Opposizione Alghero, salta ancora la commissione bilancio.

“Anche oggi, come ieri e come oramai succede da mesi, col sindaco che fa finta di nulla, è saltata una commissione (la commissione bilancio). A questo punto se un Sindaco non riesce a risolvere una crisi, che sta paralizzando l’azione amministrativa da molti mesi, e, davanti a una situazione simile, non ha neppure la dignità di farsi da parte, noi ci sentiamo completamente disarmati e oramai abbiamo anche esaurito le parole. Tutte le parole, tranne una in realtà, che non ci stancheremo di ripetere per il bene di Alghero: dimissioni!”

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi
Maria Antonietta Alivesi
Giusy Di Maio




Agnese Foddis commissario straordinario dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari

Cagliari 13 maggio 2021. Agnese Foddis è il nuovo commissario straordinario dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari. Nominata dalla Giunta regionale il 7 maggio, si è insediata questa mattina ed è la prima donna a dirigere l’Aou di Cagliari. Sostituisce Giorgio Sorrentino, che lascia l’incarico dopo quasi 6 anni e mezzo alla guida dell’azienda.

Il passaggio di consegne tra il neo commissario e il direttore generale uscente si è svolto negli uffici della direzione aziendale, al terzo piano del San Giovanni di Dio. All’incontro hanno partecipato anche i direttori sanitario e amministrativo uscenti, Paola Racugno e Roberta Manutza.

Agnese Foddis fino a oggi ha diretto il servizio Acquisti beni e servizi dell’Azienda di Rilievo Nazionale e Alta Specializzazione – ARNAS G. Brotzu, dove in passato ha guidato il dipartimento amministrativo, il servizio Personale ed è stata anche direttore amministrativo sostituto. All’Asl di Carbonia è stata responsabile del servizio Acquisti e Patrimonio nonché responsabile amministrativo del distretto sanitario di Iglesias.

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Ufficio stampa Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari




Continua il lavoro di restyling della città. Ecco le pensiline artistiche.

13/05/2021 – L’amministrazione comunale continua a perseguire l’obiettivo di rendere Olbia una città sempre più bella, vivibile e a misura di cittadino.

«Questi obiettivi si raggiungono anche attraverso gli interventi di restyling della città, come quello appena realizzato a cura di Aspo e che riguarda le pensiline presso le fermate degli autobus – afferma il sindaco Settimo Nizzi – .Le opere realizzate dai due artisti Gianluca Gelsomino e Paolo Decortes, valorizzano le locations e trasmettono un importante messaggio di salvaguardia della natura e rispetto dell’ambiente».

«In questo progetto si è scelto di far dialogare due opere che nel tessuto urbano si guardano e creano un legame imprescindibile con il senso naturalistico e di coscienza ambientale a cui tutti i fruitori sono richiamati – affermano gli artisti – .Da un lato abbiamo la balena con i significati che si legano alla sua immagine: la coscienza, il rinnovamento emotivo e l’intelletto, la crescita dei piccoli, la devozione alla comunità, l’apprezzamento per la bellezza, la relazione con la musica e la danza, l’importanza dell’equilibrio. Dall’altro lato troviamo invece un oggetto utilizzato per esporsi e godere del mondo marino, ma che se abbandonato alla natura, al termine di una giornata di sole, rappresenta la poca bellezza, la scarsa devozione alla comunità, l’assenza di intelletto, un vero e proprio pericolo di morte per la balena e per tutto ciò che simbolicamente rappresenta».




Materiali della ex emittente TV 5 Stelle Sardegna. L’intervento della Presidente della Commissione Cultura Simonetta Padre.

13 maggio 2021– Durante la seduta del Consiglio Comunale che si è tenuta ieri, si è parlato della mozione relativa all’acquisizione, da parte del Comune di Olbia, del materiale audio-visivo dell’ex emittente TV 5 Stelle Sardegna.

«Confermiamo la nostra piena disponibilità a fare tutto il necessario per approfondire la conoscenza del materiale dell’emittente – afferma la Presidente della Commissione Cultura Simonetta Padre -. Sappiamo che ci sono tante registrazioni, ma non ne conosciamo lo stato né, tantomeno, i contenuti. È necessario anzitutto procedere con un’indagine del materiale per capire come poterlo rendere utile e fruibile e inserirlo in contesti importanti come le scuole, ad esempio. Abbiamo sempre lavorato assiduamente e affronteremo anche questo tema con interesse e attenzione».

«La commissione da me presieduta – continua la Padre – si è riunita anche una settima fa. Se è vero come è vero, e peraltro sottolineato più volte dalla stessa minoranza, che le commissioni possono essere considerate dei piccoli consigli comunali e sono la sede giusta dove affrontare le tematiche tutti insieme, allora mi chiedo perché non sia stato portato l’argomento in quell’occasione anziché passare per una mozione in consiglio. Le commissioni sono strumenti di lavoro dove ci si confronta alla pari solo per il bene della città e a riflettori spenti. Non danno visibilità come una mozione, ma permettono di lavorare in maniera concreta».

Durante il Consiglio si è inoltre parlato in termini più generali del valore delle commissioni e degli equilibri all’interno delle stesse: «Il regolamento impone che “le commissioni permanenti siano composte con criterio proporzionale, in modo da rappresentare tutti i gruppi” – afferma ancora Simonetta Padre – .Questo significa che ristabilire l’equilibrio all’interno della commissione da me presieduta è un atto necessario e dovuto, no di certo riferito alle persone che vanno ad avvicendarsi».




Sassari Estate 2021, online l’invito a presentare proposte

Sul sito www.comune.sassari.it è stato pubblicato l’invito a presentare proposte di eventi e manifestazioni culturali per la realizzazione del calendario Sassari Estate 2021. Il Comune di Sassari intende promuovere un programma con una serie di iniziative da realizzare durante il periodo estivo, dal 21 giugno al 10 settembre. L’invito è rivolto agli operatori culturali dell’area delle arti performative declinate nelle varie discipline, allo scopo di valorizzare il ruolo dell’attività culturale cittadina e allo stesso tempo di incentivare l’offerta di eventi e spettacoli quale valore aggiunto in termini di visibilità, vivibilità e benessere sociale.
Gli spazi all’aperto concessi dall’Amministrazione comunale a titolo gratuito sono piazza Monica Moretti, il cortile dell’Istituto comprensivo “S. Farina – San Giuseppe” (ex scuola media n. 2), la piazzetta dell’I.T.C. Devilla, lo spazio cortile EX-MA, il parco di via Venezia, il parco di Li Punti e i giardini pubblici.
I progetti presentati dovranno prevedere la realizzazione di spettacoli di diversa natura (cinema, teatro, musica, iniziative a tema letterario, animazione per bambini e performance di artisti), da tenersi con ingresso libero o a pagamento. Il soggetto proponente potrà richiedere l’utilizzo di ulteriori spazi, se funzionali a una integrazione dell’offerta culturale.
Le proposte potranno essere trasmesse via pec all’indirizzo [email protected] fino al 23 maggio. Eventuali richieste pervenute successivamente alla data prevista saranno valutate e ammesse solo in presenza di date disponibili nel calendario e fino a completamento dello stesso.
L’avviso integrale e il modulo di partecipazione sono disponibili sul sito www.comune.sassari.it




Poli universitari penitenziari: la rete degli atenei CNUPP
compie tre anni

13 maggio 2021
ROMA. ROMA. La Conferenza Nazionale Universitaria dei Poli Penitenziari (CNUPP) istituita dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), raggiunge quest’anno i tre anni di vita e la conclusione del mandato del primo consiglio nazionale, presieduto dal Prof. Franco Prina, delegato per il Polo Universitario Penitenziario (PUP) del Rettore dell’Università di Torino. Per sottolineare questa ricorrenza, la CNUPP ha organizzato nei giorni scorsi una conferenza on line dal titolo “Il diritto agli studi universitari in carcere: tre anni di esperienza della CNUPP e prospettive”.

Anche l’Università di Sassari, con i suoi 60 studenti tra le carceri di Alghero, Sassari, Tempio e Nuoro, aderisce alla CNUPP con il proprio polo universitario penitenziario e il delegato rettorale prof. Emmanuele Farris.

La realtà dei PUP italiani, iniziata più di 20 anni fa a Torino e replicata, pur con differenze locali, in numerose altre sedi universitarie, coinvolge attualmente quasi 40 atenei che operano in oltre 80 istituti penitenziari
Nell’anno accademico in corso sono 1.034 gli studenti detenuti iscritti, dei quali 109 (10,5%) si trovano in regime di esecuzione penale esterna, 549 (53,1%) scontano una pena in carcere in circuiti di media sicurezza, 355 (34,3%) in alta sicurezza, e 21 (2,1%) in regime 41bis. Le studentesse sono 64, quindi il 6,2% del totale degli studenti.
Nel primo triennio di vita della CNUPP gli atenei aderenti con studenti attivi sono passati da 27 nel 2018-19 a 32 nel 2020-21 (incremento del +18,5%); gli Istituti Penitenziari in cui operano i PUP da 70 a 82 (incremento +17,1%); il numero di studenti iscritti da 796 a 1034 (incremento +29,9%). Tra questi dati spicca il notevole incremento della componente femminile, che passa da appena 28 studentesse nel 2018-19 a 64 nel 2020-21, quindi un incremento del +128,6%.

Sono impegnati oggi 196 dipartimenti universitari, che corrispondono al 37% dei dipartimenti presenti nei 32 atenei coinvolti.
896 sono gli studenti iscritti a corsi di laurea triennale (87%), mentre137 frequentano corsi di laurea magistrale (13%). Le aree disciplinari più frequentate dagli studenti in regime di detenzione sono quella politico-sociale (25,4%) seguita dall’area artistico-letteraria (18,6%), area giuridica (15,1%), area agronomico-ambientale (13,7%), area psico-pedagogica (7,4%), area storico-filosofica (7,3%), area economica (6,5%) e altre aree (6%).

Le interazioni avviate tra la rete dei Poli universitari e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, in particolare con la Direzione Generale dei Detenuti e del Trattamento del DAP ha permesso di siglare nel settembre del 2019 un protocollo d’intesa che definisce le modalità per il confronto permanente tra CNUPP e DAP. A breve saranno emanate delle linee guida condivise per regolamentare le attività di studio universitario all’interno degli istituti penitenziari italiani.
La CNUPP è quindi un esempio di rete istituzionale (universitaria) e interistituzionale (nell’interazione con l’Amministrazione Penitenziaria) promossa da Università pubbliche che ritengono doveroso onorare il proprio ruolo garantendo l’accesso e lo svolgimento degli studi universitari anche a persone private della libertà, che in questo modo esercitano un loro diritto costituzionale. Non solo gli atenei, ma anche singoli docenti, amministrativi e tutor svolgono la loro attività nell’ambito dei rispettivi ruoli istituzionali e della missione inclusiva che è propria delle Università.

Obiettivi della CNUPP nel prossimo futuro sono quelli di migliorare la qualità della formazione delle persone detenute impegnate in percorsi di studio universitario anche attraverso modelli didattici innovativi. Percorsi sinergici con l’Amministrazione Penitenziaria possono consentire di trasformare la detenzione da un tempo “sospeso” a un periodo fecondo per chi sconta la pena.
La presenza delle Università nei luoghi di detenzione ha, in questo senso, una profonda valenza culturale per il Paese.




AGGIORNAMENTO SULLA DISCESA DEI DATI COVID AD ALGHERO

Alghero, 13 maggio 2021 – I dati  sull’andamento dei contagi, comunicati oggi dall’Ats cono i seguenti: I positivi totali sono 55 (-14 ) di cui 12 ospedalizzati (-4).  C’è un nuovo positivo, a fronte di  15 guariti.  le persone in quarantena sono  44 (-18) 




XXXIV festival Time in Jazz • Comunicato stampa • Al via lunedì 17 maggio su Vivaticket la prevendita degli abbonamenti.

Al via lunedì 17 maggio su Vivaticket la prevendita degli abbonamenti
per la trentaquattresima edizione del festival Time in Jazz diretto da Paolo Fresu,
in programma dal 7 al 16 agosto a Berchidda (Ss) e in altri centri del nord Sardegna. 
In vendita anche i biglietti per il concerto a L’Agnata in omaggio a De André .
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Al via le prevendite per la trentaquattresima edizione di Time in Jazz, il festival ideato e diretto da Paolo Fresu, in programma dal 7 al 16 agosto a Berchidda (Ss) e in altri centri e località del nord Sardegna. 

Da lunedì 17 maggio si possono acquistare su Vivaticket gli abbonamenti per i concerti in cartellone nella Piazza del Popolo a Berchidda (i biglietti saranno invece posti in vendita più avanti): 100 euro il prezzo intero per l’ingresso alle cinque serate, ridotto a 90 per gli spettatori sopra i 65 anni, gli studenti universitari e i soci di Time in Jazz.

Apre la serie di concerti sul “palco centrale” del festival, l’11 agosto, proprio Paolo Fresu con “Heroes“, il suo tributo a David Bowie che lo vede affiancato dalla cantante Petra Magoni, Gianluca Petrella al trombone e all’elettronica, Francesco Diodati alla chitarra, Francesco Ponticelli al basso e Christian Meyer alla batteria. Giovedì 12 riflettori puntati su un altro trombettista, Avishai Cohen, stella del jazz israeliano, alla testa del suo gruppo elettrico Big Vicious; venerdì 13 torna in scena Gianluca Petrella, stavolta con la sua Cosmic Renaissance, ovvero Mirco Rubegnialla tromba, Francesco Ponticelli al basso, Federico Scettri alla batteria e Simone Padovani alle percussioni; sabato 14 spazio a un protagonista della canzone d’autore italiana, Fabio Concato, accompagnato dal trio del pianista Paolo Di Sabatino, con Marco Siniscalco al basso e Glauco Di Sabatino alla batteria; domenica 15, gran finale in Piazza del Popolo per la tradizionale festa di Ferragosto con una produzione originale di Time in Jazz: a guidare le danze il batterista Nanni Gaias col suo quartetto (Jim Solinas all’Hammond, piano e synth, Giuseppe Spanu alla chitarra, Pier Piras al basso) e con la partecipazione del duo blues Don Leone e del chitarrista tuareg Bombino. 

Lunedì (17 maggio) si apre anche la prevendita dei biglietti per un evento immancabile di Time in Jazz: il concerto con cui il festival fa visita anche quest’anno a L’Agnata, la tenuta nei pressi di Tempio Pausania che fu la dimora in Sardegna del grande Fabrizio De André; protagonista, il 9 agosto, il duo Musica Nuda della cantante Petra Magoni con il contrabbassista Ferruccio Spinetti. Il biglietto, a 20 euro, dà diritto all’accesso con posto a sedere sul prato de L’Agnata, dove il limite massimo di capienza è di trecento spettatori. 

Nel rispetto delle misure anti-Covid, si potrà accedere ai concerti solo con biglietto o abbonamento digitali, scaricabili su smartphone e da esibire all’ingresso, per garantire la possibilità di osservare il distanziamento interpersonale, di evitare gli assembramenti all’ingresso e il contatto fisico con il biglietto cartaceo. Come già l’anno scorso, i concerti per i quali è previsto invece l’ingresso gratuito, saranno a numero chiuso e conprenotazione obbligatoria: i voucher, senza i quali non sarà possibile accedere alle aree concerti, si potranno prenotare a partire dal 20 luglio, sempre sui canali VivaTicket.

Per informazioni, la segreteria di Time in Jazz risponde al numero 320 38 74 963 e all‘indirizzo di posta elettronica [email protected]. Aggiornamenti e altre notizie sono disponibili sul sito www.timeinjazz.it e alla pagina www.facebook.com/timeinjazz.

La trentaquattresima edizione del festival Time in Jazz è organizzata dall’omonima associazione culturale con il sostegno dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, del Ministero della Cultura, della Comunità Montana Monte Acuto e delle Amministrazioni Comunali di Berchidda e degli altri centri coinvolti nel festival, con il contributo di Fondazione di Sardegna, Gruppo Unipol, Banco di Sardegna, Corsica Ferries–Sardinia Ferries, Fondazione Raul Gardini e Novamont, e con la collaborazione di Arborea, Rau Arte Dolciaria, distilleria Lucrezio R., Geasar, Consorzio Porto Rotondo, Scuola Holden e Qobuz. Media partner Radio Monte Carlo, radio ufficiale del festival, Spotify e Spreaker. Time in Jazz fa parte dell’Associazione I-Jazz, del Sardinia Jazz Network, del progetto GreenFEST e di Jazz Takes The Green, la rete dei festival jazz ecosostenibili




GUARDIA DI FINANZA CAGLIARI: SCOPERTA EVASIONE FISCALE DI OLTRE 960.000 EURO NEL SETTORE DEGLI AEROTAXI. COINVOLTE 265 COMPAGNIE ESTERE.

I Finanzieri della 1a Compagnia Cagliari hanno scoperto una consistente evasione fiscale per importi prossimi al milione di euro nei confronti di 265 società estere operanti nel settore degli aerotaxi.

Questa particolare tipologia di trasporto passeggeri rappresenta un comparto commerciale trainante soprattutto nelle località, come la Sardegna, ad alta vocazione turistica.
L’offerta presentata, caratterizzata da comodità, esclusività ed ottimizzazione dei tempi, costituisce un business di lusso, verso il quale il Corpo, nel più ampio contesto di polizia economico e finanziaria a tutela del bilancio nazionale, rivolge specifica attenzione.

Il settore degli aerotaxi è disciplinato da una normativa del 2011 che prevede il versamento di un’imposta erariale commisurata, per ciascun passeggero trasportato, alla distanza chilometrica del viaggio.
Nello specifico, le varie compagnie aeree sono responsabili dell’applicazione e del successivo versamento di un importo pari a 100 euro, in caso di tragitto inferiore a 1.500 km, e a 200 euro per percorrenze superiori, per ciascun passeggero trasportato

I controlli dei Finanzieri in servizio presso lo scalo “Mario Mameli” di Elmas hanno preso in considerazione tutti i voli passeggeri effettuati tramite aerotaxi dal 2017 al 2019, provenienti da ogni parte del mondo e concentratisi principalmente nei mesi estivi e durante le festività.

L’attività ispettiva è stata condotta nei confronti di 265 compagnie di navigazione private, aventi sede legale in 50 paesi esteri, che, a fronte del trasporto di 6.234 passeggeri avvenuto durante 1.169 voli da e verso l’aeroporto di Cagliari- Elmas, hanno omesso di versare nelle casse dell’Erario i contributi previsti per il servizio offerto, pur avendoli percepiti dai passeggeri.

L’esito del servizio ha consentito di rilevare un’evasione del citato contributo per un ammontare complessivo pari a 960.900 euro attraverso l’analisi comparata dei documenti di viaggio compilati dalle società con i dati relativi ai versamenti effettuati nelle casse erariali dai vettori.
A fronte delle violazioni contestate sono state altresì irrogate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 288.270 euro.

L’attività di servizio testimonia l’attenzione che la Guardia di Finanza rivolge al contrasto degli illeciti economico finanziari nel Paese al fine di tutelare le corrette regole del libero mercato e reprimere insidiose forme di concorrenza sleale tra operatori del settore.




SMERALDA HOLDING PROSEGUE IL PIANO DI INVESTIMENTI QUINQUENNALE

Il Gruppo guarda al futuro: restyling degli hotels, diversificazione dell’offerta e sostenibilità,

per una destinazione sempre più competitiva, attrattiva e green

Porto Cervo, 13 maggio 2021 – Smeralda Holding – società controllata da Qatar Holding, proprietaria dei principali asset turistici a 5 stelle della Costa Smeralda – procede nel piano di investimenti quinquennale di 120 milioni di euro, pilastro importante nella strategia di sviluppo e diversificazione dell’offerta turistica avviata dal Gruppo nel 2017.

Smeralda Holding nella stagione 2021 presenterà altre grandi novità che renderanno ancora più unica la Costa Smeralda, continuando ad arricchire e caratterizzare la destinazione. L’obiettivo del piano strategico punta infatti alla diversificazione dell’offerta e al design degli asset: dalla riqualificazione degli hotels a una più ampia proposta della ristorazione, dal wellness all’incremento delle attività sportive e per le famiglie, fino al rafforzamento della sostenibilità. 

Gli investimenti previsti per il 2021 ammontano a 15,3 milioni di euro e vedranno, entro maggio, ultimato il completamento della terza imponente fase di restyling dell’hotel più glamour della Costa Smeralda, il Cala di Volpe, che sotto la guida di architetti di fama mondiale come Bruno Moinard e Claire Bétaille dello studio di architettura 4BI & Associés e Dordoni Architetti si presenterà per la stagione 2021 con una serie di spettacolari innovazioni, pur mantenendo la quintessenza del design originale di Jacques Couelle. 

“Il nostro piano di investimenti ha l’obiettivo di riposizionare la nostra proposizione turistica rendendola contemporanea e competitiva incrementando il numero, l’esclusività e la diversificazione dei servizi. – commenta Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding – La Costa Smeralda ha il potenziale per diventare una destinazione che può ambire a ogni tipologia di target del segmento lusso. Famiglie, bambini, sport, wellness, avranno progressivamente un’offerta di servizi dedicata in un contesto sempre più sostenibile, cosa  che ci consentirà nel tempo di sviluppare programmi anche non prettamente estivi. In questo periodo di incertezza pensiamo che il piano industriale debba procedere con ancora maggiore determinazione proprio per contrastare e superare la percezione negativa determinata dalla pandemia. Il nostro spirito di rinnovamento deve servire da modello di riferimento per tutto il comparto turistico Costa Smeralda instillando la necessaria  fiducia nel futuro che è fondamentale per preparare insieme la ricostruzione delle prossime stagioni.”

Lo studio 4BI&Associés di Bruno Moinard e Claire Bétaille ha curato il design di ulteriori 7 camere,  dei corridoi e di tutti i ristoranti dell’hotel, dal grill all’iconico barbecue a bordo piscina, nonché la creazione di un nuovo spazio gourmet dedicato al nuovo ristorante Beefbar e la realizzazione del soft refurbishment di 12 camere, con uno stile studiato appositamente per conservare il DNA del  design originale del celebre Jacques Couelle che ha reso il Cala di Volpe unico e celebrato in tutto il mondo.  

Bruno Moinard e Claire Bétaille di 4BI & Associés commentano:“È davvero un onore essere stati scelti per questo progetto al Cala di Volpe, iconico Hotel della Costa Smeralda. Inaugurato nel 1963, è un’opera d’arte e da oltre mezzo secolo una delle mete di vacanza più apprezzate al mondo. È stato un vero piacere essere incaricati di riportare allo splendore questo gioiello di architettura e scultura. Il nostro obiettivo è stato rivisitare delicatamente i codici  che hanno contribuito alla sua fama rimanendo fedeli ai gesti creativi di Jacques Couëlle e Savin Couëlle e preservando l’anima di questo luogo eccezionale, mantenendolo tale nel tempo.”

Sempre al Cala di Volpe il sapiente tocco dello studio Dordoni Architetti darà alla luce una nuova categoria di room e suitenell’ala vecchia, la realizzazione di una nuova palestra con relativo dehors e la creazione di una nuova sala trattamenti all’interno dell’elegante Shiseido Spa dell’hotel. 

“Nel nuovo progetto di restyling dell’Ala Vecchia – commenta Luca Zaniboni co-fondatore dello Studio Dordoni Architetti – abbiamo avuto il privilegio di poterci confrontare con il lavoro di Jacques Couëlle; avvicinandoci con estremo rispetto all’idea originale, sono stati ridefiniti gli spazi di alcune camere. Ogni stanza è diventata un piccolo progetto a sé, con una propria anima, dove dimensione e atmosfera sono definite attraverso la luce, il taglio dello spazio e un’attenta selezione di materiali e pezzi di arredo. Fil rouge che collega il progetto di tutte le camere è un’idea di ‘bellezza essenziale’ e matericità che rimanda un legame forte con la natura.”

Infine, anche l’Hotel Cervo, affacciato sull’elegante Piazzetta di Porto Cervo e sull’esclusivo porto turistico, sarà rinnovato nelle aree comuni.  

Oltre agli interventi già effettuati negli anni precedenti per un valore di 46,5 milioni di euro  – la prima e la seconda fase di restyling dell’Hotel Cala di Volpe e la creazione della Wellnes SPA Shiseido al suo interno, la riprogettazione dell’ingresso principalze dell’Hotel Romazzino e della sua Spa e la realizzazione del primo Kids Club dell’hotel, l’apertura del ristorante Matshuisa –  tra il 2021 e il 2023  il Gruppo completerà il piano di investimenti quinquennale (altri 60 milioni di euro) con la conclusione delle ristrutturazioni dell’Hotel Cervo, del Pitrizza, del Romazzino, e  con l’importante progetto di valorizzazione e riconversione del Cervo Tennis Club in un hotel lifestyle di 40 camere, una selezione di ristoranti brandizzati e spazi retail e che sarà rivolto alla clientela più giovane, dai Millennial alla Generazione Z. 

Il Gruppo Smeralda Holding, inoltre, ha avviato già da tempo un percorso dedicato alla sostenibilità con la realizzazione di una serie di iniziative volte alla valorizzazione degli spazi verdi con la creazione di percorsi naturalistici, all’adozione di una politica plastic free all’interno degli hotels, e adazioni e pratiche relative a una gestione strategica dei rifiuti, dell’acqua, dell’energia e della mobilità, fino alla sottoscrizione di un accordo con la Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi per definire un Piano di Sostenibilità volto a ridurre l’impatto ambientale delle attività del Gruppo nei prossimi cinque anni.

L’impegno di Smeralda Holding verso la sostenibilità e l’avanzamento del piano industriale è un investimento importante non solo per l’azienda, ma anche per il territorio stesso, in linea con la strategia del Gruppo che da sempre persegue la creazione di valore aggiunto per la comunità gallurese anche in termini di economici a partire dalle numerose imprese locali e fornitori coinvolti nelle ristrutturazioni degli hotels.

E sempre in un’ottica di valorizzazione e sostegno del territorio anche quest’anno, nonostante la pandemia e il cambiamento di abitudini e prospettive, il Gruppo sta portando avanti alcune delle iniziative gratuite già avviate negli anni precedenti per supportare la crescita e il benessere delle comunità locali, con focus particolare sulle nuove generazioni, come i corsi formativi di lingue online, con oltre 345 iscritti nell’edizione 2021.