana sugli sterrati toscani per la Porto Cervo Racing. La Scuderia sarà allo start dell’undicesima edizione del Tuscan Rewind con un equipaggio e un co-pilota.

Fabrizio Schirru e Sergio Deiana, per la prima volta insieme nell’abitacolo, correranno il rally che si sviluppa sugli sterrati della provincia di Siena a bordo di una Peugeot 208 R2 con il numero 89 sulle fiancate.

“Partecipare a questo rally è emozionante per diversi motivi. Prima di tutto rappresenta il mio ritorno alle corse dopo anni di stop”, ha detto Fabrizio Schirru, “e lo faccio in uno dei rally più importanti e belli d’Italia. Inoltre, correre in un anno come questo sarà sicuramente particolare e surreale, ma ciò non toglie la voglia e l’entusiasmo di partecipare e dare il massimo. Lo faccio con il fido navigatore Sergio Deiana e la squadra di noleggio ‘Autosport 23’, ma devo ringraziare la Porto Cervo Racing che mi ha spinto e supportato come un fratello maggiore”.

Dopo la positiva esperienza nel 2019, si ripresenta allo start il co-pilota del Team Fabio Salis, sempre in coppia con Andrea Gallu, ma questa volta a bordo di una Ford Fiesta Rally 4.

“Finalmente si torna in gara dopo un anno esatto di stop”, ha commentato Fabio Salis, “per me si tratta del periodo più lungo da quando ho iniziato a correre dodici anni fa. La pausa, come tutti sappiamo, non è stata voluta purtroppo, anzi, il 2020 doveva essere un anno di grandi progetti. Purtroppo non è andata così, speriamo tutto questo finisca presto, per ripartire alla grande nel 2021, ed è proprio in quest’ottica che Andrea ha deciso di partecipare al Tuscan Rewind, rally che abbiamo corso anche nel 2019, ma quest’anno abbiamo una nuova macchina, un nuovo Team e la gara sarà per noi una sorta di test per il prossimo anno. Un ringraziamento va sicuramente agli sponsor, che in un momento difficile continuano a sostenerci”.

Nove prove speciali (tre da ripetere altrettante volte) 92,13 chilometri cronometrati sono le caratteristiche della gara, completamente rivoluzionata rispetto al passato, per adeguarla al protocollo previsto dalla Federazione, quindi riducendo tempi di svolgimento e chilometraggio complessivo, come anche di distanze competitive. “Il Tuscan, per le sue strade, è una delle gare più belle del panorama nazionale”, ha concluso Salis, “quest’anno sarà diverso perché senza pubblico, ma sentiamo già il tifo e la vicinanza di chi ci segue da casa e, pertanto, speriamo di divertirci e ben figurare ugualmente. Essendo una gara valida come prova per il Campionato Italiano, ci sono avversari di altissimo livello, pertanto puntiamo a fare del nostro meglio e accrescere la nostra esperienza”.

Le sfide dell’ultimo round del Campionato Italiano Rally e Campionato Italiano Rally Terra si svolgeranno in tappa unica sabato 21 novembre con partenza alle 7 ed arrivo alle 16 entrambe dentro l’area del Kartodromo Internazionale “Circuito di Siena” di Castelnuovo Berardenga.

 

Come recita il comunicato stampa degli organizzatori della Eventstyle: “Il Tuscan Rewind, come tutte le gare iscritte nel calendario ACI Sport, si svolgerà nel totale rispetto del ‘Protocollo Generale ACI Sport per il contenimento della diffusione del Covid-19 nel Motorsport del 19 giugno 2020’ che è stato condiviso con il CONI ed inviato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per lo Sport”. Infine, l’organizzazione tiene a sottolineare che la gara, per disposizioni governative, sarà a “porte chiuse” per evitare assembramenti di persone e, quindi, lungo le prove speciali non sono previste zone per il pubblico.

Per tutte le informazioni delle attività firmate Porto Cervo Racing Team, potete visitare il sito www.portocervoracing.it, oppure seguire le pagine social Facebook, Instagram e Twitter.

 

Ufficio Stampa Porto Cervo Racing Team –  Responsabile Marzia Tornatore




31° Anniversario della Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza – seminario Uniss e Unicef

31° Anniversario della Convenzione sui diritti dell’Infanzia

e dell’Adolescenza

Seminario on line organizzato dall’Università di Sassari e dall’UNICEF

18 novembre 2020

 

In occasione del 31° anniversario della Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, venerdi 20 novembre 2020, dalle ore 15.00 alle ore 17.00, si svolgerà il seminario “Riconoscere la violenza assistita. Minori vittime invisibili”, rivolto a studenti e studentesse, assistenti sociali, educatori ed educatrici, psicologi e pscicologhe, altri professionisti e operatori del settore.

 

L’iniziativa è promossa dal Comitato UNICEF di Sassari e dal Centro Studi di Genere di Ateneo A.R.G.IN.O. (Advanced Research on Gender INequalities and Opportunities), del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università di Sassari.

 

L’incontro è organizzato in collaborazione con la Fondazione Pangea Onlus, l’Associazione Prospettiva Donna CAV Olbia e la Cooperativa Sociale Porta Aperta CAV Aurora di Sassari.

 

La violenza assistita da minori è una forma di abuso e di maltrattamento psicologico che si verifica prevalentemente in ambito familiare. Secondo un recente Rapporto ISTAT, il 69% delle donne vittime di violenza che si rivolgono al numero verde 1522 – messo a disposizione dal Dipartimento pari Opportunità della Presidenza del Consiglio – dichiarano di aver figli, di cui il 59% minori. Nel 62% dei casi le vittime affermano che i figli hanno assistito alla violenza e, nel 18% dei casi, dichiarano che essi la hanno anche subita. La percentuale di vittime che dichiarano episodi di violenza assistita passa dal 57,5% (sul totale delle vittime con figli per anno) al 67,4 %.

(Fonte: UNICEF 2020)

 

PROGRAMMA_20NOV2020_UNICEF_ARGINO

 

Il seminario si svolgerà on-line attraverso la piattaforma ZOOM. A seguire il link e le credenziali per partecipare.

LINK https://us02web.zoom.us/j/2757993639?pwd=a3ZhVjd5NkJnMFJ5cTRqUzNEaGIzZz09
ID riunione: 275 799 3639  – Passcode: 3S2eYd

 

Limite massimo partecipanti 50. Per preiscrizione compilare il seguente modulo https://forms.gle/bjMVgbjHLZSZD2kB7

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Per informazioni:

Comitato UNICEF Sassari

[email protected]

[email protected]

mob. 3494704983




LA CAMPAGNA DI RACCOLTA ITINERANTE DEI RIFIUTI INGOMBRANTI “DESBARRASSA” RICOMINCIA SABATO 21 NOVEMBRE A GUARDIA GRANDE

Alghero, 18 novembre 2020 – Arriva la seconda ondata del percorso itinerante della campagna di raccolta denominata Desbarrassa – ne tot con il quale i cittadini di Alghero e delle sue Borgate potranno disfarsi di rifiuti ingombranti ed elettrodomestici, depositandoli comodamente in punti di raccolta ben stabiliti. L’iniziativa dell’Assessorato all’Ambiente già testata la scorsa primavera ha avuto grande riscontro tra i cittadini. Le giornate di deposito controllato degli ingombranti sono dedicate con particolare attenzione ai residenti dell’agro che risiedono a molta distanza dai siti di conferimento. Il primo appuntamento è stabilito per sabato 21 Novembre, dalle 08:00 alle 12:00, a Guardia Grande, nella Piazza Centrale.  Al fine di produrre meno rifiuti, durante la mattina del conferimento, si potranno ritirare oggetti conferiti da altri ma ancora utilizzabili, nell’ottica del riuso. “L’iniziativa dedicata ai rifiuti ingombranti viene attuata con successo in tanti altri comuni e mira a contrastare il fenomeno dell’abbandono incontrollato nelle campagne, che comporta costi di recupero altissimi per tutti i cittadini; si invitano pertanto gli utilizzatori del suddetto servizio ad attenersi esclusivamente al conferimento della tipologia di rifiuti prevista” spiega l’assessore all’Ambiente Andrea Montis.

L’Amministrazione intanto, con un lavoro congiunto tra gli Assessori alle Opere Pubbliche, Antonello Peru, Urbanistica, Emiliano Piras  e Ambiente, Andrea Montis, sta sostenendo con sollecitudine l’iter della realizzazione dell’Ecocentro a Santa Maria La Palma, la struttura che sarà messa a finalmente disposizione delle utenze dell’agro e per la quale recentemente è stata approvata in commissione urbanistica la variante necessaria al fine di adeguare le aree alla destinazione d’uso.

Questo il calendario del ” Desbarassa-ne tot”: Orari : 08:00 -12:00

Sabato 21 Novembre   -Guardia Grande Piazza Centrale.

Sabato 28 Novembre –  Fertilia Piazza San Marco.

Sabato 5 Dicembre –  Alghero Piazzale della Pace.

Sabato 12 Dicembre – Alghero Via De  Gasperi

Sabato 18 Dicembre –  Alghero Piazzette S. Agostino – Piazzale dietro supermercato Nonna Isa.

Il Calendario potrà subire delle variazioni in base alle condizioni metereologiche, non si ritiene esaustivo e verrà integrato con ulteriori giornate, da pianificare, che riguarderanno Maristella, Santa Maria La Palma, Sa Segada o altre zone che si dovesse ritenere necessario.




Gli “Shardens” alle finali regionali di Sanremo Rock tra symphonic metal e lingua sarda

La formazione guidata da Mimmo Fancellu si è classificata tra le otto top-band dell’isola e punta alle selezioni nazionali

Sulle piattaforme online si va alla conquista dei mercati del nord Europa

Il mastering finale di “Epic music of Sardinia” sarà effettuato a Los Angeles California dal grande Peter Doell

 

SASSARI. Il loro sound è travolgente e appositamente studiato per conquistare i mercati del nord Europa, dove il genere “Epic rock” è molto amato e apprezzato per la sua affinità con la musica celtica. Sono gli “Shardens”, gruppo nato dall’intuizione del compositore e bassista di Usini Mimmo Fancellu, che dopo una lunga gavetta e un importante lavoro di studio si è classificato fra le otto top-band in Sardegna, in lizza per “Sanremo Rock e Trend 2020/21”.  Con il progetto “Epic music of Sardinia” la band ha scalato le selezioni regionali ed è giunta in finale, con l’obiettivo di varcare i confini dell’isola per le selezioni nazionali.

Ad accompagnare Fancellu in questa avventura sono i due algheresi Massimo Chessa e Danilo Ibba alla batteria, Sebastiano Deriu di Cossoine alle chitarre, Pier Giulio Carta di Sassari al flauto traverso e ottavino, altri due algheresi, Dario Pinna al violino e Giuseppe Usai al pianoforte e synth, con le voci di Gavina Fiori di Sassari e Laura Mancusa di Porto Torres. La band porta il nome dell’antichissima stirpe guerriera identificata da alcuni studiosi con gli antenati dei sardi.

Il loro segreto? Fondere il symphonic metal con i versi poetici della lingua sarda. Le note della tradizione locale abbracciano i vibranti intrecci armonici dei canti celtici e delle ballads irlandesi. Insomma, siamo di fronte a un nuovo genere musicale dall’atmosfera eroica e leggendaria, difficile da amalgamare ma facilmente riconoscibile e apprezzabile.

Tutti i testi sono invece tratti dal libro “Dae Corrau a oe”, una raccolta di poesie molto cara alla comunità usinese perché contiene le più apprezzate liriche dei rimatori del paese. «In quindici mesi di progettazione compositiva siamo riusciti a fondere insieme le sonorità epiche con le soundtrack di film leggendari – ha spiegato il leader Fancellu – per immergerle nel nostro modo di fare musica, al limite tra le ballad da un lato e il symphonic e melodic metal dall’altro. Invitando l’ascoltatore a una dimensione emotiva profonda e coinvolgente, puntiamo a fare breccia in piazze finora impensabili come l’Irlanda, la Norvegia, la Svezia e la Finlandia, dando una nuova veste al sardo logudorese. È un’esperienza coraggiosa ma vediamo come reagisce il mercato».

Il leader Domenico Fancellu

Il lavoro di composizione per il brano di Sanremo viaggia a ritmi serrati e coinvolge esperti al top del settore per ottenere un sound di massimo livello. Il mixaggio è affidato alla SoundRoom Studio Recording di Maurizio Pinna, mentre il mastering finale sarà effettuato a Los Angeles California dal grande Peter Doell, produttore nel 2008 del remix Lynyrd Skynyrd con etichetta Graffen Record, e nel 2010 del remix dei REM in Murmur con etichetta Capitol Catalog.

«Vogliamo diffondere i contenuti a livello internazionale – conclude Fancellu – attraverso una campagna di promozione sui nuovi canali web, da youtube ad ITunes e google play mettendo i brani in vendita attraverso i principali digital-store di settore, e presentando nei nostri video le straordinarie bellezze paesaggistiche della nostra terra».




Comunicato Stampa – Via Pirandello, allestito il “Drive Through” per l’esecuzione dei tamponi molecolari

SASSARI, 17 NOVEMBRE 2020 – Via Pirandello, allestito il “Drive Through” per l’esecuzione dei tamponi molecolari

È stato attivato questa mattina, nell’area dei parcheggi di via Pirandello a Sassari, il “Drive Through” dedicato all’esecuzione dei tamponi molecolari. Le strutture e il team di personale militare sanitario dell’Esercito, messo a disposizione dalla Difesa, consentiranno di incrementare la capacità diagnostica e di screening nella ricerca del virus SARS-CoV-2.

Come già accade nel complesso sanitario di Rizzeddu, l’accesso al “Drive Through” di via Pirandello è riservato esclusivamente ai cittadini, precedentemente indicati dai medici di medicina generale o dai pediatri di libera scelta attraverso i canali istituzionali già concordati, che vengono contattati dal Servizio di Igiene e Sanità Pubblica o dalle Unità Speciali di Continuità Assistenziale (Usca). Agli utenti privi dell’appuntamento programmato e comunicato dai Servizi sanitari territoriali della ASSL Sassari non potrà essere concesso l’accesso al “Drive Through”.

Il “Drive Through” sarà attivo per circa due mesi e i test molecolari saranno eseguiti durante i giorni lavorativi dalle ore 8 alle ore 14. Una volta effettuati i test, i campioni saranno poi trasferiti nei laboratori dell’AOU Sassari dove saranno processati. Si ricorda ai cittadini che è possibile consultare il certificato con l’esito del tampone rinofaringeo all’intero del proprio fascicolo sanitario elettronico: https://fse.sardegnasalute.it.

L’intervento di via Pirandello rientra nell’ambito dell’Operazione “Igea” e nasce dalla stretta collaborazione tra la Regione Sardegna, l’Assessorato Regionale alla Sanità, la Direzione Ats-Ares, l’Esercito e il Comune di Sassari.

Sintomi riconducibili al Covid-19, cosa fare. La Direzione della ASSL Sassari e il Dipartimento di Prevenzione Zona Nord ricordano che in caso di sintomatologia riconducibile al Covid-19 gli utenti non devono recarsi al pronto soccorso, nelle strutture ospedaliere o presso gli ambulatori medici. I cittadini sono invitati a mettersi in contatto telefonicamente con il proprio medico di medicina generale o con il pediatra di libera scelta per una corretta valutazione dei sintomi.

Una volta effettuata la valutazione del quadro clinico, saranno i medici di medicina generale o i pediatri di libera scelta ad attivare i percorsi assistenziali più adeguati, secondo quanto concordato con la ASSL Sassari. Solo nei casi di emergenza-urgenza, invece, i cittadini sono invitati a contattare il 118.

Dove non fosse possibile contattare il proprio medico o pediatra, è disponibile il numero verde gratuito dedicato alle informazioni 800.311377, attivo dalle ore 8 alle 20, dal lunedì alla domenica.