MOTOCROSS MONDIALE AD ALGHERO – DOMENICA L’APPUNTAMENTO CON LO SPETTACOLO AL LAZZARETTO

Alghero, 5 marzo 2021  – Domenica 7 marzo Alghero sarà la capitale mondiale del motocross, con la gara valevole per gli Internazionali d’Italia in programma nella pista del Lazzaretto. Tutti i migliori piloti del mondiale si danno appuntamento nella seconda delle tre gare di preparazione al Campionato del Mondo ( la prossima è prevista il 14 marzo a Mantova). Lo show sulle dune con vista mozzafiato sul mare della Riviera del Corallo vedrà in gara i big della specialità : da Ben Watson al  vice Campione del Mondo Jeremy Seewer,  a Glen Coldenhoff a Jorge Prado a  Thomas Kjaer Olsen, Romain Febvre, solo per citarne alcuni. Ma l’appuntamento di Alghero è soprattutto il più atteso di questa fase della programmazione delle gare di livello mondiale e avrà tutti gli occhi puntati da parte dell’immensa platea web che sarà collegata in diretta da ogni parte del pianeta. In pista le case ufficiali KTM, Yamaha, Kawasaki, Honda, Husqvarna nelle tre classi MX1, MX2 e 125. “Un grande evento che Alghero ha il piacere di ospitare e che arriva a coronamento degli impegni assunti dall’Amministrazione che ha sostenuto pienamente la proposta insieme alla Regione Sardegna, con  l’Assessore Gianni Chessa e con il Presidente della Commissione Sport Pietro Maieli   –  ha detto oggi nella conferenza stampa il Sindaco di Alghero Mario Conoci. “Sarà un evento unico che metterà la nostra città, il suo nome, le sue peculiarità ambientali, al centro dell’attenzione nel mondo. La Riviera del Corallo conferma e rilancia il suo protagonismo internazionale per gli sport motoristici. Rally mondiale e motocross di pari livello sono gli eventi di punta che ci contraddistinguono nella promozione internazionale, che si integrano a eventi sportivi come la coppa del mondo di tennis weelchair in programma a fine Settembre”. Entusiasti i rappresentanti dell’Off Road, che organizza l’evento con i partner Istituzionali Comune di Alghero, Regione Sardegna, Fondazione Alghero, con la Federazione Motociclistica Italiana e con il Circuito il Lazzaretto.  Lorenzo Resta, in rappresentanza dell’organizzazione parla in termini entusiastici dell’appuntamento algherese: “Alghero è la sede più bella e suggestiva del circuito mondiale. Uno scenario incomparabile che ci ha colpito e non da ora. La gara è propedeutica al mondiale e tutti i migliori piloti saranno in pista in una location tra le più adatte dal punta di vista tecnico, ma che ci ha letteralmente stregato per  l’aspetto ambientale incomparabile nel mondo”. Gli Internazionali d’Italia saranno in diretta sui canali Facebook con prenotazioni da ogni parte del pianeta, soprattutto Europa e Asia, con collegamenti in diretta bilingue italiano-inglese curate dal giornalista – manager Martino Bianchi, la Rai Sport che seguirà l’evento, oltre alla stampa specializzata che dedicherà ampio spazio. Oltre 500 persone che in questi giorni sono in città, tra piloti e parco assistenza. L’evento sarà chiuso al pubblico per le prescrizioni anti Covid, ciò nonostante, il tasso tecnico di assoluto livello e l’ambientazione straordinaria fanno della gara un appuntamento seguitissimo. “Un segno della ripartenza della città che in un settore come quello dello sporta che ha risentito maggiormente degli effetti della pandemia. L’auspicio è quello di puntare al mondiale: Alghero ha tutto le carte in regola”, ha sottolineato l’Assessore allo sport Maria Grazia Salaris. “Sicurezza, ambiente, natura, sport, sono gli ingredienti per promuovere la città e il territorio”. Lo ha evidenziato Marco Di Gangi, Assessore al Turismo, che ha posto in rilievo l’aspetto della promozione internazionale che pone Alghero in grande evidenza tra le destinazioni di bassa stagione. 




Alghero: MOZIONE CENTRO SINISTRA: QUALE FUTURO PER “ALGHERO IN HOUSE”?

Con la mozione protocollata dai gruppi Futuro Comune, Per Alghero, Partito Democratico e Sinistra in Comune i consiglieri comunali di centrosinistra non si accontentano di una generica risposta dell’Amministrazione comunale e vogliono esercitare il proprio ruolo di indirizzo in Consiglio comunale.
Nel 2018, nel corso della consiliatura precedente, l’Amministrazione comunale approvava il nuovo contratto di servizio, garantendo una prospettiva di vita triennale alla società Alghero In House e gettando le basi per una prospettiva di crescita in termini di programmazione e qualità  delle manutenzioni in questa città fino ad allora legate a contratti limitati ad una prospettiva annuale. Quel contratto è oggi scaduto e il rapporto tra il Comune di Alghero e la sua partecipata è regolato da una proroga tecnica.
I Consiglieri comunali firmatari della mozione chiedono al Sindaco di informare nell’immediatezza il Consiglio comunale sulle reali intenzioni dell’Amministrazione alla luce della notizia appresa dalla stampa dell’ipotesi al vaglio della stessa rispetto all’ingresso in Multiss, e di coinvolgere immediatamente i consiglieri comunali nel percorso di revisione del contratto di servizi.
Il Consiglio Comunale è competente, infatti, nell’atto di indirizzo sulla durata dell’affidamento e soprattutto sulla definizione dei contenuti fondamentali da inserire all’interno del contratto di servizio.  
Nella prospettiva dell’interesse comune è bene pertanto coinvolgere effettivamente i consiglieri comunali nel percorso di revisione del contratto fin da subito senza aspettare i tempi ristretti della discussione consiliare presentando all’aula un provvedimento già chiuso nella forma e nella sostanza.




COLDIRETTI SARDEGNA. IN TRE ANNI I CLIENTI DI CAMPAGNA AMICA CRESCONO DEL 46%

In tre anni Campagna Amica è cresciuta sia nell’afflusso di clienti nei mercati (+46%) che nello scontrino medio  (+26%). Ma a crescere è soprattutto una comunità sociale e solidale che può, parole dell’arcivescovo di Sassari, Monsignor Gian Franco Saba “proporre laboratori dove si lavora per un futuro migliore, si impara ad essere responsabili di se e del mondo.

È quanto emerso martedì pomeriggio durante il webinar, seguito in diretta Facebook sulla pagina di Campagna Amica Sardegna da oltre 200 utenti, “La Comunità di Campagna Amica Sardegna: un patrimonio economico e sociale”.

Campagna Amica che in poco più di dieci anni (nata nel 2008) è divenuta la rete di vendita diretta tracciata e controllata più grande del mondo sotto lo stesso marchio, “ha saputo far crescere l’aspetto economico sempre accompagnato da forti valori sociali e solidali – ha detto Battista Cualbu – . I nostri mercati sono dei grandi punti di aggregazione, in cui si è creato un forte legame di fiducia tra agricoltore e consumatore costruito grazie anche a scelte difficili con l’allontanamento dalla Rete di quelle aziende che non si sono dimostrate all’altezza di poter rispettare il Patto siglato con il consumatore”.

“Campagna Amica – ha spiegato Roberto Weber dell’Istituto Ixè – è un fenomeno culturale i cui punti di forza sono la stagionalità, il km0, il territorio e soprattutto, quello che la rende irraggiungibile dagli altri, è la presenza degli agricoltori. Questa è la garanzia del tutto, è il sugello sugli altri aspetti. Altro aspetto fondamentale è la prossimità, la relazione, il racconto dei consumatori. Un fenomeno in controtendenza, è uno dei pochissimi casi al mondo. A sua volta questo produce fidelizzazione. Chi passa nel mercato tende a dire che ci ripasserà e ne parlerà con i conoscenti”.

“È un percorso comune e trasparente – ha detto Giorgio Vargiu, presidente di Adiconsum Sardegna – nato dal Patto fra i due principali attori del mercato che sono anche i soggetti più deboli. Abbiamo dato vita ad un ponte ideale creando una Comunità, che va difesa e migliorata tutti i giorni”. 

Comunità allargata anche al mondo della ristorazione, gli ambasciatori del cibo: “parlare direttamente con l’agricoltore per noi chef è fondamentale – ha detto il cuoco Roberto Serra –. L’identità di un territorio è legata al cibo e il consumatore in un ristorante si aspetta di mangiare i piatti di quel territorio che va a visitare”.

Tutto questo ha dato vita ha spiegato il direttore di Fondazione Campagna Amica Carmelo Troccoli “ad una grande e nuova comunità basata sul Patto di successo tra agricoltore e consumatore, che garantisce presidio del territorio agricolo ma anche urbano, la tutela delle biodiversità la nascita di nuovi mestieri, come gli animatori dei mercati. Composta da 1.200 mercati, 12mila fattorie e agriturismi, 200 orti urbani e circa 700 ristoranti. Dal 2017 al 2020 le persone che si recano nei mercati sono passate da 11milioni a 16 milioni, mentre lo scontrino medio da 27 euro a 34 euro. Ma la Comunità è anche solidale. Nell’ultimo anno ha donato alle famiglie bisognose oltre 5milioni di prodotti a km0, grazie ad una dinamica attività che ha trovato la risposta della società”.   

“La spesa sospesa di Campagna Amica – ha detto Monsignor Saba – ha un impatto di positività in un momento di crisi sociale. Condividere con l’altro ciò che possiedo fa parte del mondo agropastorale. È un fondamento teologico che da risalto ad una economia del dono”.  

“Campagna Amica ha dato vita ad un nuovo fenomeno, secondo il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba – ad una economia circolare sociale, in cui si fa una spesa consapevole, con attenzione alla comunità”.

Ed è questa la grande forza che consente di superare i grandi sacrifici e sforzi di chi oltre a produrre deve anche occuparsi della vendita – ha detto l’agricoltore Alessandro Melis, presidente di Agrimercato Nuoro -. Abbiamo la soddisfazione di conoscere e parlare con chi porta a tavola i prodotti frutto del nostro lavoro, sia il consumatore finale”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna

Michele Arbau




INAUGURATA A FLORINAS LA PRIMA STANZA DEGLI ABBRACCI DELL’ISOLA

 La signora Rosa ha quasi 93 anni. È praticamente non vedente e ha grossi problemi di udito, ma oggi si è potuta riconnettere col suo mondo grazie all’abbraccio intenso, lungo ed emozionato di Alessandra, la più piccola dei suoi sei figli, sotto lo sguardo gonfio di emozione di Nicola, secondogenito, e le lacrime di Maria Immacolata, Paola e Ica, le altre sue figlie collegate da oltre Tirreno. La grande riunione di famiglia, alla quale mancava solo Margherita a causa di impegni di lavoro, ha celebrato l’inaugurazione della prima stanza degli abbracci in Sardegna, allestita da Consorzio Parsifal e Cooperativa Altri Colori all’ingresso della comunità integrata comunale “Senior People Care Villa dei Giunchi” di Florinas, di proprietà comunale, dove la vecchina è ospite da alcuni anni, per dare agli anziani che vivono nella casa di riposo una parvenza di normalità anche in un periodo straordinario come quello che stiamo vivendo, che li riporti alla quotidianità perduta ormai da un anno.

Avviata operativamente la gestione in ottobre, Villa dei Giunchi ha corso contro il tempo, d’intesa con l’amministrazione comunale, per adeguare la casa di riposo cittadina alle più efficaci misure di sicurezza sanitaria. Percorsi di accesso, limitazioni, dispositivi di protezione individuali, controlli, sanificazioni: tutto, pur di rendere sereno il soggiorno degli attuali 15 ospiti, che a pieno regime può accogliere fino a 25 anziani anche se per precauzione i posti sono stati momentaneamente limitati a 20.

Sperando che vaccini, precauzioni e profilassi consentano di stoppare a breve la diffusione del virus e la fine del pericolo pandemico che tanto influisce sulle interazioni sociali, Villa dei Giunchi ha deciso di investire, di contattare l’azienda del nord Italia che ne detiene il brevetto e di acquistare due case degli abbracci, tante quante le due strutture gestite attualmente sotto il marchio Senior People Care, una a Florinas e l’altra in Abruzzo. Da oggi a Florinas ci si potrà nuovamente stringere in un confortante, rasserenante e sanissimo abbraccio. Diretto ma a prova di Covid, perché la stanza gonfiabile è stata piazzata in uno degli ingressi della casa di riposo, così che i familiari possano accedere dall’esterno e gli anziani non debbano uscire dalla struttura, che è riscaldata e sarà igienizzata dopo ogni utilizzo.

La novità è stata condivisa dall’amministrazione comunale, che sta investendo moltissimo sulla residenza: dopo essere diventata la prima a prova di abbraccio, Villa dei Giunchi sarà presto interessata da un intervento di efficientamento energetico in ottica sostenibile per cui c’è già un finanziamento da 800mila euro stanziato dalla Regione Sardegna.

Per la cooperativa sociale Altri Colori e il Consorzio Parsifal, che contano su una presenza ormai quasi decennale nel Sassarese e operano in buona parte del Sud Italia, è un significativo passo in avanti lungo il percorso di integrazione in Sardegna, dove attualmente occupano 250 persone nel settore dei servizi alla persona.




Sardo e Sassarese: dalla gastronomia alla musica un mondo di tradizioni nelle attività dell’Is.Be

Il 2 marzo ha preso il via il Laboratorio di cucina di Giovanni Fancello, sono disponibili ancora pochi posti

Le attività del progetto “Ajò vi semmu” sono realizzate in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Sassari

SASSARI. Tra gastronomia, musica, poesia e tradizioni proseguono le attività di promozione della lingua e cultura sarda e sassarese del progetto “Ajò vi semmu”, coordinato dall’Istituto Camillo Bellieni in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Sassari.

Dopo la conclusione del Laboratorio di Teatro e Poesia a cura di Antonello Bazzu, Mario Marras e Giovanni Loriga, seguito con partecipazione ed entusiasmo, il 2 marzo ha preso il via il Laboratorio di Cucina di Giovanni Fancello, che proseguirà fino al 30 marzo tutti i martedì dalle 9.30 alle 12.30, attraverso il collegamento via Skype.

Il corso, che nell’ultima edizione era stato molto seguito, permetterà di riscoprire e preparare i piatti tipici della nostra isola in compagnia di un giornalista gastronomico d’eccezione, in diretta dalla sua cucina.

Per partecipare è necessario contattare la segreteria Is.Be all’indirizzo [email protected] o il numero 079 230268 dalle 10 alle 13. Sono disponibili ancora pochi posti.

Ad ogni singola lezione saranno presentate le peculiarità di almeno tre pietanze tradizionali. Le ricette in programma il 2 marzo hanno proposto gli squisiti brignolos de regotu, pische a sa catalana e catas de iscartzofa. Il 16 marzo si scopriranno le preparazioni dei ciciones furriados, fressura e pabassinos antigos. Il 23 marzo le ottime bombas de berveghe, turta de regotu e quaglia al mirto (smurtidus). E infine il 30 marzo le gustosissime sardina a pienu, macarrones de vizilia e coletas.

Tra le iniziative coordinate dall’Istituto Bellieni procede intanto spedito il Laboratorio di musica in sardo e sassarese iniziato il 26 febbraio, tenuto dagli esperti Gianluca Dessì, Giovanni Pinna e Gabriele Farina. Nuovi preziosi frutti nascono anche dalla collaborazione dell’Is.Be con l’Istituto comprensivo di Li Punti. Dalla “Gobburedda di carrasciari” scritta da Mario Marras e Antonio Carboni e interpretata dai bambini della Quinta A della Scuola primaria, è nato un video di rievocazione della vita del Carnevale di una volta, quando la povertà a Sassari era di casa e per divertirsi bastavano pochi oggetti semplici come vecchie lenzuola decorate di brandelli di stoffa e bottoni.

All’interno delle iniziative degli Sportelli linguistici proseguono inoltre i Corsi di lingua sarda così come le attività di animazione linguistica e di promozione culturale, sia sotto forma di laboratori online sia attraverso la produzione di piccole registrazioni documentarie realizzate dagli operatori nei territori coinvolti nel progetto.




Mara Lai è la nuova presidente del partito dei Riformatori Sardi

Mara Lai è la nuova presidente del partito dei Riformatori Sardi. A darne notizia ufficiale è il coordinatore e consigliere regionale del partito Aldo Salaris. La proclamazione arriva dopo qualche mese dalla scomparsa di Roberto Frongia, leader storico del partito e, nel suo ultimo incarico, assessore ai lavori pubblici dell’attuale giunta regionale.
«Ricoprire questo ruolo dopo Roberto è per me un grande onore. – dichiara la neo presidente – Una responsabilità enorme che assumo con entusiasmo per proseguire su una strada che i Riformatori hanno già scritto, quella delle grandi battaglie in difesa dei diritti dei sardi e della Sardegna».
Mara Lai, cagliaritana, laureata in scienze politiche e riformatrice della prima ora, nonché socia fondatrice del partito nato nel 1998 dalla volontà di Massimo Fantola, è attualmente l’unica donna presidente di un partito nel panorama politico sardo.
«Mara è una riformatrice di ferro e storico riferimento del nostro partito – afferma il coordinatore Salaris. – La sua nomina premia le qualità e il lavoro di una grande donna riconosciute da tutti. Roberto ne sarebbe fiero».




CONTROLLI ALLA CIRCOLAZIONE STRADALE E PER IL RISPETTO DEL COPRIFUOCO: 3 DENUNCIATI PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA AD OLBIA

IL PRIMO IERI NOTTE, AD OLBIA (SS), MILITARI DELLA SEZIONE RADIOMOBILE, HANNO DEFERITO IN STATO DI LIBERTÀ UN OPERAIO 33ENNE POICHÉ, ALLA GUIDA DELLA SUA AUTOVETTURA, IN EVIDENTE STATO DI EBBREZZA ALCOLICA, SI É RIFIUTATO DI SOTTOPORSI ALL’ ACCERTAMENTO ETILOMETRICO E SULLO STATO DI ALTERAZIONE PSICOFISICA DOVUTO ALL’ USO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, NONCHE’, A SEGUITO DI PERQUISIZIONE PERSONALE E VEICOLARE, E’ STATO TROVATO IN POSSESSO DI UN COLTELLO A SERRAMANICO AVENTE LUNGHEZZA COMPLESSIVA DI CM. 16,5. NELLA CIRCOSTANZA L’UOMO E’ STATO SEGNALATO ALL’ AUTORITÀ AMMINISTRATIVA PER AVER OMESSO DI OSSERVARE I VINCOLI IMPOSTI DALLE MISURE IN MATERIA DI CONTENIMENTO E GESTIONE DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19.

SEMPRE AD OLBIA NEL CORSO DELLA NOTTATA, LA SEZIONE RADIOMOBILE, HA DEFERITO UN 40ENNE, OPERAIO, POICHÉ È STATO SORPRESO ALLA GUIDA DI UN VEICOLO PRIVO PATENTE DI GUIDA, IN QUANTO REVOCATA, RIFIUTANDOSI DI SOTTOPORSI ALL’ACCERTAMENTO ETILOMETRICO, NONCHE’ DURANTE FASI IDENTIFICAZIONE HA PROFERITO FRASI MINACCIOSE E OLTRAGGIOSE VERSO GLI OPERANTI ALLA PRESENZA DI TESTIMONI. NELLA CIRCOSTANZA IL PRECITATO E’ STATO SEGNALATO ALL’AUTORITÀ AMMINISTRATIVA PER AVER OMESSO DI OSSERVARE I VINCOLI IMPOSTI DALLE MISURE IN MATERIA DI CONTENIMENTO E GESTIONE DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19.

INFINE UN CITTADINO DI MORES (SS), DI 67 ANNI È STATO SORPRESO IN STATO DI EBBREZZA ALCOLICA ALLA GUIDA DI UN AUTOVEICOLO, FERMATO DOPO AVER PERCORSO CIRCA 30 KM. DELLA OLBIA-SASSARI CONTROMANO. PATENTE DI GUIDA RITIRATA E VEICOLO AFFIDATO A PERSONA IDONEA.




4 CORSIE – RICHIESTA DEL COMUNE DI ALGHERO CON LA VOLONTÀ DEL CONSIGLIO COMUNALE UNANIME AGLI ATTI DEL GOVERNO

Alghero, 2 febbraio 2021 – C’è da auspicare che il nuovo Governo prenda in considerazione la assoluta importanza della realizzazione del completamento della 4 corsie Alghero-Sassari, strada indispensabile per lo sviluppo dell’intero territorio del Nord Ovest. È doveroso ricordare che l’opera rientra nei criteri stabiliti alla base della nomina di un Commissario, così come prevede la norma ex art. 9, c.1 lett. A del Dl del 16 luglio 2020, convertito in legge n. 120/2020. 

L’auspicio è che gli sforzi del territorio, dei sindaci del Nord Ovest, del Consiglio Comunale di Alghero che il 16 ottobre 2020 ha deliberato all’unanimità di impegnare il Sindaco Mario Conoci ad assumere tutte le iniziative al riguardo, non restino sulla carta.  La carta è quella inviata con Pec il 22 ottobre 2020 al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro per le Infrastrutture e al Presidente della Regione Sardegna e contiene la richiesta del Sindaco di Alghero che riguarda appunto la nomina di un Commissario per la 4 corsie. 

L’Amministrazione è certa che il documento contenente la volontà del Consiglio comunale di Alghero sia agli atti dei Ministeri competenti. Ma siamo a disposizione per farlo avere naturalmente anche ai rappresentanti del territorio in Parlamento per seguire, direttamente a Roma, l’iter di una procedura fondamentale per il nostro territorio.  Sarebbe importantissimo che ci si attivi per fare in modo che venga posto nella dovuta considerazione all’attenzione del nuovo Presidente del Consiglio e del Ministro per le Infrastrutture.  

Conoci sbaglia strada anche sulla 4 corsie

Conoci anche stavolta sbaglia strada. Sul commissariamento della 4 corsie non deve infatti rivolgersi a Conte o a Draghi, ma dirigere lo sguardo molto più vicino a lui, al Presidente della Regione Christian Solinas, segretario del suo partito, che a Roma fa gruppo unico con la Lega.

Sbaglia strada perché il commissariamento della 4 corsie algherese necessita di una disciplina speciale soggetta a intesa fra Regione Sardegna e MIT. E l’intesa la Regione Sardegna deve chiederla per tutte le infrastrutture sarde, compresa la SS291 Sassari-Alghero.

A Solinas va chiesto conto della mancata risposta alla PEC del 22 ottobre con la quale il Consiglio Comunale di Alghero e la Rete Metropolitana di Sassari hanno chiesto il commissariamento della 4 corsie Alghero Sassari.

Come già espresso lo scorso gennaio dalla minoranza e con altra nota dai consiglieri di Forza Italia e del Gruppo Misto in Consiglio Comunale, mentre nel resto d’Italia si procede al commissariamento delle opere strategiche ai sensi dello “sblocca cantieri”, la Sardegna resta al palo e la Sassari-Alghero, che ne avrebbe tutti i requisiti, non viene commissariata.

Attenzione perché l’appalto deve essere bandito entro quest’anno, pena la perdita del finanziamento.

Come ha evidenziato la deputata algherese Paola Deiana, durante la Conferenza Stato-Regioni dell’11 febbraio è stato approvato un documento che sintetizza le posizioni che lo scorso 4 febbraio sono state espresse nel corso di un’audizione parlamentare dei rappresentanti delle Regioni sul DPCM relativo all’individuazione degli interventi infrastrutturali sottoposti a commissariamento. Ma non c’è la Sardegna.

Dagli atti ufficiali, infatti, risulta che la stessa Regione abbia trasmesso un documento in ritardo, nel quale comunque, tra le quattro opere individuate da Solinas e non ci sarebbe la quattro corsie Alghero-Sassari. Anche Solinas dunque sbaglia pericolosamente strada.

Conoci pertanto la smetta di fare lo spiritoso scaricando responsabilità sul parlamento, salvandosi la coscienza con una PEC: vada in Regione, chieda conto al suo Presidente, si assicuri che l’assessorato regionale delle opere pubbliche sia presidiato con un assessore politico a tempo pieno, dia attuazione agli indirizzi del Consiglio Comunale, ora sospeso in attesa di risolvere una crisi infinita.

Il Sindaco si interroghi piuttosto sul rallentamento e blocco di tutte le opere pubbliche lasciate in eredità, sulla assenza di programmazione, sul vuoto dei suoi quasi due anni di operato. Provi a ritrovare la strada senza infilare la città in un vicolo cieco o ne tragga le dovute conseguenze.

F.to
Mario Bruno
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Mimmo Pirisi




Flavio Briatore a sorpresa nel programma radiofonico “alle nove” con ospite Giuseppe Ciccolini Sindaco di Bitti

Oggi all’interno del programma giornaliero ( podcast live) ” alle nove” condotto da Fausto Farinelli con ospite il Sindaco di Bitti Giuseppe Ciccolini è intrervenuto a sorpresa Flavio Briatore protagonista della raccolta fondi per l’emergenza Bitti, in particolare destinati alla riapertura dei panifici del paese vittima dell’alluvione del 27 Novembre 2020.

Un intervento che ha messo in risalto e contrapposizione la velocità dei privati e la lentezza delle istituzioni per fare arrivare gli aiuti economici, a tal proposito il Sindaco Ciccolini ha detto: ” tutti parlano di allentare la burocrazia ma sono proprio quelli che invece la alimentano”.

” Invito il Sindaco Ciccolini a chiedere alle istituzioni che siano veloci e a non perdere tempo per far arrivare gli aiuti promessi” ha detto Flavio Briatore durante il suo intervento.

” Verrò appena mi è possibile a Bitti a conoscere personalmente il Sindaco” conclude Briatore.

Il Sindaco Ciccolini ha tenuto a ringraziare quanti sono stati vicini al suo paese durante l’emergenza causata dall’alluvione.






Opposizione Alghero: Nota su dichiarazioni Sindaco in merito assessorato sviluppo economico

“Il sindaco blinda la Vaccaro. Dopo averla fortemente voluta alla guida del l’assessorato allo sviluppo economico, ancora una volta, incurante anche dei mal di pancia interni alla sua maggioranza e soprattutto del malumore diffuso tra gli operatori del settore sull’azione dell’assessora leghista, il Sindaco ritiene di dover confermare la Vaccaro, punto fermo nella sua strategia del non far nulla.Addirittura Conoci, sempre più incapace di nascondere il suo nervosismo, bolla come “stupidaggini primaverili” le ipotesi di sostituzione della impalpabile rappresentante della Lega, senza neppure rendersi conto che quelle che lui chiama “stupidaggini” rappresentano le ultime flebili speranze di tutti quei cittadini che necessitano di interagire con il settore dello sviluppo economico, che proprio per deliberata scelta del Sindaco è stato nei fatti da quasi 2 anni lasciato senza alcuna guida e referente.In conclusione va detto che, comunque, le dichiarazioni di Conoci rappresentano un atto di chiarezza anche per quelli tra i suoi fedelissimi che continuano a parlare di un avvicendamento allo sviluppo economico. Il Sindaco ha voluto la Vaccaro quando la Lega non aveva neppure un consigliere e oggi più di ieri la Giorgia leghista rappresenta un pezzo imprendiscibile della sua Amministrazione silente e immobile.”