EX CASERMA DEI CARABINIERI, TEDDE (F.I): BENE IL SUO RECUPERO, MA OCCORRE PROGRAMMARNE IL SUO FUTURO INCARDINANDOLO SULLA FIGURA DI ANTONIO MARRAS E AGIRE PER RENDERLA LIBERA

Alghero, 02 gennaio 2021 – “Bene l’affidamento della progettazione preliminare per la sua riqualificazione proposto dall’assessore Antonello Peru. Ma ora la maggioranza deve programmarne il futuro  e agire per liberarla.” Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde, a capo dell’amministrazione che nel 2004 stipulò con la Provincia di Sassari il contratto di acquisizione dell’ex Caserma dei Carabinieri di via Simon, commenta la decisione dell’amministrazione comunale di avviare l’iter per il recupero della ex Caserma dei carabinieri. L’esponente di Forza Italia ricorda che in quegli anni fu programmato il futuro di Alghero elaborando una idea condivisa di sviluppo disegnata dal Piano Strategico, reperendo nel biennio 2010/2011 le risorse per lo studio di fattibilità ed il progetto preliminare per alcune opere con la partecipazione al bando regionale per i Programmi Integrati di Sviluppo Urbano ( PISU).

“Alghero “Gate”, il Polo intermodale della Città di Alghero, e “Alghero Creativity”, il sistema urbano per la creatività, con il recupero e riqualificazione delle strutture dell’Ex Cotonificio e dell’ex Caserma dei Carabinieri ricevettero un finanziamento regionale di 341.000 euro complessivi nel gennaio 2011 per lo studio di fattibilità ed il progetto preliminare delle due iniziative ( 170.667 per ciascuna iniziativa). A cui l’amministrazione di allora aggiunse fondi del bilancio comunale del 2009 per circa 200 mila euro (120 mila per “Alghero Creativity” e 77 mila per “Alghero Gate” ), per un investimento complessivo di 538.334,00 euro.  “Eravamo e siamo convinti –sottolinea Tedde- che le riqualificazioni effettuate in quegli anni degli innumerevoli siti degradati di Alghero, dall’ex Saica al Quarter e al vecchio ospedale, da casa Manno all’ex Carceretto (ove sono state realizzati il Museo Manno e quello della città) e in prospettiva quella dell’ex caserma dei Carabinieri, dell’ex cotonificio di via Marconi e dell’ex Caval marì possano contribuire alla creazione di nuove opportunità nel settore della cultura e del turismo e a creare sviluppo e occupazione.” L’ex sindaco di Alghero evidenzia che l’obbiettivo principale di “Alghero Creativity” era la creazione di un sistema urbano di strutture viste come centri del “Distretto della Creatività”, attraverso il recupero strutturale e funzionale degli edifici dell’Ex Cotonificio e dell’Ex Caserma dei Carabinieri da destinare, rispettivamente, a centro di aggregazione sociale al servizio dei giovani e a sostegno delle attività culturali, creative, artistiche, tecnologiche, educative, artigianali e a polo formativo per il Fashion design. Anche approfittando della presenza in città del grande Maestro Antonio Marras, che ha dato e verosimilmente  continuerà  a dare la sua disponibilità,  e di tanti talenti locali che possono contribuire a creare un sistema del “Fashion design”.  “Credo che il progetto sia sempre attuale. Magari con l’integrazione di “Alghero Creativity” con la previsione di spazi di promozione delle nostre eccellenze agroalimentari –dichiara con convinzione l’ex sindaco-. Ma occorre fin da oggi avviare il procedimento per rendere libera la struttura, il cui utilizzo è frutto di un procedimento bizzarro. Prevedendo per le associazioni che la occupano la possibilità di partecipare a gare pubbliche per altri spazi, magari più idonei e sicuri –chiude Tedde-.”




Opposizione: Nota su perdita finanziamento Casa delle Arti

“Siamo certi che tante città d’Italia avrebbero voluto una casa delle arti e della moda sul modello di “NonostanteMarras”, vero centro di cultura nel cuore di Milano. La Giunta Conoci ha invece scandalosamente deciso di rifiutare 500.000 euro e un progetto aggiudicato dalla Regione nella scorsa consiliatura che porta la firma prestigiosa del grande stilista algherese. Una sala interna
dell’ex Circolo Marinai e quello Combattenti e Reduci di Piazza Civica ad Alghero erano stati inseriti nel “Catalogo” degli immobili titolati
per ospitare i Progetti pilota di rigenerazione urbana in Sardegna. La graduatoria definitiva vedeva  8 immobili pubblici ammessi in tutta la
Sardegna, tra i quali la “Casa delle Arti” di Alghero, ideata dall’amministrazione Bruno, finanziato dalla Regione con circa mezzo milione di euro, grazie alla scelta dell’immobile prestigioso da riqualificare,
abbinato naturalmente alla bontà del progetto. Conoci ha chiesto alla Regione di poter realizzare il progetto in un altro immobile. Come se non si trattasse di un bando pubblico che ha visto l’aggiudicazione proprio per quel particolare bene. E infatti non se ne farà niente. Meglio, per Conoci, ricavare in quei locali magari una stanza in più per gli assessori. Assurdo. Scandaloso.
La “Casa delle Arti” sarebbe stata un laboratorio artistico del design e della moda, aperto alla partecipazione di studenti, cittadini e ospiti, mostre permanenti e temporanee di artisti internazionali, incontri sistematici con artisti di caratura mondiale dell’arte contemporanea e del design, con
scrittori, giornalisti, registi e attori teatrali, chef, professionisti dello spettacolo e della danza, sale di ascolto della musica e di lettura.
Insomma, nell’idea dello stilista Antonio Marras i prestigiosi spazi sarebbero diventati una vetrina
aggiornata e dinamica per l’arte e le “industrie creative”, ma allo stesso tempo un luogo di formazione pensato col supporto del Liceo Artistico e dell’Accademia di Belle Arti.
Poi è arrivato Conoci che ha voluto restituire mezzo milione. Del progetto dei giovani con Marras, dell’attrazione che avrebbe rappresentato per tanti turisti si continua a parlare ora solo con la fantasia. Ma quello era un finanziamento vero e un progetto pronto, come tanti il Sindaco ne ha trovato. A cui la città deve purtroppo, suo malgrado, rinunciare.”
Mario Bruno
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi



EX CASERMA DI VIA SIMON – PROGETTO DI RECUPERO E RIQUALIFICAZIONE – LA GIUNTA CONOCI VARA IL PIANO DI RINASCITA DELL’IMMOBILE

Alghero, 30 dicembre 2020 – Si progetta il futuro dell’ex Caserma dei Carabinieri di via Simon. L’immobile di proprietà del Comune di Alghero sarà riqualificato con un intervento di recupero per destinarlo ad uso pubblico. La Giunta progetta la svolta per il futuro dell’Ex Caserma, iniziando con il varo di un progetto di  intervento edilizio e strutturale-architettonico  nell’ottica di un utilizzo adeguato,   con soluzioni per efficientamento energetico, consolidamento strutturale, impianti tecnologici, elettrico domotici, abbattimento barriere architettoniche, rifacimento generale interno ed esterno. “Progettiamo il futuro di una delle nostre eccellenze più significative del patrimonio immobiliare che abbiamo acquisito non senza fatica nel 2004 per farne un immobile rivitalizzato, funzionale e moderno”, afferma il Sindaco Mario Conoci. Si parte con il documento preliminare alla progettazione (DPP) contenente gli indirizzi dell’Amministrazione Conoci sull’immobile. Il documento approvato dalla ieri dalla Giunta su proposta dell’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru contiene la previsione di spesa di complessivi 2.594.000 euro. L’intervento inserito nel piano triennale delle opere pubbliche inizia ora la fase del procedimento con l’affidamento della progettazione preliminare per cui sono disponibili le somme occorrenti ( 38.479,09 euro ). Un passo importante verso la valorizzazione dell’immobile storico, nel cuore della città.  Il fabbricato  è costituito da tre livelli con annesso cortile, anch’esso recuperato nel 2007 e diventato Piazza Pino Piras. La superficie totale coperta, suddivisa in piano terra, primo e secondo piano è di mq 1743. L’Ex Caserma via Simon è soggetta alle prescrizioni urbanistiche del Piano Particolareggiato del Centro di antica e prima formazione di Alghero e Fertilia, soggetto quindi a categorie di intervento di esclusiva riqualificazione edilizia. L’immobile diventerà quindi idoneo alla destinazione d’uso pubblico con tipologie e valutazioni che saranno definite dall’Amministrazione.  Il cronoprogramma stabilito dalla Giunta interessa ora la fase della progettazione che prevede l’affidamento dell’incarico professionale per i servizi di ingegneria e architettura. L’approvazione dell’elaborato preliminare è prevista per la fine del febbraio 2021.  Una volta reperiti i finanziamenti per l’esecuzione dell’opera, si renderanno necessari 18-24 mesi di lavori per la realizzazione. L’iter per l’acquisizione dell’immobile di via Simon è iniziato nel 2004 quando l’Amministrazione comunale chiudeva un accordo con l’allora proprietaria dell’immobile, la Provincia di Sassari, per la permuta dell’ex caserma con il caseggiato scolastico di via Degli Orti. Il definitivo passaggio alla proprietà del Comune di Alghero avveniva successivamente, a seguito di un lodo arbitrale del luglio 2008.




OLBIA: FONDO PER L’ACCESSO ALLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE 2020 PERIODO MAGGIO – DICEMBRE

AVVISO PUBBL. UTILITA’ CANONE DI LOCAZIONE 2020




SASSARI: SANZIONI PER MANCATO RISPETTO MISURE DI CONTENIMENTO COVID–19.

SASSARI: SANZIONI PER MANCATO RISPETTO MISURE DI CONTENIMENTO COVID–19.

 

NELLA SERATA DI IERI, A SASSARI, I CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI SASSARI UNITAMENTE A QUELLI DELLE STAZIONI DI SASSARI, OSILO E CODRONGIANOS, NEL CORSO DI MIRATO SERVIZIO FINALIZZATO AL CONTROLLO DEL RISPETTO DELLE MISURE PER IL CONTENIMENTO COVID-19, HANNO SANZIONATO 7 PERSONE PER NON AVER RISPETTATO LE MISURE DISPOSTE CON IL DPCM DEL 3 DICEMBRE 2020.




SASSARI: DONNA DENUNCIATA PER FURTO DI ABBIGLIAMENTO.

SASSARI: DONNA DENUNCIATA PER FURTO DI ABBIGLIAMENTO.

 

IERI, A SASSARI, I CARABINIERI DELLA SEZIONE RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI SASSARI HANNO DENUNCIATO IN S.L. ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA J. S. –  PREGIUDICATA DI 40 ANNI DI ORIGINI BOSNIACHE, ABITANTE A SASSARI – POICHE’ RITENUTA L’AUTRICE DEL FURTO DI ABBIGLIAMENTO PRESSO ALCUNI ESERCIZI COMMERCIALI UBICATI NEL CENTRO DI SASSARI.  LA REFURTIVA E’ STATA RESTITUITA AI LEGITTIMI PROPRIETARI.




BESSUDE: ARRESTATO DAI CARABINIERI CON 3 KG DI MARIJUANA CONFEZIONATA IN CASA

NEL CORSO DEI CONTROLLI FINALIZZATI AL CONTRASTO DELLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, I CARABINIERI DELLA STAZIONE DI SILIGO HANNO ARRESTATO N.F. – AGRICOLTORE DI 28 ANNI RESIDENTE NEL COMUNE DI BESSUDE, GIA’ NOTO ALLE FF.OO. – PERCHÉ A SEGUITO DI UNA PERQUISIZIONE EFFETTUATA PRESSO LA SUA ABITAZIONE È STATO TROVATO IN POSSESSO DI CIRCA 3 KG DI MARIJUANA. I MILITARI A SEGUITO DEL CONTROLLO, INFATTI, RINVENIVANO LA SOSTANZA OCCULTATA IN VARIE STANZE DELLA CASA GIÀ CONFEZIONATA E PRONTA PER ESSERE CEDUTA, UNITAMENTE AD UN BILANCINO DI PRECISIONE E MATERIALE IDONEO PER L’ESSICCAZIONE. L’ATTIVITÀ RIENTRA NEI NUMEROSI CONTROLLI CHE I CARABINIERI CONTINUANO A ESEGUIRE PER CONTRASTARE IL FENOMENO DELLA PRODUZIONE E RIVENDITA DI MARIJUANA SU TUTTO IL TERRITORIO LIMITROFO TUTTO IL MATERIALE È STATO SOTTOPOSTO A SEQUESTRO.

DOPO ALCUNE ORE TRASCORSE DALL’UOMO IN REGIME DI ARRESTI DOMICILIARI, IL TRIBUNALE DI SASSARI HA CONVALIDATO IL SUO ARRESTO SOTTOPONENDOLO ALLA MISURA CAUTELARE DELL’OBBLIGO DI DIMORA NEL COMUNE DI BESSUDE, DISPONDENDO CONTESTUALEMENTE CHE SI PROCEDA NEI SUOI CONFRONTI CON GIUDIZIO DIRETTISSIMO.