Screening a tappeto anti Covid in casa Ersu

Oltre centocinquanta test antigenici rapidi tra gli studenti residenti nelle case dello studenti e tra i dipendenti per arginare il rischio di diffusione del virus. L’ente è favorevole e disponibile – se ci fossero le condizioni – ad avviare la vaccinazione del personale.

Sassari, 28 Febbraio 2021

Ersu Sassari vuole raggiungere il traguardo di “ente Covid free”. Nei giorni scorsi si è concluso un importante programma di screening antigenico a tappeto tra tutta la popolazione residente nelle Case dello Studente e tra il personale tecnico, amministrativo e della mensa di via dei mille.

Circa duecento test rapidi eseguiti da personale sanitario qualificato dell’USCA e voluti dalla governance dell’ente per scongiurare la presenza del Covid-19 tra residenze e uffici e quindi aumentare le misure di monitoraggio e contenimento della trasmissione del virus.

Si è partiti con il monitoraggio in primis dei soggetti considerati “a rischio” perché entrati in contatto con positivi e, a cascata, si è proceduto con l’indagine su tutto il resto della comunità dell’ente di diritto allo studio.

Intanto è già stata inoltrata al Commissario dell’ATS la richiesta per procedere alla vaccinazione anti Covid di tutto il personale dipendente. 

“Vogliamo tutelare la salute dei nostri studenti e di chi quotidianamente porta avanti la macchina amministrativa e i settori sensibili del nostro ente, quali residenzialità e ristorazione – sottolinea il Presidente Massimo Sechi che prosegue – poter mantenere sempre costante la massima sicurezza sanitaria è un obiettivo imprescindibile, per il quale ogni giorno si lavora strenuamente. Sensibilizzare, educare, responsabilizzare: gli adulti come gli studenti che gravitano attorno alle nostre strutture in questi mesi hanno dimostrato che consapevolezza e senso del rispetto delle misure di contenimento del virus fanno la differenza”.

“Ora il prossimo passo è cominciare quanto prima le vaccinazioni – afferma il Direttore Generale Antonello Arghittu che si dice “pronto all’avvio di una campagna di immunizzazione a cominciare dal personale dipendente, non appena ci sarà consentito. Vogliamo avere un ruolo attivo in tal senso, per contribuire a mettere un freno alla pandemia, flagello economico-sociale di questi tempi dai quali dobbiamo poter uscire il prima possibile”. 




Opposizione all’attacco sulla piscina di Alghero.

come consiglieri comunali dei gruppi di Centro Sinistra – X Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune e PD, Vi inviamo questo video, realizzato dai consiglieri comunali Gabriella Esposito e Pietro Sartore, per documentare lo stato del cantiere dei lavori per la realizzazione della piscina comunale coperta, fermo oramai da più di un anno, e lo stato di completo abbandono della piscina scoperta, per la quale non sono mai neppure iniziati i lavori di sistemazione 

qui il video: https://drive.google.com/file/d/1I9bWCMNrhOsAIuw2XD1IOGdWiE2xUeSc/view




L’Aeroporto di Olbia Costa Smeralda passa sotto il controllo di F2i e dei partner Blackrock e Fondazione Sardegna

L’Aeroporto di Olbia Costa Smeralda passa sotto il controllo di F2i e dei partner Blackrock e Fondazione Sardegna  

Completata l’acquisizione dello scalo da Alisarda, nasce, con Alghero, il polo aeroportuale del Nord Sardegna (4,4 milioni di passeggeri nel 2019). Confermato l’impegno come azionisti della Regione Sardegna e delle Camere di Commercio

Milano-Olbia, 26 febbraio 2021 – E’ stata completata l’acquisizione da Alisarda SpA dell’80% circa di Geasar SpA, società di gestione dell’aeroporto Olbia Costa Smeralda, da parte di F2i Ligantia, la holding controllata da F2i Sgr e partecipata da Fondazione Sardegna e Blackrock Infrastructure. L’aeroporto di Olbia è il secondo per numero di passeggeri in Sardegna ed uno dei principali hub in Europa per l’aviazione generale (jet privati).

Si sono infatti realizzate tutte le condizioni per il completamento dell’operazione, incluse le autorizzazioni delle competenti autorità (AGCM per i profili concorrenziali, Presidenza del Consiglio rispetto alla normativa golden power) e l’espressione di gradimento da parte dei soci pubblici locali, Camere di Commercio di Sassari e Nuoro e Regione Sardegna, che rimarranno nell’azionariato di Geasar, con circa il 20% del capitale, confermando il loro impegno nello sviluppo delle infrastrutture aeroportuali.

F2i Ligantia, che oltre all’aeroporto di Olbia controlla quello di Alghero, viene così a consolidare le attività aeroportuali del Nord Sardegna (circa 4,4 milioni di passeggeri totali nel 2019).  Nel dettaglio, F2i Ligantia è oggi controllata da due Fondi gestiti da F2i (il Fondo ANIA-F2i con il 45% circa ed il Terzo Fondo F2i con il 34% circa) e partecipata dalla Fondazione di Sardegna (5%) e da due società (11% e 5% rispettivamente) gestite da fondi Blackrock Infrastructure.   

“Nonostante la perdurante crisi sanitaria, che sta colpendo gravemente tutto il settore aeroportuale a livello globale, F2i conferma il proprio sostegno allo sviluppo del polo aeroportuale del Nord Sardegna, certi che questo territorio abbia tutte le caratteristiche per beneficiare di una ripresa relativamente più rapida.  Siamo lieti di avere accanto a noi in Olbia la Regione Sardegna, già nostro partner in Alghero, e le Camere di Commercio di Sassari e di Nuoro, così come la Fondazione di Sardegna che ha condiviso con noi il progetto industriale e Blackrock che rappresenta uno dei leader in Italia e nel mondo nel panorama degli investitori finanziari ed infrastrutturali. Fondazione di Sardegna e Blackrock Infrastructure sono già investitori nei fondi F2i e hanno altresì scelto di affiancare F2i direttamente, nell’investimento, in virtù della rilevanza degli aeroporti per il territorio e del loro potenziale di sviluppo”, ha commentato Renato Ravanelli, Amministratore Delegato di F2i.

F2i Sgr detiene partecipazioni negli scali di Milano, Napoli, Torino, Alghero, Trieste, Bologna, e indirettamente Bergamo, con circa 62 milioni di passeggeri complessivi (32% del traffico nazionale) e 630 milioni di tonnellate di merce (57% del traffico cargo nazionale) nel 2019.




Archways to Opportunity: a Sassari McDonald’s premia con una borsa di studio due giovani dipendenti

Roberta Onida e Luca Solinas studenti e dipendenti dei ristoranti di Sassari Centro Comm.le e Sassari Mc Drive si sono aggiudicati l’ambita borsa di studio del valore di 2000 euro, a supporto del loro percorso di formazione universitario

(Sassari)  – A Sassari, premiati due giovani studenti e dipendenti dei ristoranti di Sassari Centro Comm.le e Sassari Mc Drive con una borsa di studio del valore di 2000 euro a supporto del loro percorso universitario, grazie al progetto Archways to Opportunity di McDonald’s, creato per sostenere la crescita e la formazione professionale e personale dei suoi dipendenti.

Roberta Onida  di Alghero lavora da 2 anni in azienda, ha 24 anni e studia Economia e Management presso l’Università degli Studi di Sassari ; Luca Solinas di Sassari  lavora da un anno in azienda, ha 20 anni e studia gestione energetica e sicurezza presso la facoltà di chimica e farmacia dell’Università degli Studi di Sassari . Roberta e Luca sono due dei 105 i ragazzi in tutta Italia a cui è stato assegnato questo riconoscimento, sulla base di criteri di merito che tengono in considerazione l’anno di iscrizione all’università, il numero di crediti ottenuti e la media voti.

Con il progetto Archways to Opportunity, McDonald’s si impegna ad investire in Italia, nel triennio 2020-2022, 1,5 milioni di euro, assicurando ai dipendenti più meritevoli borse di studio assegnate sulla base di criteri di merito e anzianità lavorativa (almeno 12 mesi). A questo si aggiungono 1200 corsi di lingua della durata di 6 mesi offertiogni anno.

McDonald’s conta in Italia 25.000 dipendenti che lavorano in 610 ristoranti distribuiti su tutto il territorio nazionale. La maggior parte è composta da donne (62%), che costituiscono anche il 50% degli store manager.

Fondamentale è poi la componente giovani. McDonald’s rappresenta una porta d’ingresso nel mercato del lavoro per migliaia di persone: il 50% dei dipendenti ha meno di 30 anni e il 32% è studente. Il 92% dei dipendenti che lavora da McDonald’s è infine assunto con contratti stabili di apprendistato o a tempo indeterminato.  




SASSARI:RAPINA SMARTPHONES IN CENTRO VODAFONE CON UNA SIRINGA: SASSARESE IN CARCERE

NELLA MATTINATA ODIERNA LA SEZIONE OPERATIVA DEL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI SASSARI, HA DATO CORSO AD UNA MISURA CAUTELARE DI CUSTODIA IN CARCERE EMESSA DAL G.I.P. DEL TRIBUNALE DI SASSARI NEI CONFRONTI DI S.V., SASSARESE CLASSE ’85.

IL SOGGETTO SI ERA RESO AUTORE, QUALCHE GIORNO FA, DELLA RAPINA DI NUMEROSI SMARTPHONES (VALORE COMPLESSIVO DI CIRCA DIECIMILA EURO), PRESSO LA VODAFONE DEL CENTRO COMMERCIALE “LE PORTE DI SASSARI”.

L’EPISODIO IN QUESTIONE AVEVA AVUTO UNA CONNOTAZIONE PARTICOLARMENTE GRAVE PERCHÉ IL RAPINATORE, PER GARANTIRSI LA FUGA, AVEVA ESTRATTO UNA SIRINGA, PUNTANDOLA ALL’INDIRIZZO DELLE GUARDIE GIURATE CHE LO STAVANO INSEGUENDO, RIUSCENDO EFFETTIVAMENTE NEL SUO INTENTO. GLI SMARTPHONES ERANO STATI ABBANDONATI DURANTE LA FUGA.

I CARABINIERI DELLA SEZIONE OPERATIVA HANNO ACQUISITO UNA DESCRIZIONE DEL SOGGETTO, VISIONANDO QUINDI ALCUNE IMMAGINI DAGLI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA.

LA CONOSCENZA DEL PANORAMA CRIMINALE SASSARESE HA CONSENTITO LORO DI IDENTIFICARE IL RAPINATORE E DI SOTTOPORRE UN FASCICOLO FOTOGRAFICO CONTENENTE, TRA LE ALTRE, LA SUA EFFIGIE, ALLE GUARDIE GIURATE, CHE LO HANNO INDIVIDUATO, CONFERMANDO LE VALUTAZIONI DEI MILITARI DELLA COMPAGNIA DI SASSARI.

TRASMESSA, QUINDI, UN’INFORMATIVA DI REATO CONCLUSIVA, LA PROCURA DI SASSARI, CONCORDANDO CON LE RISULTANZE INVESTIGATIVE ACQUISITE, HA RICHIESTO ED OTTENUTO DAL G.I.P. LA MISURA CAUTELARE CUSTODIALE ESEGUITA IN MATTINATA.

AL S.V. È STATO CONTESTATO IL REATO DI RAPINA PLURIAGGRAVATA DALL’USO DELLE ARMI E DALL’AVER CAGIONATO ALLA PARTE OFFESA UN DANNO PATRIMONIALE DI RILEVANTE GRAVITÀ.      




Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato oggi l’ordinanza: Sardegna in zona bianca.

La Sardegna è la prima regione a ottenere la tanto agognata zona bianca, la misura entrerà in vigore da lunedì 1 marzo. Al via la libertà di spostamento e l’apertura di tutte le attività: bar e ristoranti, anche alla sera, piscine, palestre, luoghi di cultura, cinema e teatri. Anche se con la giusta gradualità. I dettagli li conosceremo dopo gli incontri in fase di svolgimento.

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato oggi l’ordinanza, giustificata da un Rt che è risultato il più basso in Italia (0.68) con 29,47 casi per 100.000 abitanti.

Adesso la sfida del popolo Sardo è riuscire a mantenere questo risultato, con il rispetto dell’uso della mascherina, del distanziamento interpersonale ed evitare assembramenti. La Sardegna dunque come faro della speranza per uscire dalla pandemia. E pensare che solo la scorsa estate la Sardegna è stata descritta da tanti media tra cui il corriere della sera con la firma di un giornalista sardo e da servizi televisivi tra cui Report su Rai 3 come “untrice”. Una rivincita nella sostanza che porta con se una grande responsabilità di tutti gli attori in campo.

Da ricordare e usare come monito che La Maddalena, Bono e San Teodoro sono in lockdown per la variante inglese.




L’Isola dei libri, la pandemia nello sguardo degli autori sardi

Domenica 28 febbraio, il prossimo appuntamento della kermesse sarà dedicato al fumetto con “Manga do. Igort e la via del Manga” (Arkadia Editore), con Domenico Distilo e Bepi Vigna

Il ciclo di presentazioni si conclude il 3 marzo con la presentazione dell’opera “Sulla collina” (Arkadia Editore), con l’autore Giampaolo Cassitta e Francesco De Filippi

TEMPIO PAUSANIA. Il tema “Futuro prossimo” de “L’Isola dei libri” non poteva trascurare l’approfondimento della difficile condizione pandemica che nell’ultimo anno ha cambiato la vita di tutti, rendendo drammatico il presente e incerto l’avvenire. La seconda edizione di “Qui c’è aria di Cultura”, evento di promozione dell’editoria libraria sarda organizzato dal Comune di Tempio Pausania assieme all’AES (in sinergia con la Biblioteca comunale e con il patrocinio e il sostegno della RAS), ha cercato innanzitutto di alleggerire il sentimento di angoscia e il suo protrarsi in maniera indefinita.

L’occasione è arrivata con la presentazione di “Fashion victimis”, un pamphlet scritto a quattro mani da Giovanni Follesa e Fabrizio Demaria, che assieme a Vincenzo Soddu hanno presentato quest’antologia di racconti che già nel titolo si presenta come una provocazione. Il progetto, ideato circa dieci anni fa e ora riadattato al periodo covid, nasce da una curiosità: come ci si veste per l’ultimo viaggio?  Nulla di macabro, solo un po’ di ironia per sorriderci sopra e tentare di offrire al lettore un’alternativa al triste condizionamento psicologico.

E proprio pensando alle deprimenti ma necessarie limitazioni di libertà, un pensiero non poteva che andare alle generazioni che maggiormente sono rivolte al futuro. A questo proposito Arkadia editore ha proposto “I giovani e il covid” di Mauro Tuzzolino, un’opera composta da 567 racconti: più che una ricerca, un’opera corale, una raccolta di voci ed esperienze vissute dal 18 aprile al 5 maggio 2020, durante lo smarrimento imprevisto del primo lockdown. Il lavoro, presentato assieme a Bruno Murgia, propone il suo arco d’indagine sui filoni essenziali della didattica a distanza, la percezione emotiva del Covid, la fiducia nelle istituzioni e nel sistema Italia e infine il futuro.

Le presentazioni hanno quindi preso un ritmo più leggero con “Flavia’s end”, edizioni Condaghes, romanzo ambientato a Porto Flavia e nel sudovest della Sardegna. Ospite della biblioteca comunale di Portoscuso, l’autrice Claudia Aloisi in compagnia di Eleonora Carta ha messo in luce numerosi aspetti di questo fascinoso territorio, che da epicentro di un’intensa attività industriale ha saputo riconvertirsi in luogo turistico. Protagonista è una fotografa belga che dovrà riportare in luce una storia intrappolata nel passato.

“Mia indissolubile compagna” della Ilisso è invece un omaggio ai sentimenti più intimi e profondi del grande scrittore Salvatore Satta, presentati al pubblico attraverso l’epistolario con Laura Boschian, compagna di una vita. L’inedito carteggio amoroso, cha va dal 1938 al 1971, è stato introdotto dalle suggestive audio-letture dell’attore Giovanni Carroni, per essere illustrato dalla curatrice Angela Guiso insieme a Vanna Fois e Dolores Antequera. Guiso ha rievocato le emozioni dalla scoperta incredibile dell’epistolario, individuato all’interno di una busta aranciata su carta intestata “Università di Perugia”: sotto c’era scritto “Lettere di Bobore”.

Per NOR Edizioni, Andrea Garau ha offerto uno sguardo su “La monetazione nella Sardegna nuragica: ipotesi e ricerche”, assieme all’autore Alessandro Atzeni, in cui particolare rilievo è attribuito all’ipotesi di utilizzo delle spade votive.

Carlo Delfino Editore, attraverso l’agile strumento del fumetto ha proposto invece una panoramica tra le due più grandi figure di intellettuali sardi del Novecento, Antonio Gramsci ed Emilio Lussu. Sono intervenuti gli autori Sandro Dessì e Laura Lusso assieme a Massimiliano Pala, evidenziando il lungo percorso di studio e composizione impiegato nell’utilizzo di questa modalità artistica, sintetica e fruibile, ma non meno complessa e ricca di fascino.

Il prossimo appuntamento, in diretta streaming sulla pagina facebook dell’AES, sarà domenica 28 febbraio, dedicato interamente al fumetto: Arkadia Editore presenta “Manga do. Igort e la via del Manga”, attraverso gli interventi di Domenico Distilo e Bepi Vigna.

Il ciclo di incontri si conclude mercoledì 3 marzo con la presentazione dell’opera “Sulla collina”, Arkadia Editore, che sarà presentata dall’autore Giampaolo Cassitta assieme a Francesco De Filippi.




PROCEDURA DI NOMINA DEL NUOVO COMANDANTE DEI BARRACELLI, SABATO LA TERNA DI NOMI DA PROPORRE AL CONSIGLIO COMUNALE

Alghero, 26 febbraio 2021 – Sabato 6 marzo prossimo la Compagnia barracellare dovrà votare una terna di nomi, tra le candidature arrivate, per lo svolgimento del ruolo di Capitano.

La scelta compiuta dai barracelli, durante l’assemblea di sabato, dovrà poi approdare in Consiglio comunale per la scelta definitiva. Di seguito il pensiero dell’Assessore all’Ambiente, con delega alla Compagnia barracellare, Andrea Montis. 

«Al di là di qualsiasi scelta, credo che debba sempre essere presente in tutti la lealtà verso il proprio capitano e verso il ruolo svolto. Un ruolo importante quello della compagnia barracellare, che richiede doti di riservatezza, discrezione e sacrificio: si tratta di rappresentare l’Amministrazione comunale e quindi tutti i cittadini di Alghero. In questi ultimi anni la Compagnia barracellare, anche grazie all’opera di chi mi ha preceduto e che ho voluto perseguire in qualità di Assessore delegato alla Compagnia, ha avviato un importante fase di crescita, anche professionale. Oltre alle problematiche ordinarie, laddove vi è differenza di vedute tra uomini, sono sicuramente maggiori i risvolti positivi di una Compagnia che ha operato sempre con massima disponibilità e serietà nei vari compiti affidati, senza perfezione, come umanamente dev’essere, ma con tanta voglia di migliorarsi e crescere. Nel futuro sarà urgente ammodernare il regolamento, mettere da parte le divisioni, cercare la più ampia partecipazione ma anche essere inflessibili con chi non sarà in grado di offrire il proprio contributo per finalità ben più ampie delle proprie convinzioni e   con massimo spirito di “compagnia” appunto.

A tutti i componenti della compagnia, nel ricordare l’importanza di questo grande momento di democrazia, va il mio più sentito ringraziamento”.

Andrea Montis




Un Ufficio relazioni con il pubblico accogliente e con cui entrare in contatto in tempo reale al Policlinico inaugurato un sistema innovativo e primo in Italia

Cagliari 26 febbraio 2021. Un Ufficio relazioni con il pubblico innovativo che consentirà ai cittadini di entrare in contatto in tempo reale e senza barriere con l’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari e con i suoi due ospedali, il Policlinico Duilio Casula e il San Giovanni di Dio. Una comunicazione a 360 gradi: con il nuovo sistema i pazienti possono dialogare con l’Aou di Cagliari  con tutti i mezzi a disposizione: facebook, instagram, twitter, il sito ma anche whatsapp, oltre ovviamente le mail, la pec, il telefono.

Il nuovo modello è stato presentato questa mattina a Cagliari durante l’inaugurazione della nuova sede fisica dell’Urp al Policlinico, a cui hanno partecipato anche l’assessore della Sanità Mario Nieddu, la rettrice dell’Università di Cagliari Maria Del Zompo e il nuovo rettore eletto Francesco Mola. Centrale e visibile a tutti, la struttura è calda e accogliente, realizzata proprio per consentire ai cittadini di avere un’interazione positiva con le operatrici.

Tutte le comunicazioni, con qualunque mezzo arrivino, entrano in tempo reale all’interno di un sistema che consente facilità e velocità di risposta. E chi non è mai entrato in contatto con l’Aou potrà comunicare con l’Azienda con estrema facilità: basterà inquadrare un qr code e in pochi istanti il cittadino sarà “trasportato” nella piattaforma che preferisce. Un progetto che è stato reso possibile grazie alla partnership che l’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari ha attivato con due aziende leader nel settore come Hootsuite e Alpenite.

«Si tratta di un progetto molto importante – ha spiegato Giorgio Sorrentino, direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari – e ci permette di accogliere i pazienti e i loro familiari nel migliore dei modi. Li ascoltiamo e li accompagniamo, aiutandoli a risolvere i problemi».

Anche perché, aggiunge Fabrizio Meloni responsabile Comunicazione e relazioni esterne dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari, «grazie a questo nuovo sistema è l’Ufficio relazioni con il pubblico che va incontro ai cittadini. La tecnologia oggi ci permette di comunicare efficacemente in tempo reale, creando un rapporto di fiducia forte e solido con i cittadini».




I Sindaci del distretto pronti ad azioni clamorose per difendere la sanità oristanese

I Sindaci del Distretto di Sanitario di Oristano sono pronti ad azioni clamorose. Stanchi della mancanza di risposte concrete alle tante emergenze dell’assistenza sanitaria, la settimana prossima decideranno quali azioni assumere per difendere un territorio da anni esposto a una crisi senza fine.

“Chiediamo unità a tutti, politici, sindacati, comitati, ordini professionali, ma è finito il tempo degli impegni espressi solo a parole. Occorrono atti concreti per invertire la rotta, restituire dignità al territorio e capacità di azione al sistema sanitario” ha detto il Sindaco di Oristano Andrea Lutzu che da Presidente del Distretto sanitario stamattina ha riunito i sindaci del Comitato, il Commissario straordinario dell’ARES Massimo Temussi e il commissario straordinario dell’ASSL di Oristano Antonio Cossu, accompagnato dal Direttore del Dipartimento di prevenzione dell’ATS zona centro Roberto Puggioni.

Il Commissario Temussi ha chiesto ai Sindaci l’elenco delle priorità della sanità oristanese e aggiornato sul piano delle vaccinazioni. Nei prossimi giorni si partirà con gli ultraottantenni che saranno avvertiti tramite sms o attraverso prenotazioni e giornate vaccinali.

 “Da 3 anni e mezzo inviamo documenti alla Regione e alle istituzioni sanitarie – ha replicato il Sindaco Lutzu -. Abbiamo inviato delibere, documenti, dossier, il Patto della Salute. Abbiamo avuto incontri a Oristano e Cagliari. Oggi ci viene chiesto di mandare un nuovo documento. Lo facciamo, è chiaro, ma la situazione della sanità a Oristano dovrebbe ormai essere più che nota a tutti”.

“È offensivo sentire che non si conosce la mappa delle necessità e delle emergenze della sanità oristanese. È inaccettabile – gli ha fatto eco il Sindaco di Allai Antonio Pili –. La gravità di quanto sta accadendo è sotto gli occhi di tutti”.

“Quando la politica arriva a ricorrere alla magistratura vuol dire che si è arrivati al fallimento – ha aggiunto il Sindaco di Solarussa Mario Tendas -. Non è possibile che oggi ci venga chiesto una sintesi delle richieste per la sanità del territorio. Il livello di insoddisfazione dei cittadini è crescente e sta diventando preoccupante”.

“Almeno dal 2017 il Comitato di Distretto dice cosa vuole esercitando i suoi compiti di indirizzo – ha sottolineato il Sindaco di San Vero Milis Luigi Tedeschi -. Le linee di indirizzo rispetto agli ospedali e all’assistenza territoriale sono state espresse e sono note a tutti”.

“A due mesi dalla manifestazione di Cagliari i consiglieri regionali non hanno fatto niente. Lanciamo un atto di accusa anche nei loro confronti” ha proseguito il Sindaco di Nurachi Renzo Ponti.

Per il Sindaco di Cabras “siamo prossimi al collasso. Francamente avevo qualche aspettativa in più dalla riunione di oggi. Invece, assistiamo all’ennesima delusione”.

 “Io sono pronto alle dimissioni da Presidente del Comitato di Distretto – ha detto il Sindaco Andrea Lutzu invitando l’intero comitato di distretto a riunirsi nuovamente nei prossimi giorni per valutare azioni forti -. La riunione di oggi è scoraggiante e credo che ormai serva un atto eclatante che metta con le spalle al muro chi deve prendere decisioni e ci consenta finalmente di arrivare a risultati concreti. Consegnare le fasce tricolori nelle mani del Prefetto, dimetterci dal Comitato di Distretto Sanitario? Nei prossimi giorni ne parleremo, ma è evidente che la sanità oristanese e i cittadini non possono più attendere”.

Il Commissario della ASSL di Oristano Antonio Cossu ha preso atto della posizione dei Sindaci e ha risposto alle sollecitazioni sui tanti temi sul tavolo: “Le vaccinazioni proseguono in linea con il piano strategico nazionale e regionale, ma sono condizionate dalla disponibilità di vaccini. Si sta procedendo con le case di riposo, gli appartenenti alle forze armate e di polizia e nei prossimi giorni con gli ultra ottantenni”. Rispondendo al Sindaco di Simaxis ha annunciato interventi per i medici di base con la pubblicazione del bando, la nomina di un nuovo medico e la ricollocazione degli assistititi per una serie di centri scoperti dal servizio. Per l’Ospedale San Martino, rispondendo al Sindaco Lutzu, ha annunciato la prossima firma della convenzione tramite accordi con altre aziende sanitarie per due professionisti di emodinamica.