Ieri, domenica 30 maggio, la prima tappa del 2021. Con i Tazenda, Maria Giovanna Cherchi, il duo Fantafolk e i B Brothers
La musica all’aperto nei luoghi pubblici è ripartita dopo mesi di stop per l’emergenza coronavirus. La Fondazione Maria Carta ha promosso ieri, domenica 30 maggio, a Monteleone Rocca Doria (Sassari), la prima tappa del 2021 di Freemmos, l’iniziativa nata quattro anni fa con l’intento di tenere vivo il dibattito e l’attenzione sull’emergenza spopolamento e offrire occasioni per scoprire e rivitalizzare i piccoli comuni dell’Isola. Grazie al sostegno della locale Amministrazione comunale e dell’Unione dei Comuni del Villanova, l’evento è così ritornato nel piccolo borgo dal quale quattro anni fa Freemmos aveva preso il via. Sono intervenuti i B Brothers, il duo Fantafolk (Andrea Pisu alle launeddas e Vanni Masala all’organetto), la cantante Maria Giovanna Cherchi e, in chiusura di serata, particolarmente attesi, i Tazenda, impegnati nella promozione del loro ultimo lavoro discografico “Antìstasis”. Alla conduzione si sono alternati Giacomo Serreli e Stefano Di Franco. I posti per gli spettatori erano contingentati nel rispetto della normativa anti covid. «Ripartire da qui, dove Freemmos è nato, è un segnale molto forte. Ancora una volta la musica viaggerà per i piccoli comuni per sensibilizzare ancora di più noi tutti sul problema dello spopolamento, che è il vero virus che sta attraversando da anni la Sardegna. Dobbiamo combatterlo e cercare di portare proposte e progetti positivi. Freemmos riparte, riparte la musica, ripartiamo noi», commenta il presidente della Fondazione Maria Carta, Leonardo Marras. Hanno portato il loro saluto il presidente del Consiglio regionale Michele Pais, il sindaco di Monteleone Antonello Masala e il primo cittadino di Siligo Giovanni Porcheddu. L’appuntamento da Monteleone Rocca Doria con la musica è stato trasmesso in diretta televisiva su “Sa Radiolina Sardegna canta”, l’emittente interamente dedicata alla musica sarda sul canale 601 del digitale terrestre, e in streaming sulle pagine Facebook della Fondazione Maria Carta, dell’associazione Freemmos e di Sa Radiolina.
Banca Etica entra nell’azionariato di Sardexpay con un investimento di 250mila euro
Roma 31 maggio 2021 – Banca Etica ha investito 250.000 euro nel capitale sociale di Sardexpay, la fintech che ha dato vita alla più grande community di moneta complementare in Italia. Con questa operazione Banca Etica si affianca agli oltre 220 investitori che hanno già sottoscritto sulla piattaforma BacktoWork la campagna di equity crowdfunding, che ha raggiunto 1,1 milioni di euro e proseguirà per tutto il mese di giugno.
NASCE LA RETE DELLE IMPRESE TURISTICHE DELL’EXTRA ALBERGHIERO
La ripartenza post pandemia nella Riviera del Corallo si affronta insieme, la neonata associazione mette a sistema 23 strutture, circa 80 camere, oltre 800 posti letto e almeno 30 partner. Il varo on line con portale web e comunicazione digitale è previsto per il 2 Giugno
Benvenuti ad Alghero, storica porta d’oro del turismo in Sardegna in cui la ripartenza post pandemia del settore extra alberghiero, le e gli imprenditori la realizzano tutti insieme. “Ne usciremo migliori” si è detto e ripetuto nel momento più buio e Welcome To Alghero è il simbolo che sì, è possibile. È possibile fare rete anche nella città in cui soggiornò Carlo V, l’imperatore che appellava i sardi come “pocos, locos y mal unidos”. L’unione fa la forza, su questo non c’è dubbio alcuno e l’associazione Welcome To Alghero nasce con la forza dei numeri: 23 strutture, circa 80 camere, oltre 800 posti letto e almeno 30 partnership.
Un’ idea complessa capace di mettere a sistema tutte le diverse tipologie dell’ospitalità extra alberghiera: bed & breakfast, guest house, appartment, country house e case vacanze. Un progetto che come afferma il presidente Gabriele Catogno mira a dare un servizio completo e di qualità al visitatore ma che ambisce a diventare protagonista nel panorama del turismo esperienziale:
«Come classe imprenditoriale di questa città sentiamo forte la necessità di lavorare soprattutto sulla “destinazione Alghero” e sono davvero orgoglioso di come si sta sviluppando Welcome To Alghero, come inizio non potevo chiedere di meglio. L’associazione è composta da professioniste e professionisti del settore ricettivo e dell’accoglienza, imprenditori e imprenditrici che mettono a disposizione del progetto il proprio know-how già ampiamente riconosciuto dai loro ospiti»
Ed è esattamente così, lo stesso Catogno vanta una una formazione in marketing turistico con tanto di laurea magistrale e un presente da host d’eccellenza. Formazione ed esperienza da una parte e imprenditoria giovanile e passione dall’altra sono sicuramente i punti di forza degli attori di Welcome To Alghero, senza dimenticare la marcia in più dell’impresa al femminile. Su questi concetti si soffermano la vicepresidente Annarosa Pinna e la tesoriera Piera Doppiu:
«Welcome To Alghero nasce con una visione di prospettiva, improntata al futuro e non al quotidiano, dobbiamo essere capaci di anticipare le esigenze del target dei viaggiatori che vogliamo accogliere. E sono convinta che questa avvincente sfida è alla nostra portata, anche e soprattutto per l’età media dei nostri host, esperienza ed entusiasmo non mancano di sicuro» dice la giovane vicepresidente, classe 1989, e Piera Doppiu prosegue:
«È nostro obiettivo dare ai viaggiatori risposte in tema di conoscenza e approfondimenti della vera cultura della Sardegna. Anche per questo nell’associazione la presenza femminile occupa un posto di rilevanza, nella convinzione che come nella tradizione matriarcale della Sardegna la donna deve ricoprire un ruolo fondamentale».
L’attenzione alla questione di genere in Welcome To Alghero è davvero importante. Lo si percepisce semplicemente dando uno sguardo alla composizione del direttivo, in cui su cinque componenti quattro sono donne, alle già citate si aggiungono Sara Alivesi nel ruolo di segretaria e Elena Fanciulli in qualità di consigliera.
Ad Alghero il Rally Italia Sardegna è Green In occasione dell’appuntamento mondiale la Riviera del Corallo sarà il centro promotore di una serie di attività declinate al “green”. Nel Piazzale della Pace un veicolo Extreme E, al Parco di Porto Conte esibizione di veicoli da gara full electric
Il futuro del Rally mondiale è ad Alghero. In occasione dell’edizione 2021 del Rally Italia Sardegna la Riviera del Corallo sarà la vetrina per il progetto di ingresso delle auto elettriche nel Wrc sulla base di un accordo siglato tra l’amministrazione comunale algherese, l’Aci e il Parco di Porto Conte. Nei prossimi giorni Alghero sarà il centro promotore di una serie di attività declinate al “green”, anche nell’ambito più strettamente sportivo e proprio dell’evento Rally Mondiale, di forte impatto comunicativo e promozionale.
L’esposizione di una vettura Extreme E. Nell’area del Piazzale della Pace, riservata al “Rally Italia Sardegna Green”, sarà esposto un veicolo elettrico Extreme E, che proprio recentemente ha attirato l’attenzione del principe William in Scozia. Extreme E è una serie automobilistica di rally ideata dalla FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) dedicata esclusivamente a SUV elettrici prodotti dalla Spark, che si chiamano Odyssey 21. Le vetture sono uguali per tutte le squadre e le gare si svolgono in parti remote del pianeta come la foresta amazzonica o l’Artico, scelte per aumentare la consapevolezza su alcuni aspetti del cambiamento climatico.
Convegni dedicati alle scuole. Sempre nel Piazzale della Pace saranno organizzati mini convegni aperti prevalentemente alle scuole che avranno come tema la sostenibilità ambientale, l’utilizzo e la produzione delle energie da fonti rinnovabili, i traguardi raggiungibili entro il 2025. Grazie alla disponibilità di alcuni mezzi ad emissione “0”, verranno organizzate inoltre piccole escursioni per alcune classi scolastiche da svolgersi all’interno del Parco di Porto Conte con particolare attenzione al rispetto del contesto naturalistico.
Il ruolo centrale del Parco di Porto Conte. Proprio la riserva naturalistica avrà un ruolo di prim’ordine in questa occasione. Perché nelle giornate di venerdì 4 e sabato 5 giugno verranno organizzate delle esibizioni con veicoli da gara full electric. Auto che molto presto potremo vedere nel campionato mondiale. In programma, inoltre, dei tour promozionali ACI in collaborazione con MC WATT per autorità e giornalisti nei vari centri cittadini della Rete Metropolitana del Nord Sardegna con l’utilizzo di veicoli di produzione di serie “full electric”, ibridi e/o alimentati con biometano e/o idrogeno.
I dettagli del “progetto Green” per il Rally Italia Sardegna 2021 verranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma mercoledì 2 giugno alle ore 10 a Porta Terra, sede del Comune di Alghero. Interverranno il sindaco di Alghero, Mario Conoci, l’Assessora allo Sport del Comune di Alghero, Maria Grazia Salaris, l’Assessore al Turismo del Comune di Alghero, Marco Di Gangi, il presidente dell’Aci Sassari, Giulio Pes, il Presidente della Commissione Mobilità Sostenibile – Energie Alternative presso l’Aci Italia, nonché vice presidente della Commissione Energie Alternative presso la F.I.A., Angelo Raffaele Pelillo, il presidente del Parco di Porto Conte, Raimondo Tilloca, e il direttore del Parco di Porto Conte, Mariano Mariani.
IL RALLY ITALIA SARDEGNA 2021 SI PRESENTA “ORGOGLIOSI DI TRASMETTERE L’ITALIA E LA SARDEGNA AL MONDO”
I vertici di ACI, della Regione Sardegna e delle autorità locali hanno aperto le porte della 18^ edizione della gara sull’Isola. 102 equipaggi iscritti, per il Mondiale Rally ma anche per il Campionato Italiano Rally Terra e Junior, attesi alla sfida in un percorso unico al mondo. Copertura TV mondiale in diretta
Olbia, 31 maggio 2021 – Si alza il sipario sul Rally Italia Sardegna 2021 con la conferenza stampa nazionale di presentazione svolta presso la sala consiliare del Comune di Olbia. Nel lunedì che apre la settimana di gara è stata illustrata la 18a edizione della tappa italiana del FIA World Rally Championship sull’Isola. Un rally organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna, valido come quinta prova iridata, che propone 58 iscritti, arricchita dai 44 partecipanti attesi per il secondo round del Campionato Italiano Rally Terra e del Campionato Italiano Rally Junior. 102 vetture attese al via per l’evento tornato quest’anno ad Olbia come location centrale, che partirà giovedì 3 giugno da Alghero e si concluderà domenica 6 giugno sempre nella località gallurese. In totale 25 nazionalità rappresentate per un rally che produce un indotto di circa 88 milioni di euro a fronte di un investimento di oltre 3,5 mln di euro. Un prodotto sportivo trasmesso in diretta e visibile in tutto il mondo, che raggiungerà oltre 55 milioni di spettatori attraverso la piattaforma WRC+ del promoter per la serie iridata ed in chiaro su RAI Sport in virtù dell’accordo con ACI.
Il Rally Italia Sardegna è pronto di nuovo a rappresentare al meglio il territorio ricco di luoghi e paesaggi unici della Regione Sardegna, gli stessi che andranno a caratterizzare il percorso. Diverse prove speciali nuove, inedite come la conclusiva Power Stage “Aglientu – Santa Teresa”. Alcuni passaggi classici, seppur rivisitati, delle ultime edizioni come la “Monte Lerno” e “Coiluna-Loelle”. In totale 303,10 km su 20 prove speciali immerse in 1.299,02 km di percorso complessivo diviso su tre giorni di gara. Le sfide per i campionati nazionali invece si svolgeranno unicamente sulla 1^Tappa, nella giornata di venerdì 4 giugno.
Dalla prima ad Olbia nel 2004, poi ad Alghero fino ad un anno fa, quindi, il ritorno oggi sul versante nord orientale della Sardegna, nel cuore della Gallura. “Un’opportunità per promuovere la nostra terra attraverso una manifestazione sportiva di estrema rilevanza internazionale”. “Un orgoglio per la Sardegna”. “Un patrimonio eccezionale in una fase storica così difficile” sono solo alcune delle descrizioni dei relatori, rappresentanti della Regione Sardegna, delle autorità locali e dell’organizzazione ad opera dell’Automobile Club d’Italia e di ACI Sport che hanno illustrato le caratteristiche di questo rinnovato appuntamento. In quest’ordine gli interventi:
Angelo Sticchi Damiani, Presidente Automobile Club d’Italia: “grazie alla Regione Sardegna, all’Assessorato Regionale al Turismo, che continua a sostenere questa strategica iniziativa del Rally d’Italia, grazie al Sindaco Nizzi che ha tenuto molto al fatto che tornassimo nella Gallura e grazie al grande lavoro del Presidente AC Sassari Giulio Pes, che da sempre prova di lavoro concreto. Grazie ai miei dello staff ACI Sport che è al lavoro. Ci vedremo giovedì, avremo con noi il Presidente della FIA Jean Todt, una presenza che darà ulteriore lustro alla nostra manifestazione nazionale”.
Settimo Nizzi, Sindaco di Olbia: “esprimo la felicità della comunità olbiese per la collaborazione riscontrata dai vertici dell’Automobile Club Nazionale e provinciale di Sassari, in particolare la collaborazione di Giulio Pes. Questa non è una manifestazione sportiva che interessa la sola città di Olbia, ma evento dell’intera Sardegna e vuole continuare a rappresentare tutta la Regione. Quindi, in qualunque luogo sia il quartier generale, la gara è dell’Isola. Lo dico da olbiese perché ci credo fortemente. Siamo grati ad Antonio Turitto ed a tutti i collaboratori per quanto fatto in questo periodo. Continueremo a sostenere la gara come abbiamo fatto. Ringrazio a nome della città e dell’intero territorio per aver creduto nella manifestazione. Abbiamo un concreto dialogo con la nostra Amministrazione Regionale. Il ringraziamento va a quanti sono al fianco dell’evento. Come sempre abbiamo fatto, anche questa volta non deluderemo gli interessi della Sardegna tutta”.
Giovanni Chessa, Assessore Turismo Regione Sardegna: “Il mio ringraziamento è per tutti, per ciò che insieme si sta facendo per la Sardegna ed il territorio sardo. Grazie ai colleghi Amministratori della Gallura per il costruttivo dialogo. Siamo riusciti a mettere d’accordo ogni realtà, per questo sono grato ai Sindaci di Alghero e di Olbia. Avremo una visibilità senza pari, poiché la gara porterà la Sardegna nel mondo. Dobbiamo camminare insieme, i nostri competitor sono al di fuori della Regione. Occorre ripartire e noi ripartiamo col ‘botto’. Mi risulta che Olbia in questo momento registra il tutto esaurito e da Olbia si toccano altri comuni, oltre 20. Il nostro indotto è ampio. Promuoviamo unicità. Occorre fornire un biglietto da visita che sia all’altezza. Sulla base dell’entusiasmo che porta la gara mi sento di dire “ripartiamo dal Rally”.
Giuseppe Calvisi, Capo Gabinetto Assessorato Turismo Regione Sardegna: “questa gara è alla sua 18ma volta in Sardegna e vi è un gradito ritorno in Gallura. Tutto il territorio coinvolto offre uno scenario unico. L’evento apre quella che speriamo sia una stagione importante per l’Isola. L’auspicio è che l’evento possa avere uno svolgimento sereno ma soprattutto proficuo”.
Giuseppe Fasolino, Assessore alla Programmazione e Bilancio Regione Sardegna: “il nostro territorio si è sempre sposato con questo sport ed in particolare con questo evento, il Rally Italia Sardegna. Noi lo accogliamo appieno per la straordinaria ricaduta. È importante che la competizione sia svolta in Sardegna, la Regione sarà sempre al fianco di questo ed altri eventi che portino benefici reali al tessuto economico. Il rally si fonda sulla passione, che ne amplifica gli effetti positivi. È il primo evento che ci dà l’opportunità di festeggiare questo inizio di ripartenza. La Regione investe 1 milione di euro stanziati e poi un’altra parte in itinere di circa €300.000”.
Giulio Pes, Presidente AC Sassari: “il Rally d’Italia compie 18 anni in Sardegna, segno che l’Isola ha risposto bene e c’è. La Regione ha sempre supportato adeguatamente l’evento, un investimento importante al fianco dell’Automobile Club D’Italia che ne compie la parte più importante. Fondamentale è che la gara rimanga in Sardegna con i sardi, l’evento porta una ricaduta di 88 mln di euro, come evidenzia uno studio (su base 2019 n.d.r.) dell’Università di Sassari. Lo scorso anno abbiamo dovuto spostare l’evento da giugno ad ottobre. Con una nuova collocazione anche delle prove speciali. È stata un’occasione per conoscere altri comuni ed il loro amministratori, che si sono subito posti al fianco della gara. Segno che la Sardegna la sente propria. Nel Parco Assistenza saranno allestiti degli stand che promuoveranno il territorio sardo nella sua interezza. Altre manifestazioni collaterali sono previste con l’Associazione Mirtò, rivolte all’artigianato ed all’enogastronomia. La collaborazione la vediamo da parte di tutti ed a tutti va il nostro ringraziamento”.
Antonio Turitto, General Manager Rally Italia Sardegna: “parto dalla figura dell’indimenticato Nicola Imperio, uno dei personaggi che ha segnato la storia dell’organizzazione del Rally d’Italia in Sardegna. Persona appassionata di questo sport, cercò meticolosamente tutte le maniere affinché il passaggio da Sanremo alla Sardegna fosse indolore. Con chilometri e chilometri di ricognizioni. L’evento alla fine ha conquistato il territorio ed è stato conquistato dal territorio. Ogni comune, anche il più piccolo, quando ha la possibilità di essere coinvolto, offre quanto ha a disposizione. Noi siamo una realtà che come prerogativa dell’Automobile Club d’Italia promuove il territorio ospitante. Avremo il 25% della capienza, pertanto diverse persone hanno pianificato l’arrivo in Sardegna. Scopriremo dei nuovi luoghi con le prove inedite, cerchiamo di trarre il massimo dalla produzione TV e dalla promozione in genere. Cercheremo di creare una situazione che possa promuovere al massimo la Sardegna e le sue peculiarità. Abbiamo una copertura TV importante, grazie allo sforzo dell’ACI che ha acquisito i diritti per la RAI che trasmetterà in diretta ben 4 prove speciali. La produzione del promotore garantisce un seguito di circa 50 milioni di spettatori nel mondo. Il Campionato Italiano Rally Terra arricchisce il RIS e porta ì 44 concorrenti, tra i quali figurano i migliori specialisti. La gara costa ogni anno €3.598.000. L’ACI in 18 anni ha investito circa 2 milioni di euro per ciascuna edizione”.
Posidonia, al lavoro sul rinnovo del servizio più adeguato alle esigenze della città.
Alghero, 28 maggio 2021 – Incontro questa mattina dell’Assessore Andrea Montis con i vertici di Confesercenti rappresentati dal Direttore Gianni Simula, dal neo componente del direttivo Enrico Daga e da Francesco Pedrini, rappresentante della Federazione Balneari Confesercenti.
Si è affrontato il tema della posidonia e della sua gestione a seguito della sentenza della corte costituzionale che ha parzialmente demolito la Legge regionale 1/2020 e dell’emendamento approvato di recente con il DL Sostegni che esclude le foglie di posidonia dalla categoria dei rifiuti, a patto che venga riemessa nell’ambiente marino, utilizzata in agricoltura o in processi virtuosi di economia circolare non dannosi per l’ambiente. Sul tema si è concordato sulle soluzioni attuate temporaneamente che stanno rendendo le spiagge fruibili in attesa di una più accurata lettura del contesto normativo e di dettami specifici applicabili sui territori interessati. Si è concordato, inoltre, sulla necessità di ampliare il servizio di pulizia delle spiagge rispetto al contratto esistente, di prossimo rinnovo, scaturito dalle precedenti attività gestionali, che appare sottodimensionato rispetto alle reali esigenze. E’ stato illustrato e condiviso dalla Confesercenti il progetto di realizzazione dell’impianto dedicato presso la zona Industriale di San Marco che, se pur di complessa realizzazione, può rappresentare una soluzione definitiva del problema, e che avrà capacità di attrarre ulteriori investimenti di filiera, riguardanti l’utilizzo della posidonia lavata con contestuale restituzione della sabbia all’arenile. Concordi le valutazioni sul fatto che il complesso sistema di gestione della posidonia, vista l’alta onerosità, necessità di uno stanziamento adeguato di risorse, che non possono essere demandate ai soli comuni e che devono dunque provenire da fonti sia del Governo che della Regione. “Il Governo, inoltre- è stato detto – dovrà rendere attuabili anche le norme di recente emanazione attraverso una programmazione ( “cucita” sulle esigenze dei territori) che sappia scandire correttamente le operazioni da svolgersi”.
Olbia: Jungle Tree. Sabato dimostrazione sull’utilizzo delle “palestre verticali” del Lungomare.
28/05/2021 – Grande attesa in città per l’inaugurazione del nuovo Lungomare. Diverse le attività previste durante la giornata, dopo l’inaugurazione istituzionale che si terrà al mattino. «Alle ore 17.30 faremo una prova dimostrativa dell’utilizzo del Jungle Tree, le “palestre verticali” posizionate sul nuovo Lungomare. – afferma l’assessora allo sport Monica Fois – L’ideatore del progetto farà una dimostrazione, spiegherà come funzionano e inviterà i presenti a provare gli attrezzi. Abbiamo inviato l’invito a tutte le associazioni sportive e alle palestre del territorio per coinvolgerle, essendo anche loro parte attiva in questo progetto. Auspichiamo davvero che la partecipazione sia massima poiché si tratta di un’occasione unica per provare personalmente queste fantastiche “palestre verticali” che offrono, tra l’altro, l’opportunità di allenarsi all’aperto, modalità che sta avendo sempre più successo da un anno a questa parte». Successivamente, durante la serata e fino alle 22.30 circa, il Jungle Tree sarà inoltre utilizzato da alcuni atleti ed acrobati che intratterranno i presenti con le loro evoluzioni.
Sopralluogo dell’Assessore Peru con gli insegnanti della scuola elementare del Lido.
Alghero, 28 maggio 2021 – Sopralluogo alla scuola elementare del Lido, stamattina, da parte dell’Assessore alle manutenzioni Antonello Peru con i tecnici del Comune per verificare quanto avvenuto martedì sera con un cedimento di un infisso nel corso delle pulizie post lezione. La presenza immediata dell’assessore dei tecnici si è svolta insieme agli insegnanti e dei bidelli per una verifica puntuale e precisa in ogni classe dell’edificio. È stato appurato che l’infisso è stato aperto dalla bidella dopo le lezioni, nel pomeriggio, e che a seguito dell’apertura ha mostrato la rottura del cardine. Depositato per terra, mercoledì mattina ha generato giustificata preoccupazione da parte dei genitori. Informata del fatto la dirigenza scolastica, che ha relazionato all’Amministrazione dell’accaduto, l’Assessore Peru ha immediatamente avviato ogni azione che domani, nel corso di un ulteriore sopralluogo insieme allo stesso dirigente e al responsabile della sicurezza, verrà concordata e attuata da subito, anticipando il previsto intervento di sostituzione generale degli infissi, che l’Amministrazione effettuerà entro l’estate, terminate le lezioni, per consegnare la scuola con una più adeguata condizione anche in considerazione delle esigenze di efficientamento energetico. Intanto, per il proseguo delle lezioni, è prevista ogni attività d’urgenza di messa in sicurezza di eventuali situazioni di potenziale rischio per lo svolgimento delle attività scolastiche.
RIAPRE LA GROTTA DI NETTUNO
Meta imprescindibile della Riviera del Corallo, dopo otto mesi di chiusura, sarà visitabile a partire da domani 29 maggio
Riapre finalmente al pubblico uno dei gioielli naturalistici più apprezzati dell’Isola: situata nel cuore del Parco naturale regionale di Porto Conte, la Grotta di Nettuno sarà di nuovo visitabile grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale e della Fondazione Alghero che la gestisce e che ha concluso le operazioni di messa in sicurezza rese necessarie per garantire il rispetto delle prescrizioni sanitarie e le modalità di visita che dovranno essere gestite solo su prenotazione.
Dallo scorso fine settimana sono nuovamente fruibili al pubblico anche il Museo Archeologico e quello del Corallo, e i siti archeologici di Palmavera e Anghelu Ruju.
Dopo oltre otto mesi, uno dei più preziosi tesori naturali di cui dispone Alghero, sarà accessibile sia via terra attraverso la “Escala del Cabirol”, la spettacolare scalinata di 654 scalini scavata sul costone del promontorio, che via mare attraverso le compagnie di navigazione attive presso il Porto di Alghero.
Considerata una delle grotte tra le più affascinanti di tutto il bacino mediterraneo, la Grotta di Nettuno è una vera e propria meraviglia geologica e richiama ogni anno migliaia di visitatori.
A partire da domani 29 maggio, sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 15 e nel fine settimana, sabato e domenica, dalle 10 alle 16. L’accesso sarà possibile previa prenotazione obbligatoria 24 ore prima della visita attraverso le seguenti modalità:
· telefonicamente ai numeri dell’Ufficio di Informazioni Turistiche +39 079 979054 (sequenza tasti 1-1-1) dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 15 alle 19 e della Biglietteria della Grotta +39 079 946540 dalle ore 10 alle ore 15 · via mail all’indirizzo [email protected]
Al momento della prenotazione sarà necessario specificare un nominativo di riferimento della prenotazione, numero totale dei visitatori, giorno e fascia oraria della visita, specificando almeno due opzioni orarie.
L’ingresso del biglietto ha un costo di 14 euro, il biglietto ridotto da 10 euro per i residenti di Alghero, pensionati oltre 65 anni di età e ai bambini e ragazzi dai 7 ai 14 anni. L’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 7 anni, i portatori di handicap e un accompagnatore, docenti in accompagnamento scolaresche, guide turistiche in accompagnamento gruppi, studiosi e ricercatori scientifici.
Tutte le informazioni relative agli orari, modalità di prenotazione, biglietti, storia e curiosità sulla Grotta sono consultabili sul sito www.grottadinettuno.it e seguendo gli aggiornamenti disponibili sulle pagine Facebook e Instagram ufficiali della Grotta https://www.facebook.com/Grottadinettunofficial e https://www.instagram.com/grottadinettuno/