Al Premio Lussu Antonio Pavolini presenta “Unframing”, l’industria dei media tra vecchi palinsesti e nuovi algoritmi

CAGLIARI. Perché giornalisti, comunicatori e le altre figure di intermediazione culturale non rispondono più alla loro missione pubblica? Come mai queste professioni non riescono a evolvere oltre la necessità industriale di convogliare la nostra attenzione all’interno di “cornici” ben presidiate?

A queste e altre domande sabato 3 luglio risponderà lo scrittore Antonio Pavolini, che alle 19 presenterà il suo libro “Unframing” al Centro culturale Hermaea in via Santa Maria Chiara 24 a Cagliari-Pirri. L’iniziativa è inserita tra le anteprime per la promozione della lettura del Festival Premio Emilio Lussu – settima edizione, e vedrà dialogare l’autore con la giornalista Manuela Ennas, mentre la serata sarà introdotta da Alessandro Macis, direttore artistico del festival e presidente dell’associazione culturale L’Alambicco (che organizza l’evento).

Pavolini è impegnato da diversi anni nell’esplorazione dei nuovi trend e modelli di business dell’industria dei media. In “Unframing”, il cui sottotitolo è “Come difendersi da chi può stabilire cosa è rilevante per noi”, l’autore e conduttore radiofonico ricorda come occorra individuare nuovi modelli economici per remunerare l’industria dei media, sempre più costretta a obbedire a un vincolo di business che sta producendo danni irreparabili: la necessità di attrarre i nostri occhi (e liberare i nostri dati) verso la pubblicità. Ciò condiziona in modo decisivo la scelta dei temi da approfondire e il frame con cui vengono narrati i fatti.

In questa visione i vecchi palinsesti e i nuovi algoritmi stanno sempre più imprigionando i fruitori delle notizie: “Siamo in una “ruota del criceto” e dobbiamo capire tutti insieme, dai decisori ai consumatori, come venirne fuori”. Se non si attuerà un’inversione di tendenza, a dover correre ai ripari saranno proprio i fruitori di contenuti, imparando da soli a “rompere la cornice”.

La manifestazione è svolta in collaborazione con l’associazione culturale Hermaea e la casa editrice Ledizioni e gode del sostegno della Regione Autonoma della Sardegna. Partner dell’evento sono l’associazione La macchina cinema, Libreria Mieleamaro, BookCiak Magazine e Unica Radio.




Danza a Sennori, i miti greci prendono vita nei corpi nudi di Aruta e Formisano

SENNORI. Se è vero che la nudità delle statue greche e romane viene apprezzata come forma d’arte e di bellezza, vedere un corpo nudo che si muove su un palcoscenico, che danza e si emoziona, suda e interagisce con un altro corpo può essere un’esperienza più singolare per il pubblico.

Ed è proprio a partire dalle suggestioni che le figure del mito greco hanno sull’immaginario collettivo, che gli artisti coreutici Luigi Aruta e Antonio Formisano hanno reinterpretato il dramma di Orfeo il 29 giugno sul palcoscenico del Centro culturale di Sennori, chiudendo in maniera a dir poco singolare la decima edizione della rassegna di danza “Primavera a Teatro”.

Lo spettacolo “Pari intervallo” è il terzo step di una ricerca intrapresa dal coreografo e direttore della compagnia campana Borderline Danza, Claudio Malangone, sulla mitologia e nello specifico sulle Metamorfosi di Ovidio. Tra i punti chiave vi è il coinvolgimento del pubblico all’interno dello spazio performativo, dove due spettatori sono portati al centro della scena per vivere l’esperienza in una modalità attiva e differente rispetto a chi osserva dalla platea.

I danzatori hanno assunto l’aspetto di figure mitiche, quasi riflesse l’una nell’altra in uno specchio deformante come riflessi del proprio immaginario di sé, privilegiando il nudo quale discreto strumento di intimità e di liberazione dalle proprie inibizioni.

Il progetto nasce come sequel del Canto di Orfeo, in una visione letteraria e quasi teatrale ispirata ai “Dialoghi con Leucò” di Cesare Pavese, per esprimere il dramma del protagonista, che vede nella morte di Euridice la definitiva conclusione di un’epoca.

A fine spettacolo il pubblico è stato coinvolto in un dibattito aperto, che rappresenta solo una parte del progetto originario, ora limitato a causa del covid. In questo lavoro, che è già stato presentato con successo in tutta Italia e in diverse parti d’Europa come in Albania e in Kosovo, l’inconfondibile spirito partenopeo di Aruta e Formisano è riuscito a fondere in qualche modo danza e teatro in una commistione tra i vari linguaggi artistici.

La rassegna “Primavera a Teatro” è diretta da Livia Lepri ed è organizzata dalla compagnia danza Estemporada di Sassari con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sennori.




ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI SOGAER: APPROVATO IL BILANCIO 2020

L’Assemblea dei Soci SOGAER ha approvato questa mattina il bilancio 2020 dell’Aeroporto di Cagliari.
All’Assemblea ha partecipato anche l’ing. Maurizio de Pascale, presidente della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano, socio di maggioranza di SOGAER, che ha evidenziato la complessità del contesto socioeconomico in cui ha dovuto operare SOGAER lo scorso anno, anno in cui il trasporto aereo ha subito una battuta d’arresto globale senza precedenti.
I Vertici della Società hanno evidenziato come durante la pandemia ci si è attivati prontamente per fronteggiare l’emergenza. Unico scalo aereo aperto in Sardegna durante il lockdown, ci si è allineati prontamente ai migliori standard sanitari e di sicurezza, adottando protocolli e misure sanitarie in coordinamento con l’USMAF (Ufficio di Sanità Marittima Aerea e di Frontiera) e la Protezione Civile dotando la struttura di strumenti e tecnologie all’avanguardia. Ora l’impegno sarà rivolto soprattutto a sostenere e stimolare la ripresa del traffico aereo, fondamentale per la mobilità dei Sardi e per l’economia dell’Isola che tanto deve al turismo. Rispetto al 2019 la società ha perso 3 milioni di passeggeri. L’obiettivo non può che essere quello di tornare ai livelli di crescita pre-COVID-19 nel minor tempo possibile anche con il necessario supporto di tutte le Istituzioni. E’ il momento di guardare al futuro. I primi risultati del 2021 evidenziano che ci apprestiamo a vivere una stagione estiva nel segno della ripresa: con 85 collegamenti totali (46 internazionali e 39 nazionali) e 20 nuove rotte di linea, sarà possibile volare verso 17 Paesi con 22 diverse compagnie. Le indicazioni che arrivano dai numeri di maggio e giugno sono positive e, in assenza di eventi negativi, la Sardegna nella Summer 2021 saprà attrarre una quota consistente del traffico vacanziero”.
Il bilancio 2020 approvato oggi si chiude con una perdita di 2,4 milioni di euro e ricavi in netto calo rispetto all’anno precedente (circa il 58% in meno dei ricavi aviation).

Il valore della produzione nel 2020 si è fermato a quota 28.929 milioni di euro a fronte del dato 2019 attestato sui 54.512 milioni di euro. Innegabile l’impatto negativo della pandemia sui conti della società. Grazie agli sforzi compiuti per il contenimento dei costi e ad una riprogrammazione degli investimenti, si è riusciti a limitare il danno economico nel 2020 adempiendo a tutti gli impegni assunti. Conseguentemente è stata rilevante la pressione sulla liquidità determinata dalla drastica riduzione degli incassi, a seguito del calo delle attività, nonché delle dilazioni di pagamento concesse ai clienti, a loro volta in forte difficoltà finanziaria, e alla nota crisi di Alitalia che necessariamente, per un lungo periodo, è stato l’unico vettore che garantisse i collegamenti con l’Isola.
Si evidenzia che, ad oggi, il sistema aeroportuale non ha ricevuto alcun tipo di ristoro nonostante il ruolo svolto nei mesi della pandemia.
Il valore della produzione di Gruppo è pari a Euro 29,8MLN, con un decremento di oltre il 50% rispetto al dato registrato nell’anno precedente.
Il Consiglio di Amministrazione SOGAER, in carica fino all’approvazione del bilancio 2022, è composto da cinque membri con competenze nel trasporto aereo, nei servizi o nella gestione di aziende di grandi dimensioni. Oltre al presidente Pilloni, l’ing. Barbara Manca, il dott. Luca Saba, direttore di Coldiretti Sardegna, l’ing. Marino Piga e l’amministratore delegato Renato Branca.




POSTE ITALIANE: L’UFFICIO POSTALE DI SANTA MARIA LA PALMA NON OPERATIVO PER PROBLEMI STRUTTURALI

Per i cittadini della frazione disponibile uno sportello dedicato nella sede 

di via Orsera a Fertilia

Sassari, 29 giugno 2021 – Poste Italiane comunica che da domani, mercoledì 30 giugno, l’ufficio postale a Santa Maria La Palma non sarà operativo a causa delle attuali condizioni strutturali non più idonee a garantire la sicurezza del personale e della clientela all’interno dei locali ospitanti l’ufficio di piazza Olbia 7.

Poste Italiane precisa di aver intrapreso azioni finalizzate alla ricerca di soluzioni alternative per continuare a garantire i servizi nella zona di Santa Maria La Palma.

L’Azienda si scusa con i cittadini della frazione i quali in questo periodo potranno rivolgersi alla sede di via Orsera 16 a Fertilia dove nei prossimi giorni sarà predisposto uno sportello dedicato ai clienti di piazza Olbia in cui saranno disponibili le operazioni postali e finanziarie e il ritiro della corrispondenza non consegnata per assenza del destinatario. L’ufficio di Fertilia è comunque disponibile per tutta la clientela dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45 e il sabato dalle 8.20 alle 12.45. A disposizione dei clienti di Santa Maria La Palma anche la sede di via Carducci 35 ad Alghero (Alghero Centro), aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato fino alle 12.45.

I clienti dell’ufficio postale di Argentiera Nurra, per i quali era stato predisposto temporaneamente uno sportello presso la sede di Santa Maria La Palma, potranno invece rivolgersi alla sede di via XXV Aprile 12 a Sassari (Sassari 1) dove sarà attivato uno sportello a loro dedicato nelle giornate di lunedì e martedì in cui saranno disponibili, anche in questo caso, i servizi postali e finanziari ed il ritiro della corrispondenza non consegnata. L’ufficio di Sassari 1 è comunque disponibile per tutta la clientela dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato dalle 8.20 alle 12.35.

L’ufficio postale più vicino alla frazione di Argentiera Nurra è quello di piazza Ruiu Soro a Campanedda, disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45 e il sabato fino alle 12.45.

A disposizione dei clienti di Argentiera Nurra anche la sede di via Ettore Sacchi 113 a Porto Torres (Porto Torres centro), aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato fino alle 12.45.




Comunicato stampa • Giovedì ad Alghero (Ss) il trio Melodrum inaugura la rassegna JazzAlguer

Comunicato stampa del 29 giugno 2021
Il concerto del trio Melodrum inaugura giovedì (1 luglio, ore 21.30)
ad Alghero (Ss) la quarta edizione di JazzAlguer, 
in programma fino al 28 agosto con un ricco cartellone di concerti.
Tra i protagonisti della rassegna Paolo Fresu, Mario Biondi, 
Nick The Nightfly, Rose Ann Dimalanta, Greta Panettieri, Andrea Pozza 
e i finalisti del concorso per giovani band dell’area mediterranea.
*Tutto pronto ad Alghero (Ss) per la quarta edizione di JazzAlguer, la rassegna organizzata dall’associazione culturale Bayou Club-Events, che fino al prossimo 28 agosto proporrà tredici seratedi musica con nomi di primo piano della scena jazzistica nazionale: i pianisti Andrea Pozza, Sade Mangiaracina e Dino Rubino con i rispettivi trii, Paolo Di Sabatino col suo quartetto e Mario Biondi come special guest; altre voci in cartellone, quelle di Nick The Nightfly, di Greta Panettieri col suo quartetto e di Gaetano Riccobono nel progetto New York State of Mind del batterista Massimo Russino, che succede nella direzione artistica di JazzAlguer a Paolo Fresu, anche lui tra i protagonisti di questa edizione in trio col progetto “Tempo di Chet”; tra gli altri sardi in cartellone, l’arpista Marcella Carboni, i Melodrum e l’Happy Feet Jazz Band con i ballerini del Cagliari Lindy Circus. Ospiti internazionali sono invece il trio della cantante e pianista californiana Rose Ann Dimalanta e quello del contrabbassista maiorchino Pere Bujosa, che insieme ai fiorentini del Quiet Quartet e al gruppo bolognese Nu Breeze si contenderà la palma della vittoria della terza edizione di JazzAlguer Mediterrani, il concorso internazionale per giovani band, rimandato l’anno scorso a causa della pandemia.

Cornice principale per i concerti, come sempre, lo spazio di Lo Quarter, nel cuore storico della cittadina di origine catalana del nord Sardegna, a parte una serata in programma al Campo da rugby “Maria Pia” e una trasferta al Nuraghe Palmavera, nel parco di Porto Conte, a una dozzina di chilometri da Alghero.

A inaugurare gli appuntamenti sul palco di Lo Quarter, questo giovedì (1 luglio) alle 21.30 saranno i Melodrum, rodata formazione isolana composta da Salvatore Spano al pianoforte, Salvatore Maltana al contrabbasso e Francesco Brancato alla batteria. “Tony’s Dream” si intitola il disco del trio pubblicato nel 2019 dall’etichetta MGJR Records: un lavoro che sintetizza la poliedricità dei tre musicisti, abbracciandone le influenze, tra classica e jazz, avanguardia e progressive. Il repertorio è costituito da vere e proprie ri-composizioni dei materiali sonori utilizzati, attraverso una sapiente e consapevole fusione della musica di tutte le epoche che investe e fonde le esperienze del ventesimo secolo con la tradizione del passato. 

I biglietti per questo (a 12 euro) e per i prossimi concerti si possono acquistare su TicketSms e ad Alghero presso Lo Quarter, il mercoledì e il sabato dalle 18.30 alle 20. Il prezzo dei biglietti varia a seconda delle serate; l’abbonamento per l’intera rassegna costa invece 130 euro. Per informazioni: 328 83 99 504 • [email protected].

Dopo i Melodrum, secondo appuntamento in cartellone domenica 4 luglio: lo scenario del Nuraghe Palmavera farà da cornice al concerto del trio dell’arpista e compositrice Marcella Carbonicon Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria, che presenterà in due diversi set – alle 19 e alle 21.30 – la sua ultima fatica discografica: “This is not a Harp”. 

La quarta edizione di JazzAlguer è organizzata dall’associazione culturale Bayou club-events con il contributo del MiC – Ministero della Cultura, dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, della Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del bando Salude&Trigu, della Fondazione Alghero, dell’Associazione I-Jazz, e con il Patrocinio del Comune di Alghero.

* * *

Bayou Club-Events • via Kennedy, 71 • 07041 Alghero (Ss)
tel. 328 83 99 504 / 339 11 61 674• e-mail: [email protected] • [email protected]
www.bayouclub-events.com • ww.facebook.com/jazzalguer
instagram: JazzAlguer

1 luglio • Lo Quarter, ore 21.30
Melodrum
Salvatore Spano: piano; Salvatore Maltana: contrabbasso; Francesco Brancato: batteria

4 luglio • Nuraghe Palmavera, ore 19 e ore 21.30
Marcella Carboni Trio
Marcella Carboni: arpa & electronics; Paolino Dalla Porta: contrabbasso; Stefano Bagnoli: batteria

9 luglio • Lo Quarter, ore 21.30
Sade Mangiaracina Trio • “Madiba”
Sade Mangiaracina: piano; Marco Bardoscia: contrabbasso; Gianluca Brugnano: batteria

15 luglio • Lo Quarter, ore 21.30
JazzAlguer Contest Mediterrani con i finalisti:

  • Nu Breeze > Vincenzo Destradis: voce e harmonizer; Alain Pattitoni: chitarra; Kim Baiunco: contrabbasso; Dario Rossi: batteria
  • Quiet Quartet > Giulia Bartolini: voce; Alessio Falcone: tastiere; Luca Giachi: basso; Simone Brilli: batteria
  • Pere Bujosa Trio > Xavi Torres: piano; Pere Bujosa: contrabbasso; Joan Terol: batteria

17 luglio • Lo Quarter, ore 21.30
Gaetano Riccobono with Strings • “New York State of Mind (part two)”
Gaetano Riccobono: voce; Mariano Tedde: piano; Salvatore Maltana: contrabbasso; Massimo Russino: batteria; Michelangelo Lentini: Francesco Fadda: Matilde Podda: violini;
Francesco Spanu: viola; Paolo Tedde: violoncello

21 luglio • Lo Quarter, ore 21.30
Dino Rubino Trio
Dino Rubino: piano; Paolino Dalla Porta: contrabbasso: Enzo Zirilli: batteria

25 luglio • Lo Quarter, ore 21.30
Greta Panettieri Quartet
Greta Panettieri: voce-chitarra; Andrea Sammartino: piano; Daniele Mencarelli: basso; Alessandro Paternesi: batteria

31 luglio • Lo Quarter, ore 21.30
Andrea Pozza Trio
Andrea Pozza: piano; Aldo Zunino: contrabbasso; Bernd Reiter: batteria

3 agosto • Lo Quarter, ore 21.30
Nick The Nightfly & Friends • “Ri-Jazz”
Nick The Nightfly: voce; Massimo Carboni: sax; Emanuele Dau: tromba; Mariano Tedde: piano; Salvatore Maltana: contrabbasso; Massimo Russino: batteria

6 agosto • Lo Quarter, ore 19 e ore 21.30
Paolo Fresu Trio
Paolo Fresu: tromba e flicorno; Dino Rubino: piano; Marco Bardoscia: contrabbasso

10 agosto • Campo da rugby “Maria Pia”, ore 21.30
Paolo Di Sabatino Quartet special guest Mario Biondi
Max Ionata: sax; Paolo Di Sabatino: piano; Marco Siniscalco: basso; Glauco Di Sabatino: batteria; special guest Mario Biondi: voce

25 agosto • Lo Quarter, ore 21.30
Happy Feet Jazz Band & Cagliari Lindy Circus – Swing Dance Society
Giacomo Marson: tromba; Simone Pala: sax; Salvatore Spano: piano; Alessandro Atzori: contrabbasso; Vittorio Sicbaldi: batteria
con i ballerini del Cagliari Lindy Circus

28 agosto • Lo Quarter, ore 21.30
Rose Ann Dimalanta Trio
Rose Ann Dimalanta: voce e piano; Raymond McKinley: basso; Massimo Buonanno: batteria




Alghero, società IN HOUSE: cortocircuito in maggioranza?

Ad Oggi il rinnovo del contratto dei lavoratori della società IN HOUSE ha tinte fosche. Da fonti della presidenza delle società si rileva un nervosismo che potrebbe portare a serie conseguenze sulla tenuta della maggioranza guidata da Mario Conoci. Nel bilancio non sono stati inseriti i fondi per il rinnovo del contratto in scadenza domani 30 Giugno come invece promesso alla stessa presidenza della in house.

In queste ore si sta cercando un rimedio che possa garantire il proseguo delle attività.




TAGLIANDO DELL’AMMINISTRAZIONE ALGHERESE, DIRETTIVO DI F.I. ALGHERO: DOPO IL BILANCIO AGGREDIAMO I PROBLEMI E PROPONIAMO SOLUZIONI SENZA ESITAZIONI

Alghero, 29 giugno 2021 – “Dopo il voto sul bilancio, che consente di liberare le risorse disponibili per le famiglie e le imprese, ora bisogna affrontare i nodi dello sviluppo e programmare soprattutto il futuro di Alghero.” Questa è la sintesi della prima riunione “in presenza” del Direttivo algherese di F.I., che ha espresso un giudizio prudentemente positivo sul “tagliando” politico amministrativo proposto dal Sindaco su richiesta di F.I. e di altri partiti della Coalizione, e ha deliberato di proseguire nell’azione leale di stimolo e di pungolo franca e libera da condizionamenti. “Siamo pronti a dare gambe alla proposta politica del Sindaco del 14 maggio, a partire dall’aspetto relativo alla necessità di delineare una chiara posizione dell’amministrazione rispetto alla sanità del territorio e di dare alla giunta una marcata regia sindacale al fine di armonizzarne l’azione –garantisce l’ex sindaco e coordinatore cittadino di F.I. Marco Tedde-. Proposta che deve necessariamente poggiare su un Ufficio Europa che deve essere strutturato con sollecitudine, posto che Alghero si deve far trovare pronta a fruire delle misure previste dal Bilancio Europeo, integrato dai fondi del Recovery Fund, che elabori e candidi progetti e faciliti la spendita delle risorse che per la Sardegna saranno pari a circa 8-9 miliardi di euro che potranno essere investiti per infrastrutture e collegamenti, energia, sanità e servizi. Il Direttivo di F.I. -precisa Tedde- ritiene che debbano trovare attuazione i condivisibili propositi di miglioramento delle azioni sul verde e sul decoro urbano. E che si debba lavorare per il rilancio economico del territorio con azioni coordinate, che passino attraverso Unità di progetto a regia sindacale, al fine di affrontare in modo armonico e in tempi rapidi i procedimenti più rilevanti, quali la rifunzionalizzazione delle più importanti strutture pubbliche e la concretizzazione dell’integrazione agro – città.” Ma secondo F.I. la rivisitazione del Programma deve essere integrata anche con precisi impegni a favore dei giovani, sulle cui spalle graveranno gli oneri di rimborso dei fondi del Recovery all’Europa. “Saremo lealmente al fianco del Sindaco in questo percorso di rilancio, ma saremo anche attente e severe sentinelle della sua realizzazione e del suo “incipit” che non può attendere oltre. Così come non può attendere un coraggioso rafforzamento della Giunta al fine del raggiungimento dei riconsiderati obbiettivi programmatici –chiude il coordinatore degli Azzurri algheresi.-“




Sassari, una rosa gialla al Dipartimento di Agraria per i sessant’anni di Amnesty

Gli organizzatori: “La tutela dell’ambiente non è slegata dai diritti umani”

SASSARI. Una pianta bella e resistente, il cui colore rappresenta l’associazione umanitaria internazionale fondata da Peter Benenson nel lontano 1961. Amnesty International Sassari ha celebrato i sessant’anni di attività e di lotte con la piantumazione di una rosa gialla all’ingresso dei giardini del Dipartimento di Agraria. Una location significativa scelta non a caso, in primis per sensibilizzare le giovani generazioni e quindi evidenziare come la tutela dell’ambiente oggi più che mai vada di pari passo con la tutela dei diritti umani.

“Il degrado ambientale, lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, la deforestazione, la perdita di produttività del suolo e la desertificazione – come ha affermato la rappresentante di Amnesty Sassari Marcella Sanna, al cospetto di un folto gruppo di studenti e simpatizzanti – sono fenomeni che stanno avendo un impatto terribile sui diritti umani, amplificando le disuguaglianze già esistenti e costringendo milioni di persone a lasciare i propri territori per sopravvivere”.

La giovane attivista Roberta Passaghe ha presentato un breve resoconto di sessant’anni battaglie, specificando come “cura e impegno siano indispensabili per far crescere una pianta, allo stesso modo in cui cura e impegno sono richiesti a tutti affinché i diritti fondamentali di ciascun essere umano siano rispettati ovunque”.

Passaghe ha elencato alcune delle azioni fondamentali su cui è concentrata al momento la sezione italiana. Tra queste la campagna “Io lo chiedo”, che in linea con la convenzione di Istanbul mira a introdurre l’elemento del consenso in materia di stupro nel Codice penale, e la campagna relativa all’introduzione dei codici identificativi per le forze di polizia, lanciata per la prima volta nel 2018 e che ora, a vent’anni dagli avvenimenti del G8 di Genova, torna sotto i riflettori.

A introdurre i lavori è stato il delegato del Rettore dell’Università di Sassari, Gianni Battacone, che nel portare i saluti del Magnifico ha dato avvio ai lavori dicendosi “onorato della presenza di Amnesty in un dipartimento come quello di Agraria, tra i più importanti dell’Ateneo”.

Entusiasta dell’iniziativa si è detto anche il direttore del Dipartimento di Agraria, Pierpaolo Roggero, che ha ricordato come i temi di Amnesty siano gli stessi temi centrali del dipartimento, riguardo sia ai diritti umani sia ai diritti all’accesso alle risorse naturali, alla lotta alla desertificazione e ai cambiamenti climatici.

In rappresentanza dell’Associazione studenti di Agraria sono intervenuti il direttore nazionale Asa, Gaetano Piras e la presidente della sezione locale, Martina Mercurio. L’importante appuntamento, inserito all’interno della campagna “Facciamo crescere i diritti”, è stato occasione per scoprire una targa commemorativa che riporta una frase emblematica di Benenson: “Quando ho acceso la prima candela di Amnesty international avevo in mente il vecchio proverbio cinese ‘meglio accendere una candela che maledire l’oscurità’”. Un chiaro invito ad attivarsi affinché le cose possano migliorare, piuttosto che rassegnarsi a vivere nel malessere.




ALGHERO: FOTO TRAPPOLA PER GLI INCIVILI A CALABONA

Le immagini dalle telecamere del settore Ambiente, che si allegano, forniscono delle istantanee che la Compagnia Barracellare analizza con ancora nuovi risultati. Gli incivili che gettano i rifiuti fuori da ogni regola sono stati ancora filmati. In arrivo per loro pesanti sanzioni. La maggior parte dei responsabili è risultata composta da residenti del centro che godono del servizio di ritiro porta a porta ma che decidono di conferire nei cassonetti di strada a servizio dei soli residenti nell’ agro. Ma tra gli incivili c’è anche a qualche utenza non domestica che riempie i cassonetti destinati ai residenti invece di usufruire del servizio porta a porta a loro dedicato oltre a tutti i servizi integrativi attivati (isole itineranti e apertura giornaliera e anche domenicale dell’ Ecocentro).
L ‘attività si è concentrata in particolar modo presso la zona periurbana denominata “Calabona Argentiera” e “Valverde” dove insiste una batteria cassonetti in area privata, per cui l’ Amministrazione, per soddisfare le richieste dei residenti e porre fine allo scempio sta ipotizzando le soluzioni più idonee.




Al via la stagione 2021 del Mut
Dal 2 luglio riprendono le attività culturali del Museo della Tonnara di Stintino

Al via il 2 luglio la stagione 2021 del Mut, che apre con le celebrazioni dantesche. Alle 22 presentazione del video Cosmografia Dantesca e osservazione delle stelle. Sabato 3 luglio alle 20:30 Beppe Dettori e Raoul Moretti in concerto. Domenica 4 luglio alle 19 assegnazione del Premio Stintino alla Divulgazione scientifica a Massimo Galli, infettivologo e divulgatore scientifico.

Riprendono venerdì 2 luglio le attività culturali del Mut, Museo della Tonnara di Stintino, che apre la stagione 2021 con le celebrazioni dantesche. Alle 22 sarà proiettato sulla terrazza del Mut il video di Gian Nicola Cabizza, fisico e divulgatore scientifico, “Cosmografia Dantesca”, realizzato in collaborazione con Nicola Bonomo. La serata proseguirà con l’osservazione della volta celeste, ancora in compagnia di Gian Nicola Cabizza. Si svolgerà sulla terrazza del museo, con affaccio privilegiato sul Golfo dell’Asinara, anche la serata di sabato 3 luglio, che prenderà il via alle 20:30 e vedrà protagonisti Beppe Dettori e Raoul Moretti. I due musicisti presenteranno il loro nuovo progetto, “Animas”, un concept album che vede ancora una volta il duo impegnato nella rivisitazione del repertorio tradizionale sardo e nel dialogo tra i generi, folk, etno-rock, progressive e sperimentazione elettronica. Sarà assegnato domenica 4 luglio alle 19 il Premio Stintino alla Divulgazione scientifica. Il riconoscimento, giunto alla quarta edizione, sarà conferito quest’anno a Massimo Galli, infettivologo e divulgatore scientifico, professore ordinario di Malattie Infettive presso l’Università Statale di Milano e direttore della struttura di Malattie Infettive dell’Ospedale “Luigi Sacco” di Milano. Dialogheranno con Massimo Galli il direttore della Nuova Sardegna Antonio Di Rosa e la vicedirettrice del Tg di Videolina Simona De Francisci. Interverranno anche il sindaco di Stintino Antonio Diana, il presidente del Consiglio Regionale della Sardegna Michele Pais e Gavino Mariotti, rettore dell’Università degli Studi di Sassari. Sarà, inoltre, assegnato un riconoscimento speciale alla Fondazione Dinamo, al Banco di Sardegna e alla Fondazione di Sardegna per il ruolo svolto nel contrasto alla pandemia causata dal Covid-19. Il cartellone degli eventi del Mut, curato dal Centro studi sulla Civiltà del Mare con il sostegno del Comune di Stintino, il contributo del Banco di Sardegna e in partnership con l’Università degli Studi di Sassari, proseguirà fino all’autunno con presentazioni di libri, in collaborazione con la libreria Il Labirinto Mondadori di Stintino, con momenti musicali, a cura di Stintino Jazz e Classica, focus sull’antichità sarda, l’archeologia e la cultura del mare.