Covid, dati in discesa ad Alghero. Nessun nuovo caso di positività

Alghero, 27 maggio 2021 – I dati comunicati oggi 27 maggio, dall’Ats al Sindaco di Alghero Mario Conoci sono i seguenti: positivi totali 31 (-9) di cui 9 ospedalizzati (-1). Nessun nuovo positivo, mentre i guariti sono nove. Le persone in quarantena sono 32 (-14)




Il teatro Comunale riapre al pubblico con un grande concerto sinfonico

Sul palco l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio

direttore Andrea Raffanini

28-29 maggio ore 20

Ritorna la musica sinfonica al Teatro Comunale con un doppio appuntamento venerdì 28 e sabato 29 maggio alle 20 che avrà come protagonista l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Canepa diretta da Andrea Raffanini. L’ensemble torna così al Comunale dopo più di un anno con una serata finalmente aperta al pubblico. Il concerto sarà anche trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook del Conservatorio Canepa e di Canale 12.

Il consueto concerto di fine maggio rappresenta uno degli eventi più attesi del panorama musicale del nord Sardegna. “L’Orchestra sinfonica – dice il direttore del Canepa Mariano Meloni – composta da una compagine di circa sessanta elementi formata da studenti, ex studenti e docenti del Conservatorio è una delle poche realtà artistiche del territorio che in diversi momenti dell’anno regala alla città concerti sinfonici e sinfonico-corali. Per l’occasione sarà proposto un programma che mette insieme pagine importanti della storia della musica scritte da compositori simbolo della cultura europea. Come ormai tradizione il concerto vedrà anche la partecipazione di due giovani allievi del Canepa selezionati come ogni anno tramite audizione”.

L’orchestra del Conservatorio nasce nel 2002 in seno all’istituzione di alta formazione e inizia subito un ‘intensa attività tenendo una quarantina di concerti nei primi 3 anni di vita. Nel 2004 compie una tournée di dieci concerti in Argentina. In questi 19 anni l’orchestra è stata diretta da prestigiosi direttori come: Umberto Benedetti Michelangeli, Massimo Pradella, Pietro Borgonovo, Augusto Vismara, Ernesto Gordini, Michele Mitti. Il suo vasto repertorio spazia dalla musica barocca al novecento.

Alla guida dell’ensemble da 7 anni anni è il maestro Andrea Raffanini, docente di esercitazioni orchestrali del Canepa, dirige nel repertorio operistico, sinfonico e da camera, numerose orchestre in diversi importanti teatri internazionali.

“Questo concerto, finalmente aperto al pubblico, -dice il Presidente Ivano Iai – è dedicato agli studenti, ai docenti, alla dirigenza e a tutto il personale del Canepa che in questo difficile anno hanno dato prova di serietà e sensibilità lodevoli”.

Ad aprire la serata sarà il giovanissimo Carlo Cesaraccio impegnato nel concerto per oboe e orchestra “KV 314” in do maggiore di Mozart. In questa celebre composizione scritta nel 1777 lo strumento solista primeggia nelle piacevolissime ed eleganti linee melodiche tipicamente mozartiane e nelle brillanti cadenze. La serata proseguirà con il famosissimo concerto per chitarra e orchestra denominato “Concierto de Aranjuez”, il lavoro più noto del compositore spagnolo Joaquin Rodrigo scritto all’inizio del 1839 a Parigi. Alla chitarra un altro giovane talento sardo: Davide Mascia.

In chiusura di concerto si potrà gustare l’esecuzione dell’ottava sinfonia in fa maggiore op. 93 di Beethoven. Il lavoro si compone di quattro movimenti e fu composto tra il 1811 e il 1812. La prima esecuzione risale al 27 febbraio 1814 alla Großer Redoutensaal del Burgtheater di Vienna.

Nel rispetto delle norme anti-covid gli ingressi saranno liberi ma contingentati e fino ad esaurimento posti con obbligo di prenotazione al botteghino del Teatro Comunale nei giorni 26, 27 maggio dalle ore 17 alle ore 20. Per informazioni telefonare durante gli stessi giorni e orari al numero 079 290881 www.Conservatorio.sassari.it




Le notizie del comune di sassari del 26 Maggio 2021

Sassari dice No alla violenza

Dire insieme un forte No alla violenza, in tutte le sue forme, e allo stesso tempo programmare iniziative di sensibilizzazione condivise e che vadano oltre i confini sassaresi. Con questo obiettivo la Commissione per le Pari Opportunità del Comune di Sassari, in collaborazione con la presidenza del Consiglio comunale, ha organizzato per sabato 29 maggio, alle 11, in piazza d’Italia una manifestazione a cui invita a partecipare tutta la cittadinanza. “Violenza: No Grazie” è il titolo dell’iniziativa a cui sono stati chiamati a intervenire anche le istituzioni locali, regionali e nazionali, le autorità, le forze di polizia e tutto il mondo dell’associazionismo, che a diverso titolo opera nel territorio contro ogni tipo di violenza.

Saranno proprio loro che, attraverso brevi interventi, daranno spunti di riflessione su un tema sempre attuale, al di là delle singole giornate di sensibilizzazione nazionale e internazionale e dei fatti di cronaca.

Al termine della manifestazione, che si svolgerà in forma statica e nel rispetto di tutte le norme anti-Covid, le commissarie della Cpo saranno a disposizione per presentarsi, accogliere proposte per altre iniziative e segnalazioni.

La Commissione si è insediata alla fine del gennaio 2020 e poco dopo la pandemia ha drasticamente rallentato qualsiasi attività. L’obiettivo dichiarato dalle commissarie al momento dell’insediamento era stato quello di creare un organismo che desse voce a tutte le donne della città, tenendo conto del tessuto sociale e delle diversità presenti. Sabato si terrà la prima iniziativa ufficiale, che va oltre questo scopo e punta a unire tutta la popolazione per dire No a ogni tipo di violenza.

La commissione è un organo consultivo e di proposta del Consiglio e della Giunta che esercita le sue funzioni in piena autonomia, operando in un rapporto di collaborazione con amministratori e consiglieri comunali. Tra i suoi compiti ha anche quello di promuovere e attuare indagini e ricerche sui percorsi dell’identità femminile e sulla condizione delle donne nel territorio comunale; opera per favorire l’accesso alle donne nel mercato del lavoro e per incrementare le opportunità di formazione e di progressione professionale delle stesse; sviluppa e promuove interventi nel mondo della scuola e favorisce la costituzione di reti di relazione con l’associazionismo femminile a livello nazionale, ma anche a livello comunitario ed extracomunitario per rendere operante il diritto alla diversità nella comunanza di genere.

Online i calendari per il porta a porta.

Online i calendari per il porta a porta. Sul sito www.differenziatasassari.it sono pubblicati i file dei calendari per il servizio di ritiro dei rifiuti porta a porta. Già in questi giorni è iniziata la distribuzione nelle abitazioni e proseguirà nei prossimi. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero verde 800012572, dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 19.
Pagamenti mensa scolastica. A partire dalle rette per il mese di marzo non sarà più inviata la bollettazione. Il pagamento dovrà avvenire esclusivamente accedendo al portale Pagopa pubblicato sul sito www.comune.sassari.it, dove è consultabile anche il manuale utente. Per informazioni contattare i numeri 079279683, 079279695, 079279671, il lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 9 alle 12 e il martedì dalle 15 alle 17.
Borse di studio. Sul sito www.comune.sassari.it sono pubblicati gli elenchi delle domande ammissibili e delle istanze escluse per la borsa di studio nazionale di cui al decreto legislativo 63/2017 per l’anno scolastico 2020/2021. Per informazioni ed eventuali osservazioni contattare il Servizio Politiche scolastiche e giovanili ai numeri 079279753 – 079279678, entro venerdì 28 maggio.

Dal I giugno raccolta differenziata più facile al centro storico

Dal I giugno raccolta differenziata più facile al centro storico
Nelle vie del quartiere, oltre al bidone verde del secco residuo e a quello marrone dell’organico, i cittadini avranno a disposizione il contenitore per plastica e barattolame, quello per la carta e cartone e nella fascia esterna la campana per il vetro.
Dal I giugno cambia la raccolta differenziata al centro storico di Sassari, con l’obiettivo di migliorare la qualità della raccolta, il decoro urbano e facilitare il conferimento da parte della cittadinanza.
Il nuovo appalto di gestione dei rifiuti urbani, iniziato da sei mesi con un periodo di transizione durante il quale sono state portate avanti diverse attività propedeutiche, prevede l’introduzione di importanti novità nella raccolta differenziata, con l’obiettivo di migliorare i servizi al cittadino e incrementare l’attuale percentuale di raccolta differenziata, oggi pari a circa il 59%. Tra le prime novità che entreranno a regime, c’è la raccolta differenziata che nel centro storico, a partire dal I giugno, diventerà di prossimità. I cittadini, oltre al contenitore verde per il secco residuo e a quello marrone per l’organico, dovranno utilizzare anche il contenitore giallo dove conferire plastica e barattolame e il contenitore bianco per la carta e il cartone, che troveranno nelle vicinanze delle abitazioni. Le campane blu per il vetro saranno posizionate nella fascia esterna, per questioni di viabilità. In questo modo i cittadini del centro storico potranno effettuare una corretta raccolta differenziata senza dover portare i rifiuti separati nelle postazioni fuori dal centro.
Per verificare dove si trova la postazione dei contenitori più vicina alla propria abitazione, i cittadini potranno consultare la mappa direttamente sul sito www.differenziatasassari.it. Gli utenti interessati dalla modifica stanno ricevendo in questi giorni nelle proprie abitazioni materiale informativo sulle novità e sulla corretta raccolta differenziata.
Inoltre per migliorare il decoro urbano, anche sotto il profilo estetico, al centro storico, l’Amministrazione comunale e l’RTI Ambiente Italia – Formula Ambiente – Gesenu stanno valutando la possibilità di mascherare i contenitori al fine di mitigarne l’impatto visivo senza limitarne l’accesso e la funzionalità.
Per informazioni sul servizio della raccolta differenziata è possibile chiamare il numero verde gratuito 800012572, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19 (al di fuori di questi orari orari risponde la segreteria telefonica).

Aggiornamento dati positivi

secondo i dati presenti nella piattaforma regionale, a Sassari, oggi, 26 maggio, le persone positive al coronavirus sono 22 e non ci sono nuovi casi rispetto a ieri. Due i ricoverati (come sempre già inclusi nel totale) e 25 le persone in quarantena. 




Sabato 29 maggio alla libreria di Sassari Messaggerie sarde, l’incontro con la giornalista Stefania Prandi, autrice del libro “Le conseguenze. I femminicidi e lo sguardo di chi resta”

Le conseguenze. I femminicidi e lo sguardo di chi resta, è il nuovo libro della giornalista e fotoreporter Stefania Prandi che sabato 29 maggio sarà a Sassari alle Messaggerie sarde in piazza Castello.

La storica libreria cittadina ha scelto di intercettare la scrittrice – impegnata in queste settimane in un tour nell’isola – per promuovere un incontro con l’autrice del reportage che racconta attraverso le parole di chi sopravvive al femminicidio, gli esiti drammatici della violenza di genere. A vivere le conseguenze del femminicidio sono madri, padri, sorelle, fratelli, figlie e figli. A loro restano i giorni del dopo, i ricordi immobili trattenuti dalle cornici, le spese legali e le accuse mediatiche. Sempre più familiari intraprendono battaglie quotidiane: c’è chi scrive libri, organizza incontri nelle scuole, lancia petizioni, raccoglie fondi. Il tutto con l’intento di dimostrare che un femminicidio non può essere attribuito al caso, ma è un fenomeno con radici culturali e sociali profonde, attecchite su un senso di proprietà e di dominio degli uomini sulle donne ancora molto diffuso. In “Le conseguenze” la giornalista, già autrice del reportage “Oro rosso” dedicato allo sfruttamento delle donne braccianti che raccolgono e confezionano il cibo che arriva sulle nostre tavole, racconta le storie delle famiglie che sopravvivono al femminicidio della donna amata, che combattono ogni giorno l’invisibilità per avere giustizia e affrontano le conseguenze del dopo: i processi e le umiliazioni nei tribunali, il vuoto lasciato dalle istituzioni e i risarcimenti che non arrivano.

L’incontro, promosso dalla libreria cittadina Messaggerie sarde, dal Centro di Documentazione e Studi delle Donne di Cagliari, dalla Circola nel Cinema Alice Guy, in collaborazione con la Collettiva Le Infestanti e Sardegna Teatro, è previsto alle ore 17.30.  Pia Brancadori del circolo di cultura femminista visiva Alice Guy dialogherà con Stefania Prandi e Luisanna Porcu del Centro antiviolenza di Nuoro “Onda Rosa”.

Nel pieno rispetto delle normative ANTI COVID l’incontro sarà aperto al pubblico per un massimo di 25 persone. Per partecipare è sufficiente accedere alla pagina facebook della libreria, all’indirizzo https://www.facebook.com/messaggeriesarde e prenotarsi gratuitamente entro venerdì 28 maggio all’Evento in programma visibile sulla pagina, tramite la piattaforma Eventbrite, al seguente link:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-incontro-con-stefania-prandi-156134100297

Una volta registrati gli interessati riceveranno un’email di conferma dell’avvenuta prenotazione.

In osservanza delle disposizioni Covid, obbligatori – come sempre – la distanza interpersonale e l’utilizzo della mascherina.




Comitato di quartiere Pivarada: Lettera aperta a Sindaco e Assessore Peru

LETTERA APERTA                                                                                             Alghero, 26.05.2021

Ill.mo Sig. Sindaco Dott. Mario Conoci

Preg.mo Assessore Avv. Antonello Peru

Abbiamo chiesto, nel giugno 2020 e nello scorso mese di aprile, un incontro in merito alla realizzazione di un’area di verde attrezzato nel Quartiere, notoriamente privo di una benché semplice aiuola, senza avere un, seppure minimo, accenno di riscontro.

Pazientemente abbiamo atteso una vostra convocazione ma oramai dubitiamo ci sia la volontà che ciò possa avvenire e dobbiamo quindi constatare, con amarezza e contrarietà, il proseguire, non per nostra volontà, della mancanza di dialogo con il Comitato del Quartiere Pivarada e conseguentemente con gli abitanti e gli esercenti del Quartiere.

Abbiamo sempre e prontamente fornito la nostra collaborazione quando richiestaci e/o propostaci in occasione: della distribuzione delle mascherine, dell’addobbo dell’albero di Natale nel Quartiere e nella distribuzione delle buste per la raccolta dell’umido e della plastica; attività che abbiamo svolto con senso civico certi di fornire un servizio utile alla cittadinanza.

Ora veniamo a conoscenza, transitando casualmente in via Asfodelo, che, nell’area in cui abbiamo richiesto la realizzazione di una zona verde, sono stati affissi dei cartelli di divieto di sosta e rimozione in quanto a partire dal 31 maggio 2021 si effettueranno dei lavori di urbanizzazione.

Ci sembra più che lecita la domanda: ma quali lavori si andranno ad effettuare e finalizzati a realizzare cosa? Lo abbiamo chiesto ripetutamente ma non abbiamo ancora avuto risposta. 

Riteniamo che per correttezza ci si sarebbe dovuti coinvolgere nel progetto, come rappresentanza dei residenti nel Quartiere, e quindi dobbiamo constatare che non sia  ritenuto di interesse (così come si evince) il nostro apporto come Comitato.

Si ha la sensazione che le richieste, le segnalazioni e le proposte che possano pervenire dal Comitato siano, non di ausilio collaborativo, ponendoci come interlocutori tra gli abitanti del Quartiere e l’Amministrazione, ma fonte di disturbo come a dire: “anche questi ci si mettono a crearci problemi”. 

Sigg. Sindaco e Assessore, riteniamo che quando si ricoprano degli incarichi come il vostro, ma anche in qualsiasi altra mansione, la base principale del rapporto con gli altri siano la credibilità e il dialogo per ottenere il coinvolgimento utile a traguardare comunemente l’obiettivo.

Dobbiamo invece prendere atto che non si voglia governare con il coinvolgimento ma in solitudine e ciò, permetteteci, non depone sicuramente a vostro favore.

Per il Consiglio Direttivo del Comitato del Quartiere Pivarada

Il Presidente

Antonio Gianorso




“Via libera”, venerdì al Premio Lussu il romanzo noir di Lorenzo Scano

L’opera edita da Rizzoli racconta una Cagliari palcoscenico di vicende drammatiche, che vogliono rappresentare la denuncia esistenziale di un’intera generazione

CAGLIARI. Un romanzo fresco di stampa in cui un giovane scrittore cagliaritano racconta un punto di vista inedito sulla sua città, esprimendo quasi una denuncia esistenziale di un’intera generazione. Venerdì 28 maggio alle 17 le anteprime del Festival Premio Emilio Lussu presentano in diretta streaming (sui propri canali social) il libro “Via libera”, l’ultima fatica letteraria di Lorenzo Scano, edita nel 2021 da Rizzoli. A dialogare con l’autore saranno i giornalisti e scrittori Francesco Abate e Giovanni Follesa.

L’iniziativa è inserita nel calendario della VII edizione del Premio Lussu di Cagliari e della IX edizione del Festival Trame d’Estate di Seravezza, partner gemellati. L’evento è organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco con il sostegno della Regione Sardegna e dal Cisesg – Centro Studi Sirio Giannini, in collaborazione con la casa editrice Rizzoli.

Da diversi anni i due festival svolgono insieme attività di promozione della lettura, e nel corso dell’anno realizzano numerose anteprime che, a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid19, al momento sono effettuate in diretta sul canale facebook del Premio Lussu, all’indirizzo https://www.facebook.com/FestivalPremioLussu,

e sui canali YouTube https://www.youtube.com/channel/UC0hWbPUCIRhicZFfeUeqiVQ

https://www.youtube.com/channel/UCWrudh4w9MRVhsK2ux0Xx1A.

“Via libera” è un romanzo noir ambientato in quelle periferie cagliaritane dove è quasi impossibile sognare andare oltre. Ma è anche un manifesto di denuncia dei figli della Cagliari bene, di chi pensa che grazie ai soldi gli sia concesso tutto. Cagliari diventa così il palcoscenico di vicende drammatiche, dove un interessante stile linguistico introduce una vicenda che non fa sconti a nessuno.

Classe 1993, Lorenzo Scano ha cominciato da giovanissimo a scrivere crime-fiction. Ha pubblicato il romanzo “Pioggia sporca”, è stato titolare della libreria “Metropolitan”, specializzata in romanzi gialli, thriller, noir, e si è classificato finalista al premio “Corpi Freddi Awards” nella categoria Migliore autore esordiente. Partner dell’evento sono l’Associazione La macchina cinema, Associazione Hermaea, Libreria Mieleamaro, BookCiak Magazine, Unica Radio.




con 32 voti a favore, 20 contrari, un astenuto passa il ddl 107. Il super staff è legge.

( ansa)

Sono circa 70 i posti in più individuati negli staff di presidente della Regione e assessori: 22 tra chi collabora direttamente col governatore, 72 nei gabinetti degli assessori. La legge – che costerà 3,5 milioni di euro – istituisce segretario generale, figura esterna di diretta emanazione del presidente della Regione con funzioni di vertice per il coordinamento e il controllo dei dipartimenti e delle direzioni generali. I dipartimenti sono tre e ognuno ha a capo un direttore con la funzione di coordinare l’attività dei direttori generali.
    Prevista anche l’istituzione del servizio studi regionale che si occupa di ricerca e documentazione a supporto dell’attività deliberativa e amministrativa della Giunta.
    Gli articoli 7 e 8 riguardano gli ampliamenti degli staff del presidente e degli assessori: del Gabinetto del Presidente fanno parte un ufficio di supporto alle funzioni generali della presidenza (dieci unità di personale), la segreteria della presidenza (un segretario particolare e cinque unità di personale), un ufficio di staff tecnico (sei esperti, un consulente per ogni direzione generale della presidenza o ufficio di pari grado, quattro unità di supporto amministrativo, tecnico e contabile), un comitato per la legislazione e l’amministrazione (5 esperti scelti tra magistrati amministrativi e professori ordinari), un ufficio del Cerimoniale (5 unità di personale). I Gabinetti degli assessorati passano da sei a nove unità di personale. La legge attua anche uno spoil system interno che riguarderà oltre un centinaio di figure tra direttori generali, componenti degli uffici di gabinetto e giornalisti dell’Ufficio stampa: l’attribuzione delle funzioni di dg e staff è revocata entro 30 giorni dall’entrata in vigore della 107, quanto ai giornalisti, gli attuali contratti di natura fiduciaria sono risolti sempre a decorrere dal trentesimo giorno dall’entrata in vigore.




On line il Museo virtuale della Quarantena Covid-19

La collezione è aperta ai contributi di tutti
25 maggio 2021

SASSARI. È on line il Museo virtuale della Quarantena Covid-19 all’indirizzo https://www.museodellaquarantenasassari.it

Il Museo è stato ideato e realizzato dal gruppo di lavoro del Centro Studi Antropologici Paleopatologici e Storici (CSAPS) del Dipartimento di Scienze Biomediche e ha coinvolto, in particolare, la Facoltà di Medicina e il Corso di Studi in Infermieristica dell’Ateneo di Sassari.
Scopo del museo è raccontare, attraverso le immagini, i due mesi di lockdown e gli sviluppi successivi, che hanno cambiato la vita collettiva nel particolare contesto sanitario, sociale, politico e istituzionale del territorio sassarese.
Questa raccolta – che comprende anche immagini di epidemie e pandemie del passato – non riveste solo un interesse storico-culturale e medico-sanitario, ma rappresenta anche una preziosa documentazione che può costituire una base di conoscenza dell’impatto della pandemia sulle strutture sanitarie e nelle RSA; non solo: può inoltre aiutare a comprendere le reazioni, le aspettative e i timori della comunità cittadina, le cui dinamiche hanno dovuto interagire con le regole e le misure di contenimento dettate dalle istituzioni pubbliche per fronteggiare l’emergenza.
Alla raccolta delle immagini hanno contribuito medici e infermieri dell’AOU Sassari e della ATS Sardegna, l’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Sassari e cittadini di Sassari e provincia che hanno portato una visione “extra sanitaria” sulla vita quotidiana nel periodo pandemico.
Il Museo è un’entità in divenire ed è sempre disponibile a ricevere nuovo materiale sulle tematiche trattate; chi fosse in possesso di immagini significative relative al periodo di quarantena e avesse piacere di contribuire alla collezione, può inviarle all’indirizzo [email protected]. Ogni immagine, accompagnata dal nome e da una breve didascalia, dovrà essere riferita al lockdown del 2020.




IDENTIFICATI E DENUNCIATI I QUATTRO MINORI PROTAGONISTI DELLE SCENE DI VIOLENZA DI SABATO SERA AD OLBIA

I CARABINIERI DEL REPARTO TERRITORIALE DI OLBIA HANNO DENUNCIATO I TRE RAGAZZI (PIÙ UNO SEGNALATO) CHE LO SCORSO SABATO SERA SI SONO RESI RESPONSABILI DEI GRAVI EPISODI DI VIOLENZA NEL CENTRO STORICO DELLA CITTÀ CHE HANNO DESTATO PREOCCUPAZIONE NELLA POPOLAZIONE OLBIESE.
LE INDAGINI, CONDOTTE DAL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE, HANNO CONSENTITO AL MOMENTO DI IDENTIFICARE CON CERTEZZA QUATTRO GIOVANI, UNO DEI QUALI – IL PIÙ FACINOROSO, CHE ERA STATO FERMATO E CONDOTTO IN CASERMA ASSIEME AI GENITORI NELL’IMMEDIATEZZA DEI FATTI – RIVELATOSI NON IMPUTABILE, POICHÉ SOLTANTO TREDICENNE. L’ANALISI DELLE IMMAGINI E DEI NUMEROSI VIDEO AMATORIALI EFFETTUATI DAI PASSANTI HA PERMESSO DI DEFINIRE I CONTORNI DELLA LORO PARTECIPAZIONE E METTERE IN EVIDENZA I PROFILI DI RESPONSABILITÀ PENALE IN CAPO AI SINGOLI.
IN PARTICOLARE SONO STATE IDENTIFICATE E DENUNCIATE ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE PER I MINORI DI SASSARI LE DUE GIOVANI RAGAZZE (UNA QUINDICENNE ED UNA SEDICENNE, ENTRAMBE STUDENTESSE DI UN ISTITUTO PROFESSIONALE DI OLBIA) CHE REITERATAMENTE HANNO OSTACOLATO LE OPERAZIONI, FRAPPONENDOSI TRA I MILITARI – AFFRONTATI, INSULTATI E SPINTONATI – E IL LORO FACINOROSO AMICO, E RESISTITO ALL’ATTIVITÀ DI IDENTIFICAZIONE, COLPENDO LE AUTOVETTURE DELL’ARMA E DELLA POLIZIA DI STATO, POI INTERVENUTA IN APPOGGIO. I GIOVANI HANNO MOSTRATO ATTEGGIAMENTI CHE CERCAVANO DI OSTACOLARE LE PROCEDURE DI IDENTIFICAZIONE, ALLA PRESENZA DEI GENITORI ED ADULTI, CON INSOFFERENZA E RIMOSTRANZE, CONTINUANDO AD INSULTARE I MILITARI ANCHE ALL’INTERNO DELLA CASERMA.

LE INDAGINI, COORDINATE DALLA PROCURA DEI MINORI DI SASSARI E DALLA PROCURA DI TEMPIO PAUSANIA, OGNUNA PER LA PARTE DI COMPETENZA, SONO ANCORA IN CORSO, FINALIZZATE ALL’INDIVIDUAZIONE DELLE ALTRE PERSONE COINVOLTE.




Posidonia, quattro corsie, beni demaniali, incontro con Carlo Doria

Alghero, 25 maggio 2021 – Il Senatore Carlo Doria ieri a Porta Terra con il Sindaco Mario Conoci per un incontro sulle tematiche di interesse della città e del territorio da sostenere in Parlamento e presso il Governo. Il Decreto Sostegni approvato di recente che contiene l’emendamento sulla gestione della posidonia, il procedimento sulla quattro corsie Alghero-Sassari e la richiesta fatta dal Comune di Alghero al Ministero delle infrastrutture per la nomina del Commissario. Con Carlo Doria, in virtù del suo ruolo di professore della Clinica ortopedica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria, inoltre, si è affrontato il tema delle prospettive future dell’Ospedale Marino di Alghero e la sua destinazione a chirurgia robotica ortopedica, nell’ambito del miglioramento e rilancio della sanità del territorio. I temi sono stati affrontati alla presenza di Assessori, consiglieri comunali, dei rappresentanti dei partiti della maggioranza e della dirigenza del Parco di Porto Conte. Altro argomento dell’incontro, infatti, è stato quello riguardante i beni demaniali nell’area di riserva e l’individuazione di percorsi atti alla tutela e alle possibili soluzioni di usi compatibili e convergenti con le attività del Parco. L’impegno assunto dal Senatore Doria è quello di rendere subito operative la sintesi delle proposte presso i Ministeri competenti, riguardanti sia le richieste relative alla quattro corsie che la gestione della posidonia, compresa la realizzazione dell’impianto di trattamento da dislocare a San Marco nell’ambito dell’accordo tra Comune di Alghero, Provincia di Sassari e Consorzio Industriale di Sassari-Alghero-Porto Torres, ma anche l’impegno di sostenere in Regione il percorso di definizione dell’accordo con l’Aou di Sassari per il rilancio e la rivitalizzazione dell’Ospedale Marino.